[{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 16 \/ II 2008 ","sotto_titolo":"Il valore della Costituzione italianan. 16 \/ II semestre 2008Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice5 Luigi Lacch\u00e8, La Costituzione italiana e il BuongovernoLezioni13 Paolo Grossi, La legalit\u00e0 costituzionale nella storia delle legalit\u00e0 moderna e post-modernaFondamenti29 Cesare Pinelli, L\u2019incivilimento degli italiani e la Costituzione della Repubblica39 Dian Schefold, L\u2019impatto della Costituzione sulla cultura politica italiana. Una prospettiva dall\u2019estero51 Miguel \u00c1ngel Presno Linera, Impresiones de un constitucionalista espa\u00f1ol sobre la Constituci\u00f3n italiana en su 60\u00ba71 Luigi Lacch\u00e8, La tradizione costituzionale italiana e il dibattito sulla \u201ccostituzione europea\u201dRicerche85 Rosanna Schito, Alla ricerca della sovranit\u00e0: osservazioni sul Machiavelli di Hermann Conring101 Maurizio Griffo, Thomas Paine e il giacobinismo: revisione costituzionale versus insurrezione113 Enrico Bulzi, Il regime concordatario francese e l\u2019\u201ceccezione\u201d al principio di laicit\u00e0 in Alsazia-Mosella129 Gian Paolo Trifone, Rappresentanza \u2018armonica\u2019 e crisi del\u2018mandato politico\u2019 in Vincenzo Miceli 153 Paolo Colombo, \u00abFare la guardia al Santo Sepolcro?\u00bb La questione della riforma dello Statuto in epoca fascista167 Luciano Martone, Guerra civile e diritto: una costituzione per la Repubblica di Mussolini197 Aldo Bardusco, Colpo di stato a San Marino. Il processo del 1958 ai \u2018golpisti\u2019 ed il parere accusatorio di Antonio AmorthLibridoPrimo piano209 Davide Rossi legge G. De Vergottini, Diritto Costituzionale Comparato217 Ventitre proposte di lettura\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International","anno":2009,"autore":"Bardusco Aldo, Bulzi Enrico, Colombo Paolo, Griffo Maurizio, Grossi Paolo, Lacch\u00e8 Luigi, Martone Luciano, Pinelli Cesare, Presno Linera Miguel \u00c1ngel, Schefold Dian, Schito Rosanna, Trifone Gian Paolo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=62&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-141-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"228 ","formato":"16,5x24","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 17 \/ I 2009 ","sotto_titolo":"Il laboratorio atlantico. Storia e storiografia costituzionalen. 17 \/ I semestre 2009Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"IndiceLuca Scuccimarra, Polifonie costituzionali\n\n\n\nPagine aperteAlessandro Pace, Libert\u00e0 e diritti di libert\u00e0\n\nFondamentiRoberto Martucci, Stati Uniti e Francia tra due Rivoluzioni costituzionali (1776-1792)\n\nItinerariLuca Cobbe, La genesi imperfetta del costituzionalismo. Hume nella storiografia sul XVIII secolo. I. Storia costituzionale e linguistic turnGiorgio Grappi, \u00abThe Wolf in Sheep cloathing\u00bb. Per una rilettura del dibattito sulla ratifica della Costituzione degli Stati UnitiCristina Bon, La secessione in cammino. Percorsi di ricerca storico-istituzionale sulle cause della Guerra Civile AmericanaSilvana Colella, \u00abThe Burden and the Heat of Common Affairs\u00bb: Walter Bagehot and Bourgeois Happiness\n\nRicercheClaudio Martinelli, L\u2019organizzazione del potere nel pensiero di Gaetano MoscaGian Paolo Trifone, Il \u00abdovere elettorale\u00bb in uno scritto di Luigi Rossi del 1907Carlotta Latini, \u00abUna cosa sola formano Parlamento e Governo\u00bb. Proroga delle sessioni parlamentari e uso delle commissioni di controllo in Italia durante la Prima guerra mondiale\n\nCronache italianeRiccardo Chieppa, Le testimonianze nell\u2019Associazione magistrati: una guida per un futuro migliore per la Giustizia in Italia\n\nTesti & PretestiSijana Veledar, La Grande Serbia di Slobodan Milo\u0161evi\u0107\n\nLibridoVentinove proposte di lettura.\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\u00a0\n\n","anno":2009,"autore":"Scuccimarra Luca, Pace Alessandro, Martucci Roberto, Cobbe Luca, Grappi Giorgio, Bon Cristina, Colella Silvana, Martinelli Claudio, Trifone Gian Paolo, Latini Carlotta, Chieppa Riccardo, Veledar Sijana ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=63&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Luca Scuccimarra, Alessandro Pace, Roberto Martucci, Luca Cobbe, Giorgio Grappi, Cristina Bon, Silvana Colella, Claudio Martinelli, Gian Paolo Trifone, Carlotta Latini, Riccardo Chieppa, Sijana Veledar ","codice_isbn_print":"978-88-6056-204-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"283 ","formato":"16,5x24","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 18 \/ II 2009 ","sotto_titolo":"Politiche del popolon. 18 \/ II semestre 2009","descrizione":"Indice5 Luca Scuccimarra, Introduzione. Ripensare la politica del popolo, oggi \/ Introduction. Rethinking the politics of the people, nowadaysFondamenti13 Nicolao Merker, Ma il popolo che cos\u2019\u00e8? (per un\u2019analitica dei concetti) \/ However what\u2019s the people? (analytics of concepts)Itinerari31 Stefano Visentin, Immaginazione e parzialit\u00e0. Note sull\u2019interpretazione neo-repubblicana del popolo in Machiavelli \/ Imagination and partiality. Remarks on the neo-republican interpretation of the people in Machiavelli49 Giovanni Ruocco, Popolo, nazione, sovranit\u00e0 prima della Rivoluzione: un discorso introduttivo \/ People, nation, sovereignty before the French Revolution: an introductory discourse71 Luca Scuccimarra, La costruzione dell\u2019identit\u00e0 collettiva nel discorso rivoluzionario: un itinerario storiografico \/ The construction of collective identity in the revolutionary discourse: a historiographical itinerary89 Cristina Cassina, Alle origini del plebiscito \u00abdei moderni\u00bb \/ At the origins of the plebiscite \u00abof the moderns\u00bb111 Maurizio Ricciardi, Tra violenza e norma. Rudolf von Jhering e il diritto della societ\u00e0 \/ Between violence and norm. Rudolf von Jhering and the law of society133 Gianluca Bonaiuti, Autopoiesi e distinzione. Il popolo in un quadro comunicativo intensificato \/ Auto-poiesis and distinction: the people in an intensified communication context151 Francesco Benigno, Il popolo che abbiamo perduto. Note sul concetto di cultura popolare tra storia e antropologia \/ The people we have lost. Remarks on the concept of popular culture between history and anthropologyLezioni181 Isabella Rosoni, Lo storico alla sbarra. La perizia storica nel processo penale \/ The historian at the bar. The historians\u2019 expertise in the criminal trialRicerche193 Luca Cobbe, La genesi imperfetta del costituzionalismo. Hume nella storiografia sul XVIII secolo. II. Filosofia, diritti, disciplinamento \/ The imperfect genesis of constitutionalism. Hume and the Historiography on the 18th century. II. Philosophy, rights, discipline229 Luigi Lacch\u00e8, Le carte ottriate. La teoria dell\u2019octroi e le esperienze costituzionali nell\u2019Europa post-rivoluzionaria \/ The granted constitutions. The theory of the octroi and the constitutional experiences in post-revolutionary Europe255 Claudio Martinelli, Le constitutional conventions per la dissolution della House of Commons nell\u2019evoluzione della forma di governo britannica \/ The constitutional conventions for the dissolution of the House of Commons in the evolution of the form of British governmentLibridoPrimo piano \/ In the Foreground295 Federico Lijoi legge \/ Federico Lijoi reads Sara Lagi, Il pensiero politico di Hans Kelsen (1911-1920)301 Ventuno proposte di lettura \/ Twenty-one reading proposals315 Abstracts\n\n\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\u00a0\n\n","anno":2010,"autore":"Benigno Francesco, Bonaiuti Gianluca, Cassina Cristina, Cobbe Luca, Lacch\u00e8 Luigi, Lijoi Federico, Martinelli Claudio, Merker Nicolao, Ricciardi Maurizio, Rosoni Isabella, Ruocco Giovanni, Scuccimarra Luca, Visentin Stefano ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=64&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Francesco Benigno, Gianluca Bonaiuti, Cristina Cassina, Luca Cobbe, Luigi Lacch\u00e8, Federico Lijoi, Claudio Martinelli, Nicolao Merker, Maurizio Ricciardi, Isabella Rosoni, Giovanni Ruocco, Luca Scuccimarra, Stefano Visentin","codice_isbn_print":"978-88-6056-231-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"326 ","formato":"16,5x24","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia costituzionale 19\/ I 2010 ","sotto_titolo":"Sulla storia costituzionale. Problemi, metodi, storiografien. 19\/ I semestre 2010Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice5 Luigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra, Per la storia costituzionale, dieci anni dopo \/ For constitutional history, ten years laterFondamenti17 Pierangelo Schiera, Per la storia costituzionale \/ For constitutional history29 Maurizio Fioravanti, Sulla storia costituzionale \/ On constitutional history33 Michel Troper, L\u2019autonomie de l\u2019histoire constitutionnelle \/ The autonomy of constitutional history45 Michael Stolleis, Concepts, models and traditions of a comparative European constitutional history \/ Concetti, modelli e tradizioni di una storia costituzionale europea comparata57 Paolo Colombo, On the road again: osservazioni propositive intorno alla storia costituzionale \/ On the road again: propositional observations on constitutional historyItinerari67 Marta Lorente Sari\u00f1ena, Crisis de la monarqu\u00eda cat\u00f3lica y regeneraci\u00f3n de su constituci\u00f3n \/ Crisis of the Catholic Monarchy and regeneration of its constitution93 Joaqu\u00edn Varela Suanzes-Carpegna, El constitucionalismo espa\u00f1ol en su contexto comparado \/ Spanish constitutionalism in comparison111 Alessandro Torre, Legal historians e dottrina costituzionale inglese: una egemonia intellettuale \/ Legal historians and English constitutional doctrine: an intellectual hegemony125 Alain Wijffels, The French-Dutch Heritage of the Belgian Constitution of 1830 \/ L\u2019eredit\u00e0 franco olandese della Costituzione belga del 1830141 Dian Schefold, L\u2019omogeneit\u00e0 nei sistemi multilevel. Cenni sull\u2019attualit\u00e0 di Hugo Preuss tra sviluppo storico, vecchie analisi e nuova terminologia \/ Homogeneity in multilevel systems. Remarks on the topical interests of Hugo Preuss among historical development, old analyses and new terminologyLibrido159 Ventitre proposte di lettura \/ Twenty-three reading proposals\n\n\n\n175 Abstracts\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\n\n\n\n","anno":2010,"autore":" Lacch\u00e8 Luigi, Martucci Roberto, Scuccimarra Luca, Schiera Pierangelo, Fioravanti Maurizio, Troper Michel, Stolleis Michael, Colombo Paolo, Sari\u00f1ena Marta Lorente, Suanzes-Carpegna Joaqu\u00edn Varela, Torre Alessandro, Wijffels Alain, Schefold Dian ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=65&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tLuigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra, Pierangelo Schiera, Maurizio Fioravanti, Michel Troper, Michael Stolleis, Paolo Colombo, Marta Lorente Sari\u00f1ena, Joaqu\u00edn Varela Suanzes-Carpegna, Alessandro Torre, Alain Wijffels, Dian Schefold ","codice_isbn_print":"978-88-6056-251-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"182 ","formato":"16,5x24","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia Costituzionale 20\/ II 2010 ","sotto_titolo":"Ideas and Constitutional Principles of the Scottish Enlightenment - Idee e principi costituzionali dell'Illuminismo scozzesen. 20 \/ II semestre 2010Half-yearly journal\/Rivista semestrale","descrizione":"Indice5 Luca Scuccimarra, Introduzione: la costituzione della societ\u00e0 \/ Introduction: the constitution of society\u00a0Fondamenti 17 Alessandro Torre, Il contesto costituzionale dell\u2019Illuminismo scozzese \/ The constitutional context of the Scottish Enlightenment Ricerche 49 Christopher J. Berry, Creating Space for Civil Society: Conceptual Cartography in the Scottish Enlightenment \/ Creare spazio per la societ\u00e0 civile: la cartografia concettuale dell\u2019Illuminismo scozzese 61 Francesco Alicino, La \"struttura ecclesiastica\" dello Scottish Enlightenment. Le origini dell\u2019Illuminismo scozzese fra religione naturale e teologia razionale \/ The \"Ecclesiastical Structure\" of Scottish Enlightenment between natural religion and rational theology 83 Oili Pulkkinen, Statesmanship and Scottish Jurisprudence \/ Arte di governo e giurisprudenza scozzese 93 Marco Geuna, Il contratto sociale nell\u2019Illuminismo scozzese: percorsi della ricezione e della critica di un\u2019idea moderna \/ The social contract in Scottish Enlightenment: paths of the reception and the criticism of a modern idea 121 Craig Smith, The Scottish Enlightenment\u2019s reflection on Mixed Government \/ La riflessione dell\u2019Illuminismo scozzese sul governo misto\u00a0135 Maria Pia Paganelli, The Scottish Enlightenment and public governance of the economic system \/ L\u2019Illuminismo scozzese e il governo pubblico del sistema economico Itinerari 147 Claudio Martinelli, Libert\u00e0 e Ragione: connessioni e parallelismi tra illuministi lombardi e scozzesi sulla strada della modernit\u00e0 \/ Freedom and reason: connections and parallelisms between Lombard and Scottish Enlightenment followers of the path toward modernity 165 Francesco Mastroberti, La diffusione del pensiero di Thomas Reid in Italia meridionale agli inizi dell\u2019Ottocento \/ The spreading of the thought of Thomas Reid in Southern Italy at the beginnings of the Nineteenth century\u00a0175 Iain McLean, Scot M. Peterson, The influence of the Scottish Enlightenment on American Constitutionalism \/ L\u2019influenza dell\u2019Illuminismo scozzese sul costituzionalismo americano Testi & Pretesti 197 Act of Union 1707 \/ Atto di Unione 1707 Librido 221 Trentacinque proposte di lettura \/ Thirty-five reading proposals 251 Abstracts\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\u00a0\n\n","anno":2011,"autore":"Alicino Francesco, Berry Christopher J., Geuna Marco, Martinelli Claudio, Mastroberti Francesco, McLean Iain, Paganelli Maria Pia, Peterson Scot M., Pulkkinen Oili, Scuccimarra Luca, Smith Craig, Torre Alessandro ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=66&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tFrancesco Alicino, Christopher J. Berry, Marco Geuna, Claudio Martinelli, Francesco Mastroberti, Iain McLean, Maria Pia Paganelli, Scot M. Peterson, Oili Pulkkinen, Luca Scuccimarra, Craig Smith, Alessandro Torre","codice_isbn_print":"978-88-6056-287-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"266 ","formato":"16,5x24","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Giornale di Storia Costituzionale 21\/ I 2011 ","sotto_titolo":"n. 21 \/ I semestre 2011Half-yearly journal\/Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n\n\n5 Luigi Lacch\u00e8, Introduzione. La Costituzione e i suoi orizzonti \/ Introduction. The Constitution and its HorizonsLezioni11 Paolo Marchetti, The mark of Cain. The search of the criminal-man between medicine and law \/ Il marchio di Caino. La ricerca dell\u2019uomo-delinquente tra medicina e dirittoFondamenti25 Heinz Mohnhaupt, \u00d6ffentliches Recht in Gestalt der Leges Fundamentales im mittelalterlichen Alten Reich \/ Public Law in the shape of Leges Fundamentales in medieval old kingdom41 Bartolom\u00e9 Clavero, C\u00e1diz y el Fracaso de un Constitucionalismo Com\u00fan a Ambos Hemisferios \/ Cadiz and the noise of a Constitutionalism common to both HemispheresRicerche59 Ronald Car, \u00abLa dittatura della convinzione\u00bb. Mutamento costituzionale e conflitto sociale in Ferdinand Lassalle \/ \u00abThe dictatorship of the conviction\u00bb. Constitutional change and social conflict in Ferdinand Lassalle85 Paolo Zicchittu, Organizzazione costituzionale e principio di divisione dei poteri nel pensiero di Giuseppe Maranini. Appunti sul metodo \/ Constitutional organisation and principle of power division in the thought of Giuseppe Maranini. Notes on Method119 Giovanni Di Cosimo, Umberto Tupini presidente della prima sottocommissione dell\u2019Assemblea costituente \/ Umberto Tupini president of the first sub-commission of the Constituent AssemblyTesti & Pretesti127 Damiano Palano, L\u2019ultimo eroe. La psicologia della corruzione parlamentare nelle pagine di Gerolamo Rovetta \/ The last hero. The psychology of parliamentary corruption in Gerolamo Rovetta\u2019s pagesCronache italiane147 Duccio Chiapello, Ritratto di Re con Statuto. Marcello Soleri e i colloqui con Sua Maest\u00e0 \/ Portrait of a King with Constitution. Marcello Soleri and the talks with His MajestyLibridoPrimo piano \/ In the foreground165 Michele Surdi legge Bruce Ackerman \/ Michele Surdi reads Bruce Ackerman, The Decline and Fall of the American Republic171 Ventisei proposte di lettura \/ Twenty-six reading proposals189 Abstracts\n\nNoteI contributi in Open Access sono distribuiti con licenze Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International\n\n\u00a0\n\n","anno":2011,"autore":"Lacch\u00e8 Luigi, Marchetti Paolo, Mohnhaupt Heinz, Clavero Bartolom\u00e9, Car Ronald, Zicchittu Paolo, Di Cosimo Giovanni, Palano Damiano, Chiapello Duccio, Surdi Michele ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=67&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tLuigi Lacch\u00e8, Paolo Marchetti, Heinz Mohnhaupt, Bartolom\u00e9 Clavero, Ronald Car, Paolo Zicchittu, Giovanni Di Cosimo, Damiano Palano, Duccio Chiapello, Michele Surdi ","codice_isbn_print":"978-88-6056-307-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"194 ","formato":"16,5x24","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":" http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica 2 1\/2009 ","sotto_titolo":"vol. 2 n. 1 march 2009 Half-yearly journal","descrizione":"\n\nIndice\n\n5 Mario Morcellini, Editorial9 Kym Anderson, Terroir rising? Varietal and quality distinctiveness of Australia\u2019s wine regions29 Jon Hanf, Erik Schweickert, Vera Belaya, Power asymmetries in the wine chain - Implications for the manage-ment of the chain47 Carole Maurel, A financial approach to export perfomance and its determinants in SMEs: the case of the french wine industry67 Nelson Barber, Christopher Taylor, Wine bottle closure: The importance to Millennials and Baby Boomers during purchase situations87 Stefania Chironi, Marzia Ingrassia, Wine and quality. A cluster analysis to assess certain representative aspects relating to the Quality of the wine product\n\n\n\n","anno":2009,"autore":"Ciaschini Maurizio (edited by), Morcellini Mario, Anderson Kym, Hanf Jon, Schweickert Erik, Belaya Vera, Maurel Carole, Barber Nelson, Taylor Christopher, Chironi Stefania, Ingrassia Marzia (texts by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=84&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Maurizio Ciaschini (edited by), Mario Morcellini, Kym Anderson, Jon Hanf, Erik Schweickert, Vera Belaya, Carole Maurel, Nelson Barber, Christopher Taylor, Stefania Chironi, Marzia Ingrassia (texts by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-180-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"98 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica 2 2\/2009 ","sotto_titolo":"vol. 2 n. 2 2009 Half-yearly journal","descrizione":"\n\nIndice\n\n5 Guido M. Rey, Editorial9 Christian Barr\u00e8re, Towards an economic analysis of taste: What philosophy of taste is teaching us41 Rosita Pretaroli, Francesca Severini, Assessing the effects of a value added tax policy on the wine sectors51 Magali Aubert, V\u00e9ronique Meuriot, Choices of wine consumption: measure of interaction terms and attributes61 Francesco Marangon, Stefania Troiano and Gian Pietro Zaccomer, Enterprises and markets of quality wines: an evaluation in Collio79 Special section. Paulo Martins, Pedro Neves And Jos\u00e9 Lu\u00eds Reis, How to produce Vinho Verde: A Multimedia Information System\n\n\n\n","anno":2009,"autore":"Ciaschini Maurizio (edited by), Rey Guido M., Barr\u00e8re Christian, Pretaroli Rosita, Severini Francesca, Aubert Magali, Meuriot V\u00e9ronique, Marangon Francesco, Troiano Stefania, Zaccomer Gian Pietro, Martins Paulo, Neves Pedro, Reis Jos\u00e9 Lu\u00eds (texts by) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=85&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tMaurizio Ciaschini (edited by), Guido M. Rey, Christian Barr\u00e8re, Rosita Pretaroli, Francesca Severini, Magali Aubert, V\u00e9ronique Meuriot, Francesco Marangon, Stefania Troiano, Gian Pietro Zaccomer, Paulo Martins, Pedro Neves, Jos\u00e9 Lu\u00eds Reis (texts by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-223-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"88 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL IV \/ 1 2009 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s LiteratureIV \/ 1 2009Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n\n\n7 AbstractsEssays and Research \/ Saggi e ricerche19 Daniel Lindmark, Learning to write the right learning. The ideological function of copies in writing instruction in 19th-century Sweden31 Angela Giallongo, The educational thought of Christine de Pizan. Body, gender and \u201csport\u201d41 Simonetta Polenghi, \u00abMilitia est vita hominis\u00bb. Die \u201cmilit\u00e4rische\u201d Erziehung des Jesuitenpaters Ignaz Parhamer im Zeitalter Maria Theresias69 Elem\u00e9r Kelemen, Place and role of the secondary school in the formation and development of the modern Hungarian school system95 Teresa Gonz\u00e1lez P\u00e9rez, Ense\u00f1ando a ser mujeres: literatura para ni\u00f1as en la historia de la educaci\u00f3n113 Fabiana Cacciapuoti, Alle origini della scrittura leopardiana: la biblioteca. Dalla formazione al progetto137 Guillemette Tison, Livres de lecture, lecture de livres Repr\u00e9sentations de la lecture dans les romans scolaires de la IIIe R\u00e9publique en France (1870-1940)157 Susannah Wright, \u00abOur future citizens\u00bb: values in late nineteenth and early twentieth century moral instruction books179 Luca Montecchi, Una scuola per i contadini: la Scuola Rurale Faina199 Helo\u00edsa Helena Pimenta Rocha, Education, health and production of knowledge about the childhood in Brazil217 Angela Magnanini, Educazione, rischio e giovani delinquenti. Il caso di Ferrara (1899-1900)231 Roberto Sani, Catholic educational publishing between the two wars: the case of the publishers SEI of Turin and La Scuola of Brescia243 Geert Thyssen, New education within an architectural icon? A case study of a Milanese open-air school (1922-1977)267 Valentina Oldano, L\u2019esperienza di don Lorenzo Milani a Barbiana attraverso gli scritti di Gianni RodariSources and Documents \/ Fonti e Documenti289 Laura Detti, Italo Calvino, la scuola e i ragazzi. Il carteggio tra lo scrittore e il suo giovane pubblico325 Daniela Brighigni, Memorie d\u2019un ispettore scolastico337 Roberta Cesana, Collezionare e conservare il libro per ragazzi. La Collezione \u2019900 Sergio Reggi al Centro Apice dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di MilanoCritical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews \/ Rassegne critiche349 Gianfranco Tortorelli, Educare alla modernit\u00e0: nuovi studi su Valentino Bompiani e la sua casa editriceForum \/ Discussioni367 Giovanni Genovesi, Soggetti a rischio nella fiaba: note per un\u2019educazione alla diversit\u00e0379 Simonetta Polenghi, La storia della pedagogia speciale in Italia e in Europa. A proposito di un recente volume sull\u2019educazione dei sordomuti nel secolo XIXNotices \/ Recensioni387 Riccardo Pagano, Il pensiero pedagogico di Gaetano Santomauro (Chiara Napoli)388 Jos\u00e9 Manuel Prellezo, Guglielmo Malizia, Carlo Nanni (edd.), Dizionario di Scienze dell\u2019Educazione (Giorgio Chiosso)390 Teresa Gonz\u00e1lez P\u00e9rez, Mujeres, historia y Educaci\u00f3n. Algunos datos sobre Canarias (Ana E. Cruz Gonz\u00e1lez)392 Antonio Castillo G\u00f3mez (dir.) e Ver\u00f3nica Sierra Blas (coord.), Mis primeros pasos. Alfabetizaci\u00f3n, escuela y usos cotidianos de la escritura (siglos XIX y XX) (Davide Montino)396 Carmela Covato, Manola Ida Venzo (a cura di), Scuola e itinerari formativi dallo Stato Pontificio a Roma capitale. L\u2019istruzione primaria (Michel Ostenc)400 Elisa Rebellato (a cura di), Mondadori. Catalogo storico dei libri per la scuola (1910-1945) (Giorgio Chiosso)400 Fabio Targhetta, Serenant e illuminant. I cento anni della SEI (Giorgio Chiosso)403 Simone Duranti, Lo spirito gregario. I gruppi universitari fascisti tra politica e propaganda (1930-1940) (Davide Montino)405 Agust\u00edn Escolano Benito (ed.), La cultura material de la escuela. En el centenario de la Junta para la Ampliaci\u00f3n de Estudios, 1907-2007 (Davide Montino)407 Barbara Montesi, Questo figlio a chi lo do? Minori, famiglie, istituzioni (1865-1914) (Davide Montino)409 Edmondo De Amicis, Il romanzo d\u2019un maestro, a cura di Anna Ascenzi, Pino Boero, Roberto Sani (Michel Ostenc)412 Anna Ascenzi, Laura Melosi (a cura di), L\u2019identit\u00e0 italiana ed europea tra Sette e Ottocento (Michel Ostenc)Scientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e attivit\u00e0 degli istituti di ricerca417 Francesco Motto, L\u2019Istituto Storico Salesiano di Roma\n\n","anno":2009,"autore":"Brighigni Daniela, Cacciapuoti Fabiana, Cesana Roberta, Chiosso Giorgio, Cruz Gonz\u00e1lez Ana E., Detti Laura, Genovesi Giovanni, Giallongo Angela, Gonz\u00e1lez P\u00e9rez Teresa, Kelemen Elem\u00e9r, Lindmark Daniel, Magnanini Angela, Montecchi Luca, Montino Davide, Motto Francesco, Napoli Chiara, Oldano Valentina, Ostenc Michel, Helena Helo\u00edsa, Rocha Pimenta, Polenghi Simonetta, Sani Roberto, Thyssen Geert, Tison Guillemette, Tortorelli Gianfranco, Wright Susannah ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=89&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-190-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093 ","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"429 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL IV \/ 2 2009 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s LiteratureIV \/ 2 2009Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"IndiceAbstracts - Essays and Researches\/Saggi e Ricerche: Marta Brunelli, Educating and disciplining readers. Books, publishing andlibraries in Italy at the time of the Enquiry of the Congregationof the Index; Stefano Spalletti, Education and history of economic thought: from Adam Smithto the \u00abResidue of Ignorance\u00bb (1776-1964); Luigiaurelio Pomante, L\u2019Universit\u00e0 di Macerata nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento; Teresa Gonz\u00e1les P\u00e9rez, Curr\u00edculum et identit\u00e9 national; Giorgio Chiosso, Gli scritti educativi di Carlo Tancredi Falletti di Barolo; Fl\u00e1via Obino Corr\u00eaa Werle, Graduation boards as registers of the institutional history; Simonetta Nicolini, \u00abOcchi limpidi e cuore puro\u00bb. La storia dell\u2019arte raccontata ai ragazzi da Guido Edoardo Mottini; Carla Ghizzoni, Il Comune di Milano e l\u2019istruzione dei giovani lavoratori. Le Civiche Scuole Serali e Festive Superiori fra Unit\u00e0 e et\u00e0 giolittiana; Alberto Barasse, L\u2019educazione linguistica nelle scuole molisane dall\u2019Unit\u00e0 alla fine dell\u2019Ottocento; Dorena Caroli, New Sources for the teaching of history and of the Constitution inthe Soviet Union: textbooks and school exercise book (1945-1965); Roberto Sani, Pastoral care and Christian education in second post-war Italy. The testimony of don Lorenzo Milani; Luca Montecchi, Alle origini della \u00abscuola serena\u00bb. Giuseppe Lombardo Radice e la cultura pedagogica italiana del primo Novecento di fronte al mito della scuola della Montesca; Cristina Pasqualini, La tricomplessit\u00e0 di Edgar Morin: la vita, il pensiero e la ricezione - Sources and Documents\/Fonti e Documenti: Anna Ascenzi, L\u2019insegnamento della storia nelle scuole elementari post unitarie in una relazione di Pietro Dazzi - Critical Reviews and Bibliography\/Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e Bibliografia - Critical Reviews\/ Rassegne critiche: Gianfranco Tortorelli, La Zanichelli dal 1959 al 2009: un monumento all\u2019educazione civile degli italiani - Forum\/ Discussioni: Simonetta Polenghi, Aportiana; Marco Dondero, Scrittori \u201cper adulti\u201d nel carteggio di Vamba - Notices\/ Recensioni - Scientific News and Activities of Research Centres\/Cronache scientifiche e attivit\u00e0 degli istituti di ricerca: Marta Brunelli, The \u00abCentre for documentation and research in history of text-books & children\u2019s literature\u00bb in University of Macerata (Italy); Zohreh Ghaeni, A historical approach to the concept of childhood and modernchildren\u2019s literature in Iran. The project HCLI and the CentreIRHCLI; Giorgio Chiosso, Roberto Sani, Conservare la memoria. Per un dizionario biografico dell\u2019educazione; Call for paper Convegno \u00ab2060: Con quali fonti si far\u00e0 la storia del nostro presente? Tecniche, pratiche e scienze sociali a confronto\u00bb(Torino, 8-9 aprile 2010); Paolo Bianchini, Un pionnier de l\u2019histoire des manuels: Alain Choppin; International Referees\u2019 Committee (2009).","anno":2009,"autore":"Ascenzi Anna, Barausse Alberto, Bianchini Paolo, Brunelli Marta, Cagnolati Antonella, Caroli Dorena, Chiosso Giorgio, Corr\u00eaa Werle Fl\u00e1via Obino, Dondero Marco, Ghaeni Zohreh, Ghizzoni Carla, Gonz\u00e1lez Ana E. Cruz, Gonz\u00e1les P\u00e9rez Teresa, Mazzella Elisa, Montecchi Luca, Montino Davide, Nicolini Simonetta, Ostenc Michel, Pasqualini Cristina, Polenghi Simonetta, Pomante Luigiaurelio, Ravaglia Agnese, Sani Roberto, Scaglia Evelina, Spalletti Stefano, Targhetta Fabio, Tortorelli Gianfranco ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=90&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-220-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093 ","codice_issn_on_line":"1971-1131 ","doi":"","numero_pagine":"472 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL V \/ 1 2010 ","sotto_titolo":"History of Education & Children\u2019s LiteratureV \/ 1 2010Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"IndiceAbstracts - Essays and Researches\/Saggi e Ricerche:\u00a0 Elisabetta Patrizi, The library of Cardinal Silvio Antoniano between studia humanitatis and ecclesiastical culture; Xia Zhao, Alienated childhood: a comparison between childhood represented in English and Chinese children\u2019s literature of the late 20th century; Ana Mar\u00eda Badanelli, Gabriela Ossenbach, Making history in the Digital Age: new forms of access to the sources and of preservation of the historical-educational heritage; Luisa Revelli, Histoire de la langue dans l\u2019histoire de l\u2019\u00e9cole: l\u2019italien post-unitaire \u00e0 travers les compositions \u00e9crites des \u00e9l\u00e8ves; Sylvia Sch\u00fctze, Das Prinzip der Elementarisierung in der Lehrmethode F.A.W. Diesterwegs und seine Anwendung in seinen Lehrb\u00fcchern; Inge Botteri, L\u2019ultima institutio: il buon contadino; Francesco Ascoli, The role of calligraphy in the Italian schools of modern times; Eugenio Otero Urtaza, Children\u2019s literature in wartime: the magazine \u00abLos Ni\u00f1os\u00bb (1870-1877); Roberto Sani, Schools policy and teacher training in Italy in the Giolitti age; Alessandro Breccia, Ceto accademico e politica in una citt\u00e0 universitaria: l\u2019Universit\u00e0 popolare di Pisa dalle origini al secondo dopoguerra (1900-1945); Galina Makarewitsch, Representation of sexuality in elementary school textbooks of the late Soviet period; Ademir Valdir dos Santos, Lo Stato Nuovo brasiliano (1937-1945) e la formazione scolastica dell\u2019infanzia: il fascismo \u00abgoccia a goccia\u00bb; Teresa Gonz\u00e1lez P\u00e9rez, La transformation de l\u2019\u00e9ducation espagnole \u00e0 la fin du franquisme. La Loi g\u00e9n\u00e9rale de l\u2019\u00e9ducation et la formation d\u2019instituteurs; Alla Salnikova, Not Yuletide? Fir Tree ornaments as an integral part of Soviet socialization practices (1920s-1960s) - Sources and Documents\/Fonti e Documenti: Alberto Barausse, Dal Regno di Sardegna al Regno d\u2019Italia. Continuit\u00e0 e discontinuit\u00e0 nelle politiche del libro scolastico. Parte prima - Critical Reviews and Bibliography\/Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e Bibliografia. Critical Reviews \/ Rassegne critiche: Fabio Targhetta, I musei dell\u2019educazione come risorsa per la ricerca; Elisa Marazzi, Il libro per l\u2019infanzia oggetto di traduzioni e adattamenti. Forum \/ Discussioni: Edoardo Bressan, Michel Ostenc, Sistemi di Welfare State nell\u2019Europa contemporanea. Una recente pubblicazione sull\u2019Unione Sovietica tra le due guerre (1917-1939); Michel Ostenc, Le \u00abPlutarque des femmes\u00bb dans l\u2019Italie du XIX\u00e8me si\u00e8cle. Nouvelles approches et interpr\u00e9tations pr\u00e9sent\u00e9es par une recherche r\u00e9cente. Notices \/ Recensioni: Anna Ascenzi, Maila Di Felice, Raffaele Tumino (a cura di), \u00abSanta giovinezza!\u00bb. Lettere di Luigi Bertelli e dei suoi corrispondenti (1883-1920) (Michel Ostenc); Roberto Sani, \u00abAd Maiorem Dei Gloriam\u00bb. Istituti religiosi, educazione e scuola nell\u2019Italia moderna e contemporanea (Michel Ostenc); Carla Ghizzoni, Simonetta Polenghi (a cura di), L\u2019altra met\u00e0 della scuola. Educazione e lavoro delle donne tra Otto e Novecento (Michel Ostenc); X. Amancio Li\u00f1ares Giraut (Coord.), El protagonismo de la mujer en las corrientes migratorias espa\u00f1olas (Teresa Gonz\u00e1lez P\u00e9rez); Gianfranco Tortorelli, Modernit\u00e0 e tradizione. Cesare Ratta e la Scuola di Arte tipografica di Bologna (Concetto Nicosia); Gianfranco Bandini, Paolo Bianchini (a cura di), Fare storia in rete. Fonti e modelli di scrittura digitale per la storia dell\u2019educazione, la storia moderna e la storia contemporanea (Fabio Targhetta); Giovanni Rinaldi, I treni della felicit\u00e0. Storie di bambini in viaggio tra due Italie (Davide Montino); Vittoriano Caporale, \u00c8 possibile la scuola serena oggi? (Maria Raffaella Scaligina) - Scientific News and Activities of Research Centres\/Cronache scientifiche e attivit\u00e0 degli istituti di ricerca: Christoph L\u00fcth, The International Standing Conference for the History of Education (ISCHE), 1979-2000; Michel Borre, H\u00e9l\u00e8ne Champvillair, Diletta Di Rocco, Stefania Graziani, CoDiSV \u2013 Digital corpus of school children\u2019s written work in the Aosta Valley - International Referees\u2019 Committee (2010).\n\n","anno":2010,"autore":"\tAscoli Francesco, Badanelli Ana Maria, Barausse Alberto, Borre Michel, Botteri Inge, Breccia Alessandro, Bressan Edoardo, Champvillair H\u00e9l\u00e8ne, Di Rocco Diletta, Gonz\u00e1lez P\u00e9rez Teresa, Graziani Stefania, L\u00fcth Christoph, Makarewitsch Galina, Marazzi Elisa, Montino Davide, Nicosia Concetto, Ossenbach Gabriela, Ostenc Michel, Otero Urtaza Eugenio, Revelli Luisa, Patrizi Elisabetta, Salnikova Alla, Sani Roberto, Targhetta Fabio, Santos Ademir Valdir dos, Scaligina Maria Raffaella, Sch\u00fctze Sylvia, Zhao Xia ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=91&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":" 978-88-6056-236-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131 ","doi":"","numero_pagine":"523 ","formato":"17x24 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL V \/ 2 2010 ","sotto_titolo":"History of education & children\u2019s literatureV \/ 2 2010Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n7 AbstractsEssays and Researches\/Saggi e Ricerche 17 Agust\u00edn Escolano Benito, Sherlock Holmes goes to school. Ethnohistory of the school and educational heritage; 33 Chinzorig Batnasan, Tutors and textbooks of the Mongolian aristocratic children in the early Y\u00fcan Dynasty: the case of Prince Chen-chin; 61 Roberto Sani, The Society of Jesus and the missionary experience of Father Matteo Ricci in China between reformatio ecclesiae and inculturalisation of the Gospel; 93 Anna Ascenzi, Letteratura ed esperienza magistrale femminile nell\u2019Italia di fine Ottocento. La costruzione di una difficile identit\u00e0 in Scuola Normale Femminile di Matilde Serao (1885); 137 Piergiovanni Genovesi, The army as \u00abthe real school of the Nation\u00bb. The \u201cmartial aspect\u201d of popular education in the Italian post-unitary period; 149 Luisa Lombardi, Il metodo visivo in Italia. Le proiezioni luminose nella scuola elementare italiana (1908-1930); 173 Branko \u0160u\u0161tar, The teacher as a punisher? School sanctions in Slovenia in educational theory and practice before and after World War I; 183 Elem\u00e9r Kelemen, Brief history of the administration of education in Hungary; 199 Geert Thyssen, Frederik Herman, Walter Kusters, Sarah Van Ruyskensvelde, Marc Depaepe, From popular to unpopular education? The open-air school(s) of \u00abPont-Rouge\u00bb, Roubaix (1921-1978); 229 Sarah Van Ruyskensvelde, Education and occupation. An introduction to Catholic secondary education in Belgium during World War II; 247 Miguel Beas Miranda, Erika Gonz\u00e1lez Garc\u00eda, Cosmopolitan citizenship in Spanish textbooks on education for citizenship; 273 Michel Ostenc, La notion de temps entre le merveilleux, l\u2019horreur et l\u2019aventure dans la litt\u00e9rature fran\u00e7aise pour l\u2019enfance (2007-2010)Sources and Documents\/Fonti e Documenti291 Robert L. Hampel, Theory, practice and rhetoric: Joseph Schwab\u2019s vision of the Ph.D. in administration; 301 Alberto Barausse, Dal Regno di Sardegna al Regno d\u2019Italia. Continuit\u00e0 e discontinuit\u00e0 nelle politiche del libro scolastico \u2013 Parte seconda: appendice documentaria; 339 Anna Ascenzi, \u00abPer impedire l\u2019intrusione nell\u2019istruzione nazionale del seme di mala scienza e di mali costumi\u00bb. La relazione di Luigi Gabriele Pessina sull\u2019esame dei libri di testo (1881);Critical Reviews and Bibliography\/Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews \/ Rassegne critiche387 Luigiaurelio Pomante, The researches on the history of University and higher education in Italy. A critical appraisal of the last twenty years; 419 Gianfranco Tortorelli, Rileggendo le Memorie di un editore di Gaspero Barb\u00e8ra. Appunti su un\u2019autobiografia educativaForum \/ Discussioni453 Pierluigi Feliciati, Federico Valacchi, To be or to appear? The hidden archives in the digital ageNotices \/ RecensioniScientific News and Activities of Research Centres\/Cronache scientifiche e attivit\u00e0 degli istituti di ricerca477 Cathy Bao Bean, The Society for Values in Higher Education (SVHE). A personal and professional odyssey; 489 Juri Meda, Musei della scuola e dell\u2019 educazione. Ipotesi progettuale per una sistematizzazione delle iniziative di raccolta, conservazione e valorizzazione dei beni culturali delle scuole503 International Referees\u2019 Committee (2010)\n\n","anno":2010,"autore":"Ascenzi Anna, Barausse Alberto, Batnasan Chinzorig, Beas Miranda Miguel, Depaepe Marc, Escolano Benito Agust\u00edn, Feliciati Pierluigi, Genovesi Piergiovanni, Gonz\u00e1lez Garc\u00eda Erika, Hampel Robert L., Herman Frederik, Kelemen Elem\u00e9r, Kusters Walter, Lombardi Luisa, Meda Juri, Ostenc Michel, Pomante Luigiaurelio, Ruyskensvelde Sarah Van, Sani Roberto, \u0160u\u0161tar Branko, Thyssen Geert, Tortorelli Gianfranco, Valacchi Federico ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=92&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-252-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"501 ","formato":"17x24 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL VI \/ 1 2011 ","sotto_titolo":"History of education & children\u2019s literature VI \/ 1 2011Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n7 Abstracts; 19 Roberto Sani, \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb (Hecl), five years on. An ongoing assessment - Essays and Researches \/ Saggi e Ricerche: 39 Corinna Onelli, An innovative schoolbook: the Selectiores dicendi formulae (1666) of Father Bartolomeo Beverini; 59 Francesca Sbardella, Leggere, rileggere e riscrivere: pratica quotidiana del testo agiografico; 77 Simonetta Polenghi, Die \u00d6sterreichische Schulreform in der habsburgischen Lombardei; 93 Alessandra Avanzini, The education of women: \u00abLa voce delle donne\u00bb (1865-1867) and the fight for women\u2019s rights in post-unitary Italy; 105 Siphis Bouzakis, Entrance policies to the Greek universities. From the free entrance in 1837 to the numerus clausus of the students accepted in 1930. A historical-sociological approach; 119 Anna Ascenzi, A \u00abHomeland Religion\u00bb for educating the Italian people. The history manual by Lorenzo Bettini (1882), from didactic innovation to \u201csacralisation\u201d of the Risorgimento epic; 145 Silvia Assirelli, La rappresentazione dell\u2019infanzia nelle copertine de \u00abIl Giornalino della Domenica\u00bb (1906-1911). Un itinerario iconografico; 179 Fabio Targhetta, Tra letteratura, pedagogia e strategie promozionali: il bollettino bibliografico \u00abParaviana\u00bb (1921-1940); 199 Margot Hillel, \u00abShe makes them tingle all over\u00bb: eroticising the child in twentieth-century Australian picture books; 215 Valeria Miceli, Per una storia della formazione magistrale nell\u2019Italia meridionale. Origini e sviluppo della Scuola normale maschile in Molise (1872-1898); 253 Juri Meda, \u00abMezzi di educazione di massa\u00bb. Nuove fonti e nuove prospettive di ricerca per una \u00abstoria materiale della scuola\u00bb tra XIX e XX secolo; 281 Irma Rizzini, Jos\u00e9 G. Gondra, Hygiene, childhood typology and institutionalization of poor children in Brazil (1875-1913); 305 Davide Montino, Giuseppe Fanciulli negli anni de \u00abIl Giornalino della Domenica\u00bb. Infanzia, giornalismo e politica; 319 Sabrina Fava, Imparare a leggere per diventare lettori: riflessioni di Emilia Form\u00ecggini Santamaria da Tolstoj a Prima lettura; 343 Luca Montecchi, Una scuola tra mito e realt\u00e0. Spontaneismo, metodo didattico e propaganda pedagogica nella scuola di San Gersol\u00e8; 383 Geraldo Inacio Filho, The \u00abOrders of the Day\u00bb and the representation of the military by the High Command of the Brazilian Armed Forces - Sources and Documents \/ Fonti e Documenti: 409 Luigi Calvitti, Per conservare e tramandare la memoria di una grande esperienza formativa alimentata da un\u2019autentica passione civile - Critical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e Bibliografia: 419 Gianfranco Tortorelli, Antologie e manuali di letteratura italiana nell\u2019Ottocento. Una riflessione sul canone; 431 Marianna Alfonsi, Scrivere \u00absenza tailleur\u00bb. Intervista ad Antonio Faeti - Forum \/ Discussioni: 447 Antonio Vi\u00f1ao Frago, Giorgio Chiosso, Antonio Gibelli, School Exercise Books. A complex source for a history of the approach to schooling and education in the 19th and 20th centuries; 467 Michel Ostenc, \u00c9cole et construction de l\u2019identit\u00e9 nationale en Italie, de l\u2019Unification \u00e0 l\u2019apr\u00e8s Premi\u00e8re Guerre Mondiale. Le contr\u00f4le de l\u2019\u00c9tat sur les manuels scolaires dans une \u00e9tude r\u00e9cente; 477 Roberto Sani, \u00abHonest citizens and good Christians\u00bb. Don Bosco and Salesian education in the 150-year history of united Italy; 491 Juri Meda, Davide Montino, the thinker and the man - Notices \/ Recensioni: 501 Luciana Bellatalla, Scuola Secondaria. Struttura e saperi (Nella Sistoli Paoli); 504 Piergiovanni Genovesi, Il manuale di storia in Italia. Dal Fascismo alla Repubblica (Luciana Bellatalla); 507 Attila N\u00f3bik, B\u00e8la Puk\u00e1nszky (eds.), Normalit\u00e4t, Abnormalit\u00e4t und Devianz. Gesellschaftliche Konstruktionsprozesse und ihre Umw\u00e4lzungen in der Moderne. Erziehung in Wissenschaft und Praxis (Peth\u0151 Vill\u0151); 511 J\u00e1nos G\u00e9czi, Sajt\u00f3, k\u00e9p, nevel\u00e9st\u00f6rt\u00e9net [Press, image, history of education] (Lajos Somogyv\u00e1ri); 514 Giorgio Chiosso, I significati dell\u2019educazione (Carmela Covato) - Scientific News and Activities of Research Centres \/ Cronache scientifiche e attivit\u00e0 degli istituti di ricerca: 519 Myriam Southwell, Nicol\u00e1s Arata, Aportes para un programa futuro de la educaci\u00f3n argentina; 541 Elisabetta Patrizi, The \u00abEurope of knowledge\u00bb. First research notes on training, identity and new citizenship in the process of European integration; 553 International Referees\u2019 Committee (2011).\n\n","anno":2011,"autore":"Alfonsi Marianna, Arata Nicol\u00e1s, Ascenzi Anna, Assirelli Silvia, Avanzini Alessandra, Bellatalla Luciana, Bouzakis Siphis, Calvitti Luigi, Chiosso Giorgio, Covato Carmela, Fava Sabrina, Filho Geraldo Inacio, Gibelli Antonio, Gondra Jos\u00e9 G., Hillel Margot, Meda Juri, Miceli Valeria, Montecchi Luca, Montino Davide, Onelli Corinna, Ostenc Michel, Patrizi Elisabetta, Polenghi Simonetta, Rizzini Irma, Sani Roberto, Sbardella Francesca, Sistoli Paoli Nella, Somogyv\u00e1ri Lajos, Southwell Myriam, Targhetta Fabio, Tortorelli Gianfranco, Vill\u0151 Peth\u0151, Vi\u00f1ao Frago Antonio ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=93&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-290-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"551 ","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"HECL VI \/ 2 2011 ","sotto_titolo":"History of education & children\u2019s literature VI \/ 2 2011Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n7 AbstractsEssays and Researches \/ Saggi e Ricerche19 Cristina Yanes, The museum as a representation space of popular culture and educational memory33 Marina Bonomelli, Libri per fanciulli e giovinetti nella Milano della Restaurazione59 Benedetta Quadrio, Francesco De Sanctis educatore nazionale: La scienza e la vita come testo programmatico81 Roberto Sani, State, church and school in Italy from 1861 to 1870115 Luca Montecchi, \u00abUn\u2019esperienza di istruzione rurale integrale\u00bb. David Levi Morenos e le Colonie dei Giovani Lavoratori141 Elem\u00e9r Kelemen, The nationality references of the Hungarian education policy in the period of dualism of the Austro-Hungarian monarchy159 Furio Pesci, L\u2019educazione morale e religiosa nell\u2019opera di Maria Montessori. Alcuni studi del Laboratorio Montessori di Roma169 Anna Ascenzi, The downfall, death and transfiguration of an elementary school teacher in Italy at the close of the 1900s. Il Romanzo d\u2019una maestra by Annetta Fusetti, or the triumph of petit bourgeois individualistic morality 187 Janos G\u00e9czi, Tibor Darvai, Iconographic examination of the photos in journal \u00abTanit\u00f3\u00bb (\u201cTeacher\u201d)203 Sabrina Fava, La letteratura per l\u2019infanzia tra fine Ottocento e Grande Guerra: un terreno di contesa o di conciliazione tra laici e cattolici?229 Concepci\u00f3n Naval, Julia Pav\u00f3n, Portrayal of 20th-century European totalitarian regimes in Spanish secondary education textbooks261 Loretta De Franceschi, Scientific, educational and pleasure reading for young Italian soldiers: 1900-1920281 Carla Ghizzoni, Le Scuole serali e festive superiori del Comune di Milano fra socialismo e avvento del fascismo321 Pieter Verstraete, Doing disability history and the notion of \u00ablimit-experience\u00bbSources and Documents \/ Fonti e Documenti339 Andrea Greco, \u201cRicordi fotografici giornalineschi\u201d. Vamba e la promozione della fotografia ne \u00abIl Giornalino della Domenica\u00bb375 Francesco Terzulli, Un balcone sulla storia dell\u2019Italia unita. L\u2019archivio storico dell\u2019Istituto Tecnico Pitagora di Taranto (1895-2010)Critical Reviews and Bibliography \/ Rassegne critiche, Discussioni, Recensioni e BibliografiaCritical Reviews \/ Rassegne critiche405 Anna Ascenzi, The history of school manuals and textbooks in Italy. An evaluation and new research prospectives425 Gianfranco Tortorelli, Formare o informare? L'editoria italiana del Novecento e la sua memoriaForum \/ Discussioni457 Luigiaurelio Pomante, Roberto Sani, From Agostino Gemelli to Adriano Bausola Notes on a monumental History of the Catholic University of the Sacred Heart 473 Fabio Targhetta, Dalla storia dell\u2019editoria alla storia della lettura (e dei lettori). A proposito di una recente pubblicazione479 Luigiaurelio Pomante, Universities and Italian Unification (1848-1870). The results of an important conference in PaviaNotices \/ Recensioni487 Paolo Bianchini (a cura di), Le origini delle materie. Discipline, programmi e manuali scolastici in Italia (Benedetta Quadrio)489 Fabrizio Foni, Alla fiera dei mostri. Racconti pulp, orrori e arcane fantasticherie nelle riviste italiane 1899-1932 (Alberto Carli)491 Christopher Day, Cosimo Laneve (eds.), Analysis of educational practices. A comparison of research models (Adriana Schiedi)495 Mirella D\u2019Ascenzo, Alberto Calderara. Microstoria di una professione docente tra Otto e Novecento (Michel Ostenc)497 Mario Gecchele, Paola Dal Toso (a cura di), Educazione democratica per una pace giusta (Michel Ostenc)Scientific News and Activities of Research CentresCronache scientifiche e attivit\u00e0 degli istituti di ricerca507 Marta Brunelli, Elisabetta Patrizi, School museums as tools to develop the social and civic competencies of European citizens. First research notes525 Claudia Camicia, The Service group for youth literature in the Salesian University of Rome. From the cultural impulse of a volunteers\u2019 association, a shared heritage comes to life529 Branko \u0160u\u0161tar, The story of school exercise books. A look at the development of school exercise books in Slovenia from the mid-19th century onwards 533 International Referees\u2019 Committee (2011)\n\n","anno":2011,"autore":"Ascenzi Anna, Bonomelli Marina, Brunelli Marta, Carli Alberto, Camicia Claudia, Darvai Tibor, De Franceschi Loretta, Fava Sabrina, G\u00e9czi Janos, Ghizzoni Carla, Greco Andrea, Kelemen Elem\u00e9r, Montecchi Luca, Naval Concepci\u00f3n, Ostenc Michel, Patrizi Elisabetta, Pav\u00f3n Julia, Pesci Furio, Pomante Luigiaurelio, Quadrio Benedetta, Sani Roberto, Schiedi Adriana, \u0160u\u0161tar Branko, Targhetta Fabio, Terzulli Francesco, Tortorelli Gianfranco, Verstraete Pieter, Yanes Cristina ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=94&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-309-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093 ","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"531 ","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":""}},{"titolo":"Il Plutarco delle donne","sotto_titolo":"Repertorio della pubblicistica educativa e scolastica e della letteratura amena destinate al mondo femminile nell\u2019Italia dell\u2019Ottocento","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019Ottocento rappresenta per molti versi il secolo nel quale il ruolo della donna e le problematiche connesse con la sua educazione e istruzione sono fatti oggetto di una vasta e multiforme pubblicistica, che non ha eguali nei secoli precedenti e che, per l\u2019estrema variet\u00e0 di approcci, di generi letterari, di riflessioni e scenari proposti rivela la vera e propria centralit\u00e0 accordata dai contemporanei a questo tema. Si tratta di opuscoli, trattatelli, \u2018almanacchi\u2019, \u2018avvisi\u2019 e \u2018avvertimenti\u2019 alle fanciulle e ragazze, strenne per giovinette, \u2018plutarchi femminili\u2019 e gallerie di donne celebri modellate sulla falsariga della letteratura self-helpista di stampo maschile, novelle, racconti, romanzi \u2018morali\u2019 e commedie destinate ai convitti e conservatori per fanciulle e giovinette o alla rappresentazione in ambito domestico, \u2018galatei\u2019 per signorine e manuali di varia foggia per giovani spose e madri di famiglia, \u2018enciclopedie\u2019 e altre pubblicazioni periodiche specializzate, nonch\u00e9 raccolte di letture e di biografie destinate, soprattutto a partire dalla seconda met\u00e0 del secolo XIX, alle scuole e ai collegi ed educandati femminili. Il presente volume, oltre a fornire un organico repertorio della pubblicistica educativa e scolastica e della letteratura amena destinate precipuamente al mondo femminile (circa 1200 opere), approfondisce le caratteristiche e gli indirizzi di fondo di tale variegata produzione editoriale, collocandola nel pi\u00f9 generale quadro della ridefinizione dell\u2019identit\u00e0 e dei ruoli assegnati alla donna nella societ\u00e0 italiana del secolo XIX.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAnna Ascenzi (Macerata 1964) \u00e8 professore straordinario di Pedagogia generale e sociale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, dove dirige il Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione. Ha pubblicato diversi volumi e numerosi contributi sulla storia della didattica disciplinare e dei libri di testo e sulla letteratura giovanile tra Otto e Novecento. \u00c8 membro del Comitato scientifico internazionale della rivista \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb.\n\n","anno":2009,"autore":"Ascenzi Anna","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=171&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ascenzi Anna","codice_isbn_print":"978-88-6056-028-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"216 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"I nuovi padri","sotto_titolo":"Per una pedagogia della tenerezza","descrizione":"Note sul testoLa riflessione pedagogica ed educativa sui temi della paternit\u00e0 e dell\u2019educazione alla democrazia trova in questo volume una sintesi inedita, articolata e propositiva. L\u2019opera muove dall\u2019individuazione di una risorsa inesplorata, la tenerezza dei nuovi padri, quale motore di una societ\u00e0 pi\u00f9 democratica e di una rinnovata progettualit\u00e0 liberante da parte della prole. L\u2019indagine storico-sociale della paternit\u00e0 conferma la presenza di tenerezza paterna fin dalla comparsa della specie umana: l\u2019archetipo del pater familias, le derive autoritaristiche dell\u2019et\u00e0 moderna, i totalitarismi di pi\u00f9 recente memoria sono manifestazioni di acquiescenza strumentale primariamente riferiti all\u2019autoritarismo simbolico del padre. Inesplorata \u00e8 la tenerezza maschile e paterna, la cui analisi psicopedagogica e psicoanalitica rivela potenzialit\u00e0 inespresse ed esplicite correlazioni con auspicabili itinerari di educazione familiare alla democrazia. Una pedagogia paterna della tenerezza o della democrazia quale riflessione epistemologica per una pedagogia della persona umana con una forte centratura sulle persone. Una pedagogia del futuro che si interroga sulle origini. Ai prodromi della democrazia, infatti, \u00e8 la tenerezza del padre: il bisogno di ritrovamento che fa della persona una realt\u00e0 aperta, dinamica, relazionale, protagonista di un domani sempre nuovo da scegliere e da riprogettare.\n\nNote sull'autore\n\nMassimiliano Stramaglia \u00e8 dottore di ricerca in \u201cDinamiche formative ed educazione alla politica\u201d. Attualmente \u00e8 assegnista di ricerca presso il Dipartimento di \u201cScienze dell\u2019educazione e della formazione\u201d dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. La pedagogia delle relazioni educative familiari \u00e8, al presente, il suo principale ambito di interesse, con diversi articoli pubblicati su riviste scientifiche nazionali.\n\n","anno":2009,"autore":"Stramaglia Massimiliano","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=172&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Stramaglia Massimiliano ","codice_isbn_print":"978-88-6056-134-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"369 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Storie Magistrali","sotto_titolo":"Maestre marchigiane tra Otto e Novecento ","descrizione":"Note sul testo\n\nSull\u2019onda di una contestata riforma scolastica, forse mai come in questo momento il ruolo della maestra elementare viene messo in discussione. Ma quando \u00e8 nata la maestra elementare? Al momento dell\u2019unit\u00e0 d\u2019Italia otto donne su dieci erano analfabete e fra le contadine marchigiane l\u2019analfabetismo toccava il cento per cento. In pochi decenni, tuttavia, bench\u00e9 la scolarizzazione delle bambine, soprattutto nelle campagne, procedesse assai lentamente, anche nelle Marche molte ragazze scelsero di frequentare le scuole Normali per prendere il diploma da maestra. A fine Ottocento, le maestre avevano ormai sorpassato i maestri, ma la condizione di questa prima generazione di insegnanti fu assai difficile, e in particolare per le donne, \u201csparsa di tanti triboli\u201d. Queste giovani donne, quando venivano mandate a fare le maestre in paesini sperduti fra le montagne o nelle scuole rurali, cadevano vittime dei pregiudizi e, spesso, anche dei soprusi di sindaci o amministratori comunali dai quali dipendevano, fino a subire veri e propri episodi di \u201cpersecuzione\u201d, come nel caso della maestra di Serralta, Assunta De Angelis, ingiustamente calunniata. Eppure, le maestre seppero in pochi decenni diventare da vittime dei pregiudizi a paladine di emancipazione, come le dieci maestre di Senigallia che nel 1906 chiesero di essere iscritte nelle liste elettorali. Pioniere dell\u2019alfabetizzazione in localit\u00e0 ancora selvagge, le condizioni di vita durissime sopportate da queste donne vissute tra Otto e Novecento, oggi ci sembrano quasi improbabili perch\u00e9 sono rimaste sconosciute o sono state dimenticate anche dagli storici. Questo lavoro vuole focalizzare l\u2019attenzione proprio su questi aspetti meno studiati, raccogliendo documenti e fermando ricordi prima che possano perdersi per sempre, con la speranza che nuove ricerche si aggiungano a queste \u201cstorie magistrali\u201d.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAugusta Palombarini insegna Storia economica e sociale di et\u00e0 moderna presso il Corso di laurea in Storia e memoria dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha pubblicato numerosi articoli e monografie, tra cui Lo scandalo dell\u2019alfabeto. Educazione e istruzione femminile nelle Marche tra Otto e Novecento (Affinit\u00e0 elettive, Ancona, 2004) e Gettatelli e trovatelli. L\u2019infanzia abbandonata nelle Marche in et\u00e0 moderna (Affinit\u00e0 elettive, Ancona, 2005).\n\n","anno":2009,"autore":"Palombarini Augusta","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=173&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Palombarini Augusta ","codice_isbn_print":"978-88-6056-166-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"217 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Essere umanit\u00e0","sotto_titolo":"L'antropologia nelle filosofie del mondo","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume presenta i contributi del convegno Essere umanit\u00e0. L\u2019antropologia nelle filosofie del mondo svoltosi all\u2019Universit\u00e0 di Macerata nel 2006. In essi viene affrontata la questione della nuova comprensione dell\u2019identit\u00e0 umana che pu\u00f2 scaturire dal dibattito tra la tradizione filosofica occidentale e le filosofie elaborate nelle tradizioni ebraica e islamica, come pure nel contesto dell\u2019America Latina, dell\u2019Africa, dell\u2019India, della Cina e del Giappone. Si delineano cos\u00ec ipotesi innovative e insieme antichis-sime che illuminano il senso e i modi del nostro comune esprimere la realt\u00e0 dell\u2019umano. Essere umanit\u00e0 con piena coscienza significa portare alla luce ci\u00f2 che siamo in verit\u00e0 avendone cura. Questo - unito alle questioni del divino, del dolore e dell\u2019amore - \u00e8 il mistero che provoca la ricerca delle tradizioni di pensiero sapienziale e teorico-critico nel mondo, una ricerca che \u00e8 propria della riflessione originale di ogni grande visione della vita.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Giovanni Ferretti, Roberto Mancini, Maurizio Pagano, Francesco Zannini, Pedro F. Miguel, Yasuhiko Sugimura, Irene Kajon, Roberta De Monticelli, Salvatore Natoli, Enrique Dussel, Anantanand Rambachan, Maurizio Scarpari.\n\nNote\n\nAtti del XI Colloquio internazionale su \u00abFilosofia e religione\u00bb Universit\u00e0 di Macerata, 15-17 maggio 2006\n\n\n\n","anno":2009,"autore":"Ferretti Giovanni, Mancini Roberto (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=174&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ferretti Giovanni, Mancini Roberto (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-138-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"211 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Metamorfosi della cittadinanza","sotto_titolo":"Studi e ricerche su insegnamento della storia, educazione civile e identit\u00e0 nazionale in Italia tra Otto e Novecento","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume, che raccoglie una serie di saggi sui temi dell\u2019educazione civile e dell\u2019identit\u00e0 nazionale, si propone di lumeggiare le forme e i modi attraverso i quali le differenti concezioni e ideologie della nazione che hanno contrassegnato l\u2019Italia del Novecento sono state veicolate e trasmesse alle nuove generazioni attraverso il canale scolastico ed extrascolastico e hanno finito per alimentare l\u2019immaginario individuale e collettivo delle popolazioni. Sul versante della scuola, l\u2019osservatorio privilegiato prescelto per una simile indagine \u00e8 l\u2019insegnamento della storia nelle scuole primarie e secondarie e la relativa manualistica storica, stante il fondamentale ruolo che, anche nel corso del XX secolo, la scuola ha esercitato nella formazione civile e politica e nella promozione delle idealit\u00e0 nazionali tra le nuove generazioni e l\u2019indiscussa centralit\u00e0 che, su questo versante, ha rivestito l\u2019insegnamento della storia. Nel tentativo di dare adeguato conto delle metamorfosi della cittadinanza, e, pi\u00f9 in generale, delle differenti declinazioni del discorso identitario nazionale e dei progetti di educazione etico-civile e politica che da esse sono scaturite nel corso del Novecento, il volume si sofferma altres\u00ec su talune esperienze formative estranee ai tradizionali circuiti scolastici e, in particolare, sulla singolare e straordinaria iniziativa de \u00abIl Giornalino della Domenica\u00bb (1906-11, 1918-20), il periodico fondato e diretto dal giornalista e scrittore per l\u2019infanzia Luigi Bertelli, pi\u00f9 noto con lo pseudonimo di Vamba.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAnna Ascenzi (Macerata 1964) \u00e8 professore straordinario di Pedagogia generale e sociale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, dove dirige il Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione. Ha pubblicato diversi volumi e numerosi contributi sulla storia della didattica disciplinare e dei libri di testo e sulla letteratura giovanile tra Otto e Novecento. \u00c8 membro del Comitato scientifico internazionale della rivista \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb.\n\n","anno":2009,"autore":"Ascenzi Anna","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=175&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ascenzi Anna ","codice_isbn_print":"978-88-6056-137-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"360 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Education and the metamorphoses of citizenship in contemporary Italy","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nThis volume, which collects a series of essays regarding the topics of civic education and national identity, aims at highlighting the ways and modalities through which the diverse conceptions and ideologies of the nation, which marked twentieth century Italy, were transmitted to the new generations through the school and extra-school pathways, and ended up with feeding the individual and collective imagery of the people.As regards the school, the privileged observatory chosen for such an inquiry is constituted by the teaching of history in primary and secondary schools and the related historical manuals, given the crucial role which \u2013 during the twentieth century \u2013 the school played in the civic-political formation and the promotion of the national ideals among the new generations, as well as the unquestionable centrality with which, from this viewpoint, the teaching of history was vested.In the effort to adequately account for the metamorphoses of citizenshipin the course of the nineteenth century and, more in general, the different alternations of the national identity issue, with the consequent projects of ethical-civic and political education, the volume moreover dwells on some educational experiences which were outside of the traditional school pathways, and in particular the unique and extraordinary experience of \u00abIl Giornalino della Domenica\u00bb (1906-11,1918-20), the journal which was founded by the journalist and writer for children Luigi Bertelli, better known under the pseudonym Vamba.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAnna Ascenzi (Macerata 1964) is full Professor of General and Social Pedagogy at the Faculty of Education of the University of Macerata,where she is currently Head of Department of Education. She has published several books and many contributions on the history of disciplinary didactics and textbooks, as well as on the literature for children and youth between the nineteenth and twentieth centuries. She is member of the International Scientific Board of the journal \u00abHistory of Education & Children's Literature\u00bb.\n\n","anno":2009,"autore":"Ascenzi Anna","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=176&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Ascenzi Anna ","codice_isbn_print":"978-88-6056-142-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/AA__60561428","numero_pagine":"300 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"\u00abAd Maiorem Dei Gloriam\u00bb","sotto_titolo":"Istituti religiosi, educazione e scuola nell\u2019Italia moderna e contemporanea ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente volume ricostruisce l\u2019operato degli istituti religiosi insegnanti sorti in epoca moderna e contemporanea, dei quali indaga non solamente gli aspetti relativi alla vita interna (origini, regole e costituzioni, spiritualit\u00e0 dei fondatori, organizzazione ecc.), ma anche, e soprattutto, le caratteristiche e dimensioni della loro presenza sociale, ossia il ruolo e l\u2019incidenza che essi hanno avuto sul terreno caritativo-assistenziale e su quello pi\u00f9 propriamente educativo e scolastico. Alla base di tale volume si collocano talune sollecitazioni offerte dalla pi\u00f9 recente storiografia italiana ed europea sull\u2019operato degli istituti religiosi di antica e recente fondazione e, pi\u00f9 in generale, sulle iniziative educative della Chiesa nell\u2019et\u00e0 moderna e contemporanea. La prima sollecitazione attiene al ruolo, ancora largamente da approfondire nelle sue molteplici dimensioni e caratteristiche, esercitato dagli ordini religiosi sorti in Italia e nel resto d\u2019Europa a partire dai primi decenni del secolo XVI non solonella formazione della giovent\u00f9 delle \u00e9lites e dei ceti aristocratici e borghesi, ma anche nei processi di alfabetizzazione e scolarizzazione delle classi popolari. Il volume si sofferma altres\u00ec sui mutamenti che, all\u2019indomani della stagione rivoluzionaria, hanno contrassegnato la vita religiosa in Europa e reso possibile la fioritura di una gran messe di istituti regolari di vita attiva, i quali elessero come ambiti privilegiati \u2013 e talora esclusivi \u2013 del loro apostolato caritativo quelli compresi nella vasta gamma dell\u2019assistenza alla giovent\u00f9 povera e negletta, del recupero dei minori \u00abpericolanti\u00bb e maggiormente a rischio dal punto di vista morale, della cura degli orfani e dell\u2019infanzia abbandonata, dell\u2019istruzione ed educazione civile e religiosa dei fanciulli e ragazzi d\u2019ambo i sessi, della catechesi e dell\u2019animazione cristiana nelle parrocchie; nonch\u00e9 sul ruolo esercitato dai nuovi istituti religiosi sorti nel corso dell\u2019Ottocento nel rinnovamento dei modelli educativi e delle istituzioni e pratiche scolastiche ereditati dall\u2019ancien r\u00e9gime e, pi\u00f9 in generale, nei processi di modernizzazione dei sistemi formativi nazionali dei secoli XIX e XX.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRoberto Sani (Roma 1958) \u00e8 professore ordinario di Storia dell\u2019educazione nella Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Coordinatore del dottorato di ricerca in Theory and History of Education e direttore del \u00abCentro di documentazione e ricerca sulla storia dell\u2019educazionee delle istituzioni scolastiche\u00bb del medesimo Ateneo, ha fondato e dirige la rivista scientifica internazionale \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb. \u00c8 autore di diversi volumi e di numerosi saggi e articoli sulla storia dell\u2019educazione e delle istituzioni scolastiche in epoca moderna e contemporanea e sulla politica scolastica italiana tra Otto e Novecento.\n\n","anno":2009,"autore":"Sani Roberto","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=177&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Sani Roberto ","codice_isbn_print":"978-88-6056-139-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/RS_60561398","numero_pagine":"382 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Cultura e filantropia nel Settecento","sotto_titolo":"Bartolomeo Mozzi (1732-1799)","descrizione":"Note sul testo\n\nQuali furono, nella seconda met\u00e0 del Settecento, le relazioni intellettuali di un appassionato bibliofilo, quali i legami che unirono una regione culturalmente non angusta ma periferica come le Marche con i circuiti nazionali e internazionali di circolazione delle idee? La fitta corrispondenza epistolare del patrizio maceratese Bartolomeo Mozzi, munifico benefattore e primo direttore della nascente Biblioteca pubblica di Macerata, configura un\u2019estesa trama di relazioni con vari esponenti dell\u2019intellettualit\u00e0 del tempo, strette in occasione dei suoi numerosi viaggi, e consente di conoscere e definire il tipo di interessi culturali e scientifici del mondo a lui contemporaneo, la cui eco giungeva fino a Macerata. Nel carteggio figurano, accanto a personalit\u00e0 di secondo piano, molti nomi famosi dell\u2019erudizione settecentesca in un fitto scambio di notizie dotte, di indicazioni bibliografiche e di riflessioni filosofiche, che smentiscono la tante volte ribadita chiusura delle Marche ad ogni idea novatrice. Bartolomeo si dedica anche alla scrittura, inseguendo probabilmente una fama che non verr\u00e0. Il suo nome infatti resta legato non ai suoi scritti, ma alle generose misure prese, in accordo con il fratello Giuseppe, a vantaggio di quella che si chiamer\u00e0 la Biblioteca comunale Mozzi Borgetti. Nelle sue cospicue donazioni, librarie e pecuniarie, si fondono la liberalit\u00e0, conforme al tradizionale ethos aristocratico, e il patriottismo civico dei patriziati di antico regime con la volont\u00e0 di contribuire al bene comune, in armonia con le tendenze utilitaristiche di un\u2019epoca che aspira alla massima felicit\u00e0 possibile per il maggior numero di persone. Cos\u00ec tradizione e spunti di modernit\u00e0 si intrecciano inestricabilmente nella figura di Bartolomeo Mozzi.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nNicola Leoni \u00e8 \u2018Cultore della Materia\u2019 per l\u2019insegnamento di \u201cStoria moderna\u201d, presso il Dipartimento di Scienze Storiche, Documentarie, Artistiche e del Territorio \u201cRenzo Paci\u201d della Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Attualmente sta conducendo uno studio su Francesco Maria Morrone, \u201cCoadiutore dell\u2019Arcipretura della Metropolitana di Fermo\u201d (1724) e, in particolare, sulla sua azione di postulatore nel processo di beatificazione di padre Antonio Grassi (1592-1671), della Congregazione dell\u2019Oratorio di Fermo.\n\n","anno":2009,"autore":"Leoni Nicola","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=178&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Leoni Nicola","codice_isbn_print":"978-88-6056-175-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/NL_60561756","numero_pagine":"251 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il patto germano-sovietico","sotto_titolo":"La storia e la leggenda ","descrizione":"Note sul testo\n\nApparsa in Francia nel 1954, nel clima della \u201cguerra fredda\u201d anche culturale e nel pieno del dibattito sulla costituzione della Comunit\u00e0 Europea di Difesa, quest\u2019opera affatto o poco nota di Angelo Tasca sugli accordi di non-aggressione e di amicizia germano-sovietici dell\u2019agosto e del settembre 1939, viene qui offerta in una edizione italiana che, senza tradirne l\u2019animus, la rivisita formalmente sotto alcuni aspetti e la correda di un ampio, aggiornato apparato critico-documentario. Originariamente concepito come recensione analitica e destruens del volume La v\u00e9rit\u00e9 sur 1939, saggio discoperta ispirazione comunista, questo scritto di Tasca nel suo farsi, pur rimanendo fedele alla sua impostazione originaria, evolve sino a collocarsi, nel suo esito finale, su differenti piani di realizzazione e di percezione: cos\u00ec, Il patto germano-sovietico. La storia e la leggenda, si propone su pi\u00f9 possibili approcci di lettura: la recensione, il pamphlet, una corretta ricostruzione degli eventi, una esemplare lezione di metodo storico.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAngelo Tasca (Moretta 1892-Parigi 1960), uomo politico, giornalista, storico di riconosciuto valore, ha calcato da protagonista la scena politica del \u201cprimo\u201d Novecento. Giovane socialista nella Torino degli anni Dieci, tra i fondatori de \u00abL\u2019Ordine Nuovo\u00bb nel 1919, comunista e leader comunista dal 1921, chiamato nel 1926 nell\u2019esecutivo del Komintern, espulso dal movimento comunista nel 1929 per essere entrato in rotta di collisione con Stalin, si stabilisce da allora definitivamente in Francia rientrando nelle fila del socialismo italiano ed entrando, poi, in quello francese. Nel 1939 condanna i trattati stipulati dai \u201cdue fratelli nemici, la Germania Hitleriana e la Russia Staliniana\u201d; nel 1940, dopo la disfatta francese, aderisce a Vichy ma inizia subito a \u201clavorare\u201d per la Resistenza belga e francese. Nel secondo dopoguerra, abbandonata la politica attiva, torna al giornalismo schierandosi \u2013 intellettuale militante ed engag\u00e9 \u2013 nella sopravvenuta \u201cguerra fredda\u201d dalla parte dell\u2019Occidente. Tra la fine degli anni Quaranta ed i primi Cinquanta, pubblica non pochi studi politici e storici tra i quali, proprio nel 1950, l\u2019edizione italiana di quel classico della storiografia sull\u2019argomento che \u00e8 Nascita e avvento del fascismo, apparso in Francia nel 1938; nel biennio 1950-1952 collabora assiduamente a \u00abIl Mondo\u00bb di Mario Pannunzio. Preceduta dall\u2019edizione francese del 1957, vede la luce in Italia, nel 1958, Autopsia dello stalinismo, disamina acuta e appassionata del \u00abRapporto Kruscev\u00bb del febbraio 1956, ultima opera di Angelo Tasca nella quale, con sapienza e metodo, si muove efficacemente tra attualit\u00e0 politica e storia.Michele Millozzi \u00e8 docente di Storia contemporanea alla Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Tasca Angelo, Millozzi Michele (traduzione, commento, introduzione)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=179&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Tasca Angelo, Millozzi Michele (traduzione, commento, introduzione) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-133-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"xxx - 131 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il capitale culturale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nPer giudizio comune il patrimonio culturale storico \u00e8 una risorsa strategica per la qualit\u00e0 di vita delle persone, per lo sviluppo sostenibile, per la promozione dei territori, per l\u2019industria turistica, per le imprese nella cui immagine e nei cui prodotti intervengono fattori place specific\u2026 e per giudizio comune \u00e8 n\u00e9 tutelato n\u00e9 valorizzato a sufficienza. La tesi di questo volume \u00e8 che la poca cura e la poca spesa verso un patrimonio di tale importanza costituiscono non il problema, ma il sintomo di un sistema di valori inadeguato e di una amministrazione pubblica poco trasparente.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMassimo Montella \u00e8 docente di Economia e Gestione delle Imprese e segnatamente dei beni culturali presso la Facolt\u00e0 di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, sede di Fermo, e dirige il Dipartimento Beni Culturali e la Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici. Autore di numerosi studi e di concrete realizzazioni, quale il Sistema Museale dell\u2019Umbria, ha concorso alla redazione degli standard museali decretati nel 2001 e, recentemente, \u00e8 stato vicepresidente della commissione ministeriale per la revisione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e presidente della commissione per la definizione dei livelli minimi della valorizzazione.\n\nNoteIl prof. Massimo\u00a0 Montella ospite della puntata di venerd\u00ec 4 marzo 2016 della trasmissione Fuori Tg (Tg3) dedicata ai \"Tesori trafugati\"Guarda la puntata\n\n","anno":2009,"autore":"Montella Massimo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=180&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Montella Massimo","codice_isbn_print":"978-88-6056-174-9","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-660-7","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"144 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Per educare alla poesia. Per educare con la poesia","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume si propone di favorire, sollecitare ed incrementare l\u2019attivit\u00e0 di ricerca e riflessione attorno al potere umanizzante della parola poetica, ponendone in luce le implicazioni pedagogiche e la valenza educativa, sia dal punto di vista della fruizione della poesia sia da quello di una sua produzione \u2018estetica\u2019. In particolare, il percorso di studio tracciato intende far leva sul contributo che la poesia pu\u00f2 offrire in termini di svelamento ed attuazione delle umane potenzialit\u00e0 creative e creatrici (quand\u2019anche non dell\u2019intero potenziale umano) al fine di legittimarne il ruolo attivo in vista della celebrazione del valore-persona e della sua educazione totale, secondo la prospettiva dell\u2019educazione integrale permanente. Fondato, quindi, su un\u2019antropologia pedagogica forte, il volume intende evidenziare come la poesia sia in grado di agevolare la conquista di una maggiore consapevolezza di s\u00e9 e di ci\u00f2 che \u00e8 altro da s\u00e9, l\u2019esercizio del diritto all\u2019originalit\u00e0 espressiva e dell\u2019autenticit\u00e0 singolare, la promozione e l\u2019arricchimento della dimensione emotivo-affettiva e la valorizzazione della competenza semantico-linguistico-lessicale. Inoltre, focalizza l\u2019attenzione sulla funzione che pu\u00f2 svolgere la metafora poetica riguardo all\u2019estimazione educativa del pluralismo cognitivo e del pensiero divergente, nonch\u00e9 sulla funzione sociale del messaggio poetico e sul suo effetto perlocutorio. Infine, interessando principalmente la scuola primaria, prospetta proposte di educazione alla poesia alternative rispetto ad obsolete prassi didattiche che, invero, tendono ad alimentare la disaffezione nei confronti dell\u2019espressione lirica e della sua vis formativa. Ci\u00f2 nondimeno, ogni argomentazione prodotta \u00e8 anzitutto un invito continuo all\u2019autotrascendimento che si realizza nell\u2019incontro con la Bellezza, onde farsi forti delle energie vitali ivi conservate per ricusare le brutture di cui \u00e8 permeata la nostra societ\u00e0 tecnocentrica, efficientistica e funzionalistica. Una societ\u00e0, appunto, in cui sembra esserci spazio esiguo per la poesia e troppo, invece, per una prosa arida.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFabrizio d\u2019Aniello \u00e8 Professore Associato di Pedagogia generale e sociale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Sullo stesso tema ha pubblicato anche La magia della poesia. Un\u2019esperienza di educazione alla poesia nelle scuole primarie di Arezzo (2005).\n\n","anno":2009,"autore":"D\u2019Aniello Fabrizio","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=181&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"D\u2019Aniello Fabrizio","codice_isbn_print":"978-88-6056-171-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"191 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le parole e i sensi","sotto_titolo":"Una teoria degli indicali basata sulla percezione","descrizione":"Note sul testo\n\nCi sono alcune parole, come \u201cio\u201d, \u201ctu\u201d, \u201cora\u201d, \u201cqui\u201d, \u201cquesto\u201d o \u201cquello\u201d, che occupano un posto speciale nei dibattiti interni all\u2019odierna filosofia analitica del linguaggio. Si tratta degli indicali, che i filosofi indagano ad almeno due livelli. Al primo livello ci si occupa di costruire una generale teoria del riferimento e del significato degli indicali in grado di descrivere il loro funzionamento. Il secondo livello di indagine \u00e8 motivato dall\u2019idea che lo studio degli indicali possa chiarire complesse questioni come la prospettiva di prima persona, il senso del s\u00e9 e la coscienza. In questo volume l\u2019autrice propone una teoria del riferimento indicale basata sulla nozione di salienza percettiva che offre una prospettiva su entrambi i livelli di indagine. Il modello di salienza descrive il meccanismo sotteso all\u2019uso degli indicali sfruttando i contributi della filosofia del linguaggio e della psicologia. L\u2019intersoggettivit\u00e0 dei significati espressi dagli enunciati indicali \u00e8 garantita dal ruolo che il modello affida alla salienza e dalla originale nozione di contesto percettivo, inteso come la zona di accesso percettivo di tutti gli interlocutori impegnati in un evento comunicativo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nNevia Dolcini (Ph.D.) \u00e8 titolare di una borsa di ricerca post-dottorato e docente a contratto di Filosofia del Linguaggio e Teoria e Tecnica dei Linguaggi presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. I suoi principali interessi riguardano la filosofia del linguaggio, la filosofia della mente e la filosofia della psicologia.\n\n","anno":2009,"autore":"Dolcini Nevia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=182&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Dolcini Nevia ","codice_isbn_print":"978-88-6056-173-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"196 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019avanguardia per tutti: concretismo e poesia visiva tra Russia, Europa e Brasile","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa poesia concreta e la poesia visiva sono due tra i movimenti artistico-letterari pi\u00f9 significativi nel panorama della sperimentazione poetica della seconda met\u00e0 del \u2019900. Il volume di Sauro Fabi si propone di mettere in risalto affinit\u00e0 e differenze tra i due movimenti, concentrando l\u2019attenzione su uno degli obiettivi culturali pi\u00f9 ambiziosi che accomuna le due esperienze poetiche, quello di creare una poesia che fosse altamente sperimentale, ma, allo stesso tempo, accessibile al cosiddetto \u201cpubblico di massa\u201d: una vera e propria \u201cavanguardia popolare\u201d. I poeti concreti e visivi ricorrevano a strategie artistiche diverse che convergevano nel proporre al pubblico testi in cui materiali verbali e visuali si fondevano incorporando elementi tipici della \u201ccultura di massa\u201d e puntando su un\u2019impatto comunicativo diretto e immediato. Per valutare l\u2019efficacia e la validit\u00e0 di tali strategie, l\u2019analisi di Fabi parte da una ricognizione del ruolo svolto dal costruttivismo russo nelle poetiche dei concretisti e dei poeti visivi, per poi proseguire attraverso le sperimentazioni brasiliane, italiane e scozzesi in un percorso dialettico e comparatistico in cui le opere (e le ambizioni socio-culturali dei loro autori) vengono esaminate mettendo in risalto la loro diversa collocazione sia rispetto a quel pubblico di massa che volevano raggiungere, sia rispetto a quello che Bourdieu definisce come il \u201ccampo del potere\u201d.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nSauro Fabi \u00e8 dottore di ricerca in Lingue e letterature comparate e docente di Letteratura e cultura inglese presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si \u00e8 occupato, in particolar modo, di poesia concreta e visiva, costruttivismo russo, poesia di fantascienza, neoavanguardia e \u201caltered books\u201d.\n\n","anno":2009,"autore":"Fabi Sauro","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=183&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fabi Sauro","codice_isbn_print":"978-88-6056-103-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"221 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Crossing the Cultural Divide: An Englishman in Italy","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nCrossing the Cultural Divide: An Englishman in Italy is the tale of Hugh Stalwart, an English teacher who chooses to cross the cultural divide and take up residence in Italy. It\u2019s the story of a man who tries to blend into Italian life and culture as inconspicuously as he can, but who keeps running into trouble and making the most appalling gaffes. Twenty years of Stalwart\u2019s life and times are traced through a series of snapshots which provide comic insights both into the Italian way of life and into the British in Italy.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDominic Stewart has lived in Italy since 1987. He currently teaches English Language and Italian-English Translation at the University of Macerata, after working for many years at the School for Interpreters and Translators at Forl\u00ec, University of Bologna. He has numerous publications on corpus linguistics and translation.\n\n\n\n","anno":2009,"autore":"Stewart Dominic","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=184&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Stewart Dominic ","codice_isbn_print":"978-88-6056-177-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/DS_60561770","numero_pagine":"293 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"A Whole War Inside One Small Body","sotto_titolo":"War in Children\u2019s Literature\u00a0","descrizione":"Note sul testo\n\nSeparation \u2013 from your family, your home, your country; a journey \u2013 to escape, to return, or an inward journey of healing, self discovery and self construction: these are recurrent themes in the four novels about children and war that are examined in this study of works by critically acclaimed authors Rachel Anderson, Bernard Ashley, Peter Dickinson and Robert Westall. These stories have different wars as their contexts, in different countries and historical periods: Vietnam, the Gulf, civil conflicts in African countries and London gang warfare, but while varying in their approaches, the novels share a richness of setting, characterisation and narrative structure, and a powerful capacity to involve readers emotionally and intellectually. Causes are explained or suggested, but it is essentially upon the far-reaching effects of war in time and place, on ordinary people, the civilian population and children, especially, that the authors turn their attention.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAnna Lukianowicz is a researcher in English at Macerata University. She has taught numerous courses on English literature and is now involved principally in teaching language and translation. Her main research interests are in the field of children\u2019s literature. She has published a study of Susan Cooper\u2019s fantasy sequence, The Dark is Rising, and has recently focused her attention on the depiction of war and conflict in literature for children and young adult readers.\n\n","anno":2009,"autore":"Lukianowicz Anna","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=185&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Lukianowicz Anna ","codice_isbn_print":"978-88-6056-176-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"92 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Universo femminile e rappresentanza politica","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nAd occhi internazionali, la realt\u00e0 femminile nel nostro Paese appare ancora caratterizzata dalla \u201cpersistenza e pervasivit\u00e0 dell\u2019atteggiamento patriarcale e degli stereotipi radicati sui ruoli e sulle responsabilit\u00e0 delle donne e degli uomini nella famiglia e nella societ\u00e0\u201d. Con questa osservazione il Comitato per l\u2019eliminazione delle discriminazioni nei confronti della donna mostra forti preoccupazioni per il permanere di svariate discriminazioni quali la grave sottorappresentanza nelle cariche politiche e pubbliche, gli svantaggi esistenti nel mercato del lavoro, le violenze subite, lo stato di emarginazione delle donne immigrate. In particolare la scarsa presenza delle donne nella sfera politica, rappresenta un aspetto critico della condizione femminile italiana. I dati, sconfortanti, sono noti. Per questa ragione e con l\u2019obiettivo di contribuire a creare condizioni culturali e formative tali da incrementare la presenza delle donne nei luoghi della politica, il Dipartimento delle Pari Opportunit\u00e0 ha invitato le Universit\u00e0 italiane ad organizzare i corsi \u201cDonne, Politica, Istituzioni. Percorsi formativi per la promozione delle pari opportunit\u00e0 nei centri decisionali della politica\u201d. Il volume raccoglie una serie di riflessioni maturate in occasione delle edizioni maceratesi di questo corso, rivelando la ricchezza del percorso formativo, volto non solo ad approfondire tematiche di ampio respiro quali il diritto interno, europeo e internazionale, le questioni storiche, filosofiche e sociologiche, le modalit\u00e0 della comunicazione, ma teso anche ad analizzarle secondo una diversa prospettiva, quella di genere. Questo lavoro offre una lettura delle questioni esaminate nei diversi incontri, contrassegnati da un intenso clima di condivisione verso un sapere \u201cdiverso\u201do \u201cdiversamente trattato\u201d. L\u2019augurio \u00e8 che quello spirito possa diffondersi in tanti altri luoghi, non solo accademici, portando un fattivo contributo al sapere delle donne, perch\u00e9, \u00e8 certo, conoscenza e preparazione sono gli strumenti idonei per superare quelle discriminazioni ancora esistenti e cos\u00ec favorire una consapevole partecipazione \u201cdell\u2019altra met\u00e0 del cielo\u201d alle sfere decisionali dell\u2019intera societ\u00e0.\n\n","anno":2009,"autore":"Corti Ines (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=186&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Corti Ines (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-140-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"404 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Scatti in movimento","sotto_titolo":"Dalla metropoli alla provincia: l\u2019Italia e le Marche negli anni sessanta e settanta ","descrizione":"Indice11 Introduzione 21 UN MONDO IN COMUNE : L\u2019UNDERGROUND \u201cSPETTINATO\u201d DELL\u2019ITALIA DEGLI ANNI SESSANTA 23 \u00abI vecchi devono inevitabilmente morire prima di noi. Non fate beeee!\u00bb La scena beat in Italia e dintorni 26 La comune del Turchino (1967): prima comune beat in Italia di Walter Pagliero 30 La comune di San Giovanni di Castellamonte (1967) di Walter Pagliero  34 I Beat nel mondo 40 La comune di Ovada di Oscar Brontesi (uno dei fondatori) 88 Sesso, droga e rock and roll: un modello comportamentale di Walter Pagliero 93 UNA CITT\u00c0 IN COMUNE : FIORI, RIVOLUZIONI E SCINTILLE NELLA PROVINCIA ITALIANA DA MACERATA A SAN BENEDETTO DEL TRONTO (1965-1981) 94 Tante cose passano, qualcosa resta di Loris Campetti 99 Se quel\u2026 capellon io fossi: gli anni sessanta in provincia 115 Mani\/Festa\/Azioni: corpi, partecipazione e politica a Macerata e dintorni negli anni settanta 152 Cronache dalle Marche: la provincia vista da \u201cIl Resto del Carlino\u201d 187 La politica sui muri: riviste, manifesti e volantini negli anni sessanta e settanta da Macerata a San Benedetto del Tronto 202 Frammenti di vita 219 UN FUTURO IN COMUNE : MOLTIPLICARE PER MILLE LA PROPRIA VOGLIA DI \u201cCAMBIARE IL MONDO\u201d (ITALIA 1972-1979) 220 Il dolce stil provo di Pablo Echaurren 224 L\u2019anno dei grandi raduni 226 Parco Lambro: Festa del Proletariato giovanile (Milano 27 giugno 1976) 236 Umbria Jazz: Orvieto\/Gubbio\/Citt\u00e0 di Castello\/ Castiglione\/ Villa Lago\/ Perugia (20-25 luglio 1976) 252 Festival nazionale dei giovani (Ravenna 24 luglio \u2013 1 agosto 1976) 262 Il 1977 nei disegni di Pablo Echaurren 270 La sede, da Gli invisibili di Nanni BalestriniIl movimento del \u201877 274 Radio Alice 280 La creativit\u00e0 al potere di Enrico Scuro 282 Il \u201977 al muro 290 Il Movimento del 77: l\u2019ultima avanguardia di Carlo Infante 294 Il \u201977 in piazza: dalle manifestazioni al Convegno contro la repressione (febbraio-settembre 1977) 324 Ci sono momenti della vita veramente decisivi di Enrico Scuro 332 ARCHIVI E CENTRI DI DOCUMENTAZIONE DEI MOVIMENTI 343 Bibliografia","anno":2009,"autore":"Casilio Silvia, Paolucci Marco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=187&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Casilio Silvia, Paolucci Marco (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-183-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"356 ","formato":"18x22 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Fra l\u2019Adriatico e l\u2019Europa","sotto_titolo":"Uomini e merci nella Marca del XIV secolo","descrizione":"Note sul testo\n\nNel tardo Medioevo si compiono nelle citt\u00e0 marchigiane scelte fondamentali che condizionano per secoli assetto economico e organizzazione territoriale: le aree costiere e medio-collinari assumono una fisionomia prevalentemente rurale, mentre un tessuto artigianale denso e articolato si distende lungo tutto l\u2019asse appenninico marchigiano. Al suo interno alcuni ambiti territoriali assumono posizioni egemoni: l\u2019asse Camerino-Fabriano ad altissima specializzazione nel settore cartario e laniero e, pi\u00f9 a sud, quello gravitante attorno ad Ascoli, connotato da una rilevante lavorazione ed esportazione di cotoni filati tinti.Un\u2019intensa produzione di zafferano alimenta frattanto il commercio d\u2019esportazione e la penetrazione nei maggiori mercati nazionali e internazionali, da Venezia a Ravensburg, da Alessandria a Bruges.Il volume presenta i risultati di un\u2019indagine pluriennale condotta su complessi archivistici regionali ed extraregionali, in particolare su ampi carteggi commerciali del Fondo Datini di Prato.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nEmanuela Di Stefano, gi\u00e0 assegnista di ricerca e docente a contratto di Storia delle Marche nel Medioevo e Storia delle Istituzioni e cultura materiale del Medioevo presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, \u00e8 autrice di volumi e saggi inerenti l\u2019evoluzione degli insediamenti e del paesaggio agrario, movimenti migratori e flussi commerciali nei secoli del basso Medioevo. Negli ultimi anni ha posto particolare attenzione su aspetti delle economie mercantili e manifatturiere e le loro connessioni con le crisi tardo medievali.\n\n","anno":2009,"autore":"Di Stefano Emanuela","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=188&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Di Stefano Emanuela ","codice_isbn_print":"978-88-6056-178-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/EDS_60561787","numero_pagine":"194 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Una cultura classica per la formazione delle \u00e9lites","sotto_titolo":"L\u2019insegnamento del latino nei Ginnasi-Licei postunitari attraverso l\u2019Inchiesta Scialoja sull\u2019istruzione secondaria","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume, frutto di approfondite indagini archivistiche, accoglie i primi risultati di un\u2019ampia e organica ricerca sulla storia dell\u2019insegnamento scolastico della lingua e della letteratura latina nell\u2019Italia del secondo Ottocento. Esso ripercorre le vicende relative a tale insegnamento nei primi decenni postunitari, puntando a lumeggiare il complesso e controverso rapporto intercorso tra le aspirazioni e la progettualit\u00e0 che alimentarono le scelte della classe dirigente liberale in materia di riordinamento dell\u2019istruzione secondaria classica all\u2019indomani dell\u2019unificazione nazionale, le disposizioni normative emanate su tale versante in applicazione della legge Casati e le concrete forme e modalit\u00e0 con le quali l\u2019insegnamento del latino fu impartito nei Ginnasi e nei Licei della penisola a partire dal 1861. Per la sua ricostruzione l\u2019Autrice si avvale di una cospicua documentazione archivistica in larga misura inedita: in primo luogo le testimonianze e i dati raccolti nell\u2019ambito dell\u2019Inchiesta Scialoja sull\u2019istruzione secondaria in Italia (1872-1875), che offrono uno spaccato d\u2019indubbio interesse sulla variegata realt\u00e0 organizzativa e didattica delle scuole secondarie classiche nella stagione postunitaria. Il volume approfondisce il fondamentale ruolo esercitato dall\u2019Inchiesta Scialoja e dai coevi dibattiti politici e culturali degli anni Settanta nella maturazione di una presa di coscienza generale della classe dirigente del Paese sui limiti e sulle gravi carenze in cui versava quel particolare segmento del sistema scolastico nazionale \u2013 l\u2019istruzione secondaria classica \u2013, al quale erano affidate le sorti della formazione delle \u00e9lites politiche, economiche e culturali della nazione. Una presa di coscienza i cui frutti, in termini di interventi riformatori e di provvedimenti v\u00f2lti a porre rimedio alle principali inadeguatezze e a favorire il rilancio e la crescita delle scuole classiche e dell\u2019insegnamento del latino, si sarebbero concretizzati solo molto pi\u00f9 tardi, a partire dai primi anni Novanta.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPatrizia Morelli (Macerata 1955), insegnante di ruolo nei licei, \u00e8 dottoranda di ricerca in \u00abStoria dell\u2019educazione e della letteratura per l\u2019infanzia\u00bb presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Ha pubblicato diversi contributi sulla storia della didattica disciplinare e dei libri di testo tra Otto e Novecento. E\u2019 membro del Comitato di redazione della rivista internazionale History of Education & Children\u2019s Literature.\n\n","anno":2009,"autore":"Morelli Patrizia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=189&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Morelli Patrizia","codice_isbn_print":"978-88-6056-165-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"210 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La condizione lavorativa delle donne nella Provincia di Macerata","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume presenta i risultati di un progetto realizzato dalla Provincia di Macerata in collaborazione con il Dipartimento di Studi sullo Sviluppo Economico dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Obiettivo del progetto \u00e8 lo studio della condizione lavorativa delle donne nella Provincia di Macerata partendo dall\u2019ipotesi che tale condizione non possa essere circoscritta alla dimensione strettamente economica ma richieda necessariamente un\u2019analisi delle opportunit\u00e0 di accesso al mercato del lavoro e degli aspetti che incidono sulla qualit\u00e0 del lavoro svolto. Il progetto ha visto una prima fase di analisi del quadro legislativo attuale in tema di lavoro femminile, successivamente, \u00e8 stata realizzata un\u2019indagine campionaria sulle donne in et\u00e0 lavorativa residenti nella Provincia di Macerata. Il volume \u00e8 strutturato in quattro capitoli. Il primo si propone di ricostruire il percorso legislativo in tema di lavoro femminile. Nel secondo capitolo viene descritta la metodologia di indagine (piano di campionamento e questionario), mentre nel terzo vengono presentati i principali risultati dell\u2019indagine partendo da un profilo complessivo delle donne residenti della Provincia di Macerata per poi evidenziare le differenze tra le donne che lavorano, coloro che hanno scelto di non lavorare e le donne in cerca di occupazione. Il capitolo si conclude con un approfondimento sui risultati relativi al Comune di Macerata. Dopo le considerazioni conclusive, sono riportati alcuni commenti ai risultati dell\u2019indagine da parte di vari esponenti della Pubblica Amministrazione, del mondo delle imprese e della scuola che da anni si occupano del tema del lavoro e delle pari opportunit\u00e0. Nel volume sono riportate immagini di donne al lavoro tratte dall\u2019archivio fotografico della Provincia di Macerata e realizzate da Leonardo Rinaldesi. Il volume si conclude con il Codice delle pari opportunit\u00e0 tra uomo e donna che riassume il percorso legislativo sul tema e l\u2019intervista elaborata per la realizzazione dello studio.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCristina Davino \u00e8 Professore Associato di Statistica presso la Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata dove svolge attivit\u00e0 didattica e di ricerca. I suoi contributi scientifici riguardano principalmente l\u2019analisi multidimensionale dei dati e le applicazioni della Statistica in campo sociale.Clara Maccari \u00e8 Assessore Provinciale alle Pari Opportunit\u00e0 della Provincia di Macerata. Ha svolto incarichi amministrativi anche in ambito comunale come consigliere e assessore. Insegna in una scuola dell\u2019infanzia e svolge il ruolo di supervisore del tirocinio presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Davino Cristina, Maccari Clara (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=190&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Davino Cristina, Maccari Clara (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-182-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"108 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Tra il dire e il fare","sotto_titolo":"Obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale e comportamenti degli attori giuridici ","descrizione":"Note sul testo\n\nAd un sistema penale come quello italiano, dove sono accettati - o addirittura regolati, anche se in modo informale - ampi spazi di manovra per gli attori che vi operano professionalmente, fa da corollario un discreto impiego di strategie soggettive nella fase di implementazione del diritto. Questo si verifica alla luce di un regime di completa obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale. Per chi si occupa di analizzare la societ\u00e0 e il diritto incorporando entrambi i fronti in una visione socio-giuridica integrata \u00e8 d\u2019obbligo porsi alcuni interrogativi cruciali sul funzionamento del sistema penale. Come possono coesistere nella realt\u00e0 quotidiana del diritto in azione due elementi in apparenza cos\u00ec radicalmente contrapposti, come il principio di rango costituzionale di obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale e la possibilit\u00e0 di operare scelte soggettive nel quadro dei comportamenti degli attori giuridici? Qual \u00e8 il ruolo reale giocato dal fattore costituito dal decorso temporale, risorsa risolutiva o - al contrario - elemento di impedimento nel processo? Per quali ragioni, in Italia, al tema dell\u2019obbligatoriet\u00e0 dell\u2019azione penale \u00e8 stato lungamente attribuito lo status di mito e di argomento tab\u00f9? Non \u00e8 un compito facile n\u00e9 esente da rischi cercare risposte a questi quesiti. Le testimonianze degli operatori del diritto - magistrati requirenti e giudicanti, avvocati difensori e di parte civile e cancellieri, operanti presso diverse sedi giudiziarie italiane - possono offrire nuovi spunti di comprensione perch\u00e9 racchiudono i punti di vista di chi si deve confrontare ogni giorno con le problematiche legate all\u2019applicazione delle norme. I diversi capitoli del volume cercano di cogliere i molteplici piani dei comportamenti degli attori giuridici nelle varie fasi del procedimento penale, cos\u00ec come si cristallizzano nelle loro stesse esperienze.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMaria Letizia Zanier insegna Sociologia dei processi culturali e Sociologia dei fenomeni migratori nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Zanier Maria Letizia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=191&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Zanier Maria Letizia ","codice_isbn_print":"978-88-6056-145-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"218 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Identit\u00e0 cercasi","sotto_titolo":"Inquietudini e speranze dei giovani maceratesi","descrizione":"Note sul testo\n\nIl testo raccoglie il dibattito svoltosi a pi\u00f9 voci, a partire dal Convegno del 5\/12\/2008 all\u2019Auditorium San Paolo in Macerata, intorno all\u2019indagine \u201cIdentit\u00e0 cercasi\u201d, promossa dal Servizio Diocesano per la Pastorale Giovanile e dall\u2019Ufficio Diocesano Scuola, in collaborazione con l\u2019Uffico Scolastico Provinciale di Macerata. L\u2019indagine ha voluto mettersi in dialogo con il mondo adolescenziale per cogliere le percezioni che gli adolescenti hanno di se stessi e degli altri significativi incontrati nel loro contesto di vita. I risultati sono quindi oggetto, nel presente volume, di un ampio ed articolato confronto tra ricercatori ed esperti del mondo accademico, dirigenti scolastici, insegnanti e studenti stessi, che hanno contribuito, da differenti prospettive, ad arricchire il quadro interpretativo dei dati e ad offrire interessanti spunti per l\u2019elaborazione di proposte per un confronto pi\u00f9 articolato con la realt\u00e0 giovanile del territorio.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nStefano Cacciamani \u00e8 ricercatore ed insegna Psicologia dell\u2019Educazione presso l\u2019Universit\u00e0 della Valle d\u2019Aosta. Si occupa a livello di ricerca di apprendimento in contesti collaborativi e di processi di costruzione di conoscenza in comunit\u00e0 virtuali. Referente di Ateneo per l\u2019E-learning, \u00e8 fondatore dell\u2019Associazione Collaborative Knowledge Building Group e co-Direttore della rivista Qwerty, focalizzata sul rapporto tra tecnologia, cultura e formazione.Domenico Simeone \u00e8 professore associato di Pedagogia Generale e Sociale presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Si occupa di studi e ricerche nell\u2019ambito della Pedagogia della Famiglia. Dirige il Centro studi sulle relazioni educative familiari, istituito presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione della medesima Universit\u00e0. \u00c8 direttore della rivista \u201cConsultori Familiari Oggi\u201d e membro del comitato di direzione della rivista \u201cLa Famiglia\u201d.\n\n","anno":2009,"autore":"Cacciamani Stefano, Simeone Domenico","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=192&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Cacciamani Stefano, Simeone Domenico ","codice_isbn_print":"978-88-6056-184-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"154 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Per una teoria della traduzione poetica","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nPer una teoria della traduzione poetica \u00e8 un agile strumento che evidenzia i processi relativi allo sviluppo della disciplina comparatistica e dei Translation Studies nel quadro delle metodologie acquisite negli ultimi decenni; rivolto agli studenti ed agli studiosi di Teoria della letteratura e Letterature comparate, suggerisce un metodo di analisi delle traduzioni poetiche riguardanti in particolar modo il lavoro dei poeti-traduttori.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiampaolo Vincenzi \u00e8 dottore di ricerca in Letterature comparate e docente a contratto di Letteratura Italiana e Letterature comparate presso le facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione e Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. \u00c9 stato consulente editoriale e tuttora traduce poesia e narrativa dal francese e dal castigliano. Ha svolto periodi di ricerca presso Universit\u00e0 spagnole (Sevilla e Barcelona) e francesi (Parigi) ed ha al suo attivo numerosi saggi critici relativi alla comparatistica, alla letteratura italiana del Rinascimento e a quella Moderna e Contemporanea dell\u2019Italia, della Spagna e della Francia, alla Teoria della letteratura e della traduzione.\n\n","anno":2009,"autore":"Vincenzi Giampaolo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=193&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Vincenzi Giampaolo ","codice_isbn_print":"978-88-6056-185-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"141 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019evidenza dei diritti","sotto_titolo":"La d\u00e9claration des droits di Siey\u00e8s e la critica di Bentham ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl progetto di d\u00e9claration des droits di Siey\u00e8s e le note critiche di Bentham si specchiano e si confrontano sulla scena pubblica inaugurata dall\u201989, in un rimando reciproco di luci contrapposte. Due interpreti radicalmente differenti della rilevanza politico-costituzionale del passaggio rivoluzionario: il primo convinto della necessit\u00e0 di premettere al lavoro costituente l\u2019enunciazione di alcuni principi filosofici generali, il secondo, al contrario, strenuo oppositore di ogni \u201cmetafisica\u201d politica; entrambi convinti teorici \u2013 da posizioni, tuttavia, radicalmente diverse \u2013 dell\u2019urgenza di fondare una nuova filosofia sociale, a base non pi\u00f9 tradizionale, ma razionale. Impegnati l\u2019uno e l\u2019altro, tra il luglio e l\u2019agosto del 1789, a far valere la propria personale capacit\u00e0 di influenza politica, si ritroveranno entrambi delusi dal testo licenziato dall\u2019Assemblea Nazionale, nella sua versione finale lontano, per ragioni simili e opposte, dai loro rispettivi sguardi filosofici.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiovanni Ruocco insegna Storia del pensiero politico dello sviluppo presso l\u2019Universit\u00e0 \u201cSapienza\u201d di Roma. Ha pubblicato i volumi Lo Stato sono io. Luigi XIV e la \u201crivoluzione monarchica\u201d del marzo 1661 (il Mulino, 2002) e Critica libertina e cultura politica nella Francia del XVII secolo (edizioni Simple, 2008). \u00c8 autore di diversi saggi sul pensiero politico e sulla storiografia politica moderna e contemporanea, e redattore delle riviste \u201cGiornale di Storia costituzionale\u201d e \u201c900. Per una storia del tempo presente\u201d.\n\n","anno":2009,"autore":"Ruocco Giovanni (cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=194&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ruocco Giovanni (cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-170-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"198 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Furto e mercato nella storia occidentale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nSettimo: non rubare. I confini tra il furto e il non furto appaiono in questo momento storico, nella crisi che stiamo attraversando, assolutamente incerti e indeterminati. La lectio \u2013 con la quale Paolo Prodi ha inaugurato l\u2019a.a. 2008-2009 della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi \u2013 indaga il peso avuto dal settimo comandamento e cerca di capire se e come \u00e8 cambiata la sua applicazione concreta nella vita quotidiana nel corso dei secoli, in relazione alla nascita e allo sviluppo del mercato occidentale.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDopo gli studi in Scienze Politiche presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano e il perfezionamento presso l\u2019Universit\u00e0 di Bonn, Paolo Prodi ha insegnato storia moderna negli Atenei di Trento (di cui \u00e8 stato Rettore), Roma La Sapienza e Bologna (di cui \u00e8 professore emerito). Nel 1973 ha fondato con Hubert Jedin l\u2019Istituto storico italo-germanico di Trento. Membro dell\u2019Accademia Austriaca delle Scienze e dell\u2019Accademia Nazionale dei Lincei, Presidente della Giunta Storica Nazionale, nel 2007 \u00e8 stato insignito del Premio Alexander von Humboldt. \u00c8 autore di studi fondamentali sulla storia del Concilio di Trento e delle strutture ecclesiastiche in Europa e sui grandi concetti della storia costituzionale dell\u2019Occidente. Tra i suoi molti lavori, tradotti in inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese, ricordiamo Il Sovrano Pontefice. Un corpo e due anime: la monarchia papale nella prima et\u00e0 moderna, Il Mulino, 1982; Il sacramento del potere. Il giuramento politico nella storia costituzionale dell\u2019Occidente, Il Mulino, 1992; Disciplina dell\u2019anima, disciplina del corpo e disciplina della societ\u00e0 fra Medioevo ed Et\u00e0 moderna, a cura di P. Prodi, Il Mulino, 1994; Il concilio di Trento e il moderno, a cura di P. Prodi e W. Reinhard, Il Mulino, 1996; Una storia della giustizia. Dal pluralismo dei fori al moderno dualismo tra coscienza e diritto, Il Mulino, 2000; Settimo non rubare. Furto e mercato nella storia dell\u2019Occidente, Il Mulino, 2009.\n\n","anno":2009,"autore":"Prodi Paolo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=195&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Prodi Paolo","codice_isbn_print":"978-88-6056-187-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/SS_60561879","numero_pagine":"39 ","formato":"12x16,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Annibal Caro a cinquecento anni dalla nascita","sotto_titolo":"Atti del convegno di studi Macerata 16-17 giugno 2007","descrizione":"Note sul testo\n\nIn occasione dell\u2019anniversario della nascita di Annibal Caro, l\u2019Universit\u00e0 di Macerata ha riunito un consesso di studiosi con il fine di puntualizzare i diversi campi di indagine che si sono, negli ultimi anni, sviluppati attorno alla figura del Civitanovese. La riflessione comune parte dalle diverse prospettive della critica, della filologia, della traduttologia, che convergono nel delineare la dinamica retorica soggiacente all\u2019attivit\u00e0 di Caro come cortigiano e come letterato, che si adopera ad ottenere la legittimazione professionale e il consenso d\u2019opinione. Tuttavia Caro, da vero protagonista del Rinascimento, viene a completarsi attraverso la sua personalit\u00e0 di letterato. Lungo questa linea, si occupa dei problemi posti dal percorso futuro delle lettere e dalla questione attorno alla lingua, e finisce per delegare alla penna la confessione delle passioni, affidandole la riscrittura delle contraddizioni del Classico, appropriandosene fino a realizzarsi nella seduzione della trasposizione dell\u2019Eneide. La partita \u00e8 giocata sul riuso concesso dall\u2019esercizio della imitazione: \u00e8 proprio qui che Caro stupisce per la maestria con cui ci conduce, attraverso la specializzazione dei registri linguistici, nelle atmosfere di uno spettacolo immaginifico.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDiego Poli \u00e8 Professore ordinario di Glottologia e Linguistica all\u2019Universit\u00e0 di Macerata e Directeur d\u2019\u00e9tudes invit\u00e9 presso la EPHE della Sorbona. Le sue ricerche coprono ambiti di varie lingue, nonch\u00e9 aspetti della storia della linguistica, tra i quali, questioni di pensiero linguistico in Dante e di sensibilit\u00e0 linguistica nell\u2019argomentazione critica fra Otto e Novecento.Laura Melosi \u00e8 Ricercatrice di Letteratura italiana all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si \u00e8 occupata di diversi generi letterari, dal romanzo all\u2019autobiografia, dalla lirica alla tragedia, dal giornalismo all\u2019epistolografia, con studi su Alfieri, Foscolo, Giordani, Leopardi, Tozzi, Ungaretti. \u00c8 autrice di un commento alle Operette morali di Leopardi (Milano 2008).Angela Bianchi \u00e8 Dottore di ricerca in Storia linguistica dell\u2019Eurasia ed \u00e8 attualmente docente a contratto presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si occupa di linguistica leopardiana, con particolare riferimento agli aspetti etimologici eterminologici, di linguistica storica, di lessicologia e di semantica lessicale.\n\n","anno":2009,"autore":"Bianchi Angela, Melosi Laura, Poli Diego (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=196&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Bianchi Angela, Melosi Laura, Poli Diego (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-144-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"549 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"SEIA n.s. XII-XIII 2007-2008","sotto_titolo":"Il Cristianesimo nella Sicilia occidentale nella tarda antichit\u00e0. Testimonianze storiche ed archeologichen.s. XII-XIII 2007-2008","descrizione":"Note sul testoQuaderni del Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell\u2019Antichit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, diretti da Francesco Paolo Rizzo\n\nIndice\n\nIl Cristianesimo nella Sicilia occidentale nella tarda antichit\u00e0. Testimonianze storiche ed archeologiche 13 Francesco Paolo Rizzo, Introduzione;  17 Letizia Ermini Pani, Sui saggi di D. Mazzoleni, F. Ardizzone, E. Pezzini, R.M. Bonacasa Carra, R.L. Bellanca, G. Schir\u00f2, F. Scir\u00e8, A. De Miro, M. Denaro;  25 Attilio Mastino, (con la collaborazione di Giovanni Marginesu e Paola Ruggeri), Sui saggi di G. Otranto, F.P. Rizzo, R. Giglio, R.M. Bonacasa Carra, N.Cavallaro, G. Cipriano, G. Falzone, D. Morfino, E. Vitale;  45 Giovanni Uggeri, Sui saggi di C. Carletti, L. de Maria, E. Vitale, C. Greco;  Varia63 Rosario Pollina, Le trasparenti allusioni nell\u2019Elogio dell\u2019agricoltura di Temistio;  67 Nicol\u00f2 Bucaria e David Cassuto, La sinagoga e i Miqweh di Palermo alla luce dei documenti e delle scoperte archeologiche;  101 Rosario Pollina, Il centone Alcesta: una fonte poco studiata per la storia della mentalit\u00e0 tardoantica;  107 Rosario Pollina, Recensione di G.Tate, Giustiniano. Il tentativo di rifondazione dell\u2019impero.\n\n","anno":2009,"autore":"Rizzo Francesco Paolo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=197&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Rizzo Francesco Paolo (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-143-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1126-3393","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"110 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Scrittori e giornalismo","sotto_titolo":"Sondaggi su Novecento letterario italiano","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume contiene i risultati di un progetto di ricerca svolto presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Lo scopo del progetto non era offrire un quadro d\u2019insieme, una mappa esaustiva del rapporto fra letteratura e giornalismo in Italia; era invece proporre alcune indagini pi\u00f9 ravvicinate e puntuali che potessero precisare, definire, forse talvolta modificare il panorama generale sull\u2019argomento che diversi studi precedenti avevano gi\u00e0 tratteggiato, ma solo a grandi linee. Il programma della ricerca \u00e8 stato dunque quello di estendere le conoscenze specifiche riguardo alla collaborazione a giornali e riviste di alcuni significativi autori del Novecento, e di analizzare l\u2019influenza di tale collaborazione sui loro scritti creativi. Gli scrittori analizzati nei vari saggi sono Gabriele D\u2019Annunzio, Leo Ferrero, Cesare Pavese, Vitaliano Brancati, Carlo Levi e Tiziano Terzani; cronologicamente, si parte dagli anni Ottanta dell\u2019Ottocento per arrivare ai primi anni del Duemila; i punti di vista con cui si \u00e8 analizzato il tema, infine, sono diversi: si va dalla considerazione dell\u2019intera esperienza di un giornalista-scrittore all\u2019indagine sulla collaborazione di alcuni autori a singole testate, all\u2019analisi della trasposizione romanzesca di reali esperienze giornalistiche, fino allo studio delle varianti fra testi pubblicati sia in riviste sia in volumi.Questa nuova edizione \u00e8 arricchita di due testimonianze: di Vittorio Emiliani su Terzani e di Anna Proclemer su Brancati.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMarco Dondero (Roma 1971) \u00e8 ricercatore di Letteratura italiana nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra i suoi lavori, Autografi di lettere leopardiane (CNSL 2000), Leopardi e gli italiani (Liguori 2000), l\u2019edizione critica del Discorso sugli Italiani di Leopardi (Les Belles Lettres 2003) e la cura dei Meridiani Mondadori di Brancati: Racconti, teatro, scritti giornalistici (20042) e Romanzi e saggi (20053). Per eum ha scritto un Manualetto leopardiano (2008).\n\n","anno":2009,"autore":"Dondero Marco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=198&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Dondero Marco (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-191-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"148 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Rappresentanza e sistemi elettorali","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume analizza il rapporto tra sistemi elettorali e democrazia rappresentativa. La prima parte \u00e8 dedicata al concetto di sistema elettorale; la seconda parte si concentra sulle vicende italiane, sulla legge elettorale del 2005 e sul relativo referendum. L\u2019analisi si chiude con una proposta di legge elettorale che affronta con soluzioni originali i vari problemi sul tappeto.\n\n\n\n\u00a0","anno":2009,"autore":"Santarelli Thomas","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=199&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Santarelli Thomas ","codice_isbn_print":"978-88-6056-194-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"176 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Diffusione geografica delle sedi universitarie e sviluppo locale","sotto_titolo":"Knowledge impact nel caso delle Marche","descrizione":"Note sul testo\n\nIl numero di citt\u00e0 italiane con almeno una sede universitaria \u00e8 quasi triplicato rispetto all\u2019inizio degli anni \u201890. La diffusione sul territorio \u00e8 stata legittimata dalla crescente importanza riconosciuta all\u2019universit\u00e0 come strumento per lo sviluppo locale e fonte di apprendimento per le imprese; tuttavia comunemente non si ritiene che il decentramento sia riuscito ad assicurare tale contributo. Nel volume, dopo aver analizzato le dinamiche istituzionali, viene testato il knowledge impact della diffusione geografica in termini di capitale umano prodotto, assorbito e coerentemente utilizzato dai sistemi locali di produzione interessati. L\u2019analisi dei dati raccolti per questa ricerca mostra che il decentramento ha prodotto risultati non omogenei e comunque complessivamente poco rilevanti. Sembra necessaria una prospettiva pi\u00f9 ampia e differenziata rispetto a quella standard adottata da gran parte della letteratura, che si concentra su funzioni di crescita lineari e sulla generazione di brevetti, spin off e spillovers. Per produrre risultati apprezzabili occorrerebbe invece una pi\u00f9 forte consapevolezza del sentiero lungo il quale l\u2019industria locale si sta sviluppando e degli ostacoli e delle necessit\u00e0 che vi si associano.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nSamuele Animali \u00e8 dottore di ricerca in Sociologia delle istituzioni giuridiche e politiche; ha insegnato Sociologia del diritto e Teoria dell\u2019organizzazione presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata; nelle proprie ricerche e pubblicazioni si \u00e8 occupato di diritto e nuove tecnologie, di professioni giuridiche e di politiche pubbliche. Attualmente \u00e8 l\u2019ombudsman della Regione Marche.Paolo Seri \u00e8 PhD candidate al Max Planck Institute for Economics di Jena (Germania), ha insegnato Economia Politica e Politica Economica presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata; si occupa di economia applicata allo sviluppo locale, in particolare delle inerzie comportamentali ed istituzionali che emergono dai sistemi produttivi italiani \u2018maturi\u2019. I suoi lavori pi\u00f9 recenti considerano tali inerzie come parte degli ostacoli alla base della difficile integrazione tra industria italiana e sistema universitario.\n\n","anno":2009,"autore":"Animali Samuele, Seri Paolo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=200&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Animali Samuele, Seri Paolo ","codice_isbn_print":"978-88-6056-186-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/SAPS_60561862","numero_pagine":"181 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Quaderni di filologia e lingue romanze n. 22","sotto_titolo":"Terza serie n. 22 (2007)\n\nAnnuale","descrizione":"Note sul testoContributi di: Monica Balestrero, Luca Pierdominici, Silvia Vecchi, Anna Isabella Squarzina, Marco Cromeni, Serena Montevecchi, Sabrina Valentini.\n\nIndice\n\nPremessa; Monica Balestrero, Il re nello specchio della letteratura cavalleresca; Luca Pierdominici, La \u00abDoulce Rage\u00bb des passions dans les Cent Nouvelles Nouvelles; Silvia Vecchi, Charles Cros e i Principes de M\u00e9canique c\u00e9r\u00e9brale: per un saggiodi traduzione scientifica (p.51 proposta di traduzione); Anna Isabella Squarzina, Alcune considerazioni sulle traduzioni italiane del titolo Du c\u00f4t\u00e9de chez Swann; Marco Cromeni, Andr\u00e9s de Laguna: Libro Quinto de Pedacio Dioscorides Anazar-beo; acerca de la materia medicinal traduzido de lengua griega en lavulgar Castellana (p.103 proposta di traduzione); Serena Montevecchi, Azor\u00edn e il complesso mondo di Angelita. Osservazioni e spunti di riflessione; Sabrina Valentini, Los c\u00e1lices vac\u00edos di Delmira Agustini (p.183 proposta di traduzione).\n\n\n\nNote\n\nCofanetto con CD-Rom e sedicesimo contenete gli abstracts dei contributi.\n\n","anno":2009,"autore":"Balestrero Monica, Pierdominici Luca, Vecchi Silvia, Squarzina Anna Isabella, Cromeni Marco, Montevecchi Serena, Valentini Sabrina","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=201&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Monica Balestrero, Luca Pierdominici, Silvia Vecchi, Anna Isabella Squarzina, Marco Cromeni, Serena Montevecchi, Sabrina Valentini","codice_isbn_print":" 978-88-6056-147-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-4858 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La gestione in forma associata dei servizi sociali: valutazioni di convenienza e profili organizzativi","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl lavoro illustra i risultati di un\u2019attivit\u00e0 di ricerca e formazione svolta tra ottobre 2007 e giugno 2008, e finalizzata a: realizzare un percorso di apprendimento sulla gestione in forma associata dei servizi sociali; sviluppare un percorso di training on the job riguardante la valutazione di convenienza economica e l\u2019organizzazione di gestioni associate di servizi sociali, con specifico riferimento al Comune di Fermo e agli altri Comuni dell\u2019Ambito territoriale sociale XIX della Regione Marche; formulare proposte di forma giuridica e assetto organizzativo per la gestione associata di servizi sociali da parte dei Comuni stessi.Questo rapporto scaturisce dal lavoro svolto in termini di analisi e di formulazione di proposte ed \u00e8 frutto del coordinamento, del dettaglio e della rielaborazione dei risultati prodotti studiando le gestioni associate in ordine a: profili organizzativi; distacco del personale; profili qualitativi; forme giuridiche; costi. Filo conduttore di lavoro si \u00e8 avuto nella convinzione dell\u2019importanza strategica delle gestioni associate di servizi sociali, accompagnata dalla salda consapevolezza delle difficolt\u00e0 e dei nodi da sciogliere affinch\u00e9 si possa pervenire con successo a tali gestioni.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nKatia Giusepponi \u00e8 professoressa associata di Programmazione e controllo nella Facolt\u00e0 di Economia di Macerata. Da anni si occupa di pubbliche amministrazioni con particolare attenzione a: sistemi di programmazione e controllo, analisi dei costi e valutazioni di convenienza, reporting sociale, processi decisionali. \u00c8 direttrice del Corso di perfezionamento in Strumenti di programmazione e controllo nelle aziende del sistema sanitario.\n\n","anno":2009,"autore":"Giusepponi katia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=202&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Giusepponi katia (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-193-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"78 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Annali della Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione n. 4 2007","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nCofanetto con CD-Rom e sedicesimo contenete gli abstracts dei contributi.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDirettore: Prof.ssa Gabriella Almanza CiottiComitato di redazione: Proff. Anna Ascenzi, Edoardo Bressan, Piero Crispiani, Sebastiano Porcu, Luca Pierdominici, Andrzej Zuckowski, Daniela Verducci, Claudio Ortenzi, Gian Luigi Corinto.\n\nIndice\n\nArea pedagogica: Luca Girotti, Prospettive intorno all\u2019orientamento: ricerca educativa e politiche Pubbliche; Livia Cadei, Ricercatore e famiglie: posture e strategie di ricerca per l\u2019educazione familiare?; Domenico Simeone, L\u2019empatia nella relazione educativa; Flavia Stara, John Dewey e William James sulla fenomenologia del comportamento: il problema dell\u2019abitudine e la struttura dell\u2019esperienza - Area storica: Marta Brunelli, Nuovi strumenti per la formazione e la ricerca in campo storico-educativo. Il progetto europeo \u00abHistory-On-Line\u00bb; Evio Ermas Ercoli, La cultura laica e l\u2019educazione fisica e morale dei giovani nella Macerata degli inizi del Novecento - Area didattica: Lia Daniela Sasanelli, L\u2019approccio dialogico in didattica: il contributo di Michail Michajlovic\u02c7 Bachtin - Area delle lingue: Lorena Scortichini, La trasgressione della parola: Pamphilia to Amphilanthus di MaryWroth; Luca Pierdominici, L\u2019affabulation diabolique dans les nouvelles du XVe si\u00e8cle - Area psicologica: Carla Canestrari, Analisi fenomenologica di monologhi e dialoghi interiori. Il caso\u201cFraulein Else\u201d di Schnitzler; Alessandra Fermani e Elisabetta Crocetti, Chiarezza del concetto di s\u00e9, tratti di personalit\u00e0 e sintomi depressivi in adolescenza; Morena Muzi, Nicchia ecologica umana e sviluppo dell\u2019intersoggetivit\u00e0; Ilaria Riccioni, Il monologo interiore tra dialogicit\u00e0 e disidentit\u00e0; Ramona Bongelli e Andrzej Zuczkowski, Analisi degli indici percettivi e cognitivi in un corpus di testi scritti: risultati quantitativi globali - Area filosofica e bioetica: Antonio G. Spagnolo e Giovanna Caloiro, Bioetica e multiculturalit\u00e0; Emilio De Dominicis, Il carattere \u00abuniversale\u00bb dell\u2019amore in Tommaso d\u2019Aquino - Area biologica: Claudio Ortenzi e Federico Buonanno, Protisti in classe - Area giuridico-economica: Gian Luigi Corinto, Valorizzazione delle risorse specifiche del territorio e turismosostenibile; Andrea Fradeani e Francesco Campanari, Agriturismo. Aspetti economici-aziendali, giuridici e tributari.\n\n\n\n","anno":2009,"autore":"Girotti Luca, Cadei Livia, Simeone Domenico, Stara Flavia, Brunelli Marta, Ercoli Evio Hermas, Sasanelli Lia Daniela, Scortichini Lorena, Pierdominici Luca, Canestrari Carla, Fermani Alessandra, Crocetti Elisabetta, Muzi Morena, Riccioni Ilaria, Bongelli Ramona, Zuczkowski Andrzej, Spagnolo Antonio G., Caloiro Giovanna, Dominicis Emilio De, Ortenzi Claudio, Buonanno Federico, Corinto Gian Luigi, Fradeani Andrea, Campanari Francesco ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=203&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-146-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il contributo della Psicologia Sociale allo studio dell\u2019adolescenza e della giovinezza","sotto_titolo":"Traguardi raggiunti e nuove sfide da affrontare","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume raccoglie i contributi di studiosi e ricercatori che lavorano da anni sul tema dell\u2019adolescenza e della giovinezza. Per la complessit\u00e0 dell\u2019argomento si \u00e8 voluto documentare non solo ricerche fatte, ma anche lavori in itinere e percorsi di studio, nello sforzo di riflettere su alcune criticit\u00e0, sulle diversit\u00e0 delle realt\u00e0 territoriali e quindi sulle differenti tipologie di adolescenti e giovani con cui si lavora. In questa attivit\u00e0 di documentazione, di confronto e d\u2019intento cooperativo sono stati chiamati studiosi di diverse universit\u00e0 italiane e straniere: ogni gruppo di ricerca presenta sfaccettature del problema che si snodano come se un filo rosso le tenesse unite. L\u2019ultima parte del volume fa dialogare non solo gli psicologi sociali ma anche sociologi e psicologi dello sviluppo, assumendo l\u2019insegnamento lewiniano che auspicava nella ricerca un\u2019apertura multidisciplinare, apertura che ha permeato tutta la sua opera.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAugusto Palmonari \u00e8 Professore fuori ruolo di Psicologia sociale presso la Facolt\u00e0 di Psicologia dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna e Direttore della rivista Psicologia Sociale del Mulino. \u00c8 considerato uno dei principali rappresentanti della psicologia sociale italiana. Interessato particolarmente alla questione dell\u2019identit\u00e0 personale e ai suoi processi di costruzione e sviluppo, ne ha messo in luce soprattutto la relazione con le dinamiche di gruppo, con i processi simbolici di produzione di significato, con i contesti sociali e di comunit\u00e0. \u00c8 autore di numerosi volumi, saggi e articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali.Barbara Pojaghi \u00e8 Professore ordinario di Psicologia sociale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Dirige il Centro di orientamento di Ateneo e si occupa delle scelte formative e lavorative dei giovani. Oltre la costruzione dell\u2019identit\u00e0 nell\u2019adolescenza, i suoi temi di ricerca riguardano principalmente le rappresentazioni sociali della politica nei giovani, la qualit\u00e0 delle relazioni interpersonali e sociali, i valori e lo sviluppo del giudizio morale nella formazione del cittadino. \u00c8 autrice di numerosi volumi, saggi e articoli pubblicati su riviste nazionali e internazionali.\n\n","anno":2009,"autore":"Palmonari Augusto, Pojaghi Barbara (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=204&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Palmonari Augusto, Pojaghi Barbara (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-189-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"212 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Il trattamento di fine rapporto e i fondi pensione","sotto_titolo":"Atti del Seminario - Macerata, 16 maggio 2008 ","descrizione":"Note sul testo\n\n\n\nIl volume raccoglie le relazioni e gli interventi svolti nell\u2019annuale Seminario di Diritto del lavoro della Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, tenutosi il 16 maggio 2008. Il tema prescelto \u00e8 affrontato analizzando le molteplici questioni che scaturiscono dalla connessione, oggi voluta dal legislatore in maniera pi\u00f9 marcata, fra trattamento di fine rapporto e previdenza complementare: i fondi pensione trovano nel TFR, infatti, ai sensi dell\u2019art. 8 del d.lgs. n. 252 del 2005, la principale fonte di finanziamento, anche con meccanismi di tacito consenso al conferimento da parte dei lavoratori. La problematica viene esaminata a livello giuridico, sia in termini di ricostruzione generale, sia analizzando questioni specifiche, per poi essere affrontata anche sotto il profilo economico ed attuariale, nonch\u00e9 applicativo. L\u2019analisi della previdenza complementare e del trattamento di fine rapporto vuole contribuire anche ad orientare la scelta dei lavoratori relativamente al mantenimento del TFR in azienda o, invece, al suo conferimento al fondo pensione.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiuliana Ciocca \u00e8 professore straordinario di Diritto del lavoro nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, ove \u00e8 anche docente di Diritto Sindacale. \u00c8 docente di Diritto della previdenza sociale nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e di Diritto dell\u2019assistenza sociale presso la Scuola di specializzazione in Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza dello stesso Ateneo. \u00c8 autore di molteplici saggi e monografie su temi lavoristici e previdenziali, specialmente inerenti la previdenza complementare ed il riparto di competenze fra Stato e Regioni nel diritto del lavoro.\n\n","anno":2009,"autore":"Ciocca Giuliana (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=205&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ciocca Giuliana (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-195-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"267 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Antigiudaismo, Antisemitismo, Memoria","sotto_titolo":"Un approccio pluridisciplinare ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl convegno Antigiudaismo, Antisemitismo, Memoria. Un approccio pluridisciplinare (Macerata 2008) \u00e8 stato ideato sulla base di un\u2019esigenza di confronto pluridisciplinare su un tema particolarmente complesso e attuale: il contrasto tra una serpeggiante diffidenza nei confronti degli ebrei e la necessit\u00e0 di ricordare le vessazioni da loro subite nel corso della storia. Per affrontare questo problema, alcuni giovani studiosi, che stanno portando avanti ricerche convergenti, si sono messi intorno a un tavolo di lavoro, come in un luogo seminariale, per sviscerare la questione da diverse prospettive, attraverso le pi\u00f9 disparate discipline: dalla storia del teatro alla storia del cinema, dalla storia dell\u2019arte alla storia della letteratura, dall\u2019economia della cultura alla storia. Nessuno dei convegnisti ha pi\u00f9 di quarant\u2019anni ed ognuno di essi si occupa o si \u00e8 occupato specificatamente di tematiche ebraiche ed antiebraiche o legate alla memoria della Shoah. I saggi contenuti in questo volume sono dunque i primi frutti di ricerche ancora in corso.Contributi di: Carlo Susa, Giuseppe Capriotti, Luca Peretti, Claudio Gaetani, Natascia Mattucci, Anna Lissa, Massimiliano De Villa, Mara Cerquetti, Antonella Tiburzi, Francesco Rocchetti, Costantino Di Sante.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiuseppe Capriotti insegna Iconografia e Iconologia presso la Facolt\u00e0 di Beni Culturali dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata (sede di Fermo). Relazioni prolusive di: Paola Magnarelli, Silvia Ferretti, Eleonora Bairati.\n\n","anno":2009,"autore":"Capriotti Giuseppe (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=206&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Capriotti Giuseppe (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-188-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/GC_60561886","numero_pagine":"389 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Cultura scientifica, formazione e professione medica tra la Marca e Roma nel Seicento","sotto_titolo":"Il caso di Romolo Spezioli ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente volume \u00e8 incentrato sullo studio del \u201ccaso\u201d del medico fermano Romolo Spezioli, la cui vicenda intellettuale e professionale si rivela particolarmente significativa ai fini della ricostruzione degli itinerari di formazione scientifica e medica nell\u2019Italia del Seicento. Il lavoro si pone in continuit\u00e0 con il saggio pubblicato qualche anno fa dall\u2019Autrice, dal titolo Romolo Spezioli (Fermo, 1642 - Roma, 1723). Un medico fermano a Roma nel XVII secolo (Manziana, Roma, Vecchiarelli Editore, 2000) e ne integra la ricerca, sviluppando gli aspetti maggiormente rilevanti sul fronte dei dibattiti e delle pratiche concernenti la formazione professionale, quali ad esempio l\u2019esercizio di medico condotto nella Marca Fermana, l\u2019esperienza di docente di medicina pratica presso l\u2019Archiginnasio Romano (Studium Urbis) e, in particolare, i significativi rapporti intrattenuti dallo Spezioli con gli ambienti culturali e scientifici legati alla Compagnia di Ges\u00f9 e all\u2019Oratorio di S. Filippo Neri. La ricerca, condotta prevalentemente su fonti archivistiche e su materiali bibliografici rari e di notevole pregio, approfondisce il capitolo straordinariamente ricco ed importante, ma ancora scarsamente analizzato dal dibattito scientifico, della vita culturale e della formazione e pratica medica nella Marca Fermana e nella Roma del Seicento, facendo emergere inediti legami tra l\u2019evoluzione della cultura scientifica e medica e l\u2019affermarsi di un nuovo ideale di formazione professionale in campo medico e sanitario, destinato a conoscere ulteriori e decisivi sviluppi nei due secoli seguenti.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFabiola Zurlini \u00e8 dottoranda di ricerca in Storia dell\u2019educazione e della letteratura per l\u2019infanzia presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Vicedirettore e responsabile dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca scientifica dello Studio Firmano per la Storia dell\u2019Arte Medica e della Scienza di Fermo, \u00e8 Honorary Research Fellow presso il Wellcome Trust Centre for the History of Medicine and Science della University College of London. Autrice e curatrice di diversi saggi e contributi di ricerca editi in Italia e all\u2019estero, si occupa in particolare di storia della formazione medico-scientifica e di storia della bibliografia medica e sanitaria con particolare riferimento all\u2019Europa del Sei e Settecento.\n\n","anno":2009,"autore":"Zurlini Fabiola (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=207&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Zurlini Fabiola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-148-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/FZ_60561480","numero_pagine":"98 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Politica 2.0","sotto_titolo":"Crisi e vitalit\u00e0 della democrazia nel tempo della societ\u00e0 in rete ","descrizione":"Note sul testo\n\nQueste pagine muovono dalla suggestione che la rete e i media sociali pongano dialetticamente i termini di una nuova etica della politica. Essi favoriscono la nascita e la diffusione di nuove relazioni solidali cementate da uno scambio cognitivo denso e significativo, capace di prefigurare una nuova responsabilit\u00e0 civile. La rete genera continua innovazione e si rivela potente fattore di mutamento sociale, ridefinendo radicalmente i paradigmi della modernit\u00e0. Internet \u00e8 il nerbo della globalizzazione, la sua infrastruttura portante. Gli usi sociali del web possono innescare meccanismi virtuosi di democratizzazione dei processi di trasformazione. O, viceversa, accentuare le storture e le diseguaglianze che minano le fondamenta delle nostre societ\u00e0 e con esse la costituzione materiale delle istituzioni sovranazionali. Ricomporre una funzione integrativa della rappresentanza, o \u2013 nel rovescio della medaglia \u2013 svuotarne i contenuti in una deriva plebiscitaria. La rete reinventa il presente. Una dinamica complessa, piena di contraddizioni, irta di luoghi oscuri ove si annidano pulsioni nichiliste, ma che reca con s\u00e9 inedite opportunit\u00e0. Il nesso tra individuo e comunit\u00e0 connaturato alle evoluzioni del web partecipativo plasma i contorni di una nuova soggettivit\u00e0, che riacquista le caratteristiche di figura politica. Una mutazione che cambia \u2013 ampliandolo \u2013 il concetto di cittadinanza. L\u2019impatto di questa nuova soggettivit\u00e0 ha un enorme rilievo politico. Ad essa si rivolge questa analisi, nella convinzione che sia \u2013 per usare le parole che Benjamin ventiduenne dedica alla sua generazione \u2013 \u2018tutta piena delle immagini che porta con s\u00e9 dalla terra del futuro\u2019.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFrancesco Verducci insegna Sociologia dei Fenomeni politici e Comunicazione politica nella Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Verducci Francesco","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=208&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Verducci Francesco ","codice_isbn_print":"978-88-6056-208-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"147 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Rappresentazioni e auto-rappresentazioni contemporanee: interpretare, ricostruire, creare","sotto_titolo":"Atti del \u201cPrimo seminario di studi interfacolt\u00e0 tra ricerca e didattica\u201d - Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia, Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, 5 dicembre 2007","descrizione":"Note sul testo\n\nRaccoglie gli atti del Primo seminario di studi interfacolt\u00e0 tra ricerca e didattica, tenuto il 5 dicembre 2007 presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Il tema del volume \u00e8 la rappresentazione nelle sue accezioni filosofica, storiografica, linguistica e letteraria in rapporto ai contributi contemporanei che hanno ridefinito la stessa come auto-rappresentazione.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nCarla Canullo, Tatiana Petrovich Njegosh e Marco Severini sono ricercatori presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Canullo Carla, Petrovich Njegosh Tatiana, Severini Marco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=209&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Canullo Carla, Petrovich Njegosh Tatiana, Severini Marco (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-197-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"201 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Luci sulla letteratura grigia","sotto_titolo":"Catalogo retrospettivo delle tesi di laurea in formato cartaceo della Facolt\u00e0 (gi\u00e0 Corso di laurea interfacolt\u00e0) di Scienze della Comunicazione, Universit\u00e0 degli Studi di Macerata (a.a. 2000\/01-2006\/07)","descrizione":"Note sul testo\n\nLe tesi di laurea rappresentano una sezione speciale della cosiddetta \u201cletteratura grigia\u201d, un insieme eterogeneo di documenti collocato in uno spazio intermedio fra le pubblicazioni diffuse attraverso i normali canali commerciali e informativi e la documentazione totalmente inaccessibile. Le dissertazioni accademiche, conservate per legge negli archivi delle Segreterie Studenti, come atto amministrativo che comprova la conclusione degli studi, sono in Italia poco accreditate in ambito scientifico. In assenza di una normativa unica, ogni universit\u00e0 applica criteri propri di gestione: dalla digitalizzazione in archivi specifici \u2013 Padua@Thesis, per esempio \u2013 alla creazione di cataloghi speciali o integrati negli OPAC (On-line Public Access Catalogue) dei vari atenei, alla semplice conservazione. Nei paesi che aderiscono ai programmi internazionali di \u201ccontrollo bibliografico universale\u201d e di \u201cdisponibilit\u00e0 universale delle pubblicazioni\u201d conformi ai principi dettati dall\u2019IFLA (International Federation of Library Associations and Institutions), le tesi di laurea non hanno uno status particolare e vengono gestite come normali pubblicazioni. L\u2019accesso full text alle tesi \u00e8 inoltre offerto a pagamento, in Italia da aziende private e, in ambito internazionale, anche da istituzioni accademiche. Un archivio nazionale unico assegnerebbe uno status definito a questo materiale, rendendolo accessibile in modo trasparente. Questa bibliografia, realizzata con il programma di catalogazione Sebina, presenta le schede catalografiche delle tesi ordinate secondo il sistema della Classificazione decimale Dewey. Gli indici in appendice, per autori principali e per relatori, per soggetti e per anno accademico, offrono chiavi di ricerca alternative.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nStefania Porfiri, laureata in Filosofia e diplomata alla Scuola Vaticana di Biblioteconomia, \u00e8 bibliotecaria presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.Massimo Ceresa insegna Bibliografia, Documentazione e Bibliologia alla Scuola Vaticana di Biblioteconomia ed \u00e8 Reference Librarian ed Adiutor Scriptor presso la Biblioteca Apostolica Vaticana. \u00c8 autore di un\u2019opera in tre volumi sulla Bibliografia dei fondi manoscritti della Biblioteca Vaticana ed ha pubblicato nel 2000 presso l\u2019editore Bulzoni il volume Una stamperia nella Roma del primo Seicento. Annali tipografici di Guglielmo Facciotti ed eredi (1592-1640).\n\n","anno":2009,"autore":"Porfiri Stefania (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=210&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Porfiri Stefania (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-196-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"430 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"La formazione del giurista nel XXI secolo","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl testo raccoglie le lezioni di illustri giuristi italiani e stranieri svolte presso l\u2019Istituto di Esercitazioni giuridiche nell\u2019anno accademico 2007-2008. Il corso di lezioni ha avuto come tema l\u2019insegnamento del diritto e il suo significato nel ventunesimo secolo, le metodologie informatiche e il confronto con esperienze diverse anche tra loro, come quelle degli Stati Uniti e del Camerun. L\u2019Istituto di Esercitazioni giuridiche rappresenta un unicum nelle articolazioni dell\u2019Ateneo maceratese; fin dal suo inizio, nel 1928, esso ha avuto caratteristiche proprie, essendo destinato a corsi con carattere pluridisciplinare, corsi di carattere pratico per assimilare le tecniche forensi oltre che per acquisire metodi di ricerca e gli utenti potrebbero essere non solo studenti universitari, ma anche laureati da non pi\u00f9 di due anni.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Olivelli \u00e8 ordinario di Diritto del lavoro nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e attuale Direttore dell\u2019Istituto di Esercitazioni giuridiche.\n\n","anno":2009,"autore":"Olivelli Paola (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=211&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Olivelli Paola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-201-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"103 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Blog e didattica","sotto_titolo":"Una risorsa del web 2.0 per i processi di insegnamento","descrizione":"Note sul testo\n\nIl blog \u00e8 una tecnologia ormai matura. Non solo: per quanto possa essere inteso come uno degli strumenti pi\u00f9 significativi del web 2.0, si intreccia, facendosene portatore, con una serie di dimensioni ed istanze tradizionali come quelle legate alla narrazione. In tal senso il blog \u00e8 un ibrido dove si incontrano e si mescolano innovazione e familiarit\u00e0, scrittura e oralit\u00e0, pubblico e privato, formale ed informale, autore e lettore. Forse proprio questa articolazione rende possibile concepire il blog come un elemento della parte abitata della rete in cui \u00e8 possibile non solo esprimere, ma costruire e sperimentare la propria identit\u00e0.Le potenzialit\u00e0 didattiche del blog affondano quindi le radici in un contesto che permette di attraversare e legare differenti forme di apprendimento, affidando un ruolo di protagonista allo studente e promuovendo, nello stesso tempo, nuove modalit\u00e0 della professionalit\u00e0 docente: le pratiche tanto a livello italiano quanto internazionale ne offrono una conferma.Ulteriori spazi di sperimentazione rimangono ancora aperti: proprio partendo dalle molte esperienze realizzate, non sempre adeguatamente conosciute e studiate, \u00e8 possibile muoversi nella direzione di un confronto e di un incontro sempre pi\u00f9 fecondo tra la ricerca universitaria ed il sapere di chi opera nel mondo della scuola.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFilippo Bruni \u00e8 ricercatore presso l'Universit\u00e0 degli Studi del Molise dove insegna didattica generale e tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento. Si occupa da tempo di progettazione e gestione di corsi on line. Ha pubblicato nel Journal of e-Learning and Knowledge Society, rivista della Societ\u00e0 italiana di e-Learning, articoli sull'uso del blog e dei videogiochi come strumenti didattici. Tra le sue monografie si segnala Collettivo\/connettivo. Interpretazioni del web, Morlacchi, Perugia 2006.\n\n","anno":2009,"autore":"Bruni Filippo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=212&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Bruni Filippo ","codice_isbn_print":"978-88-6056-212-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/FB_60562128","numero_pagine":"223 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Educating the cripples","sotto_titolo":"The Pious Institute for rickets sufferers of Milan and its transformations (1874-1937)","descrizione":"Note sul testoThe history of special education in Italy is a research area that until recently has been quite neglected, in spite of the fact that Italians can pride themselves on some very relevant experiences in the field. The cure and care for cripples had an early start in Italy, where cities like Turin and Milan were among the very first ones in the Western world which opened a school for rachitic children, in the Seventies of the XIXth century, rapidly followed by Bologna, where the very first Italian orthopaedic hospital was build. The story of the education of these children, often coming from poor families, is linked with the development of orthopaedics as an academic discipline and is therefore connected with the history of university and medical sciences. The perspective of this book, though, is not a medical one, but is rather a pedagogical one, where history of education and of university are the focus: keeping the advancement of orthopaedics on the background, the book aims at showing the history of the progresses of the education of the cripples in the Kingdom of Italy, by sheding light on the relevant and pioneering experience of the Pious Institute for rickets sufferers of Milan, nowadays an Orthopaedic Hospital. This story has been written using not only the articles, essays and booklets written by the first three directors of the Institute, but also archival sources of the Institute and of the State and City archives of Milan, and of the University archives of Pavia and Milan. This book provides a whole look on the Pious Institute, from its foundation in 1874 to the retirement of its third director in 1937, and devotes particular attention to the schooling of rachitic, mutilated, lame, deformed and paralytic children, showing the anthropology and pedagogy which were underneath the medical approach. Indeed the history of the Institute, that has many links with the international context, shows not only its impressive quantitative improvement - from a little school for rachitic children to a modern hospital - but also the remarkable attention to educational needs, as well as to medical progresses, of its directors and governors.\n\nNote sull'autore\n\nSimonetta Polenghi is Full professor of History of education in the Faculty of Educational Sciences of the Catholic University of the Sacred Heart of Milan.\n\n","anno":2009,"autore":"Polenghi Simonetta","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=213&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Polenghi Simonetta","codice_isbn_print":"978-88-6056-210-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/SP_60562104","numero_pagine":"102 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le fonti del diritto del lavoro","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume raccoglie le relazioni e gli interventi al convegno su \u201cLe fonti del diritto del lavoro\u201d, tenutosi, nell\u2019aprile 2008, all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata nell\u2019occasione della intitolazione a Matteo Dell\u2019Olio della sala di consultazione del Dipartimento di Diritto privato e del lavoro italiano e comparato.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Olivelli \u00e8 ordinario di Diritto del lavoro nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.Guido Canavesi \u00e8 associato di Diritto del lavoro nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Canavesi Guido, Olivelli Paola (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=214&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Canavesi Guido, Olivelli Paola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-205-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"67 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Centralit\u00e0 del sentire e teoria morale in William James","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto lavoro ricostruisce il contributo offerto dalla riflessione di William James al riconoscimento del carattere \u00aboriginario\u00bb, \u00abprofondo\u00bb e \u00abreale\u00bb del \u00abfeeling\u00bb, di cui \u00e8 messo in risalto lo specifico valore conoscitivo e veritativo. Il \u00abfeeling\u00bb, in quanto radice dell\u2019intero processo conoscitivo, instaura un piano di apertura su un campo di realt\u00e0 che \u00e8 innanzitutto creduto prima che conosciuto, anzi la realt\u00e0 da esso dischiusa s\u2019instaura nell\u2019atto stesso di sentirla e perci\u00f2 \u00e8 conosciuta in quanto \u00e8 innanzitutto \u00absentita\u00bb. A partire da queste premesse James chiarisce anche la sua tesi fondamentale sulla necessit\u00e0 di una riabilitazione del sentimento nella religione e persino di una sua egemonia sull\u2019aspetto intellettuale. La verit\u00e0 della religione per James \u00e8 da ricondursi interamente alla sua capacit\u00e0 di integrarsi con la generale prassi vitale, essa assolve a una funzione pratica; il suo valore non \u00e8 da riconoscere riportandola a una struttura immutabile, confinata in un passato senza tempo, ma sperimentandola come un produttivo strumento d\u2019azione per orientare e governare il flusso mutevole delle esperienze e perci\u00f2 essa si attua in una costitutiva apertura al futuro.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFlavia Stara \u00e8 professore straordinario presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Il suo campo di ricerca verte su problematiche di pedagogia e filosofia dell\u2019educazione, con particolare interesse per il contesto del pensiero pragmatista americano. Parallelamente agli studi in ambito nordamericano, approfondisce il tema dei valori umani di fronte alla sfida rappresentata dagli attuali mutamenti radicali del mondo che investono la struttura mentale ed etica dell\u2019uomo fino alla corrispondente concezione democratica della vita sociale e della pratica educativa. Tra le sue pubblicazioni: l\u2019edizione italiana di William James, Discorsi agli insegnanti e agli studenti, Armando, Roma 2003; Passione, azione e ragione: il \u201ccredo\u201d pedagogico di William James, Armando, Roma 2004; Etica, cittadinanza e democrazia, Quaderni della Fondazione Italiana John Dewey, Cosenza 2004; L\u2019educazione ai valori della democrazia. La ricerca pragmatista, Rubbettino, Soveria Mannelli 2006.\n\n","anno":2009,"autore":"Stara Flavia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=215&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Stara Flavia","codice_isbn_print":"978-88-6056-225-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/FS_60562258","numero_pagine":"106 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Cristiani, ebrei e musulmani nell'Adriatico","sotto_titolo":"Identit\u00e0 culturali, interazioni e conflitti in et\u00e0 moderna","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente volume raccoglie gli esiti delle ricerche dell\u2019unit\u00e0 dell\u2019ateneo maceratese nell\u2019ambito del progetto di Ricerca (PRIN 2006) Il Mediterraneo delle tre religioni: identit\u00e0, conflitti e ibridazioni (secoli XIV-XX). Il programma di ricerca dell\u2019unit\u00e0 di Macerata ha inteso effettuare un\u2019indagine ampia e articolata sugli aspetti religiosi, culturali, economici e sociali del complesso intreccio di relazioni instauratesi, nel corso dell\u2019et\u00e0 moderna, tra cristiani, ebrei e musulmani, nonostante la contrapposizione, talora netta, segnata dalle differenze religiose. In tale direzione l\u2019antico \u201cgolfo\u201d di Venezia, nel quale si sono mescolate culture e tradizioni eterogenee dando luogo a quella che viene definita la \u201cKoin\u00e8\u201d adriatica, costituisce un\u2019area privilegiata per lo studio dei rapporti intercorsi tra le popolazioni di religioni diverse, al fine di cogliere le dinamiche di interazione e le reciproche influenze che si realizzano attraverso il continuo contatto e confronto con \u201cl'altro\u201d. Il progetto di ricerca, pertanto, ha cercato di definire i contorni della \u201cregione\u201d adriatica, considerata non solo e non tanto come spazio fisico e simbolico, come via di traffici e crocevia di scambi, quanto, piuttosto, come frontiera delle alterit\u00e0 e delle identit\u00e0.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDonatella Fioretti professore associato di Storia moderna presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, si \u00e8 interessata pravalentemente della struttura socioeconomica dell\u2019area marchigiana, del ceto dirigente della periferia pontificia nelle sue articolazioni istituzionali e composizione sociale, e della storia della cultura in un\u2019accezione comprensiva sia dell\u2019evoluzione dell\u2019alfabetizzazioe e della scolarit\u00e0 nell\u2019800 e nel primo \u2019900, sia della circolazione delle idee fra i ceti nobiliari pontifici del \u2019700.\n\n","anno":2009,"autore":"Fioretti Donatella (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=216&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fioretti Donatella (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-233-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/DF_60562333","numero_pagine":"261 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La funzione vitale e operativa del conoscere","sotto_titolo":"William James e John Dewey","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto saggio propone uno spazio di confronto con il pensiero di William James e John Dewey in riferimento alle connotazioni classiche della tradizione pragmatista americana, e ad alcune implicazioni critiche contemporanee. L\u2019estensione dello spirito del pragmatismo al \u00abmondo della vita\u00bb pone il problema del conoscere, nella sua interezza, al centro di una riflessione culturale per la quale assume rilevanza sostanziale il concetto eminentemente pedagogico di formazione. Per James e Dewey, l\u2019io non \u00e8 n\u00e9 l\u2019io soggettivo moderno, n\u00e9 l\u2019io frammentato e inattivo incontrato nella letteratura postmoderna: l\u2019io pragmatista \u00e8 un individuo che esiste in relazione alle connessioni e alle comunanze che gli consentono di essere tale.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFlavia Stara \u00e8 professore straordinario presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Il suo campo di ricerca verte su problematiche di pedagogia e filosofia dell\u2019educazione, con particolare interesse per il contesto del pensiero pragmatista americano. Parallelamente agli studi in ambito nordamericano, approfondisce il tema dei valori umani di fronte alla sfida rappresentata dagli attuali mutamenti radicali del mondo che investono la struttura mentale ed etica dell\u2019uomo fino alla corrispondente concezione democratica della vita sociale e della pratica educativa. Tra le sue pubblicazioni: l\u2019edizione italiana di William James, Discorsi agli insegnanti e agli studenti, Armando, Roma 2003; Passione, azione e ragione: il \u201ccredo\u201d pedagogico di William James, Armando, Roma 2004; Etica, cittadinanza e democrazia, Quaderni della Fondazione Italiana John Dewey, Cosenza 2004; L\u2019educazione ai valori della democrazia. La ricerca pragmatista, Rubbettino, Soveria Mannelli 2006.\n\n","anno":2009,"autore":"Stara Flavia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=217&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Stara Flavia ","codice_isbn_print":"978-88-6056-226-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"106 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Chiesa e Cina nel Novecento","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nCostruire una Chiesa al tempo stesso cinese e cattolica, cio\u00e8 universale, coniugare un\u2019identit\u00e0 culturale e un\u2019identit\u00e0 religiosa, entrambe complesse, non \u00e8 mai stata impresa facile per i cattolici cinesi. Questo volume traccia una rigorosa ricostruzione storica di tale sfida lungo tutto il Novecento, a partire dalla fine della dinastia Qing, durante il periodo repubblicano e poi nella fase successiva alla rivoluzione comunista del 1949 per giungere fino ai giorni nostri. Ci\u00f2 \u00e8 possibile con i contributi di studiosi europei e di studiosi cinesi, di storici della Chiesa e di sinologi, con una pluralit\u00e0 di approcci vicendevolmente complementari. Un\u2019attenzione particolare \u00e8 dedicata alle fonti disponibili per lo studio del cristianesimo cinese in et\u00e0 contemporanea. Oggi infatti diviene sempre pi\u00f9 possibile un\u2019analisi storica documentata delle vicende delle Chiese cristiane in Cina nel XX secolo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Andrea Riccardi, Zhuo Xinping, Agostino Giovagnoli, Guido Samarani, Liu Guopeng, Wang Meixiu, Gianni La Bella, Elisa Giunipero, Ren Yanli, Edoardo Bressan, Angelo S. Lazzarotto, Marina Miranda, R.G. Tiedemann, Jean-Paul Wiest, Chan Kim-kwong, Zhou Pingping, Kang Zhijie.\n\n","anno":2009,"autore":"Giunipero Elisa (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=218&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Giunipero Elisa (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-199-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/EG_60561992","numero_pagine":"356 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L\u2019intenzione dell\u2019opera","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nI saggi qui raccolti toccano temi di iconologia e iconografia da un punto di vista teorico. Da Aby Warburg a Edgar Wind, da Panofsky a Gombrich, Arnheim, Cesare Brandi e Michael Baxandall, si cerca un\u2019intenzione in alcuni tentativi, tra loro connessi e critici, di leggere le opere d\u2019arte del passato e della contemporaneit\u00e0 in relazione ai mutamenti prodotti dal tempo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nSilvia Ferretti insegna Estetica a Macerata. Studia il rapporto tra tempo, immagine e simbolo nella storia del pensiero. Ha scritto, tra l\u2019altro, Thomas Mann e Bergson (Firenze 1977), Thomas Mann e il tempo (Roma 1980), Il demone della memoria (Casale Monferrato 1984 e New Haven 1989) su Cassirer, Panofsky e Warburg, Antichi e moderni. L\u2019elaborazione del passato, (Pisa 2005) su temi di filosofia antica e tardo antica.\n\n","anno":2009,"autore":"Ferretti Silvia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=219&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ferretti Silvia ","codice_isbn_print":"978-88-6056-211-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"121 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Percorsi","sotto_titolo":"Studi per Eleonora Bairati","descrizione":"Note sull'autore\n\nContributi di : Nadia Barrella, Marco Bertozzi, Giuseppe Capriotti, Raffaele Casciaro, Enzo Catani, Mara Cerquetti, Francesca Coltrinari, Patrizia Dragoni, Andrea Emiliani, Pierluigi Feliciati, Anna Finocchi, Claudia Giontella, Elvio Lunghi, Paola Magnarelli, Susanne Adina Meyer, Massimo Montella, Umberto Moscatelli, Roberto Sani, Giovanni Battista Sannazzaro, Mauro Saracco, Michela Scolaro, Bruno Toscano, Federico Valacchi, Graziano Vergani.\n\n","anno":2009,"autore":"Dragoni Patrizia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=220&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Dragoni Patrizia (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-206-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"429 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Heteroglossia - n. 10, anno 2009","sotto_titolo":"Cambiamenti nella percezione e rappresentazione dell\u2019esotico ","descrizione":"Note sul testoI cambiamenti nella percezione e rappresentazione dell\u2019esotico si deducono dal confronto di che cosa era l\u2019esotico nella percezione soprattutto degli europei e quale configurazione ha assunto nel percorso della sua evoluzione. I singoli contributi danno una visione di alcuni aspetti della percezione e rappresentazione dell\u2019esotico, partendo da tentativi di definizione e delimitazione dell\u2019esotico di fronte ad altri concetti come orientale. L\u2019attenzione si focalizza sul rapporto fra esotismo, orientalismo e la recezione dell\u2019oriente nell\u2019Europa occidentale e soprattutto nel mondo culturale tedesco. Il discorso generale si completa tramite l\u2019analisi semantica dei concetti di Europa, Mediterraneo e Oriente. Lo spettro dei singoli fenomeni presentato nei contributi va dalla comunicazione letteraria a quella pubblicitaria e fumettistica, dalle rappresentazioni dello \u201czoo umano\u201d, dall\u2019esotico usato come mezzo pedagogico nel Pietismo, dall\u2019esotico come rarit\u00e0, curiosit\u00e0, spettacolo all\u2019esotico quotidiano, all\u2019esotico ubicato fra di noi, come i turchi in Germania. Il discorso sull\u2019esotico include in parte quello del colonialismo e post-colonialismo tramite aspetti linguistico-culturali, presentando l\u2019esotismo eteroglotta come determinato da norme ideologiche nell\u2019ambito di un sistema colonialista ed eurocentrico, oppure l\u2019esotismo nella letteratura argentina. Dalla teoria dello scienziato cileno Francisco Valera parte l\u2019analisi neurofenomenologica sui cambiamenti cognitivi e linguistici dell\u2019esotico, combinando le pratiche meditative orientali con l\u2019approccio scientifico occidentale.\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Hans-Georg Gr\u00fcning, Masturah Alatas, B\u00e9n\u00e9dicte Postel, Reinhard Sauer, Hans-G\u00fcnther Schwarz, Maria Paola Scialdone, Maria Amalia Barchiesi, Karl Alfons Knauth, Graciela Nilbet Ricci, Gianna Angelini, Angelo Piepoli.\n\n","anno":2009,"autore":"Gr\u00fcning Hans-Georg (a cura di), Angelini Gianna (con la collaborazione di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=221&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"\tGr\u00fcning Hans-Georg (a cura di), Angelini Gianna (con la collaborazione di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-192-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"348 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"SEIA n.s. XIV 2009","sotto_titolo":"Contributo alla storia di Sicilia nel V sec. d.C.\n\nn.s. XIV 2009","descrizione":"Note sul testoQuaderni del Dipartimento di Scienze Archeologiche e Storiche dell\u2019Antichit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, diretti da Francesco Paolo RizzoComitato scientifico:Nicola Bonacasa (archeologia); Gianfranco Paci (epigrafia); Francesco Paolo Rizzo (storia); Domenico Romano (filologia)Segretario di redazione: Alessandro Pagliara","anno":2009,"autore":"Pagliara Alessandro","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=222&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pagliara Alessandro","codice_isbn_print":"978-88-6056-207-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":" 1126-3393 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"94 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"English in Translation Studies: Methodological Perspectives","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nThis volume contains a selection of papers on the use and teaching of English in translation presented at the 9th ESSE (European Society for the Study of English) Conference, held in Aarhus, Denmark, on 22-26 August 2008. The volume builds on the notion of English language and translation competence to discuss methodological issues and teaching methods in the field of translation training. The eight contributions raise issues concerned, among others, with the academic-vocational dichotomy in specialized language training, the issue of translator identity, the psychological implications of resorting to creativity in translation, the assessment in translation teaching and the effects of the spreading of English as a Lingua Franca. The volume also offers an integrated model of translation competence which gives prominence to the translation process on the background of interrelated competencies, and which can be used to assess the acquisition of translation competence from both the quantitative and the qualitative viewpoint. The book is directed to an audience of translation scholars and practitioners interested in the evolving field of English used as a language of translation.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nViviana Gaballo is Assistant Professor at the University of Macerata, Italy, where she teaches English language and translation.\n\n","anno":2009,"autore":"Gaballo Viviana (edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=223&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Gaballo Viviana (edited by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-221-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/VG_60562210","numero_pagine":"150 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Valutazione come formazione","sotto_titolo":"Percorsi e riflessioni sulla valutazione scolastica","descrizione":"Note sul testo\n\nIl testo si propone di offrire un contributo alla riflessione sulla valutazione scolastica, mettendo a fuoco alcuni nodi chiave che hanno caratterizzato il recente dibattito sul tema. La valutazione pu\u00f2 essere connessa in modo significativo con il processo formativo? Pu\u00f2 essere progettata in modo contestuale al processo stesso e pu\u00f2, nello stesso tempo, fornire indicazioni valide per evidenziare il livello raggiunto e l\u2019evoluzione del sistema nella sua complessit\u00e0? Il testo cerca di dare risposte a queste domande presentando alcuni strumenti per valutare e indicando caratteristiche, potenzialit\u00e0 e criticit\u00e0 di ciascuno. Il percorso del testo parte dalla relazione tra didattica e valutazione e, dopo aver esaminato i paradigmi della formazione e i modelli post-costruttivisti e aver colto la centralit\u00e0 delle competenze, analizza quali siano le modalit\u00e0 per valutare le competenze stesse. Viene presentato il concetto di una valutazione che faccia uso di un ampio ventaglio di strumenti e di pratiche per differenziare le risposte in base ai bisogni formativi di tutti i soggetti coinvolti nella valutazione. Le diverse forme e modelli di valutazione e gli strumenti presentati servono come premessa all\u2019introduzione di nuove prospettive sul balanced assessment e sulla valutazione autentica. La valutazione assume, in questa prospettiva, una rilevanza sociale oltre che scolastica, perch\u00e9 finisce per influenzare e modificare il comportamento e la percezione di s\u00e9 dei soggetti anche all\u2019esterno dei contesti scolastici, diventando una risorsa per l\u2019innovazione e per la trasformazione non solo degli individui che partecipano al processo, ma dell\u2019intero sistema.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLorella Giannandrea \u00e8 ricercatore in Didattica e pedagogia speciale (M-Ped\/03) presso la Facolt\u00e0 di Scienze della formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Le sue attivit\u00e0 di ricerca si incentrano sulle tematiche della valutazione e della riflessione nei percorsi di insegnamento e apprendimento, anche me-diate dalle tecnologie. Ha pubblicato La Classe come comunit\u00e0 di apprendimento (2004) con S. Cacciamani e, con P. G. Rossi, Che cos\u2019\u00e8 l\u2019ePortfolio (2006).\n\n","anno":2009,"autore":"Giannandrea Lorella","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=224&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Giannandrea Lorella","codice_isbn_print":"978-88-6056-224-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"268 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Letteratura di massa. Letteratura di consumo","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nUno degli ambiti pi\u00f9 vitali della ricerca scientifica attuale riguarda la letteratura di massa, vale a dire quell\u2019ampia costellazione di generi (dalla fantascienza al giallo, dal rosa all\u2019horror) che formano una parte rilevante del mercato editoriale odierno.La letteratura di massa non rappresenta solo una scrittura d\u2019evasione, effetto gi\u00e0 di per s\u00e9 non immediatamente raggiungibile e mai del tutto neutro, ma anche una pratica culturale densa di significati antropologico-sociali, valori estetici e simboli dell\u2019immaginario. Il volume si presenta come un\u2019introduzione a tale segmento dell\u2019industria culturale, mostrando sia le tappe dello sviluppo storico dei diversi generi paraletterari sia le specifiche questioni teoriche collegate. Gli esempi riportati intendono inoltre proporre un modello di ricerca concretamente applicabile, valido per nuove ricognizioni in questo esteso e stratificato perimetro di studio; particolarmente ricco di prospettive appare, tra l\u2019altro, il rapporto dei testi seriali con le dimensioni dell\u2019editoria e della comunicazione cinematografico-televisiva.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAndrea Rondini insegna Forme della comunicazione letteraria e Letteratura di massa e di consumo presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Rondini Andrea","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=225&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Rondini Andrea ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-198-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"170 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il lavoro come questione di senso","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume mette in questione le immagini ovvie e inadeguate del lavoro, dominanti nel dibattito corrente. Qual \u00e8 il suo posto nell\u2019esperienza individuale e qual \u00e8 la sua funzione sociale? A quali condizioni il lavoro pu\u00f2 generare libert\u00e0 piuttosto che dipendenza? Gli autori affrontano il tema secondo una molteplice articolazione: i mutamenti delle visioni del lavoro indotti anche dai processi economici e dalle trasformazioni tecnologiche, le implicazioni antropologiche di fondo, gli aspetti di etica professionale e i modi di concreta organizzazione dell\u2019attivit\u00e0 produttiva. Nell\u2019insieme si offre una visione del lavoro che, tolta dal suo isolamento unilaterale, riesca ad armonizzarsi con la figura complessiva dell\u2019umano.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di: Ferruccio Andolfi, Calogero Caltagirone, Carla Canullo, Carla Danani, Antonio Da Re, Antonio De Simone, Ubaldo Fadini, Nedo Fanelli, Vitantonio Gioia, Benedetta Giovanola, Sergio Labate, Serge Latouche, Mario Miegge, Luciano Pero, Maria Letizia Perri, Luigi Ruggiu, Luca Scuccimarra, Stefano Semplici, Daniela Verducci.Francesco Totaro (Monopoli, 1941), \u00e8 professore ordinario di Filosofia morale presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, di cui \u00e8 stato a lungo prorettore. La sua ricerca si \u00e8 rivolta al tema del lavoro, considerato in una prospettiva di realizzazione dell\u2019agire e dell\u2019essere umano complessivo (Non di solo lavoro. Ontologia della persona ed etica del lavoro nel passaggio di civilt\u00e0, 19992). Di recente ha tra l\u2019altro curato una serie di studi nietzschiani: Nietzsche tra eccesso e misura (2002); Nietzsche e la provocazione del superuomo (2004); Verit\u00e0 e prospettiva in Nietzsche (2007). In collaborazione, ha pure pubblicato Etica ed economia: il rapporto possibile (2008).\n\n","anno":2009,"autore":"Totaro Francesco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=226&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Totaro Francesco (a cura di) ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-213-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"493 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Pasolini, note a margine","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume \u00e8 composto da tre scritti d\u2019argomento pasoliniano. Si va dalla discussione su alcuni brogliacci inediti, preparati per le riprese di Accattone e Mamma Roma, al panorama ragionato delle ultime proposte della critica in merito all\u2019autore, passando per l\u2019analisi di una sceneggiatura mai tradotta in film, Il padre selvaggio: episodio e sintomo dell\u2019intreccio tra passione per la realt\u00e0 e desiderio di un primigenio altrove che nutre l\u2019intera produzione di Pasolini.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nElena Frontaloni (Jesi, 1980) ha studiato presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha scritto saggi su Cesare Pavese, Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, Franco Scataglini. Negli ultimi anni si \u00e8 occupata delle carte di Dolores Prato.\n\n","anno":2009,"autore":"Frontaloni Elena","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=227&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Frontaloni Elena","codice_isbn_print":"978-88-6056-202-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"103 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il diritto penale municipale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLe politiche di sicurezza urbana rappresentano una svolta nelle recenti politiche penali segnando un passaggio decisivo della crisi del diritto penale dello Stato sociale. Al posto delle politiche di prevenzione e integrazione del disagio e della marginalit\u00e0, si sviluppano complessi meccanismi di controllo della devianza, orientati al paradigma della \u2018tolleranza zero\u2019. Rinasce l\u2019idea della citt\u00e0 fortificata, da proteggere, questa volta, da nemici insidiosi che si muovono dentro le sue mura. In questa logica, si introducono nuovi strumenti di controllo che coinvolgono direttamente il governo locale e i cittadini privati.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRoberto Acquaroli \u00e8 ricercatore di Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata; Massimo Pavarini \u00e8 professore ordinario di Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Bologna; Stefano Villamena \u00e8 ricercatore di Diritto amministrativo nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata; Carlo Ruga Riva \u00e8 professore associato di Diritto penale nell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca.\n\n","anno":2009,"autore":"Acquaroli Roberto (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=228&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Acquaroli Roberto (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-218-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"87 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La ricerca educativa per l'orientamento","sotto_titolo":"La ricerca come risorsa per le politiche pubbliche","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume affronta il tema del rapporto fra ricerca scientifica e politiche pubbliche, assumendo come peculiare problema di indagine la relazione fra ricerca educativa e politiche scolastiche con particolare riferimento all\u2019orientamento, riconosciuto come aspetto fondamentale e obiettivo irrinunciabile del sistema di istruzione. Le argomentazioni svolte \u2013 privilegiando la prospettiva metodologica \u2013 pervengono a descrivere il ruolo della ricerca educativa come risorsa per avvalorare le esperienze di orientamento nella scuola, sostenere la funzione orientativa del sistema di istruzione, formulare le politiche pubbliche in materia di orientamento. A fronte dello studio condotto, \u00e8 espresso il convincimento che la ricerca educativa pu\u00f2 trarre giovamento dalla relazione con le politiche pubbliche perch\u00e9 tale relazione sollecita sfide di natura etica, scientifica e metodologica che possono concorrere a chiarirne finalit\u00e0, prospettive, contributo. Tali sfide possono essere foriere di sviluppi significativi nell\u2019\u00e0mbito della epistemologia pedagogica, nonch\u00e9 aprire nuovi itinerari\/spazi di indagine ai fini della governance educativa dei sistemi di istruzione e formazione.\n\n\n\nAbstract\n\nLuca Girotti \u00e8 ricercatore di Pedagogia sperimentale nella Facolt\u00e0 di Scienze della formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, presso la quale svolge attivit\u00e0 di ricerca e insegnamento negli \u00e0mbiti della metodologia della ricerca educativa\/formativa e della progettazione\/valutazione dei processi\/sistemi di formazione\/istruzione. I suoi principali interessi di studio riguardano il rapporto fra ricerca scientifica e politiche pubbliche, il contributo della ricerca educativa alle politiche scolastiche, la valutazione dei sistemi di istruzione e formazione. Ha collaborato a ricerche\/progetti circa l\u2019orientamento scolastico\/universitario-professionale e a corsi\/incontri di formazione per docenti su tematiche connesse con la ricerca e la valutazione. Per eum ha curato la pubblicazione degli atti del convegno di studio \u201cLa ricerca educativa come risorsa per l\u2019orientamento\u201d (2009).\n\n","anno":2009,"autore":"Girotti Luca","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=230&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Girotti Luca","codice_isbn_print":"978-88-6056-228-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"120 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La ricerca educativa come risorsa per l'orientamento","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl convegno di studio \u201cLa ricerca educativa come risorsa per l'orientamento\u201d \u2013 di cui il volume porpone gli atti \u2013 ha inteso approfondire il ruolo della ricerca educativa nella formulazione delle politiche in \u00e0mbito formativo, con specifico riferimento alla costruzione di un sistema nazionale di orientamento. Tale approfondimento \u00e8 stato svolto grazie al competente contributo dei tre relatori intervenuti, proposti con l\u2019introduzione del curatore \u2013 L. Girotti \u2013, al quale si deve l\u2019iniziativa: il primo della prof.ssa R. Vigan\u00f2, ordinario di Pedagogia Sperimentale nella Facolt\u00e0 di Scienze della formazione dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica, che ha mostrato il ruolo della ricerca educativa come risorsa per il governo e lo sviluppo dei processi e dei sistemi di formazione; il secondo del dott. M. G. Dutto, Direttore generale - MIUR, che ha trattato il tema del rapporto fra scuola e universit\u00e0 nella prospettiva di un sistema nazionale di orientamento; il terzo del prof. D. Simeone, associato di Pedagogia Generale e Sociale nella nostra Facolt\u00e0 maceratese di Scienze della formazione, che si \u00e8 soffermato sull\u2019orientamento come aspetto peculiare dei processi formativi in \u00e0mbito universitario.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nLuca Girotti \u00e8 ricercatore di Pedagogia sperimentale nella Facolt\u00e0 di Scienze della formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, presso la quale svolge attivit\u00e0 di ricerca e insegnamento negli \u00e0mbiti della metodologia della ricerca educativa\/formativa e della progettazione\/valutazione dei processi\/sistemi di formazione\/istruzione. I suoi principali interessi di studio riguardano il rapporto fra ricerca scientifica e politiche pubbliche, il contributo della ricerca educativa alle politiche scolastiche, la valutazione dei sistemi di istruzione e formazione. Ha collaborato a ricerche\/progetti circa l\u2019orientamento scolastico\/universitario-professionale e a corsi\/incontri di formazione per docenti su tematiche connesse con la ricerca e la valutazione. Per eum ha pubblicato il volume \u201cLa ricerca educativa per l\u2019orientamento. La ricerca come risorsa per le politiche pubbliche\u201d (2009).\n\n","anno":2009,"autore":"Girotti Luca (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=231&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Girotti Luca (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-229-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"46 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Dalla notitia librorum degli inventari agli esemplari","sotto_titolo":"Saggi di indagine su libri e biblioteche dai codici Vaticani latini 11266-11326","descrizione":"Note sul testo\n\nIl gesto di lasciare testimonianza del colloquio con i propri libri e di rappresentarsi nella continuit\u00e0 dei lettori ha attraversato persone di ogni tempo e condizione in una logica consuetudinaria che ha alimentato l'identificazione di s\u00e9 e il senso di apparteneza ad una comunit\u00e0. Confidando sui segni di appropriazione e di riconoscimento apposti dagli uomini e \u2013 in misura minore \u2013 dalle donne dei chiostri, i saggi mirano a ricomporre le tracce disperse della longa memoria libraria claustrale muovendo da una fonte unitaria di straordinario valore approntata nel clima di rigoroso controllo delle letture attuato dalla Congregazione dell'Indice dopo la promulgazione dell'Index librorum prohibitorum di Clemente VIII (1596). Facendo tesoro dei risultati fin qui ottenuti nell'ambito del Progetto di Ricerca sull'Inchiesta della Congregazione dell'Indice dei libri proibiti (RICI), si \u00e8 inteso animare l'immagine di alcune raccolte librarie fotografate nel corpus dei codici Vaticani latini 11266-11326, delineandone la fisionomia istituzionale e bibliografica e ripercorrendone le vicende e gli itinerari della dispersione.Contributi di Monica Bocchetta, Rosa Marisa Borraccini, Margherita Breccia Fratadocchi, Flavia Bruni, Luca Ceriotti, Domenico Ciccarello, Carmela Compare, Sara Cosi, Federica Dallasta, Anna Delle Foglie, Giovanna Granata, Giovanni Grosso, O. Carm., Valentina Lozza, Roberto Rusconi, Romilda Saggini, Elena Scrima, Rosaria Maria Servello, Paola Zito\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRosa Marisa Borraccini insegna Storia delle biblioteche e Storia del libro e dell'editoria presso la Facolt\u00e0 di Lettere e filosofia dell'Universit\u00e0 di Macerata. Argomenti prevalenti di indagine sono le frome di produzione e di circolazione del libro e le sedi della sua conservazione e friuzione. Insieme a Roberto Rusconi ha curato gli atti del convegno internazionale tenutosi a Macerata nel 2006, Libri, biblioteche e cultura degli Ordini regolari nell'Italia moderna attraverso la documentazione della Congragazione dellIndice, Citt\u00e0 del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, 2006 (Studi e testi, 434).\n\n","anno":2009,"autore":"Borraccini Rosa Marisa (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=232&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Borraccini Rosa Marisa (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-238-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/RMB_60562388","numero_pagine":"542 ","formato":"14x21 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le forme e i luoghi della predicazione","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoAgostino, Quodvultdeus, Iacopone da Todi, Giordano da Pisa, Girolamo Savonarola, Erasmo, San Giovanni Bosco sono stati dei predicatori, nel vero senso della parola. La modernit\u00e0 ci offre un altro genere di predicatori: laici, irriverenti, sregolati, affascinati dal microfono e dal piccolo schermo. Anche lo \u201csciamano\u201d Joseph Beuys, di professione scultore, e il nostro Beppe Grillo, contestatore e contestato, sono dei predicatori. A modo loro, s\u2019intende. Tutti questi personaggi e altri ancora, distribuiti in un arco temporale che dal IV secolo d. C. arriva ai giorni nostri, sono presenti in questo volume, che vuole dimostrare come la \u201cscienza della comunicazione\u201d sia sempre esistita, anche se ha cambiato pi\u00f9 volte faccia nel corso della storia. Intesa in senso proprio come annuncio del messaggio evangelico, la predicazione non occupa pi\u00f9 una posizione egemone. Invece \u00e8 viva da tempo e si propaga sempre pi\u00f9 una vera e propria \u201cpredicazione laica\u201d. I suoi cultori sono scrittori, critici, ma\u00eetres-\u00e0-penser, artisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Tutti ansiosi di apparire nel grande circuito mediatico, sempre pronti a indignarsi, a provocare, a lanciare proclami, sempre contando su un altissimo numero di destinatari. All\u2019analisi della predicazione antica e moderna, indagata nei suoi aspetti formali, culturali e antropologici, sono dedicati i saggi contenuti in questo volume. Sono stati scritti da specialisti, dotati di esperienze e di strumenti diversi, ma accomunati da una curiosit\u00e0 interdisciplinare, che lascia prevedere interessanti sviluppi di questo settore della ricerca.\n\nNote sull'autore\n\nClaudio Micaelli \u00e8 Professore straordinario di Filologia Patristica presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Le sue ricerche hanno riguardato vari autori latini e greci dell\u2019et\u00e0 tardoantica e medievale. Si ricordano in particolare i volumi dedicati a Boezio (Studi sui trattati teologici di Boezio, Napoli 1988; Dio nel pensiero di Boezio, Napoli 1995), alla patristica greca (La cristianizzazione dell\u2019ellenismo, Brescia 2005) e a Tertulliano (Introduzione e Commento al trattato De pudicitia, Paris 1993). Attualmente si occupa dei commenti di Giovenco ai vangeli e allo studio delle traduzioni di Gregorio di Nazianzo nel periodo della Riforma.Gianluca Frenguelli \u00e8 Professore associato di Storia della lingua italiana e Stilistica e metrica italiana presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha pubblicato due volumi (L\u2019espressione della causalit\u00e0 nell'italiano antico e Tre saggi di sintassi antica e rinascimentale, entrambi presso Aracne, 2002) e vari articoli riguardanti aspetti dell\u2019italiano antico e moderno. Attualmente attende allo studio linguistico di testi toscani in prosa del XIV secolo.\n\n","anno":2009,"autore":"Micaelli Claudio, Frenguelli Ginaluca (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=233&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Micaelli Claudio, Frenguelli Ginaluca (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-234-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"472 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"USA: Identities, Cultures, and Politics in National, Transnational and Global Perspectives","sotto_titolo":"A.I.S.N.A. - Proceedings of the 19th Biennial International Conference Macerata, October 4-6, 2007","descrizione":"Note sul testo\n\nA.I.S.N.A.Associazione Italiana di Studi Nord-AmericaniProceedings of the XIX Biennial International ConferenceUSA: Identities, Cultures, and Politics in National, Transnational and Global Perspectives\n\n","anno":2009,"autore":"Camboni Marina, De Angelis Valerio Massimo, Fiorentino Daniele, Petrovich Njegosh Tatiana (Edited by) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=234&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Camboni Marina, De Angelis Valerio Massimo, Fiorentino Daniele, Petrovich Njegosh Tatiana (Edited by)","codice_isbn_print":"978-88-6056-230-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"623 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"La pastorale","sotto_titolo":"ovvero L'Emancipatione de l'Huomo operata dal Verbo dramma in tre atti con prologo","descrizione":"Note sul testo\n\nI filologi paragonano spesso la tradizione manoscritta dei testi ad un albero genealogico che parte da una radice e si estende verso l'alto per progressive ramificazioni: ogni manoscritto \u00e8 una nuova parte di un ramo o novello ramo esso stesso. Non \u00e8 cos\u00ec nella cultura orale, e il testo de La Pastorale, qui edito criticamente per la prima volta, lo dimostra. Nella sua tradizione non ci sono solo manoscritti, ma soprattutto rapsodi, padri e figli che a turno diventano testi viventi. Ogni figlio che nasce \u00e8 un totem e Nardo il personaggio che ne svela la tipologia.La Pastorale \u00e8 un dramma sacro-farsesco scritto verso la met\u00e0 del Settecento dal frate cappuccino Fedele da San Biagio (1717-1801), famoso pittore e brillante predicatore. \u00c8 stata rappresentata prevalentemente in paesi come Casteltermini, Aragona, San Biagio, Santa Elisabetta.Questa di Marcello La Matina e Andrea Garbuglia \u00e8 la prima edizione critica del testo. Arricchiscono il volume foto, interviste, filmati e sette canti popolari sicialiani appositamente rivisitati per quest'opera da Maurzio Balsano.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMarcello La Matina, laurea in Filologia greca (Universit\u00e0 di Palermo), PhD in Filosofia (Universit\u00e0 di Frankfurt\/Oder), \u00e8 professore associato di Filosofia del linguaggio presso l'Universit\u00e0 di Macerata.Andrea Garbuglia, laurea in Lettere e PhD in Teoria dell'informazione e della comunicazione (Universit\u00e0 di Macerata), \u00e8 professore a contratto di Antropologia della musica e dello spettacolo presso l'Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Fedele da San Biagio fr., La Matina Marcello, Garbuglia Andrea (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=235&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fedele da San Biagio fr., La Matina Marcello, Garbuglia Andrea (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-029-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"167 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Sedicesimi maceratesi","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl titolo tradisce, attraverso il trasparente richiamo al formato tipografico (sono \u201csedicesimi\u201d i fascicoletti di 32 pagine che formano un libro), la sua origine frammentaria. Si tratta infatti della ricomposizione in un volume di articoli e saggi gi\u00e0 pubblicati in riviste specializzate o in Atti di convegni; ma il carattere stesso dei documenti, quasi tutti appartenenti al XIV e XV sec., la lingua che li accomuna, agli albori del volgare e gi\u00e0 fortemente caratterizzata, lingua in cui convivono tutti i principali fenomeni che distingueranno il marchigiano, contribuiscono a svelarne l\u2019uniformit\u00e0. Inoltre, nella natura stessa di questi testi, pur frammentarii e marginali, quali possono essere le lettere dei capitani di ventura al Comune di Macerata, le bollette del Monte di Piet\u00e0, l\u2019elenco delle cose abbadonate in fretta dal Cardinale Orsini nel 1413 o i pochi fogli pergamenacei del bel Laudario di Mogliano, si rivela la grande ricchezza documentale di un territorio volutamente circoscritto a quello della provincia di Macerata. Sono tutte testimonianze che, anche se prive di una sicura appartenenza a un autore, si propongono quali importanti frammenti di una storia che testimonia della centralit\u00e0 culturale di questa parte delle Marche nel Medioevo. La loro riunione in un volume diventa un omaggio a questo territorio colto e semicolto, alla sua lingua, alla sua storia culturale.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGabriella Almanza Ciotti, professore associato di Filologia romanza e ordinario di Lingua e letteratura francese, \u00e8 docente presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2009,"autore":"Almanza Ciotti Gabriella","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=236&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Almanza Ciotti Gabriella ","codice_isbn_print":"978-88-6056-149-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"181 ","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Comunicare l\u2019universit\u00e0","sotto_titolo":"Il progetto dei laboratori sulla pubblicit\u00e0 d\u2019ateneo","descrizione":"Note sul testo\n\nCosa vuol dire oggi per un ateneo comunicare in maniera efficace con i futuri iscritti e con le loro famiglie? L\u2019utilizzo di campagne pubblicitarie per promuovere le universit\u00e0 \u00e8 proficuo o conduce ad una deriva di contenuti e modalit\u00e0 di comunicazione? Su questi temi si sono confrontati docenti e studenti provenienti da diversi ambiti disciplinari durante i Laboratori sulla pubblicit\u00e0 d\u2019ateneo promossi dal Centro Orientamento dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Macerata. Su questi temi corre il filo del presente lavoro, nato dal desiderio di condividere con un pubblico pi\u00f9 ampio idee, proposte e progetti maturati all\u2019interno dei laboratori per proseguire sulla strada di un proficuo incontro di saperi ed esperienze.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Costanza Papakristo, sociologa, si occupa da un decennio di comunicazione aziendale e pubblicit\u00e0. \u00c8 docente a contratto di Teoria e Tecnica della Comunicazione Pubblicitaria presso l\u2019Universit\u00e0 degli studi di Macerata. Ha pubblicato con Daniele Pitt\u00e9ri Archeologie della pubblicit\u00e0 (Liguori, 2003).\n\n","anno":2010,"autore":"Papakristo Paola (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=237&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Papakristo Paola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-214-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/PP_60562142","numero_pagine":"140 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Leggere i trovatori","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume intende offrire al lettore interessato e allo studente universitario un testo in cui possa comodamente trovare un profilo della letteratura trobadorica, che \u00e8 alle origini della lirica moderna e dell\u2019immaginario amoroso che arriva fino ai nostri tempi.La pratica universitaria dimostra ogni giorno che sono molti gli interessati ad avvicinarsi direttamente ai trovatori possedendo una guida che appiani loro la parte pi\u00f9 superficiale del percorso (senso, situazione, intenzioni preliminari dei poeti, valore oggettivo delle poesie), per poi addentrarsi con cognizione di causa nell\u2019appassionante e attraente bibliografia pi\u00f9 nuova.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nL\u2019autore di questa guida alla lettura dei trovatori, Mart\u00edn de Riquer, \u00e8 uno dei pi\u00f9 illustri filologi romanzi europei, che, per la sua longevit\u00e0 (\u00e8 nato nel 1914), ha potuto attraversare tutto il XX secolo, nella variet\u00e0 delle sue correnti critiche, e dedicare studi e insegnamento a molteplici aspetti della cultura medievale (epica, lirica, romanzo, storiografia, araldica), e la poesia dei trovatori \u00e8 uno dei cardini attorno a cui ha ruotato la sua pluridecennale attivit\u00e0 scientifica.Il lavoro di Mart\u00edn de Riquer che qui viene presentato, a differenza di altre pubblicazioni consimili, possiede il dono della chiarezza didascalica, che non presuppone un lettore gi\u00e0 esperto della materia, e il pregio della sistematicit\u00e0, che non tralascia nessun aspetto importante del suo oggetto. Frutto dell\u2019insegnamento universitario professato dall\u2019autore, si caratterizza come un avviamento alla lettura diretta dei testi, che resiste al tempo intercorso dalla sua prima redazione negli anni 70 del XX secolo. Questa edizione italiana si avvale inoltre di una nuova introduzione e un essenziale aggiornamento bibliografico ed \u00e8 corredata da una discografia dei trovatori.Massimo Bonafin \u00e8 professore di Filologia romanza nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2010,"autore":"Riquer Mart\u00ecn de, Bonafin Massimo (ed. it. a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=238&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Riquer Mart\u00ecn de, Bonafin Massimo (ed. it. a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-216-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"241 ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Che cos'\u00e8 lo spirito europeo?","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLo spirito europeo \u00e8 insieme un\u2019eredit\u00e0 (studiata qui principalmente a partire dal Rinascimento), una comunit\u00e0 intellettuale, artistica, spirituale e scientifica. Si pu\u00f2 parlare di un \u201csenso comune europeo\u201d, di cui le nostre nazioni \u2013 oggi membri dell\u2019Unione europea \u2013 si sono nutrite. Ci\u00f2 che importa \u00e8 definire quanto vi \u00e8 di essenziale in questo lascito, in modo da renderlo pi\u00f9 cosciente e capace di agire, fronteggiando le minacce di relativismo e l\u2019euroscetticismo oggi in voga. Fra la Regola e il Mercato, ma anche in relazione con la potenza dell\u2019Opinione (sovrana della democrazia moderna), lo spirito europeo vive delle creazioni della libert\u00e0 \u2013 per quanto di una libert\u00e0 sempre soggetta a controversia. Da Bossuet, Pico della Mirandola e Pierre Nicole, passando per Locke e Adam Smith, per arrivare, grazie a Tocqueville, alla nostra democrazia d\u2019opinione, l\u2019autore fa emergere i tratti costitutivi dello spirito europeo, alcuni dei quali rinviano necessariamente all\u2019antichit\u00e0 greco-romana. Non \u00e8 questione in questo libro di una presunta \u201cidentit\u00e0\u201d europea, radicata nel passato e in qualche modo fissata, ma di possibilit\u00e0 che si aprono, e di nient\u2019altro in fondo che del nostro futuro. L\u2019Europa manterr\u00e0 la fiducia in se stessa a condizione di ricordarsi del legame senza precedenti fra individualit\u00e0 e comunit\u00e0 che lei stessa ha letteralmente forgiato: libert\u00e0, rapporto all\u2019altro mediato dal diritto, distanza estetica e critica dell\u2019essere umano nei confronti di se stesso, forza ambivalente (di volta in volta corroborante o paralizzante) dell\u2019opinione collettiva. Fra speranza e realismo, il senso comune europeo rimane la risorsa di cui possiamo avvalerci per l\u2019educazione alla libert\u00e0.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFilosofo, storico delle idee politiche e costituzionali, Lucien Jaume \u00e8 direttore di ricerca presso il CNRS, membro del CEVIPOF, Centro di ricerche politiche di Sciences Po. Insegna filosofia politica a Sciences Po-Paris. Le sue opere su Hobbes o sul giacobinismo sono diventate dei classici internazionali. I suoi lavori sulla tradizione liberale \u2013 L\u2019Individu effac\u00e9, Fayard, 1997 e Tocqueville, Fayard, 2008 \u2013 hanno ricevuto molti riconoscimenti, fra cui il Prix Guizot de l\u2019Acad\u00e9mie fran\u00e7aise (per il libro su Tocqueville).\n\nNoteBiblioteca del Giornale di Storia costituzionale n. 2Collana diretta da Luigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra\n\n\n\nEPub scaricabile gratuitamente\n\n\n\nQuest'opera \u00e8 distribuita con Licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License\n\n\n\n\n\n","anno":2010,"autore":"Jaume Lucien","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=239&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Jaume Lucien ","codice_isbn_print":"978-88-6056-215-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"978-88-6056-479-5","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/BGSC_60562159","numero_pagine":"119 ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Diritto, norma e memorie","sotto_titolo":"La Germania dell\u2019est nel processo di transizione","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019integrazione politica nella Germania unificata \u00e8 valutata principalmente sulla capacit\u00e0 dei tedeschi orientali di adeguarsi alle istituzioni politiche e giuridiche della Repubblica Federale. Precondizione \u00e8 lasciarsi alla spalle il proprio vissuto: ricordare il quotidiano \u00e8 considerato infatti, indipendentemente da come il proprio sguardo si posa sul passato, espressione di una nostalgia che offusca la natura politica della DDR. Le narrazioni qui presentate non sono semplicemente testimonianze di vita quotidiana: sono riflessioni sulla societ\u00e0 passata e su quella presente, equilibrio fragile tra i sensi comuni acquisiti durante la DDR e le rielaborazioni che hanno seguito ogni rottura del proprio ambiente quotidiano. Soprattutto non sono uguali: non solo differiscono le esperienze vissute, ma anche il modo in cui gli attori le comprendono, le confrontano con le esperienze di altri e le ritengono ancora utili per orientarsi nel nuovo contesto di vita. Superare il luogo comune per cui le memorie individuali sono semplicemente una manifestazione nostalgica non significa riconoscere loro una funzione terapeutica, ma considerarle una possibile risorsa per la comprensione di s\u00e9 della nuova comunit\u00e0 politica, a partire dalle conversazioni e pratiche discorsive nella esperienza di tutti i giorni.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nBarbara Gr\u00fcning \u00e8 dottore di ricerca in Sociologia delle istituzioni giuridiche e politiche e analisi degli apparati amministrativi. Attualmente \u00e8 assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Discipline della Comunicazione, Universit\u00e0 di Bologna.\n\n","anno":2010,"autore":"Gr\u00fcning Barbara","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=240&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Gr\u00fcning Barbara ","codice_isbn_print":"978-88-6056-222-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/BG_60562227","numero_pagine":"535 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"I dannati della rivoluzione","sotto_titolo":"Violenza politica e storia d\u2019Italia negli anni Sessanta e Settanta","descrizione":"Note sul testo\n\n\n\nPerch\u00e9 le generazioni nate negli anni Sessanta e Settanta non hanno ancora la loro storia? Perch\u00e9 c\u2019\u00e8 un\u2019evidente sproporzione tra l\u2019attenzione suscitata nell\u2019opinione pubblica dai libri di memorialistica, dalle ricostruzioni giornalistiche su quel ventennio, e il silenzio degli storici? Certamente, molto \u00e8 dipeso dal fatto che quando quel periodo si \u00e8 chiuso nel sangue, le ragioni di chi vi ha partecipato sono rapidamente precipitate nell\u2019ombra. E mentre le ideologie del \u2019900 sopravvivevano sempre pi\u00f9 faticosamente a se stesse, non \u00e8 sembrato pi\u00f9 possibile, n\u00e9 interessante, recuperare le ragioni di chi aveva creduto, sperato, combattuto per la rivoluzione. Eppure, se vogliamo capire quello che \u00e8 stato e come \u00e8 cambiato il paese dopo quegli eventi, alcune questioni non possono pi\u00f9 essere eluse: tutto \u00e8 iniziato con il \u201968 o ancora prima? Piazza Fontana ha rappresentato veramente la \u00abperdita dell\u2019innocenza\u00bb per un\u2019intera generazione che si \u00e8 sentita costretta a difendersi dalla violenza dello Stato, come \u00e8 stato tante volte ripetuto, o ci sono altre piste da percorrere? Estrema destra ed estrema sinistra sono stati nemici assoluti o invece hanno condiviso pi\u00f9 cose di quanto a lungo abbiamo creduto? Come sono stati raccontati quegli anni dai loro protagonisti? E che pensano le nuove generazioni di quelle vicende cos\u00ec lontane? Sono questi alcuni degli interrogativi che questo lavoro si propone di esplorare, ponendo a confronto studiosi sia di diverse provenienze politiche e culturali che di generazioni differenti, con il comune obiettivo di mettere in discussione il senso comune che si \u00e8 andato lentamente stratificando dopo trent\u2019anni di letture parziali.\n\nContributi di: Emanuele Macaluso, Alberto Melloni, Giovanni Moro, Michela Nacci, Edoardo Novelli, Guido Panvini, Demetrio Paolin, Federica Rossi, Gianni Scipione Rossi, Ermanno Taviani, Angelo Ventrone, Vittorio Vidotto.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nAngelo Ventrone insegna Storia contemporanea all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra i suoi libri, La seduzione totalitaria (2003), Il nemico interno (2005), Piccola storia della grande guerra (2005), La cittadinanza repubblicana (2008).\n\n","anno":2010,"autore":"Ventrone Angelo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=241&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ventrone Angelo (a cura di), Macaluso Emanuele, Melloni Alberto, Moro Giovanni, Nacci Michela, Novelli Edoardo, Panvini Guido, Paolin Demetrio, Rossi Federica, Rossi Gianni Scipione, Taviani Ermanno, Ventrone Angelo, Vidotto Vittorio ","codice_isbn_print":"978-88-6056-217-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/AV_60562173","numero_pagine":"302 ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica 3 2\/2010 ","sotto_titolo":"3 2\/2010 Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\nCONTENTS\n\n5 Gian Gaspare FARDELLA, Editorial\n\n9 Francisco BLASQUES, Wine Selection: Tasting, Learning and Identification of Favorites\n\n15 Maria ALEBAKI, Olga IAKOVIDOU, Initiatives towards wine tourism development in Greece\n\n25 Herv\u00e9 LANOTTE, Aur\u00e9lie DELUZE, From technical missions to communication: towards a classification of the French AOC wine interprofessions\n\n37 Philip SLOAN, Willy LEGRAND and Karina KRAUSS, The integration of fungus tolerant vine cultivars in the organic wine industry: the case of German wine producers\n\n51 Stefania CHIRONI, Marzia INGRASSIA, Study of growth opportunities for Sicilian sparkling wines market by a Simple Correspondence Analysis and a Focus Group\n\n","anno":2010,"autore":"Ciaschini Maurizio (edited by), Fardella Gian Gaspare, Blasques Francisco, Alebaki Maria, Iakovidou Olga, Lanotte Herv\u00e9, Deluze Aur\u00e9lie, Sloan Philip, Legrand Willy, Krauss Karina, Chironi Stefania, Ingrassia Marzia (texts by) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=242&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ciaschini Maurizio (edited by), Fardella Gian Gaspare, Blasques Francisco, Alebaki Maria, Iakovidou Olga, Lanotte Herv\u00e9, Deluze Aur\u00e9lie, Sloan Philip, Legrand Willy, Krauss Karina, Chironi Stefania, Ingrassia Marzia (texts by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-255-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"73 ","formato":"17x24 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il governo forte","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa recente evoluzione della forma di governo italiana \u00e8 caratterizzata dal progressivo rafforzamento dell\u2019esecutivo. Il volume documenta questo fenomeno lungo tre direttrici. La prima esamina i rapporti con gli altri poteri, in particolare il legislativo e il giudiziario (saggi di Di Cosimo, Niro, Salerno). La seconda considera le dinamiche interne al Governo, ossia le relazioni fra il Presidente del Consiglio e i ministri (Benelli e Longo). La terza si sofferma sull\u2019analisi di alcune politiche governative (Cacciatore, Lanzalaco, Malaisi, Prontera).\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiovanni Di Cosimo insegna Diritto costituzionale nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. \u00c8 autore, fra l\u2019altro, di I regolamenti nel sistema delle fonti (Milano, 2005); per eum ha curato il volume Statuti atto II (2007).\n\n","anno":2010,"autore":"Di Cosimo Giovanni (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=243&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Di Cosimo Giovanni (a cura di) ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-227-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"278 ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica Special Issue 3 \/ 2010 ","sotto_titolo":"Wine Market and Price\n\n3 \/ 2010\n\nHalf-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Indice\n\n5 Maurizio Ciaschini, Foreword 7 Marc H. Choko, Michel S\u00e9rieyes, Editors\u2019 Introduction 15 Gilbert Garrier, Les valeurs du vin \u00e0 travers l\u2019histoire 25 J. Fran\u00e7ois Outreville, Les facteurs d\u00e9terminant le prix du vin 35 Antonio Stasi, Antonio Seccia e Gianluca Nardone, Market Power and Price Competition in the Italian Wine Market 47 Damien Wilson, Anthony Spawton, The Definition of a Price 63 Jo\u00eblle Brouard, Producteurs, n\u00e9gociants, cavistes et grandes cha\u00eenes. Quelles strat\u00e9gies prix pour r\u00e9pondre \u00e0 la crise? 75 Berdrant P\u00e9rignon, Michel S\u00e9rieyes, Les ventes aux ench\u00e8res publiques 85 Authors 95 Sponsors\n\n","anno":2010,"autore":"Choko Marc H. (eds.), S\u00e9rieys Michel (eds.) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=244&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Choko Marc H. (eds.), S\u00e9rieys Michel (eds.) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-240-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"102 ","formato":"17x24 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Silvio Antoniano","sotto_titolo":"Un umanista ed educatore nell\u2019et\u00e0 del Rinnovamento cattolico (1540-1603)","descrizione":"Note sul testo\n\nA distanza di appena un anno dalla prima, questa nuova edizione dell\u2019opera Silvio Antoniano. Un umanista ed educatore nell\u2019et\u00e0 del Rinnovamento cattolico (1540-1603) si presenta ampliata e aggiornata nei contenuti e nella bibliografia. L\u2019opera, articolata in tre volumi, sulla scorta di una ricchissima documentazione archivistica e a stampa, propone un profilo biografico rivisto e aggiornato dell\u2019Antoniano, mettendo in rilievo aspetti e motivi ancora poco indagati del fondamentale ruolo esercitato dall\u2019ecclesiastico romano in campo culturale ed educativo nella Chiesa e nella societ\u00e0 post-tridentina a cavallo tra Cinque e Seicento. Particolare attenzione \u00e8 dedicata, inoltre, alla genesi e alla fortuna del celebre trattato Tre libri dell\u2019educatione christiana dei figliuoli (1584), vero e proprio monumento pedagogico del cattolicesimo post-tridentino, del quale l\u2019Autrice propone una trascrizione integrale della prima edizione, corredandola di un accurato apparato di note che fa luce sulle fonti scritturistiche e letterarie alle quali ha attinto l\u2019Antoniano.Volume primo. Vita e opereIn questo volume dedicato alla Vita e alle Opere del card. Antoniano, l\u2019Autrice ripercorre le tappe della formazione culturale e religiosa dell\u2019ecclesiastico romano, i complessi e fecondi rapporti intrattenuti con gli ambienti della curia romana, i legami con la Compagnia di Ges\u00f9 e l\u2019Oratorio di Filippo Neri, e la stretta collaborazione e amicizia stabilite con il futuro arcivescovo di Milano, il card. Carlo Borromeo. Definito il milieu intellettuale all\u2019interno del quale si muove l\u2019Antoniano, l\u2019Autrice si sofferma sull\u2019analisi dei Tre libri dell\u2019educatione christiana dei figliuoli; del trattato educativo scritto ad istanza del card. Borromeo, sono descritte le fasi di elaborazione, \u00e8 proposta una riflessione sui destinatari e sulla veste linguistica dell\u2019opera, sono individuati i testi ai quali l\u2019Antoniano, in modo pi\u00f9 o meno esplicito, fa riferimento; inoltre l\u2019iter educativo descritto nel trattato \u00e8 riletto alla luce del contesto storico-culturale dell\u2019Antoniano e messo in parallelo con quello proposto in altri trattati educativi del tempo. Un\u2019ampia riflessione, infine, \u00e8 condotta sulla \u2018fortuna\u2019 incontrata dal trattato antonianeo e sulla \u2018lunga durata\u2019 del modello educativo da esso proposto. Volume secondo. Documenti e lettereIl secondo volume dell\u2019opera Silvio Antoniano. Un umanista ed educatore nell\u2019et\u00e0 del Rinnovamento cattolico \u00e8 incentrato sulle \u2018fonti antonianee\u2019 e si articola in due sezioni, entrambe caratterizzate da un accurato apparato critico. Nella prima sono riportati alcuni Documenti inediti del cardinale mentre nella seconda sono raccolte le Lettere di Silvio Antoniano e dei suoi corrispondenti. Il volume non risponde solo all\u2019esigenza di dare rilievo e sistematicit\u00e0 a quel ricco insieme di fonti utilizzato dall\u2019Autrice per la ricostruzione del profilo biografico e delle opere del card. Antoniano, ma si presenta anche come strumento di ricerca pensato per fornire ulteriori spunti di riflessione su aspetti inerenti la figura del card. Antoniano e, pi\u00f9 in generale, sul contesto sociale e culturale nel quale egli visse e oper\u00f2.Volume terzo. Edizione commentataIn questo terzo volume della \u2018trilogia antonianea\u2019 si presenta un\u2019Edizione commentata della princeps dell\u2019opera pi\u00f9 celebre e importante scritta dal card. Antoniano e uscita nel 1584 per i tipi di Sebastiano dalle Donne e Girolamo Stringari: i Tre libri dell\u2019educatione christiana dei figliuoli. La trascrizione, condotta nel rispetto dell\u2019usus scribendi del tempo, \u00e8 accompagnata da un apparato di note nel quale sono indicati, di volta in volta, gli errori tipografici, i significati dei termini obsoleti e i riferimenti alla letteratura sacra e profana alla quale si richiama l\u2019Antoniano. Questo volume, se da una parte intende affiancare all\u2019analisi dei contenuti del trattato antonianeo presentata nel primo volume una \u2018lettura commentata\u2019 dell\u2019opera, dall\u2019altra, riflette la volont\u00e0 di rilanciare il dibattito su quel processo di universalizzazione del quale si rende protagonista il modello educativo familiare antonianeo il quale, elaborato nel quadro del clima del Rinnovamento cattolico post-tridentino, attraversa quattro secoli giungendo alle soglie dell\u2019et\u00e0 contemporanea.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nElisabetta Patrizi (Fermo, 1979) \u00e8 ricercatore di Storia della pedagogia presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Studiosa della trattatistica pedagogica e delle istituzioni scolastiche nell\u2019Europa moderna, ha pubblicato diversi contributi sulle pratiche pastorali ed educative tra Cinque e Seicento. Tra i suoi lavori pi\u00f9 recenti si segnalano: La trattatistica educativa tra Rinascimento e Controriforma (Pisa-Roma, 2005); Carlo Borromeo, Archbishop of Milan, in the midst of religious disciplining, pastoral renewal and Christian education (1564-1584) (Macerata, 2008). \u00c8 membro del comitato redazionale della rivista \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb e del Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l\u2019infanzia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.\n\n","anno":2010,"autore":"Patrizi Elisabetta","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=245&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Patrizi Elisabetta","codice_isbn_print":"978-88-6056-244-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"1463; 3 volumi ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La sanit\u00e0 e il sistema produttivo","sotto_titolo":"Politiche di spesa e interdipendenze produttive","descrizione":"Note sul testo\n\nLa valutazione economica delle attivit\u00e0 sanitarie rappresenta un tema centrale del dibattito scientifico a causa dell'aumento di risorse, pubbliche e private, assorbite dai Sistemi Sanitari. La spesa sanitaria \u00e8 indubbiamente un aggregato di notevole criticit\u00e0 capace di determinare o almeno di influenzare le performance del sistema economico. Peraltro la spesa sanitaria \u00e8 generata da un sistema socio-economico capace di creare reddito e occupazione. Mentre la prima di queste due visioni \u00e8 ampiamente condivisa in letteratura e si \u00e8 fatta ispiratrice della recente politica economica improntata alla realizzazione della spesa sanitaria, l'aspetto produttivo del sistema santario e la sua capacit\u00e0 di generare sviluppo economico \u00e8 posto in secondo piano. L'economia della sanit\u00e0 pu\u00f2 essere arricchita da una visione centrata sul ruolo produttivo dell'industria delle prestazioni sanitarie, in un contesto nel quale il sistema sanitario \u00e8 un'attivit\u00e0 produttiva interdipendente con tutte le altre attivit\u00e0 e i settori istituzionali. Tali interazioni possono generare effetti diretti e indiretti, sia in termni di occupazione che di reddito, evidenziando le caratteristiche tipiche di un settore \u201cchiave\u201d nello sviluppo del paese.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRosita Pretaroli insegna Economia dell\u2019Informazione e della Comunicazione presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2010,"autore":"Pretaroli Rosita","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=246&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pretaroli Rosita","codice_isbn_print":"978-88-6056-107-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"130 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Conservare il digitale","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nNel corso degli ultimi quindici anni il legislatore italiano ha emanato a ritmo frenetico una serie di norme con l'obiettivo di ridurre i costi e aumentare l'efficienza dell'azione amministrativa attraverso l'uso generalizzato delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Le esperienze fatte, per\u00f2, hanno dimostrato che i vantaggi dell'economicit\u00e0 e dell'efficienza, ottenibili con i processi di digitalizzazione e dematerializzazione, diventano reali soltanto se l'implementazione delle soluzioni tecnologiche \u00e8 accompagnata da una profonda e preventiva revisione dei modelli organizzativi e archivistici.\n\nIl convegno Conservare il digitale. Riflessioni su modelli archivistici, figure professionali e soluzioni applicative, svoltosi a Macerata il 7 e 8 maggio 2009 presso l'Auditorium S. Paolo, \u00e8 stato ideato con l'intento di rispondere all'esigenza di una riflessione attenta e autorevole sui processi di archiviazione e conservazione dei documenti informatici, che prendesse in esame gli obiettivi istituzionali unitamente agli aspetti culturali e scientifici, ai profili applicativi e alle esperienze concrete.I contributi preziosi dei relatori che si sono alternati nel corso delle due giornate di studio sono raccolti in questo volume, che presenta un quadro ampio e articolato delle problematiche connesse ai processi di dematerializzazione e delle possibili strategie risolutive.Contributi di Giorgetta Bonfiglio-Dosio, Roberto Guarasci, Maria Guercio, Antonino Mazzeo e Michele Nastri, Giulio Maria Salerno, Stefano Pigliapoco, Federico Valacchi, Pierluigi Feliciati, Gianfranco Pontevolpe, Stefano Vitali, Serenella Carota, Cinzia Amici e Stefania Pallottini, Alessandro Zucchini, Luca Cerquetella, Stefano Allegrezza, Vincenzo Gambetta.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nStefano Pigliapoco insegna Informatica documentale e multimediale all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. La sua attivit\u00e0 di studio e ricerca riguarda principalmente: l'Archivistica informatica, la gestione informatica dei documenti, la formazione, gestione e conservazione di archivi digitali in ambito pubblico e privato.\n\n","anno":2010,"autore":"Pigliapoco Stefano (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=247&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pigliapoco Stefano (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-241-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/SP_60562418","numero_pagine":"348 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Philedonius, 1657","sotto_titolo":"Spinoza, Van den Enden e i classici latini","descrizione":"Note sul testo\n\nDi Franciscus van den Enden (Anversa 1602-Parigi 1674), discusso e controverso maestro di latino di Spinoza, erano conosciuti un lavoro teatrale (Philedonius, 1657) e due scritti politici. Erano celebri le sue regie (su testi di Seneca e Terenzio), portate in scena negli anni 1657-1658. Recite, alle quali era forse presente lo stesso Spinoza. Negli ultimi anni, tuttavia, sono emersi nuovi scritti e vari documenti. Nell\u2019utilizzare i dati sinora disponibili, questa monografia \u00e8 suddivisa in tre parti. Nella prima, si \u00e8 delineata una succinta biografia, tesa a cogliere la profonda unit\u00e0 di un percorso biografico per nulla lineare, eppure segnato da una genuina fedelt\u00e0 alla causa della Controriforma e dei Paesi Bassi spagnoli. Questa \u201cfedelt\u00e0\u201d \u00e8 iniziata con la formazione gesuita del nostro autore. \u00c8 continuata nella feroce lotta contro il nemico calvinista, dopo l\u2019adesione alla Hierarchia mariana di De los R\u00edos y Alarc\u00f3n. \u00c8 divenuta spettacolo pubblico nell\u2019engagement gesuita praticato nel teatro di Amsterdam. Si \u00e8 rivelata infine come il centro segreto dello stesso, tragico esito della vicenda di Van den Enden, consigliere di Luigi XIV, ma nel contempo emissario di Bruxelles, agente segreto del Governatore dei Paesi Bassi spagnoli, nel complotto antifrancese che segner\u00e0 la sua fine. Nella seconda parte si \u00e8 evidenziato un dato desumibile dagli scritti spinoziani: \u00e8 certa non solo la partecipazione di Spinoza alle recite terenziane degli anni 1657-1658, ma risulta anche documentabile la sua recita di Seneca. Nella terza parte si \u00e8 offerto il testo latino del Philedonius, in un\u2019edizione critica accompagnata dalla prima traduzione italiana, da un vastissimo regesto delle fonti latine e da un ampio commento, che intende mettere in luce i tratti profondi che accomunano il Philedonius alla cultura e al teatro dei Gesuiti del Seicento.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nOmero Proietti insegna Storia della filosofia moderna nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Tra i suoi libri: La citt\u00e0 divisa. Flavio Giuseppe, Spinoza e i farisei (2003); Uriel da Costa e l\u2019\u00abExemplar humanae vitae\u00bb (2005); \u00abAgnostos theos\u00bb. Il carteggio Spinoza-Oldenburg, 1675-1676 (2006). Nel 2005 \u00e8 uscita la sua edizione critica del Tractatus politicus (Puf, Paris). Nel 2007 ha tradotto e annotato il Tractatus theologico-politicus, il Tractatus politicus, molte Epistolae spinoziane (Mondadori, Milano).\n\n","anno":2010,"autore":"Proietti Omero","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=248&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Proietti Omero ","codice_isbn_print":"978-88-6056-247-0 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"344 ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Produzioni agroalimentari di qualit\u00e0 e strategie competitive nel territorio marchigiano: casi di studio","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoNegli ultimi anni il consumatore italiano si \u00e8 trovato di fronte a una proliferazione senza precedenti di format televisivi e di rubriche divulgative aventi a tema la qualit\u00e0 alimentare. Nonostante questo flusso imponente di informazioni, la valutazione della qualit\u00e0 di un prodotto agroalimentare da parte del consumatore rimane un compito difficile. Questo tema \u00e8 stato il fil rouge di una serie di incontri avvenuti nell\u2019ambito del corso di laurea in Scienze del Turismo tra mondo imprenditoriale, corpo accademico e studenti. Gli interventi degli imprenditori del settore agroalimentare, protagonisti di quella eccellenza marchigiana che riscuote quotidianamente l\u2019accoglienza dei palati fini di tutto il mondo, hanno suscitato molto interesse tra gli studenti. Questi ultimi sono stati chiamati in molti casi a confrontarsi direttamente con le realt\u00e0 aziendali che venivano presentate in classe, sia attraverso visite di studio per conoscere da vicino le dinamiche produttive e commerciali, sia partecipando direttamente alla vita imprenditoriale sfruttando appieno la possibilit\u00e0 offerta dallo strumento dello stage. Il presente lavoro si propone quindi di presentare, attraverso il metodo dei casi di studio, i risultati di questa intensa attivit\u00e0 di conoscenza e collaborazione.","anno":2010,"autore":"Cavicchi Alessio, Corinto Gian Luigi (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=249&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Cavicchi Alessio, Corinto Gian Luigi (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-246-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"163 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La misura del ben comune","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\n\u00abMisura per misura\u00bb \u00e8 il titolo di una famosa commedia nera di William Shakespeare, che potrebbe fare da sfondo a quest\u2019apertura di ricerca che Pierangelo Schiera ha dedicato alla conclusione delle attivit\u00e0 seminariali dell'a.a. 2009-2010 della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi di Macerata.Si tratta infatti di indagare e tenere fra loro in tensione due termini cruciali di ogni convivenza organizzata, almeno nello \u2018stile occidentale\u2019: da una parte la misura come atto d\u2019autorit\u00e0, d\u2019intervento dall\u2019esterno sui comportamenti individuali; dall\u2019altra la misura come capacit\u00e0 del singolo di autoregolarsi e disciplinarsi in vista appunto di una convivenza pacifica. Relativa novit\u00e0 sta nell\u2019indicazione del bene comune come sintesi storicamente persistente di quei due fattori di socialit\u00e0.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nDopo gli studi in Giurisprudenza presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano, Pierangelo Schiera ha intrapreso la sua attivit\u00e0 di ricerca sotto la guida di Gianfranco Miglio. Ha insegnato storia delle dottrine politiche presso la Facolt\u00e0 di Scienze politiche di Bologna e pi\u00f9 a lungo presso la Facolt\u00e0 di Sociologia dell\u2019Universit\u00e0 di Trento di cui \u00e8 professore emerito. Dopo aver contribuito all\u2019organizzazione e alla crescita dell\u2019Istituto storico italo-germanico, si \u00e8 trasferito nel 1994 all\u2019Istituto italiano di cultura a Berlino di cui \u00e8 stato direttore. Visiting Professor in numerose Universit\u00e0 straniere, \u00e8 stato pi\u00f9 volte borsista della Alexander von Humboldt Stiftung e, in particolare, Fellow del Wissenschaftskolleg di Berlino. Dal 1996 \u00e8 Professore onorario alla Humboldt-Universit\u00e4t di Berlino. Per i suoi meriti scientifici e organizzativi nella promozione delle relazioni culturali fra Germana e Italia ha ottenuto nel 2001 dal Presidente della Repubblica Federale Tedesca la Grande Croce dell\u2019Ordine al Merito. E\u2019 autore di studi sulla storia delle scienze dello Stato, sulle dimensioni concettuali e comparative della storia costituzionale europea, sulle forme della politica (con particolare riferimento alla vicenda dello Stato moderno) e sui percorsi della storia della cultura tedesca. Ha dato un contributo di assoluto rilievo alla conoscenza e alla diffusione in Italia di autori come Max Weber, Carl Schmitt, Otto Hintze, Gustav Schmoller, Otto Brunner, Gustav Oestreich. Tra i suoi lavori ricordiamo Dall\u2019arte di governo alle scienze dello stato. Il Cameralismo e l\u2019assolutismo tedesco, Milano, Giuffr\u00e9, 1968; Il laboratorio borghese. Scienza e politica nella Germania dell\u2019Ottocento, Bologna, il Mulino 1987 (Suhrkamp, 1992); Specchi della politica. Disciplina, melancolia, socialit\u00e0 nell\u2019Occidente moderno, Bologna, il Mulino, 1999; Lo Stato moderno. Origini e degenerazioni, Bologna, Clueb, 2004; Melancolia tra arte e societ\u00e0, Urbino, Accademia Raffaello, 2005.\n\n","anno":2010,"autore":"Schiera Pierangelo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=250&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Schiera Pierangelo ","codice_isbn_print":"978-88-6056-257-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"62 ","formato":"12x16,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"\u00abDe iure ludorum\u00bb: una pagina mai scritta del diritto romano","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIn un settore in cui si lamenta il quasi completo vuoto di attenzione da parte della dottrina romanistica, il lavoro, muovendo dall'ambito forse pi\u00f9 appariscente a livello di vita sociale romana, quello della febbre circense e della diffusa piaga delle scommesse, fornisce una dettagliata analisi delle fonti normative e giurisprudenziali nonch\u00e9 delle testimonianze letterarie ed epigrafiche. Ne risulta un'indagine, spaziante dall'epoca tardorepubblicana a quella tardoimperiale, finalizzata ad offrire una veduta d'insieme, seppur in estrema sintesi, delle poliedriche problematiche inerenti al tema e ad evidenziare la coerenza di fondo del loro ventaglio. L'autrice, superando il retaggio di quella che pu\u00f2 essere vista come una sorta di cecit\u00e0 storica dell'et\u00e0 romantica, si adopera a mettere in luce non solo le molteplici implicazioni di tutto il complesso mondo delle attivit\u00e0 ludiche ma soprattutto il retroscena giuridico ed economico che - per i contemporanei ovvio (e come tale probabilmente per lo pi\u00f9 solo marginalmente avvertito) - si rivela ad uno sguardo attento come una enorme macchina coinvolgente il pubblico ed il privato su un arco territoriale che va dall'Africa, alla Spagna, alle province orientali.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nVera Span\u00f2, laureatasi con una tesi su \"Un diritto commerciale romano?\", ha collaborato con l'Istituto di Diritto Romano \"L Raggi\" dell'Universit\u00e0 di Macerata in qualit\u00e0 di Cultrice della materia svolgendo attivit\u00e0 didattica e di ricerca. Si occupa altres\u00ec, nella stessa Universit\u00e0, del coordinamento dei corsi on-line della Facolt\u00e0 di Giurisprudenza.\n\n","anno":2010,"autore":"Span\u00f2 Vera","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=251&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Span\u00f2 Vera","codice_isbn_print":"978-88-6056-254-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/VS_60562548","numero_pagine":"49 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Francia e Spagna a confronto","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume raccoglie gli Atti del Convegno Internazionale Francia e Spagna a confronto, tenutosi presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata nei giorni 26 e 27 novembre 2008 e organizzato con il proposito di esaminare, in un\u2019ottica interdisciplinare, le numerose e composite relazioni intercorse tra i due paesi in ambito linguistico, letterario e culturale.\n\nNote sull'autoreStefano Torresi \u00e8 dottore di ricerca in Lingue e letterature comparate. Attualmente \u00e8 docente a contratto presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si occupa prevalentemente di poesia spagnola contemporanea, di autotraduzione e del rapporto tra lingua e identit\u00e0 nella poesia catalana del dopoguerra.\n\n\n\n\n\nIntroduzione di Patrizia Oppici. Contributi di Anna Bucarelli, Manuel Caprari, Paolo Carile, Daniela Dalla Valle, Maurizio Fabbri, Francesca Fava, Patrizia Garelli, Luciana Gentilli, Robin Lefere, Renata Londero, Davide Maffi, Simona Munari, Patrizia Oppici, Monica Pavesio, Nuria P\u00e9rez Vicente, Valeria Pompejano, Tiziana Pucciarelli, Jos\u00e9 Romera Castillo, Stefano Torresi, Stefania Valeri.\n\n","anno":2010,"autore":"Torresi Stefano (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=252&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Torresi Stefano (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-232-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/ST_60562326","numero_pagine":"355 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Profili di diritto dei consumatori","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume contiene un'analisi della legislazione a tutela del consumatore oggi vigente in Italia pensata essenzialmente per la didattica. Gli istituti in cui si articola il diritto dei consumatori vengono spiegati nel loro contenuto precettivo, dando conto delle pi\u00f9 importanti pronunce giurisprudenziali ed offrendo una sintesi delle posizioni dottrinali sui problemi applicativi maggiormente avvertiti. Il tutto mantenendo sempre vivo il contatto con la realt\u00e0 pratica e con le concrete problematiche sottese agli interventi legislativi.La trattazione dei singoli argomenti \u00e8 preceduta da una ricognizione storica del percorso, del contesto e degli stimoli da cui \u00e8 sorto, a partire dalla fine degli anni \u201980 del secolo scorso, il nucleo di discipline protettive del consumatore poi confluite, per la maggior parte, nel Codice del consumo del 2005.L'esposizione degli istituti segue le diverse fasi del \u201crapporto del consumo\u201d: si comincia con il momento \u201cpre-contrattuale\u201d (pubblicit\u00e0 e pratiche commerciali scorrette); si prosegue con la disciplina del contratto (soggetti, clausole vessatorie, trasparenza, contratti on-line, contratti negoziati fuori dei locali commerciali, multipropriet\u00e0, servizi turistici, crediti al consumo); si conclude con la fase del c.d. \u201cpostvendita\u201d (garanzia legale di conformit\u00e0) e con la tutela giudiziale dei diritti, soffermandosi in particolar modo sulla innovativa azione di classe.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nTommaso Febbrajo, \u00e8 ricercatore di Diritto privato presso la Facolt\u00e0 di Economia dell'Universit\u00e0 di Macerata dove insegna, tra l'altro, Diritto dei consumatori e dei risparmiatori. \u00c8 autore di monografie, saggi e commenti alla giurisprudenza.\n\n","anno":2010,"autore":"Febbrajo Tommaso","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=253&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Febbrajo Tommaso ","codice_isbn_print":"978-88-6056-253-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"206 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Catholic Church and China in the 20th century","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nBuilding a Church which is at one and the same time Chinese and Catholic, that is to say universal, and combining a cultural identity with a religious identity, both of which are complex, has never been an easy feat for Chinese Catholics. This volume outlines a rigorous historical reconstruction of this challenge throu-ghout the 20th century, from the end of the Qing dynasty, during the Republican period and after the Communist revolution of 1949 up to the present. This result is possible thanks to contributions by European and Chinese academics, historians of the Church and specialists on China, with a plurality of mutually complementary approaches. Particular attention is given to the sources available for studies on Chinese contemporary Christianity, with it being increasingly possible today to make a histo-rical analysis of the events of the Christian Churches in China in the 20th century based on original documents.\n\nNote sull'autoreSaggi di: Andrea Riccardi, Zhuo Xinping, Agostino Giovagnoli, Guido Samarani, Liu Guopeng, Wang Meixiu, Gianni La Bella, Elisa Giunipero, Ren Yanli, Edoardo Bressan, Angelo S. Lazzarotto, Marina Miranda, R.G. Tiedemann, Jean-Paul Wiest, Chan Kim-kwong, Zhou Pingping, Kang Zhijie.\n\n","anno":2010,"autore":"Giunipero Elisa (Edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=254&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Giunipero Elisa (Edited by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-200-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"348 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L'enfance de la science du Gouvernement","sotto_titolo":"Filosofia, politica e istituzioni nel pensiero dell'abb\u00e9 de Saint-Pierre","descrizione":"Note sul testo\n\nPadre spirituale delle moderno europeismo, Charles Iren\u00e9e Castel de Saint-Pierre \u00e8 anche autore di un vasto corpus pubblicistico dedicato alla riforma della monarchia di Francia: una testimonianza preziosa e sostanzialmente dimenticata del dibattito sorto intorno agli esperimenti politico-costituzionali attuati da Luigi XIV e dalla reggenza di Filippo d'Orl\u00e9ans. La vena polemica che attraversa questi scritti, diretta contro la venalit\u00e0 delle cariche, l'ereditariet\u00e0 dei titoli nobiliari e l'inadeguatezza del sistema giuridico prende forma in progetti che mirano alla positivizzazione del diritto ed alla costruzione di una moderna amministrazione centralistica. Anzich\u00e9 indagare la concretezza delle sue proposte di riforma questo volume s'interroga sulla cesura epistemologica e concettuale introdotta dalla sua science du Gouvernement. Teorizzando la necessit\u00e0 di misurare le ricchezze demografiche e materiali del regno per assicurare \"benessere al maggior numero\", Saint-Pierre decostruisce in termini utilitaristici la dotazione concettuale con cui la monarchia tenta di rispondere ai bisogni di una societ\u00e0 che assiste impotente ai successi commerciali d'oltremanica. Restituire al dibattito settecentesco questa precoce voce critica dell'assolutismo offre nuove coordinate per rileggere in chiave riflessiva la moderna centralit\u00e0 del Governo nelle sue molteplici declinazioni.\n\nNote sull'autoreSimona Gregori \u00e8 dottore di ricerca in Storia e teoria delle costituzioni moderne e contemporanee presso la Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell'Universit\u00e0 di Macerata, dove collabora con la cattedra di Storia del Pensiero politico. Sull'abb\u00e9 de Saint-Pierre ha gi\u00e0 pubblicato Le origini intellettuali del Projet pour rendre la paix perp\u00e9tuelle: una teoria egoistica della sociabilit\u00e0 (\u00abGiornale di Storia costituzionale\u00bb, 12\/2006).\n\nNoteBiblioteca del Giornale di Storia costituzionale n. 3Collana diretta da Luigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra\n\n","anno":2010,"autore":"Gregori Simona","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=255&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Gregori Simona","codice_isbn_print":"978-88-6056-239-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"361 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La societ\u00e0 come ordine","sotto_titolo":"Storia e teoria politica dei concetti sociali ","descrizione":"Note sul testo\n\nCon il tramonto dell'antica societ\u00e0 per ceti, l'affermazione definitiva del capitalismo e l'esplosione delle rivoluzioni atlantiche, il passaggio storico tra Settecento e Ottocento vede anche delinearsi la societ\u00e0 come ordine. Quest'ordine appare sempre contingente, ma si costituisce con regolare continuit\u00e0 attraverso le relazioni tra gli individui liberi e uguali. La societ\u00e0 diviene co\u00ec uno spazio ulteriore rispetto a quello della mera socialit\u00e0, imponendosi come luogo politico globale nel quale assumono legittimit\u00e0 le relazioni di potere. Il volume ricostruisce la vicenda di alcuni concetti fondamentali di questa societ\u00e0, quali appunto ordine, ma anche ideologia, capitalismo, cooperazione, individuo, lavoro, Stato. Grazie a essi il discorso delle scienze sociali si afferma come la forma contemporanea della teoria politica, per la sua capacit\u00e0 di costruire e di disciplinare, ma anche di criticare, la storia e il sistema della societ\u00e0 e dello Stato.\n\nNote sull'autoreMaurizio Ricciardi insegna Teoria politica dei concetti sociali e Ideologie e legittimazione politica presso la Facolt\u00e0 di Scienze politiche dell'Universit\u00e0 di Bologna. Ha pubblicato Ferdinand T\u00f6nnies sociologo hobbesiano (Bologna 1997) e Rivoluzione (Bologna 2001). Ha curato inoltre L'Occidente sull'Atlantico (Soveria Mannelli 2006) e, con Raffaella Gherardi, Lo Stato globale (Bologna 2009).\n\nNoteBiblioteca del Giornale di Storia costituzionale n. 4Collana diretta da Luigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra\n\n","anno":2010,"autore":"Ricciardi Maurizio ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=256&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ricciardi Maurizio ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-260-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"281 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La democrazia tumultuaria","sotto_titolo":"Sulla filosofia politica di Jean-Paul Sartre","descrizione":"Note sul testo\n\nLa questione del rapporto uno-molti e delle sue aporie e il dualismo tra l\u2019elemento democratico della sovranit\u00e0 popolare e quello costituzionale della rappresentanza sembrano attraversare l\u2019intera riflessione sartriana e, segnatamente, le pagine della Critique de la raison dialectique. In esse l\u2019istituzione palesa il conflitto, senza sintesi possibile, tra l\u2019individuale e il comune impedendo di poter compiutamente pensare l\u2019architettura della Repubblica. L\u2019esaltazione della fase incandescente del tumulto e delle capacit\u00e0 di d\u00e9collement del soggetto dalle paludi della serialit\u00e0 porta con s\u00e9 una costante svalutazione dell\u2019elemento statico dato dalla rappresentanza e di ogni altra forma di ipostatizzazione della soggettivit\u00e0. \u00c8 dunque il tema della libert\u00e0, intesa pi\u00f9 come necessit\u00e0 ontologica che come idea regolatrice, ad essere al centro delle preoccupazioni dell\u2019autore francese e a configurare la sua ipotesi di una democrazia in perenne tumulto.\n\nNote sull'autoreGinaluca Vagnarelli \u00e8 dottore di ricerca in Teoria del diritto e della Politica e docente a contratto di Filosofia Politica nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. I suoi temi di ricerca riguardano la filosofia francese del Novecento con particolare attenzione all\u2019opera di Sartre e di Foucault. \u00c8 attualmente post-doc presso l\u2019Unit\u00e9 de recherche en philosophie politique et philosophie critique des normes dell\u2019Universit\u00e0 di Liegi.\n\n","anno":2010,"autore":"Vagnarelli Gianluca","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=257&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":" Vagnarelli Gianluca ","codice_isbn_print":"978-88-6056-237-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"208 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Dalle Accademie Agrarie all'Universit\u00e0","sotto_titolo":"L'istituzionalizzazione dell'economia politica a Macerata e nelle Marche","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto libro contiene i risultati di varie ricerche effettuate originariamente nel corso degli anni Novanta da alcuni studiosi legati all'Universit\u00e0 di Macerata, coordinati da Piero Bini. Tali ricerche dimostrano che l'economia politica ha fornito un non trascurabile contributo al processo di modernizzazione economica, politica e civile del territorio marchigiano durante tutto l'Ottocento, ma soprattutto nel periodo post-unitario. Un momento in un certo senso emblematico di questo processo \u00e8 da ravvisarsi nell'istituzione, nel 1861, della cattedra di economia politica presso l'Universit\u00e0 di Macerata.\n\nNote sull'autoreContributi di Piero Bini, Daniela Giaconi, Francesca Foderoni, Francesco Sandroni, Stefano Spalletti.\n\n","anno":2010,"autore":"Bini Piero, Spalletti Stefano (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=258&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Bini Piero, Spalletti Stefano (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-256-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/PBSS_60562562","numero_pagine":"543 ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Dall'abbecedario alle \u00abscienze sublimi\u00bb","sotto_titolo":"Scuola e istruzione nel Novarese napoleonico (1800-1814)","descrizione":"Note sul testo\n\nAttraverso l\u2019analisi di un\u2019ampia e sinora poco indagata documentazione archivistica, il volume ricostruisce la politica scolastica napoleonica nel novarese, inserendola nella pi\u00f9 ampia cornice del panorama scolastico-educativo dell\u2019et\u00e0 napoleonica. Sulla scorta della indicazioni della recente storiografia educativa, la ricerca non si limita a ricostruire l\u2019organizzazione scolastica del dipartimento dell\u2019Agogna sotto il profilo storico-istituzionale, ma pone l\u2019attenzione anche sulla prassi didattica, utilizzando fonti originali, quali libri di testo, strumenti didattici, regolamenti e progetti per l\u2019insegnamento.\n\nNote sull'autoreElisa Mazzella ha conseguito il dottorato di ricerca in Pedagogia presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in Storia dell\u2019educazione e della letteratura per l\u2019infanzia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Da marzo 2007 a febbraio 2010 \u00e8 stata assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Nei suoi studi si \u00e8 occupata di storia della scuola in et\u00e0 napoleonica e di storia delle levatrici e della loro formazione.\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n","anno":2010,"autore":"Mazzella Elisa","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=259&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Mazzella Elisa ","codice_isbn_print":"978-88-6056-242-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/EM_60562425","numero_pagine":"329 ","formato":"14x21 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il capitale culturale 1 \/ 2010 ","sotto_titolo":"Studies on the Value of Cultural Heritage","descrizione":"Indice\n\nPerch\u00e9 questa rivista \/ Journal mission Editoriale a cura del Dipartimento di beni culturali Massimo Montella, Le scienze aziendali per la valorizzazione\u00a0del capitale culturale storico Mara Cerquetti, Dall\u2019economia della cultura al management per il patrimonio culturale: presupposti di lavoro e ricerca Stefano Della Torre, Conservazione programmata: i risvolti economici di un cambio di paradigma Federico Valacchi, Bonaini, Top\u2019ivio e il \"gato Archivaldo\": possono gli archivi essere (anche) divertenti? Pierluigi Feliciati, Il nuovo teatro della memoria. Informatica e beni culturali in Italia, tra strumentalit\u00e0 e sinergie Roberto Grassi, Archivi storici e web locale Girolamo Sciullo, Il ruolo della produzione legislativa per la valorizzazione Carla Barbati, Il diritto e le necessit\u00e0 dei beni culturali Daniele Manacorda, Archeologia tra ricerca, tutela e valorizzazione Pietro Petraroia, Storia (storie?) dell\u2019arte (delle arti?) e valorizzazione Massimo Montella, Arte, comunicazione, valore: una conversazione\n\n\u00a0\n\nNote\n\n edita dall'eum e gestita dall'Universit\u00e0 di Macerata, Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Sezione di Beni Culturali, piazzale Bertelli 1, 62100 Macerata, Italia.\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nAdotta specifiche politiche per la gestione e protezione dei dati.\n\ntorrossastore Casalini:\u00a0http:\/\/digital.casalini.it\/9788860562616\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","anno":2010,"autore":"Barbati Carla, Cerquetti Mara, Coltrinari Francesca, Della Torre Stefano, Feliciati Pierluigi, Grassi Roberto, Manacorda Daniele, Montella Massimo, Petraroia Pietro, Sciullo Girolamo, Toscano Bruno, Valacchi Federico","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=260&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Barbati Carla, Cerquetti Mara, Coltrinari Francesca, Della Torre Stefano, Feliciati Pierluigi, Grassi Roberto, Manacorda Daniele, Montella Massimo, Petraroia Pietro, Sciullo Girolamo, Toscano Bruno, Valacchi Federico ","codice_isbn_print":" 978-88-6056-261-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2039-2362","doi":"","numero_pagine":"161 ","formato":"17x24 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.unimc.it\/riviste\/cap-cult","creative_commons":""}},{"titolo":"Il capitale culturale 2 \/ 2011 ","sotto_titolo":"Studies on the Value of Cultural Heritage","descrizione":"Indice\n\nEditoriale, Comitato di redazione ICC SaggiGestire il denaro, gestire la salvezza. Tre immagini a sostegno del Monte di Piet\u00e0: Marco da Montegallo, Lorenzo d\u2019Alessandro e Vittore Crivelli, Giuseppe Capriotti La raccolta storico-topografica della citt\u00e0 e del territorio di Perugia di Achille Bertini Calosso fra estetica idealistica e tardo positivismo storico, Patrizia Dragoni Il volontariato nei musei italiani. La formazione dei professionisti e dei volontari, Anna Maria Visser Travagli La sponsorizzazione dei beni culturali: nuovi orizzonti del partenariato pubblico privato, Andrea Fantin Restyling museum role and activities: European best practices towards a new strategic fit, Valentina FerraroLa sostenibilit\u00e0 finanziaria della cultura. Il caso delle istituzioni teatrali italiane, Pier Luigi Sacco, Emanuele Teti Un approccio \"multi-scala\" per la gestione del patrimonio culturale italiano, Fabio Donato, Enrica Gilli Le reti museali come \"sistemi\" capaci di generare valore: verso un approccio manageriale e di marketing, Tonino Pencarelli, Simone Splendiani Valorizzazione del patrimonio culturale e sviluppo dell\u2019\"albergo diffuso\": interdipendenze e sinergie, Patrizia Silvestrelli DocumentiWolfgang Hagemann e la storia del Fermano nell\u2019et\u00e0 degli Svevi (secoli XII-XIII): a margine di un progetto per la valorizzazione della ricerca storica, Francesco PiraniLo scavo archeologico di Campo della Fiera ad Orvieto, Claudia Giontella Progetto R.I.M.E.M. Rapporto preliminare sulle campagne di ricognizione 2008-2009-2010, Umberto Moscatelli, Ana Konestra, Sonia Virgili Trattamento digitale di mappe del Catasto Gregoriano (alta valle del Chienti), Elisa RavaschieriClassiciPremessa del progetto esecutivo del piano pilota per la conservazione dei beni culturali in Umbria, Giovanni Urbani\n\n\n\n\n\n\n\n edita dall'eum e gestita dall'Universit\u00e0 di Macerata, Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Sezione di Beni Culturali, piazzale Bertelli 1, 62100 Macerata, Italia.\n\nAdotta specifiche politiche per la gestione e protezione dei dati.\n\ntorrossastore Casalini:\u00a0http:\/\/digital.casalini.it\/4583856\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n","anno":2011,"autore":"Capriotti Giuseppe, Donato Fabio, Dragoni Patrizia, Fantin Andrea, Ferraro Valentina, Gilli Enrica, Giontella Claudia, Konestra Ana, Moscatelli Umberto, Pencarelli Tonino, Pirani Francesco, Ravaschieri Elisa, Sacco Pier Luigi, Silvestrelli Patrizia, Splendiani Simone, Teti Emanuele, Travagli Anna Maria Visser, Urbani Giovanni, Virgili Sonia ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=261&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"345","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.unimc.it\/riviste\/cap-cult","creative_commons":""}},{"titolo":"Il capitale culturale 3 \/ 2011 ","sotto_titolo":"Le ragioni di una rivista. Atti del workshop, Fermo 6-7 maggio 2011\n\nStudies on the Value of Cultural Heritage","descrizione":"IndiceEditoriale, Massimo Montella DocumentiThe museum in the palm of your hand: presenting the Israel Museum through ICT, Susan HazanLa valorizzazione dei beni culturali come compito costituzionalmente necessario, Giuseppe ManfrediLo storico, l\u2019archeologo industriale e il patrimonio, Renato Covino Contributo al dibattito sulle ragioni della nuova rivista \"Il capitale culturale. Studies on the Value of Cultural Heritage\", Alfonso SianoConservazione e valorizzazione: alcune considerazioni ed il caso del Castello dell\u2019Acciaiolo a Scandicci (FI), Maurizio De VitaTavola rotonda \"Mission e prospettive della rivista\", Comitato di redazione ICC (a cura di)\n\n\n\n\n\n\n\n edita dall'eum e gestita dall'Universit\u00e0 di Macerata, Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Sezione di Beni Culturali, piazzale Bertelli 1, 62100 Macerata, Italia.\n\nAdotta specifiche politiche per la gestione e protezione dei dati.\n\ntorrossastore Casalini: http:\/\/digital.casalini.it\/4583861\n\n\n\n\n\n\n\n\u00a0","anno":2011,"autore":"Montella Massimo, Covino Renato, De Vita Maurizio, Hazan Susan, Manfredi Giuseppe, Siano Alfonso, Comitato di redazione ICC (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=262&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Montella Massimo, Covino Renato, De Vita Maurizio, Hazan Susan, Manfredi Giuseppe, Siano Alfonso, Comitato di redazione ICC (a cura di) \r\n","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2039-2362","doi":"","numero_pagine":"","formato":"","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.unimc.it\/riviste\/cap-cult","creative_commons":""}},{"titolo":"Economia, Ambiente e Societ\u00e0","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa Facolt\u00e0 di Economia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata ha organizzato, per il terzo anno consecutivo, un incontro con le Scuole Secondarie Superiori che si \u00e8 rivelato un utile momento di scambio di esperienze e l\u2019occasione per mantenere un costruttivo rapporto tra istituzioni che operano nel medesimo territorio. Il tema Economia, Ambiente e Societ\u00e0 richiama alcuni pilastri sui quali poggia la mission della Facolt\u00e0, la quale si prefigge di formare studenti consapevoli della necessit\u00e0 di impegnarsi per un reale sviluppo sostenibile, sempre nel rispetto di una visione etica globale. Spesso, infatti, nella nostra societ\u00e0, le scelte economiche appaiono svincolate da iniziative atte ad una mirata tutela ambientale. Lo sviluppo economico, invece, non va inteso limitatamente ad una semplice crescita quantitativa di produzione e di consumo di merci, ma deve essere interpretato, in una visione pi\u00f9 ampia, come quell\u2019insieme di condizioni che determinano un generalizzato miglioramento della qualit\u00e0 della vita.\n\n\n\nNote sull'autorePaolo Rovati \u00e8 docente di Geografia Politica ed Economica e di Geografia della Globalizzazione presso la Facolt\u00e0 di Economia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Ha insegnato nelle scuole italiane all\u2019estero a Madrid ed a Buenos Aires. \u00c8 responsabile scientifico per l\u2019area iberica e latinoamericana della rivista Annali di Ricerche e Studi di Geografia. Ha pubblicato prevalentemente lavori di geografia politica, urbana ed ambientale. Per gli scritti scientifici ha ricevuto il Premio \u00abCarmelo Colamonico\u00bb dell\u2019Accademia Nazionale dei Lincei.","anno":2011,"autore":"Rovati Paolo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=265&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Rovati Paolo (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-263-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/PR_60562630","numero_pagine":"62 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Angelo Messedaglia e il suo tempo","sotto_titolo":"Atti del convegno","descrizione":"Note sul testo\n\nUna maledizione invisibile si era fin qui accanita sulla memoria di Angelo Messedaglia (1820-1901), ne aveva fatto scomparire quasi tutte le pubblicazioni e, ingiustamente, aveva oscurato l\u2019opera di quello che pu\u00f2 essere considerato il pi\u00f9 grande economista italiano dell\u2019800, uno dei pi\u00f9 influenti di sempre. Anche il presente volume - che fa riferimento a un convegno internazionale tenutosi in occasione del Centenario della morte dell\u2019economista veronese - ha rischiato di non sottrarsi a questo crudele destino e ha avuto vita travagliata, tant\u2019\u00e8 che solo ora, a dieci anni dalla ricorrenza, viene presentato al pubblico dei lettori. Il libro affronta e approfondisce la figura scientifica di Messedaglia, economista di grande fama internazionale, primo cattedratico di Statistica in Italia, Presidente dei Lincei, parlamentare e senatore del Regno, uomo di vasti interessi culturali, esperto di lingue antiche e moderne, studioso di letteratura omerica, di medicina e di esplorazioni geografiche. \u201cAngelo Messedaglia e il suo tempo\u201d, attraverso il contributo dei maggiori studiosi italiani e stranieri, ambiziosamente ma consapevolmente, si propone di ricostruire la straordinaria ricchezza dell\u2019opera scientifica, politica e civile dell\u2019economista veneto, in segno della perdurante grande attualit\u00e0 del suo magistero.\n\n\n\nNote sull'autoreVitantonio Gioia, ordinario di Storia del Pensiero Economico, insegna presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie sui seguenti temi: economia classica e Marx; l\u2019evoluzione del pensiero economico italiano tra il XIX e XX secolo; le teorie delle crisi e del ciclo economico (Malthus, Wagner, Spiethoff, ecc.); la scuola storica tedesca dell\u2019economia, con particolare riferimento a Schmoller e Hildebrand; il pensiero utopico tra XVIII e XIX secolo. Sergio Noto \u00e8 docente di Storia delle Imprese e del Management presso l\u2019Universit\u00e0 di Verona. Ha ereditato da Gino Barbieri una visione dell\u2019economia come intreccio inscindibile di fatti e di teorie economiche. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche nelle quali si \u00e8 occupato delle teorie di economisti quali Friedrich von Hayek, Joseph Schumpeter e Alberto De\u2019 Stefani e di problemi dello sviluppo economico recente del Veneto e della Valle d\u2019Aosta. \u00c8 editorialista di temi economici per il dorso veneto del \u00abCorriere della Sera\u00bb.","anno":2011,"autore":"Gioia Vitantonio, Noto Sergio (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=266&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Gioia Vitantonio, Noto Sergio (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-249-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"589 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Economia, cultura, territorio","sotto_titolo":"ECONOMIAvsCULTURA? 1 \/ 2011","descrizione":"Note sul testo\n\n\u00c8 possibile una branca di studi economico-aziendale che si occupi nello specifico della gestione del cultural heritage, distintamente considerato rispetto alle performing arts? Come superare i vincoli che condizionano la capacit\u00e0 produttiva delle organizzazioni preposte alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale? Quali le innovazioni di prodotto e di processo necessarie alla creazione di valore per gli stakeholder interni ed esterni? Sono queste alcune delle domande alle quali si \u00e8 cercato di rispondere nel corso della giornata di studio dal titolo Economia, cultura, territorio, che si \u00e8 tenuta a Fermo, presso la Facolt\u00e0 di beni culturali dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, il 7 dicembre 2009.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di Michela Addis, Mara Cerquetti, Michele Costabile, Gaetano Maria Golinelli, Antonio Minguzzi, Massimo Montella, Antonella Paolini, Tonino Pencarelli, Barbara Sibilio Parri.\n\n","anno":2011,"autore":"Montella Massimo, Cerquetti Mara (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=267&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Montella Massimo, Cerquetti Mara (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-248-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"140 ","formato":"14,5x21","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Incontri. Storie di spazi, immagini, testi","sotto_titolo":"ECONOMIAvsCULTURA? 2 \/ 2011","descrizione":"Note sul testo\n\nComunicare e socializzare gli esiti della ricerca costituisce un compito ineludibile per la comunit\u00e0 scientifica. Nel settore dei Beni culturali, in particolare, la conoscenza di spazi, immagini e testi del passato rappresenta il fondamentale presupposto per la valorizzazione del patrimonio, all\u2019interno di un progetto teso ad estendere a tutti il diritto di cittadinanza alla cultura. Con tale obiettivo vengono pubblicati in questo volume i contributi offerti da studiosi universitari e docenti di scuola secondaria all\u2019interno di due cicli di conferenze tenute a Fermo, presso la Facolt\u00e0 di Beni culturali, nel biennio 2008-2009. L\u2019impianto pluridisciplinare del libro vuole porsi a testimonianza di molti incontri: fra ambiti disciplinari diversi, fra linguaggi e lessici settoriali, fra gli studiosi e un pubblico vasto.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nContributi di Giuseppe Capriotti, Mara Cerquetti, Gabriele Cingolani, Francesca Coltrinari, Patrizia Dragoni, Pierluigi Feliciati, Elena Frontaloni, Claudia Giontella, Fabio Ionni, Susanne A. Meyer, Umberto Moscatelli, Francesca Pagnanelli, Daniela Pennacchioli, Francesco Pirani.\n\n","anno":2011,"autore":"Capriotti Giuseppe, Pirani Francesco (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=268&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Capriotti Giuseppe, Pirani Francesco (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-262-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"366 ","formato":"14,5x21","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica 4 1\/2011 ","sotto_titolo":"4 1\/2011 Half-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Note sul testoContributi di: Alberto Cassone, Jacques Laye, Eric Giraud-H\u00e9raud, Georges Giraud, Cleo Tebby, Corinne Amblard, Gian Luigi Corinto, Luca Rossetto, Vasco Boatto, Luigino Barisan.","anno":2011,"autore":"\tCiaschini Maurizio (edited by) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=269&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ciaschini Maurizio (edited by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-272-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"77 ","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Storie di Marca","sotto_titolo":"Economia, societ\u00e0 e territorio nelle Marche di et\u00e0 moderna","descrizione":"Note sul testo\n\nQuesto volume raccoglie le ricerche che ho condotto negli archivi locali, comunali e statali, con qualche necessaria trasferta negli archivi romani, sulle varie realt\u00e0 territoriali, economi che e sociali della Marca pontificia agli inizi dell\u2019et\u00e0 moderna: Ancona, la cosmopolita citt\u00e0-porto, un ponte verso l\u2019oriente con i suoi traffici marittimi, con una classe dirigente formata da nobili-mercanti che si convertiranno all\u2019agricoltura a partire dal secolo XVII, una citt\u00e0 che nel corso del Cinquecento vede gradatamente spegnersi il suo periodo di splendore per cadere in una lunga fase recessiva; Macerata ed il Maceratese, una citt\u00e0 ed una provincia fortemente rurali, dove la mezzadria che si stava diffondendo costruir\u00e0 l\u2019inconfondibile paesaggio agrario ed il tessuto sociale che caratterizzeranno la regione fino alla seconda guerra mondiale, dove la piccola nobilt\u00e0 di provincia che ha conquistato il monopolio dei governi cittadini guarda a Roma aspirando a cariche e carriere alla corte papale. Tra Cinque e Seicento le Marche subirono profonde trasformazioni politico-istituzionali, che influirono anche sugli aspetti sociali, economici e territoriali che ho privilegiato nei miei studi. Sempre, nelle ricerche che ho condotto su fonti notarili, catastali e giudiziarie, ho rivolto la mia attenzione soprattutto alla \u201cgente\u201d, nel tentativo di umanizzare una storia troppo spesso attenta pi\u00f9 ai personaggi che alle persone, e che per questo pu\u00f2 risultare arida o noiosa. Cercare nelle carte la storia di uomini e donne qualunque, ricostruendone la vita quotidiana, il modo di vestire e di mangiare, le abitazioni, i divertimenti, il lavoro, la famiglia, gli affetti, la nascita e la morte: questo \u00e8 stato sempre il mio obiettivo, in sintonia con i miei interessi e le mie capacit\u00e0 e che mi ha sempre gratificato umanamente.\n\n\n\nNote sull'autoreAllieva e collaboratrice di Renzo Paci dal 1975, \u00e8 professore associato alla cattedra di Storia Moderna nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata dove insegna Storia economica e sociale. Le sue ricerche sulla storia delle Marche spaziano dalla classe dirigente e la propriet\u00e0 terriera tra XVI e XVII secolo alla storia dell\u2019infanzia abbandonata in et\u00e0 moderna, ai vari aspetti dei ceti sociali pi\u00f9 umili quali l\u2019istruzione, la marginalit\u00e0 e la devianza femminile, le condizioni economiche ed abitative dei braccianti nell\u2019Ottocento, protagonisti della grande emigrazione di inizio Novecento. Tra i suoi lavori, Dal notariato alla nobilt\u00e0. I Ciccolini di Macerata, Sedotte e abbandonati, Marginalit\u00e0 e devianza femminili, Gettatelli e trovatelli, Lo scandalo dell\u2019alfabeto, Storie magistrali, Ree, Cara consorte, Atterrati. Le case di terra nelle Marche.","anno":2011,"autore":"Palombarini Augusta","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=270&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Palombarini Augusta ","codice_isbn_print":"978-88-6056-268-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":" ix-347 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le regole dell\u2019eccezione","sotto_titolo":"Un dialogo interdisciplinare a partire dalla questione del terrorismo","descrizione":"Note sul testo\n\nIl terrorismo internazionale ha riportato alla luce, in una prospettiva nuova, il problema del rapporto tra eccezione e ordine giuridico. Esso infatti oggi sembra sfuggire alle riduzioni concettuali fin ora ottenute dalle narrazioni che postulano l\u2019efficacia ordinante della legalit\u00e0 rispetto al campo di tensione tra garanzia e sicurezza. Questo volume, prendendo spunto dalle controverse politiche di contrasto al terrorismo messe in atto dai governi nazionali, intende proporre, attraverso un prisma interdisciplinare, una discussione sul significato dell\u2019eccezione e sui luoghi e le modalit\u00e0 con cui questa tende oggi a manifestarsi. Gli interrogativi che si agitano sullo sfondo evidenziano le aporie della formulazione teorica moderna della sovranit\u00e0 dello Stato e investono le assiologie su cui si fonda il nostro modello di convivenza civile.\n\n\n\nNote sull'autoreMassimo Meccarelli, Paolo Palchetti, Carlo Sotis insegnano nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, rispettivamente, Storia del diritto, Diritto internazionale e Diritto penale. Insieme promuovono ricerche interdisciplinari integrate su temi concernenti il rapporto tra giustizia e ordine giuridico. Tra le loro pubblicazioni ricordiamo: M. Meccarelli, Le Corti di cassazione nell\u2019Italia unita. Profili sistematici e costituzionali della giurisdizione in una prospettiva comparata (1865-1923), Milano, 2005; P. Palchetti, L\u2019organo di fatto dello Stato nell\u2019illecito internazionale, Milano, 2007; C. Sotis, Il diritto senza codice. Uno studio sul sistema penale europeo vigente, Milano, 2007.","anno":2011,"autore":"Meccarelli Massimo, Palchetti Paolo, Sotis Carlo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=271&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Meccarelli Massimo, Palchetti Paolo, Sotis Carlo (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-258-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"381 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Annali della Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia XL-XLI 2007-2008","sotto_titolo":"","descrizione":"IndicePrima sezione: Archeologia 9 Silvia Maria Marengo, Lapide paleocristiana nel Palazzo Piersanti di Matelica 17 Roberto Perna, Attivit\u00e0 della missione archeologica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata ad Hadrianopolis e nella valle del Drino (Albania). Relazione preliminare anno 2007 Seconda sezione: Filologia e letterature classiche 39 Giuseppe Flammini, La strofe alcaica dopo Orazio 61 Maria Chiara Paparelli, Un aspetto strutturale della Consolatio boeziana: la collocazione del carme IX del III libro tra quadrivium e geometrica medietas Terza sezione: Filosofia 107 Emilio De Dominicis, Il fine ultimo dell\u2019uomo in Tommaso D\u2019Aquino 161 Michele Feliziani, La filosofia spaziale del pensiero politico di Carl Schmitt 179 Silvia Pierosara, Dalla genesi storica del s\u00e9 all\u2019etica narrativa. Un confronto fra Charles Taylor e Paul Ricoeur Quarta sezione: Psicologia 211 Paola Nicolini, Tamara Lapucci, L\u2019Universit\u00e0 per la formazione. Il contributo della psicologia nelle facolt\u00e0 umanistiche Quinta sezione: Storia 235 Francesca Bartolacci, Tra terzieri, contrade e computer: riflessioni sulle modalit\u00e0 di ricostruzione del tessuto urbano di Cingoli nel XIV secolo 245 Monica Bocchetta, Un diario tra le pagine. La raccolta libraria del magister e predicatore Giuseppe Paci da Sarnano OFMConv (1629-1697) 281 Donatella Fioretti, Chiesa, societ\u00e0 e vita religiosa nell\u2019Italia dell\u2019Ottocento 315 Paola Ciarlantini, Storia e Mito nei libretti italiani d\u2019opera seria tra il 1825 e il 1850 357 Michele Millozzi, Il \u201csecondo\u201d Novecento 369 Marco Severini, I notabili, la citt\u00e0, il Parlamento 381 Luana Montesi, Risorse on line per la ricerca storica contemporanea","anno":2011,"autore":"Bartolacci Francesca, Bocchetta Monica, Ciarlantini Paola, De Dominicis Emilio, Feliziani Michele, Fioretti Donatella, Flammini Giuseppe, Lapucci Tamara, Marengo Silvia Maria, Millozzi Michele, Montesi Luana, Nicolini Paola, Paparelli Maria Chiara, Perna Roberto, Pierosara Silvia, Severini Marco ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=272&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-264-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"391","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Un nuovo associazionismo comunale per le Marche","sotto_titolo":"Proposte per il rilancio della gestione associata di funzioni e servizi comunali nella Regione Marche","descrizione":"Note sul testoIl volume espone i risultati di un lavoro di ricerca svolto in collaborazione con la Cisl Marche e teso ad approfondire i temi dell\u2019associazionismo comunale e ad individuare una linea di proposte per il rilancio della gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali nella Regione Marche. Lo sviluppo della dimensione sovracomunale si pone sempre pi\u00f9 agli occhi degli amministratori regionali e locali come strada maestra al fine di garantire un esercizio delle funzioni degli enti locali efficace ed efficiente e capace di rispondere al principio costituzionale di adeguatezza. In questa prospettiva, il volume ricostruisce l\u2019evoluzione del quadro normativo nazionale in materia di associazionismo comunale e si sofferma sull\u2019analisi dell\u2019esperienza marchigiana di gestione associata di funzioni e servizi locali. La raccolta e lo studio di alcune interessanti esperienze di promozione dell\u2019associazionismo comunale offerte da altre Regioni costituisce la base di partenza per l\u2019elaborazione di una specifica proposta di innovazione del sistema di incentivazione regionale delle gestioni associate volta a favorire la progressiva realizzazione di un modello associativo pi\u00f9 articolato e complesso di quello attualmente presente nella Regione Marche.\n\nNote sull'autoreilvia Spinaci, Dottore di ricerca in Diritto Costituzionale e Diritto Costituzionale Europeo, \u00e8 Assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Diritto Pubblico e Teoria del Governo dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. \u00c8 autrice di Libert\u00e0 di circolazione, cittadinanza europea, principio di eguaglianza (2011) e sta attualmente svolgendo una ricerca sulla rilevanza costituzionale delle problematiche giuridiche connesse alle nuove tipologie di lavoro.","anno":2011,"autore":"Spinaci Silvia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=273&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Spinaci Silvia","codice_isbn_print":"978-88-6056-273-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"128 ","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La dimensione giuridica nella storia","sotto_titolo":"Introduzione al corso di diritto comune ","descrizione":"Note sul testo\n\nCome pensiamo la storia del diritto? In che cosa pu\u00f2 consistere? Affrontare criticamente tali interrogativi richiede di chiarirsi che cosa riteniamo che siano il diritto e la storia, ma insieme impone di riflettere sul nostro modo di conoscere e sulla affidabilit\u00e0 dei suoi prodotti. Qui si propone un itinerario possibile che passi attraverso la consapevolezza della estrema relativit\u00e0 della nostra conoscenza e dei suoi pretesi oggetti e si confronti con uno scenario in cui il diritto risulta essere quello che noi stessi poniamo che sia e il tempo una convenzione incerta. Il passato, convocato al presente della storia, diviene occasione per mettere in evidenza elementi operativi attuali nella nostra visione del mondo e della sua dimensione giuridica. Cos\u00ec pu\u00f2 accadere di far pi\u00f9 luce su aspetti essenziali del nostro diritto anche rileggendo un passo di Anassimandro o una glossa al Digesto.\n\n\n\nNote sull'autoreMarco Boari \u00e8 professore associato di Diritto comune nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. La sua ricerca si \u00e8 orientata prevalentemente ad indagare, nell\u2019ambito giuridico basso medievale, sui rapporti tra il diritto e l\u2019esperienza sociale e culturale nella quale esso si realizza, esaminandone alcuni momenti topici. Tra le sue pubblicazioni: Qui venit contra iura. Il furiosus nella criminalistica dei secoli XV e XVI, Milano 1983; La coercizione privata nella Magna Glossa. Tracce fra diritto e violenza, Milano 2007.","anno":2011,"autore":"Boari Marco","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=274&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Boari Marco ","codice_isbn_print":"978-88-6056-267-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"132 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"L'uomo e la musica: dal suono interiore alla favola dell'imparare","sotto_titolo":"Tre prospettive interdisciplinari","descrizione":"Note sul testo\n\nIl Conservatorio di musica di Fermo promuove da anni percorsi di ricerca e occasioni di approfondimento di taglio interdisciplinare, rivolti non soltanto agli studenti interni ma anche a quelli esterni all\u2019istituzione. Proprio in quest\u2019ottica, e allo scopo di creare un dialogo tra il Conservatorio e l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, \u00e8 nata l\u2019idea di offrire a studenti meritevoli delle due realt\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di cimentarsi nella scrittura saggistica sulle tante e diverse tematiche gravitanti nell\u2019orbita della musica. Esito e coronamento di questo progetto, i tre saggi raccolti nella presente pubblicazione spaziano dalla riflessione estetica all\u2019analisi psico-antropologica fino alla progettazione didattica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nEnrico Bottegal \u00e8 laureato in Filosofia, diplomato in violino e si \u00e8 specializzato nei bienni accademici di secondo livello del Conservatorio di Fermo (sia ad indirizzo didattico sia interpretativo).Elisa Nichetti \u00e8 laureata in Scienze dei Beni culturali, diplomata in pianoforte e si \u00e8 specializzata nei bienni accademici di secondo livello del Conservatorio di Fermo abilitandosi all\u2019insegnamento di Musica nella scuola secondaria.Alessandra Olive ha compiuto studi musicali privati, \u00e8 laureata in Mestieri della Musica e dello Spettacolo e laureanda in Scienze religiose.\n\n","anno":2011,"autore":"Bottegal Enrico, Nichetti Elisa, Olive Alessandra","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=275&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Bottegal Enrico, Nichetti Elisa, Olive Alessandra ","codice_isbn_print":"978-88-6056-277-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"141 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"\"Hadrianopolis: una citt\u00e0 romana nell\u2019antico Epiro\" ","sotto_titolo":"Attivit\u00e0 di scavo e valorizzazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata","descrizione":"Note sul testoGuida alla Mostra: \"Hadrianopolis: una citt\u00e0 romana nell\u2019antico Epiro. Attivit\u00e0 di scavo e valorizzazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata\" Macerata 18 \u2013 26 giugno 2011 Palazzo Buonaccorsi. A cura di R. Perna con la collaborazione di D. \u00c7ondi, M. Melfi, S. Cingolani, J. Piccinini e V. Tubaldi.","anno":2011,"autore":"Perna Roberto (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=276&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Perna Roberto (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-279-1 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/T_60562791","numero_pagine":"34 ","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Culture socializzative, identit\u00e0 e differenze di genere","sotto_titolo":"Approcci disciplinari a confronto","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume sviluppa la riflessione, all\u2019interno delle scienze umane e sociali, sulle nuove possibilit\u00e0 teoriche e interpretative della socializzazione all\u2019identit\u00e0 di genere nei percorsi educativi. La costruzione dell\u2019identit\u00e0 di genere, coinvolta in un processo di riconfigurazione dei percorsi sociali e personali, esprime un risvolto critico che apre nuovi possibili spazi di disagio e difficolt\u00e0, soprattutto nell\u2019esperienza delle giovani generazioni. Si evidenzia un bisogno di educazione \"emergente\", nel duplice significato di attuale e di impellente, che impone alla generazione adulta l\u2019obbligo etico di impegnarsi nuovamente nella relazione educativa laddove, per svariati motivi, avesse dismesso i panni della generazione educante.\n\n\n\nNote sull'autoreIsabella Crespi (1971) \u00e8 ricercatrice confermata di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, dove insegna Sociologia della Famiglia e Sociologia dei processi culturali. \u00c8 autrice di volumi e saggi inerenti la socializzazione, l\u2019identit\u00e0 e le differenze di genere tra i quali: Identit\u00e0 e trasformazioni sociali nella dopomodernit\u00e0: tra personale e sociale, maschile e femminile, eum, Macerata (a cura di) (2008) e Processi di socializzazione e identit\u00e0 di genere: teorie e modelli a confronto, Franco Angeli, Milano (2008).","anno":2011,"autore":"Crespi Isabella (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=277&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Crespi Isabella (a cura di)","codice_isbn_print":"978-88-6056-274-6","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"80 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"\"Un nuovo Vangelo per i tedeschi\"","sotto_titolo":"Dittatura del Cancelliere e Stato popolare nel dibattito costituzionale tedesco del secondo Ottocento","descrizione":"Note sul testo\n\nMuovendo dal ciclo imperiale di Anton von Werner come sigillo pittorico del nascente Sonderweg tedesco, questo saggio ricostruisce il contributo offerto dal composito milieu antiliberale tedesco della met\u00e0 del secolo alla elaborazione di una concezione nuova del costituzionalismo e dello Stato che influenzer\u00e0 il progetto di riorganizzazione dei poteri ideato da Bismarck per il Secondo Reich. Adottato dal Reichstag costituente convocato nel 1867, questo sistema inedito, imperniato sulla Kanzlerdiktatur quale asse portante della sovranit\u00e0 appartenente allo \u201cStato popolare\u201d (Volksstaat), sar\u00e0 permeato da un\u2019istanza di neutralizzazione politica della mediazione parlamentare, che anticipa il problematico rapporto tra Stato e democrazia che segner\u00e0 le societ\u00e0 industrializzate del Novecento.\n\n\n\nNote sull'autoreRonald Car \u00e8 ricercatore in Storia delle istituzioni politiche presso la Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. \u00c8 autore dell\u2019opera monografica La genesi del Cancellierato. L\u2019evoluzione del potere governativo in Prussia 1848-1853, (Macerata 2006) e di diversi saggi sulla storia costituzionale tedesca.","anno":2011,"autore":"Car Ronald","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=278&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Car Ronald","codice_isbn_print":"978-88-6056-271-5","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"279 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le trasformazioni del mercato del lavoro","sotto_titolo":"Seminario di Diritto del Lavoro - Macerata, 14 maggio 2009","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume raccoglie le relazioni e gli interventi svolti durante l\u2019annuale seminario di Diritto del lavoro organizzato dalla facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, tenutosi il 14 maggio 2009. Il tema prescelto \u00e8 affrontato analizzando le molteplici questioni che scaturiscono dall\u2019estrema complessit\u00e0 del mercato del lavoro oggi; la problematica viene esaminata sia ricostruendo la struttura giuridica esistente, sia formulando proposte di revisione della disciplina. Inoltre vengono anche analizzati gli attuali strumenti con cui bisogna operare nel moderno mercato del lavoro: dalla certificazione dei contratti, al Sistema informativo statistico sino alle principali tipologie contrattuali.\n\n\n\nNote sull'autoreGiuliana Ciocca \u00e8 professore ordinario di Diritto del lavoro nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, ove \u00e8 anche docente di Diritto Sindacale. \u00c8 docente di Diritto della previdenza sociale nella Facolt\u00e0 di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e di Diritto dell\u2019assistenza sociale presso la Scuola di specializzazione in Diritto sindacale, del lavoro e della previdenza dello stesso Ateneo. \u00c8 autore di molteplici saggi e monografie su temi lavoristici e previdenziali, specialmente inerenti la previdenza complementare ed il riparto di competenze fra Stato e Regioni nel diritto del lavoro.","anno":2011,"autore":"Ciocca Giuliana (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=279&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ciocca Giuliana (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-270-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"321 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Co.re.com. Nuove funzioni e ruolo istituzionale","sotto_titolo":"Atti del Convegno, Macerata 25-26 febbraio 2010","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume raccoglie gli Atti dell\u2019omonimo Convegno tenutosi a Macerata il 25 e 26 febbraio 2010 e fa il punto sul ruolo dei Comitati regionali per le comunicazioni nell\u2019ordinamento giuridico italiano, indagandone la posizione istituzionale nel complesso sistema dell\u2019informazione nazionale sotto il profilo strutturale \u2013 con particolare riguardo alla loro composizione e ai rapporti che essi intrattengono con l\u2019Autorit\u00e0 per le garanzie nelle comunicazioni, da un lato, e con le Regioni, dall\u2019altro \u2013 e sotto il profilo funzionale, specialmente in riferimento all\u2019esercizio delle competenze relative alla comunicazione politica locale e alla conciliazione nelle telecomunicazioni, ambiti operativi strettamente legati alla salvaguardia di precisi diritti e libert\u00e0 costituzionali e caratterizzanti i Comitati nella loro duplice veste di organi funzionali dell\u2019Autorit\u00e0 centrale e di organi regionali.\n\n\n\nNote sull'autoreSimone Calzolaio\u00a0\u00e8 ricercatore in diritto costituzionale presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Comunicazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, dove insegna diritto dell\u2019informazione e diritto costituzionale. Si \u00e8 occupato, fra l\u2019altro, di diritto regionale, dando vita ad una banca dati giurisprudenziale (http:\/\/www.dirittoregionale.it\/), e del potere di rinvio del Presidente della Repubblica. Barbara Malaisi\u00a0\u00e8 ricercatrice di Istituzioni di diritto pubblico presso la Facolt\u00e0 di Economia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, dove insegna la stessa materia. Ha scritto, fra l\u2019altro, di convergenza multimediale, poteri del Presidente della Repubblica, qualit\u00e0 della normazione e semplificazione normativa.","anno":2011,"autore":"Calzolaio Simone, Malaisi Barbara (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=280&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Calzolaio Simone, Malaisi Barbara (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-285-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/SCBM_60562852","numero_pagine":"352 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Beyond the statute law: the \"grey\" government of criminal justice systems","sotto_titolo":"History and Theory in the modern age","descrizione":"Note sul testo\n\nThe juridical project of modernity cannot do without the concept of statute law and its ideological centrality. Still beyond this fa\u00e7ade, there are yet other issues. So beyond the statute law intends to raise the question of the co-presence and integration in penal systems between the formal theory of the sources and the actual existence of \u00abgrey areas\u00bb which contributed to rule (and do they still rule?), for certain aspects, strategic sectors. The principle of legality, often represented as a mono-bloc, must face, since its very beginning, different operative levels which subject the \"liberal\" codes and the devices of derogation and exception to tension, ending in restraining rights and guarantees. This volume, collecting the papers of a 2010 seminar, proposes an exemplifying path directed to showing certain critical knots of the Italian experience considered in a historical and theoretical perspective.\n\nBeyond the statute law identifies also the procedure that brings the statute law towards hybrid tools, in the border area between statute law and administration, between the \"shine\" and publicity of the statute law and the opaqueness of regulatory and administrative acts. An area of interest \u2013 little studied, at least in Italy \u2013 is precisely that of circulars, instructions, notes, accepted practices, etc. Therefore, sources of regulations which should define the most minute details of the execution or regulate only administrative operations, contribute, instead, to defining, in a direct way, law policies in strategic sectors of the criminal law system.\n\n\n\nNote sull'autoreTexts by: Floriana Colao, Luigi Lacch\u00e8, Massimo Meccarelli, Carlo Sotis, Claudia Storti, Monica Stronati, Maria Letizia Zanier.","anno":2011,"autore":"Lacch\u00e8 Luigi, Stronati Monica (edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=281&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Lacch\u00e8 Luigi, Stronati Monica (edited by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-278-4 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/LLMS_60562784","numero_pagine":"150 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Don Lorenzo Milani e la Scuola della Parola","sotto_titolo":"Analisi storica e prospettive pedagogiche","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente volume raccoglie gli atti del convegno internazionale tenutosi a Macerata il 6 e 7 novembre 2007 sul tema: \u00abDon Lorenzo Milani e la scuola della parola. Analisi storica e prospettive pedagogiche\u00bb. L\u2019incontro di studio, promosso dalla Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione e dal Dipartimento di Scienze dell\u2019educazione e della formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, ha inteso promuovere una riflessione di carattere interdisciplinare e di ampio respiro sulla testimonianza umana e sacerdotale e sull\u2019intensa e feconda esperienza pastorale ed educativa del sacerdote fiorentino, puntando a contestualizzarne storicamente l\u2019itinerario e la proposta e, nel contempo, a raccogliere le provocazioni pedagogiche che da essi scaturiscono. Espressione di una ricerca a pi\u00f9 voci e di taglio interdisciplinare e internazionale, il volume intende rappresentare una rilettura critica dell\u2019esperienza milaniana, proponendo da un lato un serio approfondimento storico capace di lumeggiare tanto il complesso quadro socio-economico e politico-culturale dell\u2019Italia del secondo dopoguerra, quanto il contesto ecclesiale e religioso entro il quale prese corpo la testimonianza pastorale ed educativa di don Lorenzo Milani, dall\u2019altro una riflessione pi\u00f9 squisitamente pedagogica sulle prospettive educative aperte da un\u2019esperienza per certi aspetti unica qual \u00e8 stata la Scuola di Barbiana.\n\n\n\nNote sull'autoreRoberto Sani (Roma 1958) \u00e8 professore ordinario di Storia dell\u2019educazione all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Domenico Simeone (Martina Franca 1963) \u00e8 professore straordinario di Pedagogia generale e sociale all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano.","anno":2011,"autore":"Sani Roberto, Simeone Domenico (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=282&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Sani Roberto, Simeone Domenico (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-259-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/RSDS_60562593","numero_pagine":"306 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Scrittura, migrazione, identit\u00e0 in Italia: voci a confronto","sotto_titolo":"Atti della Tavola Rotonda, Universit\u00e0 di Macerata 13 dicembre 2007","descrizione":"Note sul testo\n\nMigrazione e identit\u00e0 sono le questioni attorno alle quali si \u00e8 sviluppato negli ultimi anni il discorso sociale sulla condizione dell\u2019uomo contemporaneo. A partire dalle riflessioni emerse in occasione di una Tavola Rotonda organizzata nell\u2019Ateneo maceratese, il volume propone un\u2019indagine a pi\u00f9 voci sul rapporto molteplice e fecondo che lega l\u2019esperienza della migrazione all\u2019attivit\u00e0 letteraria, mettendo in rilievo il ruolo della scrittura quale luogo di elaborazione identitaria. Il punto di vista di studiosi e critici letterari \u00e8 accostato alle testimonianze di autori stranieri che hanno scelto di scrivere in italiano, quali Ribka Sibhatu, Ron Kubati, Salah Methnani e G\u00ebzim Hajdari. A quest\u2019ultimo \u00e8 inoltre dedicata una specifica sezione critica, corredata da una \u2018finestra\u2019 sulla sua produzione in parte inedita. Ne scaturisce un volume ricco di stimoli e di possibili percorsi di ricerca, in cui vissuti esistenziali e culturali diversi contribuiscono alla composizione di un mosaico identitario in continua trasformazione.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMichela Meschini e Carla Carotenuto sono Dottori di ricerca in Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea e insegnano discipline afferenti la letteratura italiana contemporanea e le letterature comparate presso la Facolt\u00e0 di Lettere e Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Nel 2007 hanno curato, per i tipi della casa editrice Longo, il volume Tra note e parole. Musica, lingua, letteratura. Entrambe hanno all\u2019attivo saggi e interventi critici su tematiche e scrittori contemporanei. Michela Meschini studia anche il rapporto tra letteratura e arti visive. Carla Carotenuto si occupa tra l\u2019altro di letteratura marchigiana e scrittura delle donne.\n\n","anno":2011,"autore":"Meschini Michela, Carotenuto Carla (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=283&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Meschini Michela, Carotenuto Carla (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-281-4","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"156 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Perpetue appendici e codicilli alle leggi italiane","sotto_titolo":"Le circolari ministeriali, il potere regolamentare e la politica del diritto in Italia tra Otto e Novecento","descrizione":"Note sul testo\n\nFrancesco Carrara vide in una fonte \u201cmarginale\u201d, le circolari, le \u00abperpetue appendici e codicilli alle leggi italiane\u00bb. In tal modo segnalava, nell\u2019Ottocento, un punto di crisi dell'ordine liberale, che, in settori decisivi della vita nazionale, depotenziava il ruolo della \u00ablegge\u00bb, malgrado il suo celebrato primato politico e ideologico. Non a torto il principio di legalit\u00e0, cuore vitale di quell'ordine, parve al giurista toscano segnato dallo scarto tra retorica della legge ed effettivit\u00e0 del governo burocratico.\u00c8 stata questa la premessa che ha orientato gli studi qui raccolti sul fenomeno normativo regolamentare\/amministrativo, sulla sua dimensione costituzionale, sui suoi profili teorici, sul suo essere ambito di intermediazione tra sfera politica e amministrativa e cittadinanza. Governare per decreti, regolamenti, circolari garant\u00ec in pi\u00f9 campi della vita giuridica una forma di comunicazione tra centro e periferia, e un intervento normalizzatore, uniformatore, in taluni casi riformatore della legge, fino a realizzare un \u00abinvece della legge\u00bb. La \u00abletteratura grigia\u00bb assicur\u00f2, inoltre, una alfabetizzazione giuridica e lessicale ed il disciplinamento del ceto burocratico, operazione cruciale nella costruzione dello Stato nazionale; pertanto il volume presenta le culture di chi queste fonti scriveva, interpretava, applicava.Una domanda era alla base della nostra ricerca: se l'opzione di governare con le circolari ministeriali e col potere regolamentare fosse una scelta imposta dalla intrinseca fragilit\u00e0 della legge formale\/parlamentare, o piuttosto una strategia consapevole, volta a trasferire altrove il momento della specializzazione, in una sorta di cono d'ombra tra sfera politico normativa e sfera burocratico amministrativa. Nei diversi saggi qui raccolti quest'ultima interpretazione \u00e8 parsa la pi\u00f9 convincente, confortati ancora una volta dai rilievi di Francesco Carrara \u00abEcco il perch\u00e9 si fanno leggi ambigue ed oscure: perch\u00e9 possano i ministri farvi a piacimento loro aggiunte che mutino faccia alla legge\u00bb. In questa direzione, il presente volume vuol essere anche un contributo a ripensare la stessa categoria storiografica \u00abgerarchia\u00bb delle fonti, che forse pu\u00f2 lasciare il posto alla rappresentazione, pi\u00f9 vicina alla realt\u00e0, di un \u00absistema\u00bb, che proprio nella \u00abzona grigia\u00bb e nella frammentazione dei \u201clivelli\u201d di legalit\u00e0, volle la leva della politica del diritto nazionale, in una logica che pare andare oltre l'Otto e il Novecento.\n\n","anno":2011,"autore":"Colao Floriana, Lacch\u00e8 Luigi, Storti Claudia, Valsecchi Chiara (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=284&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Colao Floriana, Lacch\u00e8 Luigi, Storti Claudia, Valsecchi Chiara (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-299-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"691 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Enometrica 4 2\/2011 ","sotto_titolo":"4 2\/2011\n\nHalf-yearly journal \/ Rivista semestrale","descrizione":"Note sul testo\n\nContributi di: Jan Bentzen, Jean Fran\u00e7ois Outreville, Zolt\u00e1n Szaba\u00f3, Istv\u00e1n Feh\u00e9r, J\u00f3zsef Lehota, Anik\u00f3 Gergely, Zsuzsanna Sz\u00e9les, Emilio Chiodo, Nicola Casolani, Andrea Fantini, Damir Demonja, Rebeka Mesari\u0107 \u017dab\u010di\u0107.\n\n","anno":2011,"autore":"Ciaschini Maurizio (edited by) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=285&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ciaschini Maurizio (edited by) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-301-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1974-4730 ","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"73 ","formato":"17x24 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Luoghi di inclusione, luoghi di esclusione. Realt\u00e0 e prospettive dell'Hotel House di Porto Recanati","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nLa realt\u00e0 dell\u2019Hotel House di Porto Recanati, un gigantesco immobile verticale di circa cinquecento mini-appartamenti sorto originariamente\u00a0 negli anni Settanta come unit\u00e0 turistico-residenziale per famiglie benestanti\u00a0ed oggi assurto al ruolo di ghetto urbano, offre interessanti spunti di riflessione circa aspetti rilevanti assunti dai fenomeni migratori non solo nelle Marche, ma in tutto il paese. Cambiamenti nelle abitudini vacanziere dei residenti, insieme all\u2019arrivo delle prime migrazioni africane alla fine degli anni Ottanta, hanno trasformato progressivamente il profilo della struttura da turistico-alberghiera ad abitazione per immigrati di varia provenienza e per pochi autoctoni che soffrono un disagio socio-economico. L\u2019Hotel House si presenta attualmente come un contesto profondamente degradato ed \u00e8 spesso teatro di episodi di criminalit\u00e0. La nostra ricerca intende offrire alcuni lineamenti di valutazione attorno al ruolo, anche simbolico, dei luoghi e degli spazi di insediamento nel territorio, affrontando diversi aspetti dell\u2019esclusione e dell\u2019inclusione sociale vissute dagli immigrati.\n\n\n\nNote sull'autoreMaria Letizia Zanier insegna Sociologia e Sociologia dei fenomeni migratori nella Facolt\u00e0 di Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Natascia Mattucci insegna Filosofia dei diritti umani nella Facolt\u00e0 di\u00a0 Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Claudia Santoni \u00e8 dottoranda di ricerca in Teoria dell\u2019informazione e della comunicazione presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata.","anno":2011,"autore":"Zanier Maria Letizia, Mattucci Natascia, Santoni Claudia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=286&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Zanier Maria Letizia, Mattucci Natascia, Santoni Claudia","codice_isbn_print":"978-88-6056 -295-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"64 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"L\u2019amicizia civile e gli amici del principe: lo spazio politico dell'amicizia nel pensiero del Quattrocento","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019amicizia \u00e8 un concetto chiave della storia del pensiero filosofico e politico. Questo saggio si concentra sul XV secolo. Analizza diverse forme di amicizia politica individuate da umanisti pi\u00f9 e meno noti a partire dalla riflessione di Aristotele e Cicerone. Come suggerisce Leon Battista\u00a0Alberti nei Libri della Famiglia, il significato politico dell\u2019amicizia non emerge solo nella citt\u00e0 di Firenze, ma anche nelle corti dei principi. L\u2019autrice segue un percorso originale, che conduce dalla Vita civile di Matteo Palmieri alla riflessione de civili seu sociali amicitia proposta da Francesco Patrizi da Siena nel De regno, passando per gli specula principum di Giovanni Tinto Vicini da Fabriano, Giovanni Pontano e Bartolomeo Platina. Lo spazio politico dell\u2019amicizia si riduce perch\u00e9 questa relazione non \u00e8 solo il modello del legame sociale, ma diventa anche lo strumento per la selezione dell\u2019\u00e9lite di governo: da Petrarca a Machiavelli, gli\u00a0amici sono i sudditi pi\u00f9 sapienti e virtuosi che il principe deve scegliere\u00a0come consiglieri e collaboratori per mantenere ed esercitare il potere.\n\n\n\nNote sull'autoreAnnalisa Ceron \u00e8 assegnista di ricerca presso il Dipartimento Polis\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 del Piemonte Orientale (Alessandria). Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Storia della Filosofia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata nel 2009. Si \u00e8 laureata in Filosofia all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano.","anno":2011,"autore":"Ceron Annalisa","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=287&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Ceron Annalisa ","codice_isbn_print":"978-88-6056-282-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"545 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Stripsody","sotto_titolo":"La vocazione musicale delle strisce a fumetti","descrizione":"Note sul testo\n\nPart I \u2013 Stripsody. La vocazione musicale delle strisce a fumetti\u00a0Costruita usando i suoni dei fumetti, Stripsody di Cathy Berberian \u00e8 una composizione che ci pone di fronte a interrogativi fondanti sullo statuto che essi assumono all\u2019interno di quello che, a prima vista, sembra essere un universo silente. I suoni delle strisce disegnate sono tutti dello stesso tipo? Che rapporto intrattengono con le cose sonore che li producono? \u00c8 lecito eseguirli? Cosa succede quando lo facciamo?Queste ed altre le domande intorno alle quali si sviluppa questo breve eBook. Il percorso seguito coinvolge discipline quali la semiotica, la filosofia del linguaggio, la linguistica, la filosofia della musica. L\u2019intento \u00e8 quello di attribuire ad un\u2019opera, spesso dimenticata, un valore che va oltre la sua forza dissacrante, per gettare una nuova luce sulla musica e sui fumetti.\n\nPart II \u2013 Berberian\u2019s Stripsody and Comics Musical Vocation\u00a0Stripsody is a composition which Cathy Berberian wrote using sonic material derived from comic-strips. This opera puzzles us with many crucial questions on the role played by onomatopoeic sounds in comics\u2019 silent world. Are they all alike? What kind of relation they entertain with the objects which produce them? Do we have to perform them? And if yes what happen when we do it?These are the issues tackled in this eBook and Semiotics, Philosophy of Language, Linguistics, Philosophy of Music are some of the approaches used to investigate them. The aim will be to attribute a value to this composition that is not merely linked to its desecrating impact, and that throws a new light both on music and comix.\n\n\n\nNote sull'autoreAndrea Garbuglia \u00e8 professore a contratto presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Dottore di ricerca in Teoria dell\u2019Informazione e della Comunicazione, collabora con diverse riviste tra cui \u00abSonus\u00bb, \u00abMusica\/Realt\u00e0\u00bb, il \u00abSaggiatore musicale\u00bb, \u00abHortus Musicus\u00bb, \u00abDe Musica\u00bb, \u00abMaldoror\u00bb. Nel 2009, insieme a Marcello La Matina, ha curato la prima edizione critica del dramma sacro-farsesco La Pastorale di Padre Fedele Tirrito da San Biagio. Nel 2008, sempre per le eum, ha pubblicato la monografia La comunicazione multimediale e la musica.\n\nEPub scaricabile gratuitamente\n\n\n\nQuest'opera \u00e8 distribuita con Licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License\n\n","anno":2011,"autore":"Garbuglia Andrea ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=288&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Garbuglia Andrea ","codice_isbn_print":"978-88-6056-269-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"47 ","formato":"","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il \"giureconsulto della politica\"","sotto_titolo":"Angelo Majorana e l'indirizzo sociologico del Diritto pubblico","descrizione":"Note sul testo\n\nAngelo Majorana (Catania 4 dicembre 1865 \u2013 ivi 9 febbraio 1910) fu un giurista davvero precocissimo: laureato a Roma nel 1881, divenne libero docente in Diritto costituzionale presso l\u2019Universit\u00e0 di Catania nel 1883, qui straordinario dal 1887, promosso ordinario due anni dopo. Preside della facolt\u00e0 di Giurisprudenza nel 1894\/95, fu anche rettore dell\u2019Universit\u00e0 etnea nell\u2019a.a. 1895\/96. Di tendenze liberal-progressiste, fu dapprima impegnato nella politica locale, quindi deputato al Parlamento dal 1897, sottosegretario alle Finanze dal novembre 1903 al novembre 1904, ministro delle Finanze fino al dicembre 1905, ministro del Tesoro dal maggio 1906 al maggio 1907, tenendo anche l\u2019interim delle Finanze dal 14 marzo al 19 aprile 1907. Il suo nome \u00e8 legato alla legge sulla municipalizzazione dei pubblici servizi (1903) e soprattutto a quella sulla conversione della rendita statale (1906). Fu valente oratore e famoso avvocato. La morte prematura, ad appena 44 anni, spezz\u00f2 la sua brillante carriera politica e accademica. Majorana, che si avvalse nell\u2019attivit\u00e0 scientifica e di governo di una singolare competenza in materia economica e finanziaria, orient\u00f2 la sua riflessione pubblicistica sul modello dello Stato giuridico, 'alternativo' a quello imperante del Rechtsstaat, contribuendo quindi all\u2019avvio dell\u2019indirizzo sociologico del Diritto costituzionale, di cui rappresent\u00f2 l\u2019esponente di punta.\n\n\n\n","anno":2011,"autore":"Pace Gravina Giacomo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=289&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Pace Gravina Giacomo (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-291-3 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"262 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"REE","sotto_titolo":"Memorie sepolte di donne: illeciti amori, gravidanze illegittime e infanticidi nelle Marche dell'Ottocento","descrizione":"Note sul testo\n\nIn et\u00e0 moderna il ruolo di madre era permesso solo alle donne coniugate. Nubili e vedove non potevano allevare presso di s\u00e9 un eventuale figlio, che alla nascita doveva essere abbandonato in uno dei tanti ospedali per trovatelli, ma dovevano comunque prendersi cura del feto qualora fossero restate gravide ed evitare in ogni modo l\u2019aborto. La maternit\u00e0 illegittima per\u00f2, era ritenuta un grave scandalo e le donne cercavano con ogni mezzo di occultare la gravidanza fuori del matrimonio. Al momento del parto, queste \"madri crudeli\" e disperate, spesso decidevano di sbarazzarsi del nascituro ricorrendo all\u2019infanticidio, un reato diffuso anche se non impossibile da quantificare. Il lavoro condotto sui processi per infanticidio recupera queste memorie sepolte attraverso il racconto che le stesse donne fanno delle loro vicende, storie drammatiche attraverso le quali si pu\u00f2 ricostruire anche la vita quotidiana nelle Marche dell\u2019Ottocento.\n\n\n\nNote sull'autoreAllieva e collaboratrice di Renzo Paci dal 1975, \u00e8 professore associato alla cattedra di Storia Moderna nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata dove insegna Storia economica e sociale. Le sue ricerche sulla storia delle Marche spaziano dalla classe dirigente e la propriet\u00e0 terriera tra XVI e XVII secolo alla storia dell\u2019infanzia abbandonata in et\u00e0 moderna, ai vari aspetti dei ceti sociali pi\u00f9 umili quali l\u2019istruzione, la marginalit\u00e0 e la devianza femminile, le condizioni economiche ed abitative dei braccianti nell\u2019Ottocento, protagonisti della grande emigrazione di inizio Novecento. Tra i suoi lavori, I Ciccolini di Macerata, Sedotte e abbandonati, Marginalit\u00e0 e devianza femminili, Cara consorte, Gettatelli e trovatelli, Lo scandalo dell\u2019alfabeto, Storie magistrali, Storie di Marca.","anno":2011,"autore":"Palombarini Augusta","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=290&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Palombarini Augusta ","codice_isbn_print":"978-88-6056-286-9 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"244 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Il daimon in Giamblico e la demonologia greco-romana","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIn questo saggio l\u2019analisi del daimon nell\u2019opera del pensatore Giamblico offre lo spunto per un viaggio nella demonologia antica: dal demone mediatore di stampo platonico all\u2019equazione demone-anima e spirito custode, di matrice popolare e ripresa dal pitagorismo, fino al dualismo precristiano che canonizza le entit\u00e0 avverse. Le tre funzioni confluiscono nel pensiero di Giamblico, esponente del neoplatonismo, che al tramonto della paganit\u00e0 fa del daimon un\u2019esemplificazione coerente e\u00a0puntuale del suo innovativo sistema metafisico, in risposta ai cambiamenti\u00a0epocali. Cos\u00ec le riflessioni demonologiche fungono da cartina tornasole\u00a0per le concezioni filosofico-teologiche legate alle trasformazioni\u00a0storiche, che coinvolgono la politica e la societ\u00e0; la filosofia rivela il suo\u00a0debito nei confronti delle dottrine religioso-popolari, per un ripensamento\u00a0 delle interazioni esistenti tra la tradizione colta e la cosiddetta\u00a0 cultura \"bassa\".\n\n\n\nNote sull'autoreFrancesca Innocenzi \u00e8 nata a Jesi (Ancona) nel 1980. Si \u00e8 laureata in Lettere classiche e ha conseguito il Dottorato di ricerca in Poesia e cultura greca e latina in et\u00e0 tardoantica e medievale presso l\u2019Ateneo di Macerata. Scrittrice e critica letteraria, si interessa di ricerca antropologica e sociale.","anno":2011,"autore":"Innocenzi Francesca","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=291&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Innocenzi Francesca ","codice_isbn_print":"978-88-6056-284-5 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"156 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Cittadini e patrioti","sotto_titolo":"Educazione, letteratura per l\u2019infanzia e costruzione dell\u2019identit\u00e0 nazionale nella Russia sovietica","descrizione":"Note sul testo\n\nL\u2019Unione sovietica \u00e8 stata sicuramente il paese che nel XX secolo ha pi\u00f9 investito nei progetti educativi al fine di costruire l\u2019identit\u00e0 di un cittadino impegnato nella vita pubblica e dedito al lavoro collettivo. Scopo del presente volume \u00e8 quello di studiare il tema della formazione del cittadino sovietico grazie all\u2019utilizzo di una molteplicit\u00e0 di fonti inedite. La ricerca si sofferma in primo luogo sulle vicende dell\u2019insegnamento della storia e dei principi costituzionali, qui ripercorse sulla scorta di un\u2019ampia analisi della manualistica e dei libri di testo in uso nelle scuole prima e dopo la Rivoluzione d\u2019ottobre; approfondisce le pratiche educative e le forme d\u2019indottrinamento patriottico riservate ai fanciulli e ragazzi abbandonati, o ai figli di donne recluse nei Gulag e rinchiusi negli orfanotrofi di Stato; ricostruisce altres\u00ec la complessa evoluzione della psicopedagogia sovietica (pedologija) e le vicissitudini che contrassegnarono gli specialisti di tale disciplina negli anni delle purghe staliniane, illustrando il fondamentale ruolo esercitato dal noto pedagogista Anton S. Makarenko dopo il fallimento del modello educativo di stampo collettivistico; analizza, infine, le origini e gli sviluppi di un ben delineato filone di letteratura per l\u2019infanzia, con i suoi piccoli eroi, i suoi personaggi negativi, le sue storie talora profondamente drammatiche, le forti immagini della violenza e della guerra.\n\n\n\nNote sull'autoreDorena Caroli \u00e8 ricercatrice di Storia dell\u2019educazione presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata e fa parte del Centro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l\u2019infanzia del medesimo Ateneo.\u00a0\u00c8\u00a0membro del comitato di redazione della rivista internazionale \u00abHistory of Education & Children\u2019s Literature\u00bb. Tra i suoi lavori pi\u00f9 recenti ricordiamo: Un Welfare State senza benessere. Insegnanti, impiegati, operai e contadini nel sistema di previdenza sociale dell\u2019Unione Sovietica (1917-1939), prefazione di Roberto Sani, Macerata, eum, 2008, edito anche in francese con il titolo: La protection sociale en Union Sovi\u00e9tique, 1917-1939 (Parigi 2010).","anno":2011,"autore":"Caroli Dorena","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=292&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Caroli Dorena ","codice_isbn_print":"978-88-6056-250-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/BHECL_60562500","numero_pagine":"312 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Sub specie educationis","sotto_titolo":"Studi e ricerche su istruzione, istituzioni scolastiche e processi culturali e formativi nell\u2019Italia contemporanea","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente volume accoglie una serie di saggi e articoli \u2013 gi\u00e0 comparsi su riviste scientifiche o in atti di convegni e pubblicazioni collettanee \u2013 scritti in un arco di tempo compreso tra la fine degli anni Ottanta e il 2011. Nel loro complesso, essi riflettono i tre ambiti tematici attorno ai quali, nel corso degli ultimi due decenni, si \u00e8 articolata una parte indubbiamente cospicua della ricerca storico-educativa e scolastica dell\u2019Autore: le problematiche relative al rapporto tra istruzione, modernizzazione scolastica e trasformazioni socio-culturali nell\u2019Italia preunitaria dell\u2019Ottocento; l\u2019evoluzione dei processi formativi e le questioni concernenti l\u2019editoria scolastica e i libri di testo nell\u2019Italia liberale e giolittiana e nel ventennio fascista; e, infine, il ruolo esercitato dalla scuola e dall\u2019istruzione popolare nella promozione dei valori costituzionali e nella costruzione della cittadinanza democratica nell\u2019Italia repubblicana.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nRoberto Sani (Roma 1958) \u00e8 professore ordinario di Storia dell\u2019Educazione all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Direttore del \u00abCentro di documentazione e ricerca sulla storia del libro scolastico e della letteratura per l\u2019infanzia\u00bb e del \u00abCentro di studi e documentazione sulla storia dell\u2019Universit\u00e0\u00bb del medesimo Ateneo, ha fondato e dirige la rivista scientifica internazionale History of Education & Children\u2019s Literature. \u00c8 autore di diversi volumi e di numerosi saggi e articoli sulla storia dell\u2019educazione e delle istituzioni scolastiche in epoca moderna e contemporanea e sulla politica scolastica italiana tra Otto e Novecento. Tra i suoi lavori pi\u00f9 recenti ricordiamo: L\u2019educazione dei sordomuti nell\u2019Italia dell\u2019800. Istituzioni, metodi, proposte formative (Torino 2008); Ad Maiorem Dei Gloriam. Istituti religiosi, educazione e scuola nell\u2019Italia moderna e contemporanea (Macerata 2009); e Unum ovile et unus pastor. La Compagnia di Ges\u00f9 e l\u2019esperienza missionaria di padre Matteo Ricci in Cina tra reformatio ecclesiae e inculturazione del Vangelo (Roma 2010).\n\n","anno":2011,"autore":"Sani Roberto","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=293&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Sani Roberto","codice_isbn_print":"978-88-6056-293-7 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"686 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"La costruzione di una scienza per la nuova Italia: dal diritto canonico al diritto ecclesiastico","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente volume \u2013 che intende costituire un contributo alla storia della nostra cultura giuridica \u2013 propone gli esiti di una ricerca che ha ad oggetto alcuni momenti e figure del diritto ecclesiastico italiano. In quest\u2019ottica, una particolare attenzione \u00e8 stata riservata alle fasi che comprendono il passaggio dall\u2019universalismo del diritto canonico all\u2019affermarsi di un autonomo diritto ecclesiastico dello Stato. Hanno collaborato alla ricerca un gruppo di qualificati studiosi, attenti alla dimensione storica del diritto e che in pi\u00f9 occasioni hanno approfondito nei loro scritti i temi legati alle origini e all\u2019affermarsi del moderno diritto ecclesiastico italiano.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nGiovanni Battista Varnier, dopo aver insegnato negli Atenei di Urbino e di Torino, \u00e8 professore ordinario di Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa nella Facolt\u00e0 di Scienze politiche dell'Universit\u00e0 di Genova, di cui attualmente \u00e8 anche preside. Inoltre fa parte del collegio dei docenti del Dottorato di ricerca in Scienze canonistiche ed ecclesiastiche dell'Universit\u00e0 di Macerata.\n\n","anno":2011,"autore":"Varnier Giovanni Battista (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=294&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Varnier Giovanni Battista (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-298-2 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"296 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Punti e virgole, pesi e misure","sotto_titolo":"Libri, maestri e scolari tra Otto e Novecento","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente volume raccoglie una serie di saggi storico-educativi che spaziano dall\u2019et\u00e0 preunitaria all\u2019epoca del fascismo. Il comune denominatore \u00e8 rappresentato dalla necessit\u00e0 di promuovere, non solo nelle giovani generazioni, la formazione di un cittadino responsabile e partecipe del contesto politico, amministrativo e sociale in cui \u00e8 inserito: dal contributo all\u2019edificazione di una patria comune, all\u2019esercizio di una serie di doveri volti ad assicurare una pacifica convivenza civile, all\u2019impulso all\u2019economia e agli scambi commerciali grazie alla conoscenza e all\u2019utilizzo di un unico sistema di pesi, misure e monete. Evidente \u00e8 l\u2019intreccio tra una pluralit\u00e0 di ambiti: dal mondo della scuola (nello specifico primaria) con i programmi delle discipline, le metodologie e i libri di testo, a quello della classe magistrale; dal novero delle letture amene ed edificanti alle iniziative promosse in favore dell\u2019istruzione e dell\u2019educazione delle classi popolari adulte.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMaria Cristina Morandini \u00e8 professore associato di Storia della pedagogia presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Torino. \u00c8 autrice di testi e saggi relativi all\u2019istruzione elementare prima e dopo l\u2019Unit\u00e0 e all\u2019educazione dei sordomuti tra Otto e Novecento. Tra i suoi principali lavori ricordiamo: Scuola e nazione (2003) e La conquista della parola (Torino 2010).\n\n","anno":2011,"autore":"Morandini Maria Cristina","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=295&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Morandini Maria Cristina ","codice_isbn_print":"978-88-6056-315-6 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"127 ","formato":"14x21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Testimonianze della cultura ebraica: ricerca, valorizzazione, digitale. Il progetto Judaica Europeana","sotto_titolo":"ECONOMIAvsCULTURA? 3 \/ 2011 ","descrizione":"Note sul testo\n\nIl volume raccoglie gli atti di un recente, vivace convegno spiccatamente multi-disciplinare, ideato per riflettere sulle ricadute scientifiche e didattiche del progetto Judaica Europeana, promosso per raccogliere le testimonianze della cultura ebraica come ulteriore fonte del portale web europeo della Commissione europea. Il volume documenta il possibile e fruttuoso dialogo tra\u00a0studiosi di vari ambiti disciplinari, impegnati nella ricerca scientifica come\u00a0nell'attivit\u00e0 di tutela e promozione culturale, nella convinzione che ricerca e valorizzazione (anche nello specifico della cultura ebraica) siano assolutamente inscindibili. La prima parte del volume raccoglie indagini che, interrogandosi prima di tutto sullo statuto dei cosiddetti Jewish studies, dimostrano come la cultura ebraica possa essere analizzata attraverso una straordinaria variet\u00e0 di\u00a0fonti, dirette o indirette. La seconda parte discute \u2013 anche dal punto di vista metodologico e attraverso diverse best practice \u2013 le possibilit\u00e0 di socializzare, divulgare e ri\/usare le conoscenze acquisite nella pratica della ricerca e della tutela dei beni culturali, anche alla luce delle pi\u00f9 aggiornate tecnologie digitali.\n\n\n\nNote sull'autoreGiuseppe Capriotti \u00e8 ricercatore di Storia dell\u2019arte moderna nel dipartimento di Beni culturali dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata e insegna Iconografia e iconologia nella medesima facolt\u00e0. Si \u00e8 occupato di iconografia sacra e profana, di fortuna dell\u2019antico nel moderno, di scultura e intaglio lignei, di pittura antiebraica e antiturca, di uso politico delle immagini nel Risorgimento.\n\nPierluigi Feliciati, dopo una lunga esperienza nell'amministrazione archivistica nazionale, \u00e8 ricercatore di sistemi di elaborazione delle informazioni presso lo stesso Dipartimento e insegna progettazione e gestione di risorse digitali, nelle varie accezioni che i diversi contesti applicativi richiedono. Si \u00e8 occupato di\u00a0sistemi informativi archivistici, di qualit\u00e0 dei siti web e di aggregazione di contenuti culturali nei portali web, tra cui Culturaitalia ed Europeana, mentre\u00a0recentemente sta approfondendo le metodologie di studio degli utenti dei servizi digitali e il loro possibile impatto gestionale.","anno":2011,"autore":"Capriotti Giuseppe, Feliciati Pierluigi (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=296&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Capriotti Giuseppe, Feliciati Pierluigi (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-308-8 ","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"349 ","formato":"14,5 x 21 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"\u0398\u03b5\u03c9\u03c1\u03af\u03b1 ","sotto_titolo":"Il soggetto kantiano e la complessit\u00e0 del suo esperire","descrizione":"Note sul testo\n\nIl presente lavoro scaturisce da diversi studi di riflessione sul paradigma moderno (egologico) della soggettivit\u00e0, una riflessione orientata sull\u2019asse della filosofia trascendentale che da Kant conduce alla fenomenologia di Husserl. Se, da un lato, la fenomenologia husserliana rappresenta a nostro avviso uno dei metodi pi\u00f9 potenti e perspicaci di interrogazione della complessit\u00e0 del reale, \u00e8 altrettanto vero, dall\u2019altro, che un\u2019indagine sulla complessit\u00e0 del reale e sull\u2019approccio alla complessit\u00e0 della manifestazione fenomenica \u00e8 allo stesso tempo prospettica e retrospettiva. Una tale indagine non pu\u00f2 dunque non essere, allo stesso tempo, orientata verso un\u2019interrogazione di quelle esperienze di pensiero (come quella kantiana) che definiscono \u2013 attraverso la definizione della specularit\u00e0 inscindibile tra soggetto osservatore (e modellizzatore) e natura, mondo umano, storia, arte, etica \u2013 una proto-teoria della complessit\u00e0. Per scorgere in Kant quella proto-teoria della complessit\u00e0 non bisogna cercarla tanto nel sistema naturale dei Metaphysische Anfangsgr\u00fcnde der Naturwissenschaft, ma nella teoria del soggetto e delle sue molteplici modalit\u00e0 di \u201cesperire\u201d, cio\u00e8 nel concetto kantiano di \u201cimmaginazione\u201d e nella sua evoluzione storico-filosofica.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nFausto Fraisopi, laureato in Filosofia teoretica presso l\u2019Universit\u00e0 \u201cLa Sapienza\u201d di Roma, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Storia della filosofia all\u2019Universit\u00e0 di Macerata nel 2006. A partire dal 2006 svolge attivit\u00e0 di ricerca presso l\u2019Ecole Normale Sup\u00e9rieure de Paris (Archives Husserl de Paris e CIM, Gruppo di ricerca \u201cComplexit\u00e9 et information morphologique\u201d) e l\u2019Universit\u00e9 de Paris IV \u201cLa Sorbonne\u201d. \u00c8 attualmente charg\u00e9 de cours in Storia delle Idee presso l\u2019Universit\u00e0 di Versailles \u2013 St. Quentin en Yvelines e collabora con la Cattedra di Storia della Filosofia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Ha pubblicato, tra l\u2019altro, Adamo sulla sponda del Rubicone. Analogia e dimensione speculativa in Kant, Roma, Armando, 2009; L\u2019ouverture de la vision. Kant et la \u201cph\u00e9nom\u00e9nologie implicite\u201d de la Darstellung, Hildesheim-Z\u00fcrich-New York, 2009; BESINNUNG. Scienza, complessit\u00e0, fenomenologia, Roma, Aracne, 2009. Ha curato G.W. Leibniz, Scritti sulla Cina, Macerata, Quodlibet (prossima pubblicazione).\n\n","anno":2010,"autore":"Fraisopi Fausto","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=332&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Fraisopi Fausto","codice_isbn_print":"978-88-6056-219-7","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"254 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Riflessioni e strumenti per l\u2019orientamento scolastico e universitario","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo\n\nIl processo che conduce il giovane all\u2019autonomia pu\u00f2 essere considerato uno dei compiti di sviluppo pi\u00f9 complessi che l\u2019individuo compie durante il ciclo di vita, almeno nel nostro sistema socio-culturale. La possibilit\u00e0 che il giovane sviluppi una sua autonomia di pensiero coinvolge infatti le relazioni familiari e si articola interessando la scuola, le relazioni con i pari e l\u2019intero sistema di rapporti sociali. La complessit\u00e0 delle vicende che conducono all\u2019autonomia implica un orientamento inteso come processo legato al supporto nella ricerca di un proprio S\u00e9. Il sostegno alla scelta di una scuola superiore o di un percorso universitario non riguarda perci\u00f2 solo l\u2019indirizzo verso l\u2019acquisizione di contenuti di apprendimento o la costruzione di competenze professionali. Tenendo conto di tale responsabilit\u00e0 della scuola e dell\u2019Universit\u00e0 nei confronti del giovane, abbiamo pensato a un agile strumento di lavoro per gli insegnanti in generale, e pi\u00f9 in particolare per quelli che si occupano dell\u2019orientamento scolastico e professionale.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nPaola Nicolini \u00e8 docente associato di Psicologia dello sviluppo e dell\u2019educazione all\u2019Universit\u00e0 di Macerata. Si occupa da tempo di formazione degli insegnanti e di didattica universitaria. Conduce inoltre ricerca nell\u2019ambito della costruzione del S\u00e9 in adolescenza. \u00c8 autrice di numerosi libri e articoli, sia a livello nazionale sia internazionale.\n\n\n\nIndice\n\n7 Introduzione di Paola Nicolini11 Paola Nicolini, Verso l\u2019autonomia ovvero il passaggio all\u2019universit\u00e017 Alessandra Fermani, L\u2019acquisizione dell\u2019identit\u00e0 e le implicazioni nella scelta del corso di laurea25 Luisa Cherubini e Paola Nicolini, Scelta orientativa consapevole: da dove si comincia?33 Barbara Pojaghi, Le potenzialit\u00e0 dell\u2019apprendimento in gruppo41 Lorella Giannandrea, Studiare in presenza \u2013 studiare a distanza49 Patrizia Magnoler, L\u2019autovalutazione del proprio percorso formativo61 Giovanna Bianco, Da o verso una professione futura\n\n\n\n","anno":2011,"autore":"Nicolini Paola (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=341&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Nicolini Paola (a cura di) ","codice_isbn_print":"978-88-6056-300-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"68 ","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Se questa vi sembra una valutazione","sotto_titolo":"Il merito nel sistema universitario nazionale, le classifiche estive e le considerazioni dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata sull\u2019applicazione dell\u2019art. 2 della Legge n. 1 del 2009","descrizione":"IndiceIntroduzione 1. Una questione preliminare2. Il metodo e gli indicatori utilizzati per costruire la classifica2.1. Ripartire la quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per 1\/3 alla qualit\u00e0 della didattica e per 2\/3 alla qualit\u00e0 della ricerca2.2. Una singolare interpretazione2.3. Qualit\u00e0 dell\u2019offerta formativa e risultati dei processi formativi (peso assoluto 34%)2.4. Qualit\u00e0 della Ricerca Scientifica (peso assoluto 66%) 2.5. A proposito di distribuzione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO)3. Una prima conclusione4. Quale valutazione allora?4.1. La valutazione e l\u2019Universit\u00e0 di Macerata4.2. L\u2019Universit\u00e0 di Macerata e le \u201cclassifiche\u201d5. Il velo di ignoranza 6. Non c\u2019\u00e8 un solo paradigma per la ricerca7. La valutazione del futuro\n\n\u00a0\n\n\u00a0","anno":2009,"autore":"Roberto Sani","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=350&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"Sani Roberto","codice_isbn_print":"978-88-6056-209-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"40","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"La medicina legale del nuovo millennio tra tradizione ed innovazione","sotto_titolo":"Atti del 39\u00b0 Congresso Nazionale SIMLA - Ancona 29 settembre 2 ottobre 2009","descrizione":"IndicePrimo volume\n\nPrefazioneLa consulenza genetica predittiva in corso di gravidanzaLa consulenza medico-legaleTematiche di fine vitaQualit\u00e0 di sistema nelle scienze bio-medico-legaliAutopsie bianche\n\nSecondo volume\n\nLa valutazione del dannoAlcol e medicina legaleGruppo italiano patologi forensiTema libero","anno":2011,"autore":"Tagliabracci Adriano, Pesaresi Mauro","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=495&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6521-045-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"1190","formato":"","anno":"2011","editore":"co-edizione Monduzzi Editore ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Bilancio sociale dell'esercizio 2010","sotto_titolo":"","descrizione":"Indice\n\nPrima parte. Profili metodologici e presentazione dell\u2019ateneo: 1. Introduzione e nota metodologica; 2. Identit\u00e0; 3. Risorse. Seconda parte. Attivit\u00e0 svolte nel 2010 e linee di sviluppo per il 2011; 4. Ricerca scientifica; 5. Didattica e formazione; 6. Servizi. Terza parte. Confronto con gli interlocutori e pareri: 7. Il coinvolgimento degli interlocutori; 8. Pareri\n\n","anno":2011,"autore":"","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=496&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"137","formato":"21x29,5","anno":"2011","editore":"\u00a9 2011 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Musei e valorizzazione dei Beni culturali","sotto_titolo":"Atti della Commissione per la definizione dei livelli minimi di qualit\u00e0 delle attivit\u00e0 di valorizzazione","descrizione":"Note sul testo\n\nL'Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e gli standard di funzionamento e sviluppo dei musei, decretato il 10 maggio 2001, ha provato a dotare il Paese di una normativa tecnica unitaria. Ma, non potendo imporre obblighi e non avendo nemmeno previsto incentivi n\u00e9 misure di trasparenza delle azioni pubbliche, i musei italiani locali e statali sono rimasti in condizioni culturalmente inadeguate ed economicamente inefficienti.Con questo problema si \u00e8 misurata la Commissione incaricata dall'allora ministro Francesco Rutelli di definire i \"Livelli minimi uniformi di qualit\u00e0 delle attivit\u00e0 di valorizzazione su beni di pertinenza pubblica\" richiesti dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio. La bozza di decreto che ne \u00e8 scaturita attende sul tavolo della Conferenza unificata dal 6 maggio 2008. Il presente volume documenta il lavoro prodotto, inquadrandolo storicamente sotto il profilo culturale, giuridico e amministrativo.\n\n\n\nNote sull'autore\n\nMassimo Montella \u00e8 docente di Economia e gestione delle imprese in ordine ai beni culturali presso la facolt\u00e0 di Beni culturali dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Macerata, sede di Fermo, e dirige il dipartimento Beni culturali e la Scuola di specializzazione in beni storico-artistici. In precedenza, quale dirigente della Regione Umbria, ha curato la realizzazione del Sistema museale dell\u2019Umbria. \u00c8 stato vicepresidente della commissione ministeriale per la revisione del Codice dei Beni culturali e del Paesaggio e presidente della commissione ministeriale per la definizione dei livelli minimi della valorizzazione.Patrizia Dragoni \u00e8 ricercatrice di museologia presso la facolt\u00e0 di Beni culturali dell\u2019Universit\u00e0 degli studi di Macerata, dove tiene insegnamenti di museologia e standard museali. Autrice di studi e pubblicazioni in materia di musei e Beni culturali e di argomento storico artistico, fa parte del consiglio direttivo della Scuola di specializzazione in beni storico-artistici e del comitato scientifico del Centro di eccellenza per lo studio, la ricerca, la documentazione e la didattica in ordine agli istituti museali e all\u2019applicazione degli standard.\n\n\n\nNote\n\nce-edizione eum \/ CLUEB\n\n","anno":2010,"autore":"Montella Massimo (a cura di), Dragoni Patrizia (a cura di) ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=497&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-491-3420-9","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"372","formato":"13,5x21","anno":"2010","editore":"co-edizione CLUEB ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"RGS 0 \/ 2010 ","sotto_titolo":"Rivista Giuridica degli studenti dell'Universit\u00e0 di Macerata\n\nn. 0 \/ 2010Annuale","descrizione":"Indice\n\n5 Ringraziamenti7 Siddharth Fresa, Dichiarazione di inizio attivit\u00e0: Considerazioni sul senso e le finalit\u00e0 della Rivista13 Contributi15 Sabino Cassese, Come nasce un ordine giuridico globale23 Benedetto Conforti, Qualche riflessione sul contributo dei giudici internazionali ed interni al diritto internazionale 29 Natalino Irti, La formazione del giurista nell\u2019universit\u00e0 del \u00absaper fare\u00bb 37 Paolo Spada, Le parole del diritto commerciale 45 Gunther Teubner, Ordinamenti frammentati e costituzioni sociali\n\n","anno":2010,"autore":"Fresa Siddharth, Cassese Sabino, Conforti Benedetto, Irti Natalino, Spada Paolo, Teubner Gunther","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=498&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-243-2","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"2038-7415 ","codice_issn_on_line":"2038-7423","doi":"","numero_pagine":"57","formato":"17x24 ","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Bilancio sociale dell'esercizio 2009","sotto_titolo":"Profili generali e approfondimenti","descrizione":"Indice Prima parte. Profili metodologici e presentazione dell\u2019ateneo: 1. Introduzione e nota metodologica; 2. Identit\u00e0; 3. Risorse. Seconda parte. Attivit\u00e0 svolte nel 2009 e linee di sviluppo per il 2010: 4. Ricerca scientifica; 5. Didattica e formazione; 6. Segreterie studenti; 7. Informatica, e-learning e multimedialit\u00e0; 8. Orientamento, tirocini, job placement; 9. Relazioni internazionali; 10. Servizi per la formazione linguistica; 11. Sistema bibliotecario; 12. Edizioni universit\u00e0 di macerata. Terza parte. Confronto con gli interlocutori e pareri: 13. Il coinvolgimento degli interlocutori; 14. Pareri.\n\n\u00a0","anno":2010,"autore":"","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=499&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"732","formato":"","anno":"2010","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Bilancio sociale dell'esercizio 2008","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testo Il bilancio sociale dell'Ateneo \u00e8 stato approvato dal Senato Accademico, nell\u2019adunanza del 23 giugno 2009 e dal Consiglio di Amministrazione dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, nell\u2019adunanza del 26 giugno 2009.\n\n\u00a0\n\nIndice 1. Introduzione e nota metodologica 2. Identit\u00e0 3. Risorse 4. Ricerca scientifica 5. Didattica e formazione 6. Informatica, e-learning e multimedialit\u00e0 7. Orientamento, tirocini, job placement 8. Relazioni internazionali 9. Servizi per la formazione linguistica 10. Segreterie studenti 11. Sistema bibliotecario 12. Edizioni Universit\u00e0 di Macerata 13. Iniziative a tutela delle differenze 14. Il coinvolgimento degli interlocutori 15. Pareri","anno":2009,"autore":"","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=500&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"319","formato":"17x24 ","anno":"2009","editore":"\u00a9 2009 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}}]