[{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L26","corso_descrizione":"Data analysis per le scienze sociali ","corso_info_web":"","corso_sito_web":"https:\/\/economiaediritto.unimc.it\/it\/didattica\/offerta-didattica\/corsi-di-studio","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"","conoscenze_richieste":"","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Economia e diritto"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L11","corso_descrizione":"Scienze dell'educazione e della formazione","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/sfbct.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-laurea\/sdep\/didattica\/corsi-di-laurea\/Scienze-educazione-formazione","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2024,"obiettivi_formativi":"","conoscenze_richieste":"","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L02","corso_descrizione":"Filosofia","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/filosofia.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-studio-1\/classe-l-5-filosofia","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il corso di laurea \u00e8 finalizzato prevalentemente allo studio della filosofia nelle sue principali articolazioni disciplinari (teoretica, morale, linguistica, epistemologica) e della storia della filosofia (antica, medievale, moderna e contemporanea), e completa tali conoscenze secondo due indirizzi: 'Filosofia' e 'Filosofia e societ\u00e0'. Il corso di laurea \u00e8 infatti strutturato in due percorsi per un duplice obiettivo: favorire l'acquisizione di conoscenze e competenze di base adeguate per l'accesso ad ambiti del mondo del lavoro differenti, consentire agli studenti la massima valorizzazione delle proprie inclinazioni e abilit\u00e0, dei propri interessi e talenti. Per questi motivi si \u00e8 dato adeguato spazio anche alla libera scelta dello studente, affinch\u00e8 sia possibile la costruzione di percorsi di base per una formazione completa ma anche caratterizzata.\nIl percorso \u201cFilosofia\u201d \u00e8 finalizzato prevalentemente allo studio della filosofia nelle sue principali articolazioni disciplinari e delle scienze psico-pedagogiche, il percorso \u201cFilosofia e societ\u00e0\u201d integra lo studio della filosofia, soprattutto applicata, con insegnamenti di ambito socio-economico. Si intende cos\u00ec offrire una duplice possibilit\u00e0 rispetto al mondo del lavoro: con il percorso \u201cFilosofia\u201d si offre una preparazione rivolta soprattutto al mondo della formazione, della scuola (tale percorso consente, ad esempio, l'acquisizione di molti crediti utili ai fini dell'insegnamento, accesso in ogni caso subordinato al conseguimento della laurea magistrale), del lavoro editoriale, delle risorse umane, della comunicazione, della progettazione di base, con particolare riferimento ai settori sociale, istituzionale dei servizi culturali; seguendo il percorso \u201cFilosofia e societ\u00e0\u201d, anche grazie ad insegnamenti specificatamente mutuati dal corso di laurea L36 (scienze politiche), si possono acquisire le conoscenze e competenze fondamentali per un accesso al mondo dell'impresa, delle istituzioni sociali, della progettazione di base e della comunicazione nei settori socio-economici.\nIl Corso di laurea struttura le proprie attivit\u00e0 didattiche tramite lezioni frontali, anche dialogate, esercitazioni, laboratori, seminari, tirocini, stages e altre iniziative formative professionalizzanti, per le quali \u00e8 stato previsto un congruo numero di crediti formativi, anche al fine di favorire l'alternanza con il mondo del lavoro.\nLe modalit\u00e0 di svolgimento degli esami e degli accertamenti relativi alle diverse attivit\u00e0 formative e alla prova finale sono stabilite secondo le norme disposte, per le parti di competenza, dal Regolamento didattico d'Ateneo e dal Regolamento didattico del corso di laurea. Il conseguimento delle competenze da parte degli studenti \u00e8 computato in crediti formativi. \u00c8 confermata l'attivazione dello specifico percorso in modalit\u00e0 on-line, destinato a studenti fuori sede o comunque impossibilitati a frequentare.\nGli obiettivi formativi specifici del corso di laurea sono quindi l'acquisizione di:\n- conoscenza delle differenti articolazioni della ricerca filosofica in ambito teoretico, morale, estetico, logico ed epistemologico, nonch\u00e9 una solida conoscenza della storia del pensiero filosofico dall'antichit\u00e0 ai nostri giorni;\n- conoscenza di classici del pensiero filosofico, il cui studio sar\u00e0 finalizzato all'acquisizione sia di contenuti, sia di un metodo adeguato per la comprensione del testo;\n- conoscenza dei diversi metodi ed articolazioni delle forme argomentative del discorso filosofico;\n- competenze di carattere storiografico, teoretico, metodologico e critico, strutturate secondo diverse impostazioni necessarie per orientarsi criticamente nei vari campi degli studi filosofici, con conoscenza diretta di alcuni testi in lingua originale;\n- conoscenza dello sviluppo storico delle idee, dei problemi teoretici e delle questioni etiche, delle modalit\u00e0 dell'argomentazione, della","conoscenze_richieste":"Per l'accesso al Corso di laurea \u00e8 necessario essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. La verifica della preparazione iniziale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite dall'ateneo e descritte nel quadro A3.b. L\u2019esito negativo della verifica comporta l\u2019attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi che devono essere assolti entro il primo anno di corso secondo quanto descritto nel quadro A3.b.","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L21","corso_descrizione":"Beni culturali e turismo","corso_info_web":"","corso_sito_web":"https:\/\/sfbct.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-laurea\/tutti-gli-insegnamenti","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2021,"obiettivi_formativi":"Il corso di studi interclasse in Beni culturali e turismo \u00e8 volto a offrire una formazione di base nel campo dei beni storici, artistici, archeologici, archivistici e ambientali, pienamente integrata con una formazione di base nel campo socio-economico, gestionale e giuridico riferito allo sviluppo sostenibile dei territori.\nIn particolare, il Corso di laurea si propone di fornire ai propri laureati:\n\n_una elevata formazione di base e un adeguato spettro di conoscenze in ordine alla storia e ai metodi delle discipline storico-geografiche, alla storia del patrimonio artistico-culturale, alla conservazione e la valorizzazione sociale ed economica del patrimonio turistico-culturale;\n\n_una elevata formazione di base e un adeguato spettro di conoscenze e di competenze nei vari settori dei beni culturali e delle risorse turistiche;\n\n_adeguate competenze socio-economiche e giuridiche, con particolare riferimento all'ordinamento amministrativo, alle tecniche di conoscenza, conservazione e valorizzazione sociale ed economica, nonch\u00e9 alla gestione manageriale dei beni e servizi turistico-culturali;\n\n_conoscenza scritta e orale della lingua inglese e di una seconda lingua moderna;\n\n_capacit\u00e0 di utilizzare i principali strumenti informatici di gestione dei dati e della comunicazione telematica negli ambiti specifici di competenza.\n\nIn sintesi, il corso ha l'obiettivo di formare figure competenti negli ambiti che caratterizzano le aree dei beni culturali e del turismo, fornendo conoscenze di base e propedeutiche a una successiva specializzazione settoriale. In particolare, ha l\u2019obiettivo di formare figure professionali capaci di valorizzare le connessioni storico-culturali, ambientali e socio-economiche di una determinata area nella prospettiva dello sviluppo sostenibile dei territori. Inoltre, \u00e8 orientato a sviluppare le abilit\u00e0 comunicative attraverso un\u2019ampia offerta di insegnamenti linguistici: sono previsti l\u2019inglese e una seconda lingua straniera a scelta insieme ad una serie di laboratori proposti quali attivit\u00e0 a scelta dello studente pensati specificamente in relazione alla comunicazione dei settori dei beni culturali e del turismo.\nIl corso fa pertanto leva su un percorso didattico necessariamente multidisciplinare e integrato, e rivolge costante attenzione ai mutamenti in atto nel contesto socio-culturale, economico e giuridico-amministrativo. Con tale approccio, vuole formare figure versatili e capaci di operare \u2013 soprattutto negli ambiti della gestione e dell\u2019organizzazione \u2013 in aziende private e pubbliche dei settori considerati, nella piena consapevolezza dei principi di economicit\u00e0, efficacia ed efficienza e con costante attenzione alle esternalit\u00e0 socio-economiche generate.\n\nIl corso di studi \u00e8 pensato come un percorso comune per gli studenti di entrambe le classi L-1 e L-15.\nIl primo anno \u00e8 rivolto allo studio delle discipline di base di entrambe le classi: Storia medievale o moderna, Istituzioni di diritto privato, Sociologia dei processi c","conoscenze_richieste":"Pu\u00f2 accedere al Corso di Laurea chi \u00e8 in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo (art. 6, comma 1 del D.M. 270\/2004). Per l'accesso al Corso di Laurea si richiedono una solida preparazione di base che consenta una piena assimilazione dei contenuti e dei linguaggi peculiari dei saperi disciplinari interessati e un'adeguata conoscenza di almeno una lingua straniera.\nPer quanto concerne gli obblighi formativi aggiuntivi previsti nel caso in cui la verifica delle conoscenze richieste per l'accesso non sia positiva, \u00e8 necessario riferirsi al Regolamento didattico del Corso di Studio.","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L24","corso_descrizione":"Scienze per i servizi giuridici","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/giurisprudenza.unimc.it\/it\/didattica","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2021,"obiettivi_formativi":"Il profilo culturale del laureato in Scienze per i Servizi Giuridici \u00e8 caratterizzato da una solida formazione giuridica di base finalizzata all'acquisizione degli strumenti concettuali e cognitivi necessari per comprendere i testi normativi, la complessit\u00e0 delle fonti e le dinamiche dei fenomeni giuridici; per conseguire autonomia nel risolvere problemi giuridici e nell\u2019applicazione delle norme; per un\u2019adeguata comprensione del mondo del lavoro o per favorire l\u2019aggiornamento formativo per la progressione nei ruoli occupazionali.\nIl laureato acquisisce le conoscenze e competenze relative agli insegnamenti del diritto positivo (diritto privato e diritto costituzionale), a insegnamenti metodologici come la storia del diritto e il diritto romano, la filosofia del diritto e l\u2019informatica giuridica oltre all\u2019economia politica. Acquisisce inoltre conoscenze e competenze caratterizzanti attraverso insegnamenti dell\u2019area del diritto privato e del diritto pubblico, come il diritto del lavoro, il diritto commerciale, il diritto amministrativo, il diritto dell\u2019Unione europea, il diritto penale. La conoscenza di almeno la lingua inglese oltre l\u2019italiano amplia le competenze e le capacit\u00e0 di comprensione anche all\u2019ambito professionale sovranazionale. Il laureato del CdS consegue una capacit\u00e0 operativa e di applicazione delle conoscenze acquisite anche grazie ad una didattica innovativa che privilegia la contaminazione dei saperi attraverso lezioni tenute congiuntamente da docenti di aree disciplinari differenti, lo studio di casi, seminari interdisciplinari, anche con il contributo di esperti ed esponenti della societ\u00e0 civile, lavori di gruppo per favorire l\u2019acquisizione di competenze trasversali. La verifica dell'apprendimento si svolge principalmente attraverso gli esami (scritto o orale), ma anche con esercitazioni.\nIl CdS offre la possibilit\u00e0 di diversificare il percorso formativo in curricula, a seconda degli orientamenti individuali nella scelta degli sbocchi lavorativi o per proseguire gli studi accedendo al corso di laurea magistrale in Scienze giuridiche o la laurea magistrale in Giurisprudenza.\nIn una prospettiva professionalizzante, la formazione multidisciplinare del laureato in Scienze per i Servizi Giuridici comprende anche conoscenze specialistiche, acquisite prevalentemente nel terzo anno. Le conoscenze e competenze specialistiche, dirette ad un approccio applicativo del diritto, sono: diritto tributario, diritto sindacale, diritto della previdenza sociale, diritto comparato, diritto della navigazione, diritto agrario, diritto dell\u2019economia, le procedure civile e penale, medicina legale, giustizia sportiva, sociologia degli eventi sportivi. La vocazione professionalizzante del CdS si realizza anche attraverso il dialogo costante con le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni attraverso il Comitato permanente di indirizzo, incontri seminariali, l\u2019organizzazione di eventi, relativi all\u2019offerta formativa del CdS.\n","conoscenze_richieste":"Per essere ammessi al corso, occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.\nI requisiti minimi per l'accesso a questo corso di studio sono la conoscenza dei fenomeni politici, economici e sociali contemporanei, la capacit\u00e0 di espressione linguistica in forma scritta e orale, nozioni elementari di informatica e di una lingua straniera.\nLe modalit\u00e0 di accesso e di verifica della preparazione sono indicate nel quadro A3.b.\n\n","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Giurisprudenza"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L23","corso_descrizione":"International, european and comparative legal studies","corso_info_web":"https:\/\/www.unimc.it\/it\/iscrizione-e-carriera","corso_sito_web":"http:\/\/iecols.unimc.it\/","normativa":"DM 270\/2004","anno_ordinamento":2021,"obiettivi_formativi":"Il Corso di studi \"International, European and Comparative Legal Studies [IECoLS]\" fornisce agli studenti una formazione giuridica completa, con spiccata indole europea, internazionale e comparata e costante attenzione al fenomeno giuridico nella sua dimensione globale.\nI corsi sono impartiti in lingua inglese al fine di consentire agli studenti un approccio transnazionale al fenomeno giuridico, dischiudendo al termine del corso la possibilit\u00e0 di carriere anche al di fuori del territorio nazionale.\nIl primo anno \u00e8 dedicato agli insegnamenti di base, che sono professati tenendo in debito conto sia la loro funzione fondativa rispetto a tutte le materie di cui il corso si compone, sia il loro essere basilari per la ricostruzione del fenomeno giuridico in termini transnazionali e sovranazionali con riferimento alla tradizione giuridica occidentale. Ancora nel primo anno, e poi durante il secondo ed il terzo, si susseguono gli insegnamenti caratterizzanti, contraddistinti dalla attenzione precipua ai principi fondamentali delle singole materie, e alle ricadute pratiche degli stessi nei singoli ordinamenti, utilizzando il pi\u00f9 possibile il metodo comparatistico. Nel terzo anno sono inseriti anche insegnamenti affini ed integrativi specificamente volti a declinare l'attenzione verso l'economia cinese, punto qualificante del progetto di Dipartimento di Eccellenza del Dipartimento di Giurisprudenza.\nAl fine di accentuare la dimensione professionalizzante del corso, \u00e8 previsto uno specifico obbligo di tirocinio. A tal fine il Dipartimento stringe accordi con soggetti attivi in ambito giuridico internazionale, ed effettua un costante monitoraggio del tirocinio promuovendone la funzione anche nell'ottica della preparazione della prova finale del corso, che sar\u00e0 in lingua inglese. In particolare, anche al fine di valorizzare la dimensione internazionale del corso, lo studente \u00e8 incentivato a svolgere l'attivit\u00e0 di tirocinio all'estero.\nIn linea generale, all'interno della didattica dei singoli insegnamenti sar\u00e0 privilegiata la trattazione dei profili fondamentali e strutturali, in modo da costruire una solida base teorica a valenza transnazionale su cui poi innestare competenze specifiche di diritto interno, privilegiando la comparazione tra sistemi e ordinamenti diversi. Inoltre il corso si focalizzer\u00e0 specificamente sulla dimensione europea ed internazionale. L'attenzione al profilo europeo \u00e8 presente non solamente nel corso istituzionale con l'insegnamento di European Union Law, ma anche nelle concrete declinazioni di diversi insegnamenti specifici (ad esempio: European Company Law \u2013 peraltro ricompreso all'interno di una Cattedra Jean Monnet \u2013, European Criminal Law, EU Food Law\u2026), in cui la materia principale \u00e8 trattata con attenzione peculiare al dato giuridico europeo.\nAl terzo anno di corso si concentra la possibilit\u00e0 di personalizzazione del corso da parte degli studenti, essendo proposta la scelta di due insegnamenti in un paniere variegato, al fine di indirizzare la preparazione specialistica alternativamente nel senso del diritto transnazionale o del commercio internazionale, a seconda degli insegnamenti prescelti. A tale fine, si offrono agli studenti indicazioni non vincolanti.\nAncora con riferimento alla personalizzazione del percorso, gli studenti hanno a disposizione un congruo numero di CFU per attivit\u00e0 a scelta. Tali crediti possono essere maturati superando l'esame relativo ad un ulteriore insegnamento, ovvero frequentando seminari specifici organizzati dal Corso di Studi, al fine di diversificare l'offerta formativa. I seminari proposti saranno tenuti anche da docenti stranieri in visita a Macerata, nell'ambito di programmi di visitorship strutturata e non. Si ha cura, nella predisposizione dei seminari, di privilegiare materie ed argomenti che non abbiano gi\u00e0 ricevuto trattazione all'interno dei programmi degli insegname","conoscenze_richieste":"Per accedere al corso, lo studente dovr\u00e0 soddisfare entrambi i seguenti requisiti:\n- il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, idoneo all'accesso a un corso di studi universitario equivalente alla laurea;\n- la conoscenza certificata (salvo quanto previsto sotto) della lingua inglese ad un livello pari o superiore a B2 nel Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue.\nIn ragione della specificit\u00e0 del corso, sono inoltre richieste una solida preparazione culturale di base e buone capacit\u00e0 di espressione linguistica, nonch\u00e9 di analisi e sintesi di testi di medio-alta complessit\u00e0.\nNel Regolamento didattico sono indicate le modalit\u00e0 di accesso e di verifica della personale preparazione.","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Giurisprudenza"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L14","corso_descrizione":"Teorie, culture e tecniche per il servizio sociale","corso_info_web":"","corso_sito_web":"https:\/\/giurisprudenza.unimc.it\/it\/didattica\/offerta-didattica\/corsi-di-studio\/a.a.-2022-2023","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il percorso formativo del corso di laurea in Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale \u00e8 orientato all'acquisizione di una solida conoscenza dei fondamenti culturali e dei profili teorici ed empirici di un insieme di discipline classicamente riconducibili all'area delle scienze sociali tra cui assumono particolare rilievo le competenze di carattere sociologico, generale e specialistico, e giuridico, con l'analisi delle tematiche di natura pubblicistica connesse ai diritti sociali e di cittadinanza, dei fondamenti del diritto privato e amministrativo e della sicurezza e protezione sociale.\nL'impianto del corso \u00e8 incentrato sulle discipline di servizio sociale, che consentono al laureato di apprendere e sperimentare le modalit\u00e0 degli interventi di aiuto nelle situazioni di disagio individuale e sociale e le competenze, sia di carattere teorico che organizzativo, necessarie per operare nella fase di implementazione delle politiche sociali, ponendo in particolare risalto i principi etici e i profili metodologici che caratterizzano la professione dell'Assistente sociale.\nAll'acquisizione di tali competenze, di carattere specialistico e professionalizzante, si affianca quella propria delle discipline psicologiche, tradizionalmente qualificanti il percorso formativo del professionista Assistente sociale, che in sede di progettazione del corso si \u00e8 inteso potenziare significativamente privilegiandone i modelli operativi nelle applicazioni cliniche, pur senza sottovalutare i metodi e le tecniche di analisi dei processi psicologici e la caratterizzazione sociale di tali discipline. Lo sviluppo e il rafforzamento delle attitudini a relazionarsi adeguatamente entro i contesti sociali di riferimento sono affrontati anche dalla prospettiva antropologica, in riferimento ad un contesto sociale sempre pi\u00f9 contrassegnato dal multiculturalismo, e da quella del pluralismo religioso inteso come importante meccanismo di integrazione sociale. Infine perfezionano l'offerta formativa del corso di laurea in Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale le discipline mediche, con particolare riferimento ai profili comunitari della tutela della salute, ed alcuni approfondimenti di tematiche contigue e complementari, quali la storia dei fenomeni politici ed istituzionali contemporanei e le politiche di sviluppo urbano, analizzate nell'ambito disciplinare delle scienze geografiche.\nLe diverse aree di intervento di competenza del servizio sociale sono prevalentemente: l'area anziani, psichiatrica, delle dipendenze patologiche, della disabilit\u00e0 fisica e psichica, l'area carceraria, delle famiglie e dei minori, del rischio di devianza, del disagio sociale adulto e degli immigrati.\nInoltre, con la previsione dello studio, in area giuridica, del Diritto Tributario degli Enti no profit, si intende formare lo studente in modo pi\u00f9 adeguato per un'eventuale scelta lavorativa all'interno di un'organizzazione no profit, oppure qualora volesse costituire ed avviare esso stesso un'associazione no profit.\nL'apprendimento delle cognizioni tipiche dell'ambito professionale in cui si inserir\u00e0 il laureato \u00e8 strutturato anche attraverso un percorso formativo teorico-pratico di tirocinio presso enti in regime di convenzione con l'Universit\u00e0, articolato in un laboratorio di orientamento al tirocinio nei Servizi sociali e in una attivit\u00e0 di apprendimento dei Servizi sociali incentrata sulla teorizzazione delle esperienze, svolta in aula da Assistenti sociali appositamente selezionati per il ruolo di tutor didattico, il cui profilo \u00e8 definito nel regolamento didattico del corso, che consente di affiancare gli operatori del settore sperimentando la centralit\u00e0 della funzione assistenziale nella rilevazione, catalogazione e soddisfacimento dei bisogni individuali e di comunit\u00e0.\nLe attivit\u00e0 di laboratorio di guida al tirocinio e di tirocinio, sviluppando competenze che c","conoscenze_richieste":"Per accedere al corso di laurea in Teorie, culture e tecniche per il Servizio sociale \u00e8 auspicabile possedere un appropriato livello di capacit\u00e0 espressive ed espositive in forma orale e scritta.\nPer essere ammessi al Corso di laurea occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado o altro titolo di studio all'estero riconosciuto idoneo.\nE' inoltre preferenziale il possesso di un livello essenziale di conoscenze relative ai processi culturali, economici e sociali contemporanei.\nLa verifica della preparazione iniziale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b. L'esito negativo della verifica comporta l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi secondo le indicazioni stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b.\n\n","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Giurisprudenza"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L04","corso_descrizione":"Lingue e culture straniere occidentali e orientali","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/lingue.unimc.it\/it","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il corso di laurea in Lingue e culture straniere occidentali e orientali forma esperti in lingue e culture straniere in grado di svolgere attivit\u00e0 lavorative in contesti nei quali sia richiesta la conoscenza delle lingue straniere e capacit\u00e0 di mediazione interlinguistica.\n\nIl corso di laurea prevede l'acquisizione di una padronanza scritta e orale in due lingue straniere e nelle relative letterature, a scelta tra sette lingue (inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo, cinese) e otto letterature (inglese, angloamericano, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo, cinese). Il corso prevede inoltre una solida formazione nella linguistica teorica e applicata, negli studi filologici e nella critica letteraria. Lo studio delle lingue e delle letterature straniere \u00e8 inserito in un contesto umanistico che privilegia le conoscenze e competenze di carattere storico, artistico e letterario.\n\nIl percorso formativo prevede insegnamenti di ambito letterario, linguistico, culturale, storico, filologico, artistico e filosofico, distribuiti tra attivit\u00e0 di base, caratterizzanti e affini, tali da consentire agli studenti di approfondire le aree pi\u00f9 coerenti con la scelta delle due lingue e letterature sulle quali orienteranno il proprio percorsi di studio\n\nObbligatorio \u00e8 lo studio di una lingua europea e della relativa letteratura, mentre la scelta della seconda lingua e relativa letteratura \u00e8 libera; lo studio di entrambe le lingue e relative letterature \u00e8 triennalizzato e prevede l'acquisizione di 24 CFU ciascuna.\n\nLe attivit\u00e0 di base previste dal corso di studio riguardano in particolare l'area linguistica (primo anno), l'ambito storico-geografico (primo anno), le letterature italiane (secondo anno).\nNell'offerta caratterizzante del corso di studio rientra l'area filologica (secondo anno)\nGli insegnamenti affini prevedono l'ambito della storia delle lingue e delle culture, quello artistico-culturale, oltre a insegnamenti dedicati alle relazioni tra lingue, culture, pensiero e societ\u00e0.\nSono previsti inoltre stage e tirocini organizzati in collaborazione con le strutture dell'Ateneo, in accordo con enti pubblici e privati.\n\nAl termine del percorso formativo il\/la laureato\/a avr\u00e0 acquisito:\n- una padronanza scritta e orale in due lingue straniere, di cui almeno una europea, a scelta tra inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, arabo, cinese;\n- un'ampia e approfondita conoscenza della letteratura relativa a ciascuna lingua scelta nonch\u00e9 della critica letteraria (straniera e italiana);\n- una solida formazione di base nella linguistica teorica e applicata; nonch\u00e9 degli strumenti filologici;\n- conoscenze storico-geografiche, artistiche e culturali che consentono una corretta contestualizzazione delle opere letterarie;\n- una buona preparazione nell'utilizzo delle risorse, digitali e non, pertinenti agli ambiti letterari e culturali.\n\nIl Corso di laurea prepara per il proseguimento degli studi in corsi della Classe LM37 finalizzati all'apprendimento delle lingue e culture straniere e alla traduzione letteraria","conoscenze_richieste":"Per essere ammessi al corso \u00e8 necessario il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, o di altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. I requisti per l'accesso prevedono il possesso di una buona capacit\u00e0 di comprensione e di un'adeguata capacit\u00e0 di rielaborazione sintetica di testi in lingua italiana, di norma acquisite con un Diploma di scuola media superiore italiana (o titolo estero equipollente e riconosciuto idoneo).\n\nLa verifica della preparazione iniziale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b. L\u2019esito negativo della verifica comporta l\u2019attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi secondo le indicazioni stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b.\n\nPer i frequentanti dei corsi di lingua inglese, \u00e8 prevista una verifica delle conoscenze linguistiche preliminari, che non costituisce in ogni caso requisito di accesso al corso di laurea. Il livello richiesto in ingresso \u00e8 fissato al B1 sul Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Per chi non raggiunga questo livello di conoscenza della lingua inglese sono previsti percorsi di recupero.\n\n","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L19","corso_descrizione":"Scienze politiche e relazioni internazionali","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/spocri.unimc.it\/it\/didattica\/offerta_didattica\/corsi-di-studio","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il percorso formativo del Corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali \u00e8 finalizzato all'acquisizione di competenze multi-disciplinari che consentano di affrontare e gestire con consapevolezza ed efficacia problemi complessi nel contesto organizzativo-funzionale di pubbliche amministrazioni e imprese private, a livello locale, nazionale ed internazionale.\n\nIl Corso, che rivolge particolare attenzione alle specifiche richieste di sapere 'professionalizzante' provenienti dalla societ\u00e0, si propone due obiettivi formativi principali.\nIl primo \u00e8 offrire agli studenti una solida preparazione di base multidisciplinare, nell'ambito storico, economico-statistico, politologico, giuridico, sociologico. Tale obiettivo sar\u00e0 realizzato attraverso l'acquisizione di conoscenze fondamentali e di strumenti metodologici che consentiranno di avere padronanza del metodo della ricerca empirica e dell'uso del metodo comparativo.\nIl secondo obiettivo del Corso si realizzer\u00e0 attraverso la conoscenza delle lingue straniere e consister\u00e0 nel passaggio dall'acquisizione delle conoscenze di base a quelle approfondite e caratterizzanti un segmento specifico di realt\u00e0.\nIn particolare, secondo la propria vocazione, gli studenti potranno decidere di approfondire:\n- la conoscenza dei principali strumenti di analisi quantitativa applicati in campo politico-economico. Il naturale sbocco professionale di questo tipo di laureato \u00e8 lo svolgimento di funzioni complesse di programmazione e pianificazione economica all'interno di amministrazioni pubbliche o imprese private;\n- la conoscenza dei principali strumenti giuridici e organizzativi applicati alla gestione di strutture organizzativo-funzionali complesse. Il naturale sbocco professionale di questo tipo di laureato \u00e8 lo svolgimento di funzioni organizzative o gestionali all'interno di amministrazioni pubbliche o imprese private;\n- le proprie competenze professionali mirate, in caso di studenti gi\u00e0 inseriti nel mondo del lavoro, all'attivit\u00e0 lavorativa svolta.\n- l'applicazione dei principali strumenti di analisi giuridica, economica e sociale all'ambito problematico relativo ai rapporti tra Stati e organizzazioni sopranazionali, governative e non governative.\n\nAl termine del percorso formativo, gli studenti saranno in grado sia di intraprendere studi specialistici nell'ambito dei Corsi Magistrali, sia di realizzare la propria vocazione professionale coerentemente con le scelte formative effettuate.\n\nIn aggiunta ai corsi istituzionali, gli studenti hanno la possibilit\u00e0 di approfondire conoscenze specifiche e settoriali frequentando i numerosi seminari e laboratori organizzati dal corpo docente.\n","conoscenze_richieste":"Per l\u2019ammissione al corso di laurea lo studente deve possedere i requisiti curriculari e un adeguato livello di preparazione personale le cui modalit\u00e0 di verifica sono determinate dal regolamento didattico del corso di studio.\n\nRequisiti curriculari\nPossono accedere al corso di laurea in Scienze politiche e relazioni internazionali coloro che sono in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore, o altro titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.\n\nPreparazione personale.\nLa verifica della preparazione personale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b.\nL\u2019esito negativo della verifica comporta l\u2019attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi secondo le indicazioni stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b\n","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L12","corso_descrizione":"Scienze della comunicazione","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/spocri.unimc.it\/it\/didattica\/offerta_didattica\/corsi-di-studio","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il Corso di laurea in Scienze della Comunicazione intende formare Laureati in possesso di competenze di base nei settori strategici della comunicazione di massa e delle abilit\u00e0 necessarie per affrontare le innovazioni tecnologiche e per elaborare nuovi linguaggi; competenze idonee alla realizzazione di prodotti comunicativi e campagne promozionali; abilit\u00e0 metodologiche per la gestione dei flussi di comunicazione all'interno delle imprese; competenze funzionali alla definizione dell'immagine aziendale; abilit\u00e0 necessarie per l'approfondimento e la gestione della comunicazione nell'ambito dell'industria culturale; competenze adeguate alla elaborazione e programmazione della comunicazione interna ed esterna delle organizzazione sociali e politiche.\nIl Laureato dovr\u00e0 essere in grado di utilizzare in forma scritta e orale almeno una lingua dell'Unione Europea e conoscere i principali strumenti informatici e della comunicazione digitale negli ambiti di specifica competenza.\nPer orientare gli studenti verso progetti formativi pi\u00f9 specifici, il corso di laurea si articola in due curricula, corrispondenti a due ampie aree professionali in cui i processi di comunicazione rivestono un ruolo centrale.\nI Laureati del primo curriculum devono possedere competenze di base nei vari settori della comunicazione di massa, nelle sue forme classiche, verbali e visive, e di ultima generazione; possedere le abilit\u00e0 necessarie per affrontare le innovazioni tecnologiche; elaborare nuovi linguaggi verbali ed iconici nel settore della comunicazione di massa e online; essere in grado di analizzare criticamente le diverse tipologie testologiche e gli effetti dei media sulle varie dimensioni dell'agire sociale, anche in riferimento alla evoluzione storica del sistema politico e istituzionale.\nI Laureati del secondo curriculum devono possedere competenze metodologiche idonee alla realizzazione di prodotti comunicativi, di marketing e campagne pubblicitario-promozionali, anche online; abilit\u00e0 metodologiche per la gestione dei flussi di comunicazione in imprese operanti nei vari settori delle attivit\u00e0 produttive; competenze funzionali alla definizione della corporate image aziendale, competenze economico-giuridiche, anche in riferimento alla capacit\u00e0 di comprendere criticamente i tratti essenziali della evoluzione storica del sistema politico e istituzionale ove le imprese operano.\n\nSono comuni agli indirizzi le abilit\u00e0 necessarie per attivit\u00e0 relazionali, di analisi dei dati e target di mercato e dei sondaggi di opinione, abilit\u00e0 di progettazione e realizzazione di campagne di comunicazione sociale e istituzionale; un'adeguata formazione nell'ambito degli strumenti di diffusione e promozione della cultura, intesi come complesso di attivit\u00e0 legate agli eventi culturali, nonch\u00e9 come specifiche funzioni comunicative nei settori produttivi e massmediatici di rilevanza anche territoriale e un'adeguata formazione di base relativamente delle dinamiche e dei comportamenti psico-sociolo","conoscenze_richieste":"Per essere ammessi al corso di laurea triennale, classe L-20 occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero, legalmente riconosciuto in Italia.\n\nGli studenti devono possedere una buona preparazione di base tale da favorire un pi\u00f9 agevole accostamento ai contenuti e ai lessici peculiari dei saperi disciplinari interessati, buona capacit\u00e0 di espressione linguistica, nonch\u00e9 di analisi e sintesi di testi di complessit\u00e0 medio-alta.\n\nLa verifica della preparazione iniziale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b. L\u2019esito negativo della verifica comporta l\u2019attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi secondo le indicazioni stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b.\n","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L27","corso_descrizione":"Mediazione linguistica per l'impresa internazionale e i media digitali","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/mediazione.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-studio\/classe-l-12-discipline-della-mediazione-linguistica","normativa":"","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Gli obiettivi formativi specifici del Corso di studio mirano all'acquisizione di:\n\n- approfondite conoscenze teoriche delle strutture linguistiche e delle variabili socio-linguistiche con particolare riferimento alla dimensione della variabilit\u00e0 diamesica e dei linguaggi specialistici;\n- solide competenze linguistico-culturali, orali e scritte, in tre lingue straniere oltre l'italiano, ovvero in due lingue straniere e nella lingua italiana dei segni oltre all\u2019italiano, nei settori della comunicazione interlinguistica, interculturale e intersemiotica, dei media, commerciale e promozionale; competenze e conoscenze adeguate vengono richieste nella lingua scelta dallo studente come terza;\n\n- solide competenze di mediazione interculturale e, sul versante dell\u2019insegnamento delle lingue, con un focus sui linguaggi specialistici;\n- solide competenze tecniche nel settore della traduzione di testi specialistici e in quello dell'interpretazione dialogica in ambito commerciale;\n\n- competenze nell\u2019ambito del management culturale, della comunicazione digitale in ottica internazionale e plurilingue;\n\n- competenze di base nell\u2019ambito della sociologia e alla semiotica dei media;\n\n- competenze di base nell\u2019ambito dell\u2019economia dell\u2019impresa e del marketing internazionali;\n- conoscenze informatiche utili alla gestione dei documenti;\n- conoscenze di base delle problematiche in campo economico e giuridico relative agli ambiti professionali di riferimento;\n- capacit\u00e0 di orientare, con spirito critico, l'esperienza formativa coerentemente con i propri interessi personali, oltre che con il percorso formativo intrapreso, mediante la selezione di opportune discipline da inserire tra quelle a scelta dello studente.\n\n\nIl Corso di laurea in Mediazione linguistica per l\u2019impresa internazionale e i media digitali propone lo studio approfondito di tre lingue straniere, europee ed extra-europee, o di due lingue straniere, europee ed extra-europee, e la lingua dei segni come terza lingua, intese quali strumenti di comunicazione interlinguistica e interculturale. All'interno delle otto lingue proposte, ovvero arabo, cinese, francese, inglese, lingua dei segni italiana, russo, spagnolo e tedesco, gli studenti debbono sceglierne due principali, comportanti un eguale carico didattico (36 cfu per ciascuna), e una terza, a carico didattico ridotto (18 cfu), tra le seguenti cinque: francese, inglese, russo, spagnolo, tedesco, LIS, con possibilit\u00e0, a scelta, di ampliare i cfu destinati a tale terza lingua (vedi quadro A4.d).\n\n\n\nNello specifico, il corso forma una figura professionale con competenze tecniche nella traduzione dei testi specialistici e dell\u2019interpretazione dialogica in ambito commerciale e della comunicazione, con particolare riferimento al management aziendale, ai quali affianca la padronanza di linguaggi specialistici e degli strumenti analitici di natura linguistica indispensabili per acquisire la piena consapevolezza delle dinamiche comunicative e dei processi di produzione e ricezione testuale, nonch\u00e9 di proporre soluzioni e idee con elevata professionalit\u00e0 all\u2019interno di complesse dinamiche relazionali e interlinguistiche, con una particolare specializzazione nel campo dei nuovi media. Essa possiede infine conoscenze degli aspetti legislativi ed economici legati ai media, alle nuove tecnologie e alla comunicazione digitale, presentandosi quindi come figura professionale poliedrica e capace di operare sul piano nazionale e internazionale, nonch\u00e9 di fungere da supporto al management in diversi contesti.\n\nL'itinerario del Corso di laurea in Mediazione linguistica per l\u2019impresa internazionale e i media digitali prevede la seguente progressione.\n\nIl primo anno \u00e8 dedicato allo studio delle tre lingue straniere (o della due lingue straniere e della lingua dei segni italiana come terza lingua) e della traduzione con riferimento agli ambiti della comunicazione ","conoscenze_richieste":"\nPer l'ammissione al corso di laurea in Mediazione linguistica per l\u2019impresa internazionale e i media digitali - L 12 occorre possedere i requisiti curriculari e un adeguato livello di preparazione personale, le cui modalit\u00e0 di verifica sono determinate dal regolamento didattico del corso di studio.\n\nRequisiti curriculari\n\nPossono accedere al corso coloro che sono in possesso di un diploma di scuola superiore di secondo grado o altro titolo conseguito all\u2019estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente (D.M. 270\/2004, art. 6, co. 1).\n\nPreparazione personale\n\n\u00c8 richiesto il possesso di un\u2019adeguata preparazione iniziale che possa consentire la comprensione degli insegnamenti impartiti, con particolare riferimento a quelli delle diverse aree linguistiche. Sono altres\u00ec richieste buone capacit\u00e0 di comprensione dei testi e di ragionamento logico da riferirsi a tutti gli insegnamenti e pi\u00f9 marcatamente a quelli delle lingue scelte dallo studente.\n\nSono previste attivit\u00e0 di orientamento per favorire l\u2019accesso e l\u2019inserimento nel corso di studi, attraverso incontri e attivit\u00e0 di tutorato, corsi propedeutici e quanto di volta in volta il corso metter\u00e0 a disposizione. L\u2019accesso al corso prevede la verifica della preparazione iniziale con le modalit\u00e0 descritte nel quadro A3.b. Nel caso in cui la valutazione sia insufficiente saranno assegnati obblighi formativi aggiuntivi.\n","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"L2","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea","corso_codice":"L03","corso_descrizione":"Lettere","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/lettereestoria.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-studio\/classe-l-10-lettere","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"CARATTERISTICHE DEL CORSO. Il Corso di Laurea triennale in Lettere (Classe L-10) si propone di formare laureati che abbiano una solida preparazione generale e conoscenze avanzate, in relazione ai contenuti e alle metodologie, nelle discipline letterarie, linguistiche, filologiche, storiche artistiche (compresi i linguaggi musicali e dello spettacolo). La programmazione dei percorsi didattici mira a sviluppare nel laureato una personale flessibilit\u00e0 nell'applicazione delle conoscenze acquisite, fondandola sullo sviluppo delle capacit\u00e0 di apprendimento necessarie per affrontare autonomamente eventuali studi successivi. Il percorso si prefigge pertanto il raggiungimento della capacit\u00e0 di apprendere e applicare le conoscenze secondo un approccio professionale al lavoro; sostiene la capacit\u00e0 di raccogliere e interpretare i dati necessari a determinare giudizi autonomi e ad organizzare la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi; agevola il conseguimento di una adeguata competenza nel comunicare informazioni, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non. Il corso \u00e8 inoltre orientato a far acquisire la piena padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nonch\u00e9 a fornire le conoscenze indispensabili per l'uso dei principali strumenti informatici e della comunicazione telematica applicati agli ambiti specifici di competenza.\nIl corso si articola in plurimi percorsi: di indirizzo classico, finalizzato alla conoscenza di base dei diversi aspetti culturali (letterari, storici, artistici) dell'et\u00e0 classica e delle fonti relative; storico, finalizzato alla conoscenza di base degli aspetti cronologici e delle tematiche della storia politica, culturale, economica e sociale, dalla preistoria all'et\u00e0 contemporanea; moderno e contemporaneo, finalizzato alla conoscenza di base dei diversi aspetti culturali (letterari, storici, artistici) dell'et\u00e0 moderna e contemporanea e delle fonti relative. Ognuno dei percorsi su indicati comprende elementi di conoscenza delle forme espressive musicali e teatrali (interpretativi ed esecutivi) presenti nelle civilt\u00e0 teatrali antiche e moderne.\n\nIl Corso privilegia una formazione mirata all'apprendimento delle conoscenze fondamentali utili alla comprensione critica dei saperi relativi ai tre percorsi e, pur lasciando ampio spazio a scelte individuali, evita deliberatamente di proporre allo studente un'offerta formativa dispersiva e frammentata, caratterizzata da specialismi illusori, non funzionali ad un corso di I livello.\n\nL'articolazione secondo i diversi percorsi impone una evidente differenzazione nell'intervallo tra crediti minimi e massimi previsti nei diversi ambiti disciplinari. Su questa stessa linea si \u00e8 dovuto talora attingere ad alcuni settori di base o anche caratterizzanti ponendoli tra quelli affini e integrativi. In ancor meno di questi casi si \u00e8 fatto ricorso ad una attribuzione minima di crediti e ci\u00f2 al fine di rispettare le norme tabellari sull'obbligatoriet\u00e0 delle attivit\u00e0 formative, degli ambiti disciplinari e dei relativi crediti minimi.\nL'inserimento di settori di base e caratterizzanti anche tra quelli affini, consente agli studenti di accedere ad un maggior numero di opzioni nel rispetto della normativa ministeriale.\n\nIl CdS sviluppa sia attitudini di carattere teoretico sia attitudini relative al versante pratico\/educativo. Le abilit\u00e0 teoretiche (le chiamiamo cos\u00ec per rispetto della vulgata d'uso) sono sviluppate da tutte le discipline, poich\u00e9 tutte articolano i contenuti dell'insegnamento in: (1.1.) presupposti epistemologici della disciplina; (1.2.) specifiche didattiche e storiche relative al modo in cui la disciplina si \u00e8 formata nel tempo e\/o si \u00e8 accreditata nell'ambito accademico dei saperi; (1.3.) contenuti e forme discorsive proprie a ciascuna disciplina. E' proprio l'articolazione di questi tre punti c","conoscenze_richieste":"E' richiesto per l'accesso il Diploma di Scuola secondaria di secondo grado o titolo equipollente.\n\nLe conoscenze richieste fano riferimento alle conoscenze e competenze acquisite nel corso degli studi superiori ed alla capacit\u00e0 di comprensione dei testi.\n\nLa verifica della preparazione iniziale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b. L\u2019esito negativo della verifica comporta l\u2019attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi secondo le indicazioni stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b\n","durata_legale":3,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M33","corso_descrizione":"International relations","corso_info_web":"\thttps:\/\/www.unimc.it\/it\/iscrizione-e-carriera\/tasse-contributi\/come-quando-pagare","corso_sito_web":"http:\/\/ir.unimc.it\/","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2021,"obiettivi_formativi":"Il Corso di laurea magistrale in International Relations nasce dalla necessit\u00e0 di offrire una solida apertura alla dimensione internazionale nella preparazione dei laureati, anche attraverso l'attivit\u00e0 didattica che si avvale di insegnamenti impartiti interamente in lingua inglese. In tal modo si ritiene di poter raggiungere due risultati cruciali: da un lato, la formazione di studenti italiani con maggiore capacit\u00e0 di interagire con la realt\u00e0 internazionale e quindi in grado di competere maggiormente sul mercato del lavoro, dall'altro una maggiore capacit\u00e0 attrattiva nei confronti di studenti stranieri interessati ad un'esperienza formativa in Italia, ma frenati dalla scarsa conoscenza della lingua italiana. La compresenza di studenti di provenienza geografica e culturale diversa, che caratterizza questo corso di laurea, viene ritenuta un valore anche ai fini di un pi\u00f9 vivace approfondimento delle discipline impartite nel corso stesso.\nI laureati in International Relations riceveranno:\n- una solida formazione di base e quindi saranno in grado di padroneggiare conoscenze di livello avanzato sia metodologiche che culturali e professionali, di tipo politologico, sociale e storico, idonee ad analizzare, interpretare, valutare e gestire le problematiche relative alla dimensione internazionale dei fenomeni politici e sociali, con particolari approfondimenti in ambito giuridico o economico;\n- le competenze necessarie per l'ideazione, la redazione, l'attuazione e il monitoraggio di programmi internazionali e sovranazionali relativi a temi che si collocano nell'ambito delle relazioni internazionali;\n- le conoscenze interdisciplinari atte a programmare e a realizzare strategie operative di elevata complessit\u00e0 al fine di inserirsi nel mondo del lavoro con funzioni di alto livello sia presso imprese ed organizzazioni private, nazionali e multinazionali, sia in amministrazioni, enti e organizzazioni istituzionali pubbliche nazionali, sovranazionali e internazionali;\n- una buona padronanza del metodo della ricerca empirica politologica, sociologica, economica, nonch\u00e9 del metodo comparativo, che consenta un inserimento operativo e innovativo di alto livello nei settori pubblico e privato;\n- la capacit\u00e0 di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, oltre all'Italiano, due lingue straniere, di cui almeno una dell'Unione Europea, con riferimento anche ai lessici disciplinari.\n\nLa divisione in tre curriculum, pur conservando un corpo di attivit\u00e0 curriculari condivise (due lingue straniere, un insegnamento politologico, un insegnamento storico e l'esame finale), persegue tre obiettivi formativi distinti e caratterizzanti: uno nell'ambito delle relazioni economiche internazionali (International Economic Relations - IER), uno nell'ambito della politica internazionale (International Politics - IP), ed uno, quello di pi\u00f9 antica istituzione, che persegue l'obiettivo formativo di preparare lo studente ad analizzare e gestire l'interdipendenza tra la dimensione po","conoscenze_richieste":"Il titolo di studio che consente l'accesso Corso di Laurea Magistrale in International Relations \u00e8 il Diploma di Laurea di primo livello nella classe L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali, o di Diploma di Laurea quadriennale in Scienze politiche del vecchio ordinamento, o titolo equipollente legalmente riconosciuto conseguito all'estero. Consentono l'accesso anche altri titoli di studio triennali o quadriennali, previa verifica del pregresso curriculum formativo, sulla base degli esami universitari sostenuti che dimostrino il conseguimento di un sufficiente numero di crediti formativi nei settori scientifico-disciplinari della classe L-36:\n- area storico-politica e filosofica;\n- area economico-statistica;\n- area giuridica;\n- area politologica-sociologica,\n- area linguistica;\nI crediti necessari cambiano a seconda del curriculum scelto, secondo una molto articolata casistica dettagliata nella sezione A3.b.\n\nAlla verifica curriculare di cui al capoverso precedente segue una verifica della personale preparazione condotta sulla base di un colloquio. Previa verifica caso per caso, il candidato \u00e8 assegnato ad un colloquio su una o pi\u00f9 delle seguenti aree:\n- area storico-politica e filosofica;\n- area economico-statistica;\n- area giuridica;\n- area politologica-sociologica,\n- area linguistica;\nIl colloquio verte su letture preventivamente indicate al candidato. Sono esonerati dal colloquio tutti coloro che sono in possesso Diploma di Laurea di primo livello nella classe L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali, o di Diploma di Laurea quadriennale in Scienze politiche del vecchio ordinamento, o titolo equipollente legalmente riconosciuto conseguito all'estero, con una votazione pari o superiore a 90\/110.\n\nE' richiesta, per tutti gli studenti, anche una conoscenza della lingua inglese mediante la presentazione di un attestato di certificazione internazionale di livello non inferiore al B2 o dell'equivalente livello raggiunto con eventuali esami universitari (l'attestazione non \u00e8 richiesta per gli studenti madrelingua inglese o per coloro che hanno conseguito un diploma di laurea il cui percorso di studi \u00e8 stato impartito in lingua inglese, o per gli studenti laureati nei corsi di studio del Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali).\nOgni altra certificazione e documentazione relativa alle conoscenze linguistiche allegata alla domanda di immatricolazione verr\u00e0 esaminata dalla competente Commissione.","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M31","corso_descrizione":"Politiche europee e relazioni euromediterranee","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/spocri.unimc.it\/it\/didattica\/offerta-didattica\/corsi-di-studio-spocri","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il Corso di laurea magistrale in Politiche europee e relazioni euromediterranee nasce da meditate innovazioni sullo stato attuale dell'Unione Europea, sui rivolgimenti in atto in molti dei Paesi dell'area mediterranea e sulle relazioni euromediterranee.\nIn particolare, dopo diversi decenni di crescita e di espansione delle sue politiche, sia economico-sociali (politiche agricole comunitarie, attenzione alle aree urbane ed ai disagi sociali), che di ordine civile (Trattato di Shengen e di Lisbona) e, pi\u00f9 ampiamente, a livello politico (allargamento ad Est, istituzione del rappresentante delle politiche estere), l'Unione Europea sta conoscendo una ulteriore fase di profonda trasformazione del proprio percorso istituzionale. Tale percorso \u00e8 reso ancora pi\u00f9 complesso dalle sfide epocali che anche l'Europa deve affrontare: i conflitti; l'approvvigionamento energetico; le dinamiche migratorie fra sponde del Mediterraneo. Il Corso si innesta su queste problematiche ed offre agli studenti la strumentazione didattico-scientifica e professionale per comprendere ed affrontare la complessit\u00e0 di queste dinamiche, destinate a incidere strutturalmente sulla configurazione dell'Unione Europea e sulle sue relazioni euromediterranee. Il Corso assicura una formazione fortemente concentrata e tecnicamente impostata su un modello multidisciplinare e sistemico, con una dimensione multipolare e al tempo stesso convergente. A tal fine, tutti i laureati in Politiche europee e relazioni euromediterranee possiederanno una formazione avanzata in campo economico e giuridico, politologico, storico, sociologico e linguistico, che consenta loro di gestire strutture organizzativo-funzionali complesse, in ruoli di elevata responsabilit\u00e0 all'interno di amministrazioni pubbliche o imprese private, comprendendo quelle di tipo nonprofit, anche in riferimento agli specifici contesti problematici e funzionali attinenti al governo del territorio.\nSulla base della propria formazione precedente e dei propri specifici interessi, gli studenti potranno:\n- approfondire i temi della governance europea e delle politiche euromediterranee, con particolare riferimento ai pi\u00f9 efficaci strumenti di regolamentazione internazionale e delle relazioni tra gli Stati, alle politiche dell'Unione Europea, alle sue interazioni e ripercussioni sulla pi\u00f9 ampia regione euromediterranea, nel quadro delle pi\u00f9 complessive dinamiche della societ\u00e0 globale;\n- acquisire approfondite conoscenze interdisciplinari nei campi sopra indicati che consentano loro di svolgere il ruolo di esperti nella elaborazione, implementazione e soluzione delle problematiche euromediterranee presso organismi nazionali ed internazionali, ovvero di svolgere funzioni di elevata responsabilit\u00e0 all'interno di amministrazioni pubbliche a livello nazionale o locale, con specifico riferimento ai contesti di rappresentanza politico-istituzionale;\n-acquisire approfondite conoscenze dei principali strumenti giuridici e organizzativi applicati alla ge","conoscenze_richieste":"Per l\u2019ammissione al corso di laurea magistrale lo studente deve possedere i requisiti curriculari e un adeguato livello di preparazione personale.\nI requisiti curriculari sono senz\u2019altro soddisfatti nel caso in cui lo studente sia in possesso di un Diploma di Laurea di primo livello nella classe L-36. Nel caso in cui lo studente sia in possesso di un diploma di laurea di primo livello conseguito in una classe diversa da quella sopra indicata, i requisiti curriculari, in termini di CFU conseguiti in insiemi di settori scientifico-disciplinari, necessari per l'ammissione sono precisati nel regolamento didattico.\nLa verifica della preparazione personale dello studente, ai sensi dell'art. 6, comma 2, del D.M.- 270\/2004, avviene secondo modalit\u00e0 definite nel medesimo regolamento didattico.\n\nLink : https:\/\/www.unimc.it\/it\/ateneo\/normativa\/regolamenti-di-ateneo\/regolamenti-cds-spocri\/politiche-europee-e-relazioni-euromediterranee-lm-62-1\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M14","corso_descrizione":"Scienze filosofiche","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/filosofia.unimc.it\/it\/didattica","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il corso di laurea magistrale in Scienze Filosofiche prevede un curriculum che da un lato garantisce un'approfondita conoscenza dei diversi ambiti della filosofia e delle scienze umane, dall'altro offre ampie libert\u00e0 di scelta allo studente, permettendogli cos\u00ec di rafforzare le conoscenze pi\u00f9 corrispondenti alle proprie inclinazioni ed ai propri interessi lavorativi. Prevede inoltre l'acquisizione di competenze di analisi, di argomentazione, di sintesi ed elaborazione critica, di comunicazione orale e scritta.\nGli obiettivi formativi specifici mirano:\n- a consolidare una conoscenza approfondita delle dottrine e delle tradizioni filosofiche, dei sistemi di pensiero di epoca antica, medievale, moderna e contemporanea, anche attraverso l'acquisizione di competenze di storia della storiografia, di metodologia della ricerca storico-filosofica, nonch\u00e9 di esegesi delle fonti;\n- a sviluppare uno studio approfondito delle relazioni di ordine teorico e pratico fra etica e vita sociale, esplorate criticamente sotto\nil profilo antropologico, bioetico, ontologico, comunicativo, politico, economico, sociologico e delle pratiche sociali;\n- a riflettere sulle implicazioni della filosofia teoretica e delle teorie della verit\u00e0, con particolare riguardo a temi e questioni emergenti nel dibattito interculturale, favorendo l'approfondimento e la chiarificazione critica delle diverse posizioni filosofiche moderne e contemporanee, anche attraverso una particolare attenzione ai nodi teoretici emergenti nel confronto con le scienze umane, sociali, religiose e le teorie dell'esperienza estetica;\n- a indagare gli ambiti dell'analisi filosofica del linguaggio e delle relative questioni metodologiche, anche in rapporto alla filosofia della mente, alla conoscenza della logica e dei suoi metodi specifici, allo studio dell'epistemologia e delle questioni metodologiche concernenti le singole scienze, nonch\u00e9 le discipline psicologiche, pedagogiche, sociologiche, storiche e letterarie.\n\nIl Corso di laurea struttura le proprie attivit\u00e0 didattiche tramite lezioni, esercitazioni, laboratori, tirocini, seminari, stages e altre attivit\u00e0 formative, anche in funzione degli sbocchi professionali. Le modalit\u00e0 di svolgimento degli esami e degli accertamenti di profitto relativi ad altre attivit\u00e0 formative e alla prova finale sono stabilite secondo le norme disposte, per le parti di competenza, dal Regolamento didattico d'Ateneo e dal Regolamento didattico del corso di laurea. Il conseguimento delle competenze da parte degli studenti \u00e8 computato in crediti formativi.\n","conoscenze_richieste":"Requisiti per l'accesso al corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche:\na) per gli studenti in possesso del titolo di laurea triennale nella Classe L-5- Filosofia e Classe 29 - Filosofia, l'accesso \u00e8 diretto, essendo data per acquisita la valutazione positiva del curriculum studiorum;\nb) gli studenti in possesso di diplomi di laurea di vecchio e nuovo ordinamento non contemplati nel punto precedente, possono accedere al corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche, se in possesso di almeno 60 cfu cos\u00ec ripartiti:\n- 12 cfu in M-FIL\/06 \u2013 Storia della filosofia;\n- 12 cfu in M-FIL\/01 \u2013 Filosofia teoretica;\n- 12 cfu in M-FIL\/03 \u2013 Filosofia morale;\n- 12 cfu a scelta tra M-FIL\/02 - Logica e filosofia della scienza; M-FIL\/04 \u2013 Estetica; M-FIL\/05 \u2013 Filosofia e teoria dei linguaggi;\n- 12 cfu a scelta tra M-FIL\/01 \u2013 Filosofia teoretica; M-FIL\/02 - Logica e filosofia della scienza; M-FIL\/03 \u2013 Filosofia morale; M-FIL\/04 \u2013 Estetica; M-FIL\/05 \u2013 Filosofia e teoria dei linguaggi; M-FIL\/06 \u2013 Storia della filosofia; M-FIL\/07 \u2013 Storia della filosofia antica; M-FIL\/08 \u2013 Storia della filosofia medievale.\n\nIl possesso dei requisiti richiesti in accesso viene verificato dal Consiglio di Classe unificata nell'ambito dell'esame delle pratiche studenti. La personale preparazione verr\u00e0 verificata secondo modalit\u00e0 definite dal Regolamento didattico del Corso di Studio.\n\u00c8 altres\u00ec previsto che il Consiglio della Classe Unificata deliberi una pluralit\u00e0 di curricula con accesso diretto, al fine di favorire l'iscrizione di studenti in possesso di lauree differenti, anche appartenenti a classi diverse, garantendo comunque il raggiungimento degli obiettivi formativi del corso stesso\n\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M18","corso_descrizione":"Management dei beni culturali","corso_info_web":"","corso_sito_web":"https:\/\/sfbct.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-laurea\/tutti-gli-insegnamenti","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"II Corso di laurea in Management dei beni culturali si propone di formare laureati che dispongano delle competenze scientifiche e tecniche e delle abilit\u00e0 professionali necessarie per la gestione integrata dei beni e degli istituti culturali in funzione della implementazione di efficaci ed efficienti politiche territoriali per la valorizzazione sociale ed economica e per la conservazione preventiva e programmata del patrimonio a scala urbanistica e in via di ordinaria amministrazione.\nA tale scopo il corso di laurea intende avvalersi degli spazi di autonomia riconosciuti all'Universit\u00e0 per conseguire un equilibrio funzionale tra i saperi storico-teorici e quelli applicati, superando la rigidit\u00e0 degli approcci didattici tradizionali e l'impermeabilit\u00e0 tra discipline usualmente collocate in uno spazio puramente teorico-speculativo e discipline tecnico-scientifiche, onde fornire agli studenti:\n\n- una buona formazione di base e un adeguato spettro di conoscenze in ordine agli statuti e ai metodi e alle periodiche risultanze delle discipline storiografiche, alla storia e agli esiti delle tecniche per la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione sociale ed economica del patrimonio culturale nelle sue varie componenti (patrimonio archeologico; archivistico e librario; storico-artistico; demoetnoantropologico; del paesaggio e dell'ambiente);\n\n- adeguate competenze relativamente alla legislazione, all'ordinamento amministrativo e alla ottimale gestione dei beni culturali;\n\n- conoscenza avanzata di una seconda lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano;\n\n- capacit\u00e0 di utilizzare i principali strumenti informatici di elaborazione delle risorse informative negli ambiti specifici di competenza.\n\nObiettivo specifico del corso \u00e8 la comprensione delle finalit\u00e0, delle possibili strategie e delle modalit\u00e0 di organizzazione e gestione nel contesto italiano attuale e prospettico delle aziende private e pubbliche operanti nel settore dei beni e degli istituti culturali, con particolare riguardo al carattere meritevole e al valore d'uso dei beni culturali, alle positive esternalit\u00e0 sociali e ai benefici economici con esse compatibili e sinergici conseguibili mediante opportune forme di utilizzo, ai criteri di efficienza e di efficacia da osservare nelle attivit\u00e0 di gestione, direzione e progettazione degli interventi.\n\nParticolare attenzione viene dunque riservata all'applicazione di strumenti e tecniche derivanti dall'economia e gestione delle imprese all'organizzazione e al management degli istituti culturali pubblici (missione, strategie, programmazione, ciclo di direzione, ecc.), nonch\u00e9 al marketing dei beni culturali, quale processo di pianificazione e realizzazione della ideazione, della determinazione del prezzo, della promozione e della distribuzione di idee, beni e servizi per creare scambi che soddisfino i bisogni collettivi e individuali e gli obiettivi delle organizzazioni culturali. A tal fine, si focalizzer\u00e0 l'attenzione sull'acquisizione dell","conoscenze_richieste":"Garantisce l'accesso diretto al corso il possesso di una laurea triennale della Classe 13 (Scienze dei beni culturali) o - secondo la denominazione vigente - della Classe L-1 (Beni culturali); della Classe 39 (Scienze del turismo) o - secondo la denominazione vigente - della Classe L-15 (Scienze del Turismo); della Classe 41 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali) o - secondo la denominazione vigente Classe L-43 (Tecnologie per la conservazione e il restauro dei Beni Culturali). Le modalit\u00e0 di verifica della personale preparazione sono definite opportunamente nel regolamento didattico del corso di studio.\nPer coloro i quali siano in possesso di altro titolo di studio, i requisiti curriculari che devono essere posseduti per l'ammissione e le modalit\u00e0 di verifica della personale preparazione sono definiti opportunamente nel regolamento didattico del corso di studio.\n\n\n\n\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M36","corso_descrizione":"Management e marketing internazionale","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/economiaediritto.unimc.it\/it\/didattica\/offerta-didattica","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2022,"obiettivi_formativi":"L\u2019obiettivo del corso di laurea magistrale in Management e Marketing Internazionale \u00e8 quello di formare figure professionali con ampie conoscenze e abilit\u00e0 utili per operare con ruoli manageriali all\u2019interno di aziende, accedere alla professione di dottore commercialista, lavorare in societ\u00e0 di consulenza e intraprendere l\u2019attivit\u00e0 d\u2019impresa.\nNel percorso formativo gli insegnamenti (alcuni svolti interamente in lingua inglese) sono volti non soltanto a fornire le necessarie competenze tecnico-professionali, ma anche gli strumenti per gestire i processi innovativi (digitalizzazione in particolare) nelle organizzazioni moderne e delineare percorsi strategici aziendali nell\u2019ottica della sostenibilit\u00e0. Gli insegnamenti che rappresentano il cuore del percorso sono volti a sviluppare solide competenze in termini di strategie aziendali, amministrazione, gestione, finanza e marketing; ad essi sono affiancati corsi idonei a sviluppare conoscenze e capacit\u00e0 applicative in tema di analisi economica dei dati e dei settori industriali nonch\u00e9 di diritto societario, della crisi d\u2019impresa, tributario, industriale e della contrattualistica internazionale.\n\nIl corso di laurea magistrale si articola in due distinti curricula finalizzati a formare due profili di laureati.\n\nIl primo offre un percorso di apprendimento pensato per chi si prepara ad assumere ruoli direttivi in impresa o voglia accedere alla professione di dottore commercialista e, pi\u00f9 in generale, svolgere consulenza in ambito aziendale. Per questo profilo di laureato le competenze amministrative, contabili, gestionali nonch\u00e9 di misurazione e valutazione delle performance aziendali (strategie aziendali, principi contabili internazionali, finanza aziendale, aggregazioni aziendali e bilancio consolidato, operazioni straordinarie, marketing metrics ecc.) sono rafforzate da insegnamenti di area giuridica (diritto societario, diritto della crisi d\u2019impresa nonch\u00e9 reddito d\u2019impresa e pianificazione fiscale internazionale), che vanno a completare l\u2019insieme di conoscenze fondamentali per poter svolgere sia le attivit\u00e0 di amministrazione e gestione che la professione di dottore commercialista. Il percorso prevede anche insegnamenti finalizzati ad apprendere le conoscenze in merito agli strumenti digitali (analisi e utilizzo dei dati, sicurezza informatica, blockchain e digitalizzazione dei bilanci) nonch\u00e9 sulle tematiche della sostenibilit\u00e0 (in ottica economica, strategica e di reporting).\n\nIl secondo nasce dall\u2019esigenze di creare figure in grado di gestire la crescente complessit\u00e0 ambientale e formulare strategie finalizzate ad operare nei mercati internazionali. In particolare, la pressione competitiva e la diffusione delle tecnologie digitali hanno accresciuto in modo significativo l\u2019importanza del marketing all\u2019interno delle imprese, sia per quanto concerne la pianificazione e implementazione delle strategie di internazionalizzazione, sia per quanto riguarda le problematiche economiche del commercio internazi","conoscenze_richieste":"Per l\u2019ammissione al corso di laurea magistrale lo studente deve possedere i requisiti curriculari e un adeguato livello di preparazione personale.\n\nRequisiti curriculari\nPossono accedere al corso di laurea magistrale in Management e Marketing Internazionale coloro che sono in possesso di una laurea o diploma universitario di durata triennale, ovvero altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente appartenenti alle classi che seguono.\n\n- Laurea triennale nei Corsi di Studio delle classi L-18 o L-33 (ex D.M. 270\/2004)\n- Laurea triennale nei Corsi di Studio delle classi L-17 o L-28 (ex D.M. 509\/1999)\n- Laurea quadriennale in Economia (ante D.M 509\/1999)\n\nPer i laureati di altre classi, i requisiti curriculari richiesti prevedono un minimo di 36 CFU acquisiti nei settori scientifico-disciplinari e nel rispetto dei vincoli minimi di seguito indicati:\n\n- almeno 6 CFU in ambito economico (SECS-P\/01, SECS-P\/02, SECS-P\/03, SECS-P\/06)\n- almeno 12 CFU in ambito aziendale (SECS-P\/07, SECS-P\/08, SECS-P\/09, SECS-P\/11)\n- almeno 6 CFU in ambito giuridico (IUS\/01, IUS\/04, IUS\/05, IUS\/09, IUS\/12)\n- almeno 6 CFU in ambito matematico-statistico (SECS-S\/01, SECS-S\/03, SECS-S\/06, MAT\/01, MAT\/05, MAT\/06, MAT\/09, INF\/01, ING-INF\/05, ING-IND\/35)\n\nGli studenti che non soddisfano i requisiti previsti per l'accesso potranno acquisire corsi singoli presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata o altri Atenei.\n\nE' richiesta anche una conoscenza della lingua inglese mediante la presentazione di un attestato di certificazione internazionale di livello non inferiore al B1 del QCER o dell'equivalente livello raggiunto con eventuali esami universitari (l'attestazione non \u00e8 richiesta per gli studenti madrelingua inglese o per coloro che hanno conseguito un diploma di laurea il cui percorso di studi \u00e8 stato impartito in lingua inglese).\nOgni altra certificazione e documentazione relativa alle conoscenze linguistiche allegata alla domanda di immatricolazione verr\u00e0 esaminata dal Consiglio di Corso di Studio competente.\n\nPreparazione personale\n\nGli studenti in possesso dei requisiti curriculari che hanno conseguito la laurea triennale con una valutazione uguale o superiore a 95\/110 (o una valutazione proporzionalmente corrispondente in caso di titoli equipollenti) si intendono in possesso di un livello di preparazione personale adeguato, in caso contrario dovranno sostenere un colloquio orientativo.\n\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Economia e diritto"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M34","corso_descrizione":"Storia e archeologia per l'innovazione","corso_info_web":"https:\/\/www.unimc.it\/it\/iscrizione-e-carriera\/tasse-contributi\/come-quando-pagare","corso_sito_web":"http:\/\/lettereestoria.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-studio\/classe-lm-84-storia-e-archeologia-per-linnovazione","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il corso \u00e8 articolato in due curricula, che condividono un\u2019elevata specializzazione nei saperi caratterizzanti la competenza storica e l\u2019utilizzo delle nuove tecnologie e si differenziano per l\u2019ambito cronologico e per l\u2019attenzione prevalente ad alcune tipologie di fonti:\nA: Di natura antichista, che declina in aprticolare le discipine della storia antica e dell'archeologia\nB: Che declina una formazione connessa alla storia medievale, moderna e contemporanea.\n\nDi conseguenza, i laureati in Storia e archeologia per l\u2019innovazione condividono una base comune ma acquisiscono un profilo professionale in parte differenziato a seconda del curriculum prescelto\n\nIl corso biennale intende garantire ai suoi laureati l'acquisizione di specifiche abilit\u00e0 professionali e contenutistiche rispetto all\u2019ambito specifico del sapere storico e di quello archeologico, prestando costante attenzione al rapporto tra la pratica della ricerca storica ed archeologica come scienze e la memoria storica come risorsa per l'intelligenza del presente.\nLa sua strutturazione \u00e8 dunque organizzata sulla base di due curricula: A: Antichit\u00e0 e archeologia B: Dal medioevo alla contemporaneit\u00e0.\nLa strutturazione \u00e8 dunque ispirata al criterio di assicurare, per gli specifici ambiti cronologici e tematici, un valido approfondimento (fino alla specializzazione) di quanto si \u00e8 appreso nel corso del triennio e al contempo di acquisire gli strumenti tecnologici e legati alle Digital Humanities utili alla ricerca, documentazione e comunicazione dell\u2019oggetto degli ambiti tematici in un contesto di lavoro e professionale connesso alla dimensione pubblica cos\u00ec come a quella privata.\nProprio per il raggiungimento di tali obiettivi \u00e8 stato inserito tra le materie affini un gruppo di insegnamenti 'Formazione tecnica, scientifica e giuridica e discipline tecnologiche ed informatiche', fortemente legati alle ICT, alle nuove tecnologie ed al rapporto con il territorio e con la societ\u00e0 contemporanea.\n\nNell'ottica di specializzazione e di avvio alla pratica della ricerca storica e di quella archeologica come professione, il corso biennale possiede delle finalit\u00e0 formative specifiche. Il laureato deve essere in grado di individuare correttamente prospettive di ricerca e di praticarle in modo metodologicamente corretto, di decodificare il lessico e di dialogare con la produzione scientifica relativa al proprio ambito cronologico, tematico e metodologico di studi. Deve inoltre possedere tutta la strumentazione concettuale ed empirica per impostare e svolgere in proprio una ricerca originale.\nI laureati dovranno essere in grado di leggere in modo consapevole letteratura storica anche di elevata complessit\u00e0, sapendo valutarne la portata e l'affidabilit\u00e0 metodologica. Devono inoltre essere in grado di comprendere le potenzialit\u00e0 ed opportunit\u00e0 offerte dalle nuove tecnologie applicate alla ricerca, gestione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale.\nDella formazione del laureato deve far parte la acquisita conoscenza dello stato del dibattito storiografico relativo ai grandi temi dei differenti periodi storici; inoltre, considerata l'attuale pericolosa perdita della memoria collettiva e delle relazioni con la fisicit\u00e0 del patrimonio archeologico in un contesto dominato dall'informazione volatile dei social networks, obiettivo del corso \u00e8 quello di assicurare una conoscenza dettagliata (cio\u00e8 pi\u00f9 che manualistica ma ancora generale) del complesso di temi e problemi relativi al periodo e al tema studiato. Il laureato sar\u00e0 quindi in pieno possesso di tutti gli strumenti tecnici di ricerca specifici per i diversi periodi storici, del panorama delle riviste scientifiche e dei repertori bibliografici, della tipologia delle fonti e degli specifici metodi di esegesi. Il laureato acquisir\u00e0 inoltre competenze che gli consentano di utilizzare appieno le ICT e le Digital Humanities nella consapevol","conoscenze_richieste":"Requisito fondamentale per l'accesso al Corso di STORIA E ARCHEOLOGIA PER L\u2019INNOVAZIONE \u00e8 un vivo interesse, culturalmente motivato, per le discipline storiche ed archeologiche declinate nelle forme legate alle nuove tecnologie.\nE\u2019 necessario aver conseguito la Laurea in una delle classi di Laurea ai sensi D.M. 270\/04, del D.M. 509\/99, della Legge 508\/99 oppure possedere un titolo di laurea di ordinamenti previgenti oppure un titolo di studio equivalente anche conseguito all'estero.\n\nGarantisce l'accesso diretto al corso il possesso di una laurea triennale della classe L-01 (Beni Culturali), classe L-05 (Filosofia), della classe L-10 (Lettere), della classe L-42 (Storia).","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M19","corso_descrizione":"Filologia classica e moderna","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/studiumanistici.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-laurea","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2015,"obiettivi_formativi":"","conoscenze_richieste":"","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M17","corso_descrizione":"Politiche e programmazione dei servizi alla persona","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/www.unimc.it\/giurisprudenza","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il percorso formativo del corso di laurea magistrale in Politiche e programmazione dei servizi alla persona si propone di perfezionare la capacit\u00e0 di analisi ed interpretazione dei fenomeni politico-sociali, a cui sono dedicati gli insegnamenti dell'ambito sociologico e politologico, opportunamente modellati sulle tematiche del welfare e della protezione sociale e sull'approfondimento dei metodi di analisi empirica nel settore della ricerca sociale; di affinare la capacit\u00e0 gestionale e relazionale dei laureati magistrali negli ambiti organizzativi ed istituzionali entro i quali si colloca il profilo professionale dell'assistente sociale specialista e di fornire le necessarie competenze in tema di organizzazione e direzione dei servizi sociali in ordine alla funzione di rilevazione dei bisogni e alla progettazione di politiche e di piani di intervento, con la previsione di alcuni insegnamenti relativi a discipline giuridico-economiche che forniscono le necessarie competenze di carattere amministrativo, gestionale, programmatorio e di valutazione dei Servizi sociali; di approfondire la conoscenza di specifici ambiti di intervento professionale per la prevenzione e il trattamento di situazioni di disagio, rivolgendo una specifica attenzione alle metodologie e alle tecniche relative al trattamento dei bisogni che caratterizzano il settore educativo e formativo, riconducibili alle discipline psico-pedagogiche e sociologiche, e ai profili della giustizia minorile, affrontati sia dal punto di vista privatistico nell'ambito dei rapporti famigliari che della giustizia penale sostanziale e dell'esecuzione penale.\nL'offerta formativa del corso di laurea magistrale in Politiche e programmazione dei servizi alla persona, collocata nello scenario della relazione tra scienze sociali e giuridiche e processi di produzione delle politiche pubbliche e sociali, pu\u00f2 essere infine perfezionata mediante un approfondimento della dimensione storico-culturale della legislazione, delle politiche e delle istituzioni sociali o, in alternativa, secondo le inclinazioni dello studente, della dimensione internazionalistica ed europea delle politiche sociali contemporanee.\nL'apprendimento delle cognizioni tipiche dell'ambito professionale di riferimento \u00e8 strutturato anche attraverso un articolato percorso formativo di tirocinio teorico-pratico che si svolge presso organizzazioni in cui \u00e8 presente il Servizio sociale professionale che operano in regime di convenzione con l'Universit\u00e0. Le tematiche del tirocinio riguardano specificamente la programmazione dei servizi e delle politiche sociali secondo logiche di razionalit\u00e0 ed efficienza che ispirano i processi di produzione delle politiche pubbliche, la valutazione ex post dei servizi e degli interventi e le pratiche mediante le quali sono concretizzati i principi di sussidiariet\u00e0 e di inclusione sociale. Al tirocinio si affianca una attivit\u00e0 di apprendimento dei Servizi sociali incentrata sulla teorizzazione delle esperienze, svolta in aula da Assistenti sociali appositamente selezionati nell'ambito del corso di laurea e ai quali \u00e8 affidato il ruolo di tutors didattici, il cui profilo \u00e8 definito nel regolamento didattico del corso.\nLa strutturazione del percorso riflette una concezione di tipo manageriale della funzione dell'assistente sociale specialista, professione a cui la laurea magistrale della classe LM-87 da accesso previo superamento dell'esame di abilitazione, in grado di attivare strategie di rete e mobilitare risorse secondo criteri efficientistici, operando concretamente sugli aspetti progettuali delle politiche sociali e in tal modo differenziando la sua attivit\u00e0 da quella tradizionale di analisi, lettura e intervento in relazione ai bisogni sociali individuali e di comunit\u00e0. L'offerta formativa \u00e8 pertanto orientata all'acquisizione di una adeguata capacit\u00e0 di valutazione degli esiti e dell'inciden","conoscenze_richieste":"Per tutti gli studenti, l'accesso \u00e8 condizionato al possesso di requisiti curriculari, definiti nel regolamento didattico\ndel Corso di Studio","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Giurisprudenza"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M32","corso_descrizione":"Scienze giuridiche per l'innovazione","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/giurisprudenza.unimc.it\/it\/didattica\/offerta-didattica\/corsi-di-studio","normativa":"D.M. 270\/04","anno_ordinamento":2019,"obiettivi_formativi":"Il CdS in Scienze giuridiche per l'innovazione intende formare una figura professionale dotata di un sapere giuridico trasversale, fondato su una solida base di conoscenze delle categorie giuridiche tradizionali, dei dati legislativi e giurisprudenziali, nazionali e sovranazionali, ed al contempo in possesso delle competenze metodologiche necessarie per elaborare e sviluppare tali conoscenze, declinandole sui problemi di carattere normativo\/giuridico posti dall'applicazione dell'innovazione tecnologica nei contesti produttivi e\/o nelle organizzazioni pubbliche e private.\n\n\nIl laureato in Scienze giuridiche per l'innovazione ha capacit\u00e0 di comprendere i problemi, inquadrarli giuridicamente e elaborare, sviluppare e applicare soluzioni idonee, anche coordinando altri operatori, oltre che di gestire relazioni giuridiche con soggetti pubblici e privati.\n\nIl percorso formativo prevede, nel primo anno, un nucleo comune di insegnamenti, in prevalenza giuridici, diretto a fornire agli studenti una approfondita conoscenza delle categorie giuridiche e dei dati legislativi e giurisprudenziali fondamentali per la comprensione dei fenomeni indicati. A tal fine, tutte le attivit\u00e0 formative sono declinate sulla specificit\u00e0 dell'innovazione nei vari ambiti disciplinari.\n\nPi\u00f9 precisamente:\n\n- in ambito privatistico, si approfondiscono i temi della fisionomia e disciplina del contratto nel quadro di operativit\u00e0 della lex digitalis, nonch\u00e9 della redazione, negoziazione, interpretazione ed esecuzione dei contratti internazionali, focalizzando l'attenzione anche sulle principali prassi internazionali e sulla giurisprudenza nazionale e arbitrale in materia; (sono previsti gli insegnamenti di IUS\/01 e IUS\/02);\n\n- in ambito pubblicistico sono analizzati temi quali: 1) privacy e data protection; 2) aspetti relativi alla tutela dei diritti e alla scelta delle fonti di regolazione legati alla diffusione di internet, del web e delle nuove tecnologie elettroniche (ad es. sorveglianza, big data, blockchain, comunicazioni elettroniche); 3) la tutela dell'ambiente (sono previsti gli insegnamenti di IUS \/08 e IUS\/10);\n\nRientrano in questo quadro comune due insegnamenti non giuridici:\n\na) l'insegnamento di una lingua (L-LIN\/12);\n\nb1) un insegnamento di area economica (SECS-P\/06), volto allo studio dei processi aziendali di sviluppo dell'innovazione di prodotto\n\noppure, in alternativa,\n\nb2) due differenti corsi di area ingegneristica\/informatica (ING-INF\/05), pensati per fornire alcune conoscenze fondamentali utili per la comprensione dei fenomeni dell'innovazione anche nell'ambito dei trasporti marittimi;\n\nOltre questo nucleo comune sono previsti due percorsi, che si sviluppano prevalentemente nel secondo anno di corso.\n\nIl primo approfondisce la formazione giuridica sull'innovazione con specifico riferimento alle nuove tecnologie e, per connessione, sviluppa anche il tema della sicurezza:\n\n- in chiave metodologica e storico giuridica, attraverso l'esame dei rapporti tra innovazione tecnologica ed innovazione giuridica, offre allo studente conoscenze e strumenti per gestire l'innovazione (IUS\/19);\n\n- in ambito commerciale, con focus su: 1) le prospettive del mercato unico digitale; 2) le forme societarie innovative; 3) l'interconnessione dei registri commerciali; 4) le prospettive di utilizzo della blockchain e delle criptovalute (bitcoin e simili) (IUS\/04);\n\n- in ambito penale, con attenzione alla sicurezza e un'impostazione anche pratica\/applicativa volta a individuare e gestire il rischio penale d'impresa, (sicurezza sul lavoro, protezione dei dati personali, responsabilit\u00e0 penale delle imprese) (IUS\/17);\n\n- nel contesto del diritto dell'Unione Europea, anche in termini di sicurezza, \u00e8 fondamentale la conoscenza della: 1) libera circolazione dei prodotti tecnologici; 2) normativa antitrust; 3) protezione della privacy; (IUS\/14);\n\n- in diritto agroalimentare, ","conoscenze_richieste":"Per l'iscrizione alla Laurea Magistrale in Scienze giuridiche per l'innovazione \u00e8 richiesto il possesso di: 1) requisiti curriculari adeguati; 2) requisiti di preparazione personale.\n\n1) Requisiti curriculari adeguati:\n\na) laurea nelle classi: L-14 (Scienze dei servizi giuridici) ex D.M. 270\/04; L-16 (Scienze dell'Amministrazione e dell'Organizzazione) ex D.M. 270\/04; 19 (Scienze dell'Amministrazione) ex D.M. 509\/99; 31 (Scienze giuridiche) ex D.M. 509\/99; LMG\/01 (Giurisprudenza); 2 (Scienze dei servizi giuridici) ex D.M. 509\/99.\n\nb) possesso di altra laurea, nella quale siano stati acquisiti almeno 32 CFU in insegnamenti di S.S.D. IUS, con un minimo di: 6 CFU in IUS\/01 Diritto privato; 6 CFU in IUS\/08 Diritto costituzionale o IUS\/09 Diritto pubblico; 6 CFU in IUS\/10 Diritto amministrativo.\n\nc) conoscenza della lingua inglese attestata da esami universitari sostenuti e\/o certificazioni di idoneit\u00e0 linguistica rilasciate anche da strutture extrauniversitarie.\n\nIn mancanza dei predetti requisiti curriculari l'amissione al Corso di laurea magistrale \u00e8 subordinata al recupero dei crediti mancanti, mediante superamento dei relativi esami o, per le carenze linguistiche, acquisizione di certificazione.\n\n2) Requisiti di preparazione personale: si ritiene in possesso di un'adeguata preparazione personale chi abbia conseguito la laurea con voto superiore a 80\/110.\n\nPer gli studenti che non raggiungono la suddetta soglia \u00e8 prevista una prova di verifica della personale preparazione, consistente in un colloquio, da parte di una apposita commissione nominata dal Presidente del Consiglio del Corso di studio. La Commissione fissa un calendario per lo svolgimento dei colloqui, pubblicato sul sito web istituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza. La Commissione comunica agli studenti le letture da effettuare al fine di migliorare le proprie conoscenze di base. All'esito del colloquio, qualora la Commissione ritenga sufficiente il livello delle conoscenze e delle competenze dello studente esprime un parere positivo sull'ammissione. In tal caso lo studente ha diritto di iscriversi al Corso di studio. In caso di esito negativo, la Commissione motiva la non ammissione.\n\nLa procedura di ammissione viene comunicata allo studente al primo contatto con la segreteria studenti e, comunque, viene pubblicizzata autonomamente nel sito istituzionale del Dipartimento di Giurisprudenza.\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Giurisprudenza"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M24","corso_descrizione":"Lingue, culture e traduzione letteraria","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/studiumanistici.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-laurea","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2019,"obiettivi_formativi":"","conoscenze_richieste":"","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M27","corso_descrizione":"Comunicazione e culture digitali","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/spocri.unimc.it\/it","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2021,"obiettivi_formativi":"I Laureati nel corso di Laurea Magistrale della classe LM-19 di Comunicazione e culture digitali, dovranno possedere conoscenze approfondite del sistema dell'informazione italiano, europeo ed internazionale; conoscenze dei sistemi di produzione, trasmissione e scambio dell'informazione pubblica e privata, nazionale e internazionale; la padronanza delle tecnologie multimediali della comunicazione culturale, editoriale, visuale, sociale, letteraria nonch\u00e9 aziendale, economica e amministrativa, per rispondere alle continue innovazioni in questi ambiti, garantendo l'efficacia finale dei servizi digitali multipiattaforma; competenze manageriali organizzative e gestionali necessarie per funzioni di elevata responsabilit\u00e0 in organizzazioni pubbliche e private; competenze gestionali per le attivit\u00e0 di comunicazione interna ed esterna di enti, istituzioni e imprese anche attraverso l'utilizzo di tecnologie multimediali; competenze trasversali utili ai ruoli di responsabilit\u00e0 e manageriali.\nIl Laureato dovr\u00e0 altres\u00ec essere in grado di utilizzare fluentemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre l'italiano, con riferimento anche ai lessici disciplinari e settoriali.\nPer raggiungere tali obiettivi il Corso di Laurea Magistrale LM-19 ha attivato insegnamenti che si prefiggono di dare una formazione interdisciplinare nel campo della creazione e della gestione delle informazioni, della realizzazione di forme testuali e ipertestuali complesse e funzionali negli ambiti prima elencati. I laboratori fanno parte integrante del percorso formativo dei nostri studenti in quanto offrono opportunit\u00e0 di sperimentare le competenze acquisite in situazioni lavorative simulate, sotto la supervisione di un docente esperto; le attivit\u00e0 di tirocinio e stage sono organizzate in modo funzionale agli obiettivi del corso stesso.\nTutti gli insegnamenti perseguono l\u2019obiettivo di sviluppare l\u2019autonomia di giudizio dello studente. In particolare tale capacit\u00e0 \u00e8 acquisita seguendo un percorso formativo graduale ed articolato.\nNel primo anno del Corso allo studente \u00e8 richiesto di acquisire un bagaglio di saperi e competenze, da intendersi come preliminari e necessarie, nel settore delle culture digitali:\na) la competenza linguistica indispensabile, per accedere e muoversi autonomamente nel mondo globale della comunicazione digitale, che ha quale lingua franca la lingua inglese. A tal fine, il corso di studi prevede l'acquisizione da parte dello studente di competenze linguistiche avanzate (tramite l'insegnamento di Lingua inglese per la comunicazione mediatica, 8CFU)\nb) la conoscenza dei modelli organizzativi, delle reti e dei processi comunicativi, in particolare nel settore della ormai pervasiva comunicazione di marketing sviluppata attraverso le forme della comunicazione digitale (a ci\u00f2 sono finalizzati gli insegnamenti di Modelli organizzativi, reti e processi comunicativi e di Digital e Social Media Marketing, entrambi per 8 CFU);\nc) la consapevolezz","conoscenze_richieste":"L'accesso al corso di laurea magistrale in Comunicazione e culture digitali (LM-19) richiede il possesso di requisiti curricolari, di seguito specificati, e di una adeguata preparazione personale.\n\nA) Requisiti curricolari.\n\nL'ammissione al Corso di Laurea Magistrale LM-19 richiede il possesso del diploma di laurea triennale in Scienze della Comunicazione, classe L-20 o dei previgenti ordinamenti, ovvero di titolo di studio equipollente conseguito all'estero e legalmente riconosciuto.\nI laureati in altri corsi di laurea triennale sono ammessi al Corso di Laurea Magistrale LM-19 se hanno acquisito almeno 40 CFU, di cui:\n1) almeno 6 CFU in una lingua comunitaria, oltre a 6 CFU nella lingua inglese;\n2) almeno 8 CFU nell'ambito sociologico, settore SPS\/07;\n3) inoltre, almeno 20 CFU complessivi, in almeno tre delle seguenti aree disciplinari:\n- area storica (Storia contemporanea, Storia della scienza e delle tecniche, Storia moderna);\n- area sociologica (Sociologia generale, Sociologia dei processi culturali e comunicativi, Sociologia dei processi economici e del lavoro, Sociologia giuridica della devianza e mutamento sociale, Sociologia dei fenomeni politici, Scienza politica);\n- area linguistica (Glottologia e linguistica, Linguistica italiana, Lingua Inglese, Francese, Tedesca, Spagnola);\n- area letteraria (Letteratura italiana contemporanea, Letteratura italiana, Linguistica italiana);\n- area economica (Economia politica, Politica economica, Economia applicata, Economia e gestione delle imprese, Economia aziendale, Statistica);\n- area giuridica (Diritto privato, Istituzioni di diritto pubblico, Diritto amministrativo, Diritto dell'unione europea, Diritto dell'informazione e della comunicazione);\n- area delle scienze umane (Pedagogia generale e sociale, Pedagogia sperimentale, Psicologia generale, Psicologia sociale, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni, Filosofia morale);\n- area delle metodologie critiche e arti della comunicazione (Sistemi di elaborazione delle informazioni, informatica, Discipline dello spettacolo, Cinema, fotografia e televisione, Estetica, Filosofia e teoria dei linguaggi, Musicologia e storia della musica).\n\nB) Verifica della adeguata preparazione personale dello studente.\n\nL'ammissione al Corso di tutti gli studenti \u00e8 subordinata al superamento di una verifica dell'adeguatezza della preparazione personale attraverso un colloquio finalizzato ad accertare che il livello delle competenze disciplinari posseduto dallo studente sia adeguato al Corso.\nA tal fine, il Consiglio ha incaricato la Commissione pratiche studenti ad organizzare e svolgerei i colloqui individuali, secondo un calendario concordato con gli studenti.\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M05","corso_descrizione":"Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/mediazione.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-studio\/classe-lm-38-lingue-moderne-per-la-comunicazione-e-la-cooperazione-internazionale","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il Corso di Laurea Magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (LM-38 ) permette ai laureati di:\n\n- acquisire un'elevata competenza scritta e orale in due lingue straniere europee e\/o extra-europee, con la possibilit\u00e0 di approfondire ulteriormente, nella seconda annualit\u00e0 di corso, le specifiche abilit\u00e0 traduttive e interpretative qui di seguito descritte in una delle due lingue studiate nella prima annualit\u00e0 del corso;\n- acquisire la piena consapevolezza delle dinamiche della comunicazione interlinguistica e interculturale e la padronanza degli strumenti della linguistica computazionale;\n- sviluppare le tecniche e le strategie traduttive necessarie per la trasposizione interlinguistica di testi specialistici pertinenti alla comunicazione e alla cooperazione internazionale;\n- sviluppare le tecniche e le strategie traduttive necessarie per la trasposizione interlinguistica di testi multimediali, acquisendo una mirata formazione professionale in settori come il sottotitolaggio e il sovratitolaggio;\n- sviluppare le tecniche e le strategie dell'interpretazione consecutiva necessarie per un'efficace gestione, interlinguistica e interculturale, di interazioni orali tra membri di comunit\u00e0 alloglotte, siano questi rappresentanti del mondo imprenditoriale, di enti culturali, di istituzioni nazionali e sovranazionali, o di componenti etniche minoritarie all'interno di uno stesso stato;\n- acquisire conoscenze nell'ambito della politica economica e del diritto internazionali, necessarie per assistere le aziende che operano sul mercato globale nei momenti decisionali di definizione strategica, come in quelli 'tecnici' per i quali siano indispensabili appunto conoscenze economiche e giuridico-contrattuali;\n- acquisire competenze informatiche e telematiche adeguate a promuovere, in contesti operativi informatizzati, la gestione della produzione e della comunicazione di documenti digitali e la loro archiviazione digitale, cos\u00ec da essere in grado di affrontare le problematiche dell'innovazione nella contemporanea societ\u00e0 globalizzata, anche e soprattutto in contesti multiculturali\n- approfondire, infine, a seconda delle scelte operate nell'ambito dell'offerta formativa proposta, le conoscenze relative all'archiviazione e conservazione digitale, alla terminologia e termino grafia, alla lingua specialistica della letteratura contemporanea e alla semiologia del linguaggio cinematografico.\n\nNella prima annualit\u00e0 il Corso sviluppa competenze avanzate nella comunicazione interlinguistica e interculturale, guidando gli studenti alla piena padronanza delle tecniche di traduzione e di interpretazione consecutiva necessarie per operare in vari ambiti della cooperazione internazionale. A tali competenze si affianca un'approfondita conoscenza degli strumenti analitici della linguistica computazionale, volta all'acquisizione di una piena consapevolezza dei processi di ricezione e produzione di generi testuali altamente specialistici. Sempre nel primo anno vengono fornite agli studenti conoscenze giuridiche o economiche indispensabili per la corretta contestualizzazione e comprensione degli eventi comunicativi che caratterizzano i contesti della cooperazione internazionale.\n\nNella seconda annualit\u00e0, gli ambiti della traduzione e dell'interpretazione divengono ancor pi\u00f9 specialistici e si focalizzano sulla comunicazione istituzionale, multimediale e mediatica. Nell'ambito specifico della multimedialit\u00e0, il Corso sviluppa competenze mirate alla trasposizione e diffusione di prodotti audiovisivi al di l\u00e0 di barriere linguistiche, culturali e sensoriali. A questo livello, il percorso formativo prevede lo sviluppo di conoscenze e competenze informatiche avanzate, necessarie per produrre, comunicare e archiviare contenuti digitali, proponendo inoltre opportunit\u00e0 di ulteriore approfondimento nelle aree della terminologia e term","conoscenze_richieste":"Per l'ammissione al corso di laurea magistrale in Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale - LM 38 si applicano le disposizioni previste dall'art. 6, c. 2 del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270 ('per essere ammessi ad un corso di laurea magistrale occorre essere in possesso della laurea o del diploma universitario di durata triennale, ovvero di un altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo').\n\nPer gli studenti in possesso di titolo di laurea triennale, conseguito anche presso Ateneo diverso da quello di Macerata, nelle Classi L-12, 3 e L-11 i requisiti curriculari si considerano soddisfatti. Gli studenti in possesso di titolo di laurea triennale di qualsiasi altra Classe attualmente in vigore o di una delle Classi degli ordinamenti previgenti ritenuti equivalenti, possono accedere alla verifica della preparazione personale solo se in possesso dei seguenti requisiti curriculari:\n\n18 CFU nel settore della prima Lingua e Traduzione\n12 CFU nel settore della seconda Lingua e Traduzione\n6 CFU nel settore della Glottologia e Linguistica (L-LIN\/01)\n\nL\u2019ammissione al Corso di laurea avviene solo previo superamento della verifica della preparazione personale. Per i laureati delle Classi L-12 e 3 che abbiano conseguito la laurea con una votazione finale pari o superiore a 100\/110, tale verifica si intende superata. Per i laureati di queste stesse Classi che abbiano conseguito una votazione inferiore a 100\/110, e per i laureati provenienti dalla L-11 e da tutte le altre Classi purch\u00e9 in possesso dei requisiti curriculari sopra indicati, si proceder\u00e0 alla verifica della preparazione personale tramite colloquio. I contenuti e le modalit\u00e0 di tale colloquio vengono fissati di anno in anno e specificati nel quadro A3b.\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Studi umanistici - lingue, mediazione, storia, lettere, filosofia"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M35","corso_descrizione":"Finanza e mercati","corso_info_web":"https:\/\/economiaediritto.unimc.it\/it\/didattica\/elenco-insegnamenti","corso_sito_web":"https:\/\/economiaediritto.unimc.it\/it\/didattica\/elenco-insegnamenti","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2022,"obiettivi_formativi":"Il corso di laurea magistrale in Finanza e Mercati vuole offrire una formazione approfondita e completa in finanza, negli ambiti tradizionali, ma anche in quelli pi\u00f9 attuali (finanza di impatto, finanza sostenibile, finanza comportamentale) garantendo capacit\u00e0 di adattamento a un contesto in costante evoluzione.\n\nSono previsti due curricula, entrambi garantiscono una formazione specialistica nell'ambito finanziario (banche e asset management) e produttivo (direzione finanziaria delle imprese), il primo con una curvatura verso le tecnologie digitali e le loro applicazioni, il secondo, che prevede insegnamenti in lingua inglese, consente di approfondire tematiche internazionali che possano valorizzare l'operativit\u00e0 di aziende a livello transfrontaliero.\n\nSi rivolge ai laureati triennali nelle classi di laurea L18 e L33, ma anche ai laureati in altre classi di laurea che risultino in possesso dei requisiti di accesso previsti nel regolamento del corso, che vogliano essere in grado di comprendere profondamente le dinamiche dei mercati finanziari, dell\u2019intermediazione e della corporate finance, ma al contempo sappiano gestire le potenzialit\u00e0 dell\u2019innovazione digitale sia all\u2019interno dei servizi bancari e finanziari che nel rapporto tra operatori\/imprese e mercati finanziari.\n\nIl corso \u00e8 strutturato in tre blocchi di insegnamenti con pesi differenziati in relazione ai due curricula.\n\nCon il primo si garantiranno gli approfondimenti specialistici tradizionali in ambito giuridico, economico e di management. Con tale blocco di insegnamenti si acquisiranno capacit\u00e0 di analisi (anche macroeconomica) dei mercati internazionali e di valutazione dei regolamenti internazionali in considerazione dei profili giuridici che disciplinano l'azione e l'operativit\u00e0 dei soggetti economici a livello sia nazionale sia sovranazionale.\n\nIl cuore del corso prevede invece una formazione avanzata nell\u2019ambito della finanza e dell\u2019intermediazione finanziaria, con taglio prevalentemente applicato. In tale prospettiva il corso di laurea magistrale in Finanza e Mercati mira alla formazione di laureati con conoscenze specialistiche nell'ambito, rispettivamente:\n\n- della direzione finanziaria e delle strategie di crescita\/creazione di valore delle imprese;\n- della finanza delle PMI;\n- della finanza strutturata (M&amp;A; PE Investments, bond, lending lead);\n- dell'operativit\u00e0 dei mercati finanziari e della gestione degli intermediari finanziari;\n- della rilevazione, quantificazione, gestione e pricing del rischio;\n- dell\u2019asset e del wealth management;\n- della finanza sostenibile e di impatto;\n- della finanza comportamentale.\n\nIl terzo blocco di insegnamenti garantir\u00e0 agli studenti di acquisire un adeguato bagaglio di competenze sugli strumenti econometrici\/quantitativi per l\u2019analisi dei dati in finanza, nonch\u00e9 sulle tecnologie di innovazione digitale che svolgono un ruolo preminente nel Fintech (p.e. big data, contratti intelligenti, blockchain).\n\nIl corso \u00e8 erogato con l\u2019intenzione d","conoscenze_richieste":"Per l\u2019ammissione al corso di laurea magistrale lo studente deve possedere i requisiti curriculari e un adeguato livello di preparazione personale.\n\nRequisiti curriculari\n\nPossono accedere al corso di laurea magistrale in Finanza e Mercati coloro che sono in possesso di una laurea o diploma universitario di durata triennale, ovvero altro titolo di studio equipollente conseguito all'estero e riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente appartenenti alle classi che seguono.\n\n- Laurea triennale nei Corsi di Studio delle classi L-18 o L-33 (ex D.M. 270\/2004)\n- Laurea triennale nei Corsi di Studio delle classi L-17 o L-28 (ex D.M. 509\/1999)\n- Laurea quadriennale in Economia (ante D.M 509\/1999)\n\nPer i laureati di altre classi, i requisiti curriculari richiesti prevedono un minimo di 36 CFU acquisiti nei settori scientifico-disciplinari e nel rispetto dei vincoli minimi di seguito indicati:\n\n- almeno 6 CFU in ambito economico (SECS-P\/01, SECS-P\/02, SECS-P\/03, SECS-P\/06)\n- almeno 6 CFU in ambito aziendale (SECS-P\/07, SECS-P\/08, SECS-P\/09, SECS-P\/11)\n- almeno 6 CFU in ambito giuridico (IUS\/01, IUS\/04, IUS\/05, IUS\/09)\n- almeno 6 CFU in ambito matematico-statistico (SECS-S\/01, SECS-S\/03, SECS-S\/06, MAT\/01, MAT\/05, MAT\/06, MAT\/09, INF\/01, ING-INF\/05, ING-IND\/35)\n\nGli studenti che non soddisfano i requisiti previsti per l'accesso potranno acquisire corsi singoli presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata o altri Atenei.\n\nE' richiesta anche una conoscenza della lingua inglese mediante la presentazione di un attestato di certificazione internazionale di livello non inferiore al B2 del QCER o dell'equivalente livello raggiunto con eventuali esami universitari (l'attestazione non \u00e8 richiesta per gli studenti madrelingua inglese o per coloro che hanno conseguito un diploma di laurea il cui percorso di studi \u00e8 stato impartito in lingua inglese).\nOgni altra certificazione e documentazione relativa alle conoscenze linguistiche allegata alla domanda di immatricolazione verr\u00e0 esaminata dal Consiglio di Corso di Studio competente.\n\nPreparazione personale\n\nGli studenti in possesso dei requisiti curriculari che hanno conseguito la laurea triennale con una valutazione uguale o superiore a 95\/110 (o una valutazione proporzionalmente corrispondente in caso di titoli equipollenti) si intendono in possesso di un livello di preparazione personale adeguato, in caso contrario dovranno sostenere un colloquio orientativo.\n\n\n\n\n\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Economia e diritto"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M16","corso_descrizione":"Scienze pedagogiche","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/sfbct.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-laurea\/sdep\/didattica\/corsi-di-laurea\/Scienze-pedagogiche","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il Corso di Studio di Scienze pedagogiche intende promuovere un'avanzata formazione, con l'approfondita articolazione dei contenuti disciplinari specifici, delle abilit\u00e0 e delle competenze teorico-pratiche inerenti alle scienze dell'educazione, e con un pertinente e specifico quadro di competenze teorico-pratiche nella pedagogia della disabilit\u00e0 e della marginalit\u00e0. Anche sulla base di una solida formazione, offerta dalla laurea triennale, la figura professionale finale sar\u00e0 in grado di decodificare la natura pedagogica delle diverse problematiche emergenti, di offrire orientamenti mirati allo sviluppo completo e armonico della persona, di progettare servizi educativi alla comunit\u00e0, anche per ci\u00f2 che riguarda l'utilizzo di strumenti e di strategie di prevenzione, di diagnosi e di intervento educativo in favore del complesso profilo della devianza e della marginalit\u00e0.\nL'ordinamento didattico del Corso di Studio comprende attivit\u00e0 finalizzate all'acquisizione di conoscenze e competenze specifiche e approfondite nei seguenti ambiti:\n- area pedagogica e metodologico-didattica;\n- area filosofica e storica;\n- area psicologica e sociologica;\n- area linguistica;\n- area scientifica.\nI laureati potranno spendere la loro professionalit\u00e0 nei ruoli in cui \u00e8 richiesta una notevole competenza nelle scienze umane e pedagogiche, come nel caso della docenza nella Scuola Superiore e, pi\u00f9 in generale, in tutte quelle aree che necessitano una complessa progettazione e gestione di servizi educativi. Potranno pure contribuire a soddisfare il bisogno formativo attualmente registrato, e in affermazione crescente, con possibile occupazione nei servizi socio-sanitari pubblici e privati, in ordine ai processi di accoglienza, integrazione, rieducazione, orientamento al lavoro ecc., anche a favore di soggetti in stato di marginalit\u00e0, disagio e disabilit\u00e0.\nI laureati del Corso devono:\n1. dimostrare una comprensione sistematica e criticamente consapevole dei vari modelli e interventi educativi e possedere in modo approfondito il quadro di conoscenze relativo allo statuto epistemologico della pedagogia clinica e della pedagogia speciale;\n2. saper individuare nelle diverse problematiche emergenti la domanda educativa sottesa;\n3. possedere le linee teoriche e professionali della gestione, del coordinamento e della valutazione di servizi o centri di accoglienza, ospitalit\u00e0, educazione ecc.;\n4. avere la capacit\u00e0 di esaminare e valutare risorse, strumenti e contesti per progettare e attuare un intervento educativo rilevante per individui e per gruppi di persone;\n5. saper comprendere, mediare e orientare le complesse questioni relative alla comunicazione e alle dinamiche relazionali della famiglia con membri in situazione di handicap;\n6. avere competenze in materia di prevenzione, diagnosi e trattamento educativo\/riabilitativo nei casi di marginalit\u00e0, devianza, disabilit\u00e0, disturbi dello sviluppo, disturbi dell'apprendimento e\/o della comunicazione, ritardo mentale ecc.;\n7. avere la c","conoscenze_richieste":"Per essere ammessi alla laurea magistrale occorre essere in possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo secondo la normativa vigente, con valutazione del curriculum studiorum. Per chi \u00e8 in possesso di una laurea triennale \u2013 secondo la denominazione previgente \u2013 della classe 18 (Scienze dell'educazione e della formazione) o \u2013 secondo la denominazione vigente \u2013 della classe L-19 (Scienze dell'educazione e della formazione), o della laurea in Scienze della formazione primaria o del diploma di laurea quadriennale in Pedagogia o in Scienze dell'educazione, si d\u00e0 per acquisita la valutazione positiva del curriculum studiorum in ordine al possesso dei requisiti curricolari. Per coloro che sono in possesso di altro titolo di studio, i requisiti curricolari che devono essere posseduti sono stabiliti nel Regolamento didattico del Corso di Studio. In ambedue i casi, e quindi per tutti gli aspiranti, \u00e8 prevista la verifica della personale preparazione, con modalit\u00e0 opportunamente definite nel Regolamento didattico del Corso di Studio.\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM","tipo_corso_descrizione":"Corso di Laurea Magistrale","corso_codice":"M28","corso_descrizione":"International tourism and destination management","corso_info_web":"","corso_sito_web":"https:\/\/sfbct.unimc.it\/it\/didattica\/corsi-di-laurea\/tutti-gli-insegnamenti","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2021,"obiettivi_formativi":"Il corso di laurea magistrale in International Tourism and Destination Management dell'Universit\u00e0 degli Studi di Macerata si propone come obiettivo la formazione di una specifica figura professionale che abbia le conoscenze teoriche e le competenze operative avanzate nel progettare e attuare interventi intersettoriali e infrastrutturali, necessari alla qualificazione dei sistemi turistici orientati alla valorizzazione dei beni culturali, ambientali e territoriali.\nDi fronte alle sfide del mondo globalizzato, il corso si propone quindi di fornire le competenze strategiche necessarie al coordinamento e all'integrazione tra risorse territoriali pubbliche, private e del terzo settore.\nIl corso di studio si propone l'obiettivo di analizzare e conoscere i contesti territoriali; programmare e gestire tecnicamente progetti di intervento culturale e ambientale; favorire la comunicazione necessaria allo sviluppo e alla gestione sostenibile dei sistemi turistici; diffondere metodi avanzati di ricerca socio-economica e culturale-ambientale.\n\nIl corso di laurea magistrale si propone come obiettivo la formazione di una figura professionale che abbia:\n\na) avanzate e specifiche competenze per progettare e attuare, anche in un quadro integrato di collaborazioni con altri specialisti, modelli di sviluppo di sistemi turistici compatibili con le caratteristiche socio-culturali dei diversi ambiti territoriali nonch\u00e9 sostenibili nel medio\/lungo periodo;\n\nb) avanzate e specifiche competenze per operare nell'ambito di contesti turistici complessi nei quali sia presente un'offerta integrata di beni ambientali, culturali e di attrazioni turistiche nel quadro normativo nazionale e internazionale;\n\nc) competenze specifiche nell'elaborare politiche relative alla valorizzazione e gestione delle potenzialit\u00e0 turistiche del territorio, nello sviluppare l'offerta di servizi inerenti al turismo in vari ambiti dell'industria dei beni e degli eventi culturali, dell'ospitalit\u00e0 (incoming, ricettivo alberghiero e complementare, ristorazione, accoglienza), della mobilit\u00e0 (tour operator, trasporti) e dell'amministrazione pubblica;\n\nd) avanzate competenze nella gestione delle imprese turistiche in una prospettiva di marketing territoriale;\n\ne) capacit\u00e0 di analisi dei consumi in ambito turistico, nelle sue valenze sociologiche e pedagogiche in funzione di una valorizzazione turistica improntata alla sostenibilit\u00e0;\n\nf) avanzate competenze nella comunicazione necessaria allo sviluppo, alla gestione e promozione dei sistemi turistici integrati;\n\ng) conoscenze sull'uso delle tecnologie dell'informazione in funzione dell'organizzazione e gestione dell'offerta culturale;\n\nh) competenze linguistiche avanzate in inglese per rapportarsi all'evoluzione del fenomeno turistico a livello internazionale;\n\ni) competenze linguistiche avanzate, in forma scritta e orale, in almeno un'altra lingua dell'Unione Europea oltre la lingua madre.\n\nIl percorso formativo della LM-49 si concentra, nel primo anno, su discipline finalizzate all'acquisizione di conoscenze avanzate nelle aree giuridico-economica, storico-geografica, socio-pedagogica e linguistica, con l'offerta di ulteriori e specifiche competenze nei campi della progettazione, analisi e comunicazione, pianificazione e conduzione di sistemi turistici complessi.\nNel secondo anno, il CdS prevede, invece, un approfondimento delle tematiche relative alle aree disciplinari concernenti la gestione del turismo e la pianificazione e il controllo delle aziende turistiche, al pari delle lingue straniere. Il secondo anno di studi prevede, inoltre, lo svolgimento di una fondamentale esperienza pratico-professionale all'interno dei CFU riservati alle attivit\u00e0 di stage.\nParticolare attenzione \u00e8 rivolta, infine, alla possibilit\u00e0, per gli studenti iscritti, di scegliere attivit\u00e0 libere (15 CFU) tra insegnamenti e laboratori organizzati e suggeriti dal CdS e, pi\u00f9 in generale, dall'intera offerta formativa di pari livello dell'Ateneo.\n","conoscenze_richieste":"Al corso di laurea magistrale in International Tourism and Destination Management possono essere ammessi coloro che abbiano conseguito la laurea o il diploma universitario di durata triennale, ovvero altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo (art. 6, comma 2 e 3 del D.M. 270\/2004), aventi competenze adeguate che saranno valutate singolarmente.\nIl possesso di una laurea triennale della classe L-15 (Scienze del turismo), L-18 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale), L-12 (Mediazione linguistica), L-11 (Lingue e culture moderne), L-1 (Beni culturali) e L-33 (Scienze economiche), o - secondo la corrispondente denominazione previgente - della Classe 39 (Scienze del turismo), 17 (Scienze dell'economia e della gestione aziendale), 3 (Scienze della mediazione linguistica), 11 (Lingue e culture moderne), 13 (Scienze dei beni culturali) e 28 (Scienze economiche) \u00e8 requisito preferenziale di ammissione.\nI requisiti curriculari, in termini di CFU conseguiti in insiemi di settori scientifico-disciplinari, necessari per l'ammissione sono precisati nel regolamento didattico.\nLa verifica della preparazione personale dello studente avviene secondo modalit\u00e0 definite nel regolamento didattico.\nIl livello di conoscenza della lingua inglese richiesto in ingresso deve essere non inferiore al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER). Le modalit\u00e0 di verifica delle conoscenze della lingua inglese sono definite nel regolamento didattico.\nGli studenti internazionali che al momento dell\u2019iscrizione non abbiano un livello di conoscenza della lingua italiana uguale o superiore al B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue (QCER) dovranno seguire le modalit\u00e0 di verifica della lingua italiana definite dal Consiglio di Classe in linea con quanto previsto nel regolamento didattico.\n\n","durata_legale":2,"dipartimento_descrizione":"Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM5","tipo_corso_descrizione":"Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni","corso_codice":"M29","corso_descrizione":"Scienze della formazione primaria","corso_info_web":"","corso_sito_web":"http:\/\/formazioneprimaria.unimc.it\/","normativa":"D.M. 249\/2010","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il corso di laurea magistrale in Scienze della formazione primaria, articolato in un unico percorso didattico della durata di 5 anni senza la suddivisione in indirizzi, attiva un percorso di formazione iniziale che favorisce una progressiva evoluzione verso una professionalit\u00e0 matura e consapevole, intenzionale e continuamente migliorabile, sostenendo lo studente nell'apprendere il lavoro al fine di costruire una personale modalit\u00e0 di apprendere e di auto-formarsi attraverso il lavoro.\nL'articolazione di insegnamenti, laboratori e tirocini propone situazioni volte allo sviluppo di tre grandi aree di competenza che concretizzano gli obiettivi della formazione iniziale degli insegnanti (DM 249\/2010, art. 2).\n\nA. Progettazione e realizzazione di un curricolo che veda la rivisitazione dei contenuti disciplinari e dei traguardi di apprendimento contestualizzati e in relazione alle variabili presentate dagli alunni della scuola primaria e della scuola dell'infanzia, dal contesto scolastico territoriale e culturale. Il compito progettuale richiede non solo una visione pedagogica negoziata e condivisa, ma anche una solida conoscenza disciplinare, metodologica-didattica e valutativa, integrata dai saperi prodotti nell'ambito delle scienze dell'educazione necessari a ripensare l'evoluzione degli alunni in rapporto all'et\u00e0 e alle condizioni socio-culturali. L'effettiva concretizzazione del curricolo rimanda alla necessit\u00e0 di sviluppare competenze che integrano il diversi saperi teorico-pratici per consentire la gestione della mediazione didattica, azione centrale dell'insegnare. Mediazione che richiede un'attenta articolazione della gestione cognitiva, emotivo-affettiva degli alunni e gestionale-organizzativa della classe, nonch\u00e9 particolari conoscenze relative alle tecnologie per la didattica (Obiettivi specifici 1-2-3-4-8; Aree pedagogico-didattica, scientifico-matematica, dei linguaggi, psicologica e sociologica, storico-sociale, igienico-sanitaria).\n\nB. Progettazione e articolazione di interventi volti a favorire il pieno sviluppo degli alunni nella loro diversit\u00e0 e differenza. Si evidenza la necessit\u00e0 di porre lo studente nella condizione di poter acquisire conoscenze specifiche per una didattica speciale e di interagire in situazioni volte all'integrazione degli alunni con disabilit\u00e0, al potenziamento di alunni con bisogni educativi speciali e alla prevenzione di eventuali difficolt\u00e0 d'apprendimento. La diversit\u00e0 della popolazione scolastica impone altres\u00ec lo sviluppo di competenze interculturali e di una forte attenzione alla dimensione della cittadinanza, dimensioni trasversali che vengono affrontate in molteplici occasioni formative previste nel corso di laurea (Obiettivi specifici 1-2-3-4-8; Aree pedagogico-didattica, scientifico-matematica, dei linguaggi, storico-sociale, igienico-sanitaria).\n\nC. Documentazione, valutazione della qualit\u00e0 della scuola, ricerca e innovazione. Questi tre processi vanno rivisti nella loro integrazione e nell'apporto ","conoscenze_richieste":"Per l'ammissione al corso di laurea magistrale \u00e8 richiesto, in deroga a quanto previsto dall'articolo 6, comma 2, del decreto del Ministro dell'istruzione, dell'universit\u00e0 e della ricerca 22 ottobre 2004, n. 270, il possesso di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero e riconosciuto idoneo.\nSi richiedono inoltre:\n- una solida preparazione di base che favorisca un agevole accostamento ai contenuti e ai lessici peculiari dei saperi disciplinari interessati;\n- buone capacit\u00e0 di espressione linguistica;\n- buone capacit\u00e0 di analisi e sintesi di testi di complessit\u00e0 medio-alta.\nIl corso di laurea magistrale \u00e8 a numero programmato. Il numero di posti, la data, i contenuti e le modalit\u00e0 della prova di selezione sono determinati di anno in anno con apposito Decreto Ministeriale.\nLa verifica della preparazione iniziale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b. L\u2019esito negativo della verifica comporta l\u2019attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi secondo le indicazioni stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b.","durata_legale":5,"dipartimento_descrizione":"Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo"},{"anno_accademico":"2023\/2024","tipo_corso_codice":"LM5","tipo_corso_descrizione":"Laurea Magistrale Ciclo Unico 5 anni","corso_codice":"M01","corso_descrizione":"Giurisprudenza","corso_info_web":"","corso_sito_web":"https:\/\/giurisprudenza.unimc.it\/it\/didattica\/offerta-didattica\/corsi-di-studio\/a.a.-2022-2023","normativa":"D.M. 270\/2004","anno_ordinamento":2023,"obiettivi_formativi":"Il profilo del laureato in Giurisprudenza \u00e8 caratterizzato dall'acquisizione, anche attraverso un'adeguata disamina della dimensione storica e comparatistica, delle conoscenze di metodo e di contenuti culturali e scientifici indispensabili per una formazione giuridica di elevato livello, che sia capace di garantire in prospettiva lo sviluppo di sicure competenze professionali in campo nazionale, oltre che europeo ed internazionale. I laureati nel corso di laurea in Giurisprudenza dovranno, pertanto, conseguire la piena capacit\u00e0 di analizzare il significato delle norme giuridiche nelle loro connessioni sistematiche, in maniera da essere in grado di impostare correttamente, in forma scritta e orale, le questioni giuridiche e di argomentare soluzioni adoperando con sicurezza i concetti e i metodi propri della scienza giuridica.\nIl percorso formativo prevede un progressivo approfondimento degli insegnamenti di diritto positivo, diritto processuale, diritto europeo e sovranazionale, diritto comparato, senza tralasciare gli ambiti disciplinari socio-economico, storico e filosofico, indispensabili per completare il profilo culturale del laureato in Giurisprudenza.\nParallelamente al percorso opzionale parzialmente in lingua inglese denominato CIELIP (Comparative, International and European Law and Innovation Programme), il percorso tradizionale si articola in quattro ulteriori percorsi formativi di carattere opzionale: Giurista forense, Giurista d'impresa, Giurista delle organizzazioni pubbliche, Giurista per l'innovazione e la sostenibilit\u00e0. Ferma restando la comune finalizzazione di questi percorsi, cos\u00ec come del corso di laurea nel suo insieme, a formare un giurista munito del bagaglio di competenze necessario per poter esercitare le professioni legali tradizionali, all'interno di ciascuno dei percorsi opzionali \u00e8 offerta agli studenti la scelta tra pi\u00f9 esami affini o integrativi coerenti con il profilo formativo prescelto (ad es., per il percorso Giurista forense: insegnamenti dedicati all'approfondimento di settori specifici del diritto civile, penale e del diritto processuale; per il percorso Giurista d'impresa, insegnamenti relativi a settori specifici del diritto commerciale, industriale, internazionale privato; per il percorso Giurista delle organizzazioni pubbliche, insegnamenti relativi a settori specifici del diritto amministrativo, regionale, ecclesiastico e del multiculturalismo; per il percorso Giurista dell'innovazione e della sostenibilit\u00e0, insegnamenti relativi a materie quali la protezione dei dati personali, dell'ambiente, il diritto dei trasporti, l'informatizzazione del processo), unitamente a laboratori pratici, tra i quali gli studenti potranno scegliere quelli funzionali al conseguimento del profilo prescelto, onde accompagnare l'acquisizione delle competenze teoriche con lo sviluppo di capacit\u00e0 applicative pratiche. La scelta di seguire uno dei percorsi formativi proposti verr\u00e0 documentata nel Diploma supplement rilasciato in sede di conseguimento del titolo di studio finale.","conoscenze_richieste":"Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.\nLa verifica della preparazione iniziale \u00e8 obbligatoria e viene svolta con le modalit\u00e0 stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b. L\u2019esito negativo della verifica comporta l\u2019attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi secondo le indicazioni stabilite nel regolamento didattico del corso di studio e descritte nel quadro A3.b.\n","durata_legale":5,"dipartimento_descrizione":"Giurisprudenza"}]