[{"titolo":"JLIS.it Vol 15, No 1 (2024)","sotto_titolo":"\n\nItalian Journal of Library, Archives and Information ScienceRivista Italiana di biblioteconomia, archivistica e scienza dell'informazione\n\n","descrizione":"Table of ContentsDedicato a...\n\n\n\n\n\n Paolo Traniello (1938-2023) \n\n\n\nEditorial Board\n\nI\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\nPoint of view\n\n\n\n\n\n Librarianship as Civic Engagement \n\n\n\nMauro Guerrini\n\nII-XV\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\nArticles\n\n\n\n\n\n The convergence of Artificial Intelligence and Digital Skills: a necessary space for Digital Education and Education 4.0 \n\n\n\nMiguel-\u00c1ngel Marzal, Maurizio Vivarelli\n\n1-15\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n\n\n Conceptual model for universal bibliographic control \n\n\n\nSandra Gisela Martin\n\n16-32\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The reconciliation of SBN authority records with Wikidata. Progresses and perspectives after a decade of work (2013-2023) \n\n\n\nCamillo Carlo Pellizzari di San Girolamo\n\n33-44\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The evolution of authority work in SBN. From origins to Alphabetica and future prospects \n\n\n\nValentina Atturo, Elena Ravelli\n\n45-58\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Subject indexing of normative acts \n\n\n\nIgnazio Pirronitto\n\n59-85\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Hachette v. Internet Archive \n\n\n\nFabio Mercanti\n\n86-108\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Digital curation and long-term digital preservation in libraries \n\n\n\nValdo Pasqui\n\n109-125\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Quality Assessment of Research Comparisons in the Open Research Knowledge Graph: A Case Study \n\n\n\nJennifer D'Souza, Hassan Hussein, Julia Evans, Lars Vogt, Oliver Karras, Vinodh Ilangovan, Anna-Lena Lorenz, S\u00f6ren Auer\n\n126-143\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Citation metrics and strategic mutations of scientific research: narratives and evidence \n\n\n\nLuca Guerra\n\n144-158\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The Return of the Panther. A university laboratory for the construction of an oral archive \n\n\n\nSara Manali\n\n159-176\n\n\n\n\n\n\u00a0","anno":2024,"autore":"Valentina Atturo, S\u00f6ren Auer, Jennifer D'Souza, Julia Evans, Luca Guerra, Mauro Guerrini, Hassan Hussein, Vinodh Ilangovan, Oliver Karras, Anna-Lena Lorenz, Sara Manali, Miguel-\u00c1ngel Marzal, Fabio Mercanti, Sandra Gisela Martin, Valdo Pasqui, Camillo Carlo Pellizzari di San Girolamo, Ignazio Pirronitto, Elena Ravelli, Maurizio Vivarelli, Lars Vogt","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=840&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2038-1026","doi":"","numero_pagine":"176","formato":"21x29,7","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/www.jlis.it\/","creative_commons":"CC-BY"}},{"titolo":"Sistema binario","sotto_titolo":"Sulle molteplici prospettive del viaggio: dimensione reale e virtuale","descrizione":"Note sul testoIl viaggio \u00e8 una cifra distintiva dell\u2019essere umano: un elemento originario e imprescindibile per lo sviluppo della cultura, della dimensione sociale, dello scoprire e dello scoprirsi. Mentre nel mondo infuriava la pandemia da Covid-19, con sempre maggiore urgenza \u00e8 stata avvertita l\u2019esigenza di potersi mettere in cammino per evadere fisicamente dalla limitatezza delle abitazioni. Al tempo stesso, l\u2019emergenza ha decretato l\u2019affermazione del mondo digitale, capace di accorciare la distanza emotiva che separava unioni e affetti. Partendo da queste considerazioni, il libro si propone di indagare le manifestazioni del \u201csistema binario\u201d, dalle rotaie simbolo del viaggio ai codici delle Digital Humanities, in un percorso di sedici saggi nati dal desiderio di approfondire il significato e il valore dell\u2019esperienza odeporica, osservata da una pluralit\u00e0 di angolature disciplinari differenti.\n\nCon contributi di: Manuel Berr\u00f3n, Sara Pavan, Marina Mascherini, Camilla Domenella, Christian D\u2019Agata, Marco Cornaglia, Francesca Fabbri, Laura Picchio, Miriam Morf, Michelangelo Cardinaletti, Michele Felice, Caterina Miracle Bragantini, Chiara Lerede, Virginia Pili, Luca Placci, Filippo Comisi.\n\nIndiceIntroduzione di Gioele Marozzi, Federica Marti, Federica Piangerelli\n\nViaggi filosoficiManuel Berr\u00f3n, Viaje, utop\u00eda y filosof\u00eda, de Plat\u00f3n a Arist\u00f3telesSara Pavan, Storia dei viaggi utopici. Platone e AristoteleMarina Mascherini, Tra scienza e fantascienza: i viaggi nel tempoCamilla Domenella, UmanTec: un viaggio alla ricerca della propria identit\u00e0. Spunti di riflessione tra filosofia e Digital Humanities\n\nViaggi digitaliChristian D\u2019Agata, \u00abCibernetica e fantasmi\u00bb ai tempi delle Digital Humanities. I sentieri dell\u2019automa letterario da Calvino a EcoMarco Cornaglia, Itinerario spaziale e percorsi cronologici nella Periegesi di PausaniaFrancesca Fabbri, Musei e tecnologie digitali. Possibili viaggi e racconti per una lettura nuova del patrimonio culturale\n\nViaggi linguisticiLaura Picchio, Viaggio nel media interpreting: dall\u2019allunaggio alla pandemiaMiriam Morf, Schweizerdeutsch (svizzero tedesco) VS. Schweizerhochdeutsch (tedesco svizzero standard): viaggio nella diglossia della Svizzera tedesca tra passato e presente\n\nViaggi letterariMichelangelo Cardinaletti, Viaggio a Goldonia di Ugo Gregoretti. Un curioso reportage nel mondo letterario di Carlo GoldoniMichele Felice, Coordinate metafisiche per Un viaggio in Italia di Guido CeronettiCaterina Miracle Bragantini, I rimorsi del viaggiatore sensibile. Un breve percorso nell\u2019odeporica di Emilio CecchiChiara Lerede, Il principe Victor de Broglie negli Stati Uniti d\u2019America. Impressioni e riflessioni di un volontario francese durante la Rivoluzione americana negli anni 1782-1783Virginia Pili, \u00abLe Nari-fiamma purpuree della locomotiva \/ sfrecciano furiose nella notte nera\u00bb: il viaggio del treno di Lev Trockij nella Russia della Guerra Civile\n\nViaggi archivisticiLuca Placci, Sconfinamento nell\u2019antico Mediterraneo. Il primo viaggio in Italia di Aino e Alvar Aalto: una condicio sine qua nonFilippo Comisi, Il viaggio della prima ambasciata giapponese presso la Santa Sede (1582-1590). Alcuni documenti dall\u2019Archivio di Stato di MassaNoteExperimetra 5Collana di studi linguistici e letterari comparati Dipartimento di Studi umanistici \u2013 Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia","anno":2024,"autore":"Gioele Marozzi, Federica Marti, Federica Piangerelli (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=852&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-894-6","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2532-2389","doi":"https:\/\/doi.org\/10.13138\/EXP_60568946","numero_pagine":"285","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution 4.0 International CC BY 4.0"}},{"titolo":"Primo bilancio di genere di Ateneo","sotto_titolo":"","descrizione":"PresentazioneIl \u201cPrimo bilancio di genere\u201d adottato dall\u2019Universit\u00e0 di Macerata rappresenta il risultato di un percorso sempre pi\u00f9 consolidato nell\u2019ambito delle nostre politiche di uguaglianza di genere. L\u2019analisi offerta dal bilancio si inserisce all\u2019interno di una dimensione \u201cstrutturale\u201d e non \u201coccasionale\u201d, come dimostra la presenza nel Piano strategico d\u2019Ateneo 2023\/2025 di un\u2019area interamente dedicata al benessere e al welfare che trasversalmente interessa la didattica, la ricerca, la terza missione, senza dimenticare le attivit\u00e0 realizzate a partire dal Gender Equality Plan 21\/24. L\u2019analisi di contesto e le politiche sinora adottate in materia di uguaglianza di genere ci restituiscono l\u2019immagine di un Ateneo con una significativa presenza femminile in ognuna delle anime che lo abitano. Una presenza che non \u00e8 solo un dato ma si accompagna a una consapevolezza della centralit\u00e0 delle politiche, anche accademiche, per contrastare le forme pi\u00f9 vistose e quelle pi\u00f9 sottili di disuguaglianza di genere. \u00a0Il bilancio di un ente non \u00e8 indifferente rispetto al genere di chi lo abita. Il lavoro che presentiamo sar\u00e0 uno strumento prezioso per l\u2019adozione di azioni pi\u00f9 mirate a partire dagli effetti su donne e uomini e, di conseguenza, per allocare le risorse in modo pi\u00f9 consapevole, procedendo a una riclassificazione di alcune delle spese che determinano disparit\u00e0 di genere. Le risorse a cui mi riferisco non sono solo quelle finanziarie e materiali. Il bilancio contribuisce anche al modo in cui si distribuiscono le risorse immateriali, basti pensare al valore del tempo e al significato degli spazi di lavoro e studio. Lo smart working, ad esempio, \u00e8 una prassi consolidata e apprezzata da parte del personale tecnico-amministrativo, come rilevato dall\u2019indagine sul benessere organizzativo, soprattutto rispetto all\u2019obiettivo dell\u2019equilibrio tra vita e dimensione lavorativa. Per queste ragioni, l\u2019adozione del \u201cPrimo bilancio di genere\u201d da parte dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata va considerato un importante passo avanti in un cammino necessario che dovr\u00e0 essere ulteriormente rafforzato negli anni a venire. Il Rettore John Mc Court\n\nIntroduzioneIl primo bilancio di genere dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata rappresenta l\u2019avvio di un processo di analisi della composizione delle varie anime della comunit\u00e0 dell\u2019Ateneo adottando un approccio di genere. Approccio che consente di descrivere e al contempo analizzare la costruzione sociale e culturale dell\u2019essere donne e uomini guardando ai comportamenti, ai processi e, specie nell\u2019ambito di studio e lavoro, alle relazioni e divisioni dei compiti tra gli esseri umani in base al sesso. Il genere rappresenta una categoria che lavora e si forma all\u2019interno di modelli di organizzazione sociale e contribuisce a produrre e riprodurre quei modelli. Misurare e restituire \u2013 nei diversi ambiti e livelli di studio e lavoro \u2013 la presenza delle donne e degli uomini nella popolazione studentesca, nel personale tecnico-amministrativo e nel personale docente ci consente di avere una lente per osservare nel tempo parit\u00e0 e disparit\u00e0, concentrazione e rarefazione, presenza e assenza. Il bilancio di genere non riproduce una semplice descrizione in ottica binaria, ma \u00e8 un utile strumento nel processo di programmazione e rendicontazione di un ente in ottica gender sensitive. Uno strumento di analisi e di auto-analisi attraverso il quale \u201crendere conto\u201d e \u201crendersi conto\u201d in modo approfondito e strutturato dell\u2019impiego delle risorse, della propria funzione sociale in ottica comparata. Si tratta, dunque, di una lente che permette di avere uno sguardo pi\u00f9 attento a problemi e contraddizioni per immaginare politiche di uguaglianza di genere e inclusione attente ai contesti, alle relazioni e alle identit\u00e0 dei singoli. Il primo bilancio di genere si inserisce all\u2019interno di un processo di analisi, confronto, programmazione che ha visto l\u2019adozione di strumenti quali il Piano di azioni positive 2021-2023 da parte del CUG, il Gender Equality Plan 2021-2024, sino alla previsione, nell\u2019ambito della Linea strategica per il Welfare d\u2019Ateneo del Piano Strategico 2023-2025, dell\u2019azione \u201cAdozione del Bilancio di Genere 2023\u201d riferito all\u2019obiettivo \u201cRealizzare un benessere organizzativo diffuso\u201d. A tale processo si aggiunge l\u2019esplicita previsione del Piano integrato di attivit\u00e0 e organizzazione (PIAO) 2023-2025 che, nell\u2019ambito della sezione 2 \u201cValore pubblico, performance e anticorruzione\u201d, ha annoverato l\u2019adozione del bilancio di genere tra gli obiettivi di performance della Direzione generale. Al fine di raggiungere tale azione, \u00e8 stato costituito il Comitato scientifico per l\u2019adozione degli standard di misurazione della Sostenibilit\u00e0 d\u2019Ateneo affiancato, in secondo livello, da un gruppo di lavoro ad hoc per la realizzazione del bilancio di genere d\u2019Ateneo. Nella volont\u00e0 da parte dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata di contribuire a rendere l\u2019Ateneo un luogo sostenibile, promuovendo l\u2019innovazione e l\u2019uguaglianza di genere, il processo avviato dal gruppo del bilancio proseguir\u00e0 anche nel 2024 con un addendum dedicato alla riclassificazione delle spese. L\u2019analisi contenuta nel primo bilancio di genere dell\u2019Ateneo rappresenta un momento di un processo strategico che avr\u00e0 durata nel tempo. Questo strumento operativo nel lungo periodo pu\u00f2 rivelarsi un\u2019opportunit\u00e0 nella programmazione di politiche attente ai modi e luoghi in cui il fattore genere si interseca con la molteplicit\u00e0 degli aspetti che compongono le differenti identit\u00e0 (condizioni economico-sociali, cittadinanza, disabilit\u00e0, orientamento sessuale, identit\u00e0 di genere) creando particolari situazioni di svantaggio o di privilegio in un determinato contesto social.\n\n\u00a0\n\nA cura di:Natascia Mattucci - Coordinatrice scientifica, con delega per il Welfare della Comunit\u00e0 d\u2019Ateneo e per le Politiche di uguaglianza di genere;Mauro Giustozzi - Direttore generale;Rosita Pretaroli - Delegata al bilancio e alla contabilit\u00e0;Giulia Follenti \u2013 Ufficio Affari istituzionali e normazione;Giovanna Biagetti - Ufficio Bilancio e Ciclo attivo;Daniela Spaccesi - Ufficio Ciclo Passivo, Fisco e Tributi;Annarita Marziali - Ufficio Bilancio e Ciclo attivo;Giovanni Gison - Ufficio Statistica e Banche dati;Nicol\u00f2 Maria Ingarra \u2013 Dottorando di ricerca esperto esterno\n\nIndiceIntroduzioneCap. 1. Nota metodologico-introduttivaCap. 2. Analisi di contestoCap. 3. Azioni per l\u2019uguaglianza di genere Appendice. Analisi di contesto 2020 e 2021","anno":2024,"autore":"Natascia Mattucci, Mauro Giustozzi, Rosita Pretaroli, Giulia Follenti, Giovanna Biagetti, Daniela Spaccesi, Annarita Marziali, Giovanni Gison, Nicol\u00f2 Maria Ingarra (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=853&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-904-2","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-905-9 ","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"60","formato":"21 x 29,7","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Annali di Ricerche e Studi di Geografia, anno LXXVII-LXXVIII, nuova serie, volume unico 2021-2022","sotto_titolo":"","descrizione":"Indice (LXXVII-LXXVIII)\n\nLorenzo Brocada, Stefania Mangano, Introduzione: il Golfo Paradiso, un inquadramento territoriale \/ Introduction: the Golfo Paradiso, a territorial framework\n\n\u00a0\n\nFrancesco Amantini, Lorenzo Brocada, La Valle di Recco (Liguria): criticit\u00e0 e opportunit\u00e0 per una valorizzazione integrata del territorio \/ The Recco Valley (Liguria): critical issues and opportunities for an integrated enhancement of the territory\n\n\u00a0\n\nValentina Borniotto, I santuari del Golfo Paradiso: immagini di culto e fattori identitari \/ The Sanctuaries of the Golfo Paradiso: cult images and identity factors\n\n\u00a0\n\nPietro Bautier De Mongeot, Edoardo Testa, Divulgare l\u2019immagine di un territorio all\u2019epoca dei social network: il caso del Golfo Paradiso \/ Disclosing the image of an area in the age of social networks: the Golfo Paradiso case\n\n\u00a0\n\nAlberto Girani, Immagine del Golfo Paradiso nella storia recente \/ Image of Golfo Paradiso in recent history\n\n\u00a0\n\nNoteLa rivista \u00abAnnali di Ricerche e Studi di Geografia\u00bb, fondata nel 1946, si pubblica in un unico volume annuale. Contiene articoli originali, note brevi e segnalazioni bibliografiche. I lavori presentati sono sottoposti a referaggio.","anno":2024,"autore":"Francesco Amantini, Pietro Bautier De Mongeot, Valentina Borniotto, Lorenzo Brocada, Alberto Girani, Stefania Mangano, Edoardo Testa","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=855&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-906-6","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-907-3","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"0392-8713","doi":"","numero_pagine":"80","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata, Italy","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le connessioni inaspettate della nautica: fra design, arte, cultura e sostenibilit\u00e0","sotto_titolo":"Unexpected Connections of Sailing in Design, Art, Culture and Sustainability","descrizione":"Note sul testoAncora oggi a volte mi domando che cosa ci faccio in un cantiere navale. Fino al 2006 avevo navigato altri mari, quelli, grazie a Driade, delle correnti linguistiche del design e dell\u2019architettura internazionali, ormeggiando di tanto in tanto nelle piacevoli isole letterarie e teatrali che frequentavo appena potevo, scrivendone appassionate recensioni.Ci\u00f2 di cui ora vi racconto sono le inaspettate connessioni che sono riuscito a realizzare grazie all\u2019apertura mentale di questo importante imprenditore, Cavaliere del Lavoro, che \u00e8 Massimo Perotti, proprietario dei Cantieri Sanlorenzo. Grazie a lui abbiamo combattuto contro gli stereotipi che imperavano nella nautica di quegli anni, che volevano degli yacht faraonici e pomposi. Oggi Sanlorenzo \u00e8 fra i cantieri navali pi\u00f9 amati e ammirati al mondo.La mia missione, come sempre, \u00e8 stata smuovere lo status quo portando utile disordine nelle convinzioni pi\u00f9 radicate. Abbiamo creato e sviluppato in maniera inconsueta uno stretto legame tra la nautica e l\u2019arte. Nessuno, prima, aveva mai immaginato di poter essere presente, con elementi nautici, al Salone del Mobile e, tanto meno, ad Art Basel a Basilea o a Miami oppure a Hong Kong o a Parigi con eventi che raccontassero il mondo delle barche, oppure anche a Venezia, alla Biennale d\u2019Arte o durante una bellissima mostra di Alighiero Boetti alla Fondazione Cini in cui noi, a fianco, esponemmo su un nostro yacht altre magnifiche opere di Boetti durante la preview della Biennale, ma neppure in Triennale a Milano, dove ci siamo raccontati con citazioni cinematografiche alla Lars von Trier\u2026\n\nNote sull'AutoreDal 2006 Style Director di Sanlorenzo - Yacht. La sua formazione \u00e8 umanistica. Si \u00e8 formato a Parma con l\u2019eminente storico dell\u2019arte Carlo Arturo Quintavalle. Da sempre, per passione, scrive anche recensioni teatrali e artistiche per varie testate.Dopo essere stato dal 1986 al 2006 direttore tecnico di Driade, azienda fondata da Enrico Astori, dove ha avuto l\u2019opportunit\u00e0 di interagire con i grandi nomi del design contemporaneo e le archistar, grazie a Massimo Perotti, imprenditore nautico di rara apertura mentale, che aveva appena acquisito Sanlorenzo, ha potuto, con il suo appoggio, contaminare questo mondo con le sue conoscenze extra settore, creando un rapporto organico con il mondo del design e con i luoghi topici dell\u2019arte contemporanea come Art Basel in tutti i suoi eventi nel mondo e la Biennale d\u2019arte del 2022, dove la Sanlorenzo \u00e8 stata Main Sponsor del padiglione italiano.Nel 2022 gli \u00e8 stato assegnato il prestigioso Premio Montale fuori di casa, proprio per la\u00a0 sua visione originale, capace di cogliere \u2013 come i legge nella motivazione \u2013 \u00abla \u2018connessione\u2019 di due mondi apparentemente diversi: quello dell\u2019Interior contemporaneo per la casa e quello della nautica\u00bb.\n\nIndice \/ ContentsLe connessioni inaspettate della nautica: fra design, arte, cultura e sostenibilit\u00e0\n\nUnexpected Connections of Sailing in Design, Art, Culture and Sustainability\n\nSergio Buttiglieri, Breve profilo \/ Short profile\n\nLeo Lectures\n\nNoteLeo Lectures 1La collana raccoglie le Lectiones Magistrales tenutesi alla Scuola di Studi Superiori \u201cGiacomo Leopardi\u201d - Universit\u00e0 di Macerata.Direttrice della collana: Carla DananiComitato scientifico: Consiglio Direttivo della Scuola di Studi Superiori \u201cGiacomo Leopardi\u201d\n\nThe series collects the Lectiones Magistrales held at the Advanced Studies School \u201cGiacomo Leopardi\u201d\u2013 University of MacerataSeries Director: Carla DananiScientific Committee: Directive Council of the Advanced Studies School \u201cGiacomo Leopardi\u201d\n\n\n\nArt Basel Miami Beach 21 - Binion\n\n\u00a0\n\n25 - SP110 LIssoni main salon\n\n\n\n460Exp main salon - Citterio\n\n\n\nArt Basel in Basel - Isgr\u00f2 2018-1\n\n\n\nArt Basel in Basel - Klein 2021\n\n\n\nCitterio - Viel\n\n\n\nDordoni\n\n\n\nIl Mare a Milano - Triennale 2017 - 1\n\n\n\nIl Mare a Milano - Triennale 2017 - 2\n\n\u00a0\n\n\n\nLa Macchina Impossibile - Salone del Mobile 2023 - Piero Lissoni 05\n\n\n\nPadiglione Italia - Biennale Venezia 2022 - Tosatti\n\n\n\nPatricia Urquiola\n\n\n\nPiero Lissoni\n\n\n\nSD96 salon - Urquiola\n\n\n\nSD112 - cockpit - Citterio\n\n\n\nSD112 - salon - Citterio\n\n\n\nSD118 main salon - Urquiola\n\nSanlorenzo Arts: guarda il video\n\n\n\n","anno":2024,"autore":"Sergio Buttiglieri","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=856&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-896-0","codice_isbn_pdf":"978--88-6056-897-7","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"https:\/\/doi.org\/10.13138\/LL_60568977","numero_pagine":"93","formato":"10,5x14,8","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata ","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"The School and Its Many Pasts","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoHistory is not memory; both, however, affect the way we perceive the past. In recent years, an increasing number of studies have focused on memory in order to critically analyze shared narratives of the past and their implications. Memory studies not only allow us to expand our knowledge about the past, but also help us to define the way in which today\u02bcs people, social groups and public bodies look at it and interpret or reinterpret it. In this sense, school memory is not only of interest as a gateway to the school\u02bcs past but also as a tool to understand what they know or believe they know about the school of the past and how much what they know corresponds to reality or is influenced by prejudices and stereotypes deeply rooted in common sense. These volumes aim to address these complex issues and broaden the perspective from which the schooling phenomenon is analyzed to better understand the school and its many pasts.\n\nNote sui CuratoriJuri Meda is associate professor in History of Education at the University of Macerata and member of the Executive Committee of the International Standing Conference for the History of Education.\n\nLucia Paciaroni is senior research fellow in History of Education at the University of Macerata and member of the editorial board of the international scientific journal \u00abHistory of Education & Children\u02bcs Literature\u00bb.\n\nRoberto Sani is full professor in History of Education at the University of Macerata and editor-in-chief of the international scientific journal \u00abHistory of Education & Children\u02bcs Literature\u00bb.\n\nVolume 1:\u00a0The School and Its Many Pasts: The Different Types of School Memory, edited by Lucia Paciaroni\n\nVolume 2: The School and Its Many Pasts:Official and Public Memories of School, edited by Juri Meda and Roberto Sani\n\nVolume 3: The School and Its Many Pasts:Collective Memories of School, edited by Juri Meda and Roberto Sani\n\nVolume 4: The School and Its Many Pasts:Individual Memories of School, edited by Juri Meda and Roberto Sani","anno":2024,"autore":"Juri Meda, Lucia Paciaroni, Roberto Sani (edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=857&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-903-5 (IV. Individual Memories of School, edited by Roberto Sani & Juri Meda)","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-899-1","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"https:\/\/doi.org\/10.13138\/ms_60568991","numero_pagine":"1087","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"https:\/\/www.memoriascolastica.it\/","the_journal_web_site":"","creative_commons":"CC BY-NC-ND 4.0"}},{"titolo":"Alberico Gentili ieri e oggi","sotto_titolo":"Teologia, religioni e diritto internazionale","descrizione":"Note sul testo\u00ab\u201cHo detto prima, da qualche parte, che tra due leggi contrastanti deve prevalere quella che favorisce la religione, perch\u00e9 \u00e8 superiore la ragione che agisce in favore della religione. Ho detto anche che prevale quella legge che tutela il bene giuridico pi\u00f9 prezioso. Quando si tratta della religione si tratta anche di tante altre cose, tanto che per la religione tutti sono disposti a sacrificare la vita\u201d. Cos\u00ec Gentili ci ricorda la \u201ccentralit\u00e0\u201d della religione che \u2013 come dir\u00e0 Balzac secoli dopo \u2013 \u00e8 una delle grandi \u201cmacchine\u201d della societ\u00e0 perch\u00e9 con essa si tratta anche di \u201ctante altre cose\u201d\u00bb. Presentazione, Luigi Lacch\u00e8\n\nIndiceLuigi Lacch\u00e8, Presentazione\n\nSessione prima. Alberico Gentili tra religioni e teologiaAlberto Clerici, Religioni e teologia nell\u2019et\u00e0 delle guerre civili europeeVincenzo Lavenia, Gentili e i Maccabei. Come leggere le guerre bibliche fra teologia e dirittoGiovanni Minnucci, Diritto, teologia e religione nell\u2019Inghilterra di fine Cinquecento. Il conflitto fra Alberico Gentili e John Rainolds alle prese con i precetti delle due Tavole della Legge (1593-1601)\n\nSessione seconda. Il diritto internazionale di fronte al problema religiosoAlessandro Colombo, Religione e politica internazionale. Una riscoperta ambiguaBeatrice Bonaf\u00e9, International Crimes and Religion\n\nIndice dei nomi\n\n\u00a0\n\nNoteStudi gentiliani 8Collana diretta da Luca Scuccimarra, Paolo Palchetti e Vincenzo Lavenia","anno":2024,"autore":"Luigi lacch\u00e8, Vincenzo Lavenia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=858&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-908-0","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-909-7","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"165","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Carta archeologica della Provincia di Macerata (CAM-M)","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoIl lavoro \u00e8 il risultato di un percorso avviato ormai nel 1999 dalla Regione Marche e dall\u2019allora Soprintendenza per i Beni archeologici grazie al Progetto di Carta Archeologica delle Marche (CAM), che consent\u00ec di schedare e georeferenziare ca. 1\/3 dei siti archeologici della regione. La sua conclusione per la provincia di Macerata si deve all\u2019impegno, anche finanziario, sia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata, sia della Provincia di Macerata, sia dell\u2019Associazione Museale della Provincia di Macerata (AMPM), che hanno operato sempre in linea con l\u2019ICCD e con la Regione Marche. Da quella data si sono infatti succeduti una serie di Progetti, coordinati dal prof. Perna e finanziati dai diversi soggetti sopra citati, sempre basati sulla condivisione degli obiettivi e su una costante stretta collaborazione. Il percorso ha portato dunque come primo risultato al completamente della schedatura informatizzata e georeferenziata dei siti archeologi dalla provincia di Macerata, schedatura da tempo disponibile e fruibile, nell\u2019ambito del \u201cSIRPaC\u201d, presso gli Uffici periferici del MiC, presso la Regione Marche e presso l\u2019Associazione Sistema Museale della Provincia di Macerata. Dopo un approfondito lavoro di integrazione, aggiornamento e revisione scientifica ed editoriale, condotto in particolare dall\u2019Universit\u00e0 di Macerata, si \u00e8 giunti all\u2019attuale edizione in forma cartacea della Carta archeologica.\n\nIndicePrefazioniGiuseppe Lacava, Soprintendente per l\u2019Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Ascoli Piceno, Fermo e MacerataChiara Biondi, Assessore alla Cultura della Regione MarcheSandro Parcaroli, Presidente della Provincia di Macerata e dell\u2019Associazione Museale della Provincia di MacerataJohn Mc Court, Rettore dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata\n\n1. Introduzioni\n\n1.1 L\u2019edizione scientifica di un progetto di catalogazione: problemi e opportunit\u00e0 [R.P.]1.2 La Carta archeologica delle Marche (CAM): storia di un progetto [C.G.]1.3 La metodologia, la governance, il flusso del lavoro e le nuove prospettive [R.P., C.C., S.F., A.G., M.T.]\n\n2. Geologia e geomorfologia\n\n2.1 Caratteri geologici e geomorfologici del territorio maceratese [P.P.P., S.T.]\n\n3. Sintesi per fasi cronologiche\n\n3.1 Il Paleolitico e il Mesolitico nella provincia di Macerata [M.P.]3.2 Il Neolitico del maceratese: stato dell\u2019arte e prospettive di ricerca [P.M.]3.3 Il popolamento eneolitico del maceratese [C.C.B, N.M.]3.4 L\u2019et\u00e0 del Bronzo nel maceratese [An.C.]3.5 Testimonianze picene nel maceratese [S.F., G.P.]3.6 Porti e Approdi [J.P.]3.7 Insediamenti e organizzazione del territorio in et\u00e0 romana e tardoantica [R.P., S.C., R.C.]I processi formativi delle citt\u00e0 [R.P.]Insediamenti minori in et\u00e0 romana [R.P.]Santuari e testimonianze del culto in et\u00e0 romana [S.C., R.P.]Le necropoli [R.C.]Un modello per l\u2019organizzazione del territorio in et\u00e0 romana? [R.P.]Organizzazione del territorio in et\u00e0 tardoantica [R.P.]3.8 Analisi diacronica della viabilit\u00e0 in et\u00e0 romana [R.P.]3.9 Epigrafia [S.M.M.]4. Catalogo dei sitiApiro [C.C.]Appignano [C.C.]Belforte del Chienti [A.C.]Caldarola [A.C.]Camerino [C.C., L.C.]Camporotondo di Fiastrone [C.D.C., R.P.]Castelraimondo [C.C.]Castelsantangelo sul Nera [C.D.C.]Cessapalombo [C.C., S.C.]Cingoli [A.C., R.C.]Civitanova Marche [C.C., G.P.]Colmurano [C.C., A.M., M.T.]Corridonia [C.C.]Esanatoglia [E.B.]Fiastra [J.P.]Fiuminata [C.C.]Gagliole [E.B.]Loro Piceno [A.C., R.C.]Macerata [C.C., F.C., L.C.]Matelica [E.B.]Mogliano [R.C.]Monte San Giusto [C.D.C.]Montecassiano [C.C.]Montecavallo [C.C.]Montecosaro [C.C.]Montefano [C.C.]Montelupone [C.C.]Morrovalle [C.D.C., F.F., S.F., I.P., D.R.]Muccia [C.C., L.C.]Penna San Giovanni [C.D.C.]Petriolo [R.C.]Pievetorina [R.C.]Pioraco [J.P.]Poggio San Vicino [C.C.]Pollenza [J.P.]Porto Recanati [C.C., S.F., R.P.]Potenza Picena [F.C., R.C.]Recanati [A.B., S.F., V.T.]Ripe San Ginesio [S.C.]San Ginesio [S.C.]San Severino Marche [F.C., L.C., N.M., R.P., J.P., T.Q., D.S.]Sant\u2019Angelo in Pontano [C.D.C.]Sarnano [C.D.C.]Sefro [V.T.]Serrapetrona [A.C.]Serravalle di Chienti [C.C., L.C, R.P.]Tolentino [A.B., C.C., R.C., S.F., A.M., M.P., R.P., M.T.]Treia [F.C., R.P.]Urbisaglia [R.P., R.C.]Ussita [C.D.C.]Valfornace [R.C.]Visso [S.C.]\n\nBibliografia del catalogo\n\n\u00a0\n\nAllegati5.1 Tavole dei territori comunali5.2 Vocabolari, normative di base e di riferimento, ripetitivit\u00e0 e struttura della scheda SI predisposta per la CAM\n\n\u00a0\n\nNote\u03a0\u039b\u0395\u03a9\u039d \u0395\u03a0\u0399 \u039f\u0399\u039d\u039f\u03a0\u0391 \u03a0\u039f\u039d\u03a4\u039f\u039dCollana di studi di archeologia e storia del MediterraneoDirettore: Roberto Perna\n\nTavole dei territori comunaliApiro\u2003Appignano\u2003Belforte del Chienti\u2003Caldarola\u2003Camerino\u2003Camporotondo\u2003CastelraimondoCastelsantangelo sul NeraCessapalomboCingoli\u2003Civitanova Marche\u2003Colmurano\u2003Corridonia\u2003Esanatoglia\u2003Fiastra\u2003Fiuminata\u2003Gagliole\u2003Loro Piceno\u2003Macerata\u2003Matelica\u2003MoglianoMonte San Giusto\u2003Montecassiano\u2003MontecavalloMontecosaro\u2003Montefano\u2003Montelupone\u2003Morrovalle\u2003MucciaPenna San GiovanniPetriolo\u2003PievetorinaPioraco\u2003Poggio San Vicino\u2003Pollenza\u2003Porto Recanati\u2003Potenza Picena\u2003RecanatiRipe San Ginesio\u2003San GinesioSan Severino Marche\u2003Sant\u2019Angelo in Pontano\u2003Sarnano\u2003Sefro\u2003SerrapetronaSerravalle di ChientiTolentinoTreiaUrbisagliaUssitaValfornaceVisso","anno":2024,"autore":"Roberto Perna, Stefano Finocchi, Chiara Capponi (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=859&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-888-5","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-889-2","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"https:\/\/doi.org\/10.13138\/asm_60568892","numero_pagine":"593","formato":"21 x 29,7","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution 4.0 International CC BY 4.0"}},{"titolo":"Proposte e ricerche n. 90","sotto_titolo":"Rivista di storia economica e socialeAn Italian Journal of Social and Economic HistoryAnno XLVI - inverno \/ primavera 2023","descrizione":"SommarioFrancesco Chiapparino, Alcuni cambiamenti\n\nMobilit\u00e0 e stanzialit\u00e0 nello spazio portuale tra Mediterraneo e Atlantico (secoli XVII XIX)Giulia Bonazza, Andrea Zappia, Mobilit\u00e0 e stanzialit\u00e0 nello spazio portuale tra Mediterraneo e Atlantico (secoli XVII-XIX). IntroduzioneDominique Rogers, Les femmes \u00abblanches\u00bb actrices de la vie \u00e9conomique des ports de Saint-Domingue \u00e0 la fin du XVIIIe si\u00e8cle: une question \u00e0 red\u00e9couvrirLeila Maziane, Sal\u00e9 au temps de la guerre de course (XVIIe-XVIIIe si\u00e8cles)Filomena Viviana Tagliaferri, \u00abLiving and residing in Smirna\u00bb: modalit\u00e0 di migrazione e pratiche quotidiane degli europei nella Smirne ottomana nelle relazioni di viaggio di fine Seicento e inizio SettecentoLeonardo Scavino, Mobilit\u00e0, conflitti e diserzione: marinai italiani nel mondo marittimo globale nel lungo XIX secolo (1750-1914)\n\nSaggi\n\nMarco Moroni, Botteghe e mercanti in una fiera adriatica: Recanati alla fine del XV secoloPietro Tino, Dal sovraffollamento all\u2019abbandono. Il Mezzogiorno appenninico tra spopolamento, declino dell\u2019agricoltura e degrado ambientale\n\nConvegni e letture\n\nConvegniGiuliano Guzzone, La Nota aggiuntiva di La Malfa sessant\u2019anni dopo. Considerazioni a margine di un seminario torinese\n\nLetture\n\nEmanuela di Stefano legge Alberto Luongo, La peste nera. Contagio, crisi e nuovi equilibri nell\u2019Italia del TrecentoLuca Andreoni, In margine allo sviluppo. A proposito di tre opere recenti sulle citt\u00e0 marchigiane in et\u00e0 contemporaneaFrancesco Chiapparino legge Christian Grabas, Wiederaufbau, Wirtschaftsplanung und S\u00fcdf\u00f6rderung. Industriepolitik in Italien, 1943\/45-1975Lorenzo Francisci legge La Camera di commercio di Terni nella storia del suo territorio dalle origini ai giorni nostriLuca Andreoni legge Aurelio Musi, Ruggiero Romano\n\nLibri ricevuti\n\n\n\n\n\nNote\n\nIl presente fascicolo di \u00abProposte e ricerche\u00bb \u00e8 stato reso possibile dal supporto finanziario dell'Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e delle Universit\u00e0 di Macerata e di Perugia.\n\n","anno":2024,"autore":"Francesco Chiapparino, Luca Andreoni, Giulia Bonazza, Lorenzo Francisci, Giuliano Guzzone, Leila Maziane, Marco Moroni, Dominique Rogers, Leonardo Scavino, Emanuela di Stefano, Filomena Viviana Tagliaferri, Pietro Tino, Andrea Zappia","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=860&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-891-5","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-892-2","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"0392-1794","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/PR_0392179490","numero_pagine":"194","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/proposteericerche.univpm.it\/","creative_commons":""}},{"titolo":"Per un nuovo umanesimo europeo","sotto_titolo":"Traduzione ed Echi traduttivi a cura di Daniela FabianiBisogna fare l'Europa a cura di Natascia Mattucci","descrizione":"Note sul testo\u00c8 il 18 marzo 2010 e Simone Veil pronuncia il suo famoso discorso d\u2019insediamento all\u2019Acad\u00e9mie fran\u00e7aise dove \u00e8 stata eletta due anni prima e dove occupa il tredicesimo seggio che fu di Racine, di Claudel, di Maurice Schumann e del gollista Pierre Messmer, l\u2019eroe della resistenza al quale dedica la sua eulogia. Simone Veil \u00e8 la sesta donna ammessa a sedere fra i quaranta \u201cimmortali\u201d, i membri dell\u2019Acad\u00e9mie istituita nel 1635, per volere del cardinale Richelieu, col compito di vegliare sulla lingua nazionale. Lei, che non \u00e8 una scrittrice, deve la sua elezione al rispetto che i Francesi le tributano per una vita esemplare. Sulla spada di Immortale che Jacques Chirac le consegna, Simone Veil ha scelto di incidere il numero di deportata che le avevano tatuato ad Auschwitz-Birkenau, 78651, il motto della Francia \u00abLibert\u00e9, Egalit\u00e9, Fraternit\u00e9\u00bb e quello dell\u2019Unione europea \u00abUniti nella diversit\u00e0\u00bb, due mani intrecciate, sul cui dorso appare una fiamma in ricordo dei forni crematori, e ramoscelli d\u2019ulivo. Sono i simboli dell\u2019esistenza straordinaria di una donna che ha trasformato il dolore in speranza, creando un ponte tra gli orrori del nazismo e la rinascita di una nuova Europa. Lo scrittore Jean D\u2019Ormesson, a cui \u00e8 affidato il discorso di benvenuto \u2013 contenuto anch\u2019esso nel volume in traduzione italiana integrale \u2013 parla di un \u201cenigma\u201d Simone Veil: \u201c\u00c8 dalla parte dei pi\u00f9 deboli, ma rifiuta ogni vittimismo. Quando le viene offerta la Legion d\u2019Onore come ex-deportata, dichiara con calma e con grande audacia che non basta essere stata infelice in un campo di concentramento per meritare di essere decorata.\u201d Proprio per questo, mai appellativo come \u201ccoscienza d\u2019Europa\u201d fu pi\u00f9 calzante per lei.Magistrata, ministra, Presidente del primo Parlamento europeo eletto a suffragio universale diretto, Simone Veil ha sempre combattuto con convinta e appassionata determinazione per realizzare i grandi ideali universali della democrazia, della libert\u00e0, della tutela dei diritti umani, della parit\u00e0 tra donne e uomini, e di un\u2019Europa unita. E proprio al rafforzamento della costruzione e dell\u2019identit\u00e0 europea ha indirizzato i propri sforzi, affinch\u00e9 la dignit\u00e0 umana e la pace potessero rinascere in quegli stessi luoghi dove erano state brutalmente violate. Nel volume, la prolusione di insediamento all\u2019Acad\u00e9mie \u00e8 preceduta da quella pronunciata nel 1980 all\u2019Istituto universitario europeo di Firenze. Traspare qui con forza quell\u2019insegnamento pacifista ed europeista che si nutre di dolorose esperienze personali ma le trascende nella visione di un nuovo umanesimo in cui le radici culturali della civilt\u00e0 europea richiamano gli Stati membri a perseguire obiettivi di solidariet\u00e0 e cooperazione.\n\nIndiceLa Comunit\u00e0 e l'identit\u00e0 europea\n\nDiscorso di insediamento di Simone Veil all\u2019Acad\u00e9mie fran\u00e7aise e risposta di Jean d\u2019Ormesson\n\nECHIBisogna fare l'EuropaEchi traduttivi\n\nNote\n\nNote\/pro-lu-\u1e63i\u00f3-ni\/ 7Direzione scientifica: Benedetta Barbisan e Raffaela Merlini.Direzione editoriale: Pino Donghi. La collana\u00a0\/pro-lu-\u1e63i\u00f3-ni\/ delle Edizioni Universit\u00e0 di Macerata (eum) porta alla luce un tesoro rimasto sinora racchiuso negli archivi delle universit\u00e0 italiane e straniere e lo offre a un pubblico pi\u00f9 vasto di quello davanti al quale questi discorsi furono tenuti in occasione di solenni cerimonie di inaugurazione o chiusura dell\u2019anno accademico o per il conferimento di titoli ad honorem. Le prolusioni contenute in questi volumi, talvolta dimenticate o mai proposte prima alla lettura, lasciano cos\u00ec i luoghi originari in cui furono pronunciate e danno voce - resa qui in forma scritta e spesso tradotta da una lingua diversa dall\u2019italiano - a idee tuttora capaci di insegnamento e ispirazione: lette, infatti, come ideali macchie di Rorschach, esse sono insospettato specchio di molti degli interrogativi che percorrono le odierne societ\u00e0. La sezione Echi, di cui \u00e8 arricchito ciascun volume, offre al lettore ulteriori evocative risonanze, che scaturiscono anche da riflessioni di interesse traduttivo.","anno":2024,"autore":"Simone Veil, Traduzione ed Echi traduttivi a cura di Daniela Fabiani, Bisogna fare l'Europa a cura di Natascia Mattucci","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=861&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-895-3","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"172","formato":"10,5X14,7","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Le parole per cambiare","sotto_titolo":"Traduzione ed Echi a cura di Gaia Seminara","descrizione":"Note sul testoAgli occhi del mondo, soprattutto quello \u201coccidentale\u201d, V\u00e1clav Havel \u00e8 emerso dalla fitta nebbia di un regime quarantennale in un piccolo Paese come la figura-faro che lo ha condotto con determinazione prima fuori dal comunismo e poi dentro l\u2019Europa nella sua nuova, democratica e unita conformazione. Havel \u00e8 il pilastro politico di tutti i radicali cambiamenti che hanno costellato una faticosa transizione iniziata negli anni Settanta: \u00e8 dissidente perseguitato, portavoce illustre del movimento politico-sociale Charta 77, protagonista della Rivoluzione di velluto nel novembre 1989, ultimo Presidente di una Cecoslovacchia nuovamente democratica (1989-1992) e primo della Repubblica ceca nel 1993, dopo la pacifica separazione dalla Slovacchia, nonch\u00e9 indefesso sostenitore dell\u2019ingresso della Cechia nell\u2019Unione europea, avvenuto nel 2004, poco dopo la conclusione del suo mandato decennale. Eppure ancora nel 1989, pochi mesi prima della definitiva disgregazione del regime comunista e dell\u2019inizio di una vera e propria carriera, Havel rifiutava l\u2019appellativo di \u201cpolitico\u201d e ribadiva il proprio ruolo di cittadino e di \u201cscrittore curioso\u201d. Lo faceva inquadrando con lucidit\u00e0 e precisione la forza fatale dell\u2019unico strumento dell\u2019attivit\u00e0 letteraria, la parola, che espressa in libert\u00e0 e secondo verit\u00e0 diviene tanto politica da \u201csconvolgere un sistema e tutti i suoi apparati di potere\u201d colpendo l\u00e0 dove neppure l\u2019azione armata \u00e8 capace di arrivare.Libert\u00e0, verit\u00e0, memoria, sono solo alcuni dei temi fondamentali che Havel diffonde e difende nei moltissimi messaggi rivolti agli udit\u00f2ri pi\u00f9 variegati nel suo costante sforzo di ricongiungere i valori propri e della propria nazione alla loro legittima patria europea, e di rivendicare per essi una modernit\u00e0 che \u00e8 stata a lungo soffocata.La selezione di prolusioni e discorsi presentati in questa raccolta tenta di offrire una narrazione, senz\u2019altro parziale, ma il pi\u00f9 possibile coerente, del complesso e sfaccettato profilo di Havel letterato e drammaturgo che diviene uomo politico, e della sua inconfondibile espressivit\u00e0, acuta e coinvolgente senza pecche di retorica. Inaugurano simbolicamente il volume le parole di Havel a sostegno dei propri concittadini nell\u2019agosto 1968, nei primissimi momenti di occupazione della Cecoslovacchia da parte di cinque eserciti del Patto di Varsavia, e lo concludono quelle rivolte alla propria nazione in occasione del ventesimo anniversario della Rivoluzione di velluto.\n\nIndiceCinque comunicati radiofonici dell\u2019agosto 1968\n\nDiscorso all\u2019assemblea costitutiva dell\u2019Associazione degli scrittori cechi\n\nDiscorso di ringraziamento per il conferimento del Premio Erasmo\n\nDiscorso di ringraziamento per il Premio della pace degli editori tedeschi\n\nDiscorso del Presidente della Repubblica federale cecoslovacca V\u00e1clav Havel alla Conferenza sull\u2019odio\n\nDiscorso del Presidente della Repubblica ceca V\u00e1clav Havel alla George Washington University\n\nDiscorso del Presidente della Repubblica ceca V\u00e1clav Havel alla Victoria University di Wellington\n\nDiscorso del Presidente della Repubblica ceca V\u00e1clav Havel al Trinity College\n\nDiscorso del Presidente della Repubblica ceca V\u00e1clav Havel all\u2019Universit\u00e0 di Oxford\n\nDiscorso del Presidente della Repubblica ceca V\u00e1clav Havel al Senato della Repubblica italiana\n\nDiscorso per il ventennale della Rivoluzione di velluto\n\nECHIDal teatro alla politica e ritorno: il dramma in molti atti di un umanista presidente\n\n\u00a0\n\nEchi traduttivi\n\n\u00a0\n\nNote\n\n\u00a0\n\nNote\/pro-lu-\u1e63i\u00f3-ni\/ 8Direzione scientifica: Benedetta Barbisan e Raffaela Merlini.Direzione editoriale: Pino Donghi. La collana\u00a0\/pro-lu-\u1e63i\u00f3-ni\/ delle Edizioni Universit\u00e0 di Macerata (eum) porta alla luce un tesoro rimasto sinora racchiuso negli archivi delle universit\u00e0 italiane e straniere e lo offre a un pubblico pi\u00f9 vasto di quello davanti al quale questi discorsi furono tenuti in occasione di solenni cerimonie di inaugurazione o chiusura dell\u2019anno accademico o per il conferimento di titoli ad honorem. Le prolusioni contenute in questi volumi, talvolta dimenticate o mai proposte prima alla lettura, lasciano cos\u00ec i luoghi originari in cui furono pronunciate e danno voce - resa qui in forma scritta e spesso tradotta da una lingua diversa dall\u2019italiano - a idee tuttora capaci di insegnamento e ispirazione: lette, infatti, come ideali macchie di Rorschach, esse sono insospettato specchio di molti degli interrogativi che percorrono le odierne societ\u00e0. La sezione Echi, di cui \u00e8 arricchito ciascun volume, offre al lettore ulteriori evocative risonanze, che scaturiscono anche da riflessioni di interesse traduttivo.\n\n\u00a0","anno":2024,"autore":"V\u00e1clav Havel, Traduzione ed Echi a cura di Gaia Seminara","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=862&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-860-1","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"240","formato":"10,5X14,7","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Polythesis 5 \/ 2023","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\nFilologia, Interpretazione e Teoria della Letteratura\n\n\n\n\n\n","descrizione":"\n\n\n\nIndice\n\nIntroduzioneMartina Di Febo, Silvia Arzola7-11PDF \n\nSAGGI\n\n\n\n\n\n\n\n Da Filinno a Nuctina: lamie, revenantes e vampire tra antichit\u00e0 e immaginario goticoTommaso Braccini15-35https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3567PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La sensualit\u00e0 dell\u2019inorganico. Traiettorie intorno a Lucca nella letteratura tedesca di primo OttocentoAlessandro Fambrini37-49https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3573PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n \u00abSolo la nostra ombra ci somiglia\u00bb: dal Castello d\u2019Otranto al Segno del comandoMassimo Scotti53-65https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3575PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La Citt\u00e0 infestata: Genius loci e geografia immaginale del perturbante in Vernon LeeWalter Catalano67-82https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3571PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Fantasmi in pieno sole. Carlo Fruttero e la via italiana alla ghost storyFabio Camilletti85-96https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3570PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Incenso e vecchi merletti. Appunti su immaginario religioso e cinema fantastico spagnoloLeopoldo Santovincenzo97-115https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3574PDF \n\n\n\n\n\n\n\nRECENSIONI\n\n\n\n\n\n\n\n Le maschere del demonio: gotici al sole. Recensione a Italian Gothic. An Edinburgh Companion, edited by Marco Malvestio and Stefano Serafini, Edinburgh, Edinburgh University Press, 2023, 256 pp.Franco Pezziini119-126https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3569PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\nFull Text\n\n1-129\n\nhttps:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/357\n\nPDF \n\n\n\n","anno":2024,"autore":"Silvia Arzola, Tommaso Braccini, Fabio Camilletti, Walter Catalano, Alessandro Fambrini, Martina Di Febo, Franco Pezzini, Leopoldo Santovincenzo, Massimo Scotti","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=863&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":" 978-88-6056-920-2","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2723-9020","doi":"","numero_pagine":"126","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/rivisteopen.unimc.it\/index.php\/polythesis","creative_commons":""}},{"titolo":"JLIS.it Vol 15, No 2 (2024)","sotto_titolo":"\n\n\n\nItalian Journal of Library, Archives and Information ScienceRivista Italiana di biblioteconomia, archivistica e scienza dell'informazione\n\n\n\n","descrizione":"Table of Contents\n\nArticles\n\n\n\n\n\n \"Hence that sense of new air\". Archival debate and historiographical developments in Italy between the early and late 20th century \n\n\n\nRaffaele Pittella\n\n1-15\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n\n\n GIS technology as a geographical method in applied library research: interpreting emerging issues through an interdisciplinary perspective \n\n\n\nCamilla Quaglieri\n\n16-30\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Teaching cataloguing after RDA 3R project: Lessons learned \n\n\n\nKonstantinos Kyprianos, Foteini Efthymiou, Georgia Katsira\n\n31 - 50\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The Season of Living Archives: a Generative Provenance \n\n\n\nFederico Valacchi\n\n51-60\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The Nightingale of Keats. Documents, archives, and information objects \n\n\n\nCamilla Domenella, Riccardo Fedriga, Margherita Mattioni\n\n61-72\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The Formation of the Idea of the Library as an Institution in 18th-Century Europe. A Qualitative and Quantitative Approach \n\n\n\nCarlo Bianchini, Lorenzo Mancini, Fiammetta Sabba\n\n73-88\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Beyond transformative agreements. Library strategies towards Open Science \n\n\n\nMaria Cassella\n\n89-100\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Towards a semi-automatic classifier of malware through tweets for early warning threat detection \n\n\n\nClaudia Lanza, Lorenzo Lodi\n\n101-118\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The evolution of Data.bnf.fr: past, present and future of the BnF linked open data project \n\n\n\nElisa Grimaldi\n\n119-133\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\nFare il punto\n\n\n\n\n\n Reproductions of State Cultural Property: the new Ministerial Decree 108\/2024 \n\n\n\nPaolo Liverani\n\n134-140\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n","anno":2024,"autore":"Carlo Bianchini, Maria Cassella, Camilla Domenella, Foteini Efthymiou, Riccardo Fedriga, Elisa Grimaldi, Georgia Katsira, Konstantinos Kyprianos, Claudia Lanza, Lorenzo Lodi, Lorenzo Mancini, Paolo Liverani, Margherita Mattioni, Camilla Quaglieri, Raffaele Pittella, Fiammetta Sabba, Federico Valacchi","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=864&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":" 2038-1026","doi":"","numero_pagine":"140","formato":"21x29,7","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/www.jlis.it\/","creative_commons":"CC-BY"}},{"titolo":"Roma e le province tra integrazione e dissenso","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoIl volume intende contribuire al dibattito scientifico relativo alle relazioni che Roma intrattenne con le proprie province in varie fasi dell\u2019epoca repubblicana e poi imperiale. Gli studi raccolti si soffermano, da diversi punti di vista e con diversi approcci metodologici e disciplinari, su alcuni aspetti salienti dei rapporti tra Roma, centro del potere, e alcune sue province, con particolare attenzione a temi di natura politica, religiosa, sociale e commerciale. Il quadro che emerge dai vari contributi conferma il carattere articolato e complesso delle relazioni che Roma instaur\u00f2 con le comunit\u00e0 provinciali, sia nell\u2019ambito delle province occidentali, sia in quello delle province orientali, e pone l\u2019accento sulle dinamiche che il potere di Roma, variamente esercitato, innesc\u00f2 a livello locale.\n\nNote sugli AutoriSimona Antolini \u00e8 Professoressa Associata di Storia Romana e di Epigrafia Latina presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata dal 2017. Precedentemente \u00e8 stata ricercatrice di Epigrafia romana presso l\u2019Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata. Il suo principale campo di indagine \u00e8 lo studio delle iscrizioni greche e latine di Roma, dell\u2019Italia antica e delle province romane (Sicilia, Creta e Cirene, Dalmatia, Epiro). I suoi interessi di ricerca sono i processi di romanizzazione, municipalizzazione e acculturazione in Italia e nelle province romane orientali, i riflessi epigrafici del bilinguismo, le collezioni e la falsificazione epigrafica.\n\nJessica Piccinini ha conseguito il Master of Studies e D.Phil (Dottorato) in Greek Ancient History presso l'Universit\u00e0 di Oxford (Wolfson College). Ha lavorato come Assistente del Professore e Wissenschaftliche Mitarbeiterin presso l'Universit\u00e0 di Vienna e ha svolto attivit\u00e0 di ricerca in numerose universit\u00e0 e centri di ricerca, come il Center of Hellenic Studies dell'Universit\u00e0 di Harvard a Washington DC, la Scuola Archeologica Italiana di Atene, la National and Kapodistrian University di Atene, l'Universit\u00e0 di Cincinnati.\u00a0 Dal 2018 \u00e8 Ricercatore a tempo determinato di tipo B (Rientro dei Cervelli - Rita Levi Montalcini) e dal 2021 \u00e8 Professore Associato in Storia greca presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata. I suoi interessi di ricerca sono la storia e storiografia dell\u2019Epiro, dell\u2019Adriatico in et\u00e0 greca e romana, l\u2019epigrafia greca della Grecia nordoccidentale.\n\nFederico Russo \u00e8 attualmente Professore associato in Storia romana presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano. Precedentemente \u00e8 stato Visiting Scholar presso le Universit\u00e0 di Oxford e Liegi e poi wissenschaftlicher Mitarbeiter presso le Universit\u00e0 di Costanza e Vienna. I suoi interessi di ricerca riguardano principalmente lo studio dei rapporti politico-diplomatici tra Roma, le popolazioni italiche e i Greci in et\u00e0 repubblicana, l\u2019epigrafia giuridica della Spagna romana, le strutture amministrative delle comunit\u00e0 romane in Italia e in provincia, la legislazione romana di ambito edilizio, i sistemi elettorali di Roma in et\u00e0 repubblicana ed imperiale.\n\nContributi di Simona Antolini, Michele Bellomo, Francesco Camia, Livia Capponi, Tiziana Carboni, Alessandro Cavagna, Federico De Ponti, Attilio Mastino, Giovanna Daniela Merola, Maria Federica Petraccia, Jessica Piccinini, Paola Ruggeri, Federico Russo\n\nSommarioSimona Antolini - Jessica Piccinini - Federico Russo, Introduzione\n\nTiziana Carboni, Oltre i confini delle citt\u00e0. Gli ufficiali equestri come nuovo strumento per indagare le \u00e9lites provinciali\n\nMaria Federica Petraccia, Titus Aurelius Fulvus Antoninus: il culto di un principe bambino in Macedonia\n\nFederico Russo, Aspetti della politica romana in Grecia. La testimonianza dal santuario di Oropos in et\u00e0 sillana\n\nFrancesco Camia, Tra religione e politica: sul ruolo pubblico dei sacerdoti nell\u2019Atene romana\n\nSimona Antolini - Jessica Piccinini, Q. Caecilius Hilarus, liberto di Butrinto, e le prime tracce del culto imperiale a Nicopolis\n\nGiovanna Daniela Merola, Nomen publicani aspernari non possunt\u2026 Citt\u00e0 ed esattori d\u2019imposta nella provincia romana d\u2019Asia\n\nLivia Capponi, Espulsioni di Ebrei ed Egiziani da Roma sotto Tiberio: ricadute mediterranee\n\nFederico De Ponti, La travagliata redactio in formam provinciae del regno di Mauretania fra interventi statali e rivolte locali\n\nPaola Ruggeri, Sex domini semissem Africae possidebant, cum interfecit eos Nero princeps (Plinio XVIII 6, 35): la terra e il rapporto tra \u00e9lites (locali e immigrati) nel territorio di Cartagine romana\n\nAttilio Mastino, Le assegnazioni di praedia e metalla nella Sardinia di et\u00e0 repubblicana: da Gaio Gracco ad Ottaviano passando per Mario e Silla. L\u2019evoluzione verso il latifondo senatorio e imperiale e le eredit\u00e0 giudicali\n\nMichele Bellomo, Coercizione e consenso. Le aristocrazie iberiche e Roma tra III e II secolo a.C.\n\nAlessandro Cavagna, Produrre moneta in provincia: il caso della Dacia di III sec. d.C.\n\nNoteMare NostrumStudi sul Mediterraneo in et\u00e0 romana 1Direttori: Jessica Piccinini e Federico Russo\n\nLa collana interateneo (Universit\u00e0 degli Studi di Milano - Universit\u00e0 degli Studi di Macerata) \u201cMare Nostrum. Studi sul Mediterraneo in et\u00e0 romana\u201d intende costituire un veicolo per la disseminazione dei risultati della ricerca scientifica sul contesto mediterraneo in et\u00e0 romana, sui temi specifici di volta in volta proposti dal comitato editoriale della collana o dagli autori di singole monografie in caso di pubblicazione su call, sempre entro il tema della collana.Gli argomenti approfonditi ed esplorati dalle monografie e dai volumi miscellanei pubblicati dalla collana riguardano problemi di natura storico politica, economica, sociale e religiosa dell\u2019area mediterranea nel periodo romano e si basano sull\u2019analisi di fonti documentarie di vario tipo, da quelle letterarie a quelle epigrafiche, archeologiche e papiracee.La collana vuole essere un punto di riferimento nel panorama scientifico internazionale degli studi sul bacino mediterraneo in et\u00e0 antica. Il pubblico a cui essa si rivolge \u00e8 costituito primariamente dalla comunit\u00e0 scientifica internazionale, che include storici antichi, epigrafisti, archeologi, linguisti, numismatici e papirologi. Inoltre, i testi della collana saranno utili punti di partenza per approfondimenti tematici da affrontare nel contesto pi\u00f9 propriamente didattico.\n\n","anno":2024,"autore":"Simona Antolini, Jessica Piccinini, Federico Russo (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=866&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-923-3","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-924-0\r\n","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"3035-1189","doi":"https:\/\/doi.org\/10.13138\/MN_60569240","numero_pagine":"286","formato":"17x24","anno":"2024","editore":"eum edizioni universit\u00e0 di macerata; Milano University Press","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Journal of Constitutional History \/ Giornale di Storia Costituzionale n. 47, 1\/2024","sotto_titolo":"","descrizione":"Sommario \/ Contents:\n\nLuigi Lacch\u00e8, Giuseppe Mecca, Teaching constitutional history: at the crossroads of international experiences, disciplinary articulations, target audiences \/ Insegnare la storia costituzionale: all\u2019incrocio di esperienze internazionali, articolazioni disciplinari, destinatari\n\nFONDAMENTI  Marcel Morabito, Galaad Defontaine, Teaching constitutional history in France: challenges and prospects\/ Insegnare la storia costituzionale in Francia: problemi e prospettive\n\nUlrike M\u00fc\u00dfig, Teaching Experiences of Constitutional History in a Comparative Perspective \u2013 Germany \/ Esperienze d\u2019insegnamento della storia costituzionale in prospettiva comparata. La Germania\u00a0\u00a0\n\nIgnacio Fern\u00e1ndez Sarasola, L\u2019insegnamento della storia costituzionale in Spagna: un\u2019impresa incompiuta \/ The teaching of Constitutional History in Spain: an unfinished business  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Jos\u00e9 Domingues, Duzentos e cinquenta anos de ensino da hist\u00f3ria constitucional em Portugal (1772-2022) \/ Two hundred and fifty years of constitutional history teaching in Portugal (1772-2022)\n\nRocco Giurato, Constitutional History Teaching in Britain (19th-20th centuries) \/ L\u2019insegnamento della storia costituzionale in Gran Bretagna (19-20\u00b0 secolo)   \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Luigi Lacch\u00e8, Giuseppe Mecca, Constitutional History Teaching in Italy: problems, challenges, opportunities \/ L\u2019insegnamento della storia costituzionale in Italia: problemi, sfide, opportunit\u00e0  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Alain Wijffels, Teaching Constitutional History in the Benelux Countries \/ L\u2019insegnamento della storia costituzionale nei paesi del Benelux \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Dag Michalsen, Teaching Nordic Constitutionalism? How to understand the histories of the Nordic constitutions \/ Insegnare il costituzionalismo nordico? Come capire le storie delle costituzioni dei paesi nordici  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Manuel Gu\u0163an, Teaching Constitutional History in Contemporary Romania \/ L\u2019insegnamento della storia costituzionale nella Romania contemporanea \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Jack N. Rakove, Two Centuries and Counting: The Study of the United States Constitution \/ Due secoli e pi\u00f9: lo studio della Costituzione americana \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Diego Nunes, Teaching Constitutional History in Brazil: an Experience in an Undergraduate Legal History Course Employing Active Teaching Methods \/Insegnare la storia costituzionale in Brasile: un\u2019esperienza in un corso universitario di storia del diritto impiegando metodologie participative  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Cristiano Paix\u00e3o, Raphael Peixoto De Paula Marques, Teaching constitutional history today: human rights, authoritarian legacies, and the role of the judiciary \/ Insegnare la storia costituzionale oggi: diritti umani, eredit\u00e0 autoritarie, e il ruolo della magistratura \n\nRICERCHE  Stefano Marostica, Sistemi elettorali e forme di governo. Il single transferable vote di Thomas Hare \/ Electoral systems and forms of government. Thomas Hare\u2019s single transferable vote  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Alessandra Petrone, Laboulaye e il senso della storia\/ Laboulaye and the sense of history\n\nRomano Ferrari Zumbini, 25 luglio 1943: ma fu un colpo di Stato? \/ July 25, 1943: but was it a coup d\u2019\u00e9tat? \n\nLIBRIDO Primo piano \/ In the foreground Ulrike M\u00fc\u00dfig legge \/ reads Massimo Meccarelli, Paolo Palchetti, Carlo Sotis (Eds.), Die Schattenseite der Menschenrechte. Emanzipationsforderungen und Herrschaftslogik beim Schutz der Einzelperson Francesca Gregori legge \/ reads Pietro Costa, Il progetto giuridico. Ricerche sulla giurisprudenza del liberalismo classico, a cura di Filippo Del Lucchese e Marco Fioravanti\n\nVentiquattro proposte di lettura \/ Twenty-four reading proposals\n\nAutori \/ Authors\n\nAbstracts\n\nFull-Text","anno":2024,"autore":"Luigi Lacch\u00e8, Galaad Defontaine, Jos\u00e9 Domingues, Rocco Giurato, Francesca Gregori Manuel Gu\u0163an, Stefano Marostica, Giuseppe Mecca, Dag Michalsen, Marcel Morabito, Ulrike M\u00fc\u00dfig, Diego Nunes, Cristiano Paix\u00e3o, Raphael Peixoto De Paula Marques, Alessandra Petrone, Jack N. Rakove, Ignacio Fern\u00e1ndez Sarasola, Alain Wijffels, Romano Ferrari Zumbini","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=867&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"987-88-6056-925-7","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-926-4","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"314","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":"BY-SA 4.0"}},{"titolo":"HECL XIX \/ 1 2024","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nHistory of education & children\u2019s literature XIX \/ 1 2024 Half-yearly journal \/ Rivista semestrale\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","descrizione":"\n\nCONTENTSIndiceSpecial issuePublic Histories of Education: Perceptions, Memories and Constructionsedited by Francisca Comas Rub\u00ed and Juri MedaFrancisca Comas Rub\u00ed, Juri MedaPublic Histories of Education: Perceptions, Memories and Constructions. Introduction, p. 11 Ian Grosvenor, Si\u00e2n RobertsLooking Back, Going Forward: Education and the Making of Public[ly] Engaged Histories, p. 17 Karin PriemPasts Revisited: The Rise of Public History through Epistemological and Technological Transformations, p. 35 Juri MedaPublic History of School: A Different Way of Enhancing the School Past?, p. 45 Giordana MerloFor a Definition of Public History of Education between Shared Authority and Memories: Re-Thinking the History of School, p. 61 Mar\u00eda del Mar del Pozo Andr\u00e9s, Sjaak Braster, Francisca Comas Rub\u00edMapping Public History of Education in Spain: The Treasure Trove of Documentaries, p. 79 Avelina Miquel Lara, Sara Gonz\u00e1lez G\u00f3mez, Bernat Sureda GarciaThe Strengths and Limitations of Wikipedia in Teaching History of Education, p. 111 Xavier Motilla Salas, Lloren\u00e7 Gelabert GualForja de Almas (1943): Francoist Appropriation of Andr\u00e9s Manj\u00f3n\u2019s Pedagogy to Construct a Model Image of Teachers through Cinema, p. 131 Sergi Moll Bagur, Pere Fullana Puigserver, Joan Josep Matas PastorThe Public and Corporate Use of History: Commemorative Books at Catholic Schools, p. 151\n\nSpecial issuePer una storia dell\u2019educazione speciale tra Otto e Novecentoedited by Anna Ascenzi, Andr\u00e9s Paya Rico, Luigiaurelio Pomante and Roberto SaniAnna Ascenzi, Andr\u00e9s Paya Rico, Luigiaurelio Pomante, Roberto SaniPer una storia dell\u2019educazione speciale tra Otto e Novecento. Presentazione, p. 173 Luigiaurelio Pomante, Sofia MontecchianiLa storia dell\u2019educazione speciale in area mediterranea come traiettoria di ricerca attraverso i risultati del progetto Connecting History of Education, p. 177 Roberto SaniSeverino Fabriani e l\u2019educazione delle sordomute a Modena nella prima met\u00e0 dell\u2019Ottocento (1822-1849), p. 193 Lucia PaciaroniL\u2019educazione dei sordomuti in Italia nel XIX secolo: Tommaso Pendola nella memoria scolastica pubblica, p. 213 Anna Ascenzi, Elena GirottiApertura alla diversit\u00e0 e accoglienza della differenza:influssi transnazionali e cambiamenti propulsivi dalla\/della letteratura per l\u2019infanzia nel contesto italiano negli anni Sessanta\/Settanta. Una proposta di ricerca, p. 229 Manuel L\u00f3pez Torrijo, Andr\u00e9s Pay\u00e0 RicoJuan Manuel Ballesteros y Santamar\u00eda y la formaci\u00f3n del profesorado especialista en educaci\u00f3n especial. Una intuici\u00f3n inclusiva en el Siglo XIX, p. 247 Maria Cristina MorandiniLa Torino dell\u2019Ottocento: una realt\u00e0 attiva e dinamica nell\u2019educazione dei sordomuti, p. 269 Anna Deb\u00e8The teachers of mentally disabled children in Reggio Emilia: the \u201cAntonio Marro\u201d Colony-School across the 1920s and 1930s, p. 283\n\nEssays and ResearchesSaggi e RicercheZsuzsanna J\u00e1nv\u00e1ri, Gabriella AmbrusThe appearance and development of the teaching of descriptive statistics in Hungarian mathematics education, p. 303 Susanne Adina MeyerPer una storia dei manuali scolastici di storia dell\u2019arte nel ventennio fascista (1922-1943), p. 323 Muhamed \u00c7itakuLiterature in the first Albanian school, p. 355 Silvia PacelliUna scuola per leggere la vita: il mondo del lavoro nella collana Biblioteca di Lavoro e nei giornali di classe di Mario Lodi, p. 377 Stella ChantziThe enlightening activity of the Educational Association (EO) during its operation (1910-1930), p. 395 Alessandro Montesi\u00abOttobre ci ha traditi\u00bb: l\u2019occupazione delle scuole romane durante il secondo dopoguerra, p. 409 \u00c0ngel Pascual Mart\u00ednPractice, idea and criticism of a Great Books program. John Erskine and the General Honors at Columbia College (1920-1928), p. 429 Andrea MarroneAlle origini di Un anno a Pietralata: Albino Bernardini collaboratore di \u00abRiforma della scuola\u00bb, p. 449 Luca SilvestriThe omnilateral life of Mario Alighiero Manacorda (1914-2013), p. 481 Vassilis A. FoukasInterwar Greek \u00abschool communities\u00bb: Recruitment, implementations, and effects, p. 513 Paula A. SerraoLe origini delle scuole italiane a Buenos Aires in prospettiva transnazionale: un\u2019iniziativa educativa tra bisogno sociale, strumentalizzazione politica e idealit\u00e0 risorgimentale (1867), p. 533 Fabiola ZurliniFerdinando Coletti and his inaugural speech Dell\u2019Universit\u00e0 e de\u2019 suoi studi (1879): clinical teaching at the medical faculties in the second half of the 19th century, p. 555 Piera CaocciLa formazione magistrale in Italia negli anni del secondo dopoguerra e i manuali scolastici di pedagogia (1945-1968), p. 573 Critical ReviewsRassegne critiche, Discussioni, RecensioniChiara LepriReperti di vite al femminile tra emancipazione e percorsi formativi: la \u00abpiccola rivoluzione culturale\u00bb di Romeyne Robert, p. 597 Alberto BarausseTracce di patrimonio scolastico-educativo: un recente e importante contributo di Francesca D. Pizzigoni, 605 Giorgio ChiossoL\u2019educazione secondo Luigi Giussani. A proposito di un recente libro, p. 621 Forum \/ DiscussioniHaifeng HuiChildren\u2019s Literature Adaptation Studies: Interdisciplinary Theoretical Resources with a Special Focus for Education, p. 629 Francesco AscoliGiuseppe Capretz. Dalla calligrafia alla letteratura. Un percorso di ricollocazione professionale all\u2019epoca della Riforma Gentile, p. 649 Fabiola Zurlini, Silvia IorioStoria della bibliografia medica: una risorsa utile per l\u2019insegnamento di storia della medicina? Un esempio pratico: l\u2019illustrazione della peste, p. 667 Notices \/ RecensioniLuciano Pazzaglia, La conversione di Gemelli. Da Edoardo a frate Agostino (Carmen Betti), p. 687 Andrea Mariuzzo, La lunga strada per il dottorato. Il dibattito sulla formazione alla ricerca in Italia dal 1923 al 1980 (Marco Tarallo), p. 692 Lucia Paciarioni, Il maestro di Mogliano. Vita e opera di Giovanni Lucaroni (1891-1980) (Michel Ostenc), p. 693 International Referees\u2019 Committee (2024), p. 697\n\nFull text\n\n","anno":2024,"autore":"Ambrus Gabriella, Ascenzi Anna, Ascoli Francesco, Barausse Alberto, Betti Carmen, Braster Sjaak, Caocci Piera, Chantzi Stella, Chiosso Giorgio, \u00c7itaku Muhamed, Comas Rub\u00ed Francisca, Deb\u00e8 Anna, del Pozo Andr\u00e9s Mar\u00eda del Mar, Foukas Vassilis A., Fullana Puigserver Pere, Gelabert Gual Lloren\u00e7, Girotti Elena, Gonz\u00e1lez G\u00f3mez Sara, Grosvenor Ian, Hui Haifeng, Iorio Silvia, J\u00e1nv\u00e1ri Zsuzsanna, Lepri Chiara, L\u00f3pez Torrijo Manuel, Marrone Andrea, Mart\u00edn \u00c0ngel Pascual, Matas Pastor Joan Josep, Meda Juri, Merlo Giordana, Meyer Susanne Adina, Miquel Lara Avelina, Moll Bagur Sergi, Montecchiani Sofia, Montesi Alessandro, Morandini Maria Cristina, Motilla Salas Xavier, Ostenc Michel, Pacelli Silvia, Paciaroni Lucia, Paya Rico Andr\u00e9s, Pomante Luigiaurelio, Priem Karin, Roberts Si\u00e2n, Sani Roberto, Serrao Paula A., Silvestri Luca, Sureda Garcia Bernat, Tarallo Marco, Zurlini Fabiola.","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=868&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-921-9","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-922-6","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"697","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 Autori","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":"BY-SA 4.0"}},{"titolo":"La nascita della longi temporis praescriptio","sotto_titolo":"Studi sull\u2019influenza del decorso del tempo sul diritto e sulla politica del diritto in et\u00e0 imperiale","descrizione":"Note sul testo\u00abCi sono libri che, nella loro essenzialit\u00e0, aiutano a intravedere giardini oltre le siepi. Ci sono studiosi che, con la loro padronanza del sistema delle fonti, possono, sanno e hanno il pieno diritto (forse anche il dovere) di muoversi agevolmente fra i dogmi, rimettendoli in discussione e ponderandone l\u2019effettiva portata in prospettiva storica, nel lento evolversi dell\u2019esperienza giuridica romana al mutare delle coordinate di spazio e di tempo.Dieter N\u00f6rr e la sua ampia produzione scientifica \u2013 che spazia dai diritti greci sino all\u2019epoca bizantina, dal diritto pubblico alle strutture del diritto privato, dall\u2019epigrafia alla teoria del diritto \u2013 ne sono un nitido esempio. Non \u00e8 compito di chi scrive, e peraltro in questa sede, dimostrarlo. Eppur tuttavia, lo scritto sulla longi temporis praescriptio, che adesso si ripubblica in traduzione italiana e con qualche aggiornamento dell\u2019autore, si colloca a pieno diritto in questo solco...\u00bbNota del curatore, Pierangelo Buongiorno\n\nSommarioNota del curatore\n\nPremessa all\u2019edizione italiana\n\n\u00a0\n\nPremessa (1969)\n\n\u00a0\n\n1. Introduzione\n\n\u00a0\n\nCapitolo primo. L\u2019influsso del tempo sulle situazioni giuridiche nel diritto greco\n\n2. Sul diritto greco in generale3. Diritto tolemaico (in particolare sul processo di Hermias, [\u00abP.Tor.\u00bb 1], Urkunden der Ptolem\u00e4erzeit, 160 ss.)\n\nCapitolo secondo. La paragraph\u00e9-praescriptio in diritto greco e nella retorica\n\n4. Diritto greco5. La retorica prima di Quintiliano6. Quintiliano7. La retorica successiva\n\nCapitolo terzo. La preistoria della longi temporis praescriptio in Roma\n\n8. La praescriptio del processo formulare9. Termini di scadenza fissati giuridicamente nel diritto romano10. Sul problema di una praescriptio nel diritto romano prima dei Severi11. L\u2019emersione della praescriptio nel diritto di et\u00e0 severiana12. Termini di scadenza \u00abtopici\u00bb in generale e nei papiri del principato13. La figura giuridica dell\u2019\u00abimmemorabilit\u00e0\u00bb nei rapporti di vicinato in diritto romano14. La figura giuridica della \u00abimmemorabilit\u00e0\u00bb nel diritto fondiario romano (in particolare nei subsiciva)15. Altri casi con termini \u00abtopici\u00bb16. Sull\u2019esistenza della longi temporis praescriptio prima dell\u2019et\u00e0 dei Severi\n\nCapitolo quarto. La longi temporis praescriptio17. La nascita della longi temporis praescriptio18.1 I requisiti della longi temporis praescriptio \u2013 tempus e possessio\n\n19.2 Oggetto della longi temporis praescriptio20.3 Iustum initium e bona fides21.4 Sulla res furtiva22.5 Il possesso indisturbato23. L\u2019esercizio in sede processuale della longi temporis praescriptio24. Gli effetti della longi temporis praescriptio25. Il principio fondamentale della longi temporis praescriptio\n\n\u00a0\n\nCapitolo quinto. Conclusioni26. Riepilogo e osservazioni conclusive\n\n\u00a0\n\nIndice delle fonti\n\n\u00a0\n\nI \u00a7\u00a7 1-11 sono stati tradotti da Pierangelo Buongiorno, i \u00a7\u00a7 12-16 da Annarosa Gallo, i \u00a7\u00a7 17-26 da Salvatore Marino.\n\n\u00a0\n\nNoteOpusculaQuaderni di studi romanisticiIII serie, n. 2Direttore della Collana: Pierangelo Buongiorno","anno":2024,"autore":"di Dieter N\u00f6rr, edizione italiana a cura di Pierangelo Buongiorno, aggiornata e rivista dall\u2019autore","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=869&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-910-3","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-911-0","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"2974-8461","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"161","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Costantino Mortati a Macerata: la Costituzione materiale e il pensiero giuridico","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoIl presente volume raccoglie gli atti del convegno tenutosi a Macerata il 4 e 5 maggio 2023, intitolato \u201cCostantino Mortati a Macerata\u201d, attraverso cui si \u00e8 inteso ricordare l\u2019insigne Autore, da un lato tracciando un quadro dell\u2019esperienza accademica, dei suoi studi e degli scritti pubblicati durante il periodo in cui visse e oper\u00f2 presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, 1939-1942, dall\u2019altro evidenziando sia l\u2019influenza che Mortati ebbe sulla giuspubblicistica del suo tempo sia l\u2019attualit\u00e0 del suo pensiero.Costantino Mortati ha ancora molto da insegnare e i contributi raccolti, che analizzano da plurimi e complementari punti di vista l\u2019articolato percorso del pensiero giuridico e costituzionalistico del giurista calabrese, concorrono a offrire un meditato approfondimento di una pluralit\u00e0 di tematiche che non soltanto mantengono un consistente grado di attualit\u00e0 nella discussione giuspubblicistica, ma continuano a sollevare un dibattito concettualmente e dommaticamente inesausto.\n\nCon contributi di Carlo Amirante, Felice Ancora, Carlo Bersani, Giovanni Bianco, Antonio Cantaro, Giancarlo Caporali, Angelo Antonio Cervati, Giovanni Di Cosimo, Silvia Illari, Giovanna Montella, Diego Quaglioni, Giulio M. Salerno.\n\nIndiceIntroduzione di Giulio M. Salerno\n\nParte prima. La Costituzione in senso materiale e gli altri scritti del periodo maceratese\n\nCarlo Amirante, La costituzione materiale. Da Lassalle a MortatiGiovanni Bianco, Stato, Statuto albertino e Costituzione in senso materiale in Costantino MortatiAntonio Cantaro, Considerazioni \u2018critiche\u2019 sulla costituzione in senso materialeGiancarlo Caporali, Costantino Mortati a Macerata: opera e scritti minori. La Costituzione materiale nella prospettiva di una codificazione dei principii di regimeSilvia Illari, Sulla figura del partito politico nel pensiero di Mortati negli anni TrentaGiovanna Montella, Il rapporto tra Popolo e Potere nelle riflessioni di Costantino Mortati durante il periodo macerateseParte seconda. L\u2019influenza di Mortati sulla giuspubblicistica del suo tempo e l\u2019attualit\u00e0 del suo pensieroFelice Ancora, La volont\u00e0 e la causa nell\u2019atto amministrativo in MortatiCarlo Bersani, Fra amministrazione e costituzione: enti e soggetti collettivi in MortatiAngelo Antonio Cervati, Lo \u00abspirito informatore\u00bb della Costituzione ha per Mortati radici lontane nella storia dei popoli e delle minoranze socialiGiovanni Di Cosimo, Sull\u2019attualit\u00e0 della concezione mortatiana dei partiti politiciDiego Quaglioni, Costantino Mortati nella giuspubblicistica del suo tempo\n\nAutori","anno":2024,"autore":"Giulio M. Salerno, Giancarlo Caporali (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=870&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-912-7","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-913-4","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"272","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International License"}},{"titolo":"Proposte e ricerche n. 91","sotto_titolo":"\n\nRivista di storia economica e socialeAn Italian Journal of Social and Economic HistoryAnno XLVI - estate \/ autunno 2023\n\n","descrizione":"Note sul testo\u00abNegli ultimi trent\u2019anni si \u00e8 registrato un sempre maggior interesse degli storici verso la pratica della scrittura. La fine dell\u2019epoca medievale, segnata dalla \u201crivoluzione documentaria\u201d nei governi dei comuni italiani e nelle amministrazioni statali e papali, rappresenta il momento ideale per esaminare la produzione della parola scritta in tutta la sua materialit\u00e0, la costruzione, conservazione e classificazione degli archivi e il loro utilizzo (in termini di distribuzione e pubblicazione) come strumento di governo. All\u2019interno di questa produzione molto diversificata, il documento giudiziario gioca un ruolo fondamentale, tanto pi\u00f9 che richiede, molto pi\u00f9 dei documenti fiscali o contabili o anche dei rapidi verbali delle delibere comunali, la narrazione degli eventi e, quindi, una notevole attenzione alle forme di scrittura da parte dei diversi produttori. Lo studio delle scritture giudiziarie solleva questioni che Jack Goody ha formulato in modo particolarmente efficace quando ha analizzato la parola scritta in termini di efficacia pratica, le forme materiali della scrittura e le conseguenze sociali, culturali e cognitive del suo impatto. Infatti, secondo le sue parole, \u201cqualsiasi cambiamento nei sistemi di comunicazione ha necessariamente effetti importanti sul contenuto trasmesso\u201d. D\u2019ora in poi, la scrittura non potr\u00e0 pi\u00f9 essere definita come un semplice strumento grafico destinato a trascrivere il pensiero o il discorso. Tra ci\u00f2 che si \u00e8 svolto in tribunale e la traccia scritta, unica vestigia del passato per lo storico, avvengono tre operazioni: l\u2019oratore espone (in modo pi\u00f9 o meno spontaneo) le proprie parole, queste vengono registrate in un documento che mantiene una validit\u00e0 nel tempo e, infine, sono assemblate in una narrazione che comprende un inizio e una fine\u00bb. Le scritture giudiziarie delle citt\u00e0 tra XIII e XVI secolo: casi europei a confronto, di Maela Carletti, Didier Lett\n\nSommarioLe scritture giudiziarie delle citt\u00e0 tra XIII e XVI secoloMaela Carletti, Didier Lett, Le scritture giudiziarie delle citt\u00e0 tra XIII e XVI secolo: casi europei a confrontoFrancesco Pirani, Procedure giudiziarie e prassi documentaria: qualche nota sul funzionamento della giustizia comunale a Macerata nel secondo DuecentoMarco Conti, Ex quibus duobus libris apparet veritas. Le travail des juges charg\u00e9s du recouvrement \u00e0 Bologne, au d\u00e9but du XIVe si\u00e8cle: archivage, documentation juridique et documentation comptableRudi Beaulant, Les registres aux causes du procureur de la mairie de Dijon. Outil de travail d\u2019un officier et rouage des \u00e9crits judiciaires de la ville \u00e0 la fin du Moyen \u00c2geMa\u00ebliss Nouvel, Qui entend-on dans les plaintes pour viol? Voix des plaignantes et mains des notaires dans les archives judiciaires de Dijon au XVe si\u00e8cleLuca Forconi, Pro condempnatione eius. Introiti per condanne dai registri fiscali del comune di San Ginesio nel secolo XIIISaggiLeandro Stacchini, Le ferrovie secondarie Follonica Porto \u2013 Massa Marittima e Villaodrid \u2013 Ribadeo: una prospettiva comparata\n\nNote\n\nMaria Sirago, Porti e approdi abruzzesi e molisani in et\u00e0 moderna (1503-1861)Elia Fiorenza, La fonderia di Arangea (Reggio Calabria): un\u2019analisi storica\n\nConvegni e letture\n\nConvegniPaola Lanaro, Donne e lavoro in fabbrica nella prima industrializzazioneLuca Andreoni, Questione sanitaria, fra citt\u00e0 e campagna, nel lungo periodo. Intorno a un seminario veneziano\n\nLetture\n\nMaria Ciotti legge Daniele Andreozzi, Intrecci di vite. Pratiche, mercantilismi e razionalit\u00e0 economiche nella Trieste del SettecentoPaola Lanaro legge Francesca Trivellato, Microstoria e storia globale\n\nLibri ricevuti\n\n\n\n\n\n\n\nNote\n\nIl presente fascicolo di \u00abProposte e ricerche\u00bb \u00e8 stato reso possibile dal supporto finanziario dell'Universit\u00e0 Politecnica delle Marche e delle Universit\u00e0 di Macerata e di Perugia.\n\n\n\n","anno":2024,"autore":"Luca Andreoni, Rudi Beaulant, Maela Carletti, Maria Ciotti, Marco Conti, Elia Fiorenza, Luca Forconi, Paola Lanaro, Didier Lett, Ma\u00ebliss Nouvel, Francesco Pirani, Maria Sirago, Leandro Stacchini","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=871&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-918-9","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-919-6","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"10.48219\/PR_0392179491","numero_pagine":"195","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":" \u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/proposteericerche.univpm.it\/","creative_commons":""}},{"titolo":"Quaderni di Pedagogia e Comunicazione Musicale 9 \/ 2023","sotto_titolo":"Rassegna di studi musicali","descrizione":"Note sul testo\u00abI Quaderni di Pedagogia e Comunicazione Musicale sono nati nel 2014 con l\u2019intento di offrire uno spazio di confronto intra- e interdisciplinare nel contesto degli studi musicali, nella convinzione che \"la separazione delle discipline rende incapaci di cogliere 'ci\u00f2 che \u00e8 tessuto insieme', cio\u00e8, secondo il significato originario del termine, il complesso\". Proseguendo su questa linea, anche i saggi ospitati nel presente numero della collana propongono un approccio globale ai fatti musicali e all\u2019esperienza sonora\u00bb.Introduzione di Luca Bertazzoni\n\nIndiceLuca Bertazzoni, Introduzione\n\nLuigi Baldassarri, Rutini e Mozart. Tre melodie a confronto\n\nDonatella Bartolini, I cavalli di Viktor von Weizs\u00e4cker e la didattica strumentale\n\nMaria Elisabetta Bucci, La maschera del dongiovanni dal testo alla scena: Mozart-Da Ponte, Falla-Alarc\u00f3n\n\nManuela Della Monica, Linfa. Artificial Singing Plant\n\nElena Bettucci, Francesca Nobili, Il Musicale nella relazione umana. Musica e musicoterapia, un possibile dialogo attraverso l\u2019osservazione\n\nNotePubblicazione promossa dalla SIEM - Societ\u00e0 Italiana per l\u2019Educazione Musicale - Sezione territoriale di Macerata","anno":2024,"autore":"Luca Bertazzoni (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=872&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-927-1","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-928-8","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"134","formato":"14,5x20,5 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di Macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"CC-BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Atlante storico delle citt\u00e0 italiane. Cingoli","sotto_titolo":"Con traduzione in inglese del testo storico e delle schede degli edifici With English translation of the historical text and descriptions of the buildings","descrizione":"Note sul Testo\"La lunga e importante storia di Cingoli trova, finalmente, realizzazione nella pubblicazione dell\u2019Atlante all\u2019interno del contesto progettuale della International Commission for the History of Towns che studia le citt\u00e0 in una dimensione comparativa, utilizzando alcuni criteri comuni.Pur uscendo con un formato del tutto nuovo e ridotto rispetto a quello tradizionale, viene mantenuta la convenzione, ritenuta vincolante dalla Commission, della pianta principale della citt\u00e0 in scala 1:2500, che trova posto, significativamente, proprio al centro dell\u2019Atlante. La pianta, realizzata con un GIS che utilizza come base cartografica il Catasto gregoriano del 1835, permette non solo la comparazione con le altre citt\u00e0, ma offre anche una lettura chiara e immediata del tessuto insediativo urbano e delle sue principali emergenze architettoniche, oggetto di una schedatura completa.L\u2019Atlante nasce anche dalla necessit\u00e0 di affrontare la storia urbana in modo organico, per avere una visione delle sue trasformazioni nel lungo periodo. Per questo motivo una parte importante al suo interno \u00e8 dedicata alla storia della citt\u00e0 e del suo territorio a partire dalla preistoria fino all\u2019et\u00e0 contemporanea. Ripercorrere in modo sintetico e leggibile, ma senza rinunciare a criteri metodologicamente scientifici, tutta la storia di Cingoli ha richiesto una lunga fase di elaborazione: se per alcuni periodi pi\u00f9 frequentati dalla storiografia era gi\u00e0 disponibile materiale su cui impostare una riflessione, per altri \u00e8 stato necessario intraprendere una ricerca ex novo. Il risultato complessivo, che mostra senza soluzione di continuit\u00e0 l\u2019evoluzione della citt\u00e0, \u00e8 sorprendente e innovativo per pi\u00f9 motivi. In primo luogo perch\u00e9 fa emergere un andamento non \u201cmonolitico\u201d della sua storia, in cui si alternano periodi di relativa quiete ad altri di maggiore vivacit\u00e0 economica, politica e istituzionale. In secondo luogo la visione nel lungo periodo ha dato modo di comprendere la portata di eventi che, decontestualizzati, non erano ancora emersi compiutamente. \u00c8 questo il caso, ad esempio, del dibattito storiografico sorto nel XVIII secolo riguardo alla legittimit\u00e0 della cattedra episcopale di Cingoli, le cui premesse affondano le radici in et\u00e0 molto pi\u00f9 risalenti.La storia della citt\u00e0 si completa con uno sguardo al suo territorio, che viene esaminato nell\u2019Atlante sia con la cartografia ricavata dal GIS sia con la schedatura di alcuni importanti enti religiosi.L\u2019Atlante ospita infine una antologia delle fonti utilizzate per la ricostruzione storica, un ricco apparato iconografico e una corposa bibliografia: strumenti indispensabili per chiunque voglia indagare e approfondire la storia di questa piccola ma importante citt\u00e0.A conclusione di questo lavoro il mio pensiero, grato, va a Simonetta Bernardi e a Paolo Appignanesi che hanno molto studiato e molto amato Cingoli. Senza le loro ricerche, le loro intuizioni e il loro costante interesse per la citt\u00e0 niente di tutto questo avrebbe mai potuto essere realizzato\".Francesca Bartolacci\n\nIndicePresentazioni\n\nLa storia1. Il territorio e la citt\u00e0 tra protostoria ed et\u00e0 romana2. Il territorio e la citt\u00e0 tra tardoantico ed et\u00e0 medievale3. Dal XV al XVIII secolo4. L\u2019et\u00e0 napoleonica5. Dal XIX al XX secolo\n\nApprofondimenti\n\nIl territorio\n\nLa citt\u00e0\n\nThe History1. The territory and the city between Protohistory and the Roman Age2. The territory and the city between Late Antiquity and the Middle Ages3. From the 15th to the 18th century4. The Napoleonic Age5. From the 19th to the 20th century\n\nInsights\n\nThe Territory\n\nThe City\n\nAntologia delle fonti, a cura di Francesca Bartolacci, Maela Carletti e Luca Pernici\n\nBibliografia\n\nCronologia\n\nIndice dei nomi\n\nIndice dei luoghi","anno":2024,"autore":"Francesca Bartolacci (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=873&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-929-5","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-930-1","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"320","formato":"24x30","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 Autori \/ Authors","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Carlo Crivelli. Nuovi studi e interpretazioni. Supplementi Il capitale culturale(16\/2024)","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIl capitale culturaleStudies on the Value of Cultural Heritage\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","descrizione":"\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Indice \/ Table on contents 5-7https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3643PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\n\n\n\n\n Carlo Crivelli: una nuova stagione di studi \/ Carlo Crivelli: a new Era of Research Francesca Coltrinari, Caterina Paparello9-21https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3656PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSezione 1. Tecnica e Restauro\n\n\n\n\n\n\n\n La tela di Carlo Crivelli e il sottile fil rouge con Venezia tardogotica \/Carlo Crivelli\u2019s Canvas and the subtle fil rouge with Late Gothic Venice Daphne De Luca25-52https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3501PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Il polittico di Sant\u2019Emidio di Carlo Crivelli: tecniche e materiali. Dati inediti dall\u2019intervento di restauro del 2020-2021 \/ The Carlo Crivelli's Polyptych of Saint Emidio: Techniques and Materials. Unpublished Data from the 2020-2021 Restoration Rossana Allegri53-81https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3435PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Il polittico di Sant\u2019Emidio di Carlo Crivelli: tecniche e materiali. Dati inediti dalle indagini scientifiche del 2020 \/ Carlo Crivelli\u2019s Polyptych of Saint Emidio: Techniques and Materials. Unpublished Data from the Scientific Investigations of 2020 Giuseppe Di Girolami83-104https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3496PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSezione 2. Musei, mostre e fortuna critica\n\n\n\n\n\n\n\n Carlo Crivelli in mostra: fortuna critica ed espositiva tra la fine dell\u2019Ottocento e la prima met\u00e0 del Novecento \/ Carlo Crivelli on Display: Critical and Exhibition Fortunes between the End of the Nineteenth Century and the First Half of the Twentieth Century Cecilia Prete107-131https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3495PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Una mostra \u201cinterferente\u201d. \"Carlo Crivelli e i crivelleschi\" (Venezia, 1961): una rilettura attraverso gli scritti e l\u2019archivio privato di Pietro Zampetti \/ An \u201cinterfering\u201d Exhibition. \"Carlo Crivelli e i crivelleschi\" (Venice, 1961): a Reinterpretation trough the Writings and Private Archives of Pietro Zampetti Caterina Paparello133-173https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3639PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n L\u2019Annunciazione di Ascoli a Venezia e Alvise Albrizzi \/ The Annunciation with Saint Emidius in Venice and Alvise Albrizzi Valeria Paruzzo175-194https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3436PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n I Crivelli e la Russia \/ The Crivelli and Russia Andrei Bliznukov195-210https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3519PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSezione 3. Stile e relazioni\n\n\n\n\n\n\n\n Carlo Crivelli negli anni settanta del Quattrocento. Forme e stile dei polittici di Fermo, Ascoli Piceno e Montefiore dell\u2019Aso \/ Carlo Crivelli in Seventies. Forms and Style of the Fermo, Ascoli Piceno and Montefiore dell'Aso Polyptychs Alessandro Delpriori213-251https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3522PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Le Madonne di Macerata e di Corridonia di Carlo Crivelli: due storie a confronto \/ The Macerata and Corridonia Madonnas by Carlo Crivelli: two Stories in Comparison Giuliana Pascucci253-277https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3642PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Questione di stile: Carlo Crivelli e i rapporti con la miniatura \/ Thought of Style: Carlo Crivelli and Manuscript Illumination Francesco De Carolis279-306https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3434PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n L\u2019ultimo Crivelli. Nuovi documenti, ipotesi e proposte sulle opere per Camerino, Fabriano e Matelica: la committenza e il contesto \/ The Last Crivelli. New Documents, Hypotheses and Proposals on Works for Camerino, Fabriano and Matelica: Their Patronage and Context Francesca Coltrinari307-411https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3640PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSezione 4. Geografie e contesti\n\n\n\n\n\n\n\n Relazioni possibili? Milieux umanistici nelle Marche al tempo di Crivelli, tra Filelfo, Piccolomini e Maturanzio. Con novit\u00e0 filologiche sulla Madonna della candeletta \/ Possible Relationships? Humanistic milieux in Le Marche at the Time of Crivelli, between Filelfo, Piccolomini and Maturanzio. With philological Novelties on the Madonna della Candeletta Silvia Fiaschi415-447https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3521PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Contesti culturali di alcune tappe crivelliane nella Marca: Matelica e Camerino \/ Cultural Contexts of some Crivellian Stages in the Marca: Matelica and Camerino Giorgia Paparelli449-475https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3523PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Ancona, Baltimora, Londra: riflessioni sulla provenienza e la dispersione di alcune opere di Carlo Crivelli \/ Ancona, Baltimore, London: Observations on the Provenance and Dispersion of some Works by Carlo Crivelli Marco Tittarelli477-507https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3515PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Una proposta per Petar Jordani\u0107 e ancora sull\u2019attivit\u00e0 di Carlo Crivelli a Zara \/ A Proposal for Petar Jordani\u0107 and More on the Activity of Carlo Crivelli in Zadar Nina Kudi\u0161509-532https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3517PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSezione 5. Aspetti iconografici e tipologici\n\n\n\n\n\n\n\n Tela, tavola, tipologia e tecnica nei Crivelli \/ Canvas, Panel, Typology, and Technique in the Crivelli Brothers Victor M. Schmidt535-563https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3505PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Tradizione e innovazione nella tarda attivit\u00e0 di Carlo Crivelli: il caso della pala di San Francesco a Fabriano \/Tradition and Innovation in Carlo Crivelli's Late Activity: The Case of the San Francesco Altarpiece in Fabriano Alessandro Serrani565-593https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3492PDF\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSigning with Pseudoscript. Its Presence and Functions in the Oeuvre of Carlo CrivelliGregor Christopher Meinecke595-621https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3493 PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Sant\u2019Emidio di Ascoli\u2019s Book and Manuscripts with Velvet Covers at the Sublime Porte Ayse Aldemir623-649https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3430PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Gabriel at a grated window. Carlo Crivelli\u2019s London Annunciation of 1486 Bram de Klerck655-672https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3494PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u00a0","anno":2024,"autore":"Francesca Coltrinari, Caterina Paparello (a cura di \/ edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=875&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2039-2362","doi":"","numero_pagine":"672","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2010 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/rivisteopen.unimc.it\/index.php\/cap-cult\/index","creative_commons":""}},{"titolo":"JLIS.it Vol 15, No 3 (2024). Profili di donne fra carte e libri \/ Profiles of women among documents and books","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\nItalian Journal of Library, Archives and Information ScienceRivista Italiana di biblioteconomia, archivistica e scienza dell'informazione\n\n\n\n\n\n","descrizione":"Table of ContentsEditoriale\n\n\n\n\n\n The motivations for a women's series \n\n\n\nAnnantonia Martorano, Valentina Sonzini\n\nI-VII\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\nArticles\n\n\n\n\n\n Traces of holiness: blessed women, holy women in the papers of diocesan archives \n\n\n\nGilda Nicolai\n\n1-12\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n\n\n Female travel archives: cultural and social itineraries in Beatrice Lanza Branciforti diaries \n\n\n\nSara Manali\n\n13-27\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Women writing about women. Mercede Mundula\u2019s documents in the University Library of Cagliari \n\n\n\nRapetti Mariangela\n\n28-42\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n The literary events of a women's Club: the Lyceum Club of Florence \n\n\n\nLucia Roselli\n\n43-56\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Troubles and satisfactions of a valiant librarian: new documentation about Guerriera Guerrieri from her personal archival file preserved at the Central State Archive \n\n\n\nFiammetta Sabba\n\n57-70\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Gender Equality in Publishing and Communication of the Vine and Wine \n\n\n\nAlessandra Biondi Bartolini, Monica Massa\n\n71-80\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Women in the Metaverse and the gender data gap: a cultural approach \n\n\n\nRossana Morriello\n\n81-97\n\n\n\n\n\n\u00a0","anno":2024,"autore":"Annantonia Martorano and Valentina Sonzini (edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=876&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2038-1026","doi":"","numero_pagine":"97","formato":"21x29,7","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/www.jlis.it\/","creative_commons":"CC-BY"}},{"titolo":"Accesso alla professione di trasportatore di merci su strada","sotto_titolo":"Codice dell'autotrasporto","descrizione":"Note sul testo\"Il trasporto di merci su strada in Europa rappresenta la modalit\u00e0 di gran lunga prevalente rispetto all\u2019uso di soluzioni di trasporto alternative (ferroviario e marittimo), confermandosi un segmento importante per la crescita economica ed occupazionale del mercato interno, creando ricchezza e nuovi scambi commerciali.Ancora oggi, l\u2019autotrasporto di merci presenta problemi, non ancora risolti, e problemi nuovi, sopraggiunti a seguito di una mutata visione economica, sociale, ecologica, energetica, imprenditoriale, infrastrutturale e tecnologica, che ha investito pienamente il settore, alle prese, costantemente, con una crescente e incontrollabile concorrenza internazionale.In questo scenario, soggetto a repentini mutamenti, dovuti anche a fasi di instabilit\u00e0 in diverse aree geografiche, \u00e8 importante che il trasporto di merci su strada conservi un profilo efficiente, competitivo e sostenibile, che deve essere garantito da una perspicace e diretta azione politica, cui sono chiamati i singoli governi e l\u2019Unione europea, orientata alla creazione di uno spazio unico europeo dei trasporti...\"Prefazione, Stefano Pollastrelli\n\nNote sul CuratoreStefano Pollastrelli \u00e8 professore ordinario di diritto della navigazione e dei trasporti nell\u2019Universit\u00e0 di Macerata. \u00c8 coordinatore del Centro Universitario di Studi Marittimi Adriatico-Ionici e dei Trasporti Transeuropei (CUSMAT). \u00c8 autore di numerosi saggi e contributi nel settore del diritto della navigazione e dei trasporti. In particolare, \u00e8 autore del volume \u201cCircolazione di veicoli - Art. 2054\u201d, pubblicato in Il Codice Civile. Commentario, fondato e gi\u00e0 diretto da P. Schlesinger, continuato da F.D. Busnelli e G. Ponzanelli, Milano, 2022 e coautore del manuale \u201cDiritto della navigazione\u201d, Milano 2023. \u00c8 avvocato ammesso al patrocinio presso le giurisdizioni superiori. \u00c8 direttore del Dipartimento di Giurisprudenza dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata.\n\nSommarioAccesso alla professione di autotrasportatore.Una testimonianza che possa confermare nel tempo l\u2019importanza di avere un sindacato di categoria forte ed attivoPrefazione di Stefano PollastrelliSEZIONE INormativa nazionale\n\nSEZIONE IINormativa unionale\n\n\u00a0\n\nSEZIONE IIINormativa internazionale\n\n\u00a0\n\n\n\n\u00a0","anno":2024,"autore":"Stefano Pollastrelli (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=877&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-931-8","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-932-5","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"355","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"CC-BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Il Barbiere di Siviglia","sotto_titolo":"","descrizione":"Le vicende si svolgono a Siviglia, in Spagna, dove Figaro, il barbiere della citt\u00e0, suggerendo una serie di trucchi e inganni, aiuta il Conte d'Almaviva a sposare Rosina, di cui \u00e8 innamorato. Don Bartolo, suo anziano tutore, \u00e8 per\u00f2 a propria volta segretamente intenzionato ad averla per s\u00e9. Prendono parte all'intreccio amoroso Don Basilio, il maestro di musica, e don Alonso, mandato in sua sostituzione per la consueta lezione con Rosina, a casa di don Bartolo. Tra un colpo di scena e l'altro, si capir\u00e0 via via che alcuni personaggi non sono effettivamente chi dicono di essere ma, come in tutte le storie che si rispettino, ci si avvier\u00e0 verso un lieto fine.\n\n\u00a0\n\n\"Per far entrare l\u2019opera lirica nella quotidianit\u00e0 dei bambini e delle bambine abbiamo realizzato dei libriccini illustrati con le storie narrate in Rigoletto (2011), Nabucco (2013), Otello (2016), Norma (2016), Il trovatore (2016), Madama Butterfly (2017), Turandot (2017), Aida (2017), Il flauto magico (2018), L\u2019elisir d\u2019amore (2018) e La Traviata (2018) con l\u2019intento di renderle pi\u00f9 familiari e portarle vicino agli interessi e alla comprensione del pubblico dei pi\u00f9 piccoli e delle pi\u00f9 piccole.\n\nLe storie nascoste dentro le melodie dell\u2019opera lirica sono utili da raccontare anche a loro perch\u00e9 in esse si possono trovare sentimenti forti e dinamiche comportamentali difficili da spiegare, come la gelosia di Otello per l\u2019amata Desdemona, l\u2019invidia di Jago per l\u2019amico, la disperazione di Norma di fronte al tradimento, ma anche il coraggio di Calaf nell\u2019affrontare la morte per amore e il desiderio di libert\u00e0 della celeste Aida fatta schiava dal popolo egizio. L\u2019opera lirica offre una rappresentazione formalizzata di un universo complesso di emozioni, sentimenti, azioni e reazioni tramite un repertorio di conflitti-modello e di soggetti drammatici memorabili. Essa rappresenta quindi un potente strumento di avvicinamento alle intricate vicende della vita umana in tutti i suoi pi\u00f9 articolati aspetti\".Paola Nicolini\n\nIl Barbiere di Siviglia tratto dal libretto di Cesare Sterbini\n\n\u00a0\n\nIllustrazioni: Classe V Scuola Montessori di Vua Milazzo 7\/9 Milano, Stefania Moiraghi insegnante di musica, Grazia Fumagalli laboratorio creativo\n\n\u00a0\n\nElaborazione testi: Maria Agnese Crescenzi, Sonia Giacani, Simona Guerra, Stella Latini, Ilaria Peroni, Alessia Tarantelli\n\n\u00a0\n\nImpaginazione e grafica: Federica Tarchi","anno":2024,"autore":"Paola Nicolini, Carlo Scheggia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=878&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-937-0","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"24","formato":"20x20","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"CC-BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Oskar Lange. Scienza economica e Rivoluzione sociale (1928-1945)","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoI modelli di equilibrio sono in grado di spiegare il funzionamento delle economie di mercato? Il capitalismo \u00e8 lo strumento pi\u00f9 adeguato per il raggiungimento degli obiettivi astratti della teoria economica ed il benessere economico massimo per tutti o, piuttosto, il principale ostacolo? Fino a che punto pu\u00f2 essere riformato e sotto quali, stringenti, condizioni un\u2019altra organizzazione economica e sociale pu\u00f2 soppiantarlo? E con quali caratteristiche?Attorno a queste cruciali questioni si sviluppa, tra la crisi del \u201929 e la seconda guerra mondiale, la riflessione economica di Oskar Lange, straordinariamente attuale in virt\u00f9 degli sconvolgimenti che si sono abbattuti sulle principali economie di mercato dal 2008 ad oggi. Attraverso un esame rigoroso e certosino della sterminata produzione scientifica di Lange, questo libro si propone di ricostruirne la complessa traiettoria intellettuale, a cavallo tra accademia statunitense e socialismo reale, e di interpretarla come un progetto scientifico ambizioso, nel quale il massimo del rigore analitico diventa inseparabile dalla massima rilevanza sociale della teoria economica.\n\nNote sull'AutoreRoberto Lampa Dottorato e post-dottorato in Storia del Pensiero Economico, attualmente ricercatore presso il dipartimento di economia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. Ha svolto un\u2019intensa attivit\u00e0 di ricerca e didattica all\u2019estero a cavallo di tre continenti: dapprima alla New School di New York, poi a Buenos Aires presso il CONICET (istituzione pubblica di ricerca tra le quattro pi\u00f9 prestigiose delle Americhe, nel ranking Scimago). Ha trascorso un semestre di dottorato alla Sorbona di Parigi, tenuto seminari di ricerca in Brasile, Inghilterra e Svizzera e svolto attivit\u00e0 didattica in diverse summer schools internazionali. Recentemente, ha svolto un biennio di docenza-ricerca presso l\u2019universit\u00e0 di Lyon 2 nell\u2019ambito del programma europeo Minerve. Ha all\u2019attivo oltre 50 pubblicazioni che vertono sul tema dell\u2019instabilit\u00e0 delle economie di mercato, sia centrali che periferiche, sviluppato sia da una prospettiva storico-teorica che con riferimenti all\u2019attualit\u00e0, interpretata e letta per\u00f2\u00a0 attraverso le teorie del passato.\n\nIndicePrefazione\n\nLa vita\n\nIl problema del metodo\n\nDi fronte alla crisi del \u201929: equilibrio economico o fallimento del capitalismo?\n\nLa teoria del Capitale\n\nLa teoria dell\u2019interesse\n\nIl superamento della dicotomia classica ed il disequilibrio economico generale\n\nLa welfare economics\n\nLa teoria socialista\n\nEpilogo e conclusioni\n\nRiferimenti bibliografici","anno":2024,"autore":"Roberto Lampa","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=879&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-938-7","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-939-4","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"292","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 Autore","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"CC-BY 4.0"}},{"titolo":"Acta Maceratensia","sotto_titolo":"Perspektiven vom XVI. Jahrestreffen der Jungen Romanistinnen und Romanisten (11. bis 13. Mai 2022)","descrizione":"Note sul Testo\u00abIm Mai 2022 durften wir in Macerata (Italien) 27 junge Romanistinnen und Romanisten aus 20 Universit\u00e4ten in acht L\u00e4ndern begr\u00fc\u00dfen. Zum zweiten Mal in der Geschichte der Jungen Romanisten wagten wir eine \u201aitalienische Reise\u2018. Und auch wenn Goethe es selbst nicht bis nach Macerata schaffte, so beschrieb zumindest sein Vater die Stadt in seinen Reiseberichten. Johann Caspar Goethe hatte sich nach seiner Promotion zum Doktor beider Rechte nach Italien begeben. In diesem Sinne konnten wir als Veranstalter zumindest ein deutsches Klischee bedienen: \u201eGoethe war hier!\u201cIm Geiste des Uni-Mottos \u201el\u2019umanesimo che innova\u201c waren die Teilnehmerinnen und Teilnehmer aufgefordert, sich in ihren Vortr\u00e4gen nicht nur mit den Quellen des Corpus Iuris Civilis zu befassen. Entsprechend begann die Tagung mit einer Einf\u00fchrung in die Epigraphik und in die interdisziplin\u00e4re Arbeit in der Romanistik. Die zw\u00f6lf Vortr\u00e4ge deckten einen weiten Themenbereich von der r\u00f6mischen Republik bis zu den Glossatoren ab. Wir diskutierten \u00fcber Digesten und Codex, aber auch \u00fcber Livius, Papyri und Kirchenschriftsteller. Wir freuen uns, von den zw\u00f6lf Vortr\u00e4gen neun in diesem Band ver\u00f6ffentlichen zu k\u00f6nnen.Dass die Beitr\u00e4ge eines Treffens von Nachwuchswissenschaftlern ver\u00f6ffentlicht werden, ist nicht selbstverst\u00e4ndlich. Wir Veranstalter wollten den Vortragenden zumindest die Chance geben und freuen uns, dass die Idee angenommen wurde.Au\u00dferdem bot die Peer Review vor der Ver\u00f6ffentlichung die M\u00f6glichkeit, mit ehemaligen Jungen Romanisten in den Austausch zu treten und daraus Fr\u00fcchte f\u00fcr die eigene Arbeit zu ziehen. Wir danken den Peer Reviewern f\u00fcr ihre M\u00fchen!Au\u00dferdem gilt ein gro\u00dfer Dank unserem Gastgeber Prof. Pierangelo Buongiorno, einst selbst Junger Romanist und heute Professore Ordinario in Macerata, dessen Gastfreundschaft und vor allem anhaltendes Engagement f\u00fcr die Jungen Romanisten uns begeistert.F\u00fcr die gro\u00dfz\u00fcgige finanzielle F\u00f6rderung des Treffens danken wir au\u00dferdem der \u201eAssociazione per gli scambi culturali tra giuristi italiani e tedeschi\u201c und ihrem Segretario generale Avv. Franco Lettieri\u00bb.Einleitung, Julia-Katharina Horn e Francesco Verrico\n\nInhaltsverzeichnisJulia-Katharina Horn \/ Francesco Verrico, Einleitung\n\nAnna Novitskaya, Agere und ius dicere. Beobachtungen zur Rechtsfindung im republikanischen Rom\n\nFrancesco Verrico, Senatus consulta de re publica. Das sog. senatus consultum ultimum im Kontext der senatorischen \u00dcbertragung von Ermessensentscheidungen\n\nIstv\u00e1n Baj\u00e1nh\u00e1zy, Falsa naufragia \u2013 Versicherungsbetrug bei der Kriegslieferung\n\nLucia C. Colella, Datio tutoris im r\u00f6mischen Reich: die Rolle der Doppelurkunde\n\nMichael Binder, Die promittierte Mitgift im Scheidungsfall. Ein wirkungsloses Versprechen?\n\nStefan Schmatzberger, Der ungetreue Mandant. Infamie infolge Verurteilung aus der Auftragsgegenklage?\n\nRadek \u010cernoch, Einige Probleme bei der Anwendung und Berechnung der quarta Falcidia\n\nVid \u017depi\u010d, Schuldnervorzug als Wesensmerkmal der postklassischen r\u00f6mischen Pfandrechtsordnung\n\nMichele Pedone, Sp\u00e4tr\u00f6mische Kaiserkonstitutionen bei Kirchenschriftstellern\n\nQuellenverzeichnis\n\nNoteOPVSCVLAQuaderni di Studi Romanistici III serie, n. 3","anno":2024,"autore":"Julia-Katharina Horn und Francesco Verrico (herausgegeben von)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=880&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-935-6","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-936-3","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"2974-8461","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"224","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"CC BY-NC-ND 4.0"}},{"titolo":"I Farnese tra Roma, Parma e Napoli: una storia archivistica. Dispersioni, perdite e prospettive per la ricerca","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoLe fortunose vicende degli archivi di una dinastia laziale di importanza europea come i Farnese sono emblematiche della rilevanza in Italia delle dispersioni e perdite. Le carte farnesiane, in seguito all'estinzione della famiglia nel 1731, da Parma furono interamente trasferite a Napoli insieme al prezioso patrimonio antiquario, librario e artistico per iniziativa di don Carlos di Borbone.Dopo il 1748 gli archivi dei Farnese tornarono in parte a Parma, mentre nella capitale partenopea restarono migliaia di fasci, il diplomatico e tutte le altre collezioni. Tra XIX e XX secolo le carte furono oggetto - a Parma come a Napoli - di radicali modifiche e integrazioni della struttura originaria. Inoltre, subirono importanti perdite durante il\u00a0 secondo conflitto mondiale a Napoli nel 1943 e a Parma l'anno successivo. Attualmente, nei due istituti di conservazione, ci\u00f2 che \u00e8 rimasto degli archivi dei Farnese \u00e8 stato in buona parte recuperato e sono state avviate attivit\u00e0 di descrizione e ricomposizione.Oltre a offrire un quadro diacronico dettagliato della situazione delle carte farnesiane, il volume intende porre alcune questioni metodologiche. La multidimensionalit\u00e0 della provenienza e la inevitabilit\u00e0 delle delocalizzazioni costringono ad adottare uno sguardo extra-locale, che richiede approcci descrittivi innovativi e integrati tra istituti archivistici, attivando al tempo stesso opportuni collegamenti tra questi e gli altri istituti culturali, con il cui patrimonio le storie sono spesso intrecciate.\n\nNote sull'Autrice e sull'Autore\n\nConcetta Damiani \u00e8 ricercatrice di archivistica presso il Dipartimento di Lettere e Beni Culturali dell'Universit\u00e0 della Campania \"Luigi Vanvitelli\".\n\nPierluigi Feliciati \u00e8 professore di archivistica e scienze documentali presso il Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e Turismo dell'Universit\u00e0 di Macerata.\n\nIndicePrefazioniGiulio Sodano, Dallo spazio farnesiano allo spazio borbonico-farnesianoFederico Valacchi, Un policentrismo itinerante: vita, viaggi e meraviglie degli archivi farnesiani\n\n1 Introduzione\n\n1. I Farnese e la formazione dei loro archivi1.1 Le origini della famiglia1.2 Paolo III e la fortuna europea dei Farnese1.3 Il ducato di Parma e Piacenza: vicende della dinastia e ordinamento istituzionale1.4 Tra norme positive e problemi di gestione: l\u2019archivio ducale e gli archivi farnesiani confluiti a Parma\n\n2. Il trasferimento a Napoli (1734-1736)\n\n2.1 Il contesto storico2.2 Quel che parte da Parma2.3 Il patrimonio farnesiano a Napoli2.3.1 Le collezioni d\u2019arte, la statuaria antica e le monete2.3.2 La biblioteca farnesiana2.3.3 Gli archivi e le dinamiche del trasferimento\n\n3. Gli archivi farnesiani a Napoli (1736-1943)\n\n3.1 Il nuovo Regno e il valore degli archivi3.2 Gli archivisti al lavoro3.3 Le carte farnesiane a Roma\n\n4. Gli archivi farnesiani a Parma (1749-1944)\n\n4.1 Il ritorno parziale a Parma (1749-1789)4.2 Gli archivisti al lavoro4.3 Le istanze parmigiane sul ritorno delle carte farnesiane\n\n5. Dalle perdite della Seconda guerra mondiale a oggi\n\n5.1 A Parma5.1.1 I bombardamenti della Pilotta del 19445.1.2 Gli interventi degli archivisti del dopoguerra5.2 A Napoli5.2.1 Le carte \u201cbruciate\u201d a San Paolo Belsito5.2.2 Gli interventi degli archivisti del dopoguerra\n\nConclusioni e prospettive\n\n\u00a0\n\nBibliografia\n\n\n\nFonti archivistiche citate\n\n\n\nStrumenti\n\n1. Repertorio degli strumenti di ricerca oggi disponibili2. Principali inventari ed elenchi relativi ai trasferimenti dell\u2019archivio farnesiano da Parma e Napoli e poi da Napoli a Parma (XVIII-XIX) REDATTI A PARMAASPR, Inventari, n. 272.2a, 1736Archivio di Stato di Parma, Inventari, n. 272.02b, 1736ASPr, Inventari, n. 272.03a, 1749, maggio 20 \u2013 1750, aprile 10 redatti a napoliArchivio di Stato di Napoli, Archivio Farnesiano, b. 2115.8, 1787Archivio di Stato di Napoli, Archivio Borbone, b. 719.15, 1789, maggio 4Archivio di Stato di Napoli, Archivio Farnesiano, b. 1853.II.XIII, s.d.\n\nAppendice\n\nLaura Bandini, Tra le carte della famiglia dei conti Sanvitale","anno":2024,"autore":"Concetta Damiani, Pierluigi Feliciati","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=881&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-947-9","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-948-6","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"388","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Concetta Damiani, \u00a92024 Pierluigi Feliciati","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Il capitale culturale 29 \/ 2024","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nStudies on the Value of Cultural Heritage\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","descrizione":"Indice3-6https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3552PDF \n\n\n\nEditoriale\n\n\n\n\n\n\n\n Editoriale Pietro Petraroia7-13https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3623PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nConservazione preventiva e programmata ed economia circolare\n\n\n\n\n\n\n\n Il patrimonio urbano di interesse religioso: da sistema ridondante a risorsa pianificata \/ The urban heritage of religious interest: from a redundant system to a planned resource Francesca Bocasso, Michela Cardinali, Giulia De Lucia, Laura Fornara, Andrea Longhi17-43https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3310PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Coniugare agricoltura, comunit\u00e0 ed economia circolare: GIAHS e NIAHS cileni per la conservazione dinamica del patrimonio paesaggistico rurale in aree marginali \/ Combining agriculture, community, and circular economy: Chilean GIAHS and NIAHS for the dynamic conservation of rural landscape heritage in marginal areasAndrea L'Erario45-65https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3373PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Le Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili quali strumento e modello per una gestione condivisa del patrimonio culturale \/ Renewable Energy Communities as an instrument and model for shared management of cultural heritage Valentina Maria Sessa67-81https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3389PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n L\u2019educazione alla cura nella economia circolare. La heritage community degli \u201cAmici delle Marcite\u201d per la conservazione dinamica e partecipata di un paesaggio agrario \/ Care education in the circular economy. \u201cThe Marcite Friends\u201d heritage community for the dynamic and participatory conservation of an agrarian landscape Paola Branduini83-103https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3401PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La conservazione preventiva, programmata e partecipata dei beni culturali in ottica circolare. Casi studio e sfide aperte nel progetto Basilicata Heritage Smart Lab \/ Preventive, planned and participatory conservation of cultural heritage in a circular perspective. Case studies and open challenges in the Basilicata Heritage Smart Lab project Maria Carmela Grano, Maria Sileo, Carolina Innella, Raffaele Vitulli, Nicola Masini105-119https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3400PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Ripartire dalle Comunit\u00e0. Il progetto Linea Galla Placidia tra economia circolare e sviluppo sostenibile \/ Starting from the communities. The Linea Galla Placidia project between circular economy and sustainable development Andrea Ugolini, Chiara Mariotti, Alessia Zampini121-141https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3405PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La gestione del patrimonio culturale come processo circolare aperto \/ Cultural heritage management as an open circular process Serena Di Gaetano, Kristian Schneider143-167https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3410PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Archeo-Cuba: archeologia e sostenibilit\u00e0 ambientale. Studio e conoscenza degli aspetti storici, archeologici e naturalistici finalizzati ad una gestione eco-sostenibile in siti cubani \/ Archeo-Cuba: archaeology and environmental sustainability. Study and knowledge of historical, archaeological and naturalistic aspects aimed at eco-sustainable management in Cuban sites Maria Adelaide Ricciardi, Giovanni Salerno169-191https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3413PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSaggi\n\n\n\n\n\n\n\n From Research to Dissemination. An Experimental Project of Community Archaeology at the Archaeological Park of Ancient Ostia Valeria Di Cola, Marina Lo Blundo195-210https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3008PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n The use of Islamic-inspired fabrics in the Virgin with Child and Saint John by Joan de Borgonya at the Museu Nacional d\u2019Art de Catalunya Araceli Moreno Coll, Borja Franco Llopis211-234https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3438PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Il Rinascimento di Bernard Berenson (visto da Genova): Laura Gropallo e un \u2018ritratto' per Nuova Antologia \/ The Renaissance by Bernard Berenson (seen from Genoa): Laura Gropallo and a \u2018portrait\u2019 for Nuova Antologia Andrea Leonardi235-270https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3309PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Un semisconosciuto episodio di Francesco Solimena letterato, accademico inculto (ovvero antiniano) \/ A little-known case concerning Francesco Solimena as a poet, academic of the \u201cInculti\u201d (or \u201cAntiniani\u201d) Augusto Russo271-288https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3294PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Centro e periferie della tutela negli anni Settanta. Sabino Iusco soprintendente in Basilicata (1971-1977)\/Center and peripheries of protection in the 1970s. Sabino Iusco superintendent in Basilicata (1971-1977). Mauro Vincenzo Fontana289-327https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3415PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Arte e zucchero. La Prima Mostra Corporativa alla Fiera di Padova nel 1934\/Art and Sugar. The First Corporate Exhibition at the Padua Fair in 1934 Alice Cutull\u00e8329-364https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3263PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Dal Museo Provinciale di Catanzaro al MARCA - Museo delle Arti: documenti per la storia della raccolta dalla sua fondazione a oggi \/ From the Provincial Museum of Catanzaro to the MARCA - Museum of Arts: documents for the history of the collection from its foundation to the present day Maria Saveria Ruga365-403https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3207PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Riflessioni e prospettive: un\u2019analisi dei visitor studies in Italia attraverso una revisione della letteratura \/ Reflections and perspectives: an analysis of visitor studies in Italy through a literature review Selene Frascella405-440https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3417PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Narrare il patrimonio locale valdostano: il progetto media\/Narrating the local heritage of Valle d'Aosta: the media project Anna Maria Pioletti441-468https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3291PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Enhancing local cultural heritage and milieu to promote the wine industry and tourism. Light and shade from the Climats du Vignoble de Bourgogne Annamaria Romagnoli, Mara Cerquetti, Tonino Pencarelli469-507https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3422PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n The maker behind the artist. An analysis of artistic craftmanship in the production of contemporary artworks in Italy Francesca Leonardi509-535https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3251PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Il settore della ceramica in Sicilia: un sub-sistema tra economia e valorizzazione \/ The ceramics sector in Sicily: a sub-system between economy and valorisation Elena Di Blasi, Alessandro Arangio, Nunziata Messina537-562https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3226PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Citt\u00e0 fantasma? Lo scarto paesaggistico di Poggioreale\/Ghost towns? The landscape discrepancy of Poggioreale Giovanni Messina, Enrico Nicosia563-595https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3423PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Abitare la citt\u00e0, abitare il quartiere la percezione del benessere nella citt\u00e0 di Matera \/ Living the city, living the neighbourhood: the perception of well-being in the city of Matera Lucia Cappiello597-615https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3242PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n The role of architectural heritage in the National Strategy for Inner Areas: evidence from the project areas Marco Rossitti, Annunziata Maria Oteri, Francesca Torrieri617-641https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3398PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nInfrastrutture per la conoscenza\n\n\n\n\n\n\n\n \u201cOsservatorio Museale Regionale\u201d: metodologie e linee di sviluppo per il monitoraggio degli istituti culturali della Campania \/ Regional Museum Observatory: Methodologies and Lines of Development for the Monitoring of Cultural Institutions in Campania Nicola Urbino645-667https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3274PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRecensioni\n\n\n\n\n\n\n\n Elena Borin (2023), Sustainability Reporting in Museums, Roma: Eurilink, 184 pp. Mara Cerquetti671-674https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3485PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Enrico Maria Dal Pozzolo (2021), Lorenzo Lotto. Catalogo completo dei dipinti, Milano: Skira, 621 pp. Corrado Benigni, Mauro Zanchi, a cura di (2023) Lorenzo Lotto. Lettere: corrispondenze per il coro intarsiato, Roma: Officina Libraria, 287 pp. Francesca Coltrinari675-678https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3531PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Silvia Massa (2022), Prints, Drawings, and the Museum. Gabinetti Disegni e Stampe in Italy, 1861-1909 Livia Fasolo679-683https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3378PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Giovan Battista Fidanza (2022), Andrea Sacchi and Cardinall del Monte. The Rediscovered Frescoes in the Palazzo di Ripetta in Rome, London: Ad Ilissum, 132 pp. Caterina Paparello685-687https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3527PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Daniele Di Cola (2023), CRITODISEGNO. Le annotazioni grafiche di Carlo Ludovico Raggianti: strumenti per una critica visiva, Fondazione Ragghianti studi sull'arte: Lucca, 256 pp. Marta Vitullo689-690https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3536PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClassici\n\n\n\n\n\n\n\n Soluzioni politiche e non tecnocratiche per i beni culturali. Relazione introduttiva \/ Political and non-technocratic solutions for cultural heritage. Introductory report Cesare Brandi693-697https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3553PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\u00a0\r\n\n\n\n edita dall'eum e gestita dall'Universit\u00e0 di Macerata, Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, Sezione di Beni Culturali, piazzale Bertelli 1, 62100 Macerata, Italia.\n\nAdotta specifiche politiche per la gestione e protezione dei dati.\n\n\n\n\n\n\n\n\u00a0\u00a0\u00a0\n\n\n\n","anno":2024,"autore":"Alessandro Arangio, Francesca Bocasso, Cesare Brandi, Paola Branduini, Lucia Cappiello, Michela Cardinali, Mara Cerquetti, Araceli Moreno Coll, Francesca Coltrinari, Alice Cutull\u00e8, Giulia De Lucia, Elena Di Blasi, Valeria Di Cola, Serena Di Gaetano, Livia Fasolo, Mauro Vincenzo Fontana, Laura Fornara, Selene Frascella, Maria Carmela Grano, Carolina Innella, Andrea Leonardi, Francesca Leonardi, Andrea L\u2019Erario, Borja Franco Llopis, Marina Lo Blundo, Andrea Longhi, Chiara Mariotti, Nicola Masini, Giovanni Messina, Enrico Nicosia, Nunziata Messina, Annunziata Maria Oteri, Caterina Paparello, Tonino Pencarelli, Anna Maria Pioletti, Maria Adelaide Ricciardi, Annamaria Romagnoli, Marco Rossitti, Maria Saveria Ruga, Augusto Russo, Kristian Schneider, Valentina Maria Sessa, Maria Sileo, Francesca Torrieri, Andrea Ugolini, Nicola Urbino, Raffaele Vitulli, Marta Vitullo, Alessia Zampini","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=882&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2039-2362","doi":"","numero_pagine":"697","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/riviste.unimc.it\/index.php\/cap-cult\/index","creative_commons":""}},{"titolo":"Cento anni di \u00abCoscienza\u00bb","sotto_titolo":"Letture e interpretazioni","descrizione":"Note sul testoQuesto libro nasce dal desiderio di celebrare l'importante anniversario dei cento anni dalla pubblicazione della Coscienza di Zeno e insieme dalla consapevolezza della sempre attuale necessit\u00e0 di riproporre e approfondire l'indagine critica sul capolavoro di Italo Svevo. La portata rivoluzionaria dell'opera sveviana negli equilibri della narrativa italiana ed europea del XX secolo la rende, ancora oggi, uno degli snodi centrali nello sviluppo del genere \"romanzo\". I saggi accolti nel volume si concentrano sulla collocazione della figura di Zeno entro la \"tradizione del moderno\", sulle fondamentali implicazioni del sodalizio umano e intellettuale con Joyce, sul comico sveviano, sulla fortuna teatrale della Coscienza, sulla filologia del testo e sulle sue interpretazioni, nella dialettica tra vita e letteratura che ha improntato l'intera esperienza dello scrittore.\n\nContributi di: Costanza Geddes da Filicaia, Claudio Gigante, Elvio Guagnini, Luigi Martellini, John McCourt, Laura Melosi, Tiziana Piras, Paolo Quazzolo, Beatrice Stasi, Massimiliano Tortora\n\nSommarioPremessa di Costanza Geddes da Filicaia e Laura Melosi\n\nJohn McCourt, Svevo e Joyce. Note introduttive\n\nLuigi Martellini, Sono \u00abnon colui che visse ma colui che descrissi\u00bb. La vita \u00abletteraturizzata\u00bb di Zeno\n\nClaudio Gigante, Zeno nella tradizione del moderno\n\nElvio Guagnini, Svevo, La coscienza di Zeno, il comico\n\nPaolo Quazzolo, \u00abSar\u00e0 una magagna a questo povero teatro\u00bb: Tullio Kezich e gli adattamenti teatrali e televisivi della Coscienza\n\nBeatrice Stasi, Filologia e traduzioni: in margine a un\u2019edizione critica della Coscienza di Zeno\n\nMassimiliano Tortora, Esperienze di lettura di un critico sveviano\n\nLaura Melosi, Trieste\/Firenze: Giorgio Luti lettore della Coscienza di Zeno\n\nCostanza Geddes da Filicaia, Trieste\/Firenze atto secondo: Enrico Ghidetti e Marco Marchi\n\nTiziana Piras, Anita Pittoni e la Cronistoria di Italo Svevo\n\nIndice dei nomi\n\nSchede biografiche degli autori\n\n","anno":2024,"autore":"Costanza Geddes da Filicaia e Laura Melosi (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=883&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-945-5","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-946-2","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"173","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Legal Thinking between Art and Mathematics","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoThe unique coincidence of Renaissance, Humanism, and Reformation fostered the adaptation of Galilei's mathematical method within the legaI realm. Due to the artistically communicated il stato-reference, the Bodinan focus on legislative primacy, the enriched legal interpretations by mos gallicus-minds, and the usus modernus-interest in locaI statutes' rational validity mathematics amounted to an epistemological key - also in law. According to the Quattrocento's new subjectivity an individual mathematical 'acquisition' of nature and philosophy set the tone for voluntary and legal self-formation beyond medieval canon restraints on traded (de Medici) wealth.\n\nNote sull'AutriceUlrike M\u00fc\u00dfig, n\u00e9e Seif, full professor at the Law Faculty of the University of Passau (DE) and ERC Advanced Grantee (ReConFort, 2014-2018), teaches as visiting professor at the Universities of Paris I and Paris Il (FR), at Macerata (IT), Gdansk (PL), and Prague (CZ); she is connected to EUM by various contributions to the \u00abGiornale di Storia Costituzionale\u00bb.\n\nContents1. Artificio: the Subject Invented by Art and the Specific Renaissance Naturalism1.1. Raphael\u2019s \u00abSchool of Athens\u00bb and the Renaissance Iconography of the Aristotelian Ancient Philosophy of Being1.2. Voluntaristically Constituted Urban Societies, the Aristotelian (Logical) Primacy of the Whole over the Parts, and the Need for a Secularised Ethics of will1.3. The Novelty of the Humanists\u2019 Argumentation and its Artistic Transformation1.4. Summary of the 1st part: Artificio and the New Accentuation of the Possible\n\n2. Natura: Mathematics as the Blueprint of Nature2.1. Mathematics as the Language of Nature2.2. Mathematisation of Philosophy2.3. Mathematical \u2018Art of Exchange\u20192.4. Summary of the 2nd part: Natura and the Omens of the Later Cartesian Turn away from the Aristotelian Philosophy of Objects towards a Thinking Subject\n\n3. Vita: Life Legally Explained3.1. The Autonomous Legitimisation of the State (il stato) as a Public Exercise of Power without Transcendence3.2. Neo-Aristotelian Empirical Interest in Public Affairs3.3. Legal Humanism, mos gallicus jura docendi, and Law as the Logically Possible3.4. The New Rationality of Morals and the Immediate Accessibility of the Lutheran Bible3.5. D\u00fcrer\u2019s Figurative Representation of the New Reformatory Publicity on an Equal Footing with Humanist and Reformatory Protagonists3.6. Qualifying International Law as Natural Law3.7. Summary of the 3rd part: Life Legally Explained and the Rational Justification of its Comprehensive Regulation\n\nList of References\n\nNoteBiblioteca del Giornale di Storia costituzionale 16Collana diretta da Luigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra\n\nOn the cover: Andrea Pisano, Relief on the east side of the Campanile: 3. Geometry, 1337-1341, Museo dell\u2019Opera del Duomo, Florence, by Courtesy of the Web Gallery of Art (https:\/\/www.wga.hu\/), in detail: https:\/\/www.wga.hu\/html_m\/p\/pisano1\/andrea\/2campani\/3_east\/east_up3.html\n\n","anno":2024,"autore":"Ulrike M\u00fc\u00dfig","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=884&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-940-0","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-941-7","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"2421-2865","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"100","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Ulrike M\u00fc\u00dfig","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-4.0 International CC BY 4.0 license"}},{"titolo":"Dispotismo democratico e autocoscienza della rivoluzione. Percorsi di ricerca","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoIl pensiero democratico sorto con la Rivoluzione francese non ha saputo erigere argini adeguati alle derive autoritarie ma, contrariamente a quanto si \u00e8 creduto, mise a fuoco precocemente i rischi del dispotismo democratico, senza attendere gli sviluppi del pensiero liberale. In particolare, tra Prima e Seconda Repubblica, fu il periodico riemergere in Francia del mito della democrazia diretta a suscitare in alcuni pensatori di parte democratica un radicale rifiuto delle derive plebiscitarie innescate dagli appelli al popolo e a produrre articolate strategie politico-costituzionali per disinnescarle. Da Rousseau ai Giacobini, da Babeuf ai teorici della l\u00e9gislation directe, la cultura \"direttista\" assume volti diversi, ma trova in critici come Condorcet, Blanc e Proudhon confutazioni e controanalisi che configurano risposte tipicamente democratiche al problema del dispotismo delle maggioranze.\n\nNote sull'AutoreGabriele Magrin insegna Storia delle dottrine politiche all'Universit\u00e0 di Sassari. Tra le sue pubblicazioni: Condorcet: un costituzionalismo democratico, Milano, FrancoAngeli, 2001; La repubblica dei moderni. Diritti e democrazia nel liberalismo rivoluzionario, Milano, FrancoAngeli, 2007; \/\/ patto iniquo. libert\u00e0 private, pubblica servit\u00f9, Parma, Diabasis, 2013.\n\n\u00a0\n\nSommario1. Introduzione\n\n\u00a0\n\n2. Equivoci della democrazia commissaria. Da Rousseau ai Giacobini\n\n\u00a0\n\n3. La democrazia antidispotica di Condorcet\n\n\u00a0\n\n4. Purezza popolare e maggioritarismo estremo. Il caso Babeuf\n\n\u00a0\n\n5. La democrazia del suffragio. I progetti di L\u00e9gislation directe del 1850-1851\n\n\u00a0\n\n6. Direttismo, spoliticizzazione, autoritarismo. Le critiche di Blanc e Proudhon\n\n\u00a0\n\n7. Conclusioni\n\n\u00a0\n\nIndice dei nomi\n\n\n\n\u00a0\n\nNoteBiblioteca del Giornale di Storia costituzionale 17Collana diretta da Luigi Lacch\u00e8, Roberto Martucci, Luca Scuccimarra\n\n\u00a0\n\nIn copertina: Distintivo della Prima Repubblica francese Libert\u00e9 Constitution, XVIII secolo, Mus\u00e9e de la Ville de Paris, Mus\u00e9e Carnavalet, Paris, FrancePhoto \u00a9 Photo Josse\/Bridgeman Images.","anno":2024,"autore":"Gabriele Magrin","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=885&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-942-4","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-943-1","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"2421-2865","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"158","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Gabriele Magrin","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-4.0 International CC BY 4.0"}},{"titolo":"Il patrimonio storico-educativo come fonte per la Public History of Education. Tra buone pratiche e nuove prospettive","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoIl volume raccoglie i saggi presentati durante il terzo Congresso della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio del Patrimonio Storico-Educativo (SIPSE), che si \u00e8 svolto presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore di Milano il 14 e 15 dicembre del 2023. I contributi qui presentati muovono tutti dalla volont\u00e0 di applicare l\u2019approccio della Public History al patrimonio storico-educativo. Il testo si articola in tre sezioni: nella prima sono avanzate riflessioni di carattere teorico e metodologico sul tema, nella seconda sono presentate esperienze didattiche e attivit\u00e0 sul territorio, mentre la terza si sofferma sull\u2019analisi e la narrazione delle fonti. Nel loro complesso i contributi avanzano prospettive di analisi, proposte di lavoro, progetti realizzati e da realizzare, che restituiscono uno spaccato estremamente ricco e significativo delle molteplici possibilit\u00e0 di esplorazione, narrazione e restituzione del patrimonio storico-educativo. Il valore aggiunto \u00e8 dato proprio dalla chiave di lettura della Public History, che consente di uscire dai confini angusti dell\u2019Accademia per stabilire un dialogo vivo e partecipe con le diverse anime della societ\u00e0, nell\u2019interesse di una prospettiva di valorizzazione del patrimonio storico-educativo, quanto pi\u00f9 possibile ampia e inclusiva.\n\nNote sugli autoriAnna Ascenzi \u00e8 professore ordinario di Storia dell\u2019educazione e della letteratura per l\u2019infanzia presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata. \u00c8 al suo secondo mandato di presidenza della Societ\u00e0 Italiana per lo Studio del Patrimonio Storico-Educativo (SIPSE). Ha pubblicato diversi volumi e contributi sulla storia della didattica disciplinare e dei libri di testo, sui processi di costruzione dell\u2019identit\u00e0 nazionale e della cittadinanza tra Otto e Novecento, sulla letteratura giovanile nell\u2019Italia unita e sul patrimonio storico-educativo.\n\nGianfranco Bandini \u00e8 professore ordinario di Storia della Pedagogia presso il Dipartimento di Formazione, Lingue, Intercultura, Letterature e Psicologia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Firenze. \u00c8 Vicepresidente della SIPSE dal 2021 e autore di numerosi saggi e volumi inerenti alle tematiche pedagogiche ed educative Otto-Novecentesche in chiave storico-sociale, con particolare attenzione alla riflessione metodologico storiografica e alla documentazione di tipo digitale. Negli ultimi anni ha avviato studi e iniziative sulla Public History in ambito educativo e sulle minoranze educative. Dirige, insieme a Stefano Olivero e Pamela Giorgi, la collana Public history of education, Teorie, esperienze, strumenti,\u00a0 presso Firenze University Press.\n\nCarla Ghizzoni \u00e8 professore ordinario di Storia delle istituzioni educative presso la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore. Tra i soci fondatori della SIPSE, \u00e8 autrice di numerosi saggi e monografie attinenti alla storia della scuola e dell\u2019educazione con particolare riferimento alla preparazione culturale e professionale dei maestri fra Otto e Novecento, all\u2019associazionismo professionale degli insegnanti elementari, all\u2019educazione femminile, alla formazione al lavoro, alle iniziative educative promosse dal cattolicesimo fra XIX e XX secolo.\n\nIndiceAnna Ascenzi, Gianfranco Bandini, Carla Ghizzoni, Il patrimonio storico-educativo come fonte per la Public History of Education. Tra buone pratiche e nuove prospettive. Introduzione\n\nPrima sezione. Il patrimonio storico-educativo come fonte per la Public History of Education: riflessioni teoriche e metodologiche\n\nSusanna Barsotti, Chiara Lepri, Raccontare la storia. Percorsi e poetiche attraverso la letteratura per l\u2019infanziaLuca Bravi, La Public History of Education come racconto di cittadinanze multiple. Tre esperienze tra memorie pubbliche e privateMonica Dati, Public History e biblioteche pubbliche: corrispondenze, pratiche ed opportunit\u00e0 per valorizzare il patrimonio storico-educativoIn\u00e9s Dussel, Mirando m\u00e1s all\u00e1 y m\u00e1s ac\u00e1 del aula como espacio pedag\u00f3gico. Para una historia material de las pr\u00e1cticas educativasNoemi Fiorito, La letteratura per l\u2019infanzia come fonte alternativa: possibilit\u00e0 di analisi storica attraverso le riscritture e gli adattamentiGiorgia Masoni, Anouk Darme-Xu, Emmanuelle Vollenweider, Alice Spreafico, How to Set Up a Digital Public History of Education? A Methodological Reflection Based on Research on the History of Literature Teaching in SwitzerlandSerge Noiret, Public History (of Education) and Applied History Manifestos\u2019 2011-2023Silvia Pacelli, La letteratura per l\u2019infanzia come fonte per la ricostruzione della storia dell\u2019inclusione scolastica dei disabili in ItaliaNicole Panzera, Maria Donatella Lettino, Tra le carte polverose. L\u2019archivio scolastic dell\u2019istituto comprensivo \u201cF. D\u2019Ovidio\u201d di Campobasso tra storia e didatticaWolfgang Sahlfeld, Rossana Falcade, I \u201creperti\u201d delle pratiche possono aiutare a entrare in contatto con le didattiche disciplinari?Franca Zuccoli, L\u2019esperienza dell\u2019Archivio storico dell\u2019Associazione Opera Pizzigoni: un modo diverso di vivere la storia\n\nSeconda sezione. Il patrimonio storico-educativo come fonte per la Public History of Education: esperienze didattiche e attivit\u00e0 sul territorio\n\nMar\u00eda Lourdes Alcal\u00e1 Ib\u00e1\u00f1ez, Jos\u00e9 Luis Cast\u00e1n Esteban,La Casa de la Cultura y el Instituto de Estudios Turolenses (1948-1962)Annemarie Augsch\u00f6ll Blasbichler, Sarah Zannini, Il caff\u00e8 narrativo. La Public History dell\u2019educazione altoatesina in azioneGianfranco Bandini, Sabrina Rasom, L\u2019anima dei luoghi: la dialettica tra patrimonio materiale e immateriale nelle valli ladineBernardo Barra, Valorizzazione delle fonti, narrazione storica e percorsi di cittadinanza nell\u2019esperienza della Casa del Sole, la scuola all\u2019aperto del parco Trotter in MilanoFrancesca Borruso, Pratiche ermeneutiche del patrimonio storico-educativo. L\u2019esperienza di un laboratorio di Public History realizzato dal MuSEd con gli insegnanti della citta\u0300 MetropolitanaCristina Cenedella, Un caso di divulgazione storica attraverso la memoria collettiva: il progetto pluriennale del Museo Martinitt e Stelline con i licei milanesiAnna Consiglio, L\u2019archivio partecipato, tra ricostruzione delle fonti e memoria collettiva: \u201cLa Tanzi nella storia d\u2019Italia\u201d (1799-2011) \u2013 un caso di studioMichela D\u2019Alessio, Andar per scuole tra le montagne della Basilicata. Un laboratorio nomade tra le scuole rurali e le storie dei maestri nel PollinoMirella D\u2019Ascenzo, Il patrimonio storico-educativo come fonte per la ricerca, la didattica e la Public History of Education: riflessioni a partire dal progetto del Centenario dell\u2019Asilo Sacro Cuore di Borgo Panigale a BolognaBarbara De Serio, Vittoria Bosna, Fare storia fuori dalla Storia: un modello di Public History tra teoria e buone prassiMarianna Di Rosa, Stefano Oliviero, Educazione al patrimonio culturale con la Public History. Un progetto multidisciplinareCarla Ghizzoni, Renata Bressanelli, Il Museo \u00abPasquali Agazzi\u00bb (Mu.P.A.) di Brescia tra conservazione e condivisione di una tradizione educativaRocco Labriola, Per un percorso di valorizzazione del patrimonio storico-educativo all\u2019Istituto Comprensivo \u201cG. Fortunato\u201d di Picerno (Pz). Attivit\u00e0 e prospettiveRoberta Madoi, Dall\u2019archivio di una scuola elementare alla memoria di una comunit\u00e0: un\u2019esperienza di cittadinanza attivaChiara Martinelli, Un\u2019evoluzione silente. La mentalit\u00e0 docente nelle memorie educativeJuri Meda, Maria Cristina Morandini, Francesca Davida Pizzigoni, I piccoli musei della scuola dell\u2019arco alpino tra iniziative di storia pubblica e promozione dell\u2019identit\u00e0 localeCarlos Menguiano-Rodr\u00edguez, Francisca Comas-Rub\u00ed, Patrimonio archiv\u00edstico e historia p\u00fablica: cr\u00f3nica de una experienciaSergi Moll Bagur, Marc Depaepe, Historia p\u00fablica y digital: una experiencia en torno al patrimonio hist\u00f3rico-educativoRossella Mortellaro, Plant blindness e proposte educative a partire dal materiale Pizzigoni dell\u2019Archivio didattico Lombardo-Radice del MuSEd \u2013 Museo della Scuola e dell\u2019Educazione \u201cMauro Laeng\u201d di RomaLucia Paciaroni, Gli archivi scolastici in classe. Un laboratorio alla scuola primaria per ricostruire la storia della scuola attraverso i registri dell\u2019insegnantePatrizia Palmieri, The history of welfare dairy nannies in narratives, bridges between memories and generative reflectionCarmen Sanchidri\u00e1n Blanco, Paula Buj\u00e1n Garc\u00eda, Nieves Vallejo Ortega, Mar\u00eda Bel\u00e9n D\u00edaz Molina, La promoci\u00f3n de la Historia P\u00fablica desde dos colegios malague\u00f1os: Conocerse a s\u00ed mismos y darse a conocerEvelina Scaglia, \u201cDar voce ai maestri per formare nuovi maestri\u201d: una proposta di Public History fra fonti orali e biografie magistraliGabriella Seveso, Ricerca e valorizzazione del patrimonio storico-educativo: il caso del carteggio inedito Montessori-Borromeo presso l\u2019Asilo di OrenoNicola Tenerelli, Alessandro Barca, The visit to the War Memorial in Bari. Learning History as direct memory\n\nTerza sezione. Il patrimonio storico-educativo come fonte per la Public History of Education: analisi e narrazione delle fonti\n\nRossella Andreassi, Valeria Viola, La rappresentazione del patrimonio storico scolastico attraverso la voce dei maestriAnna Ascenzi, Elisabetta Patrizi, School books exhibition. The historical collection of the G. Leopardi boarding school library in MacerataAlberto Barausse, Le relazioni degli ispettori come fonte utile per un\u2019inedita narrativa della materialit\u00e0 scolastica nell\u2019Italia meridionale: il caso del Molise (1861-1898)Paolo Bianchini, Francesco Pongiluppi, La rappresentazione della formazione degli italiani all\u2019estero nelle esposizioni universali come fonte per la Public History of EducationMarta Brunelli, Fabio Targhetta, Allestire e comunicare il patrimonio storico-educativo, tra Public History of Education e Cultural Accessibility: il caso del nuovo MUDESC di MacerataLorenzo Cantatore, Simone di Biasio, Luca Silvestri, La Public History of Education del MuSEd. Tre casi di studio del territorio romano: fotografie, quaderni scolastici e albi illustratiRosaria Capobianco, L\u2019educazione del popolo nella Public History of Education: istruire con i Catechismi repubblicani durante la Repubblica napoletana del 1799Luca Comerio, I registri dell\u2019Archivio Storico della scuola all\u2019aperto \u201cCasa del Sole\u201d di Milano (1956-1963) come base per una riflessione con docenti e dirigentiPaola Dal Toso, La costituzione del Centro Documentazione AgesciAnna Deb\u00e8, Luca Des Dorides, Tra parole e immagini: la valorizzazione del patrimonio\u00a0 toricoe-ducativo al Pio Istituto dei Sordi di MilanoDomenico Francesco Antonio Elia, Public History e memoria coloniale: la lunga ombra di Graziani. Dalla scuola fascista alla RepubblicaMaria Filomia, L\u2019istituzione del primo nido a gestione comunale nel territorio del Comune di FolignoManuele Gianfrancesco, Gli archivi scolastici e le leggi antiebraiche del 1938: una ricognizione tra buone pratiche e nuove prospettive di ricercaMartine Gilsoul, I diari di Irene Bernasconi: memorie di una vita faticosa nell\u2019Agro romano (1915-1919)Pamela Giorgi, Irene Zoppi, Lo straniero di carta: analisi di un fondo bibliografico scolasticoChiara Grassi, Il cibo nella vita dell\u2019uomo. Alimentazione: cultura e storiaCristina Gumirato, \u201cLa parola ai bambini\u201d: voci d\u2019infanzia dall\u2019archivio storico dell\u2019Internationale Jugendbibliothek (IJB)Claudia Matrella, L\u2019\u201cIstituto Addolorata\u201d tra Citizen e Public HistoryIlaria Mattioni, Thomas Pololi, Il quaderno di scuola: un efficace strumento di Public History of EducationChiara Meta, \u201cVogliamo il pane e anche le rose\u201d. L\u2019esperienza del Coordinamento donne FLM, tra emancipazione e pratica di liberazioneSofia Montecchiani, Il patrimonio del Centro di studi e documentazione sulla storia dell\u2019Universit\u00e0 di Macerata al servizio della Public HistorySilvia Panzetta, \u201cI Treni della Felicit\u00e0\u201d a Nonantola (Modena): un incrocio di fonti archivistiche e orali per la Public History dell\u2019educazioneStefano Pasta, Luca Bravi, Dal privato allo spazio pubblico. Le fonti sulla deportazione di rom e sinti come percorso di cittadinanza e riconoscimentoTommaso Petrucciani, Dalla memoria alla storia. I monumenti agli studenti caduti nella Grande Guerra come documenti da valorizzare attraverso la didattica della storiaClelia Tomasco, La voce dei maestri: le Conferenze magistrali nella Basilicata tra Otto e NovecentoAlberto Ventura, I registri di classe delle scuole elementari: un esempio di fonte per la Public History of Education\n\nNoteThesaurus Scholae. Fonti e studi sul patrimonio storico-educativo \/ Thesaurus Scholae. Sources and studies on school heritageFonti \/ Sources 8Collana diretta da \/ Series directed by Anna Ascenzi (Universit\u00e0 degli Studi di Macerata), Gianfranco Bandini (Universit\u00e0degli Studi di Firenze), Elisabetta Patrizi (Universit\u00e0 degli Studi di Macerata)\n\n\n\nIl sito della collana: http:\/\/www.sipse.eu\/collana-thesaurus-scholae\n\nIn copertina: illustrazione di F. Scarpelli per Il Giornalino della Domenica, Anno V, n. 44 del 30 ottobre 1910\n\n","anno":2024,"autore":"Anna Ascenzi, Gianfranco Bandini, Carla Ghizzoni (edited by)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=886&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-969-1","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2723-9314","doi":"","numero_pagine":"1004","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-NonCommercial-NoDerivatives 4.0 International CC BY-NC-ND 4.0"}},{"titolo":"Journal of Constitutional History \/ Giornale di Storia Costituzionale n. 48, 2\/2024","sotto_titolo":"Insegnare la storia costituzionale in Italia: problemi, sfide e opportunit\u00e0 \/Teaching constitutional history in Italy: issues, challenges and opportunities","descrizione":"Sommario \/ Contents:\n\nLuigi Lacch\u00e8, Giuseppe Mecca, Introduzione \/ Introduction\n\nFONDAMENTI  Bernardo Sordi, Storia costituzionale per futuri giuristi \/  Constitutional History for Future Jurists\n\nFrancesco Bonini, Una storiografia empirica. Stipulazioni, esempi e sviluppi \/ An empirical historiography. Stipulations, examples, and developments\u00a0\u00a0\n\nPaolo Colombo, Per un futuro della storia costituzionale (e non solo). Osservazioni a proposito di didattica e comunicazione del sapere \/ For a future of constitutional history (and not only). Remarks on teaching and communication knowledge  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Anna Gianna Manca, La storia costituzionale in Italia e in Germania: tra storia speciale e \u2018trans\u2019disciplinare \/ On constitutional history in Italy and Germany: Between special and 'trans'disciplinary history\n\nFrancesco Di Donato, I paradossi della Storia costituzionale in Italia \/ The paradoxes of constitutional history in Italy  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Sonia Scognamiglio, La storia costituzionale: metodi pedagogici e progressi scientifici nei (li)miti dell\u2019insegnamento universitario \/ Constitutional History: Pedagogical Methods and Scientific Progress in the Limits and Myths of University Teaching  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Sandro Guerrieri, L\u2019integrazione europea come storia costituzionale. Profili didattici \/ The European integration as constitutional history. Didactic profiles \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Luigi Lacch\u00e8, Un\u2019esperienza di insegnamento alla luce del Giornale di storia costituzionale \/ A teaching experience in the light of the Journal of Constitutional History \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Massimiliano Gregorio, La storia costituzionale: un Sabir per marinai \/ Constitutional History: a Sabir for Sailors \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Francesco Soddu, La storia costituzionale nei corsi di Storia delle istituzioni politiche all\u2019Universit\u00e0 di Sassari \/ Constitutional History in the History of Political Institutions courses at the University of Sassari \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Giuseppe Mecca, La Storia costituzionale come materia di insegnamento universitario\/ Constitutional history as a subject in university teaching  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Michela Minesso, Insegnare Storia Costituzionale in una Facolt\u00e0 di Studi Umanistici \/ Teaching Constitutional History in a Humanities Faculty\n\nRomano Ferrari Zumbini, Storia (costituzionale) in una societ\u00e0 fuori del Tempo \/ (Constitutional) History in a Society beyond the time\n\nMarco Fioravanti, Tra storia, diritto e comparazione: la Storia costituzionale come incontro tra saperi \/ Between History, Law and Comparison. Constitutional History as an Encounter Between Knowledges\n\nRonald Car, Una storia costituzionale, tre articolazioni disciplinari: giuridica, sociologica, politologica \/ One constitutional history, three disciplinary specifications: legal, sociological, politological\n\nGiovanni Di Cosimo, La storia nei manuali di diritto costituzionale e di diritto pubblico \/ University textbooks on public law and history\n\nRICERCHE  Dana Portaleone, L\u2019ultimo passo per l\u2019uguaglianza. Eredit\u00e0 e costituzione della societ\u00e0 nella Francia post-rivoluzionaria \/ The Last Step Toward Equality. Inheritance and the Constitution of Society in Post-Revolutionary France  \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0  Gian Marco Sperelli, I \u201cdue corpi\u201d della Costituzione e la venerazione costituzionale: i casi di Francia e Italia nel secondo dopoguerra \/ The Constitution\u2019s\u201ctwo bodies\u201d and constitutional veneration: the cases of France and Italy in the post-war period\n\nLIBRIDO Primo piano \/ In the foreground Luigi Lacch\u00e8 legge \/ reads Massimo Luciani, Ogni cosa al suo posto. Restaurare l\u2019ordine costituzionale dei poteri Marco Fioravanti legge \/ reads Ronald Car, Searching for a Leftist Constitutionalism. The German Left vs Rechtsstaat 1848-1949\n\nVentiquattro proposte di lettura \/ Twenty-four reading proposals\n\nAutori \/ Authors\n\nAbstracts\n\nFull-Text","anno":2024,"autore":"Luigi Lacch\u00e8, Giuseppe Mecca, Bernardo Sordi, Francesco Bonini, Paolo Colombo, Anna Gianna Manca, Francesco Di Donato,  Sonia Scognamiglio, Sandro Guerrieri, Massimiliano Gregorio, Francesco Soddu, Michela Minesso, Romano Ferrari Zumbini,  Marco Fioravanti, Ronald Car, Giovanni Di Cosimo, Dana Portaleone, Gian Marco Sperelli","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=887&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":" 987-88-6056-965-3 ","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1593-0793","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"312","formato":"17x24 ","anno":"","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.storiacostituzionale.it","creative_commons":"Attribuzione - Condividi allo stesso modo 4.0 (CC-BY-SA 4.0"}},{"titolo":"PICVS XLIV 2024","sotto_titolo":"Studi e ricerche sulle Marche e l\u2019Adriatico nell\u2019Antichit\u00e0 \/ Studies and Researches on the Marches and the Adriatic in Antiquity\n\nRivista fondata da Lidio Gasperini","descrizione":"Note sul Testo\u00abCome si pu\u00f2 vedere da alcuni segni esteriori, nell\u2019approssimarsi ai 45 anni di vita la rivista Picus ha avuto bisogno di piccoli ma significativi aggiustamenti. La ragione prima di essi va cercata nella necessit\u00e0 di far fonte alle esigenze economiche, venuti meno i cespiti fin qui utilizzati: un problema per il quale abbiamo trovato attenzione presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, all\u2019interno della quale la rivista stessa ha avuto la prima gestazione e poi la cura redazionale per tutti questi anni. Di ci\u00f2 sentiamo il dovere di esprimere la nostra pi\u00f9 viva gratitudine alle Autorit\u00e0 e alle sedi decisionali che hanno consentito e facilitato l\u2019operazione.Questo mutamento della ragione sociale ha poi comportato la necessit\u00e0 di rivedere e adeguare gli assetti proprietari della stessa rivista, nata come propriet\u00e0 personale del fondatore, Lidio Gasperini, che ne \u00e8 stato anche direttore dal 1981 al 2009. La soluzione naturale \u00e8 stata, anche in conseguenza di quanto appena detto, che essa passasse in propriet\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0. A questo proposito desideriamo rivolgere qui un sentito ringraziamento ai figli di Lidio Gasperini \u2013 Fabio, Laura, Silvia, Clara e Marco \u2013 per aver colto l\u2019importanza del momento e per aver messo al primo posto la possibilit\u00e0 che la rivista potesse continuare a svolgere quella funzione di ricerca e divulgazione della conoscenza storica che l\u2019ha connotata fin dall\u2019inizio. Ai figli, ai quali esprimiamo la nostra gratitudine anche in questa sede per la pronta comprensione e sensibilit\u00e0 dimostrate, abbiamo assicurato il nostro impegno che tutto questo avverr\u00e0 nel ricordo del fondatore della rivista, che abbiamo voluto debitamente sottolineare.Infine non possiamo dimenticare in questo momento i tanti collaboratori che ci hanno aiutato a costruire, anno dopo anno, il cammino della rivista. Un pensiero di particolare gratitudine va poi ad Americo Pascucci, titolare della Editrice Tipigraf prima e delle Edizioni Tored poi, che con passione e partecipazione ha accompagnato fattivamente il cammino della rivista, praticamente dagli inizi fino ad oggi, seguendo personalmente la composizione dei contributi e curandone la parte grafica in modo che rispondessero alle esigenze degli autori e a quelle editoriali.Con questi \u201caggiustamenti\u201d Picus riprende il suo cammino, seguendo quei principi e quelle finalit\u00e0 lucidamente esposti da Lidio Gasperini nella presentazione della prima annata. Oggi, pur a distanza di tanto tempo, essi ci sembrano pienamente validi e attuali. Semmai, con una considerazione aggiuntiva sulla opportunit\u00e0 di una maggiore attenzione verso i contatti e scambi interadriatici, commerciali e non solo, che ci viene suggerita dal cammino degli studi e soprattutto dalle acquisizioni archeologiche: contatti e scambi che dobbiamo pensare assai pi\u00f9 ampi e importanti di quanto le fonti materiali non lascino intravvedere\u00bb.Editoriale, Gianfranco Paci - Simona Antolini\n\nSommarioGianfranco Paci - Simona Antolini, Editoriale\n\nSaggi e articoliGiacomo Bardelli - Raimon Graells i Fabregat, Nota su alcune grandi fibule a navicella del Museo Arqueol\u00f3gico Nacional di MadridLuisa Brecciaroli Taborelli, Ceramica a vernice nera da sepolcreti nelle \u201cAlte Marche\u201d. Dati inediti per una microstoriaNicoletta Frapiccini - Gabriele Baldelli - Alberto Calderini, Graffito vascolare sudpiceno da NumanaOscar Mei - Laura Cerri, Il municipio romano di Pitinum Mergens (loc. Pole di Acqualagna - PU): nuovi dati urbanistici sulla base delle foto aeree e satellitariLaura Cerri - Diego Voltolini, Aggiornamenti sulla forma urbana di Sentinum (Sassoferrato - AN): nuove indagini geofisicheStefano Finocchi - Gianfranco Paci, Nuove scoperte e messa a punto delle conoscenze sulla frequentazione umana della zona di Villa Strada di Cingoli in et\u00e0 anticaSilvia Maria Marengo, Un nuovo carme epigrafico da Forum SemproniiGaia Pignocchi, Manufatti di et\u00e0 eneolitica da una probabile tomba di Colli del Tronto (AP) e la questione dell\u2019ascia di rameElena Santagati, Dinamiche politiche e prospettive economiche tra le sponde dell\u2019Adriatico tra IV e III secolo a.C.\n\nSchede e notizieSimona Antolini, Una nuova iscrizione repubblicana da Sena GallicaLuigi Sensi, Tolentinus nell\u2019altopiano plestino\n\n\u00a0\n\nRecensioniArcheologia Picena. Atti del convegno internazionale di studi (Ancona, 14-16.11.2019), a cura di N. Frapiccini - A. Naso, Roma, Edizioni Quasar, 2022, voll. 2, pp. 771 (Gabriele Baldelli)Roma e il Mondo Adriatico. Dalla ricerca archeologica alla pianificazione del territorio. Atti del convegno internazionale (Macerata, 18-20 Maggio 2017), a cura di Roberto Perna - Riccardo Carmenati - Marzia Giuliodori - Jessica Piccinini, 3 voll., Roma, Edizioni Quasar, 2020 (Christiane Delplace)\n\n\u00a0\n\nSegnalazionia cura di Federica Cancrini - Gianfranco Paci - Marusca Pasqualini\n\n\u00a0\n\nRicordo di Sara Sorda. Un impegno per le Marchedi Roberto Tomassoni","anno":2024,"autore":"Gianfranco Paci, Simona Antolini, Gabriele Baldelli, Giacomo Bardelli, Luisa Brecciaroli Taborelli, Alberto Calderini, Federica Cancrini, Laura Cerri, Christiane Delplace, Stefano Finocchi, Nicoletta Frapiccini, Raimon Graells i Fabregat, Silvia Maria Marengo, Oscar Mei, Marusca Pasqualini, Gaia Pignocchi, Elena Santagati, Luigi Sensi, Roberto Tomassoni, Diego Voltolini","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=888&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-959-2","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"0394-3968","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"220","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"Copyright \u00a9 2024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribuzione\r\n- Condividi allo stesso modo 4.0 (CC-BY-SA 4.0),\r\nhttps:\/\/creativecommons.org\/licenses\/by-sa\/4.0"}},{"titolo":"HECL XIX \/ 2 2024","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nHistory of education & children\u2019s literature XIX \/ 2 2024 Half-yearly journal \/ Rivista semestrale\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","descrizione":"CONTENTSIndiceEssays and ResearchesSaggi e RicercheJinshan Yuan, The goals, means and influencing factors of ancient family moral education for Chinese childrenCarla Ghizzoni, L\u2019istruzione delle donne nell\u2019Ottocento tra conservazione e modernit\u00e0. La Scuola superiore femminile \u201cA. Manzoni\u201d di MilanoTeresa Gonz\u00e1lez P\u00e9rez, Aprendizas de maestras. Primeras maestras tituladas en Canarias (Espa\u00f1a)Zolt\u00e1n Husz\u00e1r, \u00c1gnes Klein, Kuno Klebelsberg\u2019s Educational PolicyAlicja Lisiecka, Teaching Handicrafts as Described in the Methodical Journals of the Polish Teachers\u2019 Union (1927-1939)Susanne Adina Meyer, Roberto Sani, \u00abFinch\u00e9 la scuola non sar\u00e0 provveduta di abbondante materiale illustrativo, l\u2019arte vi rester\u00e0 lettera morta\u00bb. La riforma Gentile e la costituzione di collezioni scolastiche e di sussidi didattici per l\u2019insegnamento della Storia dell\u2019Arte nei Licei (1923-1943)Zhenzhen Zhou, The Informal Education of British Children as Citizens: the Chinese Elements of the NSPCC\u2019s Propaganda (1884-1914)Dana Kasperov\u00e1, Tom\u00e1\u0161 Kasper, Eva \u0160melov\u00e1, Transfer as a basic characteristic of Czech school reform \u2013 the interwar Czechoslovak education reform movement and its resistance to \u00abbest practices\u00bb from abroadLuigiaurelio Pomante, \u00abServire con arditismo e passione, con fede e abnegazione ricordando sempre e soltanto che nel Duce \u00e8 il verbo della rivoluzione\u00bb. Niccol\u00f2 Giani, la Scuola di Mistica Fascista e la formazione della nuova classe dirigente \u00abrealmente\u00bb fascistaOksana Sovhar, An overview of foreign language education in Ukraine at the turn of the 20th centuryMiguel Mart\u00edn-S\u00e1nchez, Maria Montessori: Pedagogy, Legacy And ActualityVirginia Guichot-Reina, La Transici\u00f3n espa\u00f1ola a examen: \u00bfConservar o transgredir la construcci\u00f3n de la identidad femenina cl\u00e1sica? Una aproximaci\u00f3n desde el NO-DOMirella D\u2019Ascenzo, L\u2019applicazione della Riforma Gentile nei primi anni del Liceo scientifico \u201cAugusto Righi\u201d di Bologna (1923-1929)Ozgur Yildiz, Zafer Tangulu, Activities of American Schools in Bursa and Izmir during The First World War, with American Archive Documents (1914-1918)Francesca Borruso, Tracce di scuola vissuta: i diari di esperienza magistrale dell\u2019Archivio Didattico Lombardo-RadiceIvo Jir\u00e1sek, David Kro\u010da, Ji\u0159\u00ed N\u011bmec, Richard Mack\u016f, Jaroslav Foglar for the 21st century. Educational and literary legacy of the Czech author of literature for children and youth\n\nSources and DocumentsFonti e DocumentiSusanne Adina Meyer, Roberto Sani, La pubblicazione del manuale L\u2019Arte italiana. Disegno storico (1924) e il progetto di una collana di monografie storico-artistiche per le scuole italiane nel carteggio tra Adolfo Venturi e la Casa Editrice Zanichelli di Bologna (1922-1931)\n\nCritical ReviewsRassegne critiche, Discussioni, RecensioniCritical Reviews \/ Rassegne criticheGiorgio Chiosso, Segnalazioni storiche pedagogico educative 2023-2024Roberto Sani, Lorenzo Cantatore, Michela D\u2019Alessio, Alberto Barausse, La parola ai bambini. A proposito di un recente studio sul \u00abGiornalino della Domenica\u00bb di Vamba\n\nForum \/ DiscussioniAnna Ascenzi, Elena Girotti, Fixing the gaze on a Transnational and Entangled Perspective: the case of the European Schools SystemSofia Montecchiani, Studies on the History of the University and Higher Education in Italy: between Historiographical Review and New Research PerspectivesBarbara Sapa\u0142a, Ma\u0142gorzata S\u0142awi\u0144ska, Regional children\u2019s literature about Olsztyn as a domain for learning about the cultural heritage of \u00abinterrupted countries\u00bb. In search of positive modelsSerena Sani, Il ruolo dell\u2019UNESCO nella promozione e diffusione dell\u2019educazione interculturale tra XX e XXI secoloDilek T\u00fcfek\u00e7i Can, An Ecocritical Reading of Melo by Sevim Ak and The Iron Woman by Ted Hughes: Exploring Human and Non-human EntanglementRocco Labriola, Didattica e valorizzazione del patrimonio storico-educativo. Il MAB dell\u2019I.C. \u201cPerotti-Toscanini\u201d di TorinoVittoria Bosna, Parlare di violenza usando le fiabe: Barbabl\u00f9, un gentleman dai mille volti emblema dell\u2019uomo che da principe azzurro diventa un lupo cattivo\n\nScientific News and Activities of ResearchCronache scientifiche e Attivit\u00e0 di ricercaTom\u00e1\u0161 Kasper, Marta Brunelli, The world at school or study travel as part of transfer in education. Results and insights from the international project and conference in Prague (20-21 June 2024)Maria Ortenzi, Diana Travaglini, A recent Study Conference on the Higher Council of Education and the Government of the University system in the Republican age (Macerata, 30-31 May 2024)\n\nInternational Referees\u2019 Committee (2024)\n\nFull text","anno":2024,"autore":"Anna Ascenzi, Alberto Barausse, Francesca Borruso, Vittoria Bosna, Marta Brunelli, Lorenzo Cantatore, Giorgio Chiosso, Michela D\u2019Alessio, Mirella D\u2019Ascenzo, Carla Ghizzoni, Elena Girotti, Teresa Gonz\u00e1lez P\u00e9rez, Virginia Guichot-Reina, Zolt\u00e1n Husz\u00e1r, Ivo Jir\u00e1sek, Tom\u00e1\u0161 Kasper, Dana Kasperov\u00e1, \u00c1gnes Klein, David Kro\u010da, Rocco Labriola, Alicja Lisiecka, Richard Mack\u016f, Miguel Mart\u00edn-S\u00e1nchez, Susanne Adina Meyer, Sofia Montecchiani, Ji\u0159\u00ed N\u011bmec, Maria Ortenzi, Luigiaurelio Pomante, Roberto Sani, Serena Sani, Barbara Sapa\u0142a, Ma\u0142gorzata S\u0142awi\u0144ska, Eva \u0160melov\u00e1, Oksana Sovhar, Zafer Tangulu, Diana Travaglini, Can Dilek T\u00fcfek\u00e7i, Ozgur Yildiz, Jinshan Yuan, Zhenzhen Zhou","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=890&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-956-1","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-957-8","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"1971-1093","codice_issn_on_line":"1971-1131","doi":"","numero_pagine":"607","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/www.hecl.it","creative_commons":"Attribution ShareAlike 4.0 International License (CC BY-SA\r\n4.0)"}},{"titolo":"Quaderno di storia del penale e della giustizia 5 \/ 2023: La fiducia","sotto_titolo":"\n\nRiflessioni interdisciplinari per un dibattito contemporaneo su giustizia, diritto di punire e pena\n\n","descrizione":"Note sul testo\u00abLa fiducia \u00e8 una parola-chiave che non pu\u00f2 mancare nella cassetta degli attrezzi dello scienziato sociale. Non pu\u00f2 mancare neppure nello \u201cscomparto\u201d di coloro che, da varie angolazioni, si interessano di diritto e di giustizia penale. Qui, nonostante tutto, resta un tema provocative che \u00e8 bene alimenti il dibattito critico e orienti il lavoro responsabile della scienza giuridica. La fiducia \u00e8 un bene relazionale generativo (carente e prezioso), chiamato ad operare in un contesto conflittuale. Per noi resta valido l\u2019aforisma di Ernest Hemingway: \"Il modo migliore per scoprire se ci si pu\u00f2 fidare di qualcuno \u00e8 dargli fiducia\". Pensare il penale anche come un diritto della relazione sociale significa prendere sul serio una visione radicale del diritto. E \"Oggi, pi\u00f9 che mai, dopo l\u2019emergenza pandemia, dopo il ritorno della guerra vicino a noi, in mezzo a sbandamenti intellettuali, il nostro compito intellettuale \u00e8 difendere i presupposti etici ed epistemici della civilt\u00e0 liberale e di una ragionevole fiducia nella sua possibilit\u00e0 di tenuta\"\u00bb.Avere fiducia nella fiducia: quale visione del penale?, Luigi Lacch\u00e8\n\nSommarioLa fiduciaLuigi Lacch\u00e8, Avere fiducia nella fiducia: quale visione del penale?\n\nPassaggiGiacomo Todeschini, Affidabilit\u00e0 civica e intelligenza economica: la competenza contabile come presupposto della fiducia (XIII-XV secolo)Vittorio Pelligra, La Rispondenza FiduciariaTommaso Greco, \u00c8 possibile un diritto penale fiduciario?Grazia Mannozzi, Quadri giuridico-linguistici della fiducia: il logos, le norme, il sistema penale\n\nStorie del diritto\n\nAndrea Raffaele Amato, Due anime del Realismo giuridico italiano: l\u2019ammissibilit\u00e0 della fiducia testamentaria in una celebre controversia tra Emanuele Gianturco ed Enrico Cimbali negli anni Ottanta dell\u2019OttocentoMonica Stronati, \u2018Dare credito\u2019, \u2018dare fiducia\u2019: usura e mutuo soccorso tra Otto e Novecento\n\nLessico e politica del penale\n\nRoberto Cornelli, Fidarsi, affidarsi e fare affidamento. L\u2019ambiguit\u00e0 della fiducia nelle istituzioniRoberto Bartoli, Dritti al cuore del Leviatano tra fiducia, violenza e personalismoDomenico Pulitan\u00f2, Quale fiducia nel diritto criminale\/penale?\n\nAbstracts\n\n\u00a0\n\nAutori\n\n\u00a0\n\nFull text","anno":2024,"autore":"Luigi Lacch\u00e8, Andrea Raffaele Amato, Roberto Bartoli, Roberto Cornelli, Tommaso Greco, Grazia Mannozzi, Vittorio Pelligra, Domenico Pulitan\u00f2, Monica Stronati, Giacomo Todeschini","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=891&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-944-8","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"2612-7792","codice_issn_on_line":"2704-7148","doi":"","numero_pagine":"248","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a9 2024 eum edizioni universit\u00e0 di\r\nmacerata","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/riviste.unimc.it\/index.php\/qspg","creative_commons":"Attribution-Non-\r\nCom mercial-NoDerivatives 4.0 International\r\nCC BY-NC-ND 4.0."}},{"titolo":"Intrecci","sotto_titolo":"Studi sul tessile e la tessitura nel Mediterraneo antico","descrizione":"Note sul testo Il volume costituisce uno degli esiti di un progetto di ricerca interdisciplinare e multidisciplinare sull\u2019artigianato tessile nel Mediterraneo antico. La variet\u00e0 dell'approccio metodologico e il superamento degli steccati disciplinari hanno rappresentato il valore aggiunto di questo lavoro, che parte dalla raccolta e dallo studio di fonti antiche secondo uno spettro geografico e cronologico ampio, che va dall'et\u00e0 preistorica a quella tardo-antica. Il conservatorismo degli strumenti e delle tecniche di tale attivit\u00e0 manifatturiera \u00e8 alla base dell'unitariet\u00e0 di un sapere artigianale che nasce nel bacino del Mediterraneo e si trasmette attraverso i secoli in modo progressivo e quasi immutato, contribuendo a delineare un quadro unitario e omogeneo, comune a diverse latitudini geografiche e periodi storici, almeno fino alla rivoluzione industriale. La miscellanea raccoglie i lavori di esperti in ambiti disciplinari distinti (Vicino Oriente antico, archeologia, storia greca e romana, diritto antico, filologia, epigrafia) e si pone da un lato in una prospettiva di sintesi dello stato dell'arte, dall'altro rappresenta un punto di partenza per l'approfondimento di alcuni specifici campi di indagine spesso trascurati.\n\nNote sulle Curatrici Simona Antolini Professoressa Ordinaria di Storia Romana ed Epigrafia latina presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, dopo aver insegnato Epigrafia romana presso l'Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata. Il suo principale campo di indagine \u00e8 lo studio delle iscrizioni greche e latine di Roma, dell\u2019Italia antica e delle province romane di ambito greco. Fra i suoi interessi di ricerca i processi di romanizzazione, municipalizzazione e acculturazione in Italia e nelle province romane orientali, i riflessi epigrafici del bilinguismo, le collezioni e la falsificazione epigrafica, l'instrumentum domesticum iscritto.\n\nJessica Piccinini Professoressa Associata in Storia Greca, ha conseguito il Master of Studies e D.Phil (Dottorato) in Greek Ancient History presso l'Universit\u00e0 di Oxford (Wolfson College). Ha lavorato come Assistente del Professore e Wissenschaftliche Mitarbeiterin presso l'Universit\u00e0 di Vienna e ha svolto attivit\u00e0 di ricerca in numerose universit\u00e0 e centri di ricerca, come il Center of Hellenic Studies dell'Universit\u00e0 di Harvard a Washington DC, la Scuola Archeologica Italiana di Atene, la National and Kapodistrian University di Atene, l'Universit\u00e0 di Cincinnati. Dal 2018 \u00e8 tornata in Italia grazie al programma Rientro dei Cervelli - Rita Levi Montalcini. I suoi interessi di ricerca sono la storia e storiografia dell\u2019Epiro, dell\u2019Adriatico in et\u00e0 greca e romana, l\u2019epigrafia greca della Grecia nordoccidentale.\n\nSommarioSimona Antolini, Jessica Piccinini, Introduzione\n\nSimona Antolini, Riflessioni sul lessico tecnico del tessile nel mito di Arachne (Ov. met. VI, 1-145)\n\nMaria Grazia Moroni, La tessitura negli scrittori ecclesiastici tra realt\u00e0 e immaginario. Alcune considerazioni di genere\n\nFrancesca Scotti,La competenza tecnica dei giuristi nell\u2019ambito del tessile: l\u2019esempio dei legati di abbigliamento\n\nJessica Piccinini, Produzione tessile e onomastica greca\n\nEnrico Ascalone, Il peso della lana di Mesopotamia e la nascita della mina dilmunita\n\nDiego Voltolini, Elisabetta Castiglioni, Mauro Rottoli, Archeologia del tessile preromano piceno: spunti dai nuovi scavi delle necropoli di Torre di Palme (Fermo)\n\nMaria Stella Busana, Margherita Gleba, Approcci e metodi per lo studio dell\u2019archeologia tessile in Italia: il caso del Veneto romano\n\nHelga Di Giuseppe, \u2026e il lento tonfo degli immortali pettini: le ninfe tessean tuttora su\u2019 telai di pietra\n\nCarla Corti, Lana e lino nella regio VIII Aemilia. Produzione, economiae societ\u00e0\n\nSilvia Maria Marengo, Pesi da telaio iscritti prima della cottura: un aggiornamento\n\nAppendice bibliografica (a cura di Nicol\u00f2 Maccari)","anno":2024,"autore":"Simona Antolini e Jessica Piccinini (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=893&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-955-4","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"262","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution 4.0 International CC BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Il sermone puritano tra adattamenti e contaminazioni","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoL\u2019assetto sacro-secolare degli Stati Uniti d\u2019America, secondo Sacvan Bercovitch, pu\u00f2 essere meglio compreso non tanto sulla base della cosiddetta identit\u00e0 puritana del paese, quanto in virt\u00f9 del contributo che i Puritani apportarono alla simbologia americana: \u00abuna simbologia culturale incentrata sulla visione dell\u2019America\u00bb, veicolata, reiterata e corroborata da esortazioni e affermazioni retoriche, discorsi e orazioni con cui nei \u00abrituali\u00bb comunitari si celebrava un\u2019identit\u00e0 \u00abfederale\u00bb destinata a evolversi e ampliarsi a livello continentale.Il presente volume torna a interrogarsi su questa messe dell\u2019immaginazione puritana coloniale: un vero e proprio genere letterario che, con al centro il sermone, si \u00e8 perpetuato nel suo insieme come \u00abespressione organica della comunit\u00e0\u00bb. Adottando due prospettive teorico-analitiche distinte, pur parallele e in dialogo tra loro, quella linguistico-retorica e quella critico-letteraria, i vari saggi in esso raccolti si concentrano su esempi rappresentativi che evidenziano il retaggio e le trasformazioni dell\u2019omiletica puritana, tra adattamenti e contaminazioni, lungo un arco, pur a grandi linee, diacronico che va dai cosiddetti farewell sermons del primo Seicento ai discorsi di Barack Obama dei primi decenni del Duemila.\n\nCon contributi di: Angela Andreani, Marco Bagli, Mirella Vallone, Giuseppe Nori, Carla Vergaro, Cristiano Marasca, Giorgio Mariani, Cristina Mattiello.\n\n\u00a0\n\nIndiceLa persistenza del sermone puritano nella tradizione americana, di Giuseppe Nori, Mirella Vallone, Carla Vergaro\n\n\u00a0\n\nAngela Andreani, Abbandono e appartenenza nei farewell sermons di John Cotton e Thomas Hooker\n\n\u00a0\n\nMarco Bagli, La concettualizzazione della wilderness in due corpora storici dell\u2019inglese\n\n\u00a0\n\nMirella Vallone, \u00abA burning and shining light\u00bb: Jonathan Edwards e il revivalismo del Settecento\n\n\u00a0\n\nGiuseppe Nori, Le metamorfosi romantiche del sermone puritano\n\n\u00a0\n\nCarla Vergaro, Complessit\u00e0 e profilo di conformit\u00e0. Il sermone nel primo discorso di insediamento di Joseph Jenkins Roberts\n\n\u00a0\n\nCristiano Marasca, Predicazione ed attivit\u00e0 sermocinale in The Grapes of Wrath: un approccio alla complessit\u00e0 dell\u2019opera\n\n\u00a0\n\nGiorgio Mariani, Rocking the American Jeremiad: una lettura di Blows Against the Empire\n\n\u00a0\n\nCristina Mattiello, We Shall Overcome: la Geremiade nella retorica afroamericana\n\n\u00a0\n\nBibliografia\n\n\u00a0\n\nNote sugli autori\n\n\u00a0\n\nIndice dei nomi e delle opere principali\n\n\n\n\u00a0\n\nNoteExperimetra 6Collana di studi linguistici e letterari comparati Dipartimento di Studi umanistici \u2013 Lingue, Mediazione, Storia, Lettere, Filosofia\n\n\u00a0\n\nIn copertina: Cupola of Universalist Church and spires of Harvard Church and of Winthrop Church (particolare, ca. 1900)","anno":2024,"autore":"Giuseppe Nori, Mirella Vallone, Carla Vergaro (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=894&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-953-0","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2532-2389","doi":"","numero_pagine":"283","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"CC BY 4.0"}},{"titolo":"La nuova et\u00e0 del bronzo. Fonderie artistiche nell\u2019Italia post-unitaria (1861-1915). Supplementi Il capitale culturale (17\/2024)","sotto_titolo":"Patrimonio d\u2019arte, d\u2019impresa e di tecnologia\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIl capitale culturaleStudies on the Value of Cultural Heritage\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","descrizione":"\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Indice\/Table of contents 5-7PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIndirizzi di saluto\n\n\n\n\n\n\n\n Indirizzi di saluto Claudio Strinati, Donata Lazzzerini, Luca Monica, Christian Corsi, Silvano Squaratti, Massimiliano Rossi, Serena Veggetti9-18PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nIntroduzione\n\n\n\n\n\n\n\n Introduzione Paolo Coen, Mario Micheli, Sandro Scarrocchia19-22PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSaggi\n\n\n\n\n\n\n\n Le fonderie d\u2019arte industriale tra diciannovesimo e ventesimo secolo: imprenditori, artisti e designer al lavoro a Parigi e a Roma\/Industrial art foundries between the 19th and 20th centuries: entrepreneurs, artists and designers at work in Paris and Rome Industrial art foundries between the 19th and 20th centuries: entrepreneurs, artists and designers at work in Paris and Rome Paolo Coen25-46PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La strada verso il decollo industrial-capitalistico italiano 1861-1914: un\u2019interpretazione \/ The road to Italy's industrial-capitalist take-off 1861-1914: an interpretation Giampaolo Conte47-58PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n L\u2019architettura in fusione dalla ghisa al ferro al cemento\/Architecture in casting, from cast iron to iron to concrete Luca Monica59-77PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Intorno al Duomo. Decoro e figurazione di Alessandro Mazzucotelli (1865-1938) \/ Around the Duomo. Decoration and figuration by Alessandro Mazzucotelli (1865-1938) Stefano Cusatelli79-93PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Le componenti ornamentali per l\u2019architettura nella Napoli dell\u2019Ottocento\/Ornamental patterns for architecture in XIXth century Naples Fabio Mangone95-109PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Formatori, fonditori, bronzisti e restauratori nella Firenze post-unitaria \/ Mold, replica, bronze casting and restoration in Florence during the post-unification era. Maria Baruffetti111-136PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La Fonderia dei \u201cF.lli Galli\/successori Papi\u201d: il continuum dell\u2019arte fusoria fiorentina tra tradizione e innovazione (1856-1913)\/The 'F.lli Galli\/Papi Foundry': the continuum of the Florentine foundry art between tradition and innovation (1856-1913) Giuseppe Rizzo137-153PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n I bronzi artistici all\u2019Esposizione Nazionale di Milano del 1881\/ Bronze artworks at the Milan National Exhibition in 1881 Stefania Cretella155-172PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Lo scultore statunitense Hendrik Christian Andersen (1872-1940) e i suoi fonditori romani \/ American sculptor Hendrik Christian Andersen (1872-1940) and his Roman founders Valerio Caporilli173-196PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Per una ricognizione sulle fonderie artistiche di Palermo tra prima e seconda met\u00e0 del XIX secolo \/ For a survey of artistic foundries in Palermo between the first and second half of the 19th century Pierfrancesco Palazzotto197-216PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La formazione di massa: la rivista \u00abArte Italiana Decorativa e Industriale\u00bb e l\u2019arte del ferro (1890-1911) \/ Mass education: The magazine \u00abArte Italiana Decorativa e Industriale\u00bb and the art of iron (1890-1911) Annalisa Barbara Pesando217-237PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Fondere \u00e8 confondere\/To fuse is to confuse Massimo Mazzone239-245PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Emilio Sperati, \u201castro folgorante dell\u2019arte fusoria torinese\u201d (1861-1931) La singolare vicenda di un grande fonditore e collezionista d\u2019arte \/ Emilio Sperati, \"dazzling star of Turinese foundry art\" (1861-1931). The singular story of a great smelter and art collector Arabella Cifani246-261PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La Galleria d'arte moderna Carlo Rizzarda \/ The modern Art Gallery Carlo Rizzarda museo delle arti decorative e centro di documentazione per la lavorazione del ferro battuto nel primo Novecento Tiziana Casagrande263-277PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Per una revisione dell\u2019attivit\u00e0 produttiva e mercantile di Carlo Rizzarda: il ruolo della fotografia\/For a review of Carlo Rizzarda's production and mercantile activities: the role of photography. Valentina Pellegrinon279-293PDF\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n I manufatti in ghisa tra arte e industria Raffaella Bassi295-310PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Le fonti documentarie sulle scuole d\u2019arte applicate all\u2019industria in Italia fra fine Ottocento e inizi Novecento\/Documentary sources on schools of applied art in industry in Italy in the late 19th and early 20th century Maria Letizia Sag\u00f9311-326PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Mappe concettuali \"Fonderie dell\u2019industria artistica italiana 1861-1915\"\/Concept Maps \u2018Foundries of the Italian Art Industry 1861-1915 Sandro Scarrocchia, Annalisa Pesando, Luca Barone327-337PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Appunti su Eisenbauten (1907) di Alfred Gotthold Meyer\/Notes on Alfred Gotthold Meyer\u2019s Eisenbauten (1907) Sandro Scarrocchia339-359PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Questioni di identit\u00e0 nazionale. Fusioni a Firenze tra Otto e Novecento: dalla monumentalizzazione urbana, in un giudizio di Marcello Piacentini, al restauro from Urban Monumentalization, in a Opinion by Marcello Piacentini, to the Restoration Ferruccio Canali361-374PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Christofle: grandeur Napoleon III e oggettini alla Ponti \/ Christofle: grandeur Napoleon III and objects Ponti style Elena Dellapiana379-395PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Risorgimento in bronzo nella Sicilia Occidentale \/ Bronze Risorgimento in Western Sicily Roberta Cruciata395-419PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Un nuovo approccio allo studio delle fusioni in cera persa: Medardo Rosso e l\u2019utilizzo delle scansioni 3D \/ A new approach to the study of lost-wax castings: Medardo Rosso and the use of 3D scans Sharon Haya Hecker421-432PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n I Bronzi e fonderie nella Roma Preunitaria: \"Lo stato miserevole nella quale la nostra citt\u00e0 era caduta\u201d Bronzes and foundries in pre-unification Rome: \u201cThe miserable state our city had fallen into\" Sante Guido433-454PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nTestimonianze\n\n\n\n\n\n\n\n Testimonianze Ettore Marinelli, Francesco Lucenti, Arturo Bruni, Andrea e Alfredo Lamperti455-459PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n","anno":2024,"autore":"Paolo Coen, Mario Micheli, Sandro Scarrocchia (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=895&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2039-2362","doi":"","numero_pagine":"459","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/rivisteopen.unimc.it\/index.php\/cap-cult\/index","creative_commons":""}},{"titolo":"La sostenibilit\u00e0. Percorsi tra ambiente, societ\u00e0 e governance","sotto_titolo":"","descrizione":"Note sul testoIn un\u2019epoca segnata da sfide ambientali, sociali ed economiche, la sostenibilit\u00e0 emerge come un imperativo per costruire modelli di sviluppo equi e responsabili. Questo tema viene affrontato attraverso una prospettiva multidisciplinare che esplora l\u2019interazione tra ambiente, societ\u00e0 e governance (ESG). Tra i temi centrali, si approfondiscono le politiche energetiche, l\u2019impatto delle attivit\u00e0 antropiche sul cambiamento climatico e l\u2019integrazione dei criteri ESG nelle strategie finanziarie. L\u2019approccio inclusivo del testo evidenzia come la sostenibilit\u00e0 possa essere vissuta e implementata in ambiti differenti, dal contesto individuale a quello globale.I contributi raccolti, nell\u2019ambito dei diversi settori disciplinari giuridici ed economici, si inseriscono e si sviluppano coerentemente all\u2019interno del quadro sinteticamente delineato.\n\nNote sui Curatori\n\nMassimo Biasin \u00e8 Professore di Economia degli intermediari finanziari nell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, Dipartimento di Economia e Diritto. Insegna anche Real Estate Finance presso l\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano. \u00c8 Permanent Fellow presso la Weimer School of Advanced Studies in Real Estate and Land Economics, Homer Hoyt Institute (USA). \u00c8 autore di numerosi saggi e pubblicazioni in materia di intermediari finanziari e finanza immobiliare.\n\nEmanuela Giacomini \u00e8 Professoressa di Economia degli intermediari finanziari nell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, Dipartimento di Economia e Diritto. \u00c8 autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e ha presentato i propri lavori in conferenze nazionali e internazionali. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il settore bancario, la finanza aziendale e i temi legati alla finanza sostenibile.\n\n\u00a0\n\nNicoletta Marinelli \u00e8 Professoressa di Economia degli intermediari finanziari nell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Macerata, Dipartimento di Economia e Diritto. I suoi principali interessi di ricerca riguardano i temi di risk management, finanza aziendale, finanza comportamentale, investimenti alternativi e a impatto sociale. \u00c8 autrice di una monografia e di numerose pubblicazioni scientifiche. Nel corso della sua attivit\u00e0 scientifica, ha presentato i propri lavori di ricerca in numerose conferenze sia nazionali che internazionali.\n\n\u00a0\n\nIndiceIntroduzione\n\n\u00a0\n\nIsmail Abdallah, Alfonso Carfora, Luisa Scaccia, The path towards sustainability in the European Union countries: the role of the renewable energy policies\n\n\u00a0\n\nFrancesca Bartolacci, Roberto Del Gobbo, Michela Soverchia, Accounting e sostenibilit\u00e0 nelle imprese familiari: un caso di studio\n\n\u00a0\n\nMassimo Biasina, Emanuela Giacominia, Nicoletta Marinellia, The financial use of real estate wealth in Italy: reverse mortgage contracts\n\n\u00a0\n\nAlfonso Carfora, Eleonora Cutrini, Leo Fulvio Minervini, Concentration of income and wealth in Italy and remarks on their tax treatment\n\n\u00a0\n\nSimona Epasto, Geopolitica, geoeconomia e geofinanza: intrecci e implicazioni per una sostenibilit\u00e0 finanziaria inclusiva e responsabile\n\n\u00a0\n\nBarbara Malaisi, Parit\u00e0 di genere e sviluppo sostenibile: per una geografia del futuro ispirata a un\u2019eguaglianza sostanziale\n\n\u00a0\n\nSandro Nardi, Utilit\u00e0 ambientale e autonomia privata\n\n\u00a0\n\nMihaela Nicolau, Energy efficiency versus socioeconomic vulnerability: an overview on lately eu and national energy policies in the context of unexpected macro events\n\n\u00a0\n\nLuca Riccetti, Attivit\u00e0 antropiche e sostenibilit\u00e0 ambientale\n\n\u00a0\n\nPerla Irasema Rivadeneyra Garc\u00eda, Luca Salvati, Luisa Scaccia, Coca cultivation and deforestation in Colombia: an example of unsustainable (local) development\n\n\u00a0\n\nPatrizia Silvestrelli, Alberto Zanutto, Intelligenza artificiale e management attento alla sostenibilit\u00e0. Un\u2019agenda per nuove pratiche di management\n\n\u00a0\n\nHanh Minh Thai, A literature review on esg disagreement: determinants and effects\n\n\n\n\u00a0\n\nNoteEconomia e diritto 2Collana\u00a0del Dipartimento di Economia e Diritto diretta da Bartolacci Francesca e Riccetti Luca","anno":2024,"autore":"Massimo Biasin, Emanuela Giacomini, Nicoletta Marinelli (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=896&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-973-8","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"335","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"Attribution-\r\nNonCommercial-NoDerivatives 4.0 International CC BY-NC-ND 4.0"}},{"titolo":"Scaena magistra: perch\u00e9 mettere in scena i classici","sotto_titolo":"Vitalit\u00e0 del teatro antico e applicazioni nella didattica delle lingue classiche\n\nRaccolta di studi","descrizione":"Note sul testoIl volume illustra come sia possibile mettere in atto una proficua sinergia tra Universit\u00e0 e Scuola di istruzione superiore nell\u2019insegnamento delle lingue classiche, valorizzando l\u2019interesse che il teatro suscita presso studenti e studentesse. Le ragioni sono legate alla volont\u00e0 degli stessi autori greci e latini di rappresentare sulla scena, in forma di actio o recitatio, le proprie opere (commedie e tragedie, ma non solo), una destinazione da sostenere nella ricezione moderna anche in ambito didattico per un approccio dinamico e creativo ai testi antichi, tuttora attuali. I contributi raccolti mostrano attraverso varie prospettive e metodologie (filologiche, letterarie e didattiche) come la cultura classica possa essere percepita anche grazie al teatro come viva e familiare, portatrice di un patrimonio inestimabile di valori, a partire dall\u2019humanitas.\n\nHanno curato il volume Francesca Boldrer, professoressa di Lingua e letteratura latina presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, studiosa di poesia didascalica e augustea, di humanitas e umorismo antico, e Luca Lattanzi, docente di Lingua e cultura latina e greca, attivo nel progetto teatrale del Liceo Classico \u201cAnnibal Caro\u201d di Fermo.\n\n\u00a0\n\nIndiceIntroduzione, Francesca Boldrer, Luca Lattanzi\n\n\u00a0\n\nModalit\u00e0 e forme per insegnare il teatro latino al liceo: qualche proposta, Andrea Balbo\n\n\u00a0\n\nTeatro comico e poesia bucolica e satirica: interazioni in Virgilio e Orazio, Francesca Boldrer\n\n\u00a0\n\nPr\u00f2sopon. Il teatro greco antico come scrittura del corpo e dell\u2019azione, Marcello La Matina\n\n\u00a0\n\nPerformare l\u2019antico: storia di una strategia didattica, Marcella Petrucci\n\n\u00a0\n\nIl teatro pedagogico e il metodo \u00d8rberg nella didattica delle lingue classiche. Un\u2019esperienza di metodologia laboratoriale integrata, Angela Carcaiso\n\n\u00a0\n\nDalla traduzione dei classici alla messa in scena teatrale: il caso della Medea di Euripide, Laura Dionisi, Fabio Bacaloni\n\n\u00a0\n\nProgetto Teatro Curricolare, Elisabetta Biella\n\n\u00a0\n\nVindices. Dal teatro alla classe. Recitare Shakespeare in latino, Micol Jalla\n\n\u00a0\n\nProfilo degli autori\n\n\n\n\u00a0\n\nNoteIn copertina: Teatro romano di Helvia Recina (Villa Potenza, MC)","anno":2024,"autore":"Francesca Boldrer e Luca Lattanzi (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=897&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-977-6","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"165","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Scoprire la pace","sotto_titolo":"Scritture per la guarigione del mondo","descrizione":"Note sul testo\u00ab\u00c8 sulla scia del grande successo raggiunto quest\u2019anno con il Macerata Humanities Festival che abbiamo scelto di pubblicare le riflessioni che i nostri ospiti, intervenuti alla Premiazione del Concorso Letterario Humanities, ci hanno regalato insieme agli elaborati delle studentesse e degli studenti primi classificati per ciascuna sezione e categoria. Un dono per quanti lavorano e collaborano all\u2019Universit\u00e0 di Macerata, che diventa un segnale concreto di come l\u2019impegno a trasformare la nostra realt\u00e0 rendendola sempre pi\u00f9 comunit\u00e0 sia la via per accogliere inaspettati e bei frutti. Non solo all\u2019interno dell\u2019Universit\u00e0, ma ancor pi\u00f9 facendo rete e aprendosi al territorio in cui vive e al quale non pu\u00f2 far mancare il suo apporto e contributo, certo che solo in questa prospettiva comunitaria si pu\u00f2 pervenire ad un reciproco arricchimento. L\u2019accademia che pensa, si confronta, agisce e si impegna per la fioritura del bene comune diventa davvero preziosa e riceve stimoli dall\u2019esterno che, se resta arroccata nel suo sguardo individuale, resterebbero impensati e inefficaci.Non si pu\u00f2 pensare di viaggiare spediti tra le vette del pensiero se poi si perde il contatto e il riferimento concreto con la vita e con il senso che la abita.Ripartendo dall\u2019ascolto dei giovani studenti e studentesse possiamo riscoprire una carica di creativit\u00e0 e speranza per il futuro che, diversamente, pu\u00f2 apparire nella sua complessit\u00e0 cupo e chiuso.Vorrei ringraziare tutti\/e i\/le giovani che hanno partecipato con entusiasmo al Concorso, i membri della giuria (Fabiola Branchesi, Filippo Davoli, Costanza Geddes da Filicaia, Evita Greco e Renata Morresi) per la loro preziosa disponibilit\u00e0 e gli scrittori ospiti alla Premiazione che hanno saputo \u2013 come vediamo nei loro bellissimi scritti \u2013 contribuire in un modo acuto, rilevante e stimolante. Vorrei infine ringraziare Piergiorgio Parisella, Presidente del Lions Club Macerata Host per il generoso sostegno a questa significativa iniziativa.I contributi qui contenuti vogliono essere un dono e un augurio per questo Natale e per il nuovo anno, affinch\u00e9 la scoperta e la costruzione di una pace e di una giustizia possibile proseguano, cos\u00ec da riuscire ad aprire varchi e percorsi importanti per la guarigione del nostro mondo comune\u00bb.Prefazione, il Rettore John McCourt\n\nIndicePrefazione di John McCourtIntroduzione. Spazi di condivisione dialogica di Fabiola Falappa\n\nLa testimonianza degli ospiti\n\nAdri\u00e1n N. Bravi, L\u2019ansia dei premi letterariEvita Greco, DisarmarsiWilliam Wall, Anche i giovani sono scrittoriFranco Arminio, Tre poesie inedite\n\nLa voce degli studenti e delle studentesseAngelica D\u2019Addario, BuioLorenzo Strappati, La giornata di un elettoreMatteo Bastianelli, Sancisco nei giorni di giugnoMariza Tashi, Non-Storia albanese (1991-2024)","anno":2024,"autore":"","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=898&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"978-88-6056-962-2","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-963-9","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"95","formato":"10,5 x 14,8","anno":"2024","editore":"\u00a92024 eum edizioni universit\u00e0 di macerata","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":""}},{"titolo":"Persone, comunit\u00e0 e territori","sotto_titolo":"La promozione dell\u2019invecchiamento attivo nel d. lgs n. 29 del 2024","descrizione":"Note sul testoIl d. lgs. n. 29 del 2024, recante disposizioni in materia di politiche in favore delle persone anziane, in attuazione della delega di cui agli artt. 3, 4, 5 della legge n. 33 del 2023, introduce per la prima volta una definizione uniforme di persona anziana, a livello nazionale, di cui riconosce la dignit\u00e0, l\u2019autonomia, l\u2019inclusione sociale nei diversi contesti di vita. La disciplina legislativa, in linea con una visione accolta a livello europeo e internazionale, afferma il valore dell\u2019invecchiamento attivo non solo per la salute e il benessere dell\u2019individuo, ma per la crescita sociale, economica e culturale dell\u2019intera comunit\u00e0. Ne emerge una concezione dell\u2019anziano come risorsa e non condizionata dallo stereotipo della vulnerabilit\u00e0. Questo tema \u00e8 stato al centro del dialogo tra ricercatori e attori del territorio nell\u2019incontro di studio del 23 maggio 2024 presso l\u2019Universit\u00e0 di Macerata, dal titolo Politiche a favore delle persone anziane e invecchiamento attivo. Riflessioni a confronto sul d. lgs. n. 29 del 2024, svoltosi nell\u2019ambito di una ricerca interdisciplinare condotta nella cornice del progetto SAFINA: Soluzioni intelligenti e programmi educativi per l\u2019inclusione e l\u2019anti-fragilit\u00e0.Il volume raccoglie i contributi della giornata di studi sull\u2019invecchiamento attivo, con lo scopo non solo di offrire una prima analisi della normativa, ma di mostrare, attraverso esperienze concrete che anticipano, a livello locale, alcune politiche in favore degli anziani delineate dalla disciplina nazionale, le opportunit\u00e0 e le sfide che il d. lgs. n. 29 del 2024 pone alle comunit\u00e0 territoriali.\n\nIndicePremessa di Laura Vagni e Serena Mariani\n\nPARTE I. Politiche a favore degli anziani e promozione dell\u2019invecchiamento attivo\n\nVanessa Frontalini, Davide Lucantoni, Andrea Principi, La strada verso il d. lgs. n. 29\u00a0 del 2024: il progetto di coordinamento nazionale partecipato multilivello delle politiche a favore dell\u2019invecchiamento attivo\n\nLaura Vagni, Diritto alla citt\u00e0 delle persone anziane e invecchiamento attivo: prime riflessioni sul d. lgs. n. 29 del 2024\n\nMariano Cingolani, Strumenti di sanit\u00e0 preventiva e di telemedicina a domicilio\n\nTiziana Montecchiari, Il contrasto all\u2019isolamento e alla deprivazione relazionale e affettiva delle persone anziane\n\nArianna Maceratini, Alfabetizzazione informatica e facilitazione digitale nel d. lgs. n. 29\/2024\n\nGuido Canavesi, Politiche per le persone anziane e invecchiamento attivo nel d. lgs. n. 29\/2024. Quali spazi per il lavoro?\n\nFiorenza Prada, La promozione della mobilit\u00e0 delle persone anziane: tra accessibilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0\n\nTanya Tiberi, La dimensione abitativa nella senilit\u00e0 tra abitazione privata, co-abitazione e co-residenza\n\nSerena Mariani, Il ruolo dell\u2019agricoltura urbana nell\u2019invecchiamento attivo\n\nGiuseppe Rivetti, Virginia Taddei, Welfare fiscale e politiche in favore delle persone anziane: nuove prospettive nelle aree del cratere sismico\n\nPARTE II. Le esperienze del territorio\n\nTiziana Angeletti, Luisa Berdini, Giorgio Cicconi, Luigi De Nardis, Angelo Formica, Gli orti urbani per anziani: l\u2019esperienza di ANCeSCAO\n\nM. Cristina Agnetti, Liliana Agostinelli, Sabrina Balducci, Bruno Castelli, Maria Cocciarini, Marisa Guandalini, Germana Latini, Teresa Marcozzi, M. Rita Marilungo, Viviana Micci, Paola Moretti, Angela Navazio, Irene Pacini, Eugenio Patrassi, Floriana Ranieri, Giorgio Salvucci, M. Concetta Tomassini, Il volontariato socio-sanitario: l\u2019esperienza di Avulss\n\nSimona Giacchetta, Politiche a favore delle persone anziane e invecchiamento attivo a Macerata\n\nBarbara Capponi, Politiche a favore delle persone anziane e invecchiamento attivo a Civitanova Marche\n\nGiuli Lattanzi, Un\u2019azienda a servizio della persona, del territorio, della comunit\u00e0: l\u2019esperienza di IRCR Macerata","anno":2024,"autore":"Laura Vagni e Serena Mariani (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=899&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-975-2","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"","doi":"","numero_pagine":"205","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"","creative_commons":"BY-SA 4.0"}},{"titolo":"Heteroglossia n. 20, anno 2024. Nazionalismi: linguaggi e identit\u00e0","sotto_titolo":"Quaderni di Linguaggi e Interdisciplinarit\u00e0. Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni Internazionali.","descrizione":"Note sul testo\u00abCon il presente numero sui \u201cNazionalismi: linguaggi e identit\u00e0\u201d si \u00e8 cercato di esplorare i rapporti tra identit\u00e0, nazionalismi e territori con l\u2019aiuto di articoli pervenuti sia da contesti europei che extraeuropei. In Italia, come si sa, in relazione al nazionalismo, siamo stati dei \u201cpionieri\u201d, in effetti la nascita dell\u2019Associazione Nazionalista Italiana (ANI) risale al lontano 1910. All\u2019inizio il suo nucleo era formato dalla confluenza di componenti abbastanza eterogenee, ma in seguito vide emergere un gruppo imperialista e conservatore che si ispirava alle teorie di Enrico Corradini, il propagandista pi\u00f9 prolifico dell\u2019ANI ed il propugnatore di una rigenerazione morale dell\u2019Italia attraverso \u00abl\u2019avvento di una nuova civilt\u00e0 guerresca\u00bb perch\u00e9 con la guerra ci sarebbe stata una vera coesione sociale in quanto \u00e8 \u00ab[\u2026] l\u2019atto di maggiore solidariet\u00e0 di cui gli uomini siano stati capaci sin qui\u00bb.Data questa necessaria premessa, non \u00e8 difficile immaginare come sia stata pensata l\u2019\u201citalianit\u00e0\u201d dal posteriore fascismo e, chiaramente, da Mussolini il quale, prima dell\u2019utopia imperialistica, aveva gi\u00e0 recuperato e rielaborato quell\u2019idea di civis romanus sum, una retorica \u201citalica\u201d frutto di reminiscenze di un passato lontano e splendido, comprensibile sia ai colti, sia ai meno colti...\u00bbIntroduzione, di Armando Francesconi, Irene Arbusti\n\nIndiceArmando Francesconi, Irene Arbusti, Introduzione\n\nJames R. Sackett, Irish cultural nationalism and the Protestant minority: the conditions and parameters of \u201cIrishness\u201d\n\nRoberth Pascal, Legitimation through Image and Discourse: official portraiture and political legitimation in Iran between the monarchy and the Islamic Republic\n\nVanisha Pandia, Dr. Nupur Tandon, In \u201cAn Anonymous Elsewhere\u201d: An Exploration of Identities in the Postcolonial Spaces of Kim Th\u00fay\u2019s M\u00e3n\n\nNguyen Van Phuc, Luca Lampacrescia, Lingua scritta e identit\u00e0 nazionale nel Vietnam coloniale francese: il caso del vietnamita romanizzato\n\nLuna Rovolon, Femonazionalismo come moderno dispositivo sessuale: un\u2019analisi critica della disciplina dei corpi nell\u2019ordine neoliberale\n\nLucia Botti, Nicol\u00f2 Maria Ingarra, Alessio Panaggio, Discorsi di genere: perch\u00e9 il femminicidio di Giulia Cecchettin continua a mettere in discussione i confini tra violenza pubblica e privata contro le donne\n\nLuis Guillermo Zazueta Beltr\u00e1n, The Deweyan concept of freedom in education and the development of contemporary ideological movements: veganism and feminism\n\nIrene Arbusti, G\u00e9nero, cuerpo e identidad como espacios de la narraci\u00f3n en la obra de Luisa Carn\u00e9s","anno":2024,"autore":"Armando Francesconi e Irene Arbusti (a cura di)","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=900&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-968-4","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2037-7037","doi":"","numero_pagine":"201","formato":"14x21 ","anno":"2024","editore":"\u00a92024 Autore\/i","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/riviste.unimc.it\/index.php\/heteroglossia","creative_commons":"BY-NC-ND 4.0"}},{"titolo":"Polythesis 6 \/ 2024","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\n\n\nFilologia, Interpretazione e Teoria della Letteratura\n\n\n\n\n\n\n\n","descrizione":"\n\nFascicolo completo\n\n\n\n POLYTHESIS \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSAGGI\n\n\n\n\n\n\n\n L'Inferno appropriato. Due esempi di \u2018rilettura\u2019 nelle scritture concettuali di Caroline Bergvall e Fabrizio Venerandi Samuele Capanna9-28https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3761PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Medieval Lexicon of Multisensory Perception: A Case Study in Middle English and Old French Nicola D'Antuono, Elena Muzzolon, Sibilla Siano29-54https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3763PDF (English) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Patti conoscitivi. Loti, Malraux, Barthes tra io e mondo Giovanni Salvagnini Zanazzo55-72https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3765PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n L'iniziazione maschile in alcune riscritture medievali del tipo folclorico della Bella Addormentata. Analisi antropologica e prospettiva di genere Benedetta Viscidi73-95https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3766PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nNOTE E DISCUSSIONI\n\n\n\n\n\n\n\n Aspetti labirintici di un rito iniziatico antico ne La danza degli gnomi di Guido Gozzano Paola Ricchiuti99-112https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3762PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRECENSIONI\n\n\n\n\n\n\n\n A proposito di: Carlo Don\u00e0, Se una notte d\u2019inverno. Introduzione tendenziosa alla letteratura comparata, Roma, WriteUp Books, 2022, 250 pp. Massimo Bonafin115-119https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3764PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nFULL TEXT\n\n\n\n\n\n\n\n POLYTHESIS 1-122https:\/\/doi.org\/10.13138\/2723-9020\/3760PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","anno":2024,"autore":"Massimo Bonafin, Samuele Capanna, Nicola D'Antuono, Elena Muzzolon, Paola Ricchiuti, Sibilla Siano, Benedetta Viscidi, Giovanni Salvagnini Zanazzo","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=901&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"978-88-6056-971-4","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2723-9020","doi":"","numero_pagine":"122","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/rivisteopen.unimc.it\/index.php\/polythesis","creative_commons":""}},{"titolo":"Il capitale culturale 30 \/ 2024","sotto_titolo":"\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nStudies on the Value of Cultural Heritage\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","descrizione":"\n\n\n\n\n\nIndice3-5PDF \n\n\n\n\u00a0\n\nEditoriale\n\n\n\n\n\n\n\n Editoriale Pietro Petraroia7-10https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3735PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nRethinking Culture and Creativity: The Challenge of Sustainability\n\n\n\n\n\n\n\n Rethinking Culture and Creativity: The Challenge of Sustainability. An Introduction Paola Borrione, Mara Cerquetti, Giovanna Segre13-16https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3660PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Gli eccessi ed i rischi della condizione postmoderna: dalla globalizzazione alla digitalizzazione ed il rischio delle Non Cose \/ The excesses and risks of the post-modern condition: from globalisation to digitalisation and the risk of Non-ThingsLuciana Lazzeretti17-37https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3557PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Making sense of \u201cheritage\u201d from the bottom-up. An exploration of the places and spaces of Marghera (Venice, Italy)Andrea Carlo Lo Verso, Monica Calcagno, Nicola Fuochi39-68https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3539PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Models of cultural tourism development in peripheral territories. Insights from the In Luce funding programmeEnrico Bertacchini, Stefania Camoletto, Giorgia Garabello, Giovanna Segre69-92https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3524PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Un sostegno sostenibile? Filantropia e produzione di soggetti di mercato per affrontare la crisi ecologica. Evidenze dal caso studio di Torino \/ A sustainable support? Philanthropy and the production of market subjects to tackle the ecological crisis. Evidence from TurinFrancesco Puletti93-125https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3507PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nSaggi\n\n\n\n\n\n\n\n Gli arredi marmorei della pieve di S. Stefano in Tegurio (Ravenna)\/The marble furnishings of the parish church of S. Stefano in Tegurio (Ravenna) Paola Novara129-155https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3564PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n La raccolta inedita di rilievi di et\u00e0 carolingia dal santuario di S. Girio a Potenza Picena\/The unpublished collection of Carolingian reliefs from the sanctuary of S. Girio in Potenza PicenaFabio Betti157-181https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3628PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Ancona nell\u2019Alto Medioevo. Per l\u2019indagine di due arredi liturgici attraverso lo studio della fotografia storica di primo Novecento\/Ancona in the Early Middle Ages. For the Investigation of two Sacred Furnishings through the Study of Historical Photography from the Early Twentieth CenturyLetizia Barozzihttps:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3629PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Convergenze interdiscipliari. Studi sulla scultura policroma di et\u00e0 barocca in Italia meridionale: un bilancio e una verifica di metodo \/ Interdisciplinary Convergencies. Studies on polychrome sculpture of the Baroque age in southern Italy: a balance sheet and methodological verification.Raffaele Casciaro, Angela Calia , Mariana Cerfeda, Mariachiara De Santis, Giorgia Di Fusco , Daniela Fico, Girolamo Fiorentino , Daniela Rizzo, Matilde Stella219-264https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3624PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Novit\u00e0 per Francesco Ruschi tra Dolfin e Zaguri. Problemi di conservazione e proposte per un recupero veneziano \/ News for Francesco Ruschi between Dolfin and Zaguri. Conservation problems and proposals for a Venetian recoveryMartina Leone265-283https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3390PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Vicende, quadri e gioielli di una nobildonna genovese: Livia Grillo Doria Spinola. Documenti d\u2019archivio\/ Events, paintings and jewelry of a genoese noblewoman: Livia Grillo Doria Spinola. Archival documentsMaria Rosaria Nappi285-318https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3445PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Immagini di un \u201cSalotto moderno\u201d. Un documento visivo sulla diffusione della cultura Liberty a Napoli\/Images of a \u2018Modern Salotto\u2019. A visual document on the spread of Art Nouveau culture in NaplesFrancesco Trasacco319-340https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3514PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Bernard Berenson e \u201cthe great Morelli\u201d: dipinti, musei, amici a Milano e in Lombardia, 1891-1913 \/ Bernard Berenson and \"the great Morelli\": paintings, museums, friends in Milan and LombardyGianpaolo Angelini341-366https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3308PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Nel \u201cgelido vento di una giornata d\u2019autunno\u201d: storia di una collezione e della \u201cfatale continuazione\u201d dei luoghi e delle cose \/ In the \u2018chill wind of an autumn day\u2019: story of a collection and the \u2018fatal continuation\u2019 of places and thingsNadia Barrella367-405https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3627PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Intorno alle sfortune mantovane di Bernardo Gallizioli: lo stacco della Madonna in trono col Bambino e donatori di Santa Maria della Vittoria\/Around the Mantuan misfortunes of Bernardo Gallizioli: the detachment of the Madonna Enthroned with Child and Donors in Santa Maria della VittoriaMonica Molteni407-430https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3632PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Anversa 1930: l\u2019Italia all\u2019 \u201cExposition Internationale Coloniale, Maritime et d'Art Flamand\u201d\/Antwerp 1930: Italy at the 'Exposition Internationale Coloniale, Maritime et d'Art Flamand'.Giuliana Tomasella431-460https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3634PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Unlocking innovative potential: examining the contributions of Creative Europe to the Italian cultural and audio-visual sectorsPaola Borrione, Martha Friel, Angelo Miglietta461-480https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3500PDF (English) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n Telling heritage to see the future. A content analysis on the institutional websites of long-running Italian agrifood brandsGiada Mainolfi, Mario D'Arco, Alessandro Romoli481-509https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3510PDF (English) \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nInfrastrutture per la conoscenza\n\n\n\n\n\n\n\n Il digitale nei musei e istituti similari in Italia: una ricerca sui livelli raggiunti e gli indicatori per monitorare le tendenze future \/ Digital in museums and similar institutions in Italy: a research on the levels achieved and the indicators to monitor future trends Federica Antonucci, Enrico Bertacchini, Maria Caligaris, Roberto Leombruni, Melissa Macaluso, Dario Malerba, Paola Pisano, Giovanna Segre, Piergiorgio Vivenzio513-533https:\/\/doi.org\/10.13138\/2039-2362\/3508PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\nClassici\n\n\n\n\n\n\n\n Elogio della gratuit\u00e0 Walter Santagata537-544PDF \n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n\n","anno":2024,"autore":"Gianpaolo Angelini, Federica Antonucci, Letizia Barozzi, Nadia Barrella,  Enrico Bertacchini, Fabio Betti, Paola Borrione, Monica Calcagno, Angela Calia, Maria Caligaris, Stefania Camoletto, Raffaele Casciaro, Mariana Cerfeda,  Mara Cerquetti, Mario D\u2019Arco, Mariachiara De Santis, Giorgia Di Fusco,  Daniela Fico, Girolamo Fiorentino, Martha Friel, Nicola Fuochi, Giorgia Garabello, Luciana Lazzeretti, Roberto Leombruni, Martina Leone, Andrea Carlo Lo Verso, Melissa Macaluso, Giada Mainolfi, Dario Malerba, Angelo Miglietta,  Monica Molteni, Maria Rosaria Nappi, Paola Novara, Paola Pisano,  Francesco Puletti, Daniela Rizzo, Alessandro Romoli, Walter Santagata, Giovanna Segre, Matilde Stella, Giuliana Tomasella, Francesco Trasacco, Piergiorgio Vivenzio ","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=902&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2039-2362","doi":"","numero_pagine":"544","formato":"17x24 ","anno":"2024","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"http:\/\/riviste.unimc.it\/index.php\/cap-cult\/index","creative_commons":"BY\/SA - Attribuzione\/Condividi allo stesso modo 4.0"}},{"titolo":"JLIS.it Vol 16, No 1 (2025)","sotto_titolo":"\n\n\n\nItalian Journal of Library, Archives and Information ScienceRivista Italiana di biblioteconomia, archivistica e scienza dell'informazione\n\n\n\n","descrizione":"Table of Contents\n\n\u00a0\n\nEditorialeBest wishes to the new archivists and librarians Editorial BoardI-II\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\nArticles\n\n\n\n\n\n Recording gender in the person entity: an ongoing discussion \n\n\n\nTiziana Possemato1-12\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n\n\n The perception of archives and archivists in the public imaginary. A case study \n\n\n\nMaria Antonietta Mele13-36\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Communication and Library Marketing. Literature Review, academic and professional courses in Italy: state of the art and new insights \n\n\n\nPier Francesco Miccich\u00e837-60\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Artificial Intelligence in Library Studies: A Textual Analysis \n\n\n\nFaizhal Arif Santosa61-71\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n ClaG: A classification system for plays and games in toy libraries and libraries \n\n\n\nCarlo Bianchini, Paolo Munini72-89\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n Evolution of 21st Century Scientific Production Indexed in Web of Science on Old and New Cataloging Standards \n\n\n\nFernando Blanco-Olea90-107\n\n\n\n\n\n\u00a0\n\n\n\n CLEF 2.0. Solutions for Native Linked Data Cataloguing of Italian Digital Cultural Heritage \n\n\n\nSebastiano Giacomini, Marilena Daquino, Francesca Tomasi, Laurent Antoine Fintoni108-126\n\n\n\n\n\n\u00a0","anno":2025,"autore":"Carlo Bianchini, Fernando Blanco-Olea, Marilena Daquino, Laurent Antoine Fintoni, Sebastiano Giacomini, Maria Antonietta Mele, Pier Francesco Miccich\u00e8, Paolo Munini, Tiziana Possemato, Faizhal Arif Santosa, Francesca Tomasi","url":"https:\/\/eum.unimc.it\/?id_product=903&controller=product","scheda_tecnica":{"autore_i":"","codice_isbn_print":"","codice_isbn_pdf":"","codice_isbn_epub":"","codice_issn_print":"","codice_issn_on_line":"2038-1026","doi":"","numero_pagine":"126","formato":"21x29,7","anno":"2025","editore":"","sito":"","the_journal_web_site":"https:\/\/www.jlis.it\/","creative_commons":"CC-BY"}}]