[{"titolo":"La colonia eritrea","sotto_titolo":"La prima amministrazione coloniale italiana (1880 - 1912)","descrizione":"Note sul testo\n\nSempre, quando si prende in esame l\u2019assetto istituzionale di una colonia vi si legge in controluce l\u2019immagine della madrepatria. Anche nella Colonia Eritrea, si riflesse, rimpicciolita ma fedele nel rispecchiamento dei vizi e delle virt\u00f9, l\u2019Italia di fine secolo. Tuttavia, sarebbe un errore pensare che le istituzioni coloniali siano state delle semplici copie di quelle della madrepatria: furono piuttosto il risultato di un metissage fra il modello italiano, lontano ma comunque rodato da una esperienza almeno decennale, e la realt\u00e0 locale, spesso mal compresa e usata strumentalmente. L\u2019amministrazione coloniale italiana fu condizionata, oltre che dall\u2019esempio delle esperienze altrui, dalla scarsa esperienza maturata, dalle limitate risorse locali e metropolitane, dalla esigenza di governare unendo il massimo di efficienza al minimo di spesa: la ricerca delle forme di organizzazione amministrativa fu lenta e laboriosa, e segu\u00ec le tappe delle conquiste coloniali. Il presente volume rintraccia questa parabola, mettendo in evidenza i limiti e le incertezze dell\u2019amministrazione e al contempo le qualit\u00e0 degli uomini ai quali venne affidato il compito di organizzare un sistema di governo coloniale. Nella ricostruzione del susseguirsi di accentramenti e decentramenti di poteri, separazioni e unificazioni di competenze, creazioni e soppressioni di funzioni, scaturiscono, ben delineate, le figure giuridico-amministrative della Colonia: il governatore, i funzionari coloniali, gli organi di consulenza e di giurisdizione.\n\nNote sull'autore\n\nIsabella Rosoni insegna Storia delle Istituzioni politiche all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra i suoi lavori principali Criminalit\u00e0 e giustizia penale nello Stato Pontificio del secolo XIX (Milano, Giuffr\u00e8, 1988) e Quae singula non prosunt collecta iuvant. La teoria della prova indiziaria nell\u2019et\u00e0 medievale e moderna (Milano, Giuffr\u00e8, 1995).\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Rosoni Isabella","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=18&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Rosoni Isabella","codice_isbn_print":"88-6056-001-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"320 ","formato":"14x21","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Business Communication","sotto_titolo":"From purpose to objective","descrizione":"Note sul testoAll across Europe, teachers of English in higher education face a perennial problem: how do they help undergraduates with no particular talent for foreign languages achieve a level of communicative competence in English that will allow them to function effectively in the world of work? Business Communication: from Purpose to Objective explains how Genre Analysis, the approach pioneered by John Swales and V.K. Bhatia in the 1990\u2019s, can be combined with Task Based Language Teaching, Register Analysis and selected Process Writing techniques to teach writing for professional purposes, and how it can be adapted to cover spoken texts, such as telephone calls. This groundbreaking method facilitates the students\u2019 progress from purpose to objective, enabling them to produce written and spoken texts which are clear and simple, precise and concise: the hallmarks of effective Business Communication.\n\nNote sull'autore\n\nMartin Harper was born in Cambridge and taught EFL in the UK, Italy and Indonesia before joining the University of Macerata in 1992. He currently teaches at the Economics faculty and at SSML San Pellegrino, a school for translators and interpreters. He has written about Indonesia for various journals and newspapers and, while he was there, appeared regularly in an English teaching TV series on the TPI channel. His present field of interest is English for professional purposes and he has recently devised a number of multimedia CD-ROM\u2019s in the series English for Training and Mobility for the EU\u2019s Leonardo da Vinci II Pilot Project.\n\n","anno":2006,"autore":"Harper Martin","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=19&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Harper Martin","codice_isbn_print":"88-6056-099-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"110 ","formato":"14,5x20,5","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Gli Anecdota Graeca di Ludovico Antonio Muratori e l'indagine filologica all alba del secolo XVIII","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoGli Anecdota Graeca di Ludovico Antonio Muratori sono il risultato di un lungo ed estenuante lavorio, che tenne impegnato l'erudito di Vignola dal 1696, anno in cui rinvenne un antico manoscritto contenente carmi inediti di Gregorio Nazianzeno, al 1704, allorch\u00e9 l'indagine filologica sugli Epigrammata del Cappadoce poteva dirsi ultimata. Gli Anecdota, tuttavia, in seguito a difficolt\u00e0 editoriali, poterono vedere la luce soltanto nel 1709. Il presente saggio ripercorre a ritroso le varie fasi che hanno scandito il 'farsi' dell'edizione, per gettare luce sulle caratteristiche distintive della filologia e dell'erudizione tra la fine del sec. XVII e l'inizio del sec. XVIII. Alla realizzazione del progetto di Muratori contribuirono diversi studiosi ai quali il Vignolese dava incarico di condurre ricerche nelle biblioteche delle loro rispettive citt\u00e0 al fine di reperire nuovi testimoni della tradizione manoscritta. Sotto questo riguardo l'edizione a stampa degli Anecdota Graeca, che fu preceduta da due redazioni manoscritte che riflettono il progressivo stato della ricerca, \u00e8 largamente debitrice a Giovanni Boivin, responsabile della Biblioth\u00e8que Royale di Parigi, a Giovan Battista de Miro, bibliotecario della Vaticana, ed infine ad Anton Maria Salvini, professore di latino e greco allo Studium Florentinum; quest'ultimo forn\u00ec a Muratori la trascrizione di gran parte del materiale tr\u00e0dito da esemplari della Medicea, che egli si premurava di arricchire di volta in volta con sue congetture e note di commento. A proposito di Salvini, nella seconda parte del volume, \u00e8 riprodotto il carteggio tenuto con Muratori, che permette di seguire, quasi componimento dopo componimento, il graduale realizzarsi di tale impresa.\n\nNote sull'autore\n\nGiuseppe Flammini insegna Storia della lingua latina e Metrica greca e latina all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si \u00e8 occupato di Letteratura cristiana antica \u2013 con contributi dedicati a Giovenco, Sedulio, Claudio Mario Vittorio, S. Agostino e Boezio \u2013 e di Letteratura e lingua latina, con particolare riferimento al teatro gesuitico latino (Ludovici Aureli Perusini Germanicus, Tragoedia, Roma 1987).\n\n\n\n\u00a0\n\n\u00a0","anno":2006,"autore":"Flammini Giuseppe ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=25&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Flammini Giuseppe","codice_isbn_print":"88-6056-003-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"263 ","formato":"14x21 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L'emergenza infinita","sotto_titolo":"La decretazione d\u2019urgenza in Italia","descrizione":"Note sul testo\n\nDopo la storica decisione della Corte costituzionale che ha posto fine al fenomeno della reiterazione dei decreti-legge, si \u00e8 diffusa la convinzione che tale strumento normativo sia tornato in un alveo fisiologico. Al contrario l\u2019abuso della decretazione d\u2019urgenza in Italia non \u00e8 affatto terminato e l\u2019emergenza continua ad essere \u00abinfinita\u00bb. A dispetto della straordinaria necessit\u00e0 ed urgenza richieste dall\u2019art. 77 della Costituzione, la prassi indica che in Italia, da oltre trent\u2019anni ormai, esiste un tasso di decretazione d\u2019urgenza che rimane sorprendentemente costante (circa quattro decreti al mese) al variare dei periodi storici e dei Governi. Qual \u00e8 la dimensione attuale dell\u2019abuso? Quali garanzie per la legalit\u00e0 costituzionale e per i cittadini? Ma, soprattutto, a quale funzione strutturale nell\u2019azione di governo oggi risponde il decreto-legge?Da questi interrogativi nasce il presente volume che raccoglie le osservazioni di alcuni tra i maggiori studiosi di diritto costituzionale. L\u2019introduzione del giudice della Corte costituzionale Ugo De Siervo e la postfazione del giudice emerito della stessa Enzo Cheli uniscono i contributi di Andrea Simoncini, Cesare Pinelli, Giovanni Pitruzzella, Alfonso Celotto, Roberto Romboli, Filippo Vari, Andrea Pugiotto, Nicola Lupo, Laura Lorello, Alessandra Concaro, Giovanni Di Cosimo e Ana Maria Carmona Contreras, ai quali si aggiunge un\u2019appendice di aggiornamento di dati e statistiche sull\u2019utilizzo della fonte del decreto-legge.\n\nNote sull'autore\n\nAndrea Simoncini \u00e8 professore ordinario di Diritto costituzionale presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Sul tema della decretazione d\u2019urgenza ha pubblicato il volume Le funzioni del decreto-legge (Milano 2003).\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Simoncini Andrea (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=27&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Simoncini Andrea (a cura di)","codice_isbn_print":"88-6056-004-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"319 ","formato":"14x21 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Filosofi per l'Europa","sotto_titolo":"Differenze in dialogo","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019attenzione alla costruzione europea si accende e si spegne con un\u2019intermittenza che forse non giova all\u2019approfondimento delle numerose questioni aperte sul suo cammino. Questo volume, rispetto ad altri gi\u00e0 dedicati al tema dell\u2019Europa, si distingue sia per la ricchezza e la pluralit\u00e0 delle voci che intervengono nel dibattito, sia per l\u2019ampiezza e la variet\u00e0 degli spunti che offre. Delle tre parti che lo scandiscono, la prima si sofferma sull\u2019identit\u00e0 europea, impensabile senza un\u2019apertura alle differenze come essenziale elemento costitutivo. La seconda mette a fuoco le componenti religiose, ed in particolare il dibattito aperto sulle radici giudaicocristiane. Infine la terza parte esplora quei punti critici \u2013 non estranei alla bocciatura della Costituzione da parte di alcuni paesi dell\u2019Unione \u2013 che, coniugati in positivo, possono essere il terreno fecondo per un rilancio progettuale sempre pi\u00f9 indispensabile.\n\nNote sull'autore\n\nLuigi Alici \u00e8 professore ordinario di Filosofia morale all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra le opere pi\u00f9 recenti: L\u2019altro nell\u2019io. In dialogo con Agostino (1999); Il terzo escluso (2004). Ha curato l\u2019edizione di varie opere di S. Agostino, oltre al volume Forme della reciprocit\u00e0 (2004).Francesco Totaro \u00e8 professore ordinario di Filosofia morale all\u2019Universit\u00e0 di Macerata, di cui \u00e8 stato a lungo prorettore. Tra le sue pubblicazioni: Non di solo lavoro. Ontologia della persona ed etica del lavoro nel passaggio di civilt\u00e0 (1999). Di recente ha, tra l\u2019altro, curato i volumi Nietzsche tra eccesso e misura (2002); Nietzsche e la provocazione del superuomo (2004).\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Alici Luigi, Totaro Francesco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=28&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Alici Luigi, Totaro Francesco (a cura di) ","codice_isbn_print":"88-6056-005-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"231 ","formato":"14x21 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Heteroglossia - n. 9, anno 2006. I mondi e i modi della traduzione","sotto_titolo":" I mondi e i modi della traduzione ","descrizione":"Note sul testo\n\nQuaderno della Sezione Linguistica del Dipartimento di Studi su Mutamento Sociale, Istituzioni giuridiche e Comunicazione\n\n\n\nIndice\n\nv\u00a0 Graciela N. Ricci, Presentazione 1\u00a0 Adriana Crolla, La traduzione \u2018attraverso\u2019 la tradizione e la tra-dizione culturale: il caso letterario argentino 33\u00a0 Hans G. Gr\u00fcning, Auto-traduzione di testi letterari 65\u00a0 Graciela N. Ricci, Tradurre l\u2019alterit\u00e0: le dissonanze cognitive dell\u2019ispanoparlante 91\u00a0 Mar\u00eda Amalia Barchiesi, EZLN: la traduzione di un nuovo mondo 125\u00a0 Maria Cristina Tofoni, Aspetti della traduzione intersemioticaDALL'IMMAGINE AL TESTO VERBALE 155\u00a0 Andrea Garbuglia, La traduzione come problema tipologico 179\u00a0 Nevia Dolcini, La traduzione e le implicature conversazionali 199\u00a0 Antonio Tursi, La traduzione dei media 217\u00a0 Stefano Allegrezza, Dalla formazione in presenza alla formazione on-line: la traduzione delle metodologie e degli stili \u2018comunicativi\u2019  247\u00a0 Luciana Cabral Doneda, Uno sguardo nel vissuto o immaginato.L'IPOTIPOSI DELLA TRADUZIONE 269\u00a0 Angelo Piepoli, Ken Parker e l\u2019interferenza semiologica tra linguaggi. L\u2019analisi cinematografica del fumetto e la teoria di Christian Metz\n\n","anno":2006,"autore":"Ricci Graciela N. (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=29&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tRicci Graciela N. (a cura di)","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"300 ","formato":"14,6x20,8 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La resurrezione mistero del desiderio. Un dialogo interdisciplinare","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa resurrezione \u00e8 una grande \u00abimmagine del bene\u00bb. I filosofi sentono l\u2019urgenza di scandagliarne il senso umano profondo. I teologi di ripensarla criticamente, svincolandola da visioni superate dell\u2019uomo e del mondo. Il dialogo tra gli uni e gli altri \u00e8 fecondo e avvincente. Vengono in primo piano temi come quello della corporeit\u00e0, quale elemento essenziale dell\u2019umano, del senso della finitezza, che la morte testimonia, del desiderio sconfinato di vita, che urge nel cuore umano. La resurrezione provoca a ripensare il problema della salvezza della o dalla finitezza e invita a riscoprire il senso della nostra creaturalit\u00e0, di persone chiamate a vivere creativamente, rinascendo ogni volta a nuovi livelli di vita, nella direzione di una nascita pienamente compiuta.\n\nNote sull'autore\n\nGiovanni Ferretti \u00e8 professore ordinario di Filosofia teoretica dal 1976 all\u2019Universit\u00e0 di Macerata, di cui \u00e8 stato Rettore dal 1985 al 1991. Tra le sue opere si segnalano Max Scheler, 2 voll. Milano 1972; La filosofia di Levinas, Torino 1996; Ontologia e teologia in Kant, Torino 1997 (trad. fr. Ontologie et Theologie chez Kant, Paris 2001); Soggettivit\u00e0 e intersoggettivit\u00e0. Le Meditazioni cartesiane di Husserl, Torino 1997; Filosofia e teologia cristiana, 2 voll., Napoli 2002; Il bene al-di-l\u00e0 dell\u2019essere. Temi e problemi levinasiani, Napoli 2003. Ha organizzato, curandone gli Atti, i colloqui maceratesi su \u00abFilosofia e religione\u00bb, a partire dal 1984.\n\nContributi di: Giovanni Ferretti, Hansj\u00fcrgen Verweyen, Wolfhart Pannenberg, Lytta Basset, Emmanuel Falque, Natale Spineto, Giuseppe Riconda, Mario Ruggenini, Roberto Mancini.\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Ferretti Giovanni (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=30&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ferretti Giovanni (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-002-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"181 ","formato":"14x21 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Libri nuovi scendon l'Alpi","sotto_titolo":"Venti anni di relazioni franco-italiane negli archivi della Soci\u00e9t\u00e9 typographique de Neuch\u00e2tel (1769-1789)","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019impegno profuso da uomini di chiesa, governi e dagli esponenti della cultura italiana pi\u00f9 tradizionalisti per tentare di arginare il fenomeno dilagante della diffusione di letture francesi negli Stati della penisola, non riusc\u00ec ad avere ragione di quella lingua e di quella cultura ammaliatrici che avevano gi\u00e0 da tempo conquistato il pubblico europeo. Il fascino che esse esercitavano sui lettori sembrava davvero irresistibile: bastava aggiungere il termine \u00abfran\u00e7ais\u00bb al titolo di qualunque libro per assicurarne il successo. \u00c8 attorno a questo tema che si articola la presente ricerca, che ha come fonte peculiare i documenti dell\u2019archivio \u2013 il solo ad essersi quasi integralmente conservato \u2013 della Soci\u00e9t\u00e9 Typographique de Neuch\u00e2tel, una stamperia-libreria elvetica operante negli ultimi decenni del diciottesimo secolo, sorta in un\u2019area geografica relativamente libera dalla censura, che come altre stampava e diffondeva in tutta Europa i prodotti della cultura philosophique. Il volume si concentra sui concetti di \u00abnouveaut\u00e9s\u00bb, \u00abbrochures\u00bb e \u00ablivres philosophiques\u00bb mostrandone i significati settecenteschi e la rilevanza nel mercato editoriale dell\u2019epoca: nello specifico viene considerato il caso della ricezione di D\u2019Holbach e la diffusione in Italia di testi di natura pedagogica. Vengono prese altres\u00ec in esame le scelte operate dai lettori italiani nell\u2019ambito della letteratura francese: le pi\u00f9 forti richieste si concentrano sulla prosa, in particolare sul romanzo e su autori oggi considerati di secondo piano pi\u00f9 che sui \u00abgrandi\u00bb del canone odierno. Un ultimo capitolo \u00e8 dedicato alla letteratura di viaggio nelle sue varie articolazioni: il viaggio scientifico, di scoperta e il viaggio in Italia. Il CD allegato \u2013 e in forma parziale l\u2019Appendice al volume \u2013 contengono i materiali d\u2019archivio della Soci\u00e9t\u00e9 typographique trascelti dall\u2019autrice.\n\nNote sull'autore\n\nStefania Valeri \u00e8 dottore di ricerca in Lingue e Letterature comparate. Attualmente collabora con la Cattedra di Lingua e Letteratura Francese presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Valeri Stefania","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=31&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Valeri Stefania","codice_isbn_print":"978-88-6056-009-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"314","formato":"14x21 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La pesca nel medio Adriatico nel Settecento","sotto_titolo":"Tra innovazione delle tecniche e conservazione delle risorse","descrizione":"Note sul testo\n\nUn organico e documentato contributo alla storiografia sul mare come risorsa produttiva, che in anni recenti sta conoscendo, anche in Italia, una proficua stagione di iniziative di studio e ricerca. Lo studio raccoglie gli esiti di una ricerca sulle attivit\u00e0 della pesca lungo le coste del medio Adriatico in et\u00e0 moderna, analizzando gli elementi di contesto e i fattori che, nel corso del Settecento, ne favorirono lo sviluppo, nonch\u00e9 le trasformazioni economiche e sociali, indotte dall\u2019introduzione di nuove tecniche di produzione e conservazione del pescato. La storia della pesca, qui delineata, \u00e8 storia delle normative che l\u2019hanno regolamentata, come pure \u00e8 storia dei mezzi e delle tecniche che ne segnarono le fasi di crescita e, in quanto rapporto uomo-natura, \u00e8 anche storia di quadri ambientali e di modalit\u00e0 di accesso alla risorse. Oggetto d\u2019interesse non \u00e8, dunque, l\u2019introduzione in s\u00e9 di \u201cinnovative\u201d tecniche di produzione ma, piuttosto, il rapporto che lega l\u2019innovazione tecnica ai fattori economici, sociali e ambientali. A partire da questi spunti e sulla base di una vasta documentazione archivistica, lo studio analizza le tappe della progressiva affermazione dell\u2019intermediazione nell\u2019economia della pesca e i risvolti che la sollecitazione mercantile, forzando le strutture della produzione, finir\u00e0 per implicare anche sul piano ambientale. Sar\u00e0, infatti, nel corso del Settecento che il problema della conservazione della risorse ittiche, ancora oggi molto dibattuto, comincia ad imporsi come questione centrale nella storia della pesca.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMaria Ciotti \u00e8 dottore di ricerca in Scienze Storiche dal Medioevo all\u2019Et\u00e0 Contemporanea (Universit\u00e0 di Perugia). \u00c8 attulmente assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Documentarie, Artistiche e del Territorio dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si \u00e8 occupata prevalentemente di storia marittima; oltre a vari contributi editi in riviste e opere collettanee, si ricorda la monografia Economie del Mare. Costruzioni navali, commercio, navigazione e pesca nella Marca meridionale in et\u00e0 moderna, Quaderni di \u00abProposte e ricerche\u00bb, 32 (2005).\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Ciotti Maria ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=32&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ciotti Maria","codice_isbn_print":"88-6056-000-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"232","formato":"14x21 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Vita felice umana","sotto_titolo":"In dialogo con Platone e Aristotele","descrizione":"Note sul testo\n\nIl saggio si propone di riflettere sul modello classico del bios teleios, cio\u00e8 della felicit\u00e0 della vita nella sua totalit\u00e0, cercando di mostrare come il dialogo con gli antichi fornisca ancora \u201cutili\u201d schemi concettuali. Pi\u00f9 in particolare si cerca di mostrare come il confronto con le riflessioni etiche di Platone e Aristotele permetta di dipanare i numerosi fili che costituiscono la trama di ogni esistenza umana (come i dolori, i piaceri, l\u2019ampia gamma di beni e di risorse che la costituiscono), e di individuare alcuni rilevanti nodi concettuali (tra cui, ad esempio, quello di \"misura\") che costituiscono la semantica della nozione di eudaimonia. Il modello antico di eudaimonia come eu prattein, inoltre, cio\u00e8 come capacit\u00e0 strategica di \"giocar bene\", sembra risultare particolarmente fecondo, invitando ad interrogarsi sulle modalit\u00e0 di attuazione della vita felice e sulla gestione di tutto ci\u00f2 che ad ogni esistenza si offre per una \"prassi di felicit\u00e0\".\n\nNote sull'autore\n\nArianna Fermani \u00e8 assegnista di ricerca e docente a contratto presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Attualmente sta lavorando sulle Etiche aristoteliche. Tra le sue pubblicazioni pi\u00f9 recenti: Il concetto di limite nella filosofia antica, \u00abLa societ\u00e0 degli individui\u00bb, 23, 2 (2005) FrancoAngeli, pp. 5-17; Presenza di Dio e condizione umana nelle etiche aristoteliche in AA. VV., Dio e il divino nella filosofia greca, M. Migliori-A. Fermani (a cura di), \u00abHumanitas\u00bb, 4 (2005) Morcelliana, Brescia, pp. 786-807.\n\nNoteTraduzione portoghese: A vida feliz humana - di\u00e1logo com Plat\u00e3o e Arist\u00f3teles, Philosophica, S\u00e3o Paulo 2015Parte da cole\u00e7\u00e3o Philosophica, a obra A vida feliz humana \u2013 di\u00e1logo com Plat\u00e3o e Arist\u00f3teles, de autoria de Arianna Fermani, empenha-se em trazer ao leitor uma pesquisa sobre o conceito da felicidade humana, com base nos di\u00e1logos de Plat\u00e3o e Arist\u00f3teles. O livro est\u00e1 dividido em sete cap\u00edtulos, nos quais a autora se prop\u00f5e refletir sobre a felicidade da vida em sua totalidade, procurando mostrar como o di\u00e1logo com os antigos ainda fornece esquemas conceituais. Em especial o conte\u00fado busca-se mostrar como o confronto com as reflex\u00f5es de Plat\u00e3o e Arist\u00f3teles permitem desvendar os mist\u00e9rios que formam a trama de toda a exist\u00eancia humana. A pesquisa de senvolve-se por alguns anos, com o objetivo de encontrar respostas para aquilo que cada indiv\u00edduo almeja alcan\u00e7ar: a felicidade, segundo ela, muitos leem a Felicidade, e acabam por se resignar a pensar que podem tranquilamente prescindir dela. Na vis\u00e3o de Plat\u00e3o e Arist\u00f3teles, n\u00e3o h\u00e1 nada que o homem deseje mais do que ser feliz. Todos os homens, segundo eles, tendem para a felicidade mais do que para qualquer outra coisa: a felicidade \u00e9 o fim \u00faltimo de toda a exist\u00eancia. Neste contexto, a autora buscar responder as seguintes quest\u00f5es: de fato, o que \u00e9 a felicidade? Como se pode alcan\u00e7\u00e1-la? E o que significa ser feliz? Para Arianna Fermani, a felicidade n\u00e3o est\u00e1, portanto, desvinculada da vida, mas \u00e9 a pr\u00f3pria vida, quando \u00e9 vivida da melhor maneira. Dessa forma, o leitor encontrar\u00e1 reflex\u00f5es sobre: Felicidade e forma de vida; Felicidade e dor, Felicidade e amor, Felicidade e prazer, Felicidade e realiza\u00e7\u00e3o de si e por fim, Felicidade e bens exteriores. Arianna Fermani \u00e9 pesquisadora e docente do departamento de Filosofia e Ci\u00eancias Humanas da Universidade de Macerata (It\u00e1lia). Atualmente seu trabalho est\u00e1 concentrado na \u00c9tica aristot\u00e9lica.\n\nObra da PAULUS reflete o conceito de Felicidade\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Fermani Arianna","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=34&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fermani Arianna","codice_isbn_print":"88-6056-096-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"378 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il rispetto dell'Altro nella formazione e nell'insegnamento","sotto_titolo":"Scritti in onore di Anna Arfelli Galli","descrizione":"Note sul testoAnna Arfelli Galli ha insegnato Psicologia dello sviluppo e Psicologia scolastica presso l'Universit\u00e0 di Macerata. Dal 2003 \u00e8 collocata a riposo. Tra i suoi scritti: Didattica interattiva e formazione degli insegnanti (a cura di), 1997; Interpretazioni Junghiane. Il contributo di Elisabeth R\u00fcf (in coll. con G. Galli), 2003; Interpretazione e nascita (in coll. con G. Galli), 2004.\n\nIndiceIntroduzione di Paola Nicolini e Barbara Pojaghi 13 Presentazione di Anna Arfelli Galli di Roberto Sani 21 Testimonianza di Giovanni FerrettiParte prima. L\u2019impegno per il territorio 27 Renzo Canestrari, Una vocazione precoce 29 Augusto Palmonari, Un testimone dell\u2019avvio professionale racconta 35 Barbara Pojaghi, L\u2019esperienza dell\u2019Istituto medico-psico-pedagogico di MontelparoParte seconda. Esperienze di didattica interattiva: il Laboratorio di addestramento alla comunicazioneLa didattica interattiva all\u2019Universit\u00e0 di Macerata 43 Barbara Pojaghi e Alessandra Fermani, La costruzione sociale della conoscenza nella didattica universitaria. Gruppi di lavoro nella Facolt\u00e0 di Scienze della comunicazione 63 Stefano Polenta, L\u2019identit\u00e0 nelle esperienze di gruppo e la gestione dei suoi confini. L\u2019esempio del LAC e della sua collocazione all\u2019interno della didattica universitaria 87 Morena Muzi, Il LAC quale esperienza formativa e didattica nel corso di laurea in Scienze della formazione 99 Paola Nicolini e Chiara Moroni, L\u2019insegnamento on line di Psicologia dello sviluppo: la ricognizione delle teorie ingenue e la negoziazione di nuovi saperiLa didattica interattiva all\u2019Universit\u00e0 di Perugia 121 Paola Nicolini, Micaela Abbinante, Nicola Lopane, Innocenza Ritacco, Marco Seghini, Le attivit\u00e0 didattiche degli insegnamenti di Psicologia nella Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di PerugiaLa didattica interattiva all\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche 145 Paola Nicolini e Michela Bomprezzi, La didattica interattiva nel corso di laurea in Servizio sociale dell\u2019Universit\u00e0 Politecnica delle Marche. Principi del servizio sociale professionale e formazione universitariaParte terza. Raccolta di scritti 171 Pietro Boscolo, Riflessioni su un corso di \u00abScrittura universitaria\u00bb per gli studenti della Facolt\u00e0 di Psicologia 187 Giuseppe Galli, L\u2019analisi scenica come metodo di comparazione intersemiotica. Analisi di alcune varianti pittoriche dell\u2019Annunciazione 201 Janos Sandor Pet\u00f6fi, Il rapporto tra psicologia e ricerca testologica 217 Andrzej Zuczkowski, Il testo scritto: centramenti linguistici e organizzazioni cognitive 239 Michele Corsi, I giovani e i consultori familiari. Il caso dell\u2019innamoramento giovanile 263 Fiammetta Quintab\u00e0, Apprendere per intimit\u00e0 275 Elisabeth R\u00fcf,  Anna...chi?Pare quarta. Testimonianze 287 Silvana Bacelli, La saldatura tra due mondi 289 Anna Maria D\u2019Emilio, Trent\u2019anni di esperienze di un apprendimento\u2026 che non siconclude 291 Alessandra Fermani, La mia esperienza nel Laboratorio di addestramento alla comunicazione 297 Lamberto Lambertucci, \u00abMi scusi, posso farle una domanda?\u00bb 301 Maria Luisa Leombruni, Solo con la penna 313 Paola Nicolini, I ciechi e i poverelli 317 Profilo biografico di Anna Arfelli Galli 319 Bibliografia scelta di Anna Arfelli Galli 321 Notizie sugli autori\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Micaela Abbinante, Silvana Bacelli, Michela Bomprezzi, Pietro Boscolo, Renzo Canestrari, Michele Corsi, Alessandra Fermani, Giovanni Ferretti, Anna Maria D\u2019Emilio, Giuseppe Galli, Lamberto Lambertucci, Maria Luisa Leombruni, Nicola Lopane, Chiara Moroni, Morena Muzi, Paola Nicolini, Augusto Palmonari, Janos S\u00e0ndor Pet\u0151fi, Barbara Pojaghi, Stefano Polenta, Fiammetta Quintab\u00e0, Innocenza Ritacco, Elisabeth R\u00fcf, Roberto Sani, Marco Seghini, Andrej Zuczkowski.\n\n","anno":2006,"autore":"Pojaghi Barbara, Nicolini Paola (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=35&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pojaghi Barbara, Nicolini Paola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-008-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"324 ","formato":"14x21 ","anno":"2006","editore":"eum edizioni universit\u00e0 di Macerata ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La r\u00e9f\u00e9rence singuli\u00e8re et l\u2019autor\u00e9f\u00e9rence","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa 1\u00e8re partie de ce livre d\u00e9fend une th\u00e9orie descriptiviste de la r\u00e9f\u00e9rence singuli\u00e8re, c\u2019est-\u00e0-dire, une th\u00e9orie selon laquelle la relation de r\u00e9f\u00e9rence entre des termes singuliers et des objets correspondants a besoin de contenus descriptifs qui constituent les sens des termes singuliers en question. Elle s\u2019oppose donc au r\u00e9f\u00e9rentialisme, le point de vue dominant sur ce sujet, bas\u00e9 principalement sur les contributions bien connues de Kripke et Kaplan. Contre le r\u00e9f\u00e9rentialisme, elle soutient que tous les sens, et donc les contenus descriptifs, peuvent se loger, pour ainsi dire, dans l\u2019esprit. Une th\u00e9orie compl\u00e8te des contenus descriptifs pr\u00e9suppose une r\u00e9solution satisfaisante des paradoxes de l\u2019autor\u00e9f\u00e9rence. La 2\u00e8me partie du livre propose une nouvelle approche aux paradoxes, qui rejette l\u2019id\u00e9e traditionnelle, selon laquelle il y a une distinction nette entre les arguments d\u00e9ductifs et inductifs.\n\nNote sull'autore\n\nFrancesco Orilia (Palermo, 1956) est professeur de philosophie du langage \u00e0 l\u2019Universit\u00e9 de Macerata. Il a publi\u00e9 Thought, Language and Ontology. Essays in memory of Hector-Neri Casta\u00f1eda (avec W.J. Rapaport, Kluwer, Dordrecht, 1998), Predication, Analysis and Reference (CLUEB, Bologna, 1999), Ulisse, il quadrato rotondo e l\u2019attuale re di Francia (ETS, Pisa, 2002, 20052) et de nom-breux articles de philosophie du langage, logique et ontologie.\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Orilia Francesco","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=36&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Orilia Francesco ","codice_isbn_print":"88-6056-097-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"100","formato":"14,5x20,5","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Migrazioni al femminile 1","sotto_titolo":"Volume primo. Identit\u00e0 culturale e prospettiva di genere","descrizione":"Note sul testo\n\nAll\u2019incrocio di ambiti e approcci di ricerca diversi, il tema delle migrazioni femminili raccoglie da anni l\u2019attenzione non solo di filosofi, sociologi e teorici del diritto e della politica, ma anche di operatori del sociale nel pubblico e nel privato. In questo volume si confrontano saperi ed esperienze concrete, al fine di ripercorrere criticamente un dibattito spesso affollato di voci, ma non sempre capace di restituire gli elementi di criticit\u00e0 che lo attraversano.Il testo, documentando i risultati di una precedente iniziativa promossa dalla Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata - il Convegno di Ascoli Piceno del 3 e 4 novembre 2005 su L\u2019immigrazione al femminile -, rappresenta una tappa di un pi\u00f9 ampio percorso di riflessione collettiva progettato e sviluppato insieme al Dipartimento di Sociologia e Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d di Roma. Dalla sinergia di sensibilit\u00e0 intellettuali diverse nasce lo sforzo comune, decisamente eccedente le tradizionali partizioni accademiche e scientifiche, di cogliere nelle vicende delle donne migranti un fenomeno sociale a tutto tondo, in grado di dirci molto sia sul variegato orizzonte delle migrazioni globali sia sulle specifiche modalit\u00e0 attraverso le quali le societ\u00e0 occiden\u00adtali contemporanee danno forma rappresentativa e simbolica, ma anche organizzazione materiale all\u2019esistenza individuale e collettiva. Esaminato in una prospettiva di indagine autenticamente multidisciplinare, ispirata in prevalenza alle letture di genere, anche il tanto evocato processo di femminilizzazione delle migrazioni si scompone allora in una costellazione esperienziale articolata e complessa, irriducibile alle categorie banalizzanti che spesso caratterizzano il discorso pubblico sul tema. Se la donna, come ritiene Marcela Serrano, \u00e8 \u00abla storia delle sue azioni e dei suoi pensieri, di cellule e neuroni, di ferite e di entusiasmi, di amori e disamori [...], la storia di piccolezze, banalit\u00e0, incombenze quotidiane, [...] la somma del non detto\u00bb, proprio al \u201cnon detto\u201d della donna migrante si rivolge l\u2019attenzione di chi a questo libro ha contribuito.\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Carla Amadio, Fabio Apollonio, Ines Corti, Benedetta Giovanola, Marcella Lorenzini, Natascia Mattucci, Roberta Palmieri, Paola Persano, Paola Rudan, Claudia Santoni, Katia Scannavini, Francesco Verducci, Maria Letizia Zanier.\n\n\n\n","anno":2006,"autore":"Macioti Maria I., Gioia Vitantonio, Persano Paola (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=37&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Macioti Maria I., Gioia Vitantonio, Persano Paola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-044-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"346 ","formato":"14x21","anno":"2006","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 11 \/I 2006 ","sotto_titolo":"\n\n Storia, giustizia, costituzione. Per i cinquant'anni della Corte costituzionale\n\nn. 11 \/ I semestre 2006\n\n\n\nHalf-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice5 Luigi Lacch\u00e8,\u00a0Introduzione. Il limite, la garanzia, l\u2019arbitro. La Corte e il costituzionalismoPagine aperte25 Paolo Grossi, Il costituzionalismo moderno fra mito e storiaProtagonisti55 Giuliano Vassalli, Testimonianza65 Mauro Ferri, La ricerca dell\u2019essenziale. Intervista81 Ugo De Siervo, Riflessioni su un\u2019esperienza di lavoro alla Corte costituzionale93 Alessandro Pace, La Corte costituzionale nell\u2019esperienza di un avvocato113 Massimo Luciani, La Corte costituzionale vista \u201cdi l\u00e0 dal banco\u201d Fondamenti121 Ferdinando Mazzarella, Un diritto \u00aballo stato fluido\u00bb. Note storico-giuridiche su aequitas e ragionevolezza145 Benedetta Barbisan, L\u2019invenzione della Marbury v. Madison165 Sara Lagi, Kelsen e la Corte costituzionale austriaca: un percorso storico-politico (1918-1920)177 Sandrine Baume, Les sources l\u00e9gitimes de la juridictionconstitutionnelle. La r\u00e9plique de Hans Kelsen \u00e0 Carl Schmitt\n\n\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\n\n","anno":2007,"autore":"Lacch\u00e8 Luigi, Grossi Paolo, Vassalli Giuliano, Ferri Mauro, De Siervo Ugo, Pace Alessandro, Luciani Massimo, Mazzarella Ferdinando, Barbisan Benedetta, Lagi Sara, Baume Sandrine ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=38&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Luigi Lacch\u00e8, Paolo Grossi, Giuliano Vassalli, Mauro Ferri, Ugo De Siervo, Alessandro Pace, Massimo Luciani, Ferdinando Mazzarella, Benedetta Barbisan, Sara Lagi, Sandrine Baume","codice_isbn_print":"978-88-7462-122-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"357","formato":"16,5x24","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata ","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL I \/ 1 2006 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s Literature\n\nI \/ 1 2006\n\nHalf-yearly journal","descrizione":"Indice\n\n\n\n3 Roberto Sani, \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb (HECL)13 AbstractsEssays and Researches \/ Saggi e Ricerche23 Amedeo Quondam, \u00abFormare con parole\u00bb. L\u2019Institutio del moderno gentiluomo55 Roberto Sani, For a History of Family Education in the Modern and Contemporary Era. Research Itineraries and Perspectives83 Mariella Colin, Cent ans de Cuoreen France: \u00e9dition, traduction, lecture105 Daniel Lindmark, Importing Educational Reform. International News in Sweden\u2019s First Pedagogical Journal (1810-1812)127 Giorgio Chiosso, Il rinnovamento del libro scolastico nelle esperienze di Giuseppe Lombardo Radice e dei \u00ablombardiani\u00bb141 Joaquim Pintassilgo, Portuguese Pedagogical Textbooks in the First Third of the 20th Century: Between Tradition and Innovation167 Carmen Colmenar Orzaes, La protecci\u00f3n a la primiera infancia en Espa\u00f1a en el primer tercio del siglo XX191 Simonetta Polenghi, Youth Culture and military Education in Napoleonic times: the Battalions of Hope in the First Cisalpine Republic217 Antonella Cagnolati, \u00abEducare arbusculas Dei\u00bb. The School of Infancy in Comenius\u2019 Educational Theory231 Renata Lollo, Poesia per l\u2019infanzia nel secolo XIX267 Sabrina Fava, Tra libri e riviste: l\u2019apporto della casa editrice Form\u00ecggini alla letteratura per l\u2019infanzia287 Juri Meda, La politica quotidiana. L\u2019utilizzo propagandistico del diario scolastico nella scuola fascistaSources and Documents \/ Fonti e Documenti317 Anna Ascenzi, Lettere a Vamba. \u00abIl Giornalino della Domenica\u00bb nei rapporti epistolari tra Luigi Bertelli e i suoi collaboratoriCritical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews\/ Rassegne critiche367 Gianfranco Tortorelli, Storia del libro, storia dell\u2019editoria, storia della cultura: considerazioni intorno ai contributi di Fr\u00e9d\u00e9ric Barbier, David McKitterick, George Thomas TanselleForum \/ Discussioni381 Edoardo Bressan, Giorgio Chiosso, Carmela Covato, Maestri e cultura magistrale nel primo Novecento. A proposito di un recente volumeNotices \/ RecensioniScientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e Attivit\u00e0 degli istituti di ricerca431 Miguel Somoza Rodr\u00edguez, El \u00abProyecto MANES\u00bb y la investigaci\u00f3n sobre manuales escolares: un balance cr\u00edtico de resultados y nuevos desaf\u00edos453 University of Macerata, National Institute of Documentationfor Innovation and Educative Research International Symposium. School Exercise Books. A complexsource for a history of the approach to schooling and education in the 19th and 20th centuries (Macerata, 26-29 September2007)\n\n","anno":2006,"autore":"Ascenzi Anna, Bressan Edoardo, Cagnolati Antonella, Chiosso Giorgio, Colin Mariella, Colmenar Orzaes Carmen, Covato Carmela, Fava Sabrina, Fioretti Donatella, Lindmark Daniel, Lollo Renata, Meda Juri, Montino Davide, Pintassilgo Joaquim, Polenghi Simonetta, Quondam Amedeo, Sani Roberto, Somoza Rodr\u00edguez Miguel, Tortorelli Gianfranco","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=39&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-042-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093 ","codice_issn_on_line":"1971-1131 ","doi":"","numero_pagine":"462 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL I \/ 2 2006 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s Literature\n\nI \/ 2 2006\n\nHalf-yearly journal \/ Rivista semestrale\n\n","descrizione":"Indice\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 7\u00a0\u00a0\u00a0 AbstractsEssays and Researches \/ Saggi e Ricerche\u00a0\u00a0\u00a0 17 Elem\u00e9r Kelemen, Changes in Educational Policy in Eastern Central Europe in the1990s\u00a0\u00a0\u00a0 37\u00a0\u00a0\u00a0 Roberto Sani, Schools in Italy and Democracy Education in the Aftermath of the Second Word War\u00a0\u00a0\u00a0 55\u00a0\u00a0\u00a0 Michel Ostenc, L\u2019historien g\u00eanois Vito Vitale et la r\u00e9forme Gentile de 1923\u00a0\u00a0\u00a0 73\u00a0\u00a0\u00a0 Janine Despinette, Les imagiers de la litt\u00e9rature en couleurs\u00a0\u00a0\u00a0 91\u00a0\u00a0\u00a0 Pablo Pineau, Rub\u00e9n Cucuzza, Escenas de lectura y libros de texto en la historia de la escuela argentina\u00a0\u00a0\u00a0 103\u00a0\u00a0\u00a0 Giorgio Fabre, Tra propaganda ed educazione: il fascismo, la censura e gli editori\u00a0\u00a0\u00a0 131\u00a0\u00a0\u00a0 Alberto Carli, La nuova veglia di lettura, la fiaba \u00abmoderna\u00bb e l\u2019Italia unita. Ferdinando Martini, Emma Perodi e Luigi Capuana tra oralit\u00e0 e scrittura\u00a0\u00a0\u00a0 151\u00a0\u00a0\u00a0 Rocco Cerrato, Editoria religiosa ed educazione cristiana in Italia durante la crisi modernista\u00a0\u00a0\u00a0 173\u00a0\u00a0\u00a0 Stefania Valeri, La fortuna della letteratura francese per l\u2019infanzia nell\u2019Italia della seconda met\u00e0 del Settecento\u00a0\u00a0\u00a0 209\u00a0\u00a0\u00a0 Fabio Targhetta, Tra riorganizzazione industriale e sviluppo editoriale: la casaeditrice Paravia tra le due guerre\u00a0\u00a0\u00a0 231\u00a0\u00a0\u00a0 Sabrina Fava, Maria Montessori du c\u00f4t\u00e9 de enfance\u00a0\u00a0\u00a0 249\u00a0\u00a0\u00a0 Donatella Lombello, Dalle \u00abbibliotechine di classe\u00bb alla biblioteca scolastica nella rete nazionale\u00a0\u00a0\u00a0 283\u00a0\u00a0\u00a0 Carla Callegari, \u00abNon dite mai: non ce la faccio pi\u00f9\u00bb. Giovani ebrei durante la Shoah e sviluppo della resilienzaSources and Documents \/ Fonti e Documenti\u00a0\u00a0\u00a0 313\u00a0\u00a0\u00a0 Elisabetta Patrizi, La genesi dei Tre Libri dell\u2019educatione christiana dei figliuoli diSilvio Antoniano nei carteggi del cardinale Carlo BorromeoCritical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaForum\/ Discussioni\u00a0\u00a0\u00a0 355\u00a0\u00a0\u00a0 Carlo Capra, Simonetta Polenghi, L\u2019educazione dei ceti nobiliari in et\u00e0 moderna e contemporanea. Le suggestioni di un convegno\u00a0\u00a0\u00a0 369\u00a0\u00a0\u00a0 Roberto Sani, Carmela Covato, Percorsi dell\u2019editoria scolastica nel ventennio fascista. A proposito di un recente volumeNotices \/ RecensioniScientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e Attivit\u00e0 degli istituti di ricerca\u00a0\u00a0\u00a0 417\u00a0\u00a0\u00a0 Anna Maria Bernardinis, Storia e struttura del \u00abSettore di Ricerca sulla Pedagogia della Lettura e Letteratura giovanile\u00bb dell\u2019Universit\u00e0 di Padova\u00a0\u00a0\u00a0 429\u00a0\u00a0\u00a0 Carmela Covato, Mauro Laeng Historical Museum of Didactics at University Roma Tre: present and future\u00a0\u00a0\u00a0 437\u00a0\u00a0\u00a0 Rules for Contributors \/ Norme redazionali","anno":2006,"autore":"Bernardinis Anna Maria, Callegari Carla, Cantatore Lorenzo, Capra Carlo, Carli Alberto, Cerrato Rocco, Chiaranda Mirella, Covato Carmela, Cucuzza Rub\u00e9n, Despinette Janine, Fabre Giorgio, Fava Sabrina, Kelemen Elem\u00e9r, Lollo Renata, Lombello Donatella, Montino Davide, Ostenc Michel, Patrizi Elisabetta, Pineau Pablo, Polenghi Simonetta, Sani Roberto, Targhetta Fabio, Valeri Stefania ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=40&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-041-4\r\n","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131 ","doi":"","numero_pagine":"446 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2006 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"SEIA n.s. X-XI 2005-2006","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nQuaderni del Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell\u2019Antichit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata\n\nIndice\n\n11 Francesco Paolo Rizzo, Un convegno sulla battaglia di Sentino. Rilievi e postille 27 Vittorio Giovanni Rizzone, Per un inquadramento delle chiese di San Pancrati a Cava Ispica e San Lorenzo presso Pachino 55 Rosario Pollina, Un pagano che ignora d\u2019esser cristiano, un pagano che si finge cristiano 61 Rosario Pollina, Spunti per la storia della diocesi di Halaesa nella tarda antichit\u00e0 67 Giuseppe Guttilla, L\u2019Epist. 58 di Girolamo negli scritti di Paolino di Nola 89 Rosaria Cicatello, Le dediche di Lattanzio a Costantino: problemi di cronologia 105 Francesco Paolo Rizzo, La chiesa di Salona nel conflitto dei \u00abtria capitula\u00bb.\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Francesco Paolo Rizzo, Vittorio Giovanni Rizzone, Rosario Pollina, Giuseppe Guttilla, Rosaria Cicatello.\n\n\n\n\n\n\n\n","anno":2007,"autore":"Rizzo Francesco Paolo (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=41&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Rizzo Francesco Paolo (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-007-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1126-3393 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"117 ","formato":"17x24","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Annali della Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione n. 2 2005","sotto_titolo":"","descrizione":"Indice\n\n11 Federico Buonanno, Giovanna Calvigioni, Alfredo Campagnoli, Angela Fiorillo, Paola Nicolini, Claudio Ortenzi, Il \u00abProgetto grotte\u00bb tra insegnamenti disciplinari, laboratori, tirocinio indiretto e rapporti con il territorio: un\u2019esperienza nel Corso di Laurea in Scienze della formazione primaria35 Gloria Alpini, From Female Archetypes to Female Stereotypes. Myth and Fantasy: Alienating Modes of Representation. An Interdisciplinary and Comparative Approach to \u00able fantastique feminine\u00bb47 Ramona Bongelli, Stili comunicativi e differenze di genere nella conversazione61 Carla Canestrari, Strumenti analitici della psicoterapia della Gestalt applicati al monologo interiore. Un caso letterario73 Daria Carloni, La soglia della modernit\u00e0. Una lettura della Regula IV di Descartes85 Michele Corsi, Famiglia e \u00abfamiglie\u00bb: i diritti delle persone e il dovere della responsabilit\u00e095 Evio Hermas Ercoli, La filosofia del maiale. L\u2019animale come problema113 Alessandra Fermani, Adolescenti maceratesi nei gruppi formali e informali137 Giuseppe Nori, May 14, 2002: a Red-Letter Day at Harvard in Honor of Sacvan Bercovitch145 Sacvan Bercovitch, Retirement \u2013 May 14, 2002. Thompson Room, Barker Center, Harvard University147 Giuseppe Nori, A Bibliography of Sacvan Bercovitch. 1964-2004159 Michel Ostenc, La scuola italiana durante il ventennio fascista199 Luca Pierdominici, La Morte del simbolo nell\u2019universo del Medioevo animale. Una riflessione207 Stefano Polenta, Bisognerebbe essere esploratori. Dinamiche psicologiche nell\u2019arte243 Ilaria Riccioni, Uno studio empirico su dati conversazionali: la percezione della sintonia dialogica257 Maria Cristina Tofoni, Gli esercizi preparatori all\u2019interpretazione esplicativa nel quadro teorico della Testologia Semiotica283 Raffaellino Tumino, Il problematicismo pedagogico e l\u2019educazione estetica in Leonardo R. Patan\u00e8309 Daniela Verducci, De Persona321 Daniela Verducci, Lavorare all\u2019educazione con filosofia337 Andrzej Zuczkowski, \u00abAvvicinamento\u00bb e \u00aballontanamento\u00bb: un esempio di semantica percettiva nella fenomenologia sperimentale di Albert Michotte.\n\n","anno":2007,"autore":"Buonanno Federico, Calvigioni Giovanna, Campagnoli Alfredo, Fiorillo Angela, Nicolini Paola, Ortenzi Claudio, Alpini Gloria, Bongelli Ramona, Canestrari Carla, Carloni Daria, Corsi Michele, Ercoli Evio Hermas, Fermani Alessandra, Nori Giuseppe, Bercovitch Sacvan, Ostenc Michel, Pierdominici Luca, Polenta Stefano, Riccioni Ilaria, Tofoni Maria Cristina, Tumino Raffaele, Verducci Daniela, Zuczkowski Andrzej","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=42&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Buonanno, Calvigioni, Campagnoli, Fiorillo, Nicolini, Ortenzi, Alpini, Bongelli, Canestrari, Carloni, Michele Corsi, Ercoli, Fermani, Nori, Bercovitch, Ostenc, Pierdominici, Polenta, Riccioni, Tofoni, Tumino, Verducci, Zuczkowski","codice_isbn_print":"978-88-6056-043-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"352 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Quaderni di filologia e lingue romanze n. 20","sotto_titolo":"Terza serie n. 20 (2005)Annuale","descrizione":"\n\nNote sul testo\n\nDirezione: Giulia Mastrangelo LatiniRedazione: Gabriella Almanza Ciotti, Maryvonne Baurens, Elisabeth Ceaux, Daniela Cingolani, Daniela Fabiani, Marinella Mariani, Luca Pierdominici.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Monica Balestrero, Marianna Mandolini, Barbara Bottari, Ilaria Rigano, Federica Franchi, Irene Lattanzi, Lucrecia B. Porto Bucciarelli, Marco Cromeni, Antonio Dell\u2019Era.\n\n\n\n\n\nIndice\n\n\n\n7 Monica Balestrero, Il tema della follia nelle storie medievali di fate 29 Marianna Mandolini, Terrains \u00e0 vendre au bord de la mer di Henry C\u00e9ard: un puzzle di eventi e di attori da ricostruire  69 Barbara Bottari, Char e il corpo Dans tous ses \u00e9tats, fra arte e poesia 81 Ilaria Rigano, Oltre le frontiere del genere letterario 105 Federica Franchi, La morte nelle canzoni di Georges Brassens: tradizione e anti-conformismo 203 Irene Lattanzi, Maria Vandamme: dal romanzo di Jacques Duquesne al film di Jacques Ertaud 229 Lucrecia B. Porto Bucciarelli, Miguel Hern\u00e1ndez: Los Hijos de la piedra. Proposta di traduzione 287 Marco Cromeni, Le carte da gioco Bresciane: la storia, i giochi, le sentenze 317 Antonio Dell\u2019Era, Note 337 Recensioni\n\n","anno":2007,"autore":"Monica Balestrero, Marianna Mandolini, Barbara Bottari, Ilaria Rigano, Federica Franchi, Irene Lattanzi, Lucrecia B. Porto Bucciarelli, Marco Cromeni, Antonio Dell\u2019Era","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=43&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Direzione: Giulia Mastrangelo Latini\r\nRedazione: Gabriella Almanza Ciotti, Maryvonne Baurens, Elisabeth Ceaux, Daniela Cingolani, Daniela Fabiani, Marinella Mariani, Luca Pierdominici.","codice_isbn_print":"978-88-6056-011-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"341 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Visages du temps","sotto_titolo":"Parcours critiques dans la litt\u00e9rature fran\u00e7aise du XX\u00e8me si\u00e8cle","descrizione":"Note sul testo\n\nCe volume est le fruit d\u2019un projet qui a vu six coll\u00e8gues universitaires interroger une \u00e9poque, le XX\u00e8me si\u00e8cle litt\u00e9raire fran\u00e7ais, dans la tentative de mettre en valeur les aspects positifs et f\u00e9conds engendr\u00e9s par l\u2019exp\u00e9rience du temps et propos\u00e9s dans les \u0153uvres de quelques auteurs qui se sont confront\u00e9s \u00e0 leur temps sans pour autant se laisser submerger par son aspect mortif\u00e8re: \u00e0 l\u2019aide de leur \u00e9criture, ils ont restitu\u00e9 \u00e0 la temporalit\u00e9 son r\u00f4le actif, de porteur de sens. C\u2019est ainsi que les angoisses et les drames qui ont accompagn\u00e9 et marqu\u00e9 tout le XX\u00e8me si\u00e8cle sont devenus le ressort d\u2019une exp\u00e9rience o\u00f9 la f\u00e9condit\u00e9 du temps l\u2019emporte sur sa capacit\u00e9 de destruction, o\u00f9 des lueurs d\u2019espoir se font jour au milieu des t\u00e9n\u00e8bres des violences et des drames quotidiens. Ces essais s\u2019offrent au lecteur comme une travers\u00e9e culturelle du si\u00e8cle, \u00e9videmment subjective et incompl\u00e8te mais capable, peut-\u00eatre, de lui faire savourer le go\u00fbt du caract\u00e8re prismatique de la cr\u00e9ation litt\u00e9raire, o\u00f9 la mise en lumi\u00e8re des diff\u00e9rentes facettes de la qu\u00eate de l\u2019homme et de l\u2019artiste n\u2019est que la possibilit\u00e9 d\u2019un enrichissement commun et d\u2019une vision toujours plus compl\u00e8te de l\u2019exp\u00e9rience humaine que la litt\u00e9rature se charge de reproduire et d\u2019approfondir.\n\nNote sull'autore\n\nJean-Claude Polet (Universit\u00e9 Catholique de Louvain-la- Neuve), Dominique Millet-G\u00e9rard (Universit\u00e9 de Paris-Sorbonne), Marinella Mariani (Universit\u00e9 de Macerata), Daniela Fabiani (Universit\u00e9 de Macerata), M\u00e1ire \u00c1ine N\u00ed Mhainn\u00edn (Universit\u00e9 de Galway - Irlande), Padraig O\u2019 Gormaile (Universit\u00e9 de Galway - Irlande).\n\n\n\n","anno":2007,"autore":"Fabiani Daniela (textes r\u00e9unis par) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=44&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fabiani Daniela (textes r\u00e9unis par) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-060-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"167 ","formato":"14,5x20,5","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Comunicazione museale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nAlla base del testo vi \u00e8 una idea di museo, quale \u00e0mbito di coesistenza di differenti \u201csensi\u201d derivanti dall\u2019interazione del luogo \ufb01sico, delle opere, dell\u2019ordinamento, con le funzioni svolte e il ruolo sociale assunto dall\u2019istituzione. La coesistenza e l\u2019interazione all\u2019interno del medesimo spazio de\ufb01niscono la produzione di un messaggio museale complesso, che si avvale di molteplici linguaggi e strutture comunicative ipermediali. A partire da un approccio semiotico-\ufb01loso\ufb01co si rilevano i processi di signi\ufb01cazione propri della \u201cforma-museo\u201d e della sua comunicazione e si propone un\u2019analisi che, con atteggiamento critico, contempli la graduale e approfondita assimilazione dei precetti tradizionali propri della museologia oltre che l\u2019adattamento degli stessi alle singole esigenze comunicative ed espositive delle istituzioni museali esaminate.Si presenta, in\ufb01ne, un modello museale ove l\u2019istituzione \u00e8 considerata non solo come il contenitore della materia di apprendimento, ma anche come mezzo, medium, per costruire metodi innovati di insegnamento e apprendimento all\u2019interno di una logica di servizio globale del territorio circostante.\n\nNote sull'autore\n\nGiuliana Pascucci, dottore di ricerca in Storia e Conservazione dei Beni Culturali, \u00e8 docente a contratto presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Si occupa delle problematiche relative alla comunicazione multimediale, nonch\u00e9 della gestione e fruizione dei beni storico-artistici.\n\n\n\n","anno":2007,"autore":"Pascucci Giuliana","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=45&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pascucci Giuliana ","codice_isbn_print":"978-88-6056-058-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/GP_60560582","numero_pagine":"184 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"The \u201cnew migration\u201d and literature: gender, nation, and narration in the global age","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\n\u201cNuova migrazione\u201d e letteratura \u00e8 un saggio che esplora l\u2019attuale complessit\u00e0 del fenomeno della migrazione, indagandone le dinamiche umane e le implicazioni politico-ideologiche, ma soprattutto dedicando una particolare attenzione alle narrazioni letterarie delle donne migranti (con riferimenti a romanzi di Shauna Singh Baldwin, Edwige Danticat, Leila Aboulela ed altre). Partendo dallo \u201cscontro di civilt\u00e0\u201d, da fatti d\u2019attualit\u00e0 recentissimi e dagli scottanti dibattiti che ne sono seguiti, Susan Stanford Friedman ridefinisce la \u201cnuova migrazione\u201d, dimostrando quanto investa tutto il mondo, e non solo l\u2019Occidente, facendo emergere l\u2019eterogeneit\u00e0 dei gruppi diasporici, e infine mettendo in evidenza gli effetti mutualmente modificatori che la migrazione ha sia sui migranti che sulle societ\u00e0 d\u2019adozione.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nSusan Stanford Friedman \u00e8 titolare della cattedra Virginia Woolf di letteratura inglese e Women\u2019s Studies, nonch\u00e8 fondatrice del gruppo di Cultural Studies in Global Context presso l\u2019Universit\u00e0 del Wisconsin a Madison. Ha pubblicato pi\u00f9 di sessantacinque articoli e capitoli su modernismo, poesia, teoria della narrazione, teorie femministe e multiculturali, transnazionalismo e diaspora. Si \u00e8 occupata di H.D., Sigmund Freud, Virginia Woolf, Julia Kristeva, Elizabeth Barrett Browning, Adrienne Rich, James Joyce, Joseph Conrad, E.M. Forster, Louise Erdrich, Gish Jen, Anna Deavere Smith, Gloria Anzald\u00faa, Aim\u00e9e C\u00e9saire, Theresa Hak Kyung Cha, e Arundhati Roy.Tra i suoi libri pi\u00f9 recenti, Penelope\u2019s Web: Gender, Modernity, H.D.\u2019s Fiction (Cambridge UP, 1990); Mappings: Feminism and the Cultural Geographies of Encounter (Princeton UP, 1998); Analyzing Freud: Letters of H.D., Bryher, and Their Circle (New Directions, 2002). \u00c8 coautrice di A Woman\u2019s Guide to Therapy (Prentice Hall, 1979); ha curato Joyce: The Return of the Repressed (Cornell UP, 1993) e, insieme a Rachel Blau DuPlessis, Signets: Reading H.D. (U of Wisconsin P, 1991). Sono in fase di completamento i due volumi, Planetary Modernism and the Modernities of Empire, Nation and Diaspora e Beyond Melting Pots and Mosaics: Narratives of the New Migration.\n\n","anno":2007,"autore":"Stanford Friedman Susan","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=46&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Stanford Friedman Susan","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"77 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Dino Campana \u00abuna poesia europea musicale colorita\u00bb","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nA quasi cento anni dalla pubblicazione dei Canti Orfici (1914), la poesia di Campana dimostra una forza come poche altre del panorama italiano novecentesco. A renderla cos\u00ec esemplare, \u00e8 soprattutto la straordinaria cifra stilistica in cui quella poesia si \u00e8 dispiegata, assorbendo sensibilit\u00e0, atmosfere, fonti letterarie, spunti artistici che l\u2019hanno resa pressoch\u00e9 unica nel suo genere. Un fine e attento lettore ed estimatore di Campana come Montale ha parlato di poesia \u00abin fuga\u00bb. Il volume approfondisce percorsi (di carattere linguistico, tematico, culturale, allargando l\u2019obiettivo anche alla cultura russa di primo Novecento) che dimostrano la validit\u00e0 del giudizio critico montaliano, l\u00e0 dove i Canti Orfici sono davvero una poesia \u00abinfuga\u00bb (proprio nella continua ricerca di un tratto stilistico assolutamente originale), ma dove in quella \u00abfuga\u00bb si disegna una vasta rete culturale e letteraria di grande respiro europeo. Poesia, dunque, \u00abeuropea musicale colorita\u00bb, per riprendere una felice affermazione di Dino, per troppo lungo tempo liquidata dalla critica come una delle sue tante \u00abfantasie\u00bb, fatta al dott. Carlo Pariani quando gi\u00e0 il poeta si trovava rinchiuso nel cronicario fiorentino di Castel Pulci. In quella frase (da leggersi come una bruciante dichiarazione di poetica) i vari studiosi che hanno partecipato alle giornate di studio si sono pienamente riconosciuti, facendo vedere tutta la moderna attualit\u00e0 di quella \u00abpoesia europea musicale colorita\u00bb.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMarcello Verdenelli, docente di Letteratura italiana presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, si \u00e8 occupato di varie questioni letterarie: l\u2019intertestualit\u00e0, la citazione, il genere letterario, ilracconto fiabesco, il racconto fantastico, la teatralit\u00e0 della scrittura, lo Zibaldone di Leopardi, la letteratura fiorentina di primo Novecento (Tommei), gli irregolari del Novecento (Landolfi). A pi\u00f9 riprese, nel corso degli anni, si \u00e8 occupato, con un approccio metodologico molto accattivante, della poesia di Campana, soprattutto in rapporto ad alcune avanguardie artistiche europee di primo Novecento (Cubismo, Futurismo). Ha anche curato gli Atti di un importante Convegno internazionale sul poeta di Marradi dal titolo O poesia tu pi\u00f9 non tornerai.Campana moderno (Quodlibet, 2003).\n\n","anno":2007,"autore":"Verdenelli Marcello (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=47&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Verdenelli Marcello (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-039-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"323 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Critica dell\u2019uomo unilaterale","sotto_titolo":"La ricchezza antropologica in K. Marx e F. Nietzsche ","descrizione":"Note sul testo\n\nNei suoi Manoscritti Economico-Filosofici Marx contrappone la ricchezza umana alla ricchezza dell\u2019economia politica, materiale e quantitativa, e delinea la prospettiva di un \u00abuomo totale\u00bb che sappia dare espressione alla propria ricchezza interiore. Nelle sue opere Nietzsche lamenta l\u2019impoverimento dell\u2019essere umano e auspica, di contro, un sempre maggiore \u201carricchimento\u201d antropologico che renda possibile lo sviluppo dell\u2019\u00abuomo intero\u00bb contro il proliferare degli \u00abstorpi alla rovescia\u00bb. Muovendo da tali premesse, l\u2019autrice sviluppa la prospettiva etico-antropologica che scaturisce dalla riflessione di questi due grandi pensatori della modernit\u00e0 e, attraverso il loro confronto, procede ad una operazione teoretica inedita. Attraverso la lettura del volume, si scoprir\u00e0 che Marx e Nietzsche sono pi\u00f9 vicini di quanto si pensi. Da un lato il modello antropologico emergente dalla loro riflessione, al di l\u00e0 delle differenze, si caratterizza per una costitutiva complessit\u00e0, multidimensionalit\u00e0 e pienezza, contro ogni alienazione e frammentariet\u00e0; dall\u2019altro lato l\u2019auto-realizzazione e la promozione di una forma umana \u201cricca\u201d si radicano in un\u2019etica delle facolt\u00e0 e della formazione di s\u00e9, capace di esprimere un progetto antropologico opposto al potenziamento unilaterale e al proliferare di uomini-macchina espropriati della loro personalit\u00e0.Contro la pervasivit\u00e0 di logiche funzionalistiche e tecnicistiche la riflessione di Marx e quella Nietzsche si mostrano allora di ineguagliabile attualit\u00e0 e fecondit\u00e0 soprattutto in virt\u00f9 del comune sforzo di ridefinizione della ricchezza in senso eminentemente antropologico e di restituzione, all\u2019umano, della molteplicit\u00e0 delle sue dimensioni.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nBenedetta Giovanola \u00e8 assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofa e Scienze Umane dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e docente a contratto di \u201cEtica ed Economia\u201d presso la Facolt\u00e0 di Scienze Politiche della stessa universit\u00e0. \u00c8 stata visiting presso la Freie Universit\u00e4t di Berlino e la Radboud University di Nijmegen (Olanda). I suoi interessi di ricerca riguardano la filosofia morale e l\u2019etica applicata, in particolare l\u2019etica economica con specifica attenzione al capability approach e alla responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa. \u00c8 la vincitrice dell\u2019Helen Potter Award 2005 ed \u00e8 tra i collaboratori del Nietzsche-W\u00f6rterbuch (de Gruyter). Tra le sue recenti pubblicazioni: Nietzsche e l\u2019Aurora della misura (Carocci, 2002) e Personhood and Human Richness: Good and Well-Being in the Capability Approach and Beyond (\u00abReview of Social Economy\u00bb, vol. 63, n. 2\/2005).\n\n","anno":2007,"autore":"Giovanola Benedetta","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=48&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tGiovanola Benedetta","codice_isbn_print":"978-88-6056-068-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"353 ","formato":"14,5x20,5","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Legislazione fiscale del turismo","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl testo propone una riflessione sui modelli organizzativi e sulla conseguente disciplina fiscale che l\u2019operatore turistico pu\u00f2 scegliere per lo svolgimento della sua attivit\u00e0 nell\u2019ambito delle agenzie di viaggio, dell\u2019agriturismo e del Bed & Breakfat. In particolare \u00e8 stato trattato il regime speciale dei Tour Operator, quello delle attivit\u00e0 agricole, principali e connesse che trovano nell\u2019impresa agricola il loro riferimento oltre naturalmente il regime dell\u2019agriturismo alla luce della recente legge quadro n. 96\/2006 e del Bed & Breakfast alla luce delle leggi regionali e della prassi amministrativa intervenute sull\u2019argomento. Relativamente a queste attivit\u00e0 sono state individuate ed evidenziate le singole criticit\u00e0.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLucia Laccesaglia dirige l\u2019Ufficio Fiscalit\u00e0 Generale \u2013 area consulenza giuridica \u2013 dell\u2019Agenzia delle Entrate, Direzione Regionale del Lazio. Laureata in Lettere e Filosofia e in Giurisprudenza con specializzazione in diritto tributario internazionale ha partecipato a convegni su varie problematiche fiscali, tra cui i condoni fiscali di cui alla L.n. 289\/2002, il Bed & Breakfast nella disciplina fiscale. Ha insegnato diritto tributario presso la Scuola Superiore di Economia e Finanze del Ministero delle Finanze. Ha collaborato con la rivista \u201cTributi \u2013 Rassegna mensile di economia tecnica\u201d, edita a cura del Ministero delle Finanze. Attualmente collabora con la rivista \u201cFinanza e Fisco\u201d, settimanale tecnico di informazione, legislazione e documentazione tributaria. Nell\u2019anno accademico 2005\/2006 presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata ha tenuto un corso sulla legislazione fiscale del turismo.\n\n","anno":2007,"autore":"Laccesaglia Lucia ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=49&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Laccesaglia Lucia","codice_isbn_print":"978-88-6056-063-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"206 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Sulle \"funzioni\" del diritto privato nella Costituzione economica fascista","sotto_titolo":"Contratto, impresa e concorrenza","descrizione":"Note sul testo\n\nLa ricerca affronta il problema dell\u2019esistenza di un proprium del diritto privato fascista dell\u2019economia ed \u00e8 animata dall\u2019interrogativo sul \u201clascito\u201d di quell\u2019esperienza legislativa al diritto privato dell\u2019Italia repubblicana. Dopo un sommario dei mutamenti sociali, politici ed economici verificatisi tra il diciannovesimo ed il ventesimo secolo, la riflessione procede passando in rassegna le conseguenze prodotte da tali mutamenti sulla cultura e sullo strumentario concettuale dei giuristi e del legislatore. Il materiale normativo viene catalogato nelle tre classi delle regole micro-, meso- e macroeconomiche (dedicate rispettivamente alle materie dei contratti, dell\u2019impresa e del mercato). Particolare attenzione viene dedicata agli strumenti normativi di \u201cpermeabilizzazione\u201d del diritto ai contenuti corporativi e totalitar\u00ee connotanti l\u2019esperienza fascista \u2013 e che, oggi, consentono di adeguare l\u2019applicazione delle regole ai mutamenti della \u201ccostituzione economica\u201d.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nEmiliano Marchisio ha conseguito l\u2019LL.M (Master of Laws) in International Business Law a Londra ed il Dottorato di ricerca in Diritto Pubblico dell\u2019Economia a Roma. \u00c8 professore a contratto dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e collaboratore della Fondazione Luigi Einaudi di Roma. La sua attivit\u00e0 di ricerca \u00e8 rivolta al diritto dell\u2019economia pubblico e privato. \u00c8 autore di saggi in materia di societ\u00e0, bilancio, professioni intellettuali, antitrust, marchi d\u2019impresa.\n\n","anno":2007,"autore":"Marchisio Emiliano","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=50&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Marchisio Emiliano","codice_isbn_print":" 978-88-6056-070-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"113 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"\u00c8 arrivata la bufera","sotto_titolo":"L\u2019infanzia italiana e l\u2019esperienza della guerra totale (1940-1950) ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume \u2013 facendo seguito agli studi recentemente prodotti da Maria Cristina Giuntella e da antonio Gibelli \u2013 affronta con ampiezza di vedute il rapporto tra l\u2019infanzia italiana e la guerra nel corso del Novecento, mostrando in quale misura e secondo quali modalit\u00e0 la guerra totale influenz\u00f2 irrimediabilmente la vita quotidiana dell\u2019infanzia italiana. Prendendo le mosse dalla formazione dell\u2019immaginario bellico infantile per mezzo dell\u2019intervento propagandistico del regime fascista nella scuola e nella societ\u00e0 civile, l\u2019autore passa a dimostrare la massiccia mobilitazione dell\u2019infanzia sviluppatasi in seguito allo scoppio della guerra e l\u2019inevitabile coinvolgimento dell\u2019infanzia in quella che \u00e8 stata definita la \u201cguerra ai civili\u201d, con la morte di migliaia di bambini. lo studio prosegue e si conclude nell\u2019immediato dopoguerra, durante il quale i devastanti effetti della guerra seguitarono a farsi sentire a lungo, con l\u2019incremento della delinquenza minorile, lo spettro della fame e il flagello dei residuati bellici e delle bombe inesplose, che causarono la morte o la mutilazione di altre migliaia di bambini.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nJuri Meda \u00e8 dottore di ricerca in storia presso l\u2019universit\u00e0 degli Studi di Parma. Attualmente collabora con l\u2019istituto nazionale di documentazione per l\u2019innovazione e la ricerca educativa di Firenze, in qualit\u00e0 di responsabile della biblioteca e dell\u2019archivio storico. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi su riviste scientifiche, dedicati alla storia dell\u2019infanzia italiana in et\u00e0 contemporanea. Nel 2006 \u00e8 entrato a far parte della redazione della rivista \u201cHistory of education and children\u2019s literature\u201d.\n\n","anno":2007,"autore":"Meda Juri","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=51&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Meda Juri","codice_isbn_print":"978-88-6056-065-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"306 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007 ","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Gender mainstreaming and family policy in Europe: Perspectives, Researches and Debates","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nGender mainstreaming was established as a major global strategy for the promotion of gender equality in the Beijing Platform for Action from the Fourth United Nations World Conference on Women in Beijing in 1995. Also Europe has been focusing increasing attention on gender issues, and especially on considerations on the female condition. After 10 years (and something), the evaluation of equal opportunities mainly focuses on qualification measures for unemployed women and improvements for childcare facilities, the consideration of gender mainstreaming in other policy areas as well as macro economic effects on employment and unemployment of women. Recent developments in European countries are that more and more women are joining the labour force, birth rates are declining and social policies are mainly orienting their measures towards gender equality. Whereas previously the countries with the highest period fertility rates were those in which family-oriented cultural traditions were most pronounced and in which women\u2019s labour market participation was least, these relationships are now wholly reversed. These problems, set within a European framework of public spending cuts, make it difficult to maintain and sustain the current type of welfare state. This book focuses on the relation between family and gender mainstreaming to stress, if and how, the debate on the topic of reconciliation policies, family policies and gender issues are implemented in the European social policy systems. Each author addresses this issue in their own terms; thanks to their original approach, it is possible appreciate a variety of aspects, which intertwine in different ways but which all contribute to simplify the multidimensional framework of the relationship between gender, family and work in the European arena.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nIsabella Crespi (1971) is researcher and assistant professor of Family sociology and Cultural sociology at the Faculty of Education, University of Macerata, Italy (isabella.crespi@unimc.it). Her main fields of interest and research are family and gender, gender identity and cultural processes.\n\n","anno":2007,"autore":"Crespi Isabella (edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=52&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Crespi Isabella (edited by)","codice_isbn_print":"978-88-6056-064-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"242 ","formato":"14,5x20,5","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Regioni e diritti","sotto_titolo":"La tutela dei diritti nelle leggi e negli statuti regionali","descrizione":"Note sul testo\n\nNell\u2019arco di tempo che va dalla loro istituzione ad oggi le regioni a statuto ordinario hanno cercato di contribuire sia al riconoscimento che alla tutela dei diritti mediante la propria attivit\u00e0 legislativa. Tanto nelle leggi regionali che negli statuti si trovano abbondanti riferimenti alla salvaguardia dei diritti fondamentali e alla soddisfazione degli interessi dei singoli o delle collettivit\u00e0. In questi anni le regioni si sono dimostrate capaci di riconoscere e tutelare posizioni soggettive delle persone singole e associate, talvolta anticipando il legislatore nazionale. Per garantire una maggiore protezione nei settori della salute, dell\u2019istruzione, della sicurezza sociale, dell\u2019informazione, fino anche alla tutela degli animali ed alla sicurezza, le competenze legislative ed amministrative regionali sono state spesso interpretate estensivamente. Di fronte al gran numero di situazioni soggettive menzionate viene da chiedersi anzitutto se si tratta di \u201cveri\u201d diritti o se sono solo affermazioni politiche o culturali senza alcun valore giuridico, come di recente ha affermato la Corte costituzionale riguardo alle disposizioni di principio contenute nei nuovi statuti regionali. Partendo da queste considerazioni e dagli interrogativi che esse suscitano, il volume analizza il tema dei diritti nella prospettiva della complessiva trasformazione dell\u2019ordinamento regionale italiano, tentando di delineare le evoluzioni e le prospettive della tutela dopo le riforme costituzionali della XIII Legislatura.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nErik Longo \u00e8 dottore di ricerca in Tutela dei diritti fondamentali presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Teramo. Attualmente \u00e8 titolare di un assegno di ricerca presso il Dipartimento di diritto pubblico e teoria del governo dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.\n\n","anno":2007,"autore":"Longo Erik","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=53&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Longo Erik ","codice_isbn_print":"978-88-6056-012-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"314 ","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L'educazione tra i libri","sotto_titolo":"Il ruolo della biblioteca pubblica nell\u2019orizzonte del Lifelong Learning","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019educazione tra i libri esamina la biblioteca pubblica sotto l\u2019aspetto di agenzia formativa in senso lato, analizzandone tutte le attivit\u00e0 ed i processi alla luce del paradigma del lifelong learning o \u201capprendimento lungo tutto il corso della vita\u201d. Dall\u2019agire del bibliotecario all\u2019agire dell\u2019utente, passando attraverso l\u2019interazione tra bibliotecario e utente, vengono definiti modalit\u00e0 e caratteristiche del library learning o \u201capprendere in biblioteca\u201d. Nella dimensione continua dell\u2019apprendimento, la biblioteca rivela tutte le sue potenzialit\u00e0 come sede di processi formativi ed educativi, oltre che come catalizzatore di nuove forme e modalit\u00e0 di costruzione della conoscenza. In un momento in cui ci si interroga su un\u2019ipotetica \u201ccrisi delle biblioteche pubbliche\u201d, il saggio rivendica la vitalit\u00e0 e la flessibilit\u00e0 di un istituto che si conferma capace di rispondere, in maniera sempre rinnovata, alle pressanti sfide della Societ\u00e0 della conoscenza.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMarta Brunelli \u00e8 borsista di post-dottorato in Storia dell\u2019educazione presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019Educazione e della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, e docente a contratto di Pedagogia del patrimonio e delle istituzioni culturali presso la Facolt\u00e0 di Beni Culturali della stessa universit\u00e0. Attualmente collabora con il Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l\u2019infanzia ed \u00e8 coordinatore redazionale della rivista internazionale History of Education & Children\u2019s Literature (HECL).\n\n","anno":2007,"autore":"Brunelli Marta","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=54&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Brunelli Marta","codice_isbn_print":"978-88-6056-067-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"387 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La catena del tempo","sotto_titolo":"Il vincolo generazionale nel pensiero politico francese tra Ancien r\u00e9gime e Rivoluzione","descrizione":"Note sul testo\n\nNel dibattito contemporaneo la responsabilit\u00e0 verso le generazioni future si \u00e8 imposta come elemento decisivo del discorso politico e morale. Dietro questa nozione si pone la convinzione che tra \u00abi vivi, i morti e i non ancora nati\u00bb esista un fondamentale legame etico, che apre anche l\u2019orizzonte della decisione politica ad un ineludibile elemento di complessit\u00e0 intergenerazionale. Un approccio, questo, che trova paradossalmente le sue radici intellettuali proprio nel grandioso sforzo di emancipazione morale e politica che anima la cultura francese tra Illuminismo e Rivoluzione. Se, infatti, la contestazione rivoluzionaria dell\u2019Ancien r\u00e9gime spezza la continuit\u00e0 generazionale insita nel rapporto con la tradizione, l\u2019esito ultimo di questo processo \u00e8 quello di dislocare nel futuro la continuit\u00e0 interrotta, ricreando per altri \u2013 i posteri \u2013 nuove condizioni di assoggettamento culturale e politico. La catena generazionale, prima allentata e poi spezzata, si riannoda cos\u00ec in forma inedita: fuoriuscita dai luoghi pi\u00f9 tradizionali della politica, essa occupa il terreno costituzionale, ridefinendosi come rapporto di responsabilit\u00e0 verso i non ancora nati.Obiettivo di questo volume \u00e8 appunto rintracciare le premesse settecentesche di una linea di riflessione etico-politica, a cui la societ\u00e0 contemporanea deve pi\u00f9 di quanto sia solita riconoscere.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Persano \u00e8 dottore di ricerca in Storia e teoria delle costituzioni moderne e contemporanee e assegnista di ricerca presso la Facolt\u00e0 di Scienze politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, dove collabora con la cattedra di Storia del pensiero politico. Ha pubblicato saggi sul pensiero politico moderno e contemporaneo, tra cui: L\u2019Encyclop\u00e9die fra continuit\u00e0 e mutamento storico (\u00abGiornale di Storia costituzionale\u00bb, 4\/2002); Tempo, rivoluzione, costituzione: un bilancio storiografico (\u00abStorica\u00bb, n. 31, 2005).\n\n","anno":2007,"autore":"Persano Paola","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=55&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Persano Paola ","codice_isbn_print":"978-88-6056-080-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"236 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"eum edizioni universit\u00e0 di Macerata ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Statuti atto II","sotto_titolo":"Le regioni e la nuova stagione statutaria ","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019approvazione dei nuovi statuti regionali costituisce una tappa importante del processo di consolidamento del regionalismo italiano. Statuti Atto II traccia un bilancio della recente stagione statutaria secondo una triplice prospettiva. Nella sezione dedicata all\u2019analisi sono esaminati profili puntuali e specifici relativi al contenuto o alle modalit\u00e0 di approvazione degli statuti (saggi di Federica Cacciatore e Luca Lanzalaco, Erik Longo, Vanni Boncinelli, Giulio Maria Salerno, Barbara Malaisi, Simone Calzolaio, Patrizia Salvatelli, Stefano Villamena, Serena Sileoni). La seconda sezione ospita una comparazione concreta tra un caso di successo costituito dalle Marche e un caso di insuccesso rappresentato dal Veneto, la cui classe politica non \u00e8 ancora riuscita ad adottare il nuovo statuto (contributi di Paola Santoncini e Roberto Valente). Infine, la terza sezione raccoglie i commenti sulla nuova stagione statutaria, alla luce delle analisi condotte e della comparazione sul campo tra il caso Marche e il caso Veneto (Giorgio Pastori, Paolo Caretti, Massimo Carli, Maria Cristina Grisolia). La prefazione di Giovanni Di Cosimo, curatore del libro, e la postfazione di Andrea Simoncini racchiudono gli spunti di riflessione suggeriti dagli studiosi di diritto costituzionale, analisi delle politiche pubbliche e diritto pubblico comparato che hanno partecipato al volume.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiovanni Di Cosimo insegna Diritto costituzionale nell'Universit\u00e0 di Macerata. \u00c8 autore, fra l'altro, di Coscienza e costituzione (Milano, 2000) e I regolamenti nel sistema delle fonti (Milano, 2005).\n\n","anno":2007,"autore":"Di Cosimo Giovanni (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=56&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Di Cosimo Giovanni (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-015-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"387 ","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il luogo in Aristotele","sotto_titolo":"Traduzione e commento di Fisica \u0394 1-5","descrizione":"Note sul testo\n\nNonostante il tentativo di Aristotele di offrire un\u2019esposizione esaustiva di tutta la problematica del luogo e di darne una soluzione definitiva con l\u2019arcinota definizione di luogo come primo limite immobile del contenente, fin dall\u2019antichit\u00e0 i lettori hanno avuto grande difficolt\u00e0 a conciliare i diversi aspetti della sua dottrina e, soprattutto, a comprendere il senso esatto di quella definizione, sia riguardo alla realt\u00e0 dello stesso luogo sia in merito a come il concetto di luogo possa essere un valido sostituto dell\u2019assai pi\u00f9 familiare concetto di spazio. Gi\u00e0 Teofrasto confessava di non comprendere cosa intendesse il suo maestro e anche i peripatetici Stratone e Eudemo mostrando non poca incertezza. Neanche l\u2019attuale storiografia mostra di avere maggiore facilit\u00e0, al punto che si \u00e8 parlato senza mezzi termini di un\u2019evidente inadeguatezza o incompletezza della dottrina, o addirittura di un\u2019inconsapevolezza del problema da parte di Aristotele. Solo una ripresa approfondita, ab initio, di tutto Fisica \u0394 1-5 poteva dimostrare che lo Stagirita in verit\u00e0 svolge una dottrina unica e coerente secondo principi e premesse metodologiche che saranno mantenuti pressoch\u00e9 costantemente dal primo al quinto capitolo, e che molte difficolt\u00e0 incontrate dagli interpreti sono dipese dal non aver riportato ad un unico quadro di riferimento, affermazioni e valutazioni cos\u00ec apparentemente tanto diverse e distanti fra loro. Aristotele ci fa vedere che la realt\u00e0 del luogo \u00e8 analizzabile secondo vari punti di vista, tutti utili e legittimi, che devono esser rispettati nello loro irriducibilit\u00e0, con i quali dobbiamo fare i conti, nessuno escluso, evitando di trasformare i suoi et\u2026et nei nostri aut\u2026aut.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiampaolo Abbate, dottore di ricerca in Storia della Filosofia, si \u00e8 occupato a fondo del pensiero fisico e metafisico di Aristotele, pubblicando articoli sulla dottrina della sostanza e del movimento.\n\n","anno":2007,"autore":"Abbate Giampaolo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=57&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Abbate Giampaolo","codice_isbn_print":"978-88-6056-061-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"390 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 12 \/ II 2006","sotto_titolo":"Governo, Rappresentanza, Costituzione: profili di storia costituzionale francese tra XVIII e XIX secolo\n\nn. 12 \/ II semestre 2006\n\nHalf-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice5 Luca Scuccimarra, Introduzione. Il laboratorio francesePagine aperte15 Joaqu\u00edn Varela Suanzes-Carpegna, Alcune riflessioni metodologiche sulla storia costituzionaleLezioni31 Vida Azimi, Les racines historiques du contr\u00f4le deconstitutionnalit\u00e9 en FranceFondamenti41 Simona Gregori, Le origini intellettuali del Projet pour rendre la paix perp\u00e9tuelle: una teoria egoistica della sociabilit\u00e059 Annalisa Furia, Il ruolo del re nel progetto costituzionale di Siey\u00e8s, 1770-179377 Roberto Martucci, Il \u201cblocco costituzionale\u201d. Schieramenti assembleari e lotta politica nella Costituente rivoluzionaria (1789-91)Itinerari93 Roberta Ciaralli, Manoeuvre tactique ou id\u00e9ologie? Diritto di voto e sovranit\u00e0 nel pensiero di Daunou 109 Luigi Lacch\u00e8, \u00abGouverner n\u2019est point administrer. R\u00e9gner est encore autre chose que gouverner\u00bb. Il ritorno di un vegliardo: P.-L.Roederer e il problema del \u201cgoverno\u201d durante la monarchia di Luglio (1835)129 Luca Scuccimarra, Il cuneo bonapartista. Governo delle \u00e9lites e sovranit\u00e0 popolare in Francia agli albori del Secondo Impero149 Fran\u00e7ois Burdeau, Droit et pouvoir. L\u2019esprit de la jurisprudence administrative du Second EmpireRicerche165 Alessandro Valenti, Tra Repubblica e Santa Fede. Aporie etensioni del 1799 in terra d\u2019Otranto183 Sonia Gonz\u00e1lez Alvarado, El Trienio Liberal en Espa\u00f1a: una visi\u00f3n moderna de la Hacienda P\u00fablica199 Alfredo Sensales, La cultura economica di Fedele Lampertico. Parte prima: L\u2019Introduzione all\u2019Economia dei popoli e degli statiVirtute e conoscenza219 Gerri Ferrara, La riflessione storiografica sulla costituzione francese dell\u2019anno IIICamere con vista241 Ronald Car, L\u2019intellettuale e il regime socialista: Le vite degli altriLibrido251 Trentadue proposte di lettura\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\n\n\n\n\u00a0\n\n","anno":2007,"autore":"Azimi Vida, Burdeau Fran\u00e7ois, Car Ronald, Ciaralli Roberta, Ferrara Gerri, Furia Annalisa, Gonz\u00e1lez Alvarado Sonia, Gregori Simona, Lacch\u00e8 Luigi, Martucci Roberto, Scuccimarra Luca, Sensales Alfredo, Valenti Alessandro, Varela Suanzes-Carpegna Joaqu\u00ecn ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=58&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Vida Azimi, Fran\u00e7ois Burdeau, Ronald Car, Roberta Ciaralli, Gerri Ferrara, Annalisa Furia, Sonia Gonz\u00e1lez Alvarado, Simona Gregori, Luigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra, Alfredo Sensales, Alessandro Valenti, Joaqu\u00ecn Varela Suanzes-Carpegna","codice_isbn_print":" 978-88-6056-040-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"285 ","formato":"16,5x24","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 13 \/ I 2007 ","sotto_titolo":"Il pensiero costituzionale di Albert Venn Diceyn. 13 \/ I semestre 2007Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice5 Luigi Lacch\u00e9, Introduzione. Anatomia di un \u201ccostituzionalista\u201d ingleseFondamenti11 Alessandro Torre, Albert Venn Dicey: un constitutional lawyer al tramonto dell\u2019et\u00e0 vittorianaRicerche67 Nicoletta Scattone, Il sistema politico e costituzionale nell\u2019Inghilterra dell\u2019et\u00e0 vittoriana attraverso il pensiero di Albert V. Dicey79 Serena Sileoni, Il pensiero costituzionale di A.V. Dicey. L\u2019ispirazione storica e politologica87 Pamela Martino, Sovranit\u00e0 parlamentare e interazioni con l\u2019Esecutivo101 Emanuele Pedilarco, Il ruolo dell\u2019Esecutivo inglese nell\u2019Introduction diceyana109 Maria Dicosola, Rule of lawe cultura delle libert\u00e0Itinerari119 Vittoriano Giorgio Giuliano, Albert Venn Dicey: la formazione di un giurista 127 Sara Pennicino, Dicey e i \u201csignori del diritto\u201d in epoca vittoriana 133 Liluis Amezcua , I referenti cultura137 Piero Gambale, Le grandi riforme elettorali e la modernizzazione del Parlamento durante l\u2019et\u00e0 vittoriana141 Carla Bassu, La costituzione vittoriana \u2013 il ruolo della giurisdizione 147 Valentina Cardinale, L\u2019ispirazione giuridica in Dicey155 Giuseppe Passaniti, Le convenzioni costituzionali e la constitutional morality161 Chiara Barbera, L\u2019approccio comparatistico nell\u2019Introduction to the Study of the Law of the ConstitutionTesti & Pretesti171 Albert Venn Dicey, Introduction to the Study of the Law of the ConstitutionCamera con vista233 Giovanni Rizzoni, La regina, il Primo ministro e la royal prerogative: i misteri della forma di governo britannica nell\u2019ultimo film di Stephen Frears Librido243 Trentacinque proposte di lettura: scelta di classici sulla costituzione britannica\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International","anno":2007,"autore":"Amezcua Luis, Barbera Chiara, Bassu Carla, Cardinale Valentina, Dicosola Maria, Gambale Piero, Giuliano Giorgio, Lacch\u00e8 Luigi, Martino Pamela, Passaniti Giuseppe, Pedilarco Emanuele, Pennicino Sara, Rizzoni Giovanni, Scattone Nicoletta, Sileoni Serena, Torre Alessandro, Venn Dicey Albert ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=59&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-037-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"270","formato":"16,5x24","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 14 \/ II 2007 ","sotto_titolo":"n. 14 \/ II semestre 2007Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n\n\n5 Luigi Lacch\u00e8, Ripensare vecchi temi con nuove ideePagine aperte9 Olivier Beaud, Plaidoyer pour une th\u00e9orie de la F\u00e9d\u00e9rationLezioni31 Nicolao Merker, Edmund Burke, ricette di populismo contro il 1789Ricerche43 Giuseppe Patisso, Le droit des esclaves. I codici neri del 1685 e del 1724 nei territori della nuova Francia63 Roberto Martucci, A proposito del Comit\u00e9 de Constitution, dimenticato protagonista dei lavori dell\u2019Assemblea Nazionale Costituente francese (1789-91)75 Egle Betti-Schiavoni, Il principio di separazione dei poteri nei dibattiti Parlamentari della Rivoluzione francese: dagli Stati Generali all\u2019Assemblea Nazionale Costituente 101 Heinz Mohnhaupt, Il divieto del diniego di giustizia nell\u2019articolo 4 del Code civil come emancipazione del giudice125 Paolo Caserta, Antoine Macarel e i giovani di Muhammad \u2018Al\u0131\u00af: un corso di diritto politico comeesperienza di comunicazione interculturale nella Francia orleanista135 Gabriella Santoncini, Il regio Commissario dell\u2019unificazionenazionale nelle Marche. Nuove prospettive storiografiche della biografia di Lorenzo Valerio161 Luigi Nuzzo, Da Mazzini a Mancini: il principio dinazionalit\u00e0 tra politica e diritto187 Alfredo Sensales, La cultura economica di Fedele Lampertico. Parte seconda: Il secondo trattato sul Lavoro dell\u2019Economia dei popoli e degli stati e la collaborazione con la serie padovana del \u00abGiornale degli economisti\u00bb211 Cristina Bon, La voce del Re. I Discorsi della Corona e l\u2019evoluzione parlamentare nel Ventennio fascista233 Luca Falciola, Elementi per una storia istituzionale della Romania comunista: il dispotismodi Nicolae Ceaus\u015fescu253 Marie-Laure Basilien-Gainche, Les pronunciamientos bolivariens: de la dictature \u00e0 la r\u00e9publiqueLibridoPrimo piano269 Lucia Bianchin legge Esteban Conde Naranjo, El Argos de la Monarqu\u00eda. La polic\u00eda del libro en la Espa\u00f1a ilustrada (1750-1834)277 Esteban Conde Naranjo legge Lucia Bianchin, Dove non arriva la legge. Dottrine della censura nella prima et\u00e0 moderna285 Trentaquattro proposte di lettura307 Ignacio Fern\u00e1ndez Sarasola, La revista electr\u00f3nica \u00abHistoria Constitucional\u00bb\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\n\n\n\n","anno":2008,"autore":"Basilien-Gainche Marie-Laure, Beaud Olivier, Bon Cristina, Caserta Paolo, Falciola Luca, Lacch\u00e8 Luigi, Martucci Roberto, Merker Nicolao, Mohnhaupt Heinz, Nuzzo Luigi, Patisso Giuseppe, Santoncini Gabriella, Fern\u00e1ndez Sarasola Ignacio, Betti-Schiavoni Egle, Sensales Alfredo ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=60&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-027-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"270 ","formato":"16,5x24","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 15 \/ I 2008 ","sotto_titolo":"I regolamenti parlamentari nei momenti di \u201csvolta\u201d della storia costituzionale italianan. 15 \/ I semestre 2008Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice5 Introduzione di Eduardo Gianfrancesco e Nicola LupoFondamenti13 Cesare Pinelli, Continuit\u00e0 e svolta nella storia dei Regolamenti parlamentari17 Romano Ferrari Zumbini, Il mosaico regolamentare nelle Camere subalpine del 184825 Piero Gambale, La verifica dei poteri nel periodo statutario: l\u2019istituzione della Giunta delle elezioni nel 186833 Luigi Lacch\u00e8, La lotta per il regolamento: libert\u00e0 politiche, forma di governo e ostruzionismo parlamentare. Dalle riforme Bonghi al regolamento Villa del 190053 Giovanni Orsina, Il \u201cluogo\u201d storico della riforma regolamentare del 1920 nella vicenda politica italiana69 Eduardo Gianfrancesco, Parlamento e regolamenti parlamentari in epoca fascistaItinerari101 Paolo Caretti, Il recupero del regolamento prefascista in Assemblea Costituente105 Francesco Bertolini, Il regolamento della Camera liberale come regolamento dell\u2019Assemblea Costituente 117 Nicola Lupo, I regolamenti parlamentari nella I legislatura repubblicana (1948-1953)135 Carlo Chimenti, I regolamenti del 1971143 Guido Rivosecchi, Regolamenti parlamentari del 1971, indirizzo politico e questione di fiducia: un\u2019opinione dissenziente157 Leopoldo Elia, Consuetudini costituzionali e Regolamenti parlamentari161 Vincenzo Lippolis, Le riforme degli anni \u201980 alla Camera173 Damiano Nocilla, La riforma del regolamento nel Senato nel1988191 Alessandro Palanza, Le riforme del Regolamento della Camera dei Deputati del 1997-1999Approdi201 Andrea Manzella, Qualche considerazione finale205 Leopoldo Elia, Riforma dei partiti mediante le norme dei Regolamenti parlamentariLibrido211 Primo piano. Vincenzo Lavenia legge Il governo dell\u2019emergenza. Poteri straordinari e di guerra in Europa tra XVI e XX secolo, a cura di Francesco Benigno e Luca Scuccimarra217 Ventuno proposte di lettura\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International","anno":2008,"autore":"Bertolini Francesco, Caretti Paolo, Chimenti Carlo, Elia Leopoldo, Ferrari Zumbini Romano, Gambale Piero, Gianfrancesco Eduardo, Lacch\u00e8 Luigi, Lippolis Vincenzo, Lupo Nicola, Manzella Andrea, Nocilla Damiano, Orsina Giovanni, Palanza Alessandro, Pinelli Cesare, Rivosecchi Guido ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=61&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-033-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"228 ","formato":"16,5x24","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL II \/ 1 2007 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s LiteratureII \/ 1 2007Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n\n\n7 AbstractsEssays and Researches \/ Saggi e Ricerche17 Vitaly Bezrogov, Galina Makarewitsch, The world of adults and the world of children in present-day Russian early reading books (search for a family and an educational ideal in post-Soviet Russia)35 Roberto Sani, Towards a history of special education in Italy: schools for the deaf-mute from the Napoleonic era to the Gentile Reforms57 Sira Serenella Macchietti, Le scuole delle Maestre Pie Venerini: un\u2019istituzione educativa della Controriforma85 Giorgio Chiosso, Dal mestiere alla professione magistrale. Note sul lavoro dei maestri elementari nel secondo Ottocento117 Honor\u00e9 Vinck, Le manuel scolaire au Congo belge. L\u2019\u00e9tat de la recherche143 Carla Ghizzoni, Maestri e istruzione popolare a Milano negli anni della Prima guerra mondiale173 Anna Ascenzi, Education for democracy in textbooks: the case of history texts in Italian schools in the years following the Second Word War195 Riccardo Pagano, La pedagogia di Gaetano Santomauro tra ricerca teoretica e orientamenti valoriali217 Alberto Carli, Il volto nascosto della fiaba italiana di secondo Ottocento. Medicina, antropologia e folklore241 Marco Moroni, Instruction and economic development: agricultural schools in The Marche in the 1800's267 Katia Montalbetti, Origins and development of the experimental culture in educational field299 Davide Montino, Libri e giovani lettori tra XIX e XX secolo: un percorso di tipo qualitativo323 Francesca Borruso, A Museum of Schools in the Capital Rome (1874-1938) Sources and Documents \/ Fonti e Documenti349 Juri Meda, Sgorbi e scarabocchi. Guida ragionata alle collezioni storiche di disegni infantiliCritical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews \/ Rassegne critiche377 Dorena Caroli, Nuove tendenze nella storia dell\u2019infanzia, dell\u2019educazione e delle istituzioni scolastiche nella Russia post-comunista (1986-2006)395 Francesco Susi, Carla Ghizzoni, Giorgio Chiosso, L\u2019opera della Commissione centrale per l\u2019esame dei libri di testo da Lombardo Radice a Melchiori (1923-1928). A proposito di una recente pubblicazione Recensioni \/ NoticesScientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e Attivit\u00e0 degli istituti di ricerca435 Dominik Joos, Maja Zahl, 11th and 12th International Symposium for Museums of Schools Life and Childhood and School History Collections 441 Honor\u00e9 Vinck, Un projet de r\u00e9pertoire des manuels scolaires du Congo Belge435 Mariella Colin, La letteratura per l\u2019infanzia e la ricerca: indicazioni per una prima ricognizione in campo internazionale\n\n","anno":2007,"autore":"Ascenzi Anna, Bezrogov Vitaly, Borruso Francesca, Carli Alberto, Caroli Dorena, Chiosso Giorgio, Colin Mariella, Ghizzoni Carla, Joos Dominik, Macchietti Sira Serenella, Makarewitsch Galina, Meda Juri, Montalbetti Katia, Montino Davide, Moroni Marco, Ostenc Michel, Pagano Riccardo, Polenghi Simonetta, Sani Roberto, Susi Francesco, Vinck Honor\u00e9, Zahl Maja ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=71&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-016-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131 ","doi":"","numero_pagine":"451 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL II \/ 2 2007 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s LiteraturII \/ 2 2007Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n\n\n7 AbstractsEssays and Researches \/ Saggi e Ricerche17 Katherine Maye-Saidi, The historical al-Andalus in Spanish and Moroccan secondary school history books45 Carlo Vecce, La scuola umanistica dall\u2019Italia all\u2019Europa55 Ilaria Filograsso, Per una storia del teatro scolastico. Il contributo di Jan Amos Komensky\u00b469 Honor\u00e9 Vinck, \u00abFlat nose versus point nose\u00bb: Black and White in Congolese colonial schoolbooks79 Patrizia Savio, I Fratelli delle Scuole Cristiane autori ed editori per la scuola101 Simonetta Polenghi, From Vienna to Milan: the Austrian reform of the Gymnasium and its implementation in Lombardy during the Restoration, with some data on the Ginnasio di Brera127 Vincenzo Trombetta, Libri per gli educatori: l\u2019istituzione della Biblioteca Magistrale nella Napoli postunitaria157 Anna Ascenzi, The image of Giuseppe Mazzini in history textbooks from Italian unification to the end of World War II (1861-1945)177 Elem\u00e9r Kelemen, The reflection of the changes of the educational policy of the19th and 20th centuries in the Hungarian educational laws193 Davide Montino, Libro, quaderno e moschetto. Pedagogia della guerra nellel etture e nelle scritture scolastiche durante il regime fascista 217 Roberto Sani, Educational and mass market Catholic publishing in Italy between the two wars239 Vitaly Bezrogov, Between Stalin and Christ: the religious socialisation of childrenin Soviet and post-Soviet Russia (based on materials about memories of childhood)267 Valentina Oldano, Lo scrittore e il priore. Appunti per un confronto tra Gianni Rodari e don Lorenzo Milani291 Ilaria Mattioni, Editoria periodica salesiana ed educazione femminile nell\u2019Italia del secondo dopoguerra. Il caso di \u00abPrimavera. Rivista per giovanette\u00bb (1950-1979)Sources and Documents \/ Fonti e Documenti315 Patrizia Morelli, Contro la \u201cpedanteria grammaticale\u201d. La relazione di Giovanni Pascoli sull\u2019insegnamento del latino nei ginnasi-licei al Ministro della Pubblica Istruzione Ferdinando Martini (1893)Critical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews \/ Rassegne critiche373 Mario Caricchio, Se la fiala \u00e8 infranta. Su Donald McKenzie, la bibliografia e la storiaForum\/ Discussioni393 Pino Boero, Mariella Colin, Itinerari della letteratura per l\u2019infanzia nell\u2019Italia del secondo dopoguerra. Le suggestioni di una ricerca403 Maria Cristina Leuzzi, Le mille e una notte di Shahraz\u00e0d411 Renata Lollo, Oberlin le pasteur des Lumi\u00e8res. A propos d\u2019une r\u00e9cente publication419 Alberto Carli, Religion, children\u2019s literature and modernity in Western Europe 1750-2000. A valuable text for historical researchNotices \/ RecensioniScientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e Attivit\u00e0 degli istituti di ricerca459 Agnese Ravaglia, Cultura hermen\u00e9utica y educaci\u00f3n. The results of an international conference in Spain463 Marta Brunelli, Five hundreds years of the history of childhood and the familyat the Istituto degli Innocenti in Florence. Two exhibitions\n\n","anno":2007,"autore":"Ascenzi Anna, Bezrogov Vitaly, Boero Pino, Brizzi Gian Paolo, Brunelli Marta, Caricchio Mario, Carli Alberto, Chiosso Giorgio, Colin Mariella, Filograsso Ilaria, Kelemen Elem\u00e9r, Leuzzi Maria Cristina, Lollo Renata, Mattioni Ilaria, Maye-Saidi Katherine, Mazzella Elisa, Montino Davide, Morelli Patrizia, Oldano Valentina, Ostenc Michel, Polenghi Simonetta, Ravaglia Agnese, Sani Roberto, Savio Patrizia, Trombetta Vincenzo, Vecce Carlo, Vinck Honor\u00e9","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=72&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-026-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093 ","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"466 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerat","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL III \/ 1 2008 ","sotto_titolo":"\u00a0History of Education & Children\u2019s LiteratureIII \/ 1 2008Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n\n\n7 AbstractsEssays and Researches \/ Saggi e Ricerche15 Marina Gazzini, Lay confraternities and youth education in Renaissance Italy. The Grassi and taverna schools of Milan33 Elisabetta Patrizi, Carlo Borromeo, Archbishop in Milan, among religious disciplining, pastoral renewal and Christian education (1564-1584)61 Alberto Carli e Elisa Mazzella, Ophelia at the museum. Venuses and anatomical models in the teaching of obstetrics between the XVIIth and XVIIIth centuries81 Giuseppe Bonvegna, Come educare la nazione? Newman e l\u2019Idea di Universit\u00e0111 John Ramsland, The myth and reality of Point Puer117 Anthony L. Smyrnaios, Manuals of conversion: Protestant missionary schoolbooks in Greece during the 19th century141 Fang Weiping, Western anthropological thoughts and modern children\u2019s literature theory in China: the case of Chou Tso-jen155 Robert Hampel, Testing medical students at Harvard, 1870-1930175 Ken Yasuoka, The policies for a nationalistic education in Japan in the Meiji Period199 Mariella Colin, L\u2019Italie et les Italiens vus par la litt\u00e9rature enfantine, entre Second Empire et Troisi\u00e8me R\u00e9publique217 Anna Ascenzi, The Pigna Paper Mill and the exercise books of the \u00abNew Italy\u00bb(1870-1960)257 Giorgio Chiosso, La stampa scolastica e l\u2019avvento del fascismo283 Dorena Caroli, Russian and Soviet schooling: educational legacies, institutional reforms and national identities305 Manuel Ferraz Lorenzo, Educaci\u00f3n y ciudadan\u00eda en Espa\u00f1a hasta 1975: una construcci\u00f3n hist\u00f3rica forjada de equilibrios y dependencias343 Laura Detti, Un autore per adulti o per ragazzi? Ipotesi sulla lingua di Italo CalvinoSources and Documents \/ Fonti e Documenti379 Diego Erba, Libri di testo ticinesi. Il Fondo del Centro Didattico di MassagnoCritical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews \/ Rassegne critiche389 Gloria Alpini, A brief historical survey of critical studies and recent research on children\u2019s literature in Great Britain (1990-2005)Forum\/ Discussioni419 Roberto Sani, Michel Ostenc, Ester De Fort, Carit\u00e0 educatrice e istruzione nel Piemonte dell\u2019Ottocento. Aproposito di un recente volumeNotices \/ RecensioniScientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e Attivit\u00e0 degli istituti di ricerca463 Lynne Vallone, The Department of Childood Studies at Rutgers University,Camden (USA)467 Xia Zhao, The state of the art of the Japonic-Chinese and Sino-Canadian children\u2019s literature. Two international Symposiums in Osakaand Zhejiang471 Marta Brunelli, The European Project \u00abHistory On Line\u00bb (Lifelong Learning Programme - Erasmus sub-programme EVC, 2007-2009)\n\n","anno":2008,"autore":"Alpini Gloria, Ascenzi Anna, Bonvegna Giuseppe, Brunelli Marta, Cantatore Lorenzo, Carli Alberto, Caroli Dorena, Chiosso Giorgio, Colin Mariella, De Fort Ester, Detti Laura, Erba Diego, Ferraz Lorenzo Manuel, Gazzini Marina, Hampel Robert, Manfredi Marco, Mazzella Elisa, Montino Davide, Ostenc Michel, Patrizi Elisabetta, Ramsland John, Sani Roberto, Smyrnaios Anthony L., Vallone Lynne, Weiping Fang, Yasuoka Ken, Zhao Xia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=73&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-034-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"478 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL III \/ 2 2008 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s Literature\n\nIII \/ 2 2008\n\nHalf-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n\n\n7 AbstractsEssays and Researches \/ Saggi e Ricerche19 Paul F. Gehl, Off the press into the classroom: using the textbooks of Antonio Mancinelli31 Dubravka Te\u017eak, An overview of Croatian children\u2019s literature with respect to changes in children\u2019s literature of the world59 Antonella Cagnolati, Hornbooks and prayers: textbooks for children in Reformation England (XVIth century)67 Teresa Gonz\u00e1lez P\u00e9rez, \u00abThe Children\u2019s Island\u00bb. An innovative, academic experience83 Cristina Yanes Cabrera, The teaching profession during the origins of the state secondary education in Spain103 Giovanni Ferraro, Manuali di geometria elementare nella Napoli preunitaria (1806-1860)141 Aricl\u00ea Vechia, The \u00abGerman Threat\u00bb in Southern Brazil: the education of German immigrants as a menace to the \u00abBrazilian National Character\u00bb 165 Mirella Scala, L\u2019insegnamento della letteratura italiana nei ginnasi-licei dall\u2019Unit\u00e0 alla fine dell\u2019Ottocento195 Ivano Vespignani, Editoria e scuola tra Otto e Novecento. L\u2019opera del tipografo-editore Licinio Cappelli a Rocca San Casciano213 Martino Negri, L\u2019universo di Viperetta: un modello di testualit\u00e0 iconico-verbale del secolo passato235 Paolo Alfieri, La formazione morale e patriottica della giovent\u00f9 cattolica nella rivista degli oratori milanesi (1907-1917)265 Bruno Bontempi junior, Modelos de instru\u00e7\u00e3o e cultura pol\u00edtica: os pa\u00edses estrangeiros no\u00abInqu\u00e9rito sobre a instru\u00e7\u00e3o p\u00fablica no estado de S\u00e3o Paulo e suas necessidades\u00bb de 1914285 Anna Pastore, Editoria, cultura letteraria ed educazione cattolica in Italia trale due guerre: il caso de \u00abIl Ragguaglio Librario\u00bb (1933-1945)305 Roberto Sani, The \u00abFascist reclamation\u00bb of textbooks from the GentileReform to the School Charter of Bottai337 Luciana Bellatalla, La formazione di insegnanti \u201cspeciali\u201d: uno sguardo ai manuali351 Frederik Herman, Melanie Surmont, Marc Depaepe, FrankSimon, Angelo Van Gorp, Remembering the schoolmaster\u2019s blood-red pen. The story of the exercise books and the story of the children of the time (1950-1970)Sources and Documents \/ Fonti e Documenti379 Antonio Borrelli, Innovazione medico-scientifica, formazione sanitaria e polemiche accademiche nella Napoli di fine Ottocento: le travagliate vicende della Clinica chirurgicaCritical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews \/ Rassegne critiche399 Davide Montino, Tania Rusca, Recenti itinerari e approcci di ricerca nel settore della storia della scuola in GermaniaForum\/ Discussioni413 Denise Aric\u00f2, Manoscritti, fogli volanti, ragguagli a stampa. Le metamorfosidel testo nelle riflessioni di Roger ChartierNotices \/ RecensioniScientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e Attivit\u00e0 degli istituti di ricerca473 Agust\u00edn Escolano Benito, The International centre of school culture as a centre of memory and interpretation489 Xia Zhao, Children\u2019s Culture Institute (CCI) in Zhejiang Normal University499 Robert L. Hampel, A sketch of the History of Education Society (Usa)503 Daniela Brighigni, A history within histories. The Archivio Diaristico Nazionalein Pieve Santo Stefano:witness of a society in progress\n\n","anno":2008,"autore":"Alfieri Paolo, Aric\u00f2 Denise, Bellatalla Luciana, Bontempi junior Bruno, Borrelli Antonio, Brighigni Daniela, Caffarena Fabio, Cagnolati Antonella, Chiosso Giorgio, Depaepe Marc, Escolano Benito Agust\u00edn, Ferraro Giovanni, Gehl Paul F., Gonz\u00e1lez P\u00e9rez Teresa, Hampel Robert L., Herman Frederik, Montino Davide, Negri Martino, Ostenc Michel, Pastore Anna, Polenghi Simonetta, Rusca Tania, S\u00e1nchez Jos\u00e9 Manuel Alfonso, Sani Roberto, Scala Mirella, Simon Frank, Surmont Melanie, Te\u017eak Dubravka, Gorp Angelo Van, Vechia Aricl\u00ea, Vespignani Ivano, Yanes Cabrera Cristina, Zhao Xia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=74&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-136-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093 ","codice_issn_on_line":"1971-1131 ","doi":"","numero_pagine":"508 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica 1 1\/2008 ","sotto_titolo":"\n\nvol. 1 n. 1 march 2008\n\n\n\nHalf-yearly journal","descrizione":"Indice\n\n\n\n4 Maurizio Ciaschini, Editorial7 David Menival, Steve Charters, The impact of tourism on the willingness to pay for a bottle of standard quality champagne19 Jose Cadima Ribeiro, Jose Freitas Santos, Portuguese quality wine and the region-of-origin effect: consumers\u2019 and retailers\u2019 perceptions38 Jean Fran\u00e7ois Outreville, A market-based pricing model for wines: Test over the period 1988-200748 Paolo Buonanno, Giovanni Caggiano, Matteo Maria Galizzi, Leone Leonida, Expert and Peer Pressure in Food and Wine Tasting: Evidence from a Pilot Experiment66 Nelson Barber, Tim Dodd, An Analysis of U.S. Direct Wine Shipment Laws\n\n","anno":2008,"autore":"Ciaschini Maurizio (edited by), Ciaschini Maurizio, Menival David, Charters Steve, Cadima Ribeiro Jose, Freitas Santos Jose, Outreville Jean Fran\u00e7ois, Buonanno Paolo, Caggiano Giovanni, Galizzi Matteo Maria, Leonida Leone, Barber Nelson, Dodd Tim (texts by) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=82&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-118-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"83 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica 1 2\/2008 ","sotto_titolo":"vol. 1 n. 2 september 2008 Half-yearly journal","descrizione":"Indice5 Maurizio Ciaschini, Editorial9 Malika Madelin, Jean-Pierre Chabin, Cyril Bonnefoy, Global warning and its consequences on the Beaune vineyards21 Johan Van Rooyen, Dirk Esterhuizen, Analysing the competitiveness of the wine industry: The South African case37 Breda Dyack, Ellen Goddard, Health Information: does it make a difference to wine choice?81 Jan Bentzen, Valdemar Smith, An empirical analysis of the relationship between the consumptionof alcohol and liver cirrhosis mortality97 Errata","anno":2008,"autore":"Ciaschini Maurizio (edited by), Ciaschini Maurizio, Madelin Malika, Chabin Jean-Pierre, Bonnefoy Cyril, Rooyen Johan Van, Esterhuizen Dirk, Dyack Breda, Goddard Ellen, Bentzen Jan, Smith Valdemar (texts by) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=83&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Maurizio Ciaschini (edited by), Maurizio Ciaschini, Malika Madelin, Jean-Pierre Chabin, Cyril Bonnefoy, Johan Van Rooyen, Dirk Esterhuizen, Breda Dyack, Ellen Goddard, Jan Bentzen, Valdemar Smith (texts by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-179-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"97 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La genesi del cancellierato","sotto_titolo":"L\u2019evoluzione del potere governativo in Prussia 1848-1853","descrizione":"Note sul testo\n\nNell\u2019orizzonte della storia politico-costituzionale europea la peculiare vicenda prussiana rappresenta in qualche modo un enigma: come spiegare la contemporanea presenza di fattori apparentemente in opposizione fra loro come l\u2019interpretazione assolutistica del principio monarchico e il tenace permanere di forme di organizzazione feudal-cetuali, la spinta verso forme di compiuta rappresentanza parlamentare e la nascita del modello cancellierale? Nel corso degli ultimi decenni la storiografia costituzionale ha individuato diverse cause che condussero alla sovrapposizione di elementi contrastanti, o alle distorsioni del loro significato. Specifico obiettivo di questo volume \u00e8 offrire un ulteriore contributo concentrandosi su un passaggio-chiave, la genesi del Cancellierato. L\u2019ipotesi che sta alla base della ricerca \u00e8 che per comprendere fino in fondo il senso di questa lenta transizione politico-costituzionale non sia sufficiente concentrarsi sugli splendori dell\u2019era bismarckiana, ma occorra fare un passo indietro, indagando le specifiche circostanze che nella Prussia di met\u00e0 Ottocento resero possibile e necessaria l\u2019invenzione di un nuovo sistema di governo. Il lasso temporale a tal fine preso in esame - ossia, il periodo intercorso fra l\u2019avvio del processo costituente nel marzo del 1848 e la fine della fase pi\u00f9 incisiva del cosiddetto \u201csistema Manteuffel\u201d nel 1853 - coincide con l\u2019avvio dello \u201cscisma\u201d ingenerato fra i conservatori prussiani dal bonapartismo inteso sia come tecnica di governo, sia come idea-forza politica e proprio le \u201caffinit\u00e0 elettive\u201d riscontrabili fra Luigi Napoleone e i circoli governativi prussiani consentono di ridimensionare drasticamente l\u2019idea di un Sonderweg, di un\u2019evoluzione autoritaria della Prussia \u201ceccezionale\u201d rispetto agli sviluppi costituzionali nel resto dell\u2019Europa.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRonald Car, dottore di ricerca in Storia e teoria delle costituzioni moderne e contemporanee, insegna Storia e istituzioni dei paesi dell\u2019Europa dell\u2019Est (SPS\/03) all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha pubblicato i saggi Regnum Rihhi Reich. Valenza costituzionale del concetto di \u201cimpero\u201d attraverso le voci del Geschichtliche Grundbegriffe (\u201cGiornale di Storia costituzionale\u201d, 2003) e Tra Pacta e Charte. Per una visione unitaria del costituzionalismo tedesco della Restaurazione (\u201cGiornale di Storia costituzionale\u201d, 2004). Attualmente sta lavorando a una storia della costituzione del II Reich tedesco (1871).\n\n","anno":2007,"autore":"Car Ronald","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=95&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Car Ronald","codice_isbn_print":"978-88-6056-059-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"303 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Stelle e strips","sotto_titolo":"La stampa a fumetti italiana tra americanismo e antiamericanismo (1935-1955)","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume prende in esame la stampa a fumetti prodotta in Italia tra la seconda met\u00e0 degli anni Trenta e la prima met\u00e0 degli anni Cinquanta, rilevando l\u2019atteggiamento da essa serbato nei confronti del mito americano e la tendenza a farsi latrice tanto della propaganda americanista quanto di quella antiamericanista. Nella prima parte, lo studio dei principali periodici illustrati per ragazzi consente di analizzare approfonditamente le serie a fumetti, evidenziandone i caratteri e le finalit\u00e0. Nella seconda parte, lo spoglio da un lato di quotidiani e periodici e dall\u2019altro di inchieste e dibattiti parlamentari dimostra come il regime fascista prima e i due principali partiti di massa del dopoguerra poi osteggiarono i fumetti in quanto sottoprodotto culturale della societ\u00e0 americana, tentando di impedirne la diffusione e proibirne la lettura. Per questo motivo, i fumetti furono accusati di alterare il normale sviluppo intellettuale e cognitivo dei giovani lettori e di pervertirne irrimediabilmente il senso morale, inducendoli alla delinquenza minorile. In ambito accademico, dimenticata la lezione di Arturo Carlo Quintavalle, Umberto Eco e Giovanni Genovesi, la stampa a fumetti \u00e8 spesso abbandonata alla curiosit\u00e0 di appassionati e cultori della materia pi\u00f9 che affidata allo studio degli storici della cultura e dell\u2019educazione. Questo volume, suffragato da una vasta documentazione e da un\u2019appropriata ricostruzione dei contesti e dei problemi, rompe con intelligenza un muro che ripropone pregiudizi culturali duri a morire.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nJuri Meda \u00e8 dottore di ricerca in storia presso l\u2019universit\u00e0 degli Studi di Parma. Attualmente collabora con l\u2019istituto nazionale di documentazione per l\u2019innovazione e la ricerca educativa di Firenze, in qualit\u00e0 di responsabile della biblioteca e dell\u2019archivio storico. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi su riviste scientifiche, dedicati alla storia dell\u2019infanzia italiana in et\u00e0 contemporanea. Nel 2006 \u00e8 entrato a far parte della redazione della rivista \u201cHistory of education and children\u2019s literature\u201d.\n\n","anno":2007,"autore":"Meda Juri","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=96&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Meda Juri ","codice_isbn_print":"978-88-6056-066-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"282","formato":"14,5x20,5 ","anno":"","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Storia e comunicazione","sotto_titolo":"Un rapporto in evoluzione","descrizione":"Note sul testo\n\nLa storia ha una posizione centrale nella formazione del comunicatore, che si configura come il moderno intellettuale umanista, conscio della complessit\u00e0 e profondit\u00e0 temporale dei problemi che si trova a descrivere. L\u2019intreccio tra comunicazione e storia con la comunicazione politica che si fa fonte storiografica. Condiziona, ma rende anche in maniera prospettica, l\u2019interpretazione che gli storici danno degli avvenimenti. Tale commistione risulta tanto pi\u00f9 complessa, quanto pi\u00f9 ci si avvicina agli eventi pi\u00f9 recenti. I tre saggi che presentiamo in questa raccolta, sono per molti versi esemplari di tale problematica. Nel primo, firmato da Gabriele Carletti, si tratta dell\u2019influenza sulla sinistra italiana negli anni che vanno verso il compromesso storico, di un avvenimento solo geograficamente lontano, il colpo di stato in Cile dell\u201911 settembre 1973. Nel secondo, Camilla Corradini scandaglia, attraverso lo studio delle fonti combinato alle interviste con i protagonisti, come la stampa italiana si divida su una linea di appartenenza politica, nella cronaca e nella valutazione politica della guerra del Vietnam. Guerra, dittatura, guerra giusta, pacifismo, sono temi di profonda riflessione all\u2019interno del mondo cattolico. Rossella Favi ne analizza l\u2019evoluzione dalla Seconda guerra mondiale, al Concilio Vaticano II, al G8 di Genova, alla guerra in Iraq.\n\n","anno":2007,"autore":"Carotenuto Gennaro (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=97&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Carotenuto Gennaro (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-077-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"158 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Donne tra Otto e Novecento: progetti culturali, emancipazione e partecipazione politica","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nChe cosa determin\u00f2 nuova consapevolezza dei propri diritti e nuove, durevoli conquiste per le donne occidentali nel cruciale passaggio tra Ottocento e Novecento? In questo volume un gruppo di storiche italiane e di studiose (pi\u00f9 uno studioso) di cultura angloamericana cerca di dare al quesito risposte modulate sulle specificit\u00e0 dei singoli casi nazionali. Ne esce un quadro mosso e ricco di spunti anche comparativi, nel quale le direttrici emergenti sono la crescente capacit\u00e0 delle donne di associarsi \u2013 mettersi \u201cin rete\u201d\u2013 e l\u2019importanza attribuita dal movimento femminista al formarsi di una base culturale capace, a un tempo, di favorire l\u2019emancipazione personale e l\u2019indipendenza politica. Ancora ignare delle soluzioni dettate dalle esigenze della sfera maschile che si affermeranno nel primo dopoguerra, le donne italiane, americane (bianche e nere) e britanniche protagoniste di questo volume presentano un momento di grazia della creativit\u00e0 femminile, libera di esprimersi in politica cos\u00ec come nell\u2019ideazione di percorsi culturali autonomi.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Magnarelli insegna Storia contemporanea nella Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Studiosa dei ceti diri-genti italiani tra Otto e Novecento, da alcuni anni si occupa con attenzione privilegiata del trattamento di fonti primarie: lettere, diari, autobiografie.\n\n\n\nIndice\n\nVII Paola Magnarelli, Introduzione XIII Marina Camboni, Le ragioni di un convegno XV Grazia Picciotti Vergari (Centro Joyce Lussu), SalutoSaggi 3 Maria Teresa Mori, Salotti di conversazione e politica nell\u2019Italia dell\u2019Ottocento: ruoli maschili, ruoli femminili 23 Lucetta Scaraffia, Femminismo e utopia 33 Marina Camboni, Femminismo del primo Novecento e networking transatlantico. The Freewoman Discussion Circlee Heterodoxy 63 Tatiana Petrovich Njegosh, \u00abHas a woman a right to herself?\u00bb. Il diritto a se stesse nel femminismo statunitense e britannico tra Otto e Novecento 81 Valerio Massimo De Angelis, Abolizionismo e femminismo: il protagonismo politico delle donne negli Stati Uniti tra il 1830 e il 1870 105 Silvana Colella, La passione bianca: economia e femminismo in \u00abThe Freewoman\u00bb 121 Paola Magnarelli, Tra sapere e agire politico: per una storia della rete suffragista in Italia 139 Giulia Galeotti, Movimenti delle donne e ricerca della paternit\u00e0 tra Ottocento e primo Novecento 159 Augusta Palombarini, Dai pregiudizi all\u2019emancipazione: l\u2019epopea magistraletra Otto e NovecentoInterventi 189 Antonietta Langiu, Maestre in Italia fra i due conflitti mondiali: la mia esperienza di ricerca 195 Carla Capesciotti, La donna e l\u2019Islam oggi 209 Indice dei nomi\n\n\n\nNote\n\nAtti della giornata di studio, Macerata 7 novembre 2003\n\n","anno":2007,"autore":"Magnarelli Paola (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=98&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Magnarelli Paola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-013-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Du \u00abjargon\u00bb aux \u00abparlers des cit\u00e9s\u00bb","sotto_titolo":"\u00c9tude de la productivit\u00e9 des emprunts de l\u2019argot aux langues \u00e9trang\u00e8res et en particulier de l\u2019apport des idiomes tsiganes","descrizione":"Note sul testo\n\nDu \u201cjargon\u201d ou \u201cjobelin\u201d (XVe s.) \u00e0 l\u2019argot moderne (XIXe s.) aux parlures argotiques contemporaines, l\u2019argot varie d\u2019une \u00e9poque \u00e0 l\u2019autre, au gr\u00e9 des modes et des milieux. Parmi ses proc\u00e9d\u00e9s de cr\u00e9ation, tant formels que s\u00e9mantiques, certains ont \u00e9t\u00e9 plus ou moins productifs selon les \u00e9poques: tel est le cas en particulier du verlan (peu ou prou usit\u00e9 dans le pass\u00e9) et des emprunts aux langues \u00e9trang\u00e8res, deux modalit\u00e9s de cr\u00e9ation argotique dont la fortune s\u2019est consid\u00e9rablement accrue au cours des derni\u00e8res d\u00e9cennies et qui conf\u00e8rent une nouvelle physionomie \u00e0 l\u2019argot de notre temps notamment aux \u00abparlers des cit\u00e9s\u00bb et \u00e0 la \u00abla langue des jeunes\u00bb. L\u2019auteur se penche sur ce ph\u00e9nom\u00e8ne en examinant de fa\u00e7on d\u00e9taill\u00e9e la fortune des emprunts aux idiomes \u00e9trangers au sein des trois grandes p\u00e9riodes historiques de l\u2019argot et en illustrant en particulier l\u2019apport des langues et dialectes tsiganes. La derni\u00e8re partie de cette \u00e9tude fournit un glossaire regroupant la plupart des termes et expressions tsiganes en usage dans les cit\u00e9s et les banlieues puis montre que ces emprunts constituent une des modalit\u00e9s d\u2019enrichissement et de d\u00e9guisement de l\u2019argot bien embl\u00e9matiques de notre \u00e9poque et parmi les plus habilement exploit\u00e9es par les argotiers contemporains.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMaryvonne Baurens est Ricercatore de langue fran\u00e7aise \u00e0 l\u2019Universit\u00e9 de Macerata. Elle a d\u00e9j\u00e0 publi\u00e9 une br\u00e8ve \u00e9tude sur l\u2019argot: \u00abLes couleurs de l\u2019argot\u00bb contemporain ds. \u00abQuaderni di filologia e lingue romanze\u00bb, Ricerche svolte nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, Terza serie, 17, 2002, pp. 293-320.\n\n","anno":2007,"autore":"Baurens Maryvonne","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=99&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Baurens Maryvonne","codice_isbn_print":"978-88-6056-062-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"142","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La lingua del teatro fra d\u2019Annunzio e Pirandello","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nScrittori per molti aspetti antitetici, d\u2019Annunzio e Pirandello si sono misurati con la scena teatrale facendone anche il banco di prova delle rispettive concezioni linguistiche. La lingua come sonorit\u00e0 lirica e la riformulazione attualizzata delle suggestioni del dramma classico hanno permesso a d\u2019Annunzio di sospendere il suo teatro in uno spazio metastorico. La prosa borghese di registro medio e neutro, corroborata dalla nuova espressivit\u00e0 dei mezzi di comunicazione, sta a fondamento del teatro di Pirandello. Linguisti, italianisti e uomini di teatro, dalle loro diverse prospettive, riflettono nei contributi raccolti in questo volume su uno snodo drammaturgico di fondamentale importanza, che ha decretato e continua a decretare il successo della proposta pirandelliana, relegando sempre pi\u00f9 \u2018fuori scena\u2019 la troppo letteraria soluzione dannunziana. Una questione complessa, calata com\u2019\u00e8 in una stretta contiguit\u00e0 cronologica; irriducibile a facili schematismi, poich\u00e9 la convergenza\/divergenza delle due opzioni parrebbe sottendere pi\u00f9 punti di contatto\/attrito, lungo un\u2019ardita traiettoria di sperimentazione estendibile anche ad altre esperienze teatrali in quello stesso arco di tempo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLaura Melosi ricercatrice di Letteratura italiana all\u2019Universit\u00e0 di Macerata, insegna Storia della critica letteraria italiana. Tra le sue pubblicazioni, Anima e scrittura. Prospettive culturali per Federigo Tozzi (1991), l\u2019edizione del Carteggio Giordani-Vieusseux (1997), saggi su Alfieri, Foscolo, Palazzeschi, Ungaretti. Ha curato il volume Leopardi a Firenze (2002) e, in collaborazione, gli atti Memoria e infanzia tra Alfieri e Leopardi (2004) e Le forme del narrare (2004).Diego Poli \u00e8 Professore ordinario di Glottologia e Linguistica all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Le sue ricerche coprono gli ambiti di varie lingue, fra cui le celtiche, le germaniche, le classiche, nonch\u00e9 alcuni aspetti della storia della linguistica, della linguistica gesuitica, della grammatica nell\u2019antichit\u00e0 e nel Medio Evo. Si \u00e8 occupato di problemi della lingua in Italia, riguardo alle questioni teoriche in Dante e alla maturazione della sensibilit\u00e0 linguistica nell\u2019argomentazione critica fra Otto e Novecento.\n\n","anno":2007,"autore":"Melosi Laura, Poli Diego (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=100&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Melosi Laura, Poli Diego (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-006-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"260 ","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La protezione degli animali in Europa","sotto_titolo":"Esseri senzienti da tutelare o soggetti pericolosi?","descrizione":"Note sul testo\n\nScopo ambizioso di questo lavoro \u00e8 quello di offrire al lettore un variegato panorama normativo sulla protezione degli animali, evidenziando come altri Paesi (Germania, Svizzera ed oggi pi\u00f9 che mai Gran Bretagna) hanno modernizzato le regole che disciplinano il rapporto con le altre specie viventi puntando sulla \u201cprevenzione\u201d delle sofferenze e sulla \u201cresponsabilizzazione\u201d di coloro che possiedono degli animali, qualunque sia la finalit\u00e0 della loro detenzione.Certamente sono lontani i tempi in cui si invitavano le maestranze del mattatoio di Roma a \u201cnon lasciarsi impressionare dai gemiti delle bestie, pi\u00f9 che dai colpi di maglio sui metalli roventi\u201d(come fece Pio XII) ma il disimpegno del legislatore nazionale anche rispetto a fenomeni, la cui origine appare imputabile essenzialmente all\u2019incoscienza di alcuni ma i cui effetti si ripercuotono negativamente su tutta la societ\u00e0, non pu\u00f2 non essere decisamente criticato. Anche da una lettura disattenta delle normative straniere nasce spontanea la domanda sul perch\u00e9 (dopo la rivoluzionaria legge quadro sul randagismo del \u201991 che scardinava completamente il rapporto Stato-cane randagio) l\u2019unica legislazione italiana, che possa definirsi non ipocritamente protezionista, sia quella prevista dal Codice penale. Per quanto si possa apprezzare la riforma del 2004, la tutela penale, avendo prevalentemente finalit\u00e0 repressive, dovrebbe costituire all\u2019interno di un ordinamento giuridico l\u2019ultima ratio rispetto ad altre forme d\u2019intervento tese ad instaurare un corretto rapporto tra umani ed animali.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Tacchi \u00e8 ricercatore di Diritto costituzionale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra le sue pubblicazioni: La partitocrazia contro il referendum o il referendum contro la partitocrazia? (Un tentativo di bilancio sul rapporto fra partiti politici e referendum attraverso l\u2019analisi del comportamento dell\u2019elettore non votante), Milano, Giuffr\u00e9, 1996; I diritti di libert\u00e0 nella Costituzione vivente, Napoli, Esselibri, 2003.\n\n","anno":2007,"autore":"Tacchi Paola","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=101&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Tacchi Paola ","codice_isbn_print":"978-88-6056-071-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"343","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Analisi degli sbocchi occupazionali dei laureati dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume presenta i risultati di uno studio sugli sbocchi occupazionali dei laureati dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata condotto nell\u2019ambito di un progetto del Centro Tirocini e Rapporti con le Imprese (CETRI) della stessa Universit\u00e0. L\u2019indagine si propone di analizzare le caratteristiche dei percorsi formativi seguiti dagli studenti e le modalit\u00e0 di accesso al mondo del lavoro ma anche la rispondenza delle abilit\u00e0 professionali e delle conoscenze teoriche acquisite nel corso degli studi alle effettive richieste degli enti e delle aziende. Uno sguardo particolare \u00e8 stato rivolto ai percorsi post-laurea, nello specifico alle cosiddette attivit\u00e0 di \u201cpraticantato\u201d e alla formazione post-laurea, nonch\u00e9 all\u2019analisi degli ostacoli e delle difficolt\u00e0 che i giovani laureati incontrano nel percorso di inserimento nel mondo del lavoro.Il volume \u00e8 strutturato in cinque capitoli. Il primo si propone di ricostruire una parte della \u201cstoria\u201d dell\u2019Ateneo Maceratese attraverso l\u2019andamento delle iscrizioni, delle immatricolazioni, delle lauree e degli abbandoni nel corso del tempo; nel secondo capitolo viene presentata la metodologia di indagine (piano di campionamento e questionario), mentre nel terzo viene delineato un possibile \u201cprofilo\u201d del laureato Maceratese. Il quarto capitolo analizza il rapporto dei laureati con il mondo del lavoro in termini di modalit\u00e0 di ingresso, caratteristiche dell\u2019impiego e valutazione dell\u2019esperienza lavorativa, mentre il quinto capitolo chiude il volume cercando di fornire un quadro complessivo dei risultati dell\u2019indagine, utilizzando tecniche di analisi multidimensionale dei dati che consentono, attraverso opportune rappresentazioni grafiche, di cogliere una visione di insieme di tutte le caratteristiche dei laureati in termini di curriculum di studi e di accesso al mondo del lavoro, cos\u00ec da cercare di individuare \u201ctipologie\u201d omogenee di laureati e di identificare i fattori che maggiormente concorrono a determinare l\u2019esito (qui inteso come voto di laurea) del percorso di studi.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCristina Davino \u00e8 Professore Associato di Statistica presso la Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata dove svolge attivit\u00e0 didattica e di ricerca. I suoi contributi scientifici riguardano principalmente l\u2019analisi multidimensionale dei dati, le reti neuronali ed il data mining.\n\n","anno":2007,"autore":"Davino Cristina","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=102&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Davino Cristina","codice_isbn_print":"978-88-6056-075-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"100 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Casi criminali","sotto_titolo":"Penalisti al cinema","descrizione":"Note sul testo\n\nIn molti films il crimine non \u00e8 solamente il filo conduttore della storia narrata per immagini. Nella rappresentazione cinematografica si trovano spesso i segni di una grande passione civile per temi che sono stati al centro del dibattito dell\u2019opinione pubblica o hanno caratterizzato scelte di politica criminale, dalla pena di morte alla legittima difesa. A volte, nelle pellicole, si coglie una inaspettata \u2013 e forse inconsapevole \u2013 capacit\u00e0 di utilizzare alcuni istituti del diritto penale classico, dal delitto tentato al concorso di persone. Questo libro raccoglie i contributi di alcuni studiosi che, insieme agli studenti di diritto penale del corso di scienze dei servizi giuridici di Jesi, si sono cimentati nella rilettura di alcuni films con l\u2019occhio del penalista.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nIgnazio Giacona \u00e8 professore straordinario di diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Palermo; Ezequiel Malarino, dottore di ricerca in Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, \u00e8 professore di Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 autonoma di Buenos Aires; Enrico Amati \u00e8 professore a contratto di Diritto penale commerciale nell\u2019Universit\u00e0 di Udine; Bruno Guazzaloca \u00e8 professore a contratto di Diritto penitenziario nelle Universit\u00e0 di Bologna e Macerata; Manuel Formica \u00e8 assegnista di ricerca in Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata; Fausto Giunta \u00e8 professore ordinario di Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Firenze; Roberto Acquaroli, che ha organizzato dal 2002 i \u00abCasi criminali\u00bb, ed ha curato questo volume, \u00e8 ricercatore in Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2007,"autore":"Acquaroli Roberto (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=103&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Acquaroli Roberto (a cura di) ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-072-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"104 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Progettare eLearning | eLearning design","sotto_titolo":"Atti del convegno, Macerata 7-9 giugno 2006 ","descrizione":"Note sul testo\n\neLearning is coming out from its experimental phase and it is beginning with full degrees and programs in the University and business world. This process requires an integrated approach between design, didactics and technologies. A particular importance is given to standardisation and quality in e-learning. The Macerata\u2019s event was an opportunity of discussion between the different components of eLearning and an exchange of experiences between the instructional, technological, political and organizational aspects.L\u2019eLearning esce dalla fase sperimentale ed entra a pieno titolo nella formazione universitaria ed aziendale. Questo processo richiede un confronto ser-rato tra progettazione, didattica e tecnologie. Particolare importanza hanno le tematiche della standardizzazione e della qualit\u00e0 dell\u2019e-learning. L\u2019evento maceratese vuole essere un momento di confronto fra le diverse anime dell\u2019eLearning ed uno strumento di scambio di esperienze fra contesti pi\u00f9 attenti agli aspetti didattici o tecnologici o politico-organizzativi.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPier Giuseppe Rossi, professor of Learning Technologies at the University of Macerata is also the director of Multimedia and eLearning Centre at the same University.Pier Giuseppe Rossi, docente di Tecnologie dell\u2019Istruzione e dell\u2019Apprendimento presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, \u00e8 direttore del Centro per l\u2019Informatica, l\u2019eLearning e la Multimedialit\u00e0 dell\u2019Ateneo maceratese.\n\nNote\n\nII tomi\n\n\n\n\u00a0\n\n","anno":2007,"autore":"Rossi Pier Giuseppe (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=104&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Rossi Pier Giuseppe (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-073-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"1116 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"eLearning tra formale ed informale","sotto_titolo":"Atti del IV congresso della Societ\u00e0 Italiana di eLearning, Macerata 3-6 luglio 2007","descrizione":"Indice\n\n15 A. Colorni, L\u2019eLearning in Italia e il ruolo della SIe-L 17 V. Eletti, M. Sponsiello, Osservatorio SIe-L 2007. I Risultati dell\u2019IndagineModelli di eLearning e loro evoluzione 35 P. Appari, www.laboratorioformazione.it. Modelli formativi innovativi orientati al lifelong learning 37 G. Adorni, S. Battigelli, M. Coccoli, Dal modello di formazione autodidatta una spinta alla modifica degli ambienti di apprendimento in rete 40 G. Pascuzzi, L\u2019apprendimento della disciplina giuridica delle distanze tra costruzioni attraverso la realt\u00e0 virtuale 42 D. Smeriglio, eLearning: dalla didattica dei contenuti alla didattica dei processi 45 T. Magnaterra, Gli insegnanti, le tecnologie, l\u2019eLearning: racconto di un rapporto conflittuale  48 V. Zufferli, A. Prandi, Esperienze di didattica integrata. eLearning, didattica frontale, supporto all\u2019apprendimentoModelli di eLearning. Esperienze universitarie 53 E. Berlingieri, M.R. Guelfi, M. Masoni, G. Genuini, A. Conti, Gestione e controllo dei contenuti nel progetto DOD Med della Facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia dell\u2019Universit\u00e0 di Firenze 55 R. Bombi, Vantaggi del sistema blended per una \u2018immersione culturale\u2019 a Relazioni pubbliche on-line 58 I. Comelli, Esperienza di un LMS Open source all\u2019Universit\u00e0 di Parma: Dokeos 61 M. Pireddu, Dalla classe alla comunit\u00e0. Un\u2019esperienza a Roma Tre 63 M. Ferrante, M. Noceti, A. Squarcia, AulaWeb \u2013 il portale di eLearning dell\u2019Ateneo di Genova. Realizzazione di un servizio basato sulla piattaforma Moodle in un contesto universitario di medie dimensioni.Modelli di eLearning e la formazione in servizio 69 M. Presutti, M. Vitiello, M. Coinu, Modelling Pfizer: modellizzazione didattica e standard di produzione corsi elearning per il training della rete Pfizer Italia 72 F. Ferretti, M. Sogliuzzo, A. Marconi, L. Cuozzo, P. Smerilli, P. Limoncelli, Sistema HOST (Honda Service Skills Training): percorso formativo tecnico Honda 75 P. De Luca, A. Rosa, ANICEC: Corso di Alta Formazione per Animatori della Comunicazione e della Cultura 77 C. Tognoni, A. Messa, Skill-gap Analysis: l\u2019esperienza Schneider Electric 79 G. Tramontana, N.S. Pirruccello, Un tool per il web e l\u2019eLearning. Progettazione e sviluppo della piattaforma ScuolaViaggi www.scuolaviaggi.itAmbienti personali, riflessivit\u00e0 e consapevolezza 85 M.T. Ciaffaroni, Pedagogical awareness in eLearning practices 87 A. Calvani, G. Bonaiuti, A. Fini, M. Ranieri, I Personal Learning Environment: una \u201cchiave di volta\u201d per il Lifelong Learning? 90 P. Magnoler, Come progettano gli insegnanti? Da un percorso on-line elementi per la ricerca 93 F. Bruni, Identit\u00e0 in gioco 96 F. Manganello, ePortfolio: riflessioni e spunti operativi 99 G.R. Mangione, M.E. Cigognini, M.C. Pettenati, Favorire l\u2019uso critico creativo ed etico della rete nella gestione personale della conoscenza Modelli di eLearning, strategie collaborative e comunit\u00e0 di pratica 105 L. Joy Mesh, Life-long collaborative learning for university personnel 108 V. Perrucci, S. Cacciamani, G. Balboni, Senso di comunit\u00e0 in un corso on-line: costruzione di uno strumento 111 S. Penge, M. Mazzoneschi, M. Terraschi, Strategie collaborative di costruzione di un corso on-line: una metodologia a spirale 114 P. Plantamura, P. Di Domenicantonio, Apprendimento e gestione della conoscenza nelle comunit\u00e0 di pratica: il caso de L\u2019Osservatore Romano 117 P. Raviolo, Analisi e confronto delle esperienze di eLearning in Universit\u00e0 120 M. Germani, Humanware ed interazione cognitiva in ambienti di eLearning per la scuola: elementi di riflessione su modelli e strumenti didattici inclusiviProgettazione didattica 124 G. Buizza, T. Cavedani, E. Di Rauso, P. Porcelli, La dimensione laboratoriale dell\u2019eLearning  128 N. Aharpour, A. Meucci, M.R. Guelfi, M. Masoni, A. Conti, G.F. Gensini, Database Oggetti Didattici per la Medicina utilizzabili per produrre corsi eLearning 130 F. Corni, E. Giliberti, M. Michelini, Progettazione in web per formare all\u2019educazione scientifica di base 133 F. Manganello, M. D\u2019Alessio, Progettare la didattica per una universit\u00e0 telematica: tra ricerca teorica e criticit\u00e0 operative 136 G. Adorni, A.M. Sugliano, Un modello di progettazione didattica per l\u2019accreditamento dei corsi universitari on-line 139 G. Adorni, M. Coccoli, G. Vercelli, G. Vivanet, Topic Maps e XTM per la progettazione didatticaModelli di eLearning 145 P. Appari, Progetto E-Qua: dalla stesura di linee guida alla realizzazione di un percorso formativo eLearning blended: valutare a scuola 148 M. Fanizza, Dalla penna alla pen drive: quale futuro per l\u2019eLearning?!!! 151 P. Bianchetti, L.A. Emmi, L. Giannini, D. Mazzei, D. Merlo, E. Micheli, C. Nati, B. Vello, Rob & Ide... operazione ignoto trasformer  154 A. Piccolo e G. Omaira Capponi, eLearning tra virtuale e virtuoso 157 M. Sehdev, eLearning e azione educativa: gli script comunicativi in rete  160 S. Silenzi, MA in \u201cServizi Demografici\u201d. Tailoring an ESP Blended Course to Adult LearnerseLearning, lingue e linguistica 165 A. Bittarelli, L. Tittarelli, F. Vitrone, Modelli di collaborazione sinergica in percorsi linguistico- culturali di eLearning: esperienza e prospettive dell\u2019Ateneo maceratese 168 R. Di Scala, Where linguistics meets e-learning. Towards a linguistic approach to eLearning 170 V. Gaballo, Web 2.0 Educational eLearning and knowledge management in higher education 172 S. Agostinelli, Un approccio all\u2019eLearning con gli artefatti 174 S. Silenzi, Switch & Teach. Ovvero Il Manuale dell\u2019Imperfetto Insegnante TecnologicoeLearning e knowledge management 179 G. Alessandri, Ontologie ed eLearning 182 R. Pirrone, V. Cannella, G. Russo, A proposal for a system able to analyse forum discussions and to build personalized learning paths 185 R. Frattaruolo, R. Manzo, E. Trapel, IWT: l\u2019e-learning per la personalizzazione della formazione nel progetto DIALTA 188 P. Guarda, Information Technology and Teaching of Law 191 F. Berengo, Condividere le conoscenze pedagogiche nel progetto sloop 194 F. Cantone, M. Caropreso, A. Chianese, V. Moscato , Retrieval Semantico di Learning Object e Generazione Automatica di corsi didattici in sistemi di eLearningWeb 2.0, blog, wiki 199 G. Pascucci, M. Paciaroni, Dal gioco nel museo al museo in gioco: nuovi linguaggi per la didattica museale 202 G. Bonaiuti, I learning object nella prospettiva dell\u2019eLearning 2.0 205 T. Di Giovanni, MAFALDA: Modello Adattivo di Formazione e vALutazione a DistanzA tra formale e informale 208 F. Bagnini, C. Farallo, S. Penge, A. Sterbini, Social tagging negli ambienti digitali di apprendimento. Evoluzione di ADA 211 S. Sancassani, A. Giannatelli, Il Web 2.0 nella gestione dei progetti internazionali: il caso eLene 214 M. Paciaroni, Metafore spazio-temporali per la Rete: una proposta di analisiWeb 2.0: il blog 219 C.A. Bentivoglio, Blowik: a new tool for collaborative working 222 F. Bruni, Educazione degli adulti, metodo autobiografico e blog  225 M. Paciaroni, Tra gioco e realt\u00e0: mondi virtuali come mondi possibili? 228 S. Smiraglia, Blog & Book 231 E. Spadavecchia, Using the weblog as a learning toolWiki e social tagging 237 E. Berlingieri, M.R. Guelfi, M. Masoni, G. Genuini, A. Conti, E-learning 2.0 e il controllo sui contenuti: un\u2019analisi sulla responsabilit\u00e0 penale per diffamazione in blog e wiki 240 C. Bocchi, La progettazione di gruppo online con WIKI 243 F. Falcinelli, E. Falcinelli, C. Laici, A. Milani, Costruzione collaborativa di un progetto didattico: un\u2019esperienza con wiki 246 G. Pascucci, Museo 2.0: nuove prospettive per la comunicazione museale 249 E. Spadavecchia, Using a wiki in cooperative learning contexts 252 G. Vitali, Relazione di gruppo e metacognizione in apprendimento nei modelli e-learning di terza generazioneValutazione di forum e di tool on-line 257 P.G. Rossi, M. Accorroni, La statistica testuale per l\u2019analisi dei forum 260 P. Ferri, F. Bossi, E. Franconi, L. Petti, Ambienti di apprendimento e comunit\u00e0 di pratiche on-line. Progettazione, tutoraggio e valutazione formativa del Corso \u201cLaboratorio informatico\u201d del corso di laurea on-line Metodi e tecniche delle interazioni educative \u2013 Universit\u00e0 IUL (Italian University Line) 262 L. Giannandrea, Analisi quantitativo-relazionale delle interazioni in una comunit\u00e0 on-line 265 M. Macoratti, B. Vici, Ricerca online sulla percezione degli ausili didattici della Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata 268 S. Penge, D. Iori, Strumenti portabili per l\u2019analisi di un forum in un ambiente di apprendimento onlineTecnologie per eLearning 273 A. Campi, Learning Objects e Digital Assets per la lavagna interattiva multimediale 276 M.G. Celentano, S. Colazzo, Synchronous Media Streaming 279 T. Christel, Empower your Online Programs and Course Development with Web 2.0 Tools and a Management Workspace 282 P. Giordani, A. Scapati, S. Battistoni, A. Rinaldelli, P.Limoncelli, Principi per facilitare la gestione dei processi essenziali nell\u2019apprendimento multimediale  285 A. La Marca, M. Cinque, Mobile School & Wireless University: l\u2019introduzione di tecnologie senza fili in ambienti complessi  288 I. Renesto, Le tecnologie Microsoft a supporto della didatticaAspetti economici ed organizzativi 293 M. Noceti, G. Vercelli, Esperienze di gestione di corsi universitari in modalit\u00e0 blended: criticit\u00e0 e fattori di successo 296 A. Perali, eLearning e formazione a distanza per le discipline scientifiche: l\u2019esperienza dell\u2019Universit\u00e0 di Camerino 299 M. Terraschi, S. Penge, M. Mazzoneschi, SAPETE: Spazio Aperto Per l\u2019Elearning nel TErzo settore 302 F. Corradini, P. Cuppini, A. Polzonetti, M. Trivelli, Soluzioni Web a supporto della comunit\u00e0 scolastica 305 E. Valentini, Universit\u00e0 virtuali cadute dalla rete. Analisi di fallimenti nel contesto internazionale eLearning e multicanalit\u00e0 311 F. Gaglini, G. Filosa, Corsi a go-go: come nasce un nuovo strumento 314 E. Cavalli, S. Locatelli, A. Lorenzi, eLearning e virtual machines 317 G. Marconato, Scelte tecnologiche guidate da scelte pedagogiche e didattiche, il caso Pionieri 320 R. Pranzetti, Il podcast, strumento didattico polimorfo 323 M. Tommasi, Servizi centralizzati di Ateneo per la didattica a distanza Qualit\u00e0, accessibilit\u00e0 ed usabilit\u00e0 329 A. La Marca, E. La Monica, F. Pedone, Il controllo sulla qualit\u00e0 di Learning Object \u2013 SOSstudenti 332 A. Bonazzi, Accessibilit\u00e0 ed usabilit\u00e0 di un sito web scolastico: l\u2019esperienza dell\u2019Istituto Comprensivo \u2018Alberico Da Rosciate\u2019 di Bergamo 336 G. Adorni, D. Brondo, M. Coccoli, G. Vercelli, Analisi e progettazione di un ambiente user-friendly per la realizzazione di oggetti didattici fruibili in rete 338 M. Coppi, C. Trabella, eLearning e disabilit\u00e0 visiva: risultati dell\u2019indagine condotta a livello europeo per il progetto eYES 341 M.R. Guelfi, M. Masoni, A. Conti, G.F. Gensini, Health literacy, Readability e ICT 344 S. Rigutti, G. Tognolli, G. Paoletti, Consultazione online di un sito bibliotecario d\u2019ateneo: problematiche di usabilit\u00e0 rilevate dagli studenti universitari\n\n","anno":2007,"autore":"Colorni Alberto, Pegoraro Manuela, Rossi Pier Giuseppe (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=105&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Colorni Alberto, Pegoraro Manuela, Rossi Pier Giuseppe (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-074-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"346 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Tenos in epoca arcaica e classica","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nSituata tra Delo e l\u2019Eubea, l\u2019isola di Tenos ha intrattenuto con entrambe, fin dall\u2019alto arcaismo, strette relazioni mai venute meno neppure quando Atene divenne, nel corso del V secolo, la grande potenza dell\u2019Egeo estendendo il suo controllo anche sulle Cicladi. Questa trama di rapporti emerge dalle testimonianze letterarie che raccontano, anche se in maniera discontinua, la storia di una polis ben integrata nel quadro locale, che ebbe anche un ruolo chiave in alcuni grandi momenti della storia greca come la battaglia di Salamina e la rivoluzione oligarchica del 411. Il quadro che emerge dai racconti degli autori antichi \u00e8 oggi affiancato da quello che si sta delineando attraverso le importanti indagini archeologiche incorso nell\u2019area di Xobourgo, nella zona meridionale dell\u2019isola a circa 5 km dalla costa. Proprio dagli esiti di tali ricerche, che hanno consentito di identificare questo sito come il centro politico e urbano della polis fino agli inizi del IV secolo, \u00e8 nata l\u2019esigenza di ripensare e riproporre la vicenda storica dell\u2019isola in epoca arcaica e classica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLuisa Moscati Castelnuovo \u00e8 professore associato di storia greca all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si \u00e8 occupata di storia della colonizzazione greca in Occidente, di storiografia greca in frammenti (Androzione, Eforo, Antioco di Siracusa, Timeo) e di questioni di identit\u00e0 ed etnicit\u00e0.Tra i suoi lavori, oltre a numerosi articoli pubblicati in riviste italiane e straniere, la monografia Siris (Bruxelles 1989) e la cura del volume Identit\u00e0 e prassi storica nel Mediterraneo greco (Milano 2002).\n\n","anno":2007,"autore":"Moscati Castelnuovo Luisa","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=106&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Moscati Castelnuovo Luisa","codice_isbn_print":"978-88-6056-014-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"190 ","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Restauratori e restauro nelle Marche dal 1900 al 1924. Gualtiero De Bacci Venuti, Guglielmo Filippini, Domenico Brizi","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume, frutto editoriale di un pi\u00f9 ampio e articolato progetto multimediale per la costituzione e la conoscenza degli \u00abArchivi del restauro nelle Marche\u00bb, presenta, attraverso introduzioni storico critiche ai restauratori, riproduzione dei documenti d\u2019archivio del restauro, tabelle analitiche su luoghi tecniche e soggetti, alcune tra le personalit\u00e0 di restauratori pi\u00f9 attive tra la fine del XIX e i primi decenni del XX secolo in territorio marchigiano, in un\u2019epoca che vide lo scoprimento di importanti cicli pittorici affrescati, la costituzione delle prime gallerie e pinacoteche regionali e nazionali e il formarsi di una nuova sensibilit\u00e0, anche istituzionale, nei confronti della conservazione, della valorizzazione e della tutela del patrimonio culturale italiano. Destinato a chi si occupi a vario titolo di tematiche legate alla storia del restauro, il volume intende proporsi anche come agile strumento di approccio alla ricchezza dei documenti reperiti, sia sul piano storico, sia su quello tecnico-esecutivo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nBenedetta Donati (Matelica 1974) collabora con le universit\u00e0 di Bologna e Macerata ad attivit\u00e0 di studio e di ricerca nell\u2019ambito della dottrina archivistica (inventariazione e informatizzazione di fondi archivistici) e paleografica (trascrizione di documenti pubblici e notarili dei secoli XII-XIX). Attualmente insegna materie umanistiche negli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado.Caterina Zaira Laskaris (Pavia 1972) \u00e8 una storica dell\u2019arte, ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia e conservazione dei Beni Culturali presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, dove ha collaborato anche al progetto \u00abArchivi del restauro nelle Marche\u00bb. La sua attivit\u00e0 di studio e ricerca si concentra in particolare nell\u2019ambito della storia delle tecniche artistiche (dalla miniatura lombarda, alle tecniche pittoriche e scultoree e alla tradizione scritta medievale dei ricettari tecnico-artistici).\n\n","anno":2007,"autore":"Donati Benedetta, Laskaris Caterina Zaira (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=107&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Donati Benedetta, Laskaris Caterina Zaira (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-017-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"304 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Archeologia italiana in Libia: esperienze a confronto","sotto_titolo":"Atti dell\u2019incontro di studio Macerata-Fermo, 28-30 marzo 2003 ","descrizione":"Note sul testo\n\n\n\nContributi di: Barbara E. Barich, Nicola Bonacasa, Marina Cappellino, Enzo Catani, Orietta Dora Cordovana, Ernesto De Miro, Antonino Di Vita, Serena Ensoli, Emanuela Fabbricotti, Khalil Abdel Hadi, Mario Liverani, Monica Livadiotti, Giulio Lucarini, Mario Luni, Claudio Parisi Presicce, Maria Ricciardi, Giorgio Rocco, Franco Tomasello.\n\n\n\nIndice\n\n7 Saluto ai Convegnisti del prof. Enzo Catani dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata 11 Barbara E. Barich e Giulio Lucarini, Missione congiunta italo-libica nel Jebel Garbi. Ambiente e culture del plateau tripolitano 25 Nicola Bonacasa, Cirene e Sabratha: scavi e ricerche 2000-2002 47 Enzo Catani, Note bio-bibliografiche su Luigi Pernier, tratte dal suo archivio privato 69 Orietta Dora Cordovana, I Flavi e Leptis Magna 89 Ernesto De Miro, Ricerche archeologiche a Leptis Magna. Area del Foro Vecchio 105 Antonino Di Vita, Universit\u00e0 di Macerata: lavori a Leptis Magna e Sabratha 113 Serena Ensoli, Il Santuario di Iside e Serapide sull\u2019Acropoli di Cirene. I risultati delle ricerche condotte nei primi tre anni di scavo (2000-2002) 131 Emanuela Fabbricotti, Attivit\u00e0 della Missione Archeologica di Chieti in Cirenaica 137 Khalil Abdel Hadi e Marina Cappellino, Ghat: alle frontiere del Sahara 155 Mario Liverani, Nuove scoperte nella terra dei Garamanti 175 Mario Luni, Il quartiere dell\u2019agor\u00e0-acropoli di Cirene e il nuovo santuario diDemetra 195 Claudio Parisi Presicce, L\u2019area della \u00abagor\u00e0 degli dei\u00bb nel santuario di Apollo a Cirene. Resoconto sommario di un decennio di scavi (1995-2005) 211 Maria Ricciardi, Caratteri architettonici del tempio di Ercole Milk\u2019Ashtart nel foro vecchio di Leptis Magna 237 Giorgio Rocco e Monica Livadiotti, Il tempio di Roma e Augusto nel foro vecchio di Leptis Magna: note preliminari 257 Franco Tomasello, Tematiche architettoniche e comportamenti costruttivi a LeptisMagna. Anticipazioni e consuntivi di ricerca\n\n","anno":2007,"autore":"Catani Enzo, Di Vita Antonino (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=108&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Catani Enzo, Di Vita Antonino (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-018-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"284 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Prima del \u00abCorriere dei Piccoli\u00bb","sotto_titolo":"Ferdinando Martini, Carlo Collodi, Emma Perodi e Luigi Capuana fra giornalismo per l\u2019infanzia, racconto realistico e fiaba moderna","descrizione":"Note sul testo\n\nContrapposti solo in apparenza \u2013 e invece dipendenti l\u2019uno dall\u2019altro in una complessit\u00e0 letteraria ed educativa che prevedeva un\u2019attenzione duplice (rivolta tanto al dato realistico e alla pedagogia dell\u2019esempio, quanto allo sviluppo immaginativo) \u2013 realismo e fiabesco rappresentano il binomio di incontro e scontro del quale e nel quale visse e prosper\u00f2 buona parte della letteratura per l\u2019infanzia di secondo Ottocento. Soprattutto fra le pagine dei moderni settimanali per bambini, il realismo e il fiabesco venivano infatti somministrati ai piccoli lettori in un bilanciamento studiato, capace di prevedere un\u2019educazione all\u2019immaginario, cos\u00ec come alla concretezza quotidiana del vivere, attraverso gli esempi ben chiari di prose realistiche, romanzi a puntate e narrazioni fantastiche di carattere fiabesco. Se, dunque, si sono scelti i nomi di Carlo Collodi, Emma Perodi e Luigi Capuana \u00e8 comunque proprio perch\u00e9 essi si legano molto saldamente, e per ragioni diverse, al direttore Ferdinando Martini \u2013 e al \u00abGiornale per i Bambini\u00bb \u2013 che a partire dal 1881 diede il via ad una ricca fioritura di prodotti pubblicistici simili, vere palestre di formazione per i noti autori citati.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAlberto Carli (Milano, 1974). Laureato in Lettere Moderne presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano nel 1998, ha conseguito nel 2006 il titolo di Dottore di ricerca in Pedagogia presso il medesimo Ateneo, occupandosi di letteratura per l\u2019infanzia e coniugando gli interessi letterari con una crescente attenzione all\u2019ambito della cultura pedagogica. Membro del Centro di ricerca \u201cletteratura e cultura dell\u2019Italia unita\u201d (Universit\u00e0 Cattolica di Milano), \u00e8 conservatore della Collezione anatomica \u201cPaolo Gorini\u201d (Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Lodi). Ha pubblicato Anatomie scapigliate. L\u2019estetica della morte tra letteratura, arte e scienza (Interlinea, 2004) e, per sua cura, Storia di uno scienziato. La Collezione anatomica \u201cPaolo Gorini\u201d (Bolis, 2005), oltre a diversi saggi su riviste specializzate. Tra questi si ricordano La nuova veglia di lettura, la fiaba moderna e l\u2019Italia unita e Il volto nascosto della fiaba italiana di secondo Ottocento. Medicina, antropologia e folklore, entrambi editi in \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb.\n\n","anno":2007,"autore":"Carli Alberto","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=109&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Carli Alberto","codice_isbn_print":"978-88-6056-079-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"222 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il ricordo del viaggio","sotto_titolo":"Un carteggio familiare di Luigi Albertini 1921-1922","descrizione":"Note sul testo\n\nTra la fine del 1921 e l\u2019inizio del 1922 Luigi Albertini, storico direttore del \u00abCorriere della Sera\u00bb da cui il fascismo lo avrebbe estromesso solo quattro anni dopo, soggiorn\u00f2 con il figlio diciottenne Leonardo negli Stati Uniti come delegato della Conferenza internazionale di Washinton per la limitazione degli armamenti. A Natale i due furono raggiunti da Piera Giacosa ed Elena Albertini, moglie e figlia di Luigi. La vicenda origin\u00f2 una fitta trama di comunicazioni epistolari, rimaste finora inedite, fra i componenti di una famiglia straordinaria e i loro pi\u00f9 cari congiunti: Alberto Albertini (fratello di Luigi) e la moglie Paola Giacosa (sorella di Piera), Maria e Nina Ruffini fra tutti. La pubblicazione del carteggio permette al lettore, anche tramite l\u2019inserimento di preziosi brani diaristici, di immergersi nel racconto di un viaggio ricco di esperienze umane, politiche, mondane e culturali, mediato dalle espressioni di un\u2019affettivit\u00e0 familiare fra le pi\u00f9 calde ed eloquenti. Il ruolo di Albertini alla Conferenza, e il possibile impegno diretto nella vita politica italiana che ne sarebbe potuto derivare, trovano nel carteggio una conferma arricchita dalla sua dimensione strettamente privata, e dunque dalla libert\u00e0 dei giudizi e delle riflessioni in esso contenuti. La personalit\u00e0 del grande giornalista rivela per\u00f2 anche interne fragilit\u00e0, zone d\u2019ombra gi\u00e0 in parte note ai lettori dei suoi Diari editi. Vita pubblica e vita privata si intrecciano in una rete epistolare tessuta da un gruppo di famiglie eminenti dell\u2019antifascismo liberale (Albertini, Ruffini, Carandini: Elena avrebbe sposato nel 1926 Nicol\u00f2 Carandini), cui sar\u00e0 assegnato un ruolo centrale nella ricostruzione dell\u2019Italia democratica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLuigi Albertini (Ancona 1871 - Roma 1941) \u00e8 stato uno dei pi\u00f9 grandi intellettuali italiani della prima met\u00e0 del secolo scorso. Rifondatore e storico direttore del \u00abCorriere della Sera\u00bb dal 1900 all'inizio degli anni '20, fu estromesso dal giornale e dalla vita pubblica nel 1925 a causa della coraggiosa opposizione al fascismo. Ritiratosi nella tenuta di Torre in Pietra, vicino Roma, negli anni del regime si dedic\u00f2, oltre che alla bonifica a alla coltivazione razionale della terra, alla stesura di opere storiche ancor oggi indispensabili per comprendere la crisi dello Stato liberale e l'avvento del Fascismo. Anche la figlia Elena Carandini Albertini (1902-1990) si sarebbe dedicata alla scrittura memorialistica con una passione e una perizia di cui il carteggio qui pubblicato mostra gi\u00e0 chiari segni.Paola Magnarelli insegna Storia contemporanea nella Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell'Universit\u00e0 di Macerata. Studiosa di ceti dirigenti italiani tra Otto e Novecento, da alcuni anni si occupa con attenzione privilegiata del trattamento di fonti primarie: lettere, diari, autobiografie.\n\n","anno":2007,"autore":"Magnarelli Paola (a cura e con introduzione di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=110&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Magnarelli Paola (a cura e con introduzione di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-010-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"194 ","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Disseminazioni fenomenologiche ","sotto_titolo":"A partire dalla fenomenologia della vita","descrizione":"Note sul testo\n\nDall\u2019antica esigenza di \u00absalvare i fenomeni\u00bb, molti semi fenomenologici sono stati gettati sul terreno della riflessione filosofica. Da tale ibridazione disseminante si sta costituendo sotto i nostri occhi una rete teoretica originale, alla quale come ad una \u201cfilosofia prima\u201d si annodano i nuovi saperi scientifico-tecnologici, finora tendenzialmente autoreferenziali e si connette il pensiero filosofico tradizionale, di cui la nuova teoresi fenomenologica intende rappresentare l\u2019approfondimento e la continuazione, oltre la crisi. Opportuno \u00e8 sembrato, pertanto, descrivere il farsi della nuova trama di senso, utilizzando il modello della \u201cdisseminazione\u201d, che in botanica indica il processo mediante il quale i semi delle Spermatofite pervengono in un terreno adatto alla germinazione, veicolati o dal vento o dall\u2019acqua o da un animale. L\u2019autentica disseminazione fenomenologica \u00e8 infatti prioritariamente volta alla nuova germinazione, e tuttavia produce uno sviluppo continuo dell\u2019origine stessa: questa si trova immessa in una vasta e imprevedibile rete genealogica, dove la fedelt\u00e0 per parentela genetica al senso del seme primitivo si coniuga con la libera variet\u00e0 del nuovo germinare che, sui terreni geografici e storici pi\u00f9 disparati, fiorisce e fruttifica in una pluralit\u00e0 evolutiva, impensabile per la logica e inadeguabile persino dalla dialettica. La teoresi fenomenologica \u00e8, del resto, pensiero vivente: ciascun seme porta con s\u00e9 la potenza poietico-creativa dell\u2019origine, che nella nuova germinazione si sprigiona, conducendo a maturazione il frutto, per la nuova disseminazione, come la riflessione di Anna-Teresa Tymieniecka ampiamente documenta.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDaniela Verducci \u00e8 professore associato di Filosofia Morale all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. I suoi studi pi\u00f9 recenti si sono rivolti alla filosofia e fenomenologia della vita, confluendo nel volume: Pensare la vita. Contributi fenomenologici (2003) e nei saggi: La gerarchia dei saperi antropologici. Filosofia e psicologia in Max Scheler (2005); La persona tra compimento e realizzazione, secondo Max Scheler (2007). Sulla innovativa teoresi al femminile di Anna Teresa Tymieniecka ha pubblicato i saggi: Anna-Teresa Tymieniecka. La trama vivente dell\u2019essere (2001) e La meta-ontopoiesi di A.-T. Tymieniecka come teoresi di solidariet\u00e0 tra logos e vita (2004).\n\n\n\nNote\n\nAtti del Seminario promosso dalla \u00abInternational Society of Phenomenology and the Sciences of Life\u00bbMacerata, 24 marzo 2004.\n\n","anno":2007,"autore":"Verducci Daniela (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=111&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Verducci Daniela (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-078-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/DV_60560780","numero_pagine":"174 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Scrittori e giornalismo","sotto_titolo":"Sondaggi su Novecento letterario italiano ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume contiene i risultati di un progetto di ricerca svolto presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Lo scopo del progetto non era offrire un quadro d\u2019insieme, una mappa esaustiva del rapporto fra letteratura e giornalismo in Italia; era invece proporre alcune indagini pi\u00f9 ravvicinate e puntuali che potessero precisare, definire, forse talvolta modificare il panorama generale sull\u2019argomento che diversi studi precedenti avevano gi\u00e0 tratteggiato, ma solo a grandi linee. Il programma della ricerca \u00e8 stato dunque quello di estendere le conoscenze specifiche riguardo alla collaborazione a giornali e riviste di alcuni significativi autori del Novecento, e di analizzare l\u2019influenza di tale collaborazione sui loro scritti creativi. Gli scrittori analizzati nei vari saggi sono Gabriele D\u2019Annunzio, Leo Ferrero, Cesare Pavese, Vitaliano Brancati, Carlo Levi e Tiziano Terzani; cronologicamente, si parte dagli anni Ottanta dell\u2019Ottocento per arrivare ai primi anni del Duemila; i punti di vista con cui si \u00e8 analizzato il tema, infine, sono diversi: si va dalla considerazione dell\u2019intera esperienza di un giornalista-scrittore all\u2019indagine sulla collaborazione di alcuni autori a singole testate, all\u2019analisi della trasposizione romanzesca di reali esperienze giornalistiche, fino allo studio delle varianti fra testi pubblicati sia in riviste sia in volumi.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMarco Dondero (Roma 1971) \u00e8 assegnista e professore a contratto di Letteratura italiana nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra i suoi lavori, Autografi di lettere leopardiane (CNSL 2000), Leopardi e gli italiani (Liguori 2000), l\u2019edizione critica del Discorso sugli Italiani di Leopardi (Les Belles Lettres 2003) e la cura dei Meridiani Mondadori di Brancati: Racconti, teatro, scritti giornalistici (2004) e Romanzi e saggi (2005).\n\n","anno":2007,"autore":"Dondero Marco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=112&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Dondero Marco (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-076-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"126 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Classification and Data Analysis 2007 ","sotto_titolo":"Books of Short Papers.\u00a0Papers Meeting of the Classification and Data Analysis Group of the Italian Statistical Society ","descrizione":"Note sul testo\n\nThe Sixth Scientific Meeting of the CLAssification and Data Analysis Group (CLADAG) of the Italian Statistical Society was held in Macerata, September 12-14, 2007.The present book contains the short papers presented during this meeting.\n\n\n\nIndice\n\nPreface \u2013 Key\u2013Note Papers \u2013 Invited Papers 1. Knowledge extraction from temporal data models; 2. Statistical models with errors-in-covariates; 3. Multivariate Analysis for Microarray Data; 4. Cluster Analysis of complex data; 5. Educational Processes Assesment by means of Latent Variables Models; 6. Classification of complex data; 7. Multidimensional Scaling; 8. Statistical Models for Public Policies; 9. Classification models for enterprise risk management; 10. Model based clustering \u2013 Contributed Papers. Solicited Papers 1. Applications in Classification and Segmentation; 2. Classification Issues in Social Network Analysis; 3. Metainformation and knowledge extraction from textual data bases; 4. Customer Relationship Management; 5. Missing Data; 6. Statistical methods in decision-making; 7. Multivariate methods in social research; 8. Statistical Models with Latent Features; 9. Classificaion Trees; 10. Exploring data structures with the Forward Search \u2013 Contributed Papers 1. Clustering in Marketing Research and Data Mining; 2. Data Analysis in Finance; 3. Mixture and Latent Class model; 4. Economics; 5. Latent Variables; 6. Non Parametric Regression; 7. Cluster Structures; 8. Customer Satisfaction; 9. Discrimination; 10. Robust Classification; 11. Bayesian Network; 12. Textual data; 13. Data Analysis \u2013 Poster Session \u2013 Ph.D. Special Session \u2013 Indice degli autori.\n\n","anno":2007,"autore":"","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=113&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-020-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"715 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La riforma del sistema sanzionatorio fiscale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nQuali sono stati gli effetti della riforma dei reati tributari del 2000? Davvero \u00e8 necessario ritornare alle \u201cmanette agli evasori\u201d per recuperare efficacia ed effettivit\u00e0 al sistema penale? E\u2019 possibile pensare ad una non punibilit\u00e0 per la violazione dell\u2019obbligo di contribuire alla spesa pubblica che non si risolva in un\u2019odiosa impunit\u00e0?Il volume raccoglie i contributi di studiosi del diritto penale e del diritto tributario, presentati nel corso di un seminario organizzato dall\u2019unit\u00e0 di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, coordinata prima da Gaetano Insolera e poi da Carlo Piergallini, nell\u2019ambito della ricerca nazionale MIUR 2003 \u201cLa riforma del codice penale\u201d (Coordinatore nazionale Massimo Donini), sul tema della riforma del sistema sanzionatorio fiscale.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLorenzo del Federico, professore ordinario di diritto tributario; Massimo Basilavecchia, professore ordinario di diritto tributario; Gaetano Insolera, professore ordinario di diritto penale; Davide Bertaccini, dottore di ricerca in diritto penale; Miriam Polini, dottore di ricerca in diritto penale; Massimiliano Belli, dottore di ricerca in diritto penale; Francesco Cardile, avvocato; Manuel Formica, dottore di ricerca in diritto penale; Roberto Acquaroli, ricercatore di diritto penale; Gabriele Marini, dottore di ricerca in diritto comparato dell\u2019impresa e del mercato; Sirio Maurino, generale della Guardia di Finanza.\n\n","anno":2007,"autore":"Acquaroli Roberto (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=114&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Acquaroli Roberto (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-082-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"191 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Linguaggio, topica e retorica","sotto_titolo":"Saggi di linguistica speculativa","descrizione":"Note sul testo\n\nLo scopo del volume \u00e8 di riattualizzare gli strumenti topici e retorici nello studio del linguaggio. Si esprime cos\u00ec, sul piano del metodo, il senso dell\u2019unit\u00e0 linguistico-speculativa che caratterizza lo sviluppo del volume medesimo e tiene a distinguersi dalla speculazione metafisica, dalle filosofie del linguaggio che si ispirano alla metodologia delle scienze positive moderne e dalla linguistica generale intesa come scienza a s\u00e9 stante, senza legami significativi con il pensiero filosofico. In effetti, nello sviluppo del libro, filosofia e linguistica si riflettono sovente l\u2019una nell\u2019altra per quanto attiene sia ai testi degli autori studiati (Aristotele, Kant, Saussure, Benveniste, Hegel, Perelman, E. Weil) sia al punto di vista dell\u2019autore che legge i testi prescelti configurandone la comprensione metalinguistica o facendo capo alle risorse del linguaggio retorico e neoretorico. Ma l\u2019analisi linguistico-speculativa si esercita anche su altri fronti, con la trattazione di autori e personaggi noti, come Descartes e Cristina di Svezia, d\u2019Annunzio con il suo linguaggio teatrale, o di autori conosciuti dai soli specialisti, come Giuseppe Colucci e Romolo Murri. Ne consegue l\u2019ampliamento della prospettiva del libro verso esperienze intellettuali che ne corredano la portata teorica e storica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRuggero Morresi insegna Linguistica generale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. \u00c8 membro della International Society for the History of Rhetoric e della Societ\u00e0 Italiana di Glottologia. Ha pubblicato in varie riviste italiane e straniere numerosi saggi di interesse teorico e storiografico sui rapporti linguaggio-pensiero e logica-sistema, con particolare riferimento al pensiero di Aristotele, Hegel, Saussure, Perelman, E. Weil. Tra i suoi libri pi\u00f9 recenti: Argomentazione e dialettica. Tra logica hegeliana e \u201cNouvelle Rh\u00e9torique\u201d, Il Calamo, Roma 1995; Linguaggi topici. Da Aristotele a Francesco Bacone, Il Calamo, Roma 2002. Tra i volumi da lui curati per i tipi dell\u2019ed. Il Calamo: Le lingue speciali (1998); Linguaggio-linguaggi. Invenzione-scoperta (2002); Altre retoriche. Da Baltasar Graci\u00e1n a Quentin Tarantino (2005).\n\n","anno":2007,"autore":"Morresi Ruggero","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=115&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Morresi Ruggero ","codice_isbn_print":"978-88-6056-081-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"299 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Pubbliche Amministrazioni in cambiamento: casi, esperienze e progetti","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLe sfide che si trovano ad affrontare oggi le Pubbliche Amministrazioni derivano dalle esigenze di razionalizzazione della spesa pubblica e dal maggior livello di servizi domandato dalla collettivit\u00e0. Agli operatori delle Pubbliche Amministrazioni \u00e8 richiesto un forte cambiamento di cultura ispirato alle logiche aziendali.Questa visione traspare ed \u00e8 un filo conduttore nei progetti, esperienze e casi raccolti in questo volume. Si tratta di interventi nati come project work all\u2019interno del percorso del Master in \u201cInnovazione nella Pubblica Amministrazione\u201d dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, e poi sviluppati concretamente nelle diverse realt\u00e0 amministrative. Il volume raccoglie esperienze realizzate in Ministeri, Enti Locali, Agenzie Fiscali, e Prefetture.I casi presentati nel volume ben evidenziano le difficolt\u00e0 che il processo di cambiamento incontra nelle Pubbliche Amministrazioni, ma, al tempo stesso, testimoniano anche la grande volont\u00e0 di rinnovamento che sta permeando una fascia sempre pi\u00f9 estesa di manager e dipendenti pubblici.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCorrado Cerruti \u00e8 professore straordinario di Economia e Gestione delle Imprese nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata e membro del comitato di direzione del Master in \u201cInnovazione nella Pubblica Amministrazione\u201d.Daniele Binci \u00e8 professore a contratto di Organizzazione delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata e dottorando di ricerca in Economia ed Organizzazione delle Imprese alla Facolt\u00e0 di Economia di Roma Tor Vergata.\n\n","anno":2007,"autore":"Cerruti Corrado, Binci Daniele (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=116&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Cerruti Corrado, Binci Daniele (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-083-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"213 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Migrazioni al femminile 2","sotto_titolo":"Volume secondo. Protagoniste di inediti percorsi","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019opera si raccomanda a studiosi delle migrazioni e a chi lavora nei servizi: tratta di donne e immigrazioni, offre notizie, analisi, proposte in vista di un migliore loro inserimento nella societ\u00e0 italiana dei nostri giorni. Vi compaiono scritti di statistici, di antropologhe, di sociologhe, di esperte di genere: ne deriva una immagine delle immigrate in Italia che tiene conto di diverse ottiche, di varie angolature, che riesce a darne un ritratto ampio e, insieme, approfondito. Il testo offre analisi teoriche e risultati di ricerche empiriche svolte sul territorio, a partire da un approccio sia quantitativo (quante sono le donne immigrate, che tipi di lavori svolgono, da dove vengono, ecc.) che qualitativo: narrazioni in prima persona da parte di varie immigrate arricchiscono il libro, che riporta quindi sia le voci di studiose e studiosi del fenomeno migratorio che quelle delle protagoniste. Vivono in queste pagine le storie di donne migranti, che hanno lasciato i loro paesi per migliorare le proprie prospettive di vita, per seguire specializzazioni professionali, per tentare di ricostruirsi un futuro in un paese straniero: che vivono quotidianamente una vita di lavoro, di studio, che cercano relazioni amicali, certezze, sicurezze che altrove non hanno. Ma anche donne richiedenti asilo e rifugiate, che hanno alle spalle un passato diverso dalle altre, non sempre compreso, non sempre adeguatamente comunicato, riconosciuto, trattato. Un libro quindi su cui riflettere, capace di illuminare storie individuali e storie collettive.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Maria Immacolata Macioti, Franco Pittau, Antonio Ricci, Silvia Cavallin, Carla Collicelli, Jonathan Chaloff, Marilena Colli, Sonia Masiello, Luigia Sommo, Maria Silvia Olivieri, Anna Maria Rivera, Rita C. Foti, Della Passatelli, Immaculada Serra Yoldi, Maria Morelli, M. Grazia Ruggerini, Antonella Span\u00f2, Giustina Orientale Caputo, Irma Tobias Perez, Maria Rosaria Panareo, Rossana De Luca.\n\n","anno":2007,"autore":"Maciotti Maria I., Gioia Vitantonio, Scannavini Katia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=117&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Maciotti Maria I., Gioia Vitantonio, Scannavini Katia (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-019-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"372 ","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Tecnologie multimediali","sotto_titolo":"Audio e video ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume descrive le principali tecnologie multimediali attualmente pi\u00f9 diffuse o con maggiori prospettive di crescita nel futuro ed ha come obiettivo quello di fornire le necessarie conoscenze di base per realizzare prodotti di tipo professionale e per diffonderli efficacemente su media diversi. A tale scopo ogni argomento viene presentato secondo un approccio multidisciplinare partendo dalle basi teoriche fino all\u2019applicazione pratica. Il volume si compone di otto capitoli e tre appendici. Il primo capitolo presenta alcuni concetti di base che ricorreranno durante tutto il prosieguo del libro; nel secondo capitolo viene trattato l\u2019audio sia dal punto di vista analogico che digitale, mentre nel terzo si approfondisce il video analogico e in particolare il segnale televisivo. Il quarto capitolo si occupa, invece, del video digitale trattando il campionamento del segnale televisivo e le tecniche di compressione; tecniche che vengono approfondite nel quinto capitolo dedicato agli standard MPEG. Il sesto capitolo, acquisizione ed editing, scende ad un livello applicativo e si occupa di descrivere come si acquisisce ed elabora il materiale multimediale mentre Il settimo capitolo \u00e8 un introduzione all\u2019alta definizione. L\u2019ottavo capitolo, infine, si occupa della diffusione del materiale multimediale utilizzando tecnologie informatiche basate principalmente su Internet fornendo esempi pratici tratti da esperienze reali.Le appendici trattano rispettivamente dell\u2019evoluzione storica delle tecnologie multimediali, della descrizione particolareggiata del decodificatore MPEG-1 (analizzandone i sorgenti) e della trasformata coseno discreto.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCarlo Alberto Bentivoglio ricopre il ruolo di tecnico informatico presso il Centro di Ateneo per l\u2019Informatica e la Multimedialit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Precedentemente si \u00e8 occupato di multimedialit\u00e0 e di piattaforme di E-learning presso il Centro per l\u2019E-learning e la Formazione Integrata della medesima universit\u00e0.Aldo Caldarelli ricopre il ruolo di tecnico dei servizi multimediali presso il Centro per l\u2019E-learning e la Formazione Integrata dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata dove si occupa di produzione e post-produzione multimediale a livello professionale.\n\n","anno":2007,"autore":"Bentivoglio Carlo Alberto, Caldarelli Aldo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=118&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Bentivoglio Carlo Alberto, Caldarelli Aldo ","codice_isbn_print":"978-88-6056-085-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"205 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019educazione interculturale nella scuola dell\u2019infanzia","sotto_titolo":"Fondamenti teorici, orientamenti formativi e itinerari didattici","descrizione":"Note sul testo\n\nParlare di intercultura oggi \u00e8 quanto mai necessario in un contesto sociale come quello del nostro Paese, caratterizzato da un progressivo arrivo di persone provenienti dall\u2019Europa Orientale, dall\u2019Africa, dal Medio Oriente e da altre aree del mondo in cerca di una condizione socio-economica migliore. La nostra societ\u00e0 si sta avviando ad essere sempre pi\u00f9 multiculturale e come tale si pone alla ricerca dei modi migliori per favorire una possibile integrazione tra le diverse culture. La convivenza con persone aventi abitudini e tradizioni differenti dalle proprie \u00e8 infatti tutt\u2019altro che scontata e necessita di un\u2019azione educativa che collochi il suo punto di partenza gi\u00e0 nei primi anni di vita. Il presente volume si sofferma sulle problematiche relative all\u2019educazione interculturale nella scuola dell\u2019infanzia, in quanto \u00e8 proprio all\u2019interno di tale scuola che si \u00e8 registrato, negli ultimi due decenni, il maggiore incremento della presenza straniera e, conseguentemente, sono state avviate le pi\u00f9 significative esperienze di integrazione e sono stati promossi taluni tra i pi\u00f9 rilevanti interventi educativi in materia.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nSerena Sani (Roma 1964), \u00e8 ricercatrice di Pedagogia generale e sociale presso la Facolt\u00e0 di Scienze umane e sociali dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi del Molise. Laureatasi nel 1995 in Pedagogia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma Tre, nel 1998 ha conseguito la specializzazione post-lauream presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano (sede di Brescia). Titolare dal 2002 di un assegno di ricerca sul tema Teorie e pratiche didattiche nella scuola italiana contemporanea, nel 2006 ha ottenuto il titolo di dottore di ricerca in Scienze dell\u2019educazione e analisi dei Territorio presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Tra i suoi lavori pi\u00f9 recenti ricordiamo: La politica scolastica del centro-sinistra (1962-1968) (Perugia 2000); La formazione dei genitori ai loro compiti educativi. L\u2019esperienza dell\u2019Associazione italiana genitori (Macerata 2004).\n\n","anno":2007,"autore":" Sani Serena ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=119&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Sani Serena","codice_isbn_print":"978-88-6056-084-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"182 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Annali della Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia XXXVIII 2005","sotto_titolo":"","descrizione":"Indice\n\nPrima sezione: Arte11 Daisy Marziali, L\u2019area del Tempio - Criptoportico di Urbs Salvia: analisi e studio delle tecniche edilizie31 Christiane Delplace, La decorazione dipinta del criptoportico di Urbs Salvia37 Silvia Maria Marengo, Musicisti a Nola: nota a CIL IV 1032747 Roberto Perna, Attivit\u00e0 della Missione Archeologica dell\u2019Universit\u00e0 di Macerataa Sofratik\u00eb (Albania). Relazione preliminare anno 200573 Francesca Coltrinari, Due schede documentarie sulla pittura e la scultura a Recanati nel Quattrocento97 Giuseppe Capriotti, Tre gigli per il cardinale. Una lettura iconografica del ciclo di Domenichino nel \u00abCasino della Morte\u00bb di Palazzo Farnese Seconda sezione: Filosofia131 Massimo Fiorio, Una filosofia post-nietzschiana: ontologia e politica in William Connolly149 Michele Riva, Amartya Sen e la critica del comunitarismo191 Francesco Totaro, Il fine come compito ontologico nell\u2019epoca dell\u2019eccesso strumentale. Linee di riflessioneTerza sezione: Letteratura205 Giuseppe Flammini, L\u2019inno Ante saecula qui manes di Ilario di Poitiers, ovvero il contributo dell\u2019innografia alla difesa della teologia nicena243 Eleonora Ottaviani, Le didascalie del teatro di Samuel Beckett: tra funzione referenziale e funzione poetica269 Stefano Torresi, Vita urbana e modernit\u00e0: la New York di John Dos Passos e di Federico Garc\u00eda Lorca297 All\u00ec Caracciolo, Lotta fino all\u2019alba di Ugo Betti. Questioni e indagini testuali perla scena363 Anna Lukianovicz, The Reading Subject in Literature for Children377 Gianmarco Perticaroli, Midnight\u2019s Children: il metaromanzo e la riflessione sulla narrazione storica397 Nevia Dolcini, Gli indicali come strumenti del discorso. Semantica e pragmatica degli indicali nelle teorie di Reichenbach e BenvenisteQuarta sezione: Linguistica413 Francesco Orilia, Considerazioni ontologiche e semantico-pragmatiche sulle predizioni421 Paola Nicolini, La testologia semiotica nel quadro degli attuali approcci psico-linguistiQuinta sezione: Storia437 Carlo Maffeo, Il sistema mezzadrile marchigiano tra Ottocento e Novecento503 Marco Severini, Tra il Piemonte e le Marche: un itinerario sommerso\n\n","anno":2007,"autore":"Marziali Daisy, Delplace Christiane, Marengo Silvia Maria, Perna Roberto, Coltrinari Francesca, Capriotti Giuseppe, Fiorio Massimo, Riva Michele, Totaro Francesco, Flammini Giuseppe, Ottaviani Eleonora, Torresi Stefano, Caracciolo All\u00ec, Lukianowicz Anna, Perticaroli Gianmarco, Dolcini Nevia, Orilia Francesco, Nicolini Paola, Maffeo Carlo, Severini Marco ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=120&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-036-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"511 ","formato":"17x24 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Michel Henry: narrare il pathos","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nNarrare il pathos: l\u2019espressione riassume efficacemente il percorso filosofico e letterario di Michel Henry (1922-2002), la cui opera ha conosciuto in Italia una costante diffusione a partire dagli anni \u201890, grazie soprattutto alle traduzioni dei suoi testi. Analisi filosofica ed espressione letteraria sono in Henry due differenti modi di portare a manifestazione la medesima realt\u00e0, la vita. Quest\u2019ultima \u00e8 un\u2019 \u00abonda che sente se stessa\u00bb e che conduce i viventi come le onde dell\u2019oceano (trans)portano quanti in esso nuotano. Intento della presente raccolta, la prima cui abbiano partecipato molti degli studiosi italiani del pensiero di Henry, \u00e8 rendere conto della feconda e critica ricezione dell\u2019opera di questo filosofo nel nostro paese. Partendo da differenti interessi e ricerche, la narrazione del pathos henryen giunge a nuovi spunti di indagine sul pensiero del filosofo e sul suo modo di intendere la vita e ogni vivente.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCarla Canullo \u00e8 ricercatore presso il Dipartimento di Filosofia e Scienze Umane dell'Universit\u00e0 di Macerata. Ha curato l'edizione italiana del Saggio sul male di Jean Nabert (Edizioni Scientifiche Italianae, 2001) e il volume Male ingiustificabile e metafisica della testimonianza. Saggi su Jean Nabert con un testo inedito del 1934 (Morlacchi, 2002). Allo stesso autore ha dedicato il testo L'estasi della speranza. Ai margini del pensero di Jean Nabert (Cittadella editrice, 2005). \u00c8 inoltre autrice del volume Coscienza e libert\u00e0. Itinerario tra Maine de Biran, Lavelle, Le Senne (Edizioni Scientifiche Italiane, 2001) e dello studio dedicato alla fenomenologia francese contemporanea La fenomenologia rovesciata. percorsi tentati in Jean-Luc Marion, Michel Henry e Jean-Louis Chr\u00e9tien (Rosenberg & Sellier, 2004).\n\n","anno":2007,"autore":"Canullo Carla (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=121&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Canullo Carla (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-023-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"277 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Penale Giustizia Potere. Metodi, Ricerche, Storiografie ","sotto_titolo":"Per ricordare Mario Sbriccoli","descrizione":"Note sul testo\n\n\u00abOccorre dunque una forte e critica consapevolezza, unita, se posso dire, ad un vero e proprio fresh thinking. Il penale ha attraversato fasi storiche che bisogna leggere ciascuna secondo la sua lingua, fuori da ogni logica monista, e badando ad evitare quel che spesso si \u00e8 fatto: una storia di staticit\u00e0 messe in successione. \u00c8 bene che l\u2019approccio sia, se mi spiego,\u2019pluralista\u2019. \u00c8 bene che l\u2019ottica ricostruttiva sia realistica, duttile e modulata, perch\u00e9 sembra evidente che fasi diverse \u2018convivono\u2019 affiancate, intrecciate o sovrapposte, in ragione di una \u2018inerzia\u2019 delle pratiche, che non si lasciano abrogare da nuove regole e tanto meno da novit\u00e0 interpretative o da svolte dottrinali. Per cui non \u00e8 dato vedere che una nuova fase del penale rimpiazzi interamente la precedente, cancellandola. Allo stesso modo, ogni singolo frangente della trasformazione e della crescita dell\u2019ordine penale \u00e8 fatto di molti elementi che coesistono ed interagiscono su diversi fronti, dando vita ad una complessit\u00e0 che non si presta ad essere semplificata o ridotta. Che non si presta, in ogni caso, ad una trattazione meramente \u2018evoluzionista\u2019, che limpidamente scandisca fasi e stabilisca progressioni. \u00c8 dunque l\u2019approccio \u2018plurale, dinamico ed integrato\u2019 che permette allo storico di \u2018vedere\u2019 in tutta la sua rilevanza la specificit\u00e0 della \u2018dimensione penale\u2019 della vita associata ed il reale funzionamento dei sistemi penali storicamente rilevati. Intendo il loro concreto dispiegarsi, e non soltanto la loro conformazione, quale \u00e8 possibile desumere dalle norme e dalle dottrine. Penso alla implicazione di sistemi normativi diversi dal giuridico, alle mentalit\u00e0 ed alle culture, alla criminalit\u00e0 in presenza, alle inclinazioni della giustizia praticata, all\u2019orientamento dei poteri politici, alle sinergie dispiegate dai poteri diffusi, dalla chiesa, dalle comunit\u00e0 e dalle oligarchie locali. Penso alle logiche economiche che si intrecciano con la pi\u00f9 generale economia del penale, alle interferenze morali ed ai condizionamenti religiosi, al ruolo giocato in direzioni diverse dal moral panic, dalla incostante efficienza degli apparati repressivi, dall\u2019anomia e dall\u2019osservanza\u00bb. (M. Sbriccoli)\n\n\n\nNote sull'autore\n\nTesti di: Mario Sbriccoli, Luigi Lacch\u00e8, Paolo Grossi, Pietro Costa, Paolo Cappellini, Adriano Prosperi, Giorgio Chittolini, Andrea Zorzi, Italo Birocchi, Giorgia Alessi, Vito Piergiovanni, Ettore Dezza, Floriana Colao, Aurelio Cernigliaro, Luca Marafioti, Guido Neppi Modona, Pieter Spierenburg, Michel Porret, Pilippe Robert, Ren\u00e9 Levy, Maurice Aymard.\n\n","anno":2007,"autore":"Lacch\u00e8 Luigi, Latini Carlotta, Marchetti Paolo, Meccarelli Massimo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=122&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Lacch\u00e8 Luigi, Latini Carlotta, Marchetti Paolo, Meccarelli Massimo (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-021-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"469 ","formato":"14x21 ","anno":"2007","editore":"\u00a9 2007 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019innovazione logistica nei distretti","sotto_titolo":"Ridisegno dei processi e utilizzo delle nuove tecnologie ","descrizione":"Note sul testo\n\nI distretti industriali, in quanto agglomerazioni di un numero elevato di imprese che operano all\u2019interno di una stessa filiera produttiva, potrebbero diventare aree di punta in tema di innovazione logistica. Per evidenziare le potenzialit\u00e0 di un approccio innovativo alla logistica distrettuale, l\u2019Universit\u00e0 di Macerata e Tecnomarche, con il supporto finanziario della Regione Marche, hanno realizzato il progetto \u201cSmart Logistics for Smart Districts. Tecnologie smart labels per l\u2019innovazione e la razionalizzazione della logistica distrettuale\u201d, un progetto volto a verificare l\u2018impatto sui flussi logistici distrettuali delle etichette intelligenti a radiofrequenza (RFID). In linea con l\u2019impostazione seguita nel progetto, questa pubblicazione inquadra l\u2019analisi e la sperimentazione sulla tecnologia RFID nel pi\u00f9 ampio contesto organizzativo-gestionale del Supply Chain Management. In particolare questa pubblicazione si struttura su tre parti: - la Parte I - Il ridisegno dei flussi logistici presenta gli interventi organizzativi e gestionali di innovazione logistica nei contesti distrettuali; la Parte II - L\u2019utilizzo delle nuove tecnologie illustra come le nuove tecnologie ICT, ed in particolare la tecnologia RFID, possono supportare l\u2019innovazione logistica; la Parte III - Esperienze applicative nei distretti industriali espone due casi dimostrativi di applicazione delle tecnologie di identificazione automatica e tracciabilit\u00e0 in due distretti, rispettivamente nel distretto calzaturiero fermano-maceratese e nel sistema moda toscano.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCorrado Cerruti, professore straordinario di Economia e Gestione delle Imprese presso la facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, \u00e8 stato il coordinatore del progetto \u201cSmart Logistics for Smart Districts. Tecnologie smart labels per l\u2019innovazione e la razionalizzazione della logistica distrettuale\u201d.\n\n","anno":2008,"autore":"Cerruti Corrado (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=123&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Cerruti Corrado (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-100-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"190 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019Oriente nella cultura dell\u2019Occidente","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nPer raggiungere l\u2019Oriente occorre passare dall\u2019Occidente. Il momento della scoperta \u2013 o piuttosto i successivi momenti di scoperta di diversi Orienti \u2013 sono ormai lontani e ogni riscoperta individuale trova la condizione del suo compiersi lungo la traccia secolare che l\u2019Oriente ha lasciato nella conoscenza e nel sentimento maturati dall\u2019Occidente. \u00c8 attraverso un rapportarsi necessariamente dialettico con il lascito culturale di chi via via ha segnato quella traccia che alla fine di un proprio percorso potr\u00e0 recuperarsi un proprio Oriente. Inaugurando, nel 2004, un percorso istituzionale di studi orientalistici nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata parve in certo qual modo preliminare e del tutto conveniente portare l\u2019attenzione sul tempo che stava dietro a quel nuovo che si inaugurava, dedicando l\u2019occasione dell\u2019apertura del Corso di laurea a un Convegno che ebbe come tema appunto \u00abL\u2019Oriente nella cultura dell\u2019Occidente\u00bb. Il presente volume reca lo stesso titolo e raccoglie, rielaborate e aggiornate, la maggior parte delle relazioni presentate al convegno del 2004. I diversi saggi che compongono il volume, opera di studiosi dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e dell\u2019Universit\u00e0 \u201cL\u2019Orientale\u201d di Napoli, coprono uno spettro assai diversificato dei riflessi dell\u2019Oriente sui molteplici piani su cui la cultura occidentale \u00e8 entrata in rapporto con la cultura di quei paesi, altri per eccellenza ma allo stesso tempo pi\u00f9 volteri chiamati a rappresentare origini perdute e remote. L\u2019insieme dei saggi raccolti, che appartiene nel senso pi\u00f9 generale alla storia dell\u2019orientalistica, si colloca in realt\u00e0 al crocevia di una pluralit\u00e0 di discipline, da quelle che hanno per oggetto le diverse aree orientalistiche alla filosofia, alla linguistica, alla storia delle letterature e di altre arti, come testimoniano in modo significativo anche i diversi settori di provenienza, sia orientalistici che occidentalistici, degli autori.\n\n\n\nNoteQuaderni linguistici letterari e filologici II 2007 Collana del Dipartimento di Ricerca linguistica, letteraria e filologica\n\n","anno":2008,"autore":"Maggi Daniele, Poli Diego, Pucciarelli Marina (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=124&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Maggi Daniele, Poli Diego, Pucciarelli Marina (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-022-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"262 ","formato":"14x21 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Giovanni Zuccarini (1876-1923)","sotto_titolo":"Un intellettuale italiano tra XIX e XX secolo ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume raccoglie gli Atti del Convegno di Studi svoltosi il 14 aprile 2007 a Cupramontana (An) e dedicato alla figura di Giovanni Zuccarini. Intellettuale vivace ed eclettico nel frastagliato panorama della cultura italiana di fine Ottocento e inizio Novecento, Zuccarini \u00e8 stato l\u2019espressione tra le pi\u00f9 significative di una piccola borghesia rurale in grande fermento, riuscendo da quell\u2019appartato osservatorio provinciale a sintonizzarsi sulle non facili frequenze della storia. Con una forte vocazione alla visione politica, unita a una robusta formazione letteraria e filosofica, dove spiccano soprattutto i nomi di Carducci e di Nietzsche, Zuccarini ha saputo interpretare al meglio quella certa versatilit\u00e0 che contraddistingue la \u201cprovincia\u201d marchigiana, facendosi acuto ed originale interprete di una sensibilit\u00e0 culturale da lui rincorsa su pi\u00f9 traiettorie: dalla politica alla filosofia, alla letteratura, all\u2019arte. Di questa sua poliedrica e a tratti esuberante apertura intellettuale \u00abIl Mago\u00bb, rivista da lui fondata e interamente scritta (e che ha visto la collaborazione artistica di De Carolis), \u00e8 da considerarsi quasi l\u2019espressione militante, una sorta di \u201cmetronomo\u201d della sua fisiologica esigenza di calarsi nelle problematiche del proprio tempo. Zuccarini, dunque, \u201cmago\u201d capace di leggere rabdomanticamente e con intelligenza le complesse dinamiche della societ\u00e0 italiana del periodo, in una rete di percorsi che i contributi critici hanno illuminato con assoluta finezza metodologica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nClaudia Pierangeli, laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, ha conseguito il Master universitario in \u201cComunicazione e valorizzazione del patrimonio letterario, documentario e vocale\u201d della Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia della medesima Universit\u00e0. Dal 2006 \u00e8 membro del Consiglio di Biblioteca del Comune di Cupramontana (An) e promotrice di vari progetti culturali tesi a valorizzare figure e personalit\u00e0 locali. Attualmente riveste la funzione di bibliotecaria presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019Educazione e della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.\n\n","anno":2008,"autore":"Pierangeli Claudia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=125&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pierangeli Claudia (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-089-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"172 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Annali della Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione n. 3 2006","sotto_titolo":"","descrizione":"Indice\n\nArea pedagogica13 Livia Cadei, Narrazione e formazione: produrre significati condivisi?25 Luca Girotti, Ricerca educativa e orientamento35 Flavia Stara, Le basi filosofiche dell\u2019azione educativa in William James55 Raffaele Tumino, La pedagogia relazionale e l\u2019educazione estetica69 Paola Zonca, Nuovi padri e nuove madri per un bambino nuovo: il contributo di Maria Montessori alla formazione dei genitoriArea storica e storico-pedagogica87 Patrizia Morelli, L\u2019insegnamento del latino e l\u2019elaborazione del \u00abcanone\u00bb degli Auctores dalla tarda antichit\u00e0 all\u2019et\u00e0 dei LumiArea didattica141 Giuseppe Alessandri, Rappresentazione e condivisione della conoscenza157 Catia Giaconi, Tre vie del Costruttivismo: i contributi di Ernst von Glasersfeld, Heinz von Foerster e Paul Watzlawick169 Renato Pigliacampo, I \u00abneuroni specchio\u00bb e il protolinguaggio visivo-manuale181 Patrizia Magnoler, Pier Giuseppe Rossi e Lorella Giannandrea, Dalla ricerca sul \u00abPensiero degli insegnanti\u00bb alla costruzione di artefatti per la progettazione e la formazione in servizioArea sociologica211 Isabella Crespi, Come \u00e8 possibile l\u2019ordine sociale? Il concetto di fiducia in Talcott Parsons e Harold GarfinkelArea delle lingue straniere239 Giuseppe Nori, Poetiche bibliche di fin de si\u00e8cle: The Black Riders and Other Lines di Stephen Crane267 Luca Pierdominici, \u00ab\u201cLangues cuisans, flambans et rouges\u201d: la m\u00e9disance entre affabulation et po\u00e9sie\u00bbArea psicologica283 Carla Canestrari, Laura Perls e Miriam Polster: due voci femminili della Psicoterapia della Gestalt295 Stefano Polenta, Luis Bu\u00f1uel. Estasi di un delitto. Una storia di amore e di morte315 Ilaria Riccioni, Analisi pragma-linguistica delle dinamiche conflittuali in un dialogo \u00abfinzionale\u00bb letterario: Fr\u00e4ulein Else di A. Schnitzler335 Andrzej Zuczkowski, Ramona Bongelli e Simona Fratini, Indicatori linguistici percettivi e cognitivi (ILPEC) nei testi scrittiArea filosofica e bioetica353 Nazareno Morresi, Coltivare l\u2019umano con la comunicazione intenzionaleArea biologica373 Federico Buonanno, Luana Quassinti, Massimo Bramucci, Hideo Iio e Claudio Ortenzi, Le molecole antitumorali dei protozoi ciliatiArea giuridico-economica395 Alessio Cavicchi, La promozione di campagne di comunicazione ed educazione alimentare: il ruolo del marketing sociale409 Gian Luigi Corinto, Dopo l\u2019ingresso della Cina nel WTO circoleranno pi\u00f9 le merci o pi\u00f9 le persone?423 Andrea Fradeani, Bed & Breakfast. Aspetti economico-aziendali, giuridici e tributari435 Giuseppe Laneve, La Costituzione italiana tra proposte di riforma ed esigenza di attuazione449 Michela Soverchia, L\u2019azienda turistica: un modello di analisi\n\n","anno":2008,"autore":"Cadei Livia, Girotti Luca, Stara Flavia, Tumino Raffaele, Zonca Paola, Morelli Patrizia, Alessandri Giuseppe, Giaconi Catia, Pigliacampo Renato, Magnoler Patrizia, Rossi Pier Giuseppe, Giannandrea Lorella, Crespi Isabella, Nori Giuseppe, Pierdominici Luca, Canestrari Carla, Polenta Stefano, Riccioni Ilaria, Zuczkowski Andrzej, Bongelli Ramona, Fratini Simona, Morresi Nazareno, Buonanno Federico, Quassinti Luana, Bramucci Massimo, Iio Hideo, Ortenzi Claudio, Cavicchi Alessio, Corinto Gian Luigi, Fradeani Andrea, Laneve Giuseppe, Soverchia Michela ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=126&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-035-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"459 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"\u201cElementary, My Dear Watson...\u201d","sotto_titolo":"A Listening Skills Development Course ","descrizione":"Note sul testo\n\n\n\nElementary, My Dear Watson \u00e8 un corso task-based che mira a sviluppare la comprensione orale della lingua inglese e si basa sul serial televisivo Le Avventure di Sherlock Holmes. Il libro guida lo studente attraverso ogni lezione offrendo spunti lessicali, esercizi di comprensione, mappe e immagini relativi al racconto, nonch\u00e9 brevi testi riguardanti gli aspetti storico-culturali meno noti e correlati ai vari episodi. Visione dopo visione, la capacit\u00e0 di comprensione della lingua migliora permettendo di interpretare eventi sempre pi\u00f9 complicati e di comprendere dialoghi sempre pi\u00f9 complessi. Si tratta di uno strumento che pu\u00f2 essere adottato in classe o come sussidio di auto-apprendimento ed \u00e8 adatto a tutti coloro che hanno una conoscenza della lingua che va dal livello B1 al C2 del Quadro Europeo di Riferimento Comune per le Lingue Straniere. La sinergia tra le domande di comprensione, gli esercizi gap-fill e i brani di lettura rendono questo testo particolarmente adatto alla preparazione degli esami del First Certificate in English e Certificate in Advanced English, mentre le attivit\u00e0 di riproduzione scritta si basano sulle tipologie richieste dagli esami del Preliminary English Test sino al Certificate of Proficiency in English, fornendo occasioni di pratica nel quadro di un contesto ben delineato. I DVD che accompagnano il corso possono essere ordinati direttamente presso la Malavasi Editore S.r.l. (www.malavasi.biz).\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMartin Harper \u00e8 nato a Cambridge, Regno Unito, ed ha insegnato inglese come lingua straniera (EFL) in Gran Bretagna, Italia ed Indonesia prima di approdare all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata nel 1992 dove, a tutt\u2019oggi, insegna presso la Facolt\u00e0 di Economia. Contemporaneamente, insegna presso la Scuola Superiore per Mediatori Linguistici \u201cSan Pellegrino\u201d in provincia di Rimini. Diversi suoi articoli sull\u2019Indonesia sono apparsi su riviste e quotidiani e, durante il suo soggiorno nel Paese, \u00e8 apparso regolarmente in un programma televisivo volto all\u2019insegnamento della lingua inglese. \u00c8 autore del libro Business Communication: from Purpose to Objective, sempre pubblicato dalle eum, ed \u00e8 autore di vari moduli d\u2019insegnamento inclusi nel CD-rom English for Training and Mobility sovvenzionato dal Progetto Leonardo da Vinci della Comunit\u00e0 Europea. Nel tempo libero, scrive articoli per la stampa inglese.\n\n","anno":2008,"autore":"Harper Martin","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=127&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Harper Martin","codice_isbn_print":" 978-88-6056-092-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"146 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Gioco, virtualit\u00e0, simulazione","sotto_titolo":"Nuove prospettive tra cultura videoludica e apprendimento","descrizione":"Note sul testo\n\nIl testo offre una panoramica sulle dimensioni e sulle forme della cultura ludica digitale, individuando nuovi spunti di ricerca. Dopo aver tratteggiato l\u2019elemento ludico fra due elementi che lo caratterizzano, la virtualit\u00e0 e la simulazione, il testo propone una analisi del gioco virtuale\/digitale affrontando le categorie del videogioco, dei giochi di ruolo on line, per poi dedicare ampio spazio ai mondi sintetici e al loro porsi al confine tra reale e virtuale, tra realt\u00e0 e gioco; tali innovative forme ludiche sono quindi proposte come potenziali contesti educativi. Il fenomeno ludico \u00e8 reinterpretato a due livelli, entrambi legati alla dimensione della tecnologia: dalla metafora del cerchio magico si passa a quella della cornice digitale, come nuova chiave di lettura del gioco; dall\u2019altra, il gioco trabocca e fuoriesce dalla dimensione dell\u2019infanzia per investire la dimensione adulta, tramite spazi e tempi ludici. Riformulare una visione del gioco significa inoltre proporre la dimensione del rapporto fra gioco e nuove tecnologie, che non fungono solo da supporto o strumento dell\u2019azione ludica ma ne ridisegnano i contorni e le modalit\u00e0. I giochi digitali diventano dunque una nuova frontiera per la pedagogia e la didattica, costrette a confrontarsi con nuovi modelli culturali che sovrappongono tradizione ed innovazione, che presentano linguaggi tipici delle nuove generazioni. Se da una parte lo stesso giocare viene reinterpretato in base alle tecnologie emergenti, dall\u2019altra si evidenzia la necessit\u00e0 di analizzare il nuovo statuto del gioco stesso: all\u2019interno di un panorama assai articolato, esso emerge \u2013 seppur in molteplici configurazioni \u2013 come elemento determinante contrassegnato da una forte intersezione con la realt\u00e0.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMartina Paciaroni, dottoranda in Scienze dell\u2019educazione ed analisi del territorio presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, svolge attivit\u00e0 di ricerca sulle trasformazioni delle coordinate spazio-temporali indotte dalla virtualit\u00e0, con particolare attenzione all\u2019e-learning e alla multimedialit\u00e0. Focus specifico della ricerca sono le nuove forme ludiche che si intersecano con le tecnologie digitali.\n\n","anno":2008,"autore":"Paciaroni Martina ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=128&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Paciaroni Martina ","codice_isbn_print":"978-88-6056-090-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/MP_60560902","numero_pagine":"222 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La progettualit\u00e0 ricercata","sotto_titolo":"Minori e intrecci educativi nel territorio","descrizione":"Note sul testo\n\nIl fenomeno dell\u2019immigrazione non pu\u00f2 non interrogarci. La presenza dei minori immigrati all\u2019interno del tessuto sociale d\u00e0 amplio spazio a riflessioni educative per comprendere quali siano gli orientamenti pedagogici che fondano una reale cultura dell\u2019accoglienza a favore di una prospettiva di dialogo interculturale. Proprio a partire dalla dimensione territoriale del Piemonte e della Valle d\u2019Aosta si intrecciano le esperienze di soggetti attivi nel contesto sociale, quali gli Oratori, le Parrocchie e i Centri di Formazione Professionale Salesiani: luoghi di incontro, orientati da una pedagogia volta a cogliere l\u2019originalit\u00e0 di ogni soggetto e a sostenere lo sviluppo della Persona e delle sue capacit\u00e0 relazionali, in una dimensione di condivisione e di convivenza che d\u00e0 speranza alla multiculturalit\u00e0 come elemento caratterizzante il contesto. La linea di sviluppo va dall\u2019esperienza condivisa alla riflessione pedagogica: linee fondamentali e percorsi educativi realizzati e realizzabili nell\u2019interesse dei minori e delle loro famiglie, per non fermarsi solo all\u2019accoglienza, ma accompagnare processi di crescita alla ricerca di prospettive di adultit\u00e0 e di cittadinanza.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRosita Deluigi \u00e8 dottore di ricerca in Scienze dell\u2019educazione e della formazione, \u00e8 docente a contratto di didattica integrativa di teoria e progettazione educativa presso l\u2019Universit\u00e0 di Torino, \u00e8 cultore della materia di Pedagogia generale presso la Scuola Universitaria Interfacolt\u00e0 in Scienze Motorie dell\u2019Universit\u00e0 di Torino e di Pedagogia sociale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione. Si occupa di tematiche relative alla Pedagogia sociale presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione di Torino.\n\n","anno":2008,"autore":"Deluigi Rosita","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=129&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Deluigi Rosita ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-104-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"143 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Confini e spazi liminari nella cultura tedesca","sotto_titolo":"Grenzen und Grenzr\u00e4ume in der deutschen Sprache und Literatur","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume si confronta con il tema del confine nelle sue dimensioni linguistiche, culturali, sociologiche e letterarie. Dai miti del confine, di cui il fiume Reno costituisce un esempio particolarmente significativo, agli sconfinamenti di una geografia concreta e di una geografia immaginaria, dalle frontiere politiche alla loro scrittura letteraria, da confini che spariscono a confini che nascono: i contributi di studiosi italiani e stranieri cercano di circoscrivere il fenomeno e nello stesso tempo di aprire nuove prospettive in direzione di possibili, diverse letture.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAntonella Gargano insegna Letteratura tedesca presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha pubblicato studi sull\u2019espressionismo, su letteratura e societ\u00e0 nella Repubblica di Weimar e sulla letteratura della Repubblica Democratica Tedesca.Hans-Georg Gr\u00fcning, nato a Praga, \u00e8 docente di Lingua e letteratura tedesca presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell'Universit\u00e0 di Macerata. I suoi interessi di ricerca si concentrano sui rapporti culturali eletterari tra Italia e Germania, le letterature minoritarie (Sudtirolo), i problemi di auto-rappresentazione, gli stereotipi, l\u2019imagologia letteraria e la traduttologia.\n\n","anno":2008,"autore":"Gargano Antonella, Gr\u00fcning Hans-Georg (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=130&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Gargano Antonella, Gr\u00fcning Hans-Georg (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-024-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"282 ","formato":"14x21 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le pari opportunit\u00e0 nell\u2019ordinamento comunitario ed interno: profili lavoristici","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nNell\u2019anno europeo (2007) \u201cper le pari opportunit\u00e0 per tutti e verso una societ\u00e0 giusta\u201d, l\u2019analisi della normativa italiana e comunitaria in materia, oggetto del seminario i cui atti sono raccolti in questo volume, acquista un particolare valore. Il profilo prescelto \u00e8 quello lavoristico, collocato all\u2019interno di problematiche generali come la parit\u00e0 di trattamento e i divieti di discriminazione. Infatti sono analizzate sia l\u2019evoluzione normativa, a livello comunitario, in materia di parit\u00e0 di trattamento, sia l\u2019attuazione dell\u2019uguaglianza nel lavoro. Il percorso seguito passa poi attraverso lo studio delle pari opportunit\u00e0 nella dimensione regionale, della disciplina dei congedi parentali, del ruolo del consigliere\/a di parit\u00e0, della nozione di azione positiva, per poi toccare particolari aspetti della materia, quali le discriminazioni a rovescio, le molestie sul luogo di lavoro, il licenziamento discriminatorio. Infine vengono approfonditi aspetti connessi alla tutela giudiziaria contro le discriminazioni di genere e alla parit\u00e0 nell\u2019accesso alle prestazioni previdenziali. I contributi presenti nel volume testimoniano la complessit\u00e0 delle problematiche legate al tema delle pari opportunit\u00e0, specialmente nel diritto del lavoro, offrendo, nel contempo, possibili soluzioni per la realizzazione di un\u2019uguaglianza sostanziale e di una tutela effettiva della persona che lavora.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiuliana Ciocca \u00e8 professore straordinario di Diritto del Lavoro nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata; docente di Diritto della Previdenza sociale nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza della medesima Universit\u00e0; docente di Diritto dell\u2019assistenza sociale nella Scuola di Specializzazione in Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2008,"autore":"Ciocca Giuliana (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=131&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ciocca Giuliana (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-095-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"155 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Apprendere nei contesti di lavoro","sotto_titolo":"Prospettive pedagogiche per la consulenza formativa","descrizione":"Note sul testo\n\nLa consulenza formativa \u00e8 una modalit\u00e0 di intervento volta a favorire e sostenere i processi di apprendimento attivati nell\u2019ambito professionale e si inserisce nell\u2019alveo della riflessione pedagogica applicata al mondo del lavoro. Negli ultimi decenni, la realt\u00e0 lavorativa ha vissuto profonde trasformazioni tecnologiche, organizzative, relazionali che hanno cambiato il significato stesso del lavoro, mettendo in luce la stretta connessione fra realizzazione della persona, esperienza professionale, contesto lavorativo e comunit\u00e0 di vita. L\u2019attivit\u00e0 di consulenza formativa sollecita le persone a riconoscere le loro competenze attraverso la riflessione sull\u2019esperienza e l\u2019elaborazione di nuove pratiche professionali, stili comportamentali e valori. Ci\u00f2 \u00e8 espressione di un processo Espansive Learning, un percorso di apprendimento che amplia le conoscenze attraverso un confronto inter e intra organizzativo e trasforma il contesto di lavoro in un ambiente di apprendimento (Learning Environment).\n\n\n\nNote sull'autore\n\nStefano Bonometti, dottorando in Scienze dell\u2019educazione e analisi del territorio presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Docente a contratto di Educazione permanente e degli adulti presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore \u2013 Poliambulanza Brescia.\n\n","anno":2008,"autore":"Bonometti Stefano","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=132&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Bonometti Stefano ","codice_isbn_print":"978-88-6056-102-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"230 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La comunicazione multimediale e la musica","sotto_titolo":"Presupposti teorici e proposte analitiche\u00a0","descrizione":"Note sul testo\n\nCosa accomuna oggetti lontani \u2013 un mottetto, uno spartito illustrato, una miniatura \u2013 a cose oggi per noi ben pi\u00f9 familiari come un \ufb01lm o un fumetto? Oggetti \u201cda camera\u201d i primi, prodotti di largo consumo questi ultimi, sembrerebbero destinati alle cure del \ufb01lologo gli uni e gli altri alle attenzioni del massmediologo. Il volume di Andrea Garbuglia cerca una strada nuova, muovendo dalla semplice idea che questi, come tanti altri oggetti invisibili della quotidianit\u00e0 antica e moderna, siano \u201ccomunicati multimediali\u201d; e, come tali, vadano studiati all\u2019interno di una \u201cteoria integrata dei linguaggi e dei testi\u201d che nulla concede al feticismo e al narcisismo di altri approcci pi\u00f9 noti. Sicch\u00e9, individuato con arguzia il loro comun denominatore nell\u2019elemento musicale, egli pu\u00f2 descrivere i vari \u201ccomunicati\u201d giovandosi di uno stile asciutto sempre e accattivante anche nelle parti in cui si addentra in analisi complicate. Come scrive Marco de Natale nella Postfazione: \u00abil lavoro di Garbuglia risulta [\u2026] essere un passo signi\ufb01cativo in direzione di una \u2018essenza\u2019 (se cos\u00ec la si pu\u00f2 de\ufb01nire) della musica da sempre lasciata all\u2019esaltante prospettiva magica, pi\u00f9 tardi divinatoria, e ancora - in basso o in alto che si voglia - alle suggestioni di una corporeit\u00e0 che dissalda il nesso mind-body. [\u2026] La speranza - sia lecito dirlo - \u00e8 che della novit\u00e0 epistemologica di tali ricerche si risenta l\u2019eco nei Dipartimenti universitari di Filoso\ufb01a, Lettere e Scienze umane entro cui, a mo\u2019 di modesta appendice, si ritrovano a tutt\u2019oggi gli studi musicali in dimensione storicistico-letteraria\u00bb.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAndrea Garbuglia (1972), Dottore di Ricerca in Teoria dell\u2019Informazione e della Comunicazione, si occupa di Filoso\ufb01a della Comunicazione Musicale. Nel 1996 ha insegnato presso l\u2019Universit\u00e0 di Hull (UK), collaborando anche alla realizzazione del programma interattivo GramEx Italian 2.4. Tra il 2003 e il 2005 ha insegnato Comunicazione Musicale in Corsi di Master organizzati dall\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha collaborato e collabora con diverse riviste tra le quali: Hortus Musicus, De Musica, Musica\/Realt\u00e0, Il Saggiatore Musicale, Spectrum (di cui \u00e8 redattore), Sonus, S\u00e9miotique e Maldoror.\n\n","anno":2008,"autore":"Garbuglia Andrea","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=133&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Garbuglia Andrea ","codice_isbn_print":"978-88-6056-091-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"244 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Quaderni di filologia e lingue romanze n. 21","sotto_titolo":"Terza serie n. 21 (2006)\n\nAnnuale","descrizione":"Note sul testoContributi di: Monica Balestrero, Luca Pierdominici, Christophe Clavel, Barbara Bottari, Paolo Fioretti\n\nIndice\n\n7 Monica Balestrero, La filatrice del castello di Issogne 25 Luca Pierdominici, Villon juge ou jug\u00e9? Les m\u00e9andres po\u00e9tiques du Testament 45 Christophe Clavel, Rabelais et les mots \u00abespaves\u00bb. Style et signification: du mot \u00e0 l\u2019\u00e9pisode 75 Barbara Bottari, Sulla scrittura di Ren\u00e9 Char 135 Paolo Fioretti, Cronaca della cerimonia funebre in onore del re Felipe IV di Spagna\n\n","anno":2008,"autore":"Monica Balestrero, Luca Pierdominici, Christophe Clavel, Barbara Bottari, Paolo Fioretti","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=134&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Monica Balestrero, Luca Pierdominici, Christophe Clavel, Barbara Bottari, Paolo Fioretti","codice_isbn_print":"978-88-6056-032-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"213 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"AgEstimation project","sotto_titolo":"Cameriere\u2019s methods for age estimation ","descrizione":"Note sul testo\n\nSeveral disciplines need accurate information regarding the biological age of both adult and non-adult subjects. To this end, scientists have over time, developed several techniques to estimate biological age. This book is to help in the awareness and understanding of Camiere\u2019s method, with an easy to understand, graphical explanation of the key points.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRoberto Cameriere has published several methods for age estimation both in adult and not-adults subjects which have been used successfully by auxologists, paediatricians, forensic pathologists and dentists.\n\n","anno":2008,"autore":"Cameriere Roberto","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=135&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Cameriere Roberto ","codice_isbn_print":"978-88-6056-111-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"127 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Citt\u00e0, avanguardie, modernit\u00e0 e modernismo","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nParigi, Berlino, New York sono il punto di partenza per i discorsi sul modernismo e sulla modernit\u00e0 affrontati secondo prospettive letterarie, artistiche, cinematografiche, teatrali e architettoniche nei saggi raccolti nel volume e firmati da M. Camboni, U. Cao, R. Cresti, V.M. De Angelis, A. Gargano, G. Sacerdoti Mariani, M. Mecocci, R. Morresi, T. Petrovich Njegosh, S. Torresi. Nell\u2019insieme i saggi mettono a fuoco metropoli colte nel loro farsi architettonico, oltre che nel gran movimento di persone, idee, prodotti e rappresentazioni, che caratterizza la modernit\u00e0. Ricostruiscono altres\u00ec una fitta rete di traiettorie che collegano grandi e piccoli centri, che raccordano l\u2019inizio del ventesimo a quello del ventunesimo secolo, le avanguardie di allora a quelle di oggi. Se la complessit\u00e0 delle citt\u00e0, nel loro essere un continuo laboratorio contiene i tratti della loro modernit\u00e0, la modernit\u00e0, ci dicono autori e autrici, \u00e8 un fenomeno transnazionale che attraversa in momenti e modi diversi differenti luoghi del mondo. Ed \u00e8 ancora la complessit\u00e0 delle citt\u00e0 che, estendendosi oltreconfini ben definiti, tracimano in uno sprawl continuo, a far asserire che nel ventunesimo secolo \u00abtutto \u00e8 metropoli\u00bb.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMarina Camboni insegna Lingue e letterature angloamericane all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si occupa di semiotica, poesia, modernismo anglo-americano, e di teoria e critica femminista. Ha tradotto e pubblicato su H.D., W. Whitman, G. Stein, V. Woolf, A. Ginsberg, T. Maraini, A. Rosselli e sul modernismo transatlantico.Antonella Gargano insegna Letteratura tedesca presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha pubblicato studi sull\u2019espressionismo, su letteratura e societ\u00e0 nella Repubblica di Weimar e sulla letteratura della Repubblica Democratica Tedesca.\n\n","anno":2008,"autore":"Camboni Marina, Gargano Antonella (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=136&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Camboni Marina, Gargano Antonella (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-025-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"302 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Interpretare lo spazio di vita del bambino disabile","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl lavoro \u00e8 dedicato ai problemi che si incontrano nell\u2019organizzare una prima conoscenza degli allievi della scuola primaria in condizioni di disabilit\u00e0, cercando di interpretare lo spazio di vita del bambino, inteso come il modo originale in cui egli vive e organizza la sua esperienza. La prima parte del testo \u00e8 dedicata ad alcune considerazioni di carattere generale sul ruolo di tirocinante, sull\u2019importanza di osservare in modo continuativo in situazioni diverse. Nella seconda parte si discutono alcuni elaborati relativi a soggetti con disabilit\u00e0 motorie. Si \u00e8 ritenuto opportuno dare spazio anche ai problemi che incontra la famiglia e favorire la comprensione per il grave peso che comporta la presenza di un figlio disabile. La terza parte, infine, \u00e8 dedicata al Ritardo Mentale, una disabilit\u00e0 frequente, considerata spesso erroneamente come un semplice deficit cognitivo. In realt\u00e0 si tratta di una disabilit\u00e0 che investe la persona nella sua totalit\u00e0 e originalit\u00e0.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAnna Arfelli Galli dirige il Centro di ricerca in Psicologia dello sviluppo e dell\u2019educazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si occupa da molti anni dello sviluppo nei primi anni di vita e della formazione degli insegnanti.Antonina Ballerini, psicologa presso il Centro di Riabilitazione Anffas di Macerata. Si occupa di Psicologia dello sviluppo tipico e atipico; tra gli interessi di ricerca il Ritardo Mentale in et\u00e0 evolutiva e nel ciclo della vita.Cristina Casagrande, insegnante di scuola elementare.Gianluigi Mansi, medico psichiatra presso il Servizio Ritardo Mentale dell\u2019adulto IRCCS \u201cE.Medea\u201d, Associazione La Nostra Famiglia Bosisio Parini (LC). Si interessa di psicologia, normale e patologica, dei soggetti con handicap psichico.Enrica M. Rita Milani, pedagogista presso l\u2019IRCCS \u201cE.Medea\u201d, Associazione La Nostra Famiglia Bosisio Parini (LC). Si occupa di disabilit\u00e0 e della formazione di educatori ed insegnanti.Morena Muzi \u00e8 ricercatore in Psicologia dello sviluppo e dell\u2019educazione presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si occupa delle relazioni precoci in contesti diadici e triadici e della formazione degli insegnanti nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2008,"autore":"Arfelli Galli Anna, Muzi Morena (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=137&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Arfelli Galli Anna, Muzi Morena (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-093-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"174 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La formazione dell\u2019identit\u00e0 in adolescenza","sotto_titolo":"Giornate di studio con Wim Meeus ","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto libro raccoglie i contributi presentati nelle Giornate di studio \u201cEd io che sono?\u201d. Lo sviluppo dell\u2019identit\u00e0 in adolescenza, organizzate dalla cattedra di Psicologia sociale dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tali giornate hanno rappresentato un\u2019importante occasione di confronto e scambio con il prof. Wim Meeus, ordinario di Psicologia dell\u2019Adolescenza e coordinatore del Research Centre on Adolescent Development all\u2019Universit\u00e0 di Utrecht (Olanda). Oltre al suo contributo, il testo raccoglie i lavori presentati nella tavola rotonda da Elisabetta Crocetti, dottoranda dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata che collabora da alcuni anni con il prof. Meeus, da Alessandra Fermani, Ricercatrice in Psicologia Sociale presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, e da Paola Nicolini, Professore Associato di Psicologia dello Sviluppo presso il medesimo ateneo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nBarbara Pojaghi \u00e8 Professore Straordinario di Psicologia Sociale all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra le sue recenti pubblicazioni ricordiamo Il rispetto dell\u2019altro nella formazione e nell\u2019insegnamento (a cura di B. Pojaghi e P. Nicolini), Macerata Eum, 2006; Giornate di studio con Willem Doise, Perugia Morlacchi, 2005; Contributi di psicologia sociale nei contesti soci-educativi (a cura di B. Pojaghi e P. Nicolini), Milano Franco Angeli, 2003.\n\n","anno":2008,"autore":"Pojaghi Barbara (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=138&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pojaghi Barbara (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-086-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"106 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Passaggi di liberazione","sotto_titolo":"Atti dei seminari formativi del progetto \u2018Diritto d\u2019accesso\u2019","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume presenta le relazioni e i contributi degli studiosi che, a partire da competenze di varia natura, hanno collaborato ai seminari formativi curati dal Dipartimento di Filosofia e Scienze umane dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata nell\u2019ambito del Progetto Equal 2 \u201cDiritto d\u2019Accesso\u201d.Alcuni di questi contributi tematizzano le implicazioni delle dinamiche psicologiche nel rapporto tra culture e, dunque, tra persone provenienti da tradizioni etniche e ideali differenti, mentre gli approfondimenti di ordine psicologico riguardano l\u2019interazione tra gruppi e anche tra singoli nel contesto dei processi lavorativi. Altri contributi esplorano il versante delle questioni giuridiche e, in particolare, il tema della tutela del diritto alla salute per persone marginalizzate od oppresse da pratiche di sfruttamento, oppure si concentrano sui fenomeni del mercato del lavoro e sulla possibilit\u00e0 dell\u2019inserimento delle persone che non hanno accesso a esso se non nelle zone oscure dello sfruttamento.Il volume \u00e8 arricchito anche da interventi relativi allo status delle professioni sociali e degli operatori impegnati sulla frontiera della tutela dei diritti umani nel territorio e da riflessioni di ordine etico e antropologico riferite all\u2019orizzonte di significati e di criteri che risulta pi\u00f9 adeguato per ispirare la prassi dell\u2019inserimento lavorativo di persone vittime di tratta e l\u2019attuazione dei diritti fondamentali degli esseri umani.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: R. Bettoni, F. Carchedi, V. Castelli, R.A. Ciarrocchi, M. De Angelis, P. De Angelis, G. Fanci, A. Fermani, S. Labate, M. La Rosa, D. Mancini, R. Mancini, A. Matacena, P. Minguzzi, F. Pellegrini, B. Pojaghi, S. Ranieri, A. Savini.\n\n","anno":2008,"autore":"Mancini Roberto (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=139&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Mancini Roberto (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-128-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"289 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Un Welfare State senza benessere","sotto_titolo":"Insegnanti, impiegati, operai e contadini nel sistema di previdenza sociale dell\u2019Unione Sovietica (1917-1939)","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume ricostruisce la storia del Welfare State sovietico del periodo compreso fra le due guerre nei suoi aspetti legislativi, istituzionali e sociali, sperimentando un complesso metodo d\u2019indagine che coniuga macrostoria e microstoria. Il metodo adottato consente di variare la scala di osservazione delle riforme della previdenza sociale, cio\u00e8 di analizzare sia il funzionamento delle casse assicurative sul territorio sovietico in relazione alle modalit\u00e0 di finanziamento, sia lo sviluppo delle prestazioni sociali nella citt\u00e0 di Mosca, che presenta i casi particolari dell\u2019industria di automobili Amo-ZiL-ZiS, della Scuola n. 25 e delle pensioni di guerra.Grazie a un paziente scavo negli Archivi dell\u2019ex Unione Sovietica, questo studio rivela altres\u00ec l\u2019impatto del sistema previdenziale sulla vita quotidiana della popolazione e l\u2019evoluzione sorprendente di un sistema che non mirava a garantire un trattamento egalitario dei lavoratori bens\u00ec a privilegiare coloro che contribuivano maggiormente all\u2019industrializzazione del paese (gli operai qualificati) a scapito delle categorie pi\u00f9 deboli e meno qualificate (invalidi e disoccupati). Bench\u00e9 la trasformazione del sistema previdenziale sia stata comune anche agli altri Stati europei colpiti dalla Grande Depressione, in Urss, essa non degener\u00f2 in misure di politica razziale come avvenne nella Germania nazista.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDorena Caroli (Faenza, 1966) \u00e8 ricercatrice presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. E\u2019 autrice di L\u2019enfance abandonn\u00e9e et d\u00e9linquante dans la Russie sovi\u00e9tique (1917-1937), Parigi, 2004 e di Ideali, ideologie e modelli formativi. Il movimento dei pionieri in URSS (1922-1939), Milano, 2006. Si occupa attualmente di storia della scuola russa e sovietica.\n\n","anno":2008,"autore":"Caroli Dorena","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=140&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Caroli Dorena ","codice_isbn_print":"978-88-6056-124-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"346 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Dinamiche formative e educazione alla politica","sotto_titolo":"Quaderno di Dottorato, n. 1 \/ 2007","descrizione":"Note sul testo\n\nIl Quaderno n. 1 del dottorato di ricerca avviato nell\u2019anno accademico 2006\/07 presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata su \u201cDinamiche formative ed educazione alla politica\u201d racchiude in parte alcuni dei seminari che sono stati organizzati per i dottorandi. La formazione, in particolare quella finalizzata alla educazione alla politica, tema tanto dibattuto ma che sta attraversando una crisi profonda di significati, ha l\u2019obiettivo di riportare la riflessione ad un livello teorico\/pratico di studio, di ricerca e non di superficiale opinionismo. Formare dei giovani allo studio delle dinamiche politiche significa innanzi tutto ripensare la politica come momento di crescita sociale e di cambiamento, come prospettiva di reali processi di democratizzazione e senso di responsabilit\u00e0. Il Quaderno affronta cos\u00ec nella prima parte alcuni temi di riferimento teorico e storico, fondanti di qualsiasi approccio alle tematiche della politica e della democrazia; certo non esaustive e solo uno spunto per cercare le basi del proprio sapere e del proprio agire. Nella seconda parte si portano esempi di educazione alla democrazia e alla politica ed anche del problema della crisi della partecipazione.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiuseppe Elia \u00e8 professore ordinario di Pedagogia generale e di Pedagogia speciale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Bari. Ha condotto numerosi studi e ricerche sul versante storico-pedagogico, della valutazione, della formazione di docenti e dirigenti scolastici, dell\u2019integrazione degli alunni diversamente abili e delle problematiche di carattere istituzionale e socio-educative. \u00c8 autore di numerosi volumi, saggi e articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali.Barbara Pojaghi \u00e8 professore straordinario di Psicologia sociale presso la facolt\u00e0 di Scienze della comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. I suoi temi di ricerca riguardano principalmente le rappresentazioni sociali della politica, le differenze di genere, la psicologia della cultura; da molti anni si interessa di formazione attraverso il lavoro di gruppo. \u00c8 autrice di numerosi volumi, saggi e articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali.\n\n","anno":2008,"autore":"Elia Giuseppe, Pojaghi Barbara (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=141&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Elia Giuseppe, Pojaghi Barbara (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-127-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"135 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Identit\u00e0 e trasformazioni sociali nella dopomodernit\u00e0: tra personale e sociale, maschile e femminile","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl punto di partenza di questo volume \u00e8 il tema dell\u2019identit\u00e0, della sua definizione e della relazione tra l\u2019individuo e la societ\u00e0. Emergono oggi, nella societ\u00e0 contemporanea, caratterizzata da complessit\u00e0, rischio ed incertezza, alcune domande essenziali sull\u2019identit\u00e0 (chi sono io? chi sei tu?) e la risposta non pu\u00f2 che collocarsi nella relazione tra l\u2019individuo e il suo contesto e nella relazione con l\u2019altro. Il tema della differenza, del riconoscimento, dell\u2019alterit\u00e0 costituiscono gli assi portanti del dibattito teorico sull\u2019argomento e mettono in luce come sia oggi pi\u00f9 complesso districare i nodi della questione, perch\u00e9 le categorie di riferimento sono cambiate, e in parte continuano a modificarsi. Il rapporto tra identit\u00e0 personale e sociale, ovvero tra personalit\u00e0 e ruolo sociale, che ciascuno vive quotidianamente, esprime modalit\u00e0 di gestione emergenti. In particolare si sperimenta una crescente incertezza nel vivere la relazione tra natura e cultura (tra corpo e identit\u00e0) e tra maschile e femminile (tra identit\u00e0 sessuale e identit\u00e0 di genere), che sempre pi\u00f9 si svincola da percorsi pre-determinati. La mediazione sociale delle scelte e la definizione delle appartenenze e dei ruoli sociali appare pi\u00f9 fluida, aprendo nuovi spazi emergenti di riflessivit\u00e0.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nIsabella Crespi (1971) \u00e8 ricercatrice di Sociologia dei processi culturali presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, dove insegna Sociologia della Famiglia e Sociologia delle relazioni interculturali. \u00c8 autrice di volumi e saggi inerenti la socializzazione, l\u2019identit\u00e0 e le differenze di genere tra i quali: Identit\u00e0 di genere, relazioni e contesti: esperienze maschili e femminili a confronto, Unicopli, Milano (2007) e Processi di socializzazione e identit\u00e0 di genere: teorie e modelli a confronto, FrancoAngeli, Milano (2008).\n\n","anno":2008,"autore":"Crespi Isabella (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=142&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Crespi Isabella (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-120-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"170 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Crisi della famiglia e diritto alla \u00abbigenitorialit\u00e0\u00bb","sotto_titolo":"L\u2019affidamento dei figli dopo la legge n. 54\/2006","descrizione":"Note sul testo\n\nIl diritto del minore alla bigenitorialit\u00e0, ossia al mantenimento di rapporti significativi e continui con entrambi i genitori anche in seguito alla crisi del vincolo coniugale, nonostante la sua indiscutibile cogenza all\u2019interno dell\u2019ordinamento (si pensi all\u2019art. 30 Cost.), ha da sempre avuto una controversa applicazione pratica.Con un atteggiamento unanimemente condiviso sino alla recente riforma del 2006, presso le Corti si riteneva che in caso di separazione e di divorzio, l\u2019\u00abinteresse del minore\u00bb da perseguire fosse quello alla stabilit\u00e0, ossia ad essere coinvolto il meno possibile nella conflittualit\u00e0 in atto tra i genitori. Per converso, l\u2019affidamento bigenitoriale (che la riforma del divorzio del 1987 declinava nelle forme di affidamento \u00abcongiunto\u00bb e \u00abalternato\u00bb) non trovava spazio nella prassi giurisprudenziale, se non nelle ipotesi eccezionali di crisi della famiglia \u00abaconflittuale\u00bb e in presenza di una concorde richiesta di entrambi i genitori.La legge n. 54 del 2006 si inserisce in questo quadro con l\u2019obiettivo di affermare il diritto del minore alla bigenitorialit\u00e0 (definito come il diritto del minore di mantenere, anche in caso di separazione personale dei genitori, \u00abun rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi, di ricevere cura, educazione e istruzione da entrambi e di conservare rapporti significativi con gli ascendenti e con i parenti di ciascun ramo genitoriale\u00bb), superando la tradizionale logica monogenitoriale applicata dalle Corti. Si avverte, cos\u00ec, l\u2019esigenza di individuare i profili disciplinari dell\u2019affidamento dei figli dopo la legge n. 54 del 2006, in primo luogo individuando l\u2019ambito di applicazione dell\u2019affidamento esclusivo e dell\u2019affidamento condiviso ed in secondo luogo specificando, anche alla luce della giurisprudenza tradizionale e pi\u00f9 recente, i contenuti \u00abgiuridico-formali\u00bb (relativi, cio\u00e8, alla potest\u00e0 genitoriale) e \u00abmateriali\u00bb (relativi alla convivenza con il minore) delle due modalit\u00e0 di affidamento.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nTommaso Febbrajo, ricercatore di Diritto privato presso la Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. E\u2019 autore di monografie, saggi, commenti alla giurisprudenza ed altri lavori minori.\n\n","anno":2008,"autore":"Febbrajo Tommaso","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=143&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Febbrajo Tommaso ","codice_isbn_print":"978-88-6056-152-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"237 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"I problemi della contribuzione previdenziale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nGli studi giuridici sulle discipline del finanziamento del sistema previdenziale sono soliti concentrarsi sull\u2019alternativa tra sistema contributivo e fiscalizzazione degli oneri sociali, e quindi tra modello assicurativo tradizionale e modello della sicurezza sociale.Molte delle tematiche che in passato hanno animato il dibattito in materia, tuttavia, sembrano aver perso rilievo, oggi, di fronte al vacillare di quei modelli teorici: i tradizionali meccanismi corrispettivi \/ sinallagmatici appaiono messi in crisi dalla penetrazione nel tessuto normativo del principio di solidariet\u00e0; nel contempo, neppure convince pi\u00f9 l\u2019assunto secondo il quale il prelievo fiscale dovrebbe a priori considerarsi pi\u00f9 idoneo ad attuare il suddetto principio. In realt\u00e0, se riesce ad affrancarsi dalle ipostasi di quel risalente dibattito, l\u2019analisi dei problemi della contribuzione previdenziale \u00e8 suscettibile di aprirsi a nuove prospettive. In particolare, la comparazione tra prelievo contributivo e prelievo tributario si rivela terreno fecondo sia per individuare i principi che realmente ispirano il vigente sistema delle assicurazioni sociali, sia per affrontare nelle migliori condizioni i problemi esegetici che nascono, soprattutto quando il legislatore decide di \u201cmescolare\u201d discipline contributive e discipline fiscali.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCarlo Alberto Nicolini esercita la professione di avvocato ed \u00e8 professore a contratto di Diritto del lavoro nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, nonch\u00e9 di Contenzioso della sicurezza sociale nella Scuola di specializzazione in Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza della stessa Universit\u00e0.\n\n","anno":2008,"autore":"Nicolini Carlo Alberto","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=144&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Nicolini Carlo Alberto ","codice_isbn_print":"978-88-6056-157-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"315 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Pedagogia della famiglia e modelli di ricerca ","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume accosta il tema della ricerca verso una realt\u00e0 non statica e complessa come \u00e8 quella della famiglia, con l\u2019intento di presentare diverse modalit\u00e0 ed opzioni per l\u2019elaborazione di processi di indagine. Una buona ricerca necessita di prospettive teoriche che assumano una specifica posizione rispetto a ci\u00f2 che vale la pena indagare e conoscere. Pensare pedagogicamente la ricerca rivolta alla famiglia significa adottare una prospettiva che privilegia il potenziamento ed il protagonismo delle risorse educative familiari. Il rigore metodologico delle decisioni e delle azioni impiegate sar\u00e0 valutato sempre in funzione dell\u2019educazione familiare, alla quale la ricerca assegna dignit\u00e0 scientifica. Per la famiglia, la ricerca articola interventi formativi volti a promuovere le risorse del nucleo domestico e a valorizzare le conoscenze e le competenze in essa presenti, restituendole il ruolo di soggetto attivo e responsabile del proprio sviluppo.La sfida per la pedagogia della famiglia, allora, \u00e8 quella di riuscire a tracciare un percorso di ricerca in grado di produrre percorsi di emancipazione per gli attori implicati, e al tempo stesso, di elaborare nuove forme di sapere legittimo per la comunit\u00e0 scientifica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLivia Cadei, ricercatrice di pedagogia presso la Facolt\u00e0 di Scienze dell\u2019Educazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, \u00e8 autrice dei volumi: La ricerca e il sapere per l\u2019educazione (I.S.U., 2005); Radici pedagogiche dell\u2019animazione educativa (I.S.U., 2001).\n\n","anno":2008,"autore":"Cadei Livia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=145&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Cadei Livia","codice_isbn_print":"978-88-6056-156-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"168 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Produzione e conservazione del documento digitale","sotto_titolo":"Requisiti e standard per i formati elettronici","descrizione":"Note sul testo\n\nLo studio delle caratteristiche dei documenti informatici, e in particolare dei formati elettronici, \u00e8 di grande attualit\u00e0 ed estremo interesse per la comunit\u00e0 archivistica, che si trova a fronteggiare processi generalizzati di digitalizzazione sia nelle pubbliche amministrazioni che nelle imprese. Tale studio, da un lato \u00e8 propedeutico allo sviluppo di soluzioni efficaci per la conservazione di archivi digitali, dall\u2019altro fornisce indicazioni utili su come sfruttare al meglio le potenzialit\u00e0 delle nuove tecnologie.Il presente volume, che raccoglie i primi risultati di un progetto di ricerca scientifica sviluppato presso il Laboratorio di Informatica Documentale (LID) dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, si articola in due parti: la prima analizza il processo di conservazione digitale, dimostrando l\u2019esigenza di una partecipazione attiva e qualificata degli archivisti nel reengineering dei processi e nella regolamentazione della produzione documentaria, la seconda illustra le caratteristiche dei formati elettronici, individuando per essi un insieme di requisiti tecnologici in relazione alle esigenze specifiche della conservazione digitale a lungo termine. Inoltre, analizza i formati elettronici di maggior interesse per la produzione dei documenti informatici, valutandoli sulla base dei requisiti citati.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nStefano Pigliapoco insegna Informatica documentale & multimediale alla Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata ed \u00e8 Direttore del Laboratorio di Informatica Documentale (LID) dello stesso Ateneo.Stefano Allegrezza \u00e8 professore a contratto di Informatica e sistemi di elaborazione delle informazioni e cultore della materia di Informatica documentale & multimediale presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Collabora con Stefano Pigliapoco nell\u2019ambito del Laboratorio di Informatica Documentale occupandosi prevalentemente degli aspetti tecnologici connessi alla produzione documentaria digitale.\n\nNote\n\nVolume I\n\na cura di Stefano Pigliapoco\n\n\n\n","anno":2008,"autore":"Pigliapoco Stefano, Allegrezza Stefano","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=146&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pigliapoco Stefano, Allegrezza Stefano","codice_isbn_print":"978-88-6056-158-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"351 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Pubblicit\u00e0 e modernit\u00e0","sotto_titolo":"Percorsi interdisciplinari nel mondo pubblicitario","descrizione":"Note sul testo\n\nUn fenomeno sfaccettato e complesso, ma al tempo stesso anche molto affascinante, come la pubblicit\u00e0, che pur affondando le proprie radici nel mondo antico ha straordinari e sempre pi\u00f9 funzionali legami con la modernit\u00e0, si presta a essere studiato come un importante e sempre pi\u00f9 strategico e strutturale fenomeno di comunicazione sociale, ispirando modelli culturali e persino stili di vita. Partendo da questo preciso assunto, gli studiosi, animatori con i loro innovativi contributi critici e metodologici della giornata del Seminario di Studi (di cui questo volume pubblica gli Atti), hanno approfondito i vari aspetti in cui il fenomeno principalmente si articola: storico, sociale, comunicativo, culturale, letterario, linguistico, psicologico, informatico, di costume, in una versatilit\u00e0 e interdisciplinarit\u00e0 di interessi, di sensibilit\u00e0, di percorsi, che rappresentano il dato pi\u00f9 eclatante della incidenza del fenomeno nella societ\u00e0 di oggi.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Magnarelli insegna Storia Contemporanea nella Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.Marcello Verdenelli insegna Comunicazione Letteraria nella Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2008,"autore":"Magnarelli Paola, Verdenelli Marcello (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=147&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Magnarelli Paola, Verdenelli Marcello (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-125-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"289 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"MASD Modello di analisi delle situazioni didattiche","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl MASD (Modello di Analisi delle Situazioni Didattiche) \u00e8 uno strumento che si basa su alcuni concetti della teoria delle situazioni didattiche e della teoria della trasposizione didattica, applicata inizialmente alla didattica della matematica e in seguito alle altre discipline. La padronanza del modello permette di gestire e controllare consapevolmente le attivit\u00e0 di insegnamento e di apprendimento.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMargherita Fasano \u00e8 docente di Didattica della matematica presso il Dipartimento di Matematica e Direttore della Scuola di Specializzazione per l\u2019Insegnamento Secondario, presso l\u2019Universit\u00e0 della Basilicata. Tra le sue opere figurano libri di matematica e di didattica.Maria Polo \u00e8 docente di Storia e didattica della matematica presso il Dipartimento di Matematica dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari; presso la SSIS della stessa universit\u00e0 \u00e8 docente di Didattica della matematica. \u00c8 autrice di testi e saggi sulla didattica della matematica.Donato Ditaranto \u00e8 docente di matematica presso l\u2019I.P.S.S. \u201cI. Morra\u201d di Matera e supervisore e docente a contratto di Didattica dell\u2019informatica presso la SSIS dell\u2019Universit\u00e0 della Basilicata.Francesco Casella \u00e8 ricercatore presso L\u2019agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell\u2019Autonomia Scolastica ex \u2013 IRRE Basilicata. Ha collaborato con l\u2019Universit\u00e0 della Basilicata per lo sviluppo di progetti di ricerca e sperimentazione nell\u2019ambito della formazione degli insegnanti ed \u00e8 docente a contratto di Tecnologie dell\u2019istruzione e dell\u2019apprendimento presso la SSIS dell\u2019Universit\u00e0 della Basilicata.\n\nNote\n\nSeconda edizione riveduta e corretta\n\nMASD in formato ipertestuale scaricabile gratuitamente\n\n\n\n","anno":2008,"autore":"Fasano Margherita, Polo Maria, Ditaranto Donato, Casella Francesco","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=148&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fasano Margherita, Polo Maria, Ditaranto Donato, Casella Francesco ","codice_isbn_print":"978-88-6056-155-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"76 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"L\u2019\u00e9criture, espace de l\u2019identit\u00e9","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nSujet passionnant mais complexe, la relation entre \u00e9criture et identit\u00e9 est l\u2019une des grandes questions abord\u00e9es par les auteurs du XX\u00e8me si\u00e8cle ainsi que, d\u2019ailleurs, par ceux de l\u2019extr\u00eame contemporain. En effet, si l\u2019identit\u00e9 est susceptible de nourrir l\u2019\u00e9criture, cette derni\u00e8re peut nourrir l\u2019identit\u00e9 en la revivifiant, en la ressuscitant, en l\u2019enrichissant: c\u2019est en construisant le monde de la fiction qu\u2019on peut saisir les facettes d\u2019une identit\u00e9 en m\u00e9tamorphose continuelle. Pour bon nombre d\u2019 artistes alors l\u2019activit\u00e9 litt\u00e9raire appara\u00eet comme une occasion de nourrir leur conscience intime, de sorte que l\u2019\u00e9criture se transforme en un travail de red\u00e9couverte personnelle mais aussi de r\u00e9v\u00e9lation. Les \u00e9tudes qu\u2019on a r\u00e9unies ici proposent l\u2019un des chemins emprunt\u00e9s par les auteurs contemporains pour atteindre ce but: m\u00e9moire et imaginaire cr\u00e9ent un tressage du v\u00e9cu et du fictif qui m\u00e8ne in\u00e9vitablement aux origines, ce qui permet de r\u00e9cup\u00e9rer une histoire et des racines et d\u00e9termine une prise de conscien-ce fondatrice du pr\u00e9sent et du pass\u00e9. Au-del\u00e0 du genre litt\u00e9raire abord\u00e9, l\u2019espace textuel est alors envisag\u00e9 comme le lieu privil\u00e9gi\u00e9 pour une qu\u00eate identitaire qui n\u2019est que la mise en r\u00e9cit de cette conscience et qui permet d\u2019affirmer \u00e0 l\u2019aide de l\u2019imaginaire l\u2019unicit\u00e9 d\u2019un \u2018moi\u2019 qui se construit et s\u2019enrichit gr\u00e2ce \u00e0 la possibilit\u00e9 de se r\u00e9inventer.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDaniela Fabiani est professeur de Langue et Litt\u00e9rature Fran\u00e7aise \u00e0 la Facult\u00e9 de Lettres de l\u2019Universit\u00e9 de Macerata; sp\u00e9cialiste de la litt\u00e9rature du XX\u00e8me si\u00e8-cle et de l\u2019extr\u00eame contemporain, elle a \u00e9crit entre autres sur Jean de La Ville de Mirmont, Paul Gadenne, Edmonde Charles-Roux, Catherine Paysan, Jeanine Moulin.\n\n","anno":2008,"autore":"Fabiani Daniela","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=149&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tFabiani Daniela","codice_isbn_print":"978-88-6056-154-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"148 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Adriano Tilgher. Filosofia del teatro","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nAdriano Tilgher (1887-1941), pensatore purtroppo oggi quasi dimenticato, \u00e8 stato uno dei protagonisti della cultura italiana nella prima met\u00e0 del Novecento. Filosofo e critico teatrale, ha saputo interpretare in profondit\u00e0 i movimenti e le novit\u00e0 del palcoscenico attraverso la lente della speculazione. Pur occupandosi di tutto ci\u00f2 che accadeva nel teatro italiano ed europeo, \u00e8 rimasta celebre soltanto la sua formulazione dell\u2019antitesi tra Vita e Forma nel teatro di Pirandello. Questo saggio intende invece indagare l\u2019intera attivit\u00e0 di critico di Tilgher (compresi i giudizi che su di essa sono stati dati) con particolare riferimento all\u2019equazione tra arte e originalit\u00e0, affrontata come elevazione artistica dei problemi contemporanei e messa in relazione con il ruolo del critico. L\u2019analisi del teatro di Tilgher \u00e8 inserita in un orizzonte di senso che comprende le tesi di Simmel, Schopenhauer e Bergson, filosofi che vengono presi come principali riferimenti per la comprensione del rapporto con la drammaturgia di Luigi Pirandello e dei maggiori autori di inizio Novecento.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPierfrancesco Giannangeli (Macerata, 1967) \u00e8 docente a contratto di Letteratura e critica teatrale all\u2019Universit\u00e0 di Macerata e insegna Storia dello spettacolo e Letteratura e filosofia del teatro all\u2019Accademia di belle arti di Macerata. E\u2019 tra gli autori del Dizionario dello spettacolo del Novecento (Baldini & Castoldi, 1998) e di interventi inseriti in alcune pubblicazioni sul teatro. Giornalista, si occupa di questioni relative alla cultura e allo spettacolo, e da oltre vent\u2019anni esercita l\u2019attivit\u00e0 di critico teatrale per giornali e riviste specializzate. E\u2019 direttore scientifico del Centro studi teatrali \u201cUgo Betti\u201d di Camerino ed \u00e8 responsabile di un progetto dell\u2019Associazione marchigiana attivit\u00e0 teatrali dedicato alla pubblicazione di saggi critici e testi di autori contemporanei.\n\n","anno":2008,"autore":"Giannangeli Pierfrancesco","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=150&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Giannangeli Pierfrancesco","codice_isbn_print":"978-88-6056-160-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"138 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Nuovi modelli di comunicazione e mutamenti giuridici","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nUno dei terreni su cui, oggi pi\u00f9 che in passato, si misura l\u2019efficienza degli enti locali, \u00e8 quello dell\u2019attivazione dei servizi, con modalit\u00e0 valide e poco onerose per i cittadini; ci\u00f2 avviene sempre pi\u00f9 spesso con la realizzazione di societ\u00e0 pubblico-private, di cui lo stesso ente locale \u00e8 promotore e sostenitore. Contemporaneamente a tale esigenza \u00e8 crescente la domanda di realizzazione di strumenti nuovi della comunicazione, individuale e territoriale, di cui si chiede l\u2019impegno diretto degli amministratori locali. In definitiva, il superamento del divario digitale \u00e8 ormai riconosciuto importante, come in un passato recente lo era quello delle differenze nell\u2019erogazione di servizi tradizionali, ormai oggi ampiamente realizzati. Il presente volume mostra un esempio virtuoso d\u2019impegno di un ente locale nella creazione di una societ\u00e0 a ci\u00f2 finalizzata, presentando le caratteristiche di un nuovo modello di un percorso recentemente realizzato e che si sta diffondendo e stabilizzando. In questo percorso la comunicazione tecnica e territoriale \u00e8 rappresentata da un modello di base, denominato A9, che risulta applicabile nei diversi terreni della nuova comunicazione, con recenti ed ancora poco consolidati strumenti giuridici. Il superamento del divario digitale, la realizzazione di abitazioni e quartieri con alte potenzialit\u00e0 di comunicazione, la realizzazione di strumenti reali di sicurezza urbana e territoriale: sono questi i principali esempi applicativi del modello, che comportano verifiche di tipo tecnologico.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nNedo Fanelli \u00e8 professore associato di Sociologia giuridica e del mutamento sociale nella Facolt\u00e0 di Scienze della comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra le sue pubblicazioni: Le politiche attive del lavoro (Ed. Montefeltro, 2000), Il decentramento solidale (Ed. L\u2019orecchio di Van Gogh, 2003).\n\n","anno":2008,"autore":"Fanelli Nedo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=151&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fanelli Nedo","codice_isbn_print":"978-88-6056-159-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"195 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Libert\u00e0, autorit\u00e0 e democrazia in Erich Fromm","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nErich Fromm \u00e8 stato un intellettuale molto conosciuto dal pubblico tramite i suoi libri, ma praticamente ignorato dal mondo accademico. I suoi interessi e lo sviluppo del suo pensiero, dopo averlo allontanato dall\u2019Istituto per le ricerche sociali di Francoforte, lo hanno costretto ad una posizione marginale nell\u2019ambito del movimento psicoanalitico. Eclettico, incline a travalicare gli ambiti di competenza delle differenti scienze umane, egli ha coniugato diverse ispirazioni, a partire da quella facente capo alla spiritualit\u00e0 ebraica che, anche se rinnegata quale pratica di fede, rimase centrale nella sua visione dell\u2019uomo. Si \u00e8 confrontato approfonditamente con la psicoanalisi di Freud e con il pensiero di Marx. \u00c8 stato soprattutto quest\u2019ultimo, con la sua concezione dell\u2019uomo che va formandosi nel concreto del suo farsi storico, a fornirgli la cornice entro la quale sviluppare la propria antropologia psicoanalitica, che mette al centro la persona e il significato che ella \u00e8 in grado di conferire responsabilmente alla propria vita. L\u2019insistenza con cui Fromm ribadisce che l\u2019uomo \u00e8 artefice del proprio destino e che \u201cnon vi \u00e8 significato nella vita, all\u2019infuori del significato che l\u2019uomo conferisce alla sua vita\u201d, non pu\u00f2 che destare l\u2019interesse delle scienze della formazione per questo autore, che fa dell\u2019umanesimo il suo assunto irrinunciabile.Il \u201cdover essere\u201d dell\u2019uomo \u00e8, soprattutto, un dover essere se stesso. In particolare, secondo Fromm, l\u2019uomo deve assumersi la responsabilit\u00e0 del modello di uomo che promuove, sia a livello personale \u2013 dove centrale appare il ruolo della scelta \u2013 sia a livello collettivo, con riferimento al quale egli si \u00e8 impegnato moltissimo a delineare e a promuovere i tratti di una societ\u00e0 umanistica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nStefano Polenta \u00e8 ricercatore di Psicologia generale presso l\u2019Ateneo di Macerata. Si occupa di formazione dell\u2019identit\u00e0, adottando metodologie di indagine di tipo fenomenologico e psicoanalitico, senza trascurare il dialogo con altre discipline quali la pedagogia, l\u2019antropologia, la filosofia, la letteratura.\n\n","anno":2008,"autore":"Polenta Stefano","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=152&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Polenta Stefano","codice_isbn_print":"978-88-6056-162-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"244 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019Impero della ragione","sotto_titolo":"Ars Combinatoria: la concezione ermeneutica del diritto in Leibniz","descrizione":"Note sul testo\n\nLa concezione moderna del diritto \u00e8 il derivato di una rivoluzione filosofica che ha come protagonisti una generazione di pensatori d\u2019eccezione. Scopo del presente lavoro \u00e8 richiamare l\u2019attenzione sulla filosofia giuridica di Leibniz, su cui ancora troppo rarefatta appare l\u2019attenzione degli studiosi. Il diritto si presenta all\u2019osservazione empirica come una verit\u00e0 di fatto, nelle sue forme storiche, legislative, applicative o consuetudinarie; tuttavia, se lo si vuole conoscere in modo razionale, occorre individuare l\u2019origine e il senso della sua struttura concettuale; in questa ottica esso si rivela come una verit\u00e0 di ragione, in quanto tutte le sue strutture qualificative non dipendono mai dal semplice accadere del fatto, da ci\u00f2 che semplicemente \u00e8, ma sopravvengono, si aggiungono all\u2019accadere in virt\u00f9 di un giudizio sociale comune su ci\u00f2 che pu\u00f2 e che deve essere.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiorgio Torresetti \u00e8 professore aggregato di Filosofia del diritto all\u2019Universit\u00e0 degli studi di Macerata. Tra i suoi studi pi\u00f9 recenti si segnala: Crisi e rinascita del diritto naturale in Leibniz, Milano 2000; Realt\u00e0 globale, diversit\u00e0 culturale e ragione universale, in AA.VV., L\u2019immigrazione tra diritti e politica globale, Torino 2002; Stato nazionale, societ\u00e0 civile ebraica e diritti umani: attualit\u00e0 del pensiero giuridico di Hannah Arendt, in AA.VV., Sovranit\u00e0 e diritto, Torino 2004.\n\n","anno":2008,"autore":"Torresetti Giorgio ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=153&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Torresetti Giorgio ","codice_isbn_print":"978-88-6056-130-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"177 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"I procedimenti di ratifica dei trattati europei nelle Costituzioni nazionali","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nAnalizzando le fasi cd. \u201cdomestiche\u201d dell\u2019integrazione comunitaria, la ricerca ripercorre le tappe che hanno segnato il cammino delle Comunit\u00e0 europee che, fondate da soli sei Stati, si sono trasformate in un\u2019Unione a ventisette. L\u2019esigenza di conoscere le modalit\u00e0 con cui le Costituzioni nazionali affidano ai Parlamenti la conferma della volont\u00e0 degli esecutivi di cedere o trasferire competenze statali ad organizzazioni sovranazionali \u00e8 stata senza dubbio rafforzata dall\u2019esito negativo dei referendum sul \u201cTrattato che istituisce una costituzione per l\u2019Europa\u201d nel 2005.Una riflessione sulle procedure costituzionali con cui vengono ratificati i trattati europei pu\u00f2 non perdere d\u2019attualit\u00e0 se \u00e8 vero che la storia delle Comunit\u00e0, dopo i primi vent\u2019anni, \u00e8 stata caratterizzata da una evoluzione giuridica continua in cui la fine dei procedimenti di ratifica di un trattato modificativo coincideva con l\u2019avvio dei lavori preparatori di una successiva revisione e che, all\u2019inverso, le disposizioni costituzionali sono tendenzialmente \u201crigide\u201d. La memoria storica delle vicende o vicissitudini dei trattati e la conoscenza delle disposizioni che attualmente ne regolano la procedura potranno contribuire ad affrontare con maggiore consapevolezza la questione costituzionale europea, qualora essa sia stata dal recente trattato di Lisbona solo derubricata e non definitivamente accantonata.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Tacchi \u00e8 ricercatore di Diritto costituzionale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra le sue pubblicazioni pi\u00f9 recenti: I diritti di libert\u00e0 nella Costituzione vivente, Napoli, Esselibri, 2003; La protezione degli animali in Europa. (Esseri senzienti da tutelare o soggetti pericolosi?), Macerata, eum, 2007.\n\n","anno":2008,"autore":"Tacchi Paola","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=154&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Tacchi Paola ","codice_isbn_print":"978-88-6056-129-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"180 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La qualit\u00e0 nel museo","sotto_titolo":"Ricognizioni sullo stato di alcuni musei locali ","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019utilit\u00e0 sociale del museo si d\u00e0 per scontata. Sono sempre in pi\u00f9 ad affermare, inoltre, che il museo determina anche benefici materiali e che concorre notevolmente allo sviluppo del territorio. Ma non si sta a guardare se succede davvero. Non si considera che il valore immateriale e materiale non discende dalla semplice esistenza del museo, ma da processi costosi e non realizzabili in un modo qualunque. Per le loro modeste dimensioni a scontare le difficolt\u00e0 maggiori sono i piccoli musei italiani. Le soluzioni necessarie riguardano soprattutto la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente fisico, della comunicazione e della cultura del servizio, nonch\u00e9 gli assetti organizzativi.Questo volume, che riferisce di un\u2019indagine applicata ad alcuni musei locali delle Marche, pu\u00f2 fornire qualche utile indicazione.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Giuseppe Capriotti, Mara Cerquetti, Francesca Coltrinari, Patrizia Dragoni, Massiamo Montella, Mauro Saracco\n\n","anno":2008,"autore":"Dragoni Patrizia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=155&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Dragoni Patrizia (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-030-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"200 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019europeizzazione della politica energetica in Italia e Francia","sotto_titolo":"Il cambiamento della politica elettrica fra pressioni europee ed evoluzioni nazionali","descrizione":"Note sul testo\n\nLo studio dell\u2019europeizzazione \u00e8 essenziale per comprendere molti dei cambiamenti in atto nei sistemi economici e politici dei paesi europei. Il volume presenta un\u2019analisi comparata del processo di europeizzazione e del suo impatto sulla politica energetica, ed elettrica in particolare, in Francia ed Italia. Attraverso l\u2019analisi dell\u2019interazione fra le pressioni europee e le evoluzioni nazionali, viene delineato un modello per il policy change innescato dall\u2019europeizzazione in differenti contesti istituzionali. Il ruolo delle istituzioni nazionali e delle loro dinamiche di lungo periodo risulta decisivo nel mediare l\u2019impatto delle politiche pubbliche europee e pu\u00f2 quindi spiegare i differenti percorsi e gradi di cambiamento, che si riscontrano nei due paesi dinanzi alle medesime sfide poste dal processo di integrazione europea: la costruzione del mercato interno dell\u2019energia ha favorito una parziale trasformazione della politica elettrica italiana, mentre in Francia si \u00e8 assistito ad una sostanziale continuit\u00e0 con gli assetti tradizionali.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAndrea Prontera ha conseguito a Firenze il dottorato in Scienza della politica ed attualmente \u00e8 assegnista di ricerca presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, dove insegna Relazioni internazionali nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche. I suoi interessi si rivolgono prevalentemente all\u2019europeizzazione e alle politiche energetiche; ha recentemente pubblicato La politica energetica: concetti, attori, strumenti e sviluppi recenti, in \u201cRivista italiana di politiche pubbliche\u201d, n. 1, 2008.\n\n","anno":2008,"autore":"Prontera Andrea","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=156&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Prontera Andrea ","codice_isbn_print":"978-88-6056-151-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"375 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Questioni su libert\u00e0 e rappresentativit\u00e0 sindacale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa libert\u00e0 dell\u2019organizzazione sindacale e la sua rappresentativit\u00e0 sono concetti strettamente legati, soprattutto quando si giunge a riforme che riguardano le rappresentanze sui luoghi di lavoro e le loro prerogative: \u201ctipizzare\u201d l\u2019organizzazione sindacale entro schemi legislativi comporta un restringimento della libert\u00e0 e della rappresentativit\u00e0 sindacale effettiva: il sindacato pu\u00f2 essere tanto pi\u00f9 rappresentativo quanto pi\u00f9 \u00e8 libero.Il percorso intrapreso in questo volume prende le mosse dal concetto di libert\u00e0 sindacale, alla luce del dettato costituzionale e delle normative internazionali e comunitarie.Si snoda successivamente nel passaggio dalla libert\u00e0 alla rappresentativit\u00e0 del sindacato, cos\u00ec come identificata da dottrina e giurisprudenza autorevoli in una difficile qualificazione, non ancora traducibile, allo stato attuale, in una normativa interna e, ancor meno, comunitaria.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nIrene di Spilimbergo \u00e8 ricercatrice di Diritto del Lavoro nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata; docente di Diritto del Lavoro e della Previdenza sociale nella medesima Facolt\u00e0, corso di laurea in Scienze del Servizio Sociale.\n\n","anno":2008,"autore":"Spilimbergo Irene di","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=157&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Spilimbergo Irene di","codice_isbn_print":"978-88-6056-167-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"136 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Diritto, politica e realt\u00e0 sociale nell\u2019epoca della globalizzazione","sotto_titolo":"Atti del XXIII Congresso nazionale della Societ\u00e0 italiana di Filosofia giuridica e politica. Macerata, 2-5 ottobre 2002","descrizione":"Note sul testo\n\nContributi di: Massimo Cacciari, Natalino Irti, Carlo Menghi, Giuseppe Zaccaria, Maria Rosaria Ferrarese, Paolo Spada, Giovanni Sartor, Giovanni Degli Antoni, Francesco Galgano, Gianluigi Palombella, Pio Marconi, Alessandro Ferrara, Raimondo Cubeddu, Giampaolo Azzoni, Giulio Maria Chiodi, Massimo La Torre, Francesco De Sanctis, Antonio Baldassarre, Vincenzo Ferrari, Luigi Lombardi Vallauri, Sebastiano Maffettone, Massimo Vari.\n\n","anno":2008,"autore":"Torresetti Giorgio (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=158&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Torresetti Giorgio (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-108-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"418 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Luigi Lanzi e l\u2019archeologia","sotto_titolo":"Atti della giornata di studi - Treia, 15 dicembre 2007 ","descrizione":"Note sul testo\n\nOriginario di Treia, anche se poi divenne cittadino di Corridonia dove la famiglia si era presto trasferita, Luigi Lanzi (1732 - 1810), gesuita, rappresenta una delle pi\u00f9 interessanti e singolari figure nel panorama degli studi antiquari ed artistici del suo tempo: i suoi interessi andarono dalle antichit\u00e0, alla storia dell\u2019arte, alle lingue dell\u2019Italia antica anteriori al latino (in particolare quella umbra ed etrusca: in quest\u2019ultima diede un contributo decisivo nell\u2019identificazione di un segno alfabetico), alla filologia. Dal Granduca di Toscana Pietro Leopoldo ebbe la nomina come aiuto antiquario alla Reale Galleria di Firenze (gli attuali Uffizi), della quale ottenne in seguito la prestigiosa carica di direttore.Del Lanzi restano varie opere a stampa, nonch\u00e9 inoltre, e in particolare, una serie di manoscritti, tra cui si segnalano i 10 Taccuini contenenti gli appunti dei vari viaggi compiuti per l\u2019Italia centro-settentrionale tra il 1777 e il 1794, conservati presso la Biblioteca degli Uffizi di Firenze, in parte editi in anni recenti, i quali raccolgono un\u2019incredibile messe di informazioni sul patrimonio artistico ed antiquario esistente in tante localit\u00e0 della Penisola nel periodo di poco anteriore alle razzie degli eserciti napoleonici.I suoi interessi non trascurarono la terra d\u2019origine. Va ricordato, in proposito, il saggio Della condizione e del sito di Pausola citt\u00e0 antica del Piceno, Firenze 1792, con cui l\u2019a. pose fine alle diatribe del tempo sull\u2019ubicazione dell\u2019antica Pausulae, ricordata da Plinio il Vecchio, riconoscendone definitivamente e correttamente il sito nell\u2019area di San Claudio al Chienti. Sono poi da citare il Viaggio del 1783 per la Toscana, l\u2019Umbria, la Marca e la Romagna, corrispondente al V deiTaccuini appena ricordati e pubblicato recentemente (Ancona, 2003), nonch\u00e9 il IV Taccuino (Viaggio del 1777 per Arezzo Cortona Perugia Monte Pulciano, ecc.), che \u00e8 ancora inedito e che curiosamente include preziose notizie anche su varie localit\u00e0 delle Marche centrali. La ricorrenza bicentenaria della sua morte, che cade nel 2010, costituir\u00e0 un occasione importante per riandare a questa singolare ed importante figura di erudito e per mettere a fuoco l\u2019apporto di novit\u00e0 da lui fornito nei vari campi in cui ebbe a operare, insieme ai motivi di interesse che le sue ricerche ancor\u2019oggi presentano. In vista di tale appuntamento, il Convegno di Treia del 2007 sul Lanzi archeologo, di cui si presentano qui gli atti, ha voluto richiamare l\u2019attenzione su alcuni aspetti centrali del Lanzi anti-quario, come ad esempio quello degli interessi per la civilt\u00e0 etrusca e soprattutto il posto che egli occupa nel campo degli studi etruscologici del tempo, che sono l\u2019argomento del saggio di Giovannangelo Camporeale, Presidente dell\u2019Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici \u2013Firenze; mentre al Lanzi e alle antichit\u00e0 umbre e in particolare ai suoi studi sulla lingua delle Tavole Iguvine \u00e8 dedicato il contributo di Simone Sisani, dell\u2019Universit\u00e0 di Perugia. Uno dei con-tributi riguarda quindi la citt\u00e0 romana di Pausulae, nel Piceno, il saggio lanziano sulla quale costituisce ancor\u2019oggi il contributo pi\u00f9 famoso e certamente pi\u00f9 importante, nell\u2019ambito dei suoi pur molteplici interessi per le antichit\u00e0 marchigiane: l\u2019argomento \u00e8 ripreso in questa sede da Gianfranco Paci, dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, alla luce anche delle acquisizioni archeologiche ed epigrafiche pi\u00f9 recenti. Segue in fine un saggio di A. Santucci (dell\u2019Universit\u00e0 di Urbino) che tocca, recuperando la memoria di antiquitates locali e non, il tema dei legami tra il Lanzi e Montolmo (od. Corridonia), eletta dal Nostro a sua patria, nonch\u00e9 soprattutto della devozione della cittadina marchigiana per l\u2019illustre figlio.\n\n","anno":2008,"autore":"Paci Gianfranco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=159&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Paci Gianfranco (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-031-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"99 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"I diritti dell\u2019altro","sotto_titolo":"Un\u2019analisi comparata dei processi di integrazione nell\u2019area euromediterranea","descrizione":"Note sul testo\n\nLa questione dei \u201cdiritti dell\u2019altro\u201d, cio\u00e8 della protezione giuridica dello straniero, \u00e8 qui affrontata mediante un\u2019originale analisi comparata che ha per sfondo l\u2019area euromediterranea, ambito in cui si confrontano idee, tradizioni e stili di vita che ci sono assai vicini e che in parte sono stati anche assimilati nell\u2019evoluzione della nostra collettivit\u00e0. Gli scritti sono suddivisi in tre parti. Nella prima si analizzano alcuni principi fondamentali \u2013 e precisamente il valore del lavoro, il multiculturalismo e il pluralismo \u2013 che orientano il processo di integrazione negli Stati democratici. Nella seconda parte si espone la disciplina attinente alle concrete possibilit\u00e0 di accesso dello straniero nel territorio nazionale, e dunque i problemi attinenti all\u2019ingresso ed alla permanenza dei soggetti migranti. Nella terza ed ultima parte si indagano le forme di svolgimento del processo di integrazione nei confronti delle forze socialmente pi\u00f9 rilevanti, con particolare riferimento alle tematiche religiose, alle problematiche delle libert\u00e0 economiche ed al profilo della laicit\u00e0, inserendo infine un utile sguardo riassuntivo sulle discipline costituzionali vigenti in numerosi Stati appartenenti all\u2019area euromediterranea.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiulio M. Salerno insegna Istituzioni di diritto pubblico nella Facolt\u00e0 di Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha scritto sui temi della democrazia, dei diritti inviolabili e delle istituzioni pubbliche. \u00c8 autore, tra l\u2019altro, de I nostri diritti (Roma-Bari, 2002) e, insieme a M. Mazziotti di Celso, del Manuale di diritto costituzionale (Padova, 2007).\n\n","anno":2008,"autore":"Salerno Giulio M. (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=160&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Salerno Giulio M. (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-131-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"213 ","formato":"14x21 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Cittadinanza, identit\u00e0 e diritti","sotto_titolo":"Il problema dell\u2019altro nella societ\u00e0 cosmopolitica","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume raccoglie gli atti del Convegno tenutosi nel maggio del 2008 presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Roma La Sapienza a conclusione di un progetto di ricerca di interesse nazionale che ha coinvolto, sulla base di un\u2019originale impostazione multidisciplinare, le Universit\u00e0 di Macerata, Teramo e Camerino. Attraverso i contributi di autorevoli studiosi delle scienze giuridiche, storiche, politiche e sociali si analizzano gli aspetti pi\u00f9 problematici del complesso rapporto che si instaura tra il tradizionale status di cittadino, il variegato patrimonio identitario che connota la presente societ\u00e0 cosmopolitica e l\u2019eguale riconoscimento dei diritti indispensabili per il libero svolgimento della personalit\u00e0 di ogni individuo. In particolare, il \u201cproblema dell\u2019altro\u201d \u00e8 affrontato secondo i seguenti profili di indagine: la praticabilit\u00e0 del cosmopolitismo costituzionale e dell\u2019universalismo dei diritti umani anche alla luce delle differenze di ordine culturale; la garanzia dei diritti inviolabili nei confronti delle attivit\u00e0 svolte sotto l\u2019egida delle Nazioni Unite per la pace e la sicurezza internazionale; la discriminazione dei soggetti appartenenti a gruppi minoritari nell\u2019esperienza totalitaria; le limitazioni dell\u2019accesso dello straniero nel territorio nazionale in Italia ed in Europa; ed infine la tutela dei diritti umani rispetto a pratiche lesive della specifica identit\u00e0 femminile.Scritti di: Gianluca Bascherini, Andrea Bixio, Giuditta Brunelli, Mauro Canali, Francesco Cerrone, Antonietta Di Blase, Franco M. Di Sciullo, Luigi Ferrajoli, Maria Chiara Locchi, Antonio Marchesi, Paolo Ridola.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiulio M.Salerno insegna Istituzioni di diritto pubblico nella Facolt\u00e0 di Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha scritto sui temi della democrazia, dei diritti inviolabili e delle istituzioni pubbliche. \u00c8 autore, tra l\u2019altro, de I nostri diritti (Roma-Bari, 2002) e, insieme a M. Mazziotti di Celso, del Manuale di diritto costituzionale (Padova, 2007).\n\nContributi di: Giulio M. Salerno, Francesco Bilancia, Maria Ersilia Corrao, Luigi Cozzolino, Barbara Malaisi, Flavia Zorzi Giustiniani, Felicita Tramontana, Edoardo Mistretta, Marcello Salerno, Cinzia Vetrano, Luigi Pianesi.\n\n","anno":2008,"autore":"Salerno Giulio M., Rimoli Francesco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=161&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Salerno Giulio M., Rimoli Francesco (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-132-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/GMSFR_60561329","numero_pagine":"157 ","formato":"14x21 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019insegnante professionista","sotto_titolo":"Dispositivi per la formazione","descrizione":"Note sul testo\n\nIl testo presenta dispositivi per la formazione dell\u2019insegnante professionista in servizio partendo dal Pensiero degli insegnanti di Shulman. Il volume \u00e8 strutturato in due parti: una prima parte in cui si descrive ruolo e identit\u00e0 dell\u2019insegnante oggi, un professionista riflessivo che sa esplicitare le proprie modellizzazioni e sa progettare la propria formazione; nella seconda parte sono descritti, invece, alcuni dispositivi per la formazione degli insegnanti. La riflessione teorica \u00e8 frutto di una lunga e accurata ricerca nella quale sono state percorse diverse prospettive: il pensiero degli insegnanti, l\u2019analisi di pratica, il professionista riflessivo, il sapere inespresso, il work place learning, le comunit\u00e0 di pratica e la scrittura come ricostruzione di senso. La dinamica tra riflessione e riflessivit\u00e0 e le tematiche del work place learning permettono di re-interpretare il ruolo del docente oggi, un professionista riflessivo per il quale sono fondanti l\u2019attenzione alla propria formazione continua e la capacit\u00e0 di costruire percorsi curvati sul contesto in cui opera. Le proposte riprendono sia pratiche gi\u00e0 validate da comunit\u00e0 internazionali, sia ipotesi connesse alle attivit\u00e0 del gruppo di ricerca maceratese: l\u2019analisi di pratica, il pensiero degli insegnanti, il teacher portfolio e dispositivi on line per la formazione in servizio. La presenza di quattro differenti proposte per la formazione dell\u2019insegnante professionista da un lato esplicita il rifiuto di fornire la soluzione, dall\u2019altro richiede al lettore un\u2019attenzione al confronto tra tali differenti proposte; si richiede cio\u00e8 di farle dialogare per poter poi progettare, nei diversi contesti, proposte che sappiano oculatamente trarre, dai quattro percorsi, elementi per nuovi modelli situati. Sono attrezzi da viaggio.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPatrizia Magnoler \u00e8 docente a contratto e dottoranda in Scienze dell\u2019Educazione e analisi del territorio presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. La continua ricerca di un nuovo e fecondo rapporto tra teoria e prassi l\u2019ha condotta a progettare percorsi innovativi per la formazione in servizio degli insegnanti. Fra le pi\u00f9 recenti produzioni Technologies et artefacts pour une recherche sur la \u00abPens\u00e9\u00e8 des enseignants\u00bb (2007), Uso del teacher portfolio e degli ambienti on line per la formazione dei docenti in servizio (2007), Come progettano gli insegnanti? Da un percorso on line elementi per la ricerca (2007).\n\n","anno":2008,"autore":"Magnoler Patrizia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=162&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Magnoler Patrizia ","codice_isbn_print":"978-88-6056-101-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"230 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"A quarant\u2019anni dal Concilio della speranza","sotto_titolo":"L\u2019attualit\u00e0 del Vaticano II","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume raccoglie gli Atti del Convegno che si \u00e8 tenuto a Macerata nei giorni 4-6 maggio 2006, promosso dall\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata e dall\u2019Istituto Teologico Marchigiano, in collaborazione con l\u2019Azione Cattolica Italiana, frutto di un lavoro comune e di un dialogo culturale fra istituzioni diverse. Fra i molti temi possibili, l\u2019attenzione \u00e8 stata volutamente posta su alcuni nodi problematici: l\u2019ermeneutica globale del Vaticano II, nel confronto con le riflessioni suggerite da Benedetto XVI; la ricostruzione della strada che ha portato alla convocazione del Concilio; il ruolo che le quattro costituzioni svolgono all\u2019interno dei documenti complessivamente elaborati; l\u2019esigenza di recuperare l\u2019integralit\u00e0 dell\u2019ecclesiologia conciliare, oltre i vari unilateralismi emersi negli anni successivi. Pi\u00f9 che mai vivo resta il tema dell\u2019attuazione e, soprattutto, dell\u2019attualit\u00e0 del Concilio della speranza, che ha rappresentato un evento decisivo non solo per la vita della Chiesa e dei credenti, ma anche all\u2019interno della storia del ventesimo secolo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Roberto Sani, Duilio Bonifazi, Paolo Picozza, Agostino Giovagnoli, Giuseppe Ruggieri, Roberto Morozzo della Rocca, Edoardo Bressan, Dario Vitali, Agostino Gasperoni, Benedetto Testa, Alberto Melloni, Stefano Zamagni, Elisa Giunipero, Luigi Negri, Michele Corsi, Luigi Alici, Giovanni Bianchi, Giancarlo Galeazzi, Daniela Saresella, Francesco Totaro.\n\n","anno":2008,"autore":"Bonifazi Duilio, Bressan Edoardo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=163&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Bonifazi Duilio, Bressan Edoardo (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-126-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"361 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Il controllo di gestione in sanit\u00e0: aree di sviluppo e ipotesi di miglioramento","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nDa pi\u00f9 di un decennio le riforme amministrative e istituzionali stanno sollecitando processi di cambiamento nel settore della pubblica amministrazione. Anche le aziende sanitarie, profondamente interessate dai percorsi di miglioramento, stanno ridimensionando i loro caratteri organizzativi e gestionali in tale ottica. Il presente volume descrive questo cambiamento attraverso la presentazione di progetti realizzati in alcune realt\u00e0 sanitarie. Filo conduttore del lavoro \u00e8 il sistema di controllo di gestione come ambiente e leva di automiglioramento.Il testo, dopo l\u2019inquadramento di Katia Giusepponi, si sviluppa in due parti che si aprono con un saggio teorico seguito da casi operativi. Nella prima parte, Daniele Binci tratta del cambiamento in sanit\u00e0 e di come, all\u2019interno di questo contesto, il controllo di gestione possa essere analizzato sotto molteplici profili. Segue il contributo di Marco Caldarelli che analizza la ricostruzione di un percorso di invalidit\u00e0 civile. Simonetta Panaroni tratta la tematica del network organizzativo tra enti locali e zone territoriali per l\u2019assistenza domiciliare integrata mentre Gianni Perugini studia un progetto di miglioramento nel percorso di vigilanza ed ispezione del dipartimento di prevenzione. La seconda parte del volume si apre con un saggio di Maria Paola Fontana che tratta del controllo di gestione sotto il profilo informativo. Segue il contributo di Serenella Ugoccioni che mette in evidenza, nell\u2019implementazione di un sistema di controllo di gestione, l\u2019articolazione delle unit\u00e0 organizzative in centri di costo e centri di ricavo. Andrea Franchi analizza la qualit\u00e0 nel day surgery in oculistica mentre Luigi Emiliozzi propone la break even analysis nei presidi ospedalieri.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nKatia Giusepponi \u00e8 professoressa associata di Programmazione e controllo nella Facolt\u00e0 di Economia di Macerata e insegna Programmazione e controllo delle amministrazioni pubbliche presso la Facolt\u00e0 di Scienze politiche di Macerata. Ha diretto corsi di perfezionamento sui temi della gestione e dei controlli nelle aziende del sistema sanitario.Daniele Binci \u00e8 professore a contratto di Organizzazione aziendale nella Facolt\u00e0 di Scienze politiche di Macerata e dottorando di ricerca in Economia ed organizzazione delle imprese nella Facolt\u00e0 di Economia di Roma Tor Vergata.\n\n","anno":2008,"autore":"Giusepponi Katia, Binci Daniele (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=165&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Giusepponi Katia, Binci Daniele (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-164-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"160 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Annali della Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia XXXIX 2006","sotto_titolo":"","descrizione":"Indice\n\nChristiane Delplace, Silvia Maria Marengo, Bibliografia archeologica ed epigrafica delle Marche (2001-2005); Giulia Baratta, Materiale per un catalogo preliminare di sarcofagi strigilati amandorla centrale; Giuseppe Flammini, La fortuna dell\u2019endecasillabo falecio nella poesia latina: dagli esordi preneoterici alle sezioni liriche dell\u2019Heptateuchos; Elisabetta Archetti Giampaolini, I Berardi; Donatella Fioretti, Le fatiche della nobilitazione. Il caso di Gio Francesco Morichi Tesoriere della Marca; Luca Andreoni, Note sulla comunit\u00e0 ebraica di Ancona tra XVIII e XIX secolo; Alessandra Mirra, La giovinezza, l\u2019innocenza e la morte: su una canzone rifiutata di Giacomo Leopardi; Laura De Angelis, When the voiceless speak: la madre\/lingua in The Autobiographyof My Mother di Jamaica Kincaid; Francesca Fava, Un racconto genealogico commemorativo: Le livre de ma m\u00e8re di Albert Cohen; Simone Greco, Clara S\u00e1nchez, Vedute del paradiso; Stefano Torresi, Sensualit\u00e0 ed erotismo in Amor en vilo, di Pere Gimferrer; Tiziana Pucciarelli, La Numancia da Alberti a Alberti. Proposta di una rilettura del \u00abtesto spettacolare\u00bb delle due versioni della tragedia cervantina; Maria Letizia Perri, L\u00e0 dove la verit\u00e0 giunge all\u2019umano. Un dialogo con Karl Jaspers; Luca Brunelli, La speculazione matematico-filosofica di Cusano; Paola Nicolini, Tamara Lapucci, Il laboratorio di discipline scientifiche nel corso di studi in Filosofia: il contributo della psicologia dello sviluppo.\n\n","anno":2008,"autore":"Delplace Christiane, Marengo Silvia Maria, Baratta Giulia, Flammini Giuseppe, Archetti Giampaolini Elisabetta, Fioretti Donatella, Andreoni Luca, Mirra Alessandra, Angelis Laura De, Fava Francesca, Greco Simone, Torresi Stefano, Pucciarelli Tiziana, Perri Maria Letizia, Brunelli Luca, Nicolini Paola, Lapucci Tamara","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=166&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-135-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"0076-1818 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"445 ","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Neotopica: un linguaggio, una filosofia","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa neotopica \u00e8 una teoria che mira ad esprimere l\u2019unit\u00e0 di linguaggio e pensiero, di topica e sistema nell\u2019ambito della comunicazione filosofica. All\u2019esposizione della teoria (parte prima del libro), fanno seguito alcune riflessioni che coinvolgono il tema dell\u2019immaginazione in Kant, i sistemi di Hegel, di Octave Hamelin e di Eric Weil, nonch\u00e9 la neoretorica perelmaniana e, sull\u2019analogia e la metafora, la linguistica saussuriana (parte seconda). Seguono ancora due serie di riflessioni, l\u2019una rivolta alla ricognizione dei luoghi teorici mediante appropriati paradigmi tratti dai testi di personaggi illustri, soprattutto filosofi (parte terza), e l\u2019altra a dei percorsi storiografici dedicati al pensiero del Novecento e, attraverso l\u2019interpretazione della filosofia weiliana, ad una rinnovata lettura dei Topici di Aristotele. Preso nel suo complesso, il libro invita il lettore a considerare i luoghi teorici quali prese di posizione discorsive che si possono accogliere o rifiutare, o che provocano incertezza nella loro scelta, ma in ogni caso con la consapevolezza di ci\u00f2 che si accoglie o si rifiuta o rende incerti nella scelta.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRuggero Morresi, professore ordinario di Linguistica generale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata (Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione), ha pubblicato numerosi saggi di interesse sia filosofico sia linguistico, apparsi in riviste italiane e straniere. Tra i suoi libri, che precedono l\u2019attuale e si concentrano sul linguaggio topico e retorico: Argomentazione e dialettica. Tra logica hegeliana e \u201cNouvelle Rh\u00e9torique\u201d, Roma 1995; Linguaggi topici. Da Aristotele a Francesco Bacone, Roma 2002; Linguaggio, topica e retorica. Saggi di linguistica speculativa, Macerata 2007.\n\n","anno":2008,"autore":"Morresi Ruggero","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=167&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Morresi Ruggero ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-161-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"470 ","formato":"14x21 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Media e territorio","sotto_titolo":"Reti di comunicazione e divario digitale","descrizione":"Note sul testo\n\nLa transizione fra il modello di societ\u00e0 industriale e quello fondato sull\u2019informazione ha determinato un mutamento fondamentale nel modus vivendi di ciascun individuo, unitamente alle modalit\u00e0 con le quali ciascuno si relaziona, apprende e lavora. Tale contesto appare connotato dalla frattura esistente fra comunit\u00e0 capaci di utilizzare il potere tecnologico e quelle che ne sono escluse secondo una logica che vede contrapposti divario digitale (digital divide) e conoscenza. Il mondo in via di sviluppo e le economie in transizione ne rappresentano la quota pi\u00f9 ampia. Mentre, da un lato, la \u201cteledensit\u00e0\u201d globale mostra segni di miglioramento, d\u2019altro canto continua a crescere la distanza fra coloro che dispongono di un accesso a Internet e quanti, invece, ne risultano ancora esclusi. In questo senso le ICT (Information and Communication Technologies) e i mass media rappresentano un potente strumento in grado di superare le attuali disparit\u00e0 nello sviluppo e di accelerare gli sforzi finalizzati al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio relativi alla lotta alla povert\u00e0, alla fame, alle malattie, all\u2019analfabetismo contro ogni forma di disuguaglianza sociale.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAntonino Longo \u00e8 professore associato di geografia economico-politica e docente di geografia urbana presso la Facolt\u00e0 di Ingegneria e di politica dell\u2019ambiente presso la Facolt\u00e0 di Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Catania.Autore di numerose pubblicazioni scientifiche a diffusione nazionale ed internazionale sui temi dell\u2019organizzazione e pianificazione del territorio, ha indirizzato i suoi recenti interessi di ricerca verso le problematiche relative alla geografia della societ\u00e0 dell\u2019informazione.Salvatore Cannizzaro \u00e8 ricercatore e docente di geografia culturale e di geografia del paesaggio e dell\u2019ambiente presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Le sue attivit\u00e0 di ricerca riguardano, principalmente, temi di politica ambientale e di sviluppo territoriale. Gi\u00e0 responsabile del progetto di ricerca \u201cOsservatorio Mediterraneo 2010\u201d dell\u2019Universit\u00e0 di Catania ed autore di diverse pubblicazioni scientifiche.\n\n","anno":2008,"autore":"Longo Antonino, Cannizzaro Salvatore","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=168&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Longo Antonino, Cannizzaro Salvatore ","codice_isbn_print":"978-88-6056-163-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"109 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La Croce e l\u2019Inconcepibile","sotto_titolo":"Il pensiero di Nicola Cusano tra filosofia e predicazione ","descrizione":"Note sul testo\n\nNella filosofia del cardinale Nicola Cusano (Kues, 1401 - Todi, 1464) viene pensato un concetto di Dio come Unit\u00e0 infinita, nella quale \u00e8 custodita l\u2019essenza di tutte le cose. Questo saggio esplora le implicazioni teoretiche e le radici storiche di tale visione cusaniana, ponendo particolare attenzione al rapporto tra speculazione filosofica e credo cristiano che le pagine del Cardinale toccano in modo cruciale. Dall\u2019analisi congiunta delle opere e dei sermoni di Cusano, emerge il ritratto complesso e affascinante di uno dei maggiori pensatori della filosofia occidentale, nonch\u00e9 uno scorcio fondamentale sulla cultura del Rinascimento Europeo. Cusano, facendo propria la tradizione dell\u2019Eriugena e di Eckhart e traducendola nel contesto intellettuale dell\u2019Umanesimo del Quattrocento, diviene l\u2019interprete originale e geniale di una visione di Dio ai limiti della eterodossia, nella quale si mette radicalmente a tema il rapporto tra ragione e verit\u00e0, tra essere umano e Dio, tra la singola esistenza delle creature e l\u2019infinito assoluto.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCesare Cat\u00e0 \u00e8 nato il 3 Agosto del 1981, a Fermo. Dottore di ricerca in Storia della Filosofia presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, \u00e8 stato visiting scholar presso la University of Hawaii di Honolulu (USA) e Gastforscher presso il Cusanus Institut di Trier (Germania). \u00c8 autore di vari studi concernenti la filosofia e la spiritualit\u00e0 tra tardo Medioevo e Rinascimento, con particolare attenzione al pensiero di Nicola Cusano, sul quale ha tenuto interventi in conferenze in Italia e in USA. Si occupa inoltre di filosofia della letteratura; \u00e8 autore della monografia La passeggiata impossibile. Heidegger e Celan nel cuore dell\u2019Europa. Cesare Cat\u00e0 \u00e8 anche autore di prose drammaturgiche e racconti, in cui in una scrittura originale si mescolano gli stili fantasy e underground. Nel 2007, ha ricevuto il premio \u201cSilmaril\u201d come miglior racconto fantasy italiano dell\u2019anno. \u00c8 insegnante (precario) nel Licei Italiani, e tiene seminari di filosofia nelle Scuole Elementari e Medie. Collabora con varie riviste su temi di politica culturale, in special modo riguardo la questione della identit\u00e0 europea e la storia del pensiero conservatore.\n\n","anno":2008,"autore":"Cat\u00e0 Cesare","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=170&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Cat\u00e0 Cesare ","codice_isbn_print":"978-88-6056-172-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"475 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Actiones adiecticiae qualitatis: categoria dogmatica o nomen iuris?","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl lavoro riprende la tematica \u201cclassica\u201d delle actiones adiecticiae qualitatis, focalizzando un problema che \u00e8 ancora al centro della discussione scientifica, quale l\u2019origine e il significato del termine adiecticiae qualitatis. In equilibrio tra la prospettiva dogmatica e quella storica, l\u2019Autore analizza il concetto di \u201cadiettiziet\u00e0\u201d delle azioni a tutela dei terzi che contraevano con personae alieni iuris, rilevando come l\u2019uso dell\u2019etimo adiecticiae qualitatis sia assente nel pensiero giurisprudenziale romano e nasca in seno alla Scuola dei Glossatori sulla scorta di un\u2019equivoca interpretazione di un testo paolino contenuto nei Digesta (D.14.1.5.1). Il confronto tra l\u2019utilizzo del termine e i meccanismi che regolano la tutela adiettizia fa approdare la ricerca a una spiegazione etimologica alternativa delle actiones adiecticiae qualitatis, gi\u00e0 elaborata dalla Pandettistica tedesca, in grado di sciogliere l\u2019interrogativo posto nel titolo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLuigi Vandolini collabora presso l\u2019Istituto di diritto romano \u201cLuigi Raggi\u201d dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, e svolge il Dottorato di ricerca in discipline romanistiche congiuntamente gestito dalle Universit\u00e0 di Palermo, Napoli \u201cFederico II\u201d, Catania e Messina.\n\nIndice\n\n5 1. Introduzione 9 2. La responsabilit\u00e0 del figlio e dello schiavo per i crediti del terzo 14 3. La Pandettistica tedesca sul termine \u00abadiecticiae qualitatis\u00bb 18 4. Il concetto di adiettiziet\u00e0 in epoca giustinianea 19 5. Conclusioni\n\n\n\nNote\n\nQuaderno di Diritto Romano Nuova Serie I 2008\n\nPubblicazioni dell\u2019ISTITUTO di DIRITTO ROMANO \u201cLuigi Raggi\u201d\n\nOPUSCULA Nuova Serie N\u00b0 1\n\nDirettore Sandro Serangeli\n\n\n\n","anno":2008,"autore":"Vandolini Luigi ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=343&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Vandolini Luigi ","codice_isbn_print":"978-88-6056-153-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"20 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Manualetto leopardiano 101 schede per avvicinarsi a Leopardi","sotto_titolo":"","descrizione":"Indice\n\nParte I \u2013 La vitaCasa Leopardi1. Autoritratti \u2013 2. Monaldo Leopardi \u2013 3. Adelaide Antici \u2013 4. Carlo Leopardi \u2013 5. Paolina LeopardiLe citt\u00e06. Recanati \u2013 7. Roma \u2013 8. Milano \u2013 9. Bologna \u2013 10. Firenze \u2013 11. Pisa \u2013 12. NapoliGli amici e le donne amate13. Pietro Giordani \u2013 14. Geltrude Cassi Lazzari \u2013 15. Teresa Fattorini \u2013 16. I bolognesi \u2013 17. Gli \u201camici di Toscana\u201d \u2013 18. Fanny Targioni Tozzetti \u2013 19. Antonio RanieriParte II \u2013 Le opereLe poesie20. Il libro dei Canti21. All\u2019Italia \u2013 22. Sopra il monumento di Dante \u2013 23. Ad Angelo Mai* \u2013 24. Nelle nozze della sorella Paolina \u2013 25. A un vincitore nel pallone \u2013 26. Bruto minore \u2013 27. Alla Primavera \u2013 28. Inno ai Patriarchi \u2013 29. Ultimo canto di Saffo* \u2013 30. Il primo amore \u2013 31. Il passero solitario* \u2013 32. L\u2019infinito* \u2013 33. La sera del d\u00ec di festa* \u2013 34. Alla luna \u2013 35. Il sogno \u2013 36. La vita solitaria \u2013 37. Consalvo \u2013 38. Alla sua Donna* \u2013 39. Al conte Carlo Pepoli \u2013 40. Il risorgimento \u2013 41. A Silvia* \u2013 42. Le ricordanze \u2013 43. Canto notturno di un pastore errante dell\u2019Asia* \u2013 44. La quiete dopo la tempesta* \u2013 45. Il sabato del villaggio* \u2013 46. Il pensiero dominante \u2013 47. Amore e Morte \u2013 48. A se stesso* \u2013 49. Aspasia* \u2013 50. Sopra un basso rilievo antico sepolcrale \u2013 51. Sopra il ritratto di una bella donna* \u2013 52. Palinodia al marchese Gino Capponi* \u2013 53. Il tramonto della luna \u2013 54. La ginestra* \u2013 55. Gli ultimi testi56. I Paralipomeni della Batracomiomachia*57. I puerili58. Poesie varie e traduzioni59. Le canzoni rifiutate \u2013 60. I nuovi credenti*61. Gli scritti teatraliLe prose62. Le Operette morali*63. \u201cPreistoria\u201d delle Operette \u2013 64. Il manoscritto \u2013 65. Le edizioni66. I Pensieri*67. Discorsi e saggi68. Discorso di un Italiano intorno alla poesia romantica* \u2013 69. Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl\u2019Italiani*70. Gli scritti autobiografici71. Scritti filologici e volgarizzamenti72. L\u2019epistolario*Parte III \u2013 I temi nello Zibaldone73. Lo Zibaldone di Pensieri74. Amicizia \u2013 75. Amore \u2013 76. Antichit\u00e0 \u2013 77. Assuefazione \u2013 78. Bello \u2013 79. Carattere \u2013 80. Civilt\u00e0 \u2013 81. Corpo \u2013 82. Desiderio \u2013 83. Dolore \u2013 84. Entusiasmo \u2013 85. Giovent\u00f9 \u2013 86. Illusioni \u2013 87. Italia e italiani \u2013 88. Letteratura \u2013 89. Malinconia \u2013 90. Morte \u2013 91. Noia \u2013 92. Passione \u2013 93. Poesia \u2013 94. Ragione \u2013 95. Rimembranza \u2013 96. Riso \u2013 97. Scienza \u2013 98. Societ\u00e0 \u2013 99. Speranza \u2013 100. Stile \u2013 101. Verit\u00e0 \n\navvertenza. Le schede che nell\u2019Indice ho contrassegnato con un asterisco sono seguite dai testi di Leopardi; i collegamenti fra le diverse schede sono effettuati tramite il segno di rimando >>.\n\n\u00a0\n\n\u00a0\n\n\u00a0","anno":2008,"autore":"Dondero Marco","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=347&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Marco Dondero","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"","formato":"","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Letteratura contemporanea russa: Oleg Zajon\u010dkovskij","sotto_titolo":"","descrizione":"Full-Text scaricabile gratuitamente\n\n Quest'opera \u00e8 distribuita con Licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License.","anno":2008,"autore":"Elena Bouniakova","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=353&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Elena Bouniakova","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"7","formato":"17x24 ","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Fondo Moroni","sotto_titolo":"Arte contemporanea in universit\u00e0. La collezione di opere grafiche raccolta dal Rettore Attilio Moroni (1977-1985)","descrizione":"Note sul testo\n\nIl fondo di opere d'arte qui presentato \u00e8 patrimonio dell'Universit\u00e0 di Macerata, eredit\u00e0 degli anni di rettorato di don Attilio Moroni che va dal 1977 al 1985. L'attuale rettorato ha deciso di dare definitiva sistemazione al fondo con il presente lavoro e in vista della collocazione delle opere nelle varie sedi di Facolt\u00e0, come desiderato dal Moroni stesso.Si tratta di duecentoventidue opere grafiche, principalmente incisioni, oltre ad alcuni dipinti su carta, disegni, collages o esemplari di mail art.La raccolta ha un nucleo portante cronologicamente collocato nel ventennio Settanta-Ottanta del Novecento ed \u00e8 andata formandosi e progressivamente ampliandosi durante il rettorato Moroni che, tra l'altro, ha avuto per tutto l'arco della sua vita una intensa e appassionata attivit\u00e0 collezionista di opere d'arte di cui sono ampia testimonianza le importanti donazioni al Museo diocesano di Recanati e alla Pinacoteca di Porto Recanati.La presente ricognizione ha un valore inventariale e intende inquadrare le opere nel contesto storico delle correnti artistiche a cui, sommariamente, e per facilit\u00e0 di discorso, possono essere ascritte e che possono funzionare da riferimento per una fruizione pi\u00f9 agevole da parte dell'osservatore.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAttilio Moroni, nato a Porto Recanati (MC) il 13 aprile 1909, consegu\u00ec nel 1931 la laurea in Sacra Teologia e, successivamente, si iscrisse all'Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, dove il 27 giugno 1941 ottenne la laurea in Giu\u00adrisprudenza, discutendo con il prof. Pietro Gismondi una tesi di Diritto ecclesiastico. Professore incaricato di Diritto pubblico ecclesiastico presso il Pontificio Seminario Regionale di Chieti (1936-1941) e, successivamente, insegnante di Storia dell'arte pres\u00adso il Liceo Classico Statale \u00abGia\u00adcomo Leopardi\u00bb di Recanati, Attilio Moroni divenne assistente volontario alla cattedra di Diritto ecclesiastico dell'Universit\u00e0 degli Studi di Macerata dall'anno acca\u00addemico 1941-1942 e, nel giugno 1948, consegu\u00ec la libera docenza nella stessa disciplina. Risultato il primo della terna dei vincitori nel concorso di Diritto canonico ban\u00addito nel 1968 dall'Ateneo macera\u00adtese, Attilio Moroni fu nominato professore straordinario di Diritto canonico nella Facolt\u00e0 di Giu\u00adrisprudenza a decorrere dal 1\u00b0 novembre di quell'anno. Un trien\u00adnio pi\u00f9 tardi divenne professore ordinario e fu trasferito sulla cat\u00adtedra di Diritto ecclesiastico. Nell'arco della sua lunga carriera accademica, svoltasi interamente nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell'Universit\u00e0 degli Studi di Ma\u00adcerata, Attilio Moroni ricopr\u00ec an\u00adche la carica di preside di quella Facolt\u00e0 e di direttore dell'Istituto di Diritto ecclesiastico. Il 20 mag\u00adgio 1977 fu eletto rettore del\u00adl'Universit\u00e0 degli Studi di Macerata per il triennio 1976-1977\/1978-1979, ufficio al quale venne riconfermato per altri due mandati, fino alla fine dell'anno accademico 1984-1985.\n\n","anno":2008,"autore":"Sani Roberto (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=501&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-169-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"207","formato":"16,7x22","anno":"2008","editore":"\u00a9 2008 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}}]